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Incidente Uber: il software ha ignorato il pedone

La colpa sarebbe del software del sistema autonomo di Uber

Incidente Uber: il software ha ignorato il pedone
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Simone Facchetti
Simone Facchetti
Pubblicato il 8 mag 2018

Un errore nel software di gestione del sistema di guida autonoma sviluppato da Uber: sarebbe questa la causa dell'incidente in cui lo scorso marzo ha perso la vita una donna in Arizona. La vittima, Elaine Herzberg, è stata investita dalla Volvo XC90 allestita da Uber con le proprie tecnologie – hardware e software – di guida automatizzata, in fase di test in vista di una futura commercializzazione.

Secondo quanto riportato da The Information, Uber avrebbe finalmente fornito una risposta alle tante domande sorte con il primo incidente mortale avente come protagonista una vettura senza conducente in fase di test su strade pubbliche. L'incidente, secondo la fonte, sarebbe stato causato da un'errata programmazione del software di gestione del sistema di rilevazione degli oggetti in movimento.

Tale sistema, sviluppato per rilevare ogni oggetto attorno alla vettura, può essere tarato dai programmatori al fine di distinguere alcuni oggetti da altri (per esempio una borsa di plastica svolazzante da un oggetto solido) ed evitare che la vettura sia troppo "sensibile" di fronte a determinati ostacoli ritenuti innocui per la sicurezza (i cosiddetti "falsi positivi"). 

In questo caso la taratura è stata eseguita in modo troppo poco conservativo: i sensori hanno sì individuato la donna (che, ricordiamo, stava attraversando la strada con bicicletta e borse in mano), ma il sistema di Uber non ha ritenuto necessario attivare la frenata di emergenza.

Come abbiamo avuto modo di vedere nel video diffuso dalla polizia di Tempe, l'operatore di Uber incaricato di prendere il controllo della vettura in caso di emergenza, distratto dal proprio smartphone, non è stato in grado di evitare la donna. Attualmente, Uber sta collaborando con il National Transportation Safety Board (NTSB) per chiarire le dinamiche dell'incidente.

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Commenti Regolamento
p
pcboy2008 01 Jan 1970 @ 00:00

Si lo so,ma morire perché nessuno é alla guida......

s
sbiki85 01 Jan 1970 @ 00:00

Quante ne muoiono di incidente stradale per auto guidate da persone scusa?
Loro hanno sbagliato, sulla pelle di qualcuno e dovranno pagare per questo, certo.

p
pcboy2008 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh ma intanto sono morte delle persone e i familiari soffrono.

s
sbiki85 01 Jan 1970 @ 00:00

Verrà un giorno in cui si guarderà indietro agli anni in cui le auto erano guidate dalle persone, anni in cui si moriva per incidente stradale.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Non voglio avere ragione, l'ho anche scritto, lungi da me voler far lo splendido. Solo che sui blog, anche in questo, il mondo si capovolge e l'eccezione diventa la regola. Quindi accade che i pedoni e i ciclisti diventino i carnefici e gli automobilisti si trasformino in vittime. Quando le statistiche dicono il contrario: solo il 3,3% degli incidenti in cui è coinvolto un pedone è causato dalla sua cattiva condotta e in quelli in cui è coinvolto un ciclista, la responsabilità è sua nel 20% dei casi

Quindi, sarebbe meglio che tu augurassi a quel 96,7 e a quel 80% di non incontrare un automobilista "indisciplinato" ;)

E
Enrico Dunghi 01 Jan 1970 @ 00:00

va bè hai ragione tu che te devo dì, mi auguro che non ti capiti mai di fare da automobilista l'incontro di uno di questi utenti deboli...

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Un pedone che in città sbuchi da un furgone (o da un bus in sosta alla fermata) non è un fatto imprevedibile a meno che non si butti a pesce sotto l'auto.

Se per dire, io dovessi transitare in una strada talmente stretta da obbligarmi a viaggiare raso macchine/furgoni parcheggiati, la mia velocità sarà molto bassa. Quindi sì, mi sarà pure capitato che qualcuno mi sbucasse fuori all'improvviso ma, sarà che anche in macchina circolo con la soglia d'attenzione in "modalità bici" e che la mia velocità non supera mai i 50 kmh di tachimetro (quindi circa i 40 reali), non ho MAI dovuto inchiodare (tranne che in bici per evitare di essere investito)

Non voglio fare lo splendido ma dopo un paio di fatti gravi accaduti a due cari amici ed essendo molto spesso pedone e girando molto in bici, è da molto tempo ormai che considero l'auto solo un mezzo di trasporto comodo e non necessariamente veloce o divertente, che mi deve portare in sicurezza (mia e degli altri) dal punto A al B.

E comunque, dalle statistiche (di tutto il mondo) si evince che l'emergenza "vittime della strada" (feriti compresi) non dipende dall'indisciplina (o arroganza) degli utenti deboli ma dipende dall'indisciplina, dall'eccessiva velocità e dalla distrazione degli automobilisti. Quindi l'unico buon senso che abbia senso è che il più forte tuteli l'incolumità del più debole. IMAO

E
Enrico Dunghi 01 Jan 1970 @ 00:00

e cosa sto scrivendo io? il rispetto del limite di velocità lo dò come assoluto anche se non è quasi mai così, nel pensiero che esprimo lo dò come sottointeso, è vero non hai scritto di buttarmi nell'altra corsia ma in precedenza ho citato pedoni che in maniera imprevedibile attraversano la strada, guidi l'auto anche tu, ti sarà capitato una volta che qualcuno ti sbuchi da dietro un furgone in sosta...
non è molto divertente, a prescindee dal limite di velocità
ed arriviamo al discorso Buon senso, il 90% degli utilizzatori della strada, se ne sbattono del prossimo, Tu, Io ed il restante 9,98% che crecano di rispettare il codice e la legge siamo fregati
purtroppo molti non dovrebbero poter salire nemmeno su di una bici, eppure guidano magari camion

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Capisco che gli articoli di legge possano non servirti ma allora bisogna usare il buon senso, altrimenti ci si assume le proprie responsabilità.

Nessuno ti chiede (e io ho mai scritto) di buttarti nell'altra corsia ma se per esempio circoli in un centro abitato devi rispettare i limiti e se in quel centro percorri una strada con dei negozi dovresti andare ancora più piano, così come nelle zone residenziali, nei pressi dei parchi, delle scuole, stazioni, fermate dei bus e via elencando.

In poche parole come spiega la Cassazione, perchè l'automobilista non abbia colpe, l'attraversamento dev'essere imprevedibile e l'acciaccamento inevitabile. Poi che vuoi che ti dica, ognuno ha una coscienza con cui fare i conti, se ce l'ha

N
Nembolo 01 Jan 1970 @ 00:00

No invece io sono D'ACCORDISSIMO, per l'introduzione di tutti quei sistemi di automatismo e di supporto che rendano la guida piu sicura, anzi io, una volta ben collaudati, li renderei anche obbligatori, come la frenata automatica che salverebbe guidatori distratti in tante situazioni.
Ma sostituire completamente un essere umano alla guida di un'auto per ora lo vedo utopistico. Meglio concentrarsi su soluzioni intermedie. Quando avremo sistemi informatici "autocoscienti" e in grado di fare valutazioni di tipo "morale" allora saremo pronti per la totale guida autonoma.

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Va bene... parlo con un muro, arrivederci.

K
KenZen 01 Jan 1970 @ 00:00

Quelle 2 euro servono a mangiare. Ci vogliono poi i soldi per compare le batterie che dopo qualche settimana si scaricano, ecc.
Un barbone spende in sigarette e birra? Probabilmente dalle tue parti i barboni sono "ricchi".
Che non valga nulla è vero ma che ha a che fare questo con l'argomento?
Saluti

N
Nembolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho detto che "si avvicinino a 100" ed è esattamente quello che si vede nel tuo grafico.
E poi che un fascio di anabaglianti si é attenuato del 80% a 70 /80 metri vuol dire che l'occhio umano non vede nulla. Soprattuto al buio ci vede eccome.
Ovvio che se a 80 metri si intravede qualcosa di anomalolo si usino poi gli abbaglianti per capire meglio (abbaglianti vietati per un uso continuo non certo per illuminare momentaneamente la strada).
Il problema è questo: un guidatore umano usa gli abbaglianti se ha un dubbio, un software no perche se lo hanno programmato per "non disubbidire mai al codice della strada" nella sua logica DISTORTA meglio ammazzare la vecchia che sterzare sull'altra corsia o usare gli abbaglianti a distanza per avvisare il pedone.

