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Aston Martin DBS Superleggera Volante: 360km/h per il V12 cabrio da 300 mila euro

Stile, potenza e tecnologia: ecco i pilastri su cui poggia la nuova proposta di Aston Martin.

Aston Martin DBS Superleggera Volante: 360km/h per il V12 cabrio da 300 mila euro
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Stefano Bontempi
Stefano Bontempi
Pubblicato il 24 apr 2019

Non c’è solo l’elettrico nel futuro di Aston Martin: dopo aver apprezzato linee e caratteristiche di Rapid E, ecco DBS Superleggera Volante, che di super ha velocità, prestazioni e… prezzo. in Germania il modello convertibile costerà infatti 295 mila euro (disponibilità dal terzo trimestre del 2019), e raggiungerà le 211 miglia orarie, pari a 339,6km/h.

Riprendendo lo stile della DBS Superleggera, la versione senza tetto è stata progettata per essere “la più bella ammiraglia Volante sul mercato” e fonde lo stile alla potenza con il suo V12 twin-turbo da 5 litri che eroga 715BHP con 900 Nm di coppia massima, e permette di raggiungere da ferma le 62 mph in 3,6 secondi e le 100 mph in 6,7 secondi (in movimento passa dalle 50 alle 100 miglia orarie in 4,2 secondi).

Queste le parole di Marek Reichman, Executive Vice President & Chief Creative Officer di Aston Martin:

La DBS Superleggera produce un livello di prestazioni spettacolare e così per la Volante ci siamo concentrati sul portare quel livello extra di sovraccarico sensoriale che solo un Super GT open-top può offrire all'interno della cabina. Con la dinamica unica, il design bello ma brutale e le armoniche inconfondibili del motore V12 da 5,2 litri di Aston Martin, riteniamo di aver offerto un'esperienza di guida unica e indimenticabile, sinonimo delle tradizioni del nome Volante.

AERODINAMICA

L’aerodinamica è fondamentale: il flusso d’aria viene convogliato dallo splitter e dall’airdam sotto la parte anteriore della vettura garantendo deportanza e assistenza al raffreddamento portando l’aria ai freni anteriori. Sui lati, il cinghiaggio più profondo attira un maggior quantitativo di aria dal passaruota anteriore favorendo la stabilità dell’auto anche a velocità elevate, mentre la curvatura dietro le ruote anteriori permette all’aria di scorrere lungo i fianchi. L’aria esce pulita anche grazie all’azione del doppio diffusore posteriore.

Aston Martin ha implementato una versione rivisitata del sistema Aeroblade II per ospitare la linea del tetto in tela a 8 strati mantenendo inalterato il carico aerodinamico: alla velocità massima, DBS Superleggera Volante produce 177kg di carico, solo 3kg in meno del coupé.

L’ORECCHIO VUOLE LA SUA PARTE

La nuova trasmissione automatica a 8 velocità ZF presenta una parte finale più corta per garantire una maggior brillantezza e accelerazione, e il software adattivo è in grado di leggere le condizioni di guida garantendo la marcia ideale.

Anche il rumore è importante, con la modalità GT che “accende” il motore e il suono cresce con Sport e Sport Plus. In alternativa si può selezionare la partenza silenziosa per “dare meno nell’occhio”, come si suol dire. Il sistema di scarico quad DBS Superleggera Volante restituisce il miglior sound possibile, specie a tetto retratto.

A proposito di tetto, la soluzione implementata da Aston Martin richiede 14 secondi per aprirsi e 16 per chiudersi e garantisce nel contempo il massimo del comfort con un’altezza dello stack di 260mm (da ripiegato), massimizzando nel contempo la capacità del bagagliaio.

PERSONALIZZAZIONI

Sono ben 8 le colorazioni del tettuccio disponibili: tra queste, Bordeax Red, Atlantic Blue e Titan Grey. Possono essere personalizzati anche il cofano (con altri 6 padiglioni Rokona) e il rivestimento del parabrezza, ora disponibile con finitura in fibra di carbonio 2×2 twill.

