Tesla Megapack: la nuova super batteria modulare per stabilizzare la rete elettrica
Nuovi moduli da 3 MWh saranno utilizzati per creare agglomerati di batterie fino a 1 GWh
Vi ricordate la batteria agli ioni di litio più grande del mondo realizzata in Australia da Tesla un paio di anni fa? Si trattava di un agglomerato di batterie Tesla Powerpack (QUI tutte le caratteristiche) allestito per aiutare a stabilizzare la poco affidabile rete elettrica della regione, contribuendo tra l'altro a far risparmiare 40 milioni di dollari australiani (24 milioni di euro) nel primo anno. Oggi, il concetto di batteria modulare secondo Tesla si evolve con il Megapack, ripensato per agevolare la combinazione di diversi pacchi batterie per un utilizzo su larga scala.
Megapack riduce la complessità di questi sistemi di stoccaggio energetico su larga scala, facilitando l'installazione e il processo di collegamento dei singoli pacchi batterie. Ogni Megapack viene pre-assemblato in fabbrica e può vantare una capacità di stoccaggio di 3 MWh (+60% di densità energetica rispetto ai Powerpack) e 1,5 MW di potenza per quanto riguarda l'inverter. Assemblando i Megapack è possibile realizzare un gigantesco impianto di stoccaggio energetico a batterie con una capacità massima di 1 GWh e una potenza di 250 MW, tutto questo in meno di 3 mesi su un'area di circa 12.000 metri quadrati, vale a dire quattro volte più velocemente di un impianto tradizionale a carburanti fossili costruito sulla stessa area.
L'energia rinnovabile rappresenta una componente fondamentale del progetto Megapack: ogni modulo può infatti essere collegato in corrente continua (DC) direttamente ai pannelli fotovoltaici o alle pale eoliche. Questi mega-pacchi batterie vengono dunque ricaricati lentamente tramite energia solare o eolica, energia che viene poi erogata nella rete per stabilizzarla in caso di picchi di richiesta. Come tutti i prodotti Tesla, anche Megapack è progettato per migliorare con il tempo, grazie ai continui aggiornamenti software che verranno rilasciati Over-the-Air.
E allora informati, fatti una ricerca su Google e vedrai che hai dubbi infondati.
E intanto non si parte... Ed ogni secondo immettiamo roba in atmosfera che potremmo evitare SE CI SBRIGASSIMO.
invece di continuare a farsi seghe sulle batterie.
Le batterie dei veicoli elettrici le possono anche riciclare come fa Nissan, ma quante auto elettriche con batteria esausta ci sono al giorno d'oggi?
La tecnologia per salvare il mondo esiste gia e si chiamano contraccettivi, ma purtroppo religioni e multinazionali ci remano contro.
I casi delle batterie tesla andate a fuoco sono comunque una percentuale bassissima rispetto al larco auto elettrico circolante, meno dei casi d'incendio di una endotermica (diesel escluso) a parità di campione. Le batterie arriveranno ad essere quasi totalmente riciclabili nei prossimi anni, gia adesso non sono lontani considerando che male che vada una volta perso il 50% della capacità possono fare da accomulatori per altri 30 anni ora di esaurirsi del tutto. l H2 invece è lontanissimo da diventare qualcosa di conveniente, efficiente e non pericoloso per la mobilità. lo vedrei meglio come generatore per le case, e anzi penso che sarebbe gia possibile. ma tu immagina quanto è gia pericolosa oggi un autocisterna piena di carburante normale, un camion di quelle dimensioni che tiene quella quantità di idrogeno a 700 bar, in caso di incidente radarebbe letteralmente al suolo una città da 100 mila abitanti in un istante.
Non ti chiedi come venga smaltita, ma il produttore (o l'importatore equiparato al produttore) si deve regolarmente iscrivere al Registro Pile e Accumulatori, dichiarare quanti prodotti immette sul mercato e pagare anticipatamente i costi del riciclo. I soldi quindi ci sono, perché vengono presi direttamente alla fonte (ovviamente ricaricati su chi sta acquistando il prodotto, quindi se non te lo sei chiesto in fase di acquisto, comunque hai già pagato i costi di riciclo) e quindi si tratta "esclusivamente" di avviare un'industria del riciclo. Non che questo sia semplice, ma almeno i soldi ci sono.
Dove hai letto che mi sto opponendo ?