I SOFTWARE SONO STUPIDI, non dimostrarti tu altrettanto stupido prendendo le loro difese anche quando come in questo caso per stessa ammissione dei programmatori HANNO TOPPATO.

p
pcboy2008 01 Jan 1970 @ 00:00

Come assistenza alla guida e non "al posto del conducente", altrimenti cavolate.

E
Enrico Dunghi 01 Jan 1970 @ 00:00

non mi servono gli articoli Tony, ripeto se una persona cammina sul marciapiede e all'improvviso si butta per attraversare, cosa devo fare buttarmi a sinistra ed invadere l'altra corsia? la legge e il codice della strada cerco di rispettarlo il piu possibile io e te stiamo parlando di quel che facciamo, ma il mondo è ben piu di noi due purtroppo se nella comunità non inizia un pò di responsabilità civile....

T
The Evil Queen 01 Jan 1970 @ 00:00

Figurati se non aveva lo smartphone in mano, che ira

S
Svasatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Un conto é fare una centralina che comunque si guasta un altro é creare un sistema di guida autonoma che funziona sulle montagne del Tibet come a Calcutta.
Guarda che già ora é by wire. Non c'entrano nulla con la guida autonoma.
La Giulia ha persino i freni.
Fra qualche anno i vari sistemi di sicurezza attiva e passiva renderanno l'auto sicurissima.

La guida autonoma é una bimbanata. Gli aerei possiedono la guida autonoma da più di 40 anni.
Nonostante abbiano infine meno variabili che le auto, e che la sicurezza é messa al primo posto, non si può utilizzare il pilota automatico sempre.

Vedi tu se per le auto funzionerà.

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

"il fascio per legge di deve abbassare del 10% ogni 10 metri" non significa che arrivino a 100 metri. Stai dicendo solo sciocchezze inesatte.

Come puoi vedere dall'immagine che ho preso dal sito Philips il fascio a 40 metri ha perso già il 50% dell'intensità luminosa sul lato destro, mentre sul lato opposto è al 50% già dopo 25 metri (e la signora arriva proprio dal lato sinistro), per non abbagliare chi sopraggiunge dal lato opposto.

Siccome c'era una persona in bici suppongo sia una strada urbana, nel CDS italiano è vietato l'uso degli abbaglianti.

https://uploads.disquscdn.c...

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Bug e casi vari non ce ne sono, ogni sistema e ridondante diverse volte. Guidiamo tutti i giorni e mettiamo la nostra sicurezza in mano alle centraline delle auto che SECONDO TE possono essere fallate.

Sappi che al giorno d'oggi tutto e verso il "drive by wire" e presto anche lo sterzo sarà (sulle premium) totalmente gestito dall'elettronica così come freno, gas, minimo, anticipo e tantissimi altri parametri relativi alle prestazioni e alle emissioni.

p
pcboy2008 01 Jan 1970 @ 00:00

Non é colpa tua tranquillo,i geni tramandati non si comandano

J
Jam 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente qui uno degli stupidi sei tu. Magari meno di tanti altri, ma indubbiamente tale.

V
Vincenzo 01 Jan 1970 @ 00:00

hahahahahah...il più bell'esempio della mia vita " se non bevi spesso non puoi capire il disagio di prendere taxi ed autobus di notte ".

Cmq si scherzava se non lo hai capito torna a scuola.

J
Jam 01 Jan 1970 @ 00:00

Il lidar che era disattivato dici? Lo sostiene la stessa società che fornisce Volvo, mica topogigio eh. Sia aptiv infatti, che intel, basandosi solamente sul video della dashcam hano dimostrato che i loro sistemi sarebbero stati in grado di intervenire.
Purtroppo, a quanto pare, siccome la sicurezza costa - complice una legislazione compiacente - han disattivato tutto e non é ben chiaro COSA CAZZ0 stesse guidando quella macchina.
Io non sono assolutamente contro la tecnologia, sono anzi un transumanista, ma cerco di vedere lo schifo per quello che é: schifo.

S
Svasatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Vecchio ma di cosa stai parlando?
Tu sostieni che la guida autonoma azzererà i morti.
Tutto questo su auto future e non esistenti. Giusto?
E non solo io sono talmente sicuro di quello che dico prendendo auto uscite nel 2017 ma anche Volvo sostiene di azzerare le vittime nel 2020.
In più la sicurezza attiva c'è e comprende molti sistemi dai più semplici come l'ABS al radar che evita i pedoni.

La guida autonoma é un giochetto da bimbetti che hanno solo gli smartphone in testa.
Il mondo della sicurezza procede a gran velocità e fra qualche anno le auto nuove provocheranno praticamente zero morti, compresi i pedoni.

Ah non ribattere che la guida autonoma sarà a 0 morti sempre perché anche lì esistono i casi particolari.

J
Jam 01 Jan 1970 @ 00:00

Aptiv ha dichiarato che uber ha disattivato i sensori. Fatto primo.
Fatto secondo:" Come prevede la legge infatti basta che i sistemi siano autocertificati dall'ente autorizzato ai test e che al volante ci sia un collaudatore".
Fatto terzo: Tempe é il Arizona non in california e la legislazione é differente.
Uno dei primi link che googlando escono fuori: https://www.assinews.it/03/...

Capisco tu voglia avere ragione a tutti i costi, capisco che le tue fallacie logiche ti costringano a darmi del gombottista per screditare quel che sostengo.
Ma almeno se vuoi far bene le cose accertati che i link che alacremente riporti siano riguardanti allo Stato in questione. L'abc proprio.
Altrimenti si potrebbe pensare che il cazz@ro tra i due non sia certo io. Io non lo penso, ma il rischio si corre.

K
KenZen 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è questione di stupidità ma di disponibilità economica. Con quali soldi avrebbe potuto permettersi una torcia da collegare alla bicicletta o giubbotti ad alta visibilità?
Saluti

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

- Art. 182. Circolazione dei velocipedi. (i velocipedi!)
9. I velocipedi devono transitare sulle piste loro riservate quando esistono, salvo il divieto per particolari categorie di essi, con le modalità stabilite nel regolamento.

Ebbene, sono anni che le federazioni chiedono 'sto benedetto regolamento che non è mai stato pubblicato.

- Dopodichè, il "ciclista con la bici da corsa da 1.000€ in carbonio" oltre ad avere il diritto di sfogarsi come gli pare e piace, non può pedalare su una ciclabile se vuole mantenere i suoi 30-40 km/h: vuoi perchè spesso le ciclabili non sono manutenute; vuoi perchè spesso sono utilizzate pure dai pedoni, da chi porta a spasso il cane, dai bambini e da chi pedala per passeggio; vuoi perchè in alcuni tratti ci sono e poi spariscono; vuoi perchè incrociandosi con le intersezioni e non avendo riconosciuta la precedenza, sono meno sicure...

Si potrebbe vietare la circolazione delle bici da corsa sulla pubblica via... ma saremmo i primi al mondo.

- Non solo "la legge dice di dare la precedenza ai pedoni" che attraversano sulle strisce ma anche a coloro che si accingono ad attraversare e la Cassazione dice che se è evitabile e prevedibile, pure se il pedone/ciclista infrange la legge, tu automobilista non puoi liberamente acciaccare nessuno, perchè tu che viaggi su qualche quintale di ferro purtroppo sei obbligato a frenare e rallentare.

- Se dobbiamo dircela tutta, facciamolo. Sono un ciclista urbano da sempre (edit: sono anche un automobilista con centinaia di migliaia di km sulle spalle, soprattutto percorsi per lavoro e molti dei quali all'estero) e in presenza di ciclabili pedalo su quelle ma se non ci sono: in città pedalo SEMPRE a distanza portiera e quelle poche volte che sono in extraurbano non pedalo MAI a bordo strada, per i motivi di cui sopra e per tenermi sulla destra un certo spazio di manovra. Ergo, non zigzago.

p.s.
In attesa di una matura ed efficiente guida autonoma livello 4-5, ripeto: la strada è di tutti e io automobilista che sono più pericoloso, in cambio di qualche minuto di ritardo, ho il dovere di salvaguardare la mia vita e quella del prossimo. IMAO

N
Nembolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fotogramma "statico" è quello prodotto da una ciofeca di fotocamera che evidentemente sl buio non vede una cippa.
Tu hai mai visto una persona solo per i piedi?
Ma quando mai?.. soprattutto a quella distanza RIDICOLA senza pioggia o nebbia.