PREZZI

Come detto in apertura, DBS Superleggera Volante sarà disponibile in consegna dal terzo trimestre dell’anno a un prezzo (in Germania) di 295.500 euro.

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Commenti Regolamento
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Babi 01 Jan 1970 @ 00:00

Fato mezzo!!🤤
Il muso è davvero bello!

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italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne ho viste e ne ho guidate parecchie, compresa l'Appia terza serie di mio zio che aveva il famoso panno Lancia. L'Alcantara è un materiale moderno, Vincenzo Lancia non avrebbe potuto usarlo ma senz'altro non lo avrebbe disprezzato, come non lo disprezzano adesso Ferrari, Porsche, BMW, Jaguar, Lamborghini e tutte le più lussuose e costose case automobilistiche. Il grosso guaio per Lancia è stato il fatto che Fiat avesse anche Maserati e Alfa Romeo, ed ha preferito puntare su di loro non trovando spazio per un'altra marca

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marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

Rileggi. Non a caso ho scritto è incominciato da quel momento. E non era florida neanche quando lancia era in vita.
L'alcantara non ha niente a che vedere con il tessuto che lancia (vincenzo)
aveva studiato e utilizzava sulle proprie vetture. (Ne avessi vista qualcuna di quell'epoca lo sapresti).

Morto Vincenzo, la Lancia è andata in mano al figlio Gianni che ha puntato sulle corse. E anche li, siamo arrivati a momenti in cui non avevano soldi per raccattare i pezzi.
Usciti i Lancia, la Lancia è andata in mano a Pesenti (italcementi) che ne ha peggiorato la situazione.
Di mezzo ci sono le due guerre, la cessione di uno/due stabilimenti.

Il periodo Fiat, paradossalmente è stato il periodo più tranquillo.
Nel periodo fiat i danni grossi (a tutto il gruppo) la ha creato Cantarella.
In quel periodo lancia era in leggera ripresa, ma non hanno adeguatamente spinto su Lybra e Thesis.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai facendo un bel po' di confusione... Vincenzo Lancia è morto nel 1937, l'alcantara è un materiale molto pregiato ancora oggi usato da moltissimi produttori di auto di alta gamma, la Beta è della generazione precedente a quella di Delta e Thema. Soprattutto, poi, dagli anni '80 la Lancia non è più stata una entità autonoma, ma solo un'appendice della Fiat, della quale conosciamo bene l'anima "risparmiosa". Se si arrugginivano le Beta si arrugginivano anche le 131, la tecnologia era quella

B
Bigio 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero hai ragione ma potevano risparmiarsi di chiamarla superleggera anche se capisco che è un nome che all'estero ha molto appeal

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

Il decadimento di lancia è incominciato quando hanno iniziato a risparmiare sui materiali (epocale fu il passaggio dal tessuto ideato da loro in favore dell'alcantara, peggiorato di anno in anno in qualità poi) . E non parliamo di epoca Fiat, ma era presente ancora Vincenzo Lancia (il fondatore).
Delta e Thema (in misura molto minore) sono state solo delle parentesi. La storia di lancia è costellata di parentesi e tonfi clamorosi.

Per inciso il periodo da te indicato coincide con uno dei buchi neri più grandi per lancia. Il rust-scandal. Commercializzazione, rinvio, RI-commercializzazione della beta in Nord America. Ritiro vetture e abbandono del mercato nel 1982.
Stessa sorte in Inghilterra dall'85, e li lancia dovette riacquistare tutte le beta vendute e abbandonò del mercato nel 1994.
Però thema e delta vendevano e vincevano. Le ultime due eccezioni. Nulla di più, nulla di meno.

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𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Per le moto purtroppo no, ma per le vetture c'è un limite fino a 50km/h. Mi sembra sia di 80dB. Non a caso vetture come Ferrari o anche BMW hanno un sistema che disattiva il silenziatore dopo i 50km/h (e poi senti il rombo).
Visto che queste case usano questo trucco per rimanere in regola, l'unione europea sta pensando di incrementare a 80km/h il limite.

