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Touch e flessibili: così saranno le superfici smart per le auto del futuro

Un'azienda finlandese lavora sulle smart surfaces

Touch e flessibili: così saranno le superfici smart per le auto del futuro
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Simone Facchetti
Simone Facchetti
Pubblicato il 10 dic 2018

Un'azienda finlandese, la Canatu, scommette sulle superfici per rivoluzionare il modo di interagire con le auto del futuro. Lo fa con una previsione intrigante del CEO Juha Kokkonen:

La nostra visione è che ogni superficie [dell'auto, ndr] possa diventare smart.

Facile a dirsi, del resto sono tante le startup che fanno