L'occhio umano vede tranquillamente anche al buio tutto quello che illuminano i fari di un'automobile che, parlando di anabbaglianti si avvicinano ai 100 metri (il fascio per legge di deve abbassare del 10% ogni 10 metri) e per gli abbaglianti si va ben oltre.
C'era tutto il tempo per un occhio umano sano di vedere la vecchia, magari lampeggiarle con gli abbaglianti e frenare o sterzare salvandole la vita.

O
Orophen 01 Jan 1970 @ 00:00

A leggere le loro parole, direi peopeio di no. Molti di loro hanno detto xose molto toccanti.

H
HAL8969 01 Jan 1970 @ 00:00

Cavolate na cippa. Come assistenza alla guida e non "al posto del conducente" per me sono gia indispensabili. Stamattina mi ha evitato un tamponamento per mia distrazione...

S
Svasatore 01 Jan 1970 @ 00:00

E allora conta anche i bug i casi particolari nella guida autonoma in cui può fallire.
Dai, qua l'unico fenomeno sei tu.
E siete parecchi a non capire nulla di molti argomenti. Trattate tutto in maniera superficiale.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è così semplice.
Il guidatore non sa cosa passa per la "mente" del software.
E' giusto che stia attento, ma è altrettanto giusto che prima di mettere la vita delle persone nelle mani delle aziende bisognerebbe affidarsi dai test.
Pure le auto tradizionali devono superare dei controlli per circolare. Basta estendere i controlli al software e questo non viene fatto. Basti anche solo pensare che è possibile prendere il controllo di alcuni veicoli da remoto...

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Lascia stare, è uno dei tanti geni del blog.

B
Baronz 01 Jan 1970 @ 00:00

E' colpa del software se il guidatore si fa gli affari suoi? Il guidatore è lì apposta per stare attento e prevenire comportamenti anomali del software, è pure pagato perché è il suo lavoro, la responsabilità è sua. Queste auto si configurano come auto a guida assistita per ora, infatti è fondamentale la presenza del guidatore umano che appunto sia pronto a correggere imprecisioni del sistema.

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

A 50kmh si ha un tempo di reazione di 15 metri, poi devi o sterzare o frenare. I restanti 25 metri si coprono in meno di 2 secondi.

Questo se va tutto bene, se sei distratto per un quarto di secondo non la vedi nemmeno.

Bello parlare con un fotogramma statico.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma un guidatore che non ha le mani sul volante è una mezza sicurezza.
Sarebbe meglio prevedere dei test esterni su situazioni tipo per verificare la maturità del software.

N
Nembolo 01 Jan 1970 @ 00:00

40 metri per sterzare a 50 km/h?
Nemmeno un tir...
https://uploads.disquscdn.c...

F
Filippo Rossano 01 Jan 1970 @ 00:00

Doppio errore umano grave, il primo chiaramente nel software di Uber e il secondo nel conducente che su un veicolo in test (e quindi con possibili falle altrimenti non sarebbe in test) si è fatto i fatti suoi.

B
Baronz 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è proprio così, infatti le auto a guida 'autonoma' hanno sempre un guidatore a bordo responsabile di quello che succede, per ora in pratica sono solo auto a guida assistita. Se poi il guidatore invece di fare il suo lavoro si mette a fare gli affari suoi la colpa non è certamente del sistema.

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora? Servono 40 metri (se tutti va bene) per evitare l'incidente. Tutto il resto è fuffa.

E
Enrico Dunghi 01 Jan 1970 @ 00:00

giusto i limiti sono un bel cruccio, ma spiegami perchè allora sti temerari del pedale visto che rischiano di farsi male, "spesso ignorano" le ciclabili dove ci sono, li sarebbero sicuri,
ATTENZIONE parlo del ciclista con la bici da corsa da 1.000€ in carbonio che fa il fenomeno per strada credendosi chissà chi, non di me e di te che vanno a lavoro in bici o a prendere qualcosa in paese per non prendere l'auto,
a me stanno sull balle questi che vanno in giro come se stessero facendo il giro d'italia, con la scusa che hanno i piedi legati ai pedali non si fermano ad uno stop, e sono in molti a fare così,
Poi i pedoni, spesso vedi gente che sbuca fuori da dietro l'angolo o all'improvviso si butta in mezzo alla strada, e vero che la legge dice di dare la precedenza ai pedoni, ma se non ho tempo di fermarmi chi è il cattivo SEMPRE l'automobilitsa STR0NZO ed arrogante Vero?
la vita è fatta di azioni e di Reazioni caro mio
la civiltà c'è finchè c'è rispetto
diciamocela tutta io e te se andando a lavoro o al bar a bere il caffè mica ci mettiamo a zigzagare per evitare i tombini non andiamo così forte...

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa c'entra l'auto guidata quando l'errore è sempre umano... Tu sei il capo fenomeno in questo blog.

Con un'auto del 2018 non puoi investire una persona o finire a 160kmh contro un guard rail? Oppure non parte quando sei sballato?

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Capisco ma sono i dettagli a fare la differenza, il taxi era un'auto guidata da una persona quindi la responsabilità cadeva su di lui, non sull'auto o la società, qui abbiamo un sistema a guida autonoma di proprietà di Uber, che quindi ne è responsabile, una cattiva programmazione e un autiststa che non era vigile.
Oltre a questo ogni auto Uber è dotata dello stesso sistema quindi può effettuare la stessa scelta in situazioni simili, cosa che i taxi non possono fare.
Non dico che il progetto vada chiuso ma non bisogna correre troppo e farsi accecare dalle ambizioni su una tecnologia così delicata.

k
kust0r 01 Jan 1970 @ 00:00

si, ma Uber avrà anche le sue GROSSE responsabilità

i
il Gorilla con gli Occhiali 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe bello far rispettare a tutti il codice della strada ma non servono le vetture a guida autonoma per questo.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

T'inviterei ad immaginare una realtà diversa, quella del ciclista:
a bordo della carreggiata il manto stradale è spesso pieno di detriti, buche, crepe, tombini e lo zigzagare per evitarle risulta più pericoloso che circolare verso il centro della strada. Se poi la strada è a scorrimento veloce si aggiunge un altro pericolo. Perchè la maggior parte degli automobilisti/camionisti non rispettano il limite di velocità, nel sorpasso non mantengono una distanza di sicurezza, soprattutto quando nella corsia opposta incrociano un altro autoveicolo e ti schivano come fossi un oggetto ingombrante, la cui fastidiosa presenza limita la media oraria.

Quindi, purtroppo, l'unico modo per essere sicuri di non essere superati oltre i limiti di velocità, a filo manubrio, evitando anche pericolosi spostamenti d'aria, è stare in mezzo alla strada rallentando la corsa e obbligando il sorpasso con la corsia opposta libera.

Lo stesso discorso vale in città, a cui si aggiungono le automobili parcheggiate, perchè basta prendere una sola volta la portiera in faccia e finire in mezzo alla strada (col rischio di essere investiti dalle macchine che sopraggiungono o come nel mio caso di un bus di linea) per decidere di starne alla larga e pedalare a distanza portiera, il che spesso equivale a stare in mezzo alla strada.

Come vedi ci sono ottime possibilità che quella che sembrava arroganza sia semplice istinto di sopravvivenza.

Pace e amore ;)

p.s.
La legge della giungla, chiamata anche legge del più forte, non è solo ingiusta ma non dovrebbe essere l'ambizione di una società civile, di sicuro non è la mia.

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Non possiamo saperlo a prescindere. Non possiamo sapere i suoi tempi di risposta, la sua vista e se avesse mantenuto la stessa velocità. Mi trovai in una situazione simile con dei cani e pochissima luce, se uno di loro non si fosse girato verso di me e non avessi intuito che quei due punti rossi erano degli occhi, li avrei investiti. Nessuno in macchina li aveva visti.

M
Mario Sernicola 01 Jan 1970 @ 00:00

Carmageddon montava i sistemi Uber.

(brutta battuta) :(

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Se l'auto guida da sola e tu, di conseguenza, non hai le mani sul volante, anche se attento non necessariamente potresti riuscire ad intervenire in tempo.
L'elemento che dovrebbe far riflettere qui è che Uber decide arbitrariamente il livello di attenzione dei sensori mentre è una scelta che dovrebbe essere decisa dal codice della strada.