Le moto invece, aihmé devono far tanto rumore già a 10km/h (per farsi vedere meglio, forse)

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ai tempi di Thema e Delta (1980-90) la Lancia non era affatto un "malato terminale" e sarebbe bastato davvero poco per farla diventare l'Audi italiana. Purtroppo i dirigenti Fiat non sono mai stati famosi per la loro lungimiranza ed hanno deciso che non gli interessava

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danihd 01 Jan 1970 @ 00:00

Fammi capire, quindi secondo la tua teoria, anche le auto sportive dovrebbero essere silenziose?

Non ci pensate mai che il problema invece siete voi ? con i vostri noiosi diesel, o macchinette del piffero!

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

questo è anche per via dell'esterofilia italica, a momenti ci sono più auto tedesche qui che in Germania.

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

edit:
Lancia è già stata uccisa da Lancia stessa, ma negli anni '70.
Piccole parentesi a parte era, è, e rimarrà un malato terminale vittima di accanimento terapeutico.

C
Carlo 01 Jan 1970 @ 00:00

Io so solo che nonostante i supermegaincentivi sconto che ci sono da mesi e mesi in alfa i concessionari sono pieni zeppi di pronta consegna che cercano di svendere. Poi vai in audi e per una Q5 nella migliore delle ipotesi occorrono 4 mesi per averla

C
Carlo 01 Jan 1970 @ 00:00

Come dire che in fuoristrada la leggera panda 4x4 vada meglio di un range rover. E grazie al ca77o, sulla panda però non hai i sedili in pelle nappa, elettrici, ventilati e massaggianti, eppure nonostante tutto, la range guada come un anfibio, si arrampica ed ha un eccezionale angolo d'attacco.... La vera sfida nel lusso consiste nel riuscire ad ottenere il top delle performance (per segmento di riferimento) su di un'auto concepita per chi non vuole rinunciare a niente in termini di comfort, infatti questa AM è una GT (sei sai cosa vuol dire) non un'auto da corsa.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho letto sopra che hai parlato di Vienna. Prima di tutto non è in Italia, ma ovviamente non è questo il punto, perché anche qui in alcune località vi sono concentrazioni mediamente più elevate di supercar. Il punto è che fare una legge nazionale per venire incontro alle esigenze di una città non ha senso, per ovvi motivi. Piuttosto dovrebbe esserci un regolamento cittadino che impone di non accelerare bruscamente o di tenere attiva la modalità "città" allo scarico sulle nuove (la hanno già). Anche a Monaco girano solo Supercar, capisci bene però che uno che ci vive non può pensare che il suo caso sia rappresentativo, la statistica non funzione così. In varie città ti multano se superi certi dB, non si risolve il problema perché nessuno può essere "beccato" sempre e ovunque, però inizi a passare il messaggio.
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P.S: Quando si fanno questi discorsi (e mi riferisco principalmente al creatore del primo post, sia chiaro) anziché uscirsene dopo con un "vieni a xxxx" (con xxxx = luogo che presenta esattamente le caratteristiche che si vogliono evidenziare) sarebbe più sensato argomentare meglio sin dal principio, piuttosto che voler scrivere la risposta ad effetto...

M
Maurizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai detto tutto.

1150kg il peso massimo assoluto di un auto per definirsi sportiva leggera 1863 é superleggero per un suv a 7 posti Lungo 6 metri.

Questa é una bellissima auto ma nel misto guidato qualunque auto sportiva cabrio o cupe sotto i 1000kg e almeno 140cv la disintegra, poi sui drittoni autostradali é un altro discorso, ma li a anche una 127 con un razzo imbullonato sul lunotto posteriore va forte.

Per le auto in generale e le sportive in particolare il peso e la sua distribuzione sono tutto.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo stato di salute di una casa automobilistica si vede su un panorama un po' più ampio di un trimestre. Le ibride Alfa sono già state annunciate, così come la Tonale

i
il Gorilla con gli Occhiali 01 Jan 1970 @ 00:00

Bellissima è dir poco!