Ho posto una domanda e dopo ho espresso il mio dubbio sulla sicurezza che il futuro sia come previsto. Da quando preoccuparsi di una cosa significa opporsi a quella cosa ?
Bah spero proprio di non crepare così giovane
Ce ne fossero a sufficienza magari sì ma non è che 5-10 anni fa ci fossero tutte 'ste auto elettriche in circolazione, sufficienti per riuscire oggi a garantire la fornitura di tutte 'ste batterie esauste.
Comunque, non sono batterie da macchina!
Sono container batteria, messi in fila che dovrebbero durare decine di anni.
E per allora, se le litigheranno, i riciclatori.
Quindi non tirate fuori le solite balle, appoggiate ste cose che per ora sono giuste, e da moltiplicare.
Tra 10 anni faremo sicuramente cose diverse.
Più vi opponete (perché non vi informate) a queste cose, e più tardi riusciremo a diminuire le fonti fossili.
Vi piace tanto dire la vostra...
Meraviglioso.
Ma sicuramente qualche benpensante avrà qualcosa da ridire.
Al contrario, un accumulatore ha bisogno di potenze istantane di molto inferiori ad un automobile
Una batteria sotto al 70 % può essere usata come accumulatore, perché no?
Fra 30 anni saremo tutti morti, chi se ne frega delle batterie!
Forse per quelle di vecchia generazione, al acido ad esempio. Quelle al litio non penso sia cosí
Ahahahahahhahahahaahahahhaha no ma ahahahahahahahahahaahah
Non é verificato da nessuno che l'aumento della temperatura sia causato dall'uomo.
Pretendere che il clima che tu vedi nel 2019 debba essere eterno significa scegliere di essere cieco
Chi lo immaginava, topolino o tiramolla?
Le batterie dei veicoli vengono riusate perché hanno ancora il 60% di carica. Al max sostituiscono le celle andate.
L'idrogeno è ancora troppo pericoloso e inefficiente da produrre. Per farti capire il jpl che è gia pericoloso di suo viene stoccato a 7 bar, l h2 a 700 bar (kona ad h2). Il metano nonostante faccia meno scarti inquinanti dalal combustione non risolve comunque 2 problemi: 1 le parti meccaniche che comunque creano inquinamento 2 è una fonte esauribile come il petrolio, e la produzione di bio metano comunque non potrebbe soddisfare le richieste. Se gia in breve tempo si arriverà a riciclare il 90% delle batterie (come sembra) l'elettrico diventerà il futuro anche per la piccola circolazione. Rimarrebbe il problema di arei e navi.
Non proprio, uan batteria di un veicolo usurata magari non è più in grado di erogare abbastanza potenza per muovere un veicolo, ma come accumulatore può dire la sua per un bel po di tempo
Che fossimo vicini al 100% del riciclo di una batteria al litio non lo sapevo. E questo non può che farmi piacere. Leggo tante news di megabatterie ma poche sul riciclo di esse. Spero che chi vende queste batterie assicuri al cliente anche un corretto smaltimento.
Infine io sono contrarissimo sia alle centrali termiche sia a quelle nucleari, vorrei che il ciclo di vita dell'energia fosse completamente a impatto 0, senza scorie di nessun tipo.
Perché già oggi ci sono le tecnologie e sono stati identificati i metodi per un riciclo al 100%. Tra poco dovrebbe aprire in Germania in concomitanza con il lancio della Volkswagen ID un impianto con efficienza del riciclo vicina al 100% mi pare.
Quindi direi che serve solo tempo perché questi impianti vengano implementati in tutto il mondo.
Ah comunque per inciso....secondo voi quando una centrale termica o nucleare viene chiusa, viene "riciclata"?
Le centrali usano lo stesso principio. Se l'efficienza è quella non basta mettere un palo per farla decuplicare. Tra l'altro si torna sempre al punto di partenza: dove costruirle in italia visto che uccupano lo spazio di un paese e non c'è un deserto? Se proprio volessimo sottrarre co2 tanto vale riforestare determinate zone piuttosto che buttare soldi così.
P. S. Quelle centrali producono 19 MWh e credo pure di picco, sono dei mezzi giocattoli, vanno bene giusto per alimentare un deserto.
Guarda, sono appena tornato dalla Russia. Serve a poco pensare alle auto elettriche quando globalmente usano auto molto molto molto più indietro delle nostre a diesel e a benzina.
Lì non hanno la raccolta differenziata, la mia amica dice che stanno iniziando ora a farla ma se il mondo non si sveglia è troppo tardi.