E
Enrico Dunghi 01 Jan 1970 @ 00:00

Tony è vero la strada è di tutti, il ciclista sarà anche debole, ma fa spesso l'arrogante, il rispetto del prossimo prima di tutto?
ok stai sulla tua destra (non fuori strada) e io con l'auto aspetto se non riesco a superarti, ma se stai in mezzo alle palle su una strada a scorrimento veloce, oppure come pedone ti butti sulle strisce all'ultimo secondo attraversando, penso sia giusto che la legge della giungla abbia la meglio, NON é GIUSTO lo sò e la legge è stata fatta per questo, ma se il prossimo non rispetta me, non vedo perchè io debba rispettare lui, lo stesso è applicabile anche verso gli automobilisti,
nulla di personale Respect..

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Ni: sono stati concessi test su strada ad Uber ma nessuno vigila sui livelli di sicurezza che Uber attiva sui propri veicoli. Anzi, sembra che Uber potrebbe decidere di disattivare sensori per fare test in barba alla sicurezza.

K
KenZen 01 Jan 1970 @ 00:00

E' tutto vero quello che hai scritto ma non so se ti rendi conto che trattavasi di barbona. Luce, vestito? Scherzi?
Saluti

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Quali regole ci sono per la guida autonoma? Non mi pare siano stati imposte dei test di sicurezza da superare per i test su strada, né siano state redatte le norme in caso di sinistro. Non mi sembra ci siano dei limiti minimi sui sensori da attivare e così via.
L'autista di Uber è chiaramente colpevole per noncuranza, ma il problema è più ampio.

c
csharpino 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu non conosci neanche l'ABC della statistica invece se prendi in considerazione singoli modelli di macchine per dire che le auto oramai non fanno più morti.. Usando il tuo modello allora possiamo dire che le Tesla sono le più sicure al mondo visto il numero di morti provocati senza confrontarlo con il numero di esemplari in circolazione.
Senza considerare che valutare la sicurezza di un macchina guardando il numero dei morti tra i suoi guidatori è un'altra strxata colossale.. E i feriti? E i morti/feriti che provoca tra quelli coinvolti nell'incidente ma non erano a bordo? La guida autonoma punta sulla sicurezza attiva e quindi evitara l'incidente non sulla passiva..

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessun gombloddo ma altre illazioni. Di quali autocertificazioni parli? Questo è il sito dello Stato californiano e non leggo di nessuna autocertificazione:
https://www.dmv.ca.gov/portal/dmv/detail/pubs/newsrel/2018/2018_17

Ma se hai dei link/fonti (ufficiali) che scrivono quel che affermi, sarei curioso e interessato.

B
Beard 01 Jan 1970 @ 00:00

Mica si usano le telecamere per riconoscere gli oggetti. Presente come funziona un Lidar?

J
Jam 01 Jan 1970 @ 00:00

Una persona avrebbe avuto una visibilità molto migliore rispetto a quella di una dashcam. Supponendo un tempo di reazione standard avrebbe colpito comunque il pedone ma a velocità ridotta, o forse sei sarebbe accorto e avrebbe scartato. Concordo sui test in merito alla guida autonoma, ma pretendo serietà e professionalità. In questo specifico caso han mandato in giro un'arma che al massimo avrebbe saputo affrontare due curve e leggere un semaforo.

S
Stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono un sacco di libri interessanti sulla storia della fisica... leggili.

E
Enrico Dunghi 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi, se una persona attenta, non come quel essere che era al volante, e avrebbe dovuto esserlo, "avrebbe probabilmente" evitato l'incidente

E
Enrico Dunghi 01 Jan 1970 @ 00:00

esatto, qui in pochi hanno capito che qualsiasi fotocamera, anche la più avanzata non cattura la luce come l'occhio umano,
provate a guidare su una strada buia con il cell che riprende, fatelo per circa 5 minuti e dopo guardate il risultato.....

E
Enrico Dunghi 01 Jan 1970 @ 00:00

ESATTAMENTE!!!!ed aggiungo per eseguire dei test così non sarebbe megli mettere dietro il volante,qualcuno di esperto e non la prima arrivata? (con tutto il rispetto per le donne, molte sono bravissime) ci vuole attenzione per ste cose

n
nessuno29 01 Jan 1970 @ 00:00

Si professavano cristiani per non avere problemi con la mafia più antica al mondo.

W
Word_Life 01 Jan 1970 @ 00:00

Come no, sono certo che reagiresti esattamente così.

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, un algoritmo, non una persona.

J
Jam 01 Jan 1970 @ 00:00

Si é sempre parlato del cosidetto lidar spento, con la possibilità che uber stesse sperimentando qualcosa di meno costoso. Tanto che in intel han dimostrato che dalla dash cam il loro software, tra l'altro già uso su veicoli in produzione, sarebbe stato in grado di prevedere l'ostacolo.
Quindi no, ancora prove non ci sono é vero, ma come vedi qualcosa é andato davvero storto nonostante la tecnologia esistesse per evitarlo.
Nessun complotto mi dispiace, che certi stati e certe citta abbiano politiche permissive e fin troppo tolleranti é vero. Basta vedere la legislazione in merito, dove puoi mettere in strada qualunque cosa con una semplice autpcertificazione. E difatti cosi é stato.

C
C’ris 01 Jan 1970 @ 00:00

Software o no é comunque colpa del conducente.

S
Svasatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Volvo vuole arrivare a morti pari a zero in una sua auto nel 2020.
Ovviamente parliamo di auto nuove come lo é la guida autonoma.

Potrei dirti a spanne che fino ad oggi i morti sulla nuova Volvo XC 60 2017 nel mondo si contano sulle dita di una mano.

S
Svasatore 01 Jan 1970 @ 00:00

E quindi?
Dai fenomeno, quanti di questi guidavano un'auto di segmento medio uscita nel 2017?

Ma io non lo so.
Di cosa vi fate?

S
Svasatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Manco capisci quello che scrivo.
Lo sai che la guida autonoma é solo sulle auto nuove?
Lo sai che già ora una range rover 2018 é praticamente a morti pari a zero?
Lo sai che nel 2020 vuole raggiungere l'obiettivo di zero morti a bordo di una Volvo?
Ma di cosa parli? Manco conosci l'ABC della democrazia.

O
Orophen 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie, e ne ho elencati solo alcuni 😂😂😂😂

d
delpinsky 01 Jan 1970 @ 00:00

Game, Set e Match 😁

N
Nembolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sto... molto meglio il livello della barbona che il tuo.

N
Nembolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah io se fossi in te mi augurerei un software a guida autonoma che investa non solo i barb0ni in bici, ma anche i n3gri e mar0cchini, quelli sbarcati dai barconi, gli handic@ppati che si attardano troppo con le loro ca z z0 di carrozzine sulle strisce e ti fanno perdere tempo e magari qualche ebre0 soprattutto se c0munista.
Sai dopo che mondo migliore...

O
Orophen 01 Jan 1970 @ 00:00

James Young Simpson, medico e padre dell'anestesia, cristiano.

Isaac Newton, matematico e fisico, cristiano.

Nevill Mott, fisico e premio nobel, cristiano.

Gerhard Ertl, fisico e premio nobel, cristiano.

Guglielmo Marconi, fisico e premio nobel, cristiano.

Arthur Compton, fisico e premio nobel, cristiano.

Robert Millikan, fisico e premio nobel, cristiano.

Blaise Pascal, matematico, cristiano.

Antony Hewish, astronomo e premio nobel, cristiano.

William Thomson Kelvin, fisico, cristiano.

Eulero, matematico e fisico, cristiano.

Luis Pasteur

Max Born, fisico e premio nobel.

René Descartes

George Lemaître, fisico e astronomo, cristiano.

Enrico Fermi, fisico e premio nobel.

N
Nembolo 01 Jan 1970 @ 00:00
N
Nembolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Si certo tutti connessi con una grande AI, dai veicoli ai pedoni, poi i bambini, gli anziani, magari anche gli animali domestici, nulla sfugge al suo controllo... per il loro bene... così zero incidenti... si sarebbe bellissimo... anzi ci hanno già fatto un film... matrix.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa obiezione è un grande classico. Complimenti all'originalità.

La guida assistita di livello 2-3 serve che se usata come prescritto ti aiuta, ti assiste alla guida. C'è un intero web fuori HDblog, è pieno di testimonianze e video, soprattutto estere, che ne dimostrano l'utilità. E comunque funzionano come l'ABS o l'ESP o tutti gli altri sistemi simili, se vai troppo veloce o non rispetti le distanze di sicurezza o altro, ti spiaccichi e/o ti ribalti, comunque.

Ora però ti lascio alle tue sterili polemiche. Adieu.