C
CAIO MARIOZ 01 Jan 1970 @ 00:00

-50% le vendite Alfa nel mondo nei primi tre mesi del 2019

Una completa catastrofe

La concorrenza fa uscire un nuovo modello ogni mese, loro 1 modello ogni 3 anni,

Hanno:
- la Giulietta a listino da 7-8 anni,
- la Mito cancellata,
- zero propulsioni ibride per Giulia e Stelvio,
- un concept Tonale che doveva già essere in commercio da 1 anno per sostenere le vendite e i bilanci aziendali.

C
CAIO MARIOZ 01 Jan 1970 @ 00:00

Che spettacolo!!!

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

mi basta anche andare a Torino... ma il problema non sono le supercar, a meno che a Vienna non girano tutti in Ferrari, Lambo, Aston, ecc..

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italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Lancia è già stata uccisa da Marchionne, Alfa e Maserati invece si stanno rilanciando benissimo, soprattutto in USA. Tra 10 anni sopravviveranno solo le auto elettriche che avranno un ottimo software, soprattutto per quello che riguarda la sicurezza a la guida autonoma: Purtroppo, al momento, mi sembra che FCA sia parecchio indietro, sia per la piattaforma elettrica che per il resto

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

il sound è già limitato in molte supercar nuove che solo in modalità pista o con pulsante apposito lo amplificano, comunque se ne vedono talmente poche che sono l'ultimo dei problemi acustici in una città

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Se per moto intendi i motorini allora posso capire. Concordo al 100%. Quando invece parli delle supercar mi chiedo quali problemi possiate avere se un'auto del genere passa. Io adoro il sound che producono, e sinceramente ne passano così poche che vederlo come un problema lo trovo davvero r*dicolo! Mi piace persino ascoltarne tutti i sound online, negli anni si può iniziare a riconoscere i modelli già solo dal sound. Sono una delle caratteristiche che un appassionato vuole maggiormente e ripeto, già che solitamente ne passa una ogni morte di Papa, non vedo davvero cosa possa infastidirvi.

F
Fabrizio C. 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovrebbero limitare il rumore di supercar e moto.L'inquinamento acustico è molto alto.

B
Bigio 01 Jan 1970 @ 00:00

aldilà che sia bellisiima, che abbia un v12 da perderci la testa e tutto quanto ma chiamarla superleggera pesando 1.863 kg a secco anche no...

F
Francesco Camporese 01 Jan 1970 @ 00:00
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utente 01 Jan 1970 @ 00:00

Bellissima!

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luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo ma bisogna dare atto che le scelte fatte sono state vincenti rispetto alla precedente proprietà Ford. Le vendite funzionano e quando tra qualche anno venderanno la baracca guadagneranno bene. Certo è una speculazione finanziaria che però ha salvato un marchio importante nel panorama dell automobile e posti di lavoro... Spero che una cosa simile possa avvenire anche per lancia, maserati ed alfa perché se aspettiamo fca tempo 10 anni e falliscono tutte

M
Mr. G/Blocked:45/Mac+Android 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli ultimi V12, roba di cui tra 10 anni si potrà solo raccontare, beato chi può comprarseli.

p
pietro 01 Jan 1970 @ 00:00

Per quel che offre non è nemmeno poi così cara

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che il proprietario non è un "imprenditore", è un fondo di investimento che sta facendo una pura operazione finanziaria, come se avesse acquistato un immobile e lo stesse ristrutturando in attesa di rivenderlo

J
JJ 01 Jan 1970 @ 00:00

Da parcheggiata è la miglior supercar del mondo.

r
roby 01 Jan 1970 @ 00:00

Queste si che sono auto! Anche se gli interni direi sia arrivato il momento di cambiarli..saranno 10 anni

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

no l'imprenditore che mette il grano e ci guadagna.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Quale sarebbe l'orgoglio italiano? Il nome?

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

fuori è stupenda ma dentro non ci siamo. boh non mi da la percezione di lusso ma nemmeno di sportività.
comunque gran bell'auto tedesco-britannica e orgoglio italiano!