Il traffico lì è peggio di Milano e a Mosca ce nè ancora di più. Pensa a quanto inquinamento fanno.
Rispetto ad oggi in cui neanche il Prima e il Durante è green e un Dopo non esiste, direi che è un buon passo in avanti. Anche in considerazione del fatto che siamo solo all'inizio e quindi è presumibile che il Prima e il Dopo abbiano ampi margini di miglioramento.
Corretto ;)
Se sono da riciclare vuol dire che non tengono la carica.
20-30 anni fa si immaginava che nel 2019 sarebbe stato pieno di macchine volanti, dispositivi superavanzati e aggeggi funzionati con misteriose energie infinite, eppure non è così. Cosa mi dovrebbe far pensare che fra 20-30 anni il problema sarà già risolto ? E' giusto vendere una cosa green, che di green ha solo il "durante"? il "prima" e il "dopo" non lo sono per niente .
Perché pensi che Tesla sia entrata nel Business? :D
Per queste cose non andrebbero usate batterie vecchie da riciclare?
Se fossero EOL non ci sarebbe nessuno studio, nessuna innovazione da anni. Hanno iniziato ora ad essere appena competitive e secondo te sono EOL?
Beh certo tra 20 e 25 volte fa si che il metano non convenga, è quel 5 in più che cambia tutto. Certo, sono le perdite di metano il problema, mica la sua combustione. Poi mi dici per curiosità come vuoi trasportarlo. L'università di stanford ha un progetto inutile sulla produzione di metano da co2, pochissima resa, tantissima spesa. E solo dove c'è parecchio sole. Nel frattempo il problema lo risolviamo con ricerche inutili e fondamentalmente inconcludenti. Tanto ne abbiamo di tempo...
Tanto vale allora puntare sul biometano dove possibile, no? Che almeno diamo un valore alla spazzatura.
Hai ragione parlava dell'errore nella notizia e non della grandezza dell'impianto in sé. Avevo frainteso, colpa mia.
Avrà sbagliato la conversione chi ha scritto l'articolo pensando che 12.000 m2 fossero 12 km2 ma ovviamente 12 km2 sono 12.000.000 m2. Un enormità.
e vabbè ha confuso i kmq con gli ettari che mai sarà... XD
MA lo hai capito il suo intervento?
No tu non hai elencato nulla, hai detto una serie di sciocchezze una dietro l'altra, lascia decidere a chi ha studiato cosa usare caso per caso e lascia perdere le tue inutili opinioni che non sai manco che il metano ha un effetto serra 20 volte maggiore della co2. Ripeto, torna alla tua università della vita, è meglio.
E che ti aspettavi per un gwh di stoccaggio? Le dimensioni di un kit da 500mha casalingo? Non è che un impianto a carburanti fossili si faccia in un giardino residenziale eh...
Deciditi, o hanno preso i contributi i privati o li ha presi l'enel che privata non è. Tieni, fatti una cultura: www .ariannaeditrice. it/articolo.php?id_articolo=7866 . Se fosse così conveniente, ce ne sarebbero a iosa nel mondo e invece.... Se delle tue cagat€ sul progetto archimede riportassi qualche link, non so, qualche prova, qualcosa che non sia la tua inutile opinione sarebbe meglio.
Che ci sia un impatto ambientale è chiaro, cosa non l'ha? che abbiano bassa efficienza è relativo in quanto immagazzinano energia in surplus e dipende dalla diga/impianto.
Ma cosa? Guarda che è al contrario, un volano sottovuoto con cuscinetti magnetici mantiene la carica per decenni, non essendoci praticamente alcuna forma di attrito. Le batterie al litio a confronto hanno un'autoscarica infinitamente più grande.
Se usi cuscinetti meccanici si, puoi perdere anche il 30% dell'energia dopo qualche ora, ma i cuscinetti meccanici sono da escludere a priori per queste applicazioni
MA tu non sai manco di cosa parli, lol. Il metano? Ma sei serio? L'idrogeno? Ma quale idrogeno che ha una efficienza ridicola e che stoccarlo e trasportarlo è un delirio. RIPETO: tu non sai di cosa parli.
ah capisco.quindi l'energia elettrica viene accumulata nelle centrali nucleari.Tu che vai all'asilo, non ti sembra di saltare di palo in frasca??
e nessuno ha citato il "Kite Wind Generator" ...