O
Orophen 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli scienziati che hanno fatto la storia erano quasi tutti credenti. Ritenta, sarai più fortunato.

p
pcboy2008 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari succede a un tuo familiare e vedi come godi

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che chiami "cinico sfìgato" l'ho bloccato da un pezzo.

Dopodichè le tue sono più che altro insinuazioni:
- "l'umano" per quanto ne sappiamo poteva pure essere al lavoro, infatti tempo prima in auto erano in due
- che il "sistema radar fosse spento" e che a bordo ci fosse solo "una telecamerina affidata ad un software pre-alpha" dove l'hai letto? Io ho letto solo di errata calibratura del software.
- invece è vero che viaggiasse oltre i limiti ma abbondantemente entro la tolleranza consentita, la quale se non ricordo male, è di 10 miglia orarie.

Per me quel che è accaduto non è normale ma il rischio zero non esiste e forse mai esisterà. Però se credi sia tutta una questione di poteri forti e gombloddi, mi arrendo.

p
pcboy2008 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora insistono con queste cavolate?

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Perdonami ma credo che i paragoni per essere calzanti basta che abbiano, malgrado i distinguo, dei punti in comune.

Provo a spiegarmi. In quel caso abbiamo: le prime auto, la prima compagnia di taxi nella città di NY e il primo morto. Qui abbiamo: le prime auto a guida autonoma circolanti su strada pubblica, un'azienda Uber e la prima morta.

p.s.
Sai come le auto viaggiavano in Inghilterra, fino a pochi anni prima, nel 1896?
https://en.wikipedia.org/wiki/Locomotive_Acts

N
Nembolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Inutile? No paradossale come il tuo primo commento.
Lo si vede perfettamente dal MIO fotogramma (tratto dal video): invece di frenare in quel caso bastava sterzare ed evitare la vecchia (magari prendendo dentro solo la ruota dietro della bici e salvandole la vita).
La strada era larga e nessuno sopraggiungeva.

Sai qual è il problema?... che un software non sterza e invade l'altra corsia perchè è un software e
non può farlo perchè è IRRIMEDIABILMENTE STUPIDO e non può decidere autonomamente quando "disubbidire" alle regole.

No ha valori "morali" perchè non è umano e non capisce al volo che ammazzare una vecchia è ben peggio che invadere l'altra corsia, anche se la VECCHIA PER IL CODICE DELLA STRADA HA TORTO PERCHÈ NON ATTRAVERSAVA SULLE STRISCIE.
Spiega questo concetto ad un software.

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi sembra proprio, è solo che queste notizie sono altisonanti. Un po' come quando c'è un problema con il nuovo iPhone, nella realtà il problema si presenta in un numero inferiore alla media dei dispositivi elettronici, ma siccome si parla di Apple suona tutto più forte.

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Commento inutile.

c
csharpino 01 Jan 1970 @ 00:00

Torna sulla terra...

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

"Sono state 1.578 le persone che hanno perso la vita sulla strada fino al 30 novembre 2017, un aumento di trenta vittime, pari all'1,9%, rispetto al 2016, quando furono 1.548"

Preso paro paro da SkyTg

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

E se non le fai circolare come fanno a migliorare? Il problema non è hardware, è software.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è questione di diversità, quel che ci distingue è proprio il pensare.

E comunque non ti preoccupare, ciclisti e pedoni vivono già nel terrore d'essere investiti, anche rispettando la legge, altro che timore. Perchè sappi che, in tutto il mondo, l'emergenza per le tante vittime della strada non è data dall'indisciplina dei deboli ma dalla prepotenza, dall'imprudenza e dall'indisciplina dei forti.

La realtà è che il Bel Paese, forse più di altri, è una repubblica fondata sulle automobili e gli automobilisti. Anche nella passata legislatura, per paura di inimicarseli, non hanno avuto il coraggio di aggiornare il CdS con delle norme che ormai tutti davano per scontate e già vigenti, da anni, in altre parti del mondo (distanza minima quando si supera i ciclisti e sanzioni più severe per l'uso del telefono alla guida)

Per avere un'altra conferma basterebbe confrontare gli opuscoli sulla sicurezza stradale londinese e milanese. A Londra s'invitano gli automobilisti a prestare attenzione ai ciclisti quando si aprono le portiere. A Milano chiedono ai ciclisti di pedalare stando attenti che in macchina non ci sia nessuno che possa aprire le portiere.

J
Jam 01 Jan 1970 @ 00:00

E' un altro discorso quello che fai però.
Qui hai un cinico sfigat0 che reputa assolutamente normale qualcosa che, normale non è stato.
In USA ci sono posti con legislazioni create ad hoc perchè le strade siano di fatto un parco giochi per queste macchine. Non è lo stesso in Europa ovviamente.
Qui si parla di un gruppo di persone criminali che hanno deciso arbitrariamente di disattivare dei sistemi di controllo che, se attivi, avrebbero evitato una morte. Punto.
In circolazione c'era una macchina affidata a non è chiaro cosa, questo è chiaro no? C'era un umano al cellurale, un sistema radar spento, e una telecamerina affidata ad un software pre-alpha. Ah, e viaggiava pure oltre il limite consentito.
Se poi per voi è tutto normale ed inevitabile ok.
Il discorso generale che fai mi trova anche concordo, ma qui siamo in un caso ben specifico e con delle singolarità di fronte alle quali non credo si possa cinicamente passare sopra.
Questo non era un test, questa non era sicurezza e si spera che qualcuno la paghi. Purtroppo finirà all'italiana, invece. Fosse stata la figlia del governatore...

t
theskig 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene, e allora a che ca22o serve? A fare i beta tester per una tecnologia che sarà funzionale forse tra 10 anni?

t
theskig 01 Jan 1970 @ 00:00

w la figa

t
theskig 01 Jan 1970 @ 00:00

w la biga

M
Marco Seregni 01 Jan 1970 @ 00:00

WTF? fonti please

M
Marco Seregni 01 Jan 1970 @ 00:00

C'era un umano a bordo che era pagato per controllare che tutto fosse regolare. Non avrebbe potuto fare nulla se fosse stato attento? Ok allora il sistema di guida autonoma sarebbe comunque pari o superiore alla capacità umana. Se invece avesse potuto fare qualcosa... Beh allora la colpa è sua perché la donna era addetta al controllo ed è pertanto responsabile

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa ma se non c'è un codice della strada articolato e forse neanche le strade come puoi paragonare un'auto che guida per mezzo di un computer di cui si sa praticamente tutto ad un fantomatico incidente di cui non si sa nulla?
Corretto dire che il sistema ha ignorato il pedone volontariamente e che ogni auto a guida autonoma Uber utilizza lo stesso sistema, quindi è corretto dire che potenzialmente ogni auto Uber potrebbe fare lo stesso e pertanto al momento non sono sicure.

Siamo presuntuosi a quanto vedo

K
KingROG97 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco, vedi...
Abbiamo due modi di pensare diversi, tu tuteleresti anche chi non rispetta le leggi (incentivando loro a trasgredire perche tanto sono protetti), io invece tutelerei solo chi rispetta le leggi (in modo tale che se per primo non segui le norme non c'è nulla che ti possa proteggere, poiché è stata una TUA scelta di non seguirle, cosi facendo creando timore a coloro che fanno determinate cose civilmente sbagliate).
Semplicemente due modi diversi di vedere le cose.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo abituati a pretendere di più dalla tecnologia e di per sè è anche giusto.
Saresti fiducioso se sapessi che per risparmiare l'azienda risparmia sui sensori? E se succede qualcosa chi paga?

f
finestre 01 Jan 1970 @ 00:00

sarebbe comunque interessante vedere come si sarebbero comportati no? potrebbe anche mettere in evidenza quale dei sistemi è, ad oggi, il più affidabile

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non riesci a cogliere il nesso, non ci posso far nulla. Ma dinanzi a cotanta convinzione, mi arrendo. Salùt

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

L'autopilot, al di là del nome, non va usato in maniera autonoma.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo episodio dovrebbe insegnare a fare prima le regole per la sicurezza e poi dare le concessioni per i test.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Se tutte le persone fossero buone come me e avessero lo stesso buon senso di cui madre natura mi ha dotato, soprattutto quando son seduto su qualche quintale di ferro e giro per la città, non ci sarebbe bisogno di alcuna legge, men che meno di qualcuno che mi dica chi sia il debole e che in quanto essere umano vada rispettato e tutelato, senza se e senza ma.