Le centrali a concentrazione in spagna, in mezzo al deserto e occupando un suolo immenso, producono 19 MWh...lol. Non c'entra una emerita minch1a la maestranza locale (maestranza su cosa, su dei piatti curvi di acciaio?), se il privato ha fatto un investimento vuole guadagnarci il più possibile, non buttare i soldi. Sul progetto archimede ci lavoreranno 2-3 persone, forse neppure, semplicemente NON ci sono le condizioni ideali.
Beh, non capisci un caxxo mi sembra ovvio e sei pure abbastanza ignorante visto che il progetto archimede è di un privato. Accendere il cervello prima di dire cag@te no eh? Il progetto in spagna sta avendo tanto di quel successo che se non sei in un deserto non serve a un caxxo. Deserti notoriamente abitati.
L’articolo ha un valore sbagliato, in realtà sono 0.012 km^2 cioè 12000 m^2
Al momento si sta puntando su quello ma come ho detto è solo una delle soluzioni praticabili. Sulla storia degli impatti, bisogna vedere caso per caso. E sui costi anche visto che al momento il litio non è che costi poco.
Esatto, ma non c'è bisogno del litio. Ci sono mille soluzioni per farlo, in primis i bacini idrici.
Toh, altro link
www. worldnuclearreport. org/Is-China-losing-interest-in-nuclear-power.html
il fatto che ci siano non significa che, prima o poi, vengano sostituite dalle rinnovabili, visto che anche le centrali nucleari invecchiano e devono per forza essere abbandonate e sostituite con altre cose.Non ci sei arrivato, vero?
Gli impianti nucleari hanno bisogno di acqua anche quando non producono. Gli impianti in dismissione non vengono MAI sostituiti con altri impianti nucleari e anche questo è indicativo. La cina sta costruendo nuove centrali nucleari, verissimo ma a parte che ormai si produce tutto li, a parte che le loro norme di sicurezza sono praticamente inesistenti (quindi costi minori), la cina NON è il mondo. Tra l'altro come saprai, proprio la cina sta investendo MOLTISSIMO sulle energie rinnovabili.
I gas scisti sono sono una goccia nell'oceano dell'inquinamento e in europa si sta pensando di vietarne l'estrazione. Ah, tra l'altro, la quota di energia rinnovabile in giro per il mondo, è in pesante e costante aumento, quindi non diciamo sciocchezze.
infatti si sta cercando di eliminare gli "orrori" del passato...
Confermo. Tesla sul suo sito scrive 3 acri (12.140,66 m²)
12Km quadrati??? Ma vi rendete conto di quanti sono?
12.000 metri quadri nelle altre fonti....
Cioè un area di 120x100 metri
beh si certo, la soluzione è continuare ad usare il petrolio che ci ha portati all'abbassamento delle temperature. Io tiro fuori i fatti, tu no.
mi sembra giusto.Se poi tra 20/30 anni non troveranno la soluzione chi se ne frega, tanto io probabilmente saro' gia' morto.
sì certo e il resto lo gettano in mare....
In sicilia (progetto archimede) è un fallimento totale e non è costato neppure poco e in ogni caso ha necessità di una centrale a combustibile fossile. La spagna ha un clima più favorevole e di certo il solare a concentrazione non produce sempre e non tutta l'energia di cui abbiamo bisogno. Senza considerare poi che occupa spazi immensi.
Hanno il problema che non tengono la carica. Sono ottimi per caricarsi/scaricarsi continuamente ma non per immagazzinare energia per lunghi periodi. Ecco perché usarli al posto delle batterie al litio è spesso impossibile
Certo, dopo che hai speso 10 miliardi non è che puoi pensare di non realizzarli. Con 10 miliardi ci tempesti tutta la francia di fv e pale eoliche. Nel frattempo che se la menano sulla realizzazione, i prezzi delle rinnovabili stanno calando così velocemente che praticamente ste centrali sono già senza senso. Ah, ti sei dimenticato di dire che in inghilterra la società costruttrice ha deciso di ritirarsi perchè pur con gli incentivi, pur con il prezzo del megawatt concordato e fisso, non conviene più farla:
www. qualenergia. it/articoli/nucleare-uk-si-ritira-anche-toshiba/
Secondo i piani originari l’impianto sarebbe dovuto costare al massimo 10 miliardi di sterline ed essere pronto nel 2017, ne costerà 18 e non produrrà prima del 2025-2018Quando dovranno smaltire, tra 8-10-15 anni, la tecnologia avrà fatto un balzo avanti senza contare che quelle delle auto vengono riusate per altri 20 anni così come sono. C'è già un impianto pilota in canada che le ricicla per il 90%.
EOL le batterie al litio? Ogni anno ci sono miglioramenti di densità e costo eccezionali e le previsioni ne danno ancora una vita piuttosto lunga come tecnologia, se non altro per i costi che le faranno presto diventare una tecnologia inattaccabile.
Beh il 50% è un pò pochino. Inoltre non so quante persone prima di prendere una batteria (per casa, macchina, comune, ecc) faccia la domanda "Ma poi come viene smaltita ?"
Assolutamente falso.
Ancora con queste paranoie? È un problema di cui non bisogna preoccuparsi, non sono prodotti usa e getta. Hanno vita media di almeno 20-30anni! Per quell'epoca ci saranno tutti gli strumenti per un riciclo al 100%.
In sicilia il fv non produce sempre e cmq e di certo non lo fa la notte. Il vero utilizzo del fv dovrebbe essere quello di stare sui tetti e di avere batterie in ogni cabina (neppure a casa). I campi dovrebbero essere usati solo per l'eolico.
In effetti per questo tipo di applicazioni sarebbe la soluzione migliore per vari aspetti. Certo, ci vorrebbero più studi e più finanziamenti su questa tecnologia... :(
Il 50% fa riferimento a quelle asiatiche visto che li c'è un mercato immenso di batterie. Quando le sostituisci (in italia non credo che questo sia ancora avvenuto visto che la garanzia è di 8 anni), hanno ancora un valore visto che la sostituzione avviene quando arrivano al 60% della loro capacità. E infatti le riusano per altri scopi. Dopo di ché durano ancora 10-20 anni.
Toh ti aggiungo un altro link: www. qualenergia. it/articoli/quanti-guai-per-il-nuovo-nucleare-in-francia-e-finlandia/
L'energia dall'estero la importi perchè costa meno che produrla. Tra l'altro chi ne usufruisce sono le città confinanti con chi ha le centrali atomiche. Enel se non erro dovrebbe fare un investimento da diverse decine di miliardi per aggiornare la rete in 10 anni. Inoltre l'energia rinnovabile conviene farla in loco sfruttando le risorse di quel posto. I pannelli fv non sono la soluzione ma solo uno degli ingredienti per essa.
siamo al 50% al momento.
Non diciamo caxxate, lo smaltimento al momento è al 50%. In Canada sono partiti due impianti pilota per arrivare al 90%.
Il problema attuale è il costo di produzione del volano in acciaio necessario a resistere alla fortissima accellerazione centrifuga a cui sono sottoposti. Un paio di anni fa avevo sentito parlare di un progetto di volani in cemento ricoperti da cavi in rame per renderli abbastanza resistenti e allo stesso tempo abbatere drasticamente i costi. Purtroppo non ho più trovato notizie a riguardo
Le rinnovabili non devono sostituire ma integrare e cmq si, ci sono centrali costituite solo con tecnologie rinnovabili, ne stanno costruendo proprio una in america più tutte quelle in funzione in giro per il mondo. Le centrali nucleari sono quelle più soggette a queste problematiche perchè non possono fare rimodulazione e hanno, per loro natura e potenza, necessità di grandissimi quantitativi di acqua. E come ho detto, è già la seconda volta che accade. Senza contare che moltissime nazioni stanno dismettendole in quanto non più economicamente convenienti (se ma lo siano state).
Ah, per la cronaca: www. rinnovabili. it/energia/germania-fonti-rinnovabili-elettricita/
Ma alla fine come le smaltiranno tutte queste megabatterie ?
La maggior parte del cavidotto è a mare, penso che questo abbia influito molto. Cmq costano un botto a prescindere, se non erro li devi fare di superconduttori e devi mettere dentro l'elio liquido. Oltre una certa potenza ovviamente.
Non le conoscevo, su Wikipedia dice che si usano in F1 ed anche in un parco giochi in America, per le applicazioni dell'articolo credo sarebbero perfette.
So che la nasa ne ha lanciata una nello spazio o doveva lanciarne una.
L'unico vero problema sono i cuscinetti, ma la soluzione già c'è, ed è quella di usare cuscinetti magnetici, che tra l'altro consentono un allineamento automatico.
Non è un problema semplicissimo, ma neanche insormontabile, ma se nessuno ci lavora su da decenni, ci credo che non si arriverà mai ad una soluzione.