N
Nembolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo fotogramma è preso dalla camera interna dell'auto e dimostra che la camera NON VEDEDEVA UNA BEATA MINKIA.
Se anche quella a disposizione della guida autonoma era simile l'incidente è bello che spiegato.
Io è una vita che viaggio e mai nemmeno nella nebbia ho visto i piedi di una persona senza vedere il resto.
È un'anomalia sconosciuta all'occhio umano.

Comunque se il ho un minimo dubbio METTO GLI ABBAGLIANTI.
Perche software non li ha messi?
Me lo spieghi?

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero in termini generali ma qui si stanno dando troppe concessioni alle aziende.

N
Nembolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Se tu pensi di non essere i grado di notte di vedere le vecchie e di doverle inesorabilmente investire... PER PIACERE NON PRENDERE MAI LA PATENTE E ASPETTA CHE UN SOFTWARE TI PORTI A SPASSO.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

E questa cos'è, la conferma della conferma di non sapere di che parli?

Attualmente il livello a cui è l'Autopilot di Tesla è guida assistita di livello 2-3. Come con tutti gli ADAS montati su tutte le altre autovetture, il guidatore deve sempre stare attento alla strada e tenere le mani sul volante. Sul manuale utente è scritto ovunque, così com'è scritto a display prima di autorizzare l'attivazione... #sapevatelo

S
Svasatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma anche no.
Già ora le auto sono quasi a mortalità zero.

S
Svasatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Cavoli era pieno di espertoni amanti della guida autonoma che qui scrivevano che era colpa solo del pedone.

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Adesso che ci penso si e no che ci fosse il codice della strada, a quel punto il paragone diventa ancora più distante.
Uber non ha fatto sufficienti test privati prima di far circolare i mezzi in pubblico, da verificare anche le direttive all'autista

K
KenZen 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello è un altro discorso. Il maiale alla guida era pagato per sostituirsi alla AI in caso di necessità, non per giocare con il cellulare.
Saluti

K
KenZen 01 Jan 1970 @ 00:00

“Troppa poca” non è “appropriato”. Si dice “troppo poca”.
Saluti

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma per favore.... a 50km/h ti servono 25 metri per arrestare l'auto e 15 metri per il tempo di reazione. Per salvare la poveretta servivano 40 metri a condizioni ottimali.

t
theskig 01 Jan 1970 @ 00:00

Vaglielo a dire a quello che si è schiantato sullo spartitraffico perchè la macchina ha seguito la striscia sbagliata.

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo incidente è uno dei mali necessari per rendere le strade molto più sicure da qui a 10 anni. Non lo dico io, lo dicono le statistiche.

Aver paura delle auto autonome è come aver paura dell'aereo.

K
KingROG97 01 Jan 1970 @ 00:00

Che sia strada, casa o spazio le leggi dovrebbero essere seguite in ogni caso.
È per persone buoniste come te che la gente fa come gli pare...

f
finestre 01 Jan 1970 @ 00:00

sarebbe interessante vedere il comportamento di altre vetture di altre aziende tipo Tesla in una simulazione del medesimo incidente

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi auguro che quando lo dici, anche se fa ridere uguale, levi una R e aggiungi una E ;)

B
Bietto 01 Jan 1970 @ 00:00

pensa a vetture autonome che interscambiano dati tra loro e persone che rispettano il codice della strada. La città del futuro.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

La strada è di tutti, casa tua no. Ma è proprio per individui come te, privi di buon senso, che ci sono le leggi, i tribunali e han dovuto aggiungere il comma 53 bis per definire cosa sia l'utente debole della strada. Adieu.

B
Bietto 01 Jan 1970 @ 00:00

per questo dico che la storia TUTTI i sensori attivi mi sembra strano.
quanto sarà diversa da tesla? nei video si vedono i sensori che guardano 300m avanti.

B
Bietto 01 Jan 1970 @ 00:00

quoto a pieno, stesso discorso che faccio io con parole meno precise.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Mmm... anche usare il maschile sarebbe stato corretto "troppo poca visibilità" però il sostantivo è femminile, quindi mi sembra altrettanto giusto.

p.s.
Forse per essere più scorrevole manca l'articolo e per dare più enfasi manca un punto esclamativo: troppa poca LA visibilità!

K
KingROG97 01 Jan 1970 @ 00:00

Fino a una certa, io ficcherei sotto tutti quelli che non attraversano sulle strisce o i ciclisti che non vanno sulle piste ciclabili e non riescono a stare nel lato della carreggiata.
Se loro sono i PRIMI a non seguire le norme allora non DOVREBBE esserci NULLA che li tuteli in caso di incidenti.
Tipo un ladro che ti entra in casa, lui per PRIMO ha INFRANTO la legge (sapendo per altro dei rischi che potrebbe incorrere), quindi quest'ultima non DOVREBBE tutelarlo se poi viene aggredito, ferito o ucciso.
Dovrebbero avere un po' tutti questo tipo di pensiero, anziché pensare di cullarsi nelle braccia della legge che di solito tutela tali soggetti.

i
il Gorilla con gli Occhiali 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi stancherò mai di dirlo che queste vetture sono pericolosissime!

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Come scrivere in 10 righe quel che io scrivo in 40 ;)

K
KenZen 01 Jan 1970 @ 00:00

La taratura si, la correzione di eventuali problemi era a carico dell’autista.
Saluti

K
KenZen 01 Jan 1970 @ 00:00

...allora non è corretto in quella frase.
Saluti

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Per la cronaca sappi che anche in Germania hanno approvato i test su strada, come in UK e in Italia.

Questo tipo di test è un passaggio obbligato se si vuole che il sistema evolva. D'altronde (al netto del business dietro alla guida autonoma) ogni anno sulle strade americane ci sono già decine di miglia di morti e milioni sono i feriti, così come in Europa. Di cui per il 90% imputabili all'errore umano e tra questi la metà sono per eccesso di velocità, distrazione e mancato rispetto del CdS, tutte cose evitabili da una AV

Ora, io preferirei non essere investito da nessuno ma se dovessi scegliere preferirei che fosse per causa di una tecnologia, in cui la dipartita servisse a migliorare il sistema, rendendolo più sicuro ed efficiente piuttosto che essere investito inutilmente da un incosciente trasgressore frettoloso e distratto che magari mi abbandona sul ciglio della strada.

b
bldnx 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema sta tutto nella percezione delle persone, l'uomo che sbaglia é scusato, la macchina invece é sempre brutta e cattiva un po' anche quando non sbaglia........frenata o meno l'unica cosa che conta sono i numeri, se anche l'auto avesse accelerato finché l'uomo sbaglia 10 e la macchina 1 i discorsi stanno tutti sotto lo zero

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

Il discorso e che La macchina non ha minimamente provato a frenare...
Un guidatore attento avrebbe quantomeno frenato, magari colpito lo stesso il pedone...ma magari frenando il danno sarebbe stato minore...

J
Jam 01 Jan 1970 @ 00:00

No, tutto normale un cazz0.
Non quando disattivi il lidar, non quando il personale a bordo non è formato, e non quando il software che usi è una pre-alpha.
Non quando ti basta un'autocertificazione per poter svolgere dei test in uno Stato che chiude entrambi gli occhi, e non quando vuoi collaudare un'alternativa senza lidar "per risparmiare".
Se lo fai ok, la legge dice che puoi.
Però poi la paghi.
Molto semplice.
Questa specie di cinismo, molto in voga ora come ora, è nauseabondo ed irritante.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Se fosse come dici la supervisore lo sapeva e a maggior ragione sarebbe dovuta stare attenta.

Ma se Uber si è assunta la responsabilità dubito che sia come ipotizzi, la cosa più semplice per l'azienda sarebbe stato scaricare tutto sull'autista. Anche perchè le autorità staranno facendo delle indagini parallele ed è tutto digitalizzato, difficile mentire.

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

Gia sono state testate in contesti sicuri tali vetture...
ma “quei contesto sicuri” non rappresentano la realtá dei fatti.

Si, tutto normale.

È il prezzo che paghiamo a nostro rischio e pericolo... e sono morti giustificabili.

Il sacrificio di pochi per la salvezza di tanti (ricordiamo 3000 morti su strada l’anno solo in Italia).

B
Bietto 01 Jan 1970 @ 00:00

io scommetto che era tutto staccato, impossibile con i sensori a disposizione non vedere un "oggetto" caldo muoversi, guarda sopra la macchina, ci sarà anche il sensore antincendio ambientale.