Esistono già batterie da 400MW costruite negli anni 80, possibile che ad oggi non riusciamo a fare di meglio?
Si potrebbero anche usare cuscinetti magnetici a superconduttore, ma, di nuovo, sono solo pensieri teorici praticamente mai sperimentati.
Trovo assurdo che una tecnologia così semplice ed efficace come questa sia stata abbandonata praticamente prima ancora di nascere, quella di conservare l'energia sotto forma di energia cinetica è un'idea geniale
Puoi anche farlo, ma intanto devi trovare gli ambienti adatti con le rocce adatte e non soggette a limiti paesaggistici e/o dove ci sono paesi. Il problema che è difficile che facciano molto velocemente modulazione.
Sono mesi che ne seguo lo sviluppo, purtroppo non se ne sa nulla, solo che è estremamente difficile gestirle.
eh già www .rinnovabili. it/ambiente/caldo-record-francia-centrali-nucleari/ (per la seconda volta tra l'altro).
P.s. tra l'altro sarà sempre peggio se continua a salire la temp dell'ambiente.
LE BATTERIE A VOLANOOOOO!!!
Vi prego, fate ricerca e sviluppatele, esistono già, sono fatte di solo acciaio e rame e hanno densità energetica altissima ed efficienza pari alle batterie al litio se non superiore. Eppure nessuno ne parla più ma si concentrano su sviluppi futuri e quasi impossibili del litio.
Perché sprecare tutte queste batterie al litio quando basterebbero tre o quattro batterie a volano interrate per risolvere il problema?
È vero, hanno piccoli problemi di natura meccanica, ma niente di non risolvibile, specialmente se si considera quanto siano convenienti
Va bene dove hai delle montagne.
Se sei in pianura chiaramente impossibile.
12Km^2? Ma vi rendete conto di quanti siano? Il tutto per soli 250MW.
Avessero messo su una centrale nucleare avrebbero prodotto più energia inquinando meno dal punto di vista ambientale
No non sono dati teorici, ma il risparnio effettivo dopo un anno. Ne avevano parlato diversi articoli.
Si ha una bella insolazione ma non puoi portare l'energia dalla sicilia al resto dell'italia. Hanno costruito un cavidotto da 1MW lungo 150-200 km (non ricordo esattamente) tra sicilia e calabria ed è costato un botto, mi pare sui 600 milioni di euro.
Si ne hanno fatti altri e altri ne fanno da qui a breve.
A me piaceva molto più l'idea di riempire bacini idrici con l'energia in eccesso, ma se questo costa meno...
Ma anche no. Se i pannelli non producono a casa mia non è che a 100 km cambi molto la situazione eh! Tra l'altro sono nella provincia più a sud della sicilia.
beh c'è un po' di differenza tra un sistema domestico ed un sistema di questo tipo...senza contare che dipende da vari fattori, come la zona...
Dovrebbe essere circa 500 $ al kwh ma vado a memoria e mi riferisco all'impianto in australia.
In sicilia per due mesi la mia produzione è pressoché 0. Non facciamoci prendere dai facili entusiasmi.
Ah ma non sono i megapack napoletani?
in Sicilia abbiamo terreni immensi inutilizzati nell'entroterra, esposti al sole 12 mesi l'anno. potremmo sfruttare questi sistemi e diventare quasi indipendenti dalle fonti non rinnovabili...che peccato...
Conviene usare le litio di sicuro, per via del riciclaggio delle batterie.
Le nichel costano una fortuna.
Beh, i migliori ingegneri al mondo saprano cosa conviene usare, no? Tra l'altro la prima powerwall era al nichel.
Grazie! :D
Bello, sono contento!
Speriamo che altri prendano esempio allora.
In realtà ne ha fatti risparmiare di più, c'era un articolo su qualenergia in tal senso.
Per questi progetti sarebbe meglio usare una batteria Nickel. La batteria al litio si deteriora molto più in fretta con il tempo (anche non usandola).
un paio di anni fa? ... contribuendo tra l'altro a far risparmiare 40 milioni di dollari australiani (24 milioni di euro) nel primo anno
Ma per finire, ha mantenuto la promessa? Quella era la teoria. E ora, li ha fatti risparmiare per davvero così tanto?
Sono tra l'altro batterie dalla durata pressoché infinita dato che operano sempre alla temperatura ottimale, con carica e scarica lenta senza mai richiedere picchi.