J
Jam 01 Jan 1970 @ 00:00

Falso. E' stato provato da degli esperti Intel che un algoritmo funzionante avrebbe avuto il tempo di leggere la scena e frenare. In ogni caso di ridurre drasticamente la frenata, tanto da rendere l'impatto minimo.
Hai mai fatto una foto al buio? La luce che vedi è la stessa di quando riprendi? Fuori era molto più luminoso di quanto ripreso.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi trovi d'accordo, anche se gli errori sarebbe meglio riuscire ad evitarli, d'altronde la supervisore era lì apposta. Ma il mio commento era riferito solo a quel tuo "teletrasportarsi"

J
Jam 01 Jan 1970 @ 00:00

E inevitabilmente incidenti e morti han portato all'individuazione dei responsabili.
Che poi si voglia o possa perseguirli penalmente è un altro discorso.
Ma naturalmente non ho motivo di dubitare nel tuo pseudo-cinismo anche nel caso fosse tua madre quella morta.
Quando si vuole testare qualcosa lo si fa in contesti sicuri o in presenza di persone collaborative.
Qui abbiamo stati USA con leggi deliberatamente fallaci affinchè la popolazione faccia da cavia umana a quelli che sono TEST.
Tutto normale. Normalissimo.

B
Bietto 01 Jan 1970 @ 00:00

fidati era tutto spento e lei al telefono, ora inventano la storia software, ma secondo me era in line assist e basta

B
Bietto 01 Jan 1970 @ 00:00

strada extraurbana? 70km/h tempo di risposta e frenata se va bene sono 30m...
a 50 diventano 15, ma la persona sempre sotto rimane.
L'unica opzione era svoltare bruscamente

B
Bietto 01 Jan 1970 @ 00:00

questa tua considerazione l'ho letta, però dietro la programmazione ci sono persone, senza errori sarebbe impossibile progredire.
i danni della guida standard sono molto maggiori, anche se le telecamere infrarossi dovevano vederla. (sempre che ci siano a bordo)

B
BuBy 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione facilmente anche con una persona attenta alla guida l incidente sarebbe avvenuto cmq, ma secondo me la questione è un altra, almlodar poconompopoc se è giorno o notte e in teoria avrebbe potuto tracciare la persona da molto prima dell impatto e quindi evitare il tutto, eda capire come mai questo non e successo

B
Bietto 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè? se non esistessero errori come potremmo imparare?

B
Bietto 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti l'AI non deve intuire, ma calcolare.
Se tutte fossero AI che si scambiano i dati tra loro avremmo molti meno problemi.
Poi esistono le strisce pedonali, i semafori per i pedoni, le piste ciclabili, il codice civico e il bello è che esiste da più tempo delle auto a guida autonoma.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero. La strada è ad alto scorrimento e lei dà le spalle all'auto ma se guardi altri video, registrati sempre su quello stesso tratto di strada, non è così buio come sembra dai video delle camere montate sulla Volvo di Uber

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non fosse che molti pedoni vengono acciaccati proprio sulle strisce, dopodichè se l'attraversamento dei pedoni è prevedibile ed è evitabile acciaccarli, tu automobilista hai il dovere di rallentare.

B
Bietto 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma della persona che attraversa la strada fuori dalle strisce, di notte e senza un abbigliamento adeguato a quell'attività? Si può capire tutto, ma dal video la persona sembra teletrasportarsi in mezzo alla strada a 10m dalla macchina.
Di incidenti simili ne succederanno decine di migliaia l'anno per le strade e non per colpa delle auto a guida autonoma.

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Cmq da notare che anche uber odia i ciclisti.

A
AndreaN. 01 Jan 1970 @ 00:00

negli USA prevale il concetto di severa responsabilità del costruttore che rimane imputabile per ogni danno causato dall'oggetto costruito indipendentemente o no dal fatto che al momento della progettazione questo fosse identificabile o meno. Quindi qui non c'è ma che tenga

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto bellissimo ma dalla tua foto si vede benissimo che era impossibile evitare l'impatto. Senza contare i tempi di risposta, non c'erano i metri per fermare la macchina.

A
ALDream40K 01 Jan 1970 @ 00:00

Falco io penso che devono prima specializzarsi nella guida assistita che in quella autonoma... I dati sono tantissimi da elaborare e i sistemi ancora molto acerbi... In più aggiungi che il pensiero di vita civica è un optional e poi come sempre alla fine ci scappa il morto... Triste ma vero....

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

... E la Cassazione (nonché il buon senso) estende quello stesso obbligo nei confronti del pedone che abbia iniziato ad attraversare la carreggiata anche fuori dalle strisce. Ma nemmanco si ha il diritto di acciaccare il pedone nel caso in cui sia evitabile e l'attraversamento prevedibile

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è stato istruito a dovere.

Con questo non metto al bando l’automazione.

Fin dal passato le evoluzioni tecnologiche hanno portato inevitabilmente incidenti e morti.

Quindi reputo tutto normale.

N
Nembolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Come avevo già commentato ai tempi osservando il video, quell'incidente era evitabilissimo se a guidare c'era una persona normale (cooè non un ubriaco o un imbranato).
Il fatto poi che non c'è stata la minima frenata ha probabilmente reso l'incidente mortale. Adesso abbiamo capito che il software ha scambiato un essere umano con bicicletta per foglia al vento o sacchetto volante di plastica.
Andiamo bene.
https://uploads.disquscdn.c...

F
FalcoPellegrini ✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Io spero vengano presi seri provvedimenti e che qualcuno paghi per questo errore software, oltre che umano.
Al di là di tutto, vorrei criticare coloro che difendono a spada tratta la tecnologia di Uber. Se fosse successo a qualcuno dei vostri amici o parenti, magari ora avreste un'opinione diversa sulla guida autonoma di questa compagnia e della situazione in cui versa: giusto fermare la sperimentazione? Probabilmente per quanto riguarda Uber si, visto che si è dimostrata fallace nell'individuare una persona. Perché della morte di un essere umano parliamo.

Spero che non sia, come al solito, il "not in my garden".

G
Gios 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto bello ma cambierei i nomi di due aziende serie con altri nomi di aziende serie........

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Dubito che la patente si sia trasformata in coriandoli, ricorda che era 1899 ed era uno dei primi taxi.

Quindi in questo caso sarebbe da punire l'autista supervisore distratto e il programmatore ma non Uber come invece auspicava FFVV

A meno che il supervisore non stesse lavorando, infatti prima erano in due in auto, e allora la responsabilità potrebbe essere di Uber e del programmatore

S
Shaq Boom 01 Jan 1970 @ 00:00

Ciao

S
Shaq Boom 01 Jan 1970 @ 00:00

🤔🤔🤔

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma scusa, se dopo il primo caso in cui una guida autonoma causa un'incidente e muore una donna, tu commenti auspicando che ad Uber impediscano la possibilità di continuare i test, come ti può sfuggire l'attinenza con quel che ho scritto?

M
Matt7even 01 Jan 1970 @ 00:00

Tecnicamente la legge italiana (pardon, il codice della strada) ti obbliga a lasciar passare il pedone in prossimità delle strisce pedonali

l
lol 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ho scritto il primo giorno, Uber è na compagnia di tassinari, devono lasciar stare la guida autonoma, per quella ci sono aziende serie come Google Apple o Tesla.
Uber invece è solo interessata a tracciare gli utenti (anche dopo aver terminato la corsa)

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima di essere Rafaela era Rafael ;)

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Già, dovremmo tornare a spostarci a cavallo

f
ffvv 01 Jan 1970 @ 00:00

ma cosa centra? accetto e ti ringrazio per avermi corretto prima ma stai facendo confusione ora

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Guidava l'autista quindi se la colpa era sua di sicuro della patente ne hanno fatto coriandoli.
In questo caso guidava l'auto con specifiche istruzioni di ingorare certi ostacoli, oltre a questo l'autista guardava il cellulare

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hai fatto altro che confermare quel che ho scritto, dato che qui Tesla non c'entra e non ha la guida autonoma!

p.s.
Il punto esclamativo è puramente emulativo ;)

f
franky29 01 Jan 1970 @ 00:00

Software così si lavano le mani non è possibile incolpare e mandare in carcere un software lol

(
( ͡° ͜ʖ ͡°) 01 Jan 1970 @ 00:00

La tecnologia va testata, nom riesci a vederne il potenziale.
Con l'attuale velocità evolutiva degli algoritmi a guida autonoma si arriverà al punto che saranno tutte.a guida autonoma e sarà illegale guidare.
Le macchine non sbagliano.
Noi umani che corriamo, ci distraiamo, beviamo, siam stanchi si.
Per me.dovevano testarli in città e autostrade costruite apposta , vedi toyota.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Singolare femminile di tròppo... e allora?

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah bè... certo è meno grave che morire investiti, su questo punto mi trovi d'accordo.

Ma quindi, secondo te, dopo la prima vittima del Nord America datata 1899 ad opera di un tassista, avrebbero dovuto vietare la circolazione di quella marca di auto, di tutte le auto, a quell'uomo di continuare a fare il tassista o vietare la professione a chiunque altro?

Perchè secondo me non si è verificata nessuna di quelle ipotesi ;)

S
StriderWhite 01 Jan 1970 @ 00:00

sarebbe ora che anche i pedoni imparassero ad attraversare RIGOROSAMENTE sulle strisce o dove c'è un semaforo (anche meglio). e non sbucare dal nulla da macchine parcheggiate, o attraversare in diagonale non si sa perchè!

J
Jam 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sonoa ggiornato. Se non ero però questi avevano pure disinserito il lidar, ed é dimostrato che probabilmente l'impatto non sarebbe quasi certamente stato significativo.
Quindi per risparmiare spengono un dispositivo, viaggiano con un software alpha e oltre i limiti di velocità consentiti.
No ma andava tutto bene. Cosa sarebbe potuto succedere di male? Colpa del poveraccio e viva le macchine.

t
theskig 01 Jan 1970 @ 00:00

È arrivato l'ingegnere Tesla!

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo che funzioni cosi...
Queste tecnologie servono e funzionano su strade extraurbane e autostrade, dove può essere noioso guidare e non ci sono imprevisti, e nelle strade molto trafficate dove si procede a massimo 30 km h e il traffico è elevato

t
theskig 01 Jan 1970 @ 00:00

Zitto, uomo trasparente!

S
StriderWhite 01 Jan 1970 @ 00:00

Lol, mi sembra un ottimo sistema! :D

t
theskig 01 Jan 1970 @ 00:00

E Tesla?

t
theskig 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi il senso di questa tecnologia?

J
Jam 01 Jan 1970 @ 00:00

Posso anche concordare in linea teorica col tuo pensiero. Ma di tutti gli esempi idiot1 che potevi fare hai scelto il più idiot4.
Poi se vuoi pensare che si investano miliardi per permettere a 4 mocciosi ubriachi di tornare a casa, e si ragioni sul ritorno economico che essi danno beh, siamo alle comiche.
La guida autonoma, quella vera, é lontanissima. Quando avremo sensori integrati e dialoganti in ogni strada , e non solo su ogni macchina, allora potremmo vederne delle belle. Per adesso sarebbe molto più sicuro e fattibile limitarsi a strade extraurbane principali ed autostrade, ovvero fuori dai centri abitati, lontano dai pedoni ed in strade ben delimitate.
Ritenere credibile la guida autonoma mista a quella manuale in un contesto urbano é pura follia.
Non nel breve-medio termine ecco.

t
takeoff 01 Jan 1970 @ 00:00

Cioccolato.
Saluti

f
ffvv 01 Jan 1970 @ 00:00

spaventoso! ma sucdede anche ai migliori 😂

K
KenZen 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quella è un'auto di test non una definitiva. Quella donna al volante era pagata per supervisionare i sensori.
Saluti

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me un software dovrebbe essere testato più e più volte ma non subito in strada, bensì in aree protette tra gli stessi sviluppatori, se il software non funziona e l'auto non si arresta si chiama un nuovo sviluppatore...
https://uploads.disquscdn.c...

t
takeoff 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh oddio..
TOGLINO🤦‍♀️

K
KenZen 01 Jan 1970 @ 00:00

Mmm... il "troppa"?
Saluti

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Mmm... e cosa ci sarebbe di strano?

K
KenZen 01 Jan 1970 @ 00:00

Di quale colore?
Saluti

N
Nick126 01 Jan 1970 @ 00:00

Donna, povera e di colore. Tre indizi fanno una prova.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Io invece mi chiedo che senso abbia commentare senza sapere di cosa si stia parlando.

f
ffvv 01 Jan 1970 @ 00:00

ooopppsss!per fortuna è un errore molto meno grave di quello di cui parla l'articolo

K
KenZen 01 Jan 1970 @ 00:00

Se è per questo ha scritto anche "troppa poca visibilità" :D
Saluti

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti se noti ha scritto "un uomo non sarebbe riuscita" ;)

V
Vincenzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo, ma questo non può precludere il futuro di questa tecnologia...come ho già scritto sotto, pensa alla comodità quando sei ubriaco e devi tornare a casa.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono altre immagini che mostrano la luminosità di quel tratto di strada e non è così buio come sembra da quelle immagini.

Detto questo, non so se fosse capitato con una guida standard (in quelle circostanze: strada ad alto scorrimento, pedone che dà le spalle al veicolo, di notte) il conducente sarebbe stato accusato di omicidio stradale

K
KenZen 01 Jan 1970 @ 00:00

L'autista, in quel caso, serve a sopperire alle mancanze dei sensori.
Saluti

G
Gaio Giulio Cesare 01 Jan 1970 @ 00:00

Siete sicuri che non è un sistema voluto da Trump? Magari sviluppato per eliminare i barboni dall'america? Niente teorie di complottismo?

D
Diego Comencini 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me siamo in una fase di transizione. Se iniziamo a considerare il machine learning e il deep learning in cui il software viene istruito e le scelte le fa lui in base ai modelli che si è costruito allora può essere che non si possa considerare un semplice errore del programmatore. Il problema diventa il capire a chi attribuire la colpa

V
Vincenzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Utilissima quando si torna a casa ubriachi...

K
KenZen 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello non era un uomo :D
Saluti

K
KenZen 01 Jan 1970 @ 00:00

ahahahahahhahahahaha

R
Roman Matkivskyy 01 Jan 1970 @ 00:00

vallo a dire alle nvidia titan V

G
GoodSpeed 01 Jan 1970 @ 00:00

Non confondere i test con la vera guida autonoma del futuro...

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

"toglino"?... Io spero che tu non sia italiano

G
GoodSpeed 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove sarebbe il pressapochismo?
È un sw in via di sviluppo è logico che sia da affinare. Il problema Ver lo ha causato il driver che avrebbe dovuto intervenire la giocava col cellulare...

f
ffvv 01 Jan 1970 @ 00:00

spero tolgano a uber ogni possibilità di sviluppare questa tecnologia in futuro!
( ho corretto l'orrore per rispetto alla lingua italiana )

d
davidemo89 01 Jan 1970 @ 00:00

No, dipende che livello di guida autonoma. La guioda autonoma livello 5 è perfino senza volante e senza sterzo. La guida autonoma livello 4 è una guida autonoma completa ma sei obbligato a tenere le mani sul volante e stare attento anche te alla strada.
Già la guida autonoma livello 1 è utilissima. Devi stare sempre attento logicamente a tutto quello che fai, ma in caso di errore umano la macchina potrebbe salvarti la vita o salvare la vita ad altri.

d
davidemo89 01 Jan 1970 @ 00:00

prendo i pop corn

(
( ͡° ͜ʖ ͡°) 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo te i software sono tutti perfetti?
Ogni giorno si creano piú bug di quanti se ne fixino.
Qua la colpa è stata del programmatore ma ancora di più della donna che stava allo smartphone.

G
GiuEliNo 01 Jan 1970 @ 00:00

Via ai commenti contro la guida autonoma!^^

t
the1nt3rn 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque il video l'avete visto? Un uomo attentissimo non sarebbe comunque riuscita ad evitarla secondo me, troppa poca visibilità.

t
theskig 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi con un'auto a guida autonoma dovrei restare comunque perfettamente attento ogni metro di strada, anzi di più per prevenire eventuali incidenti causati dal sistema, con le mani che sfiorano il volante e il piede che sfiora il freno.
Ma che senso ha progettare questi sistemi se poi non c'è nessun vantaggio per l'utente?

K
KenZen 01 Jan 1970 @ 00:00

mi sa che l'autista umano se la prenderà nel di dietro dopo una dichiarazione del genere.
Saluti

C
Code_is_Law 01 Jan 1970 @ 00:00

Fra oggi e domani su Facebook e internet : “gli algoritmi delle macchine a guida autonoma diventano serial killer ignorando gli uomini perché specie inferiore .Presto si arriverà a terminator. Condividi anche tu se sei indignato ”

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

“errore del software”....

io direi errore di chi lo ha programmato.

Le macchine non sbagliano mai (a menonche non siano programmate per farlo... vedi: obsolescenza programmata 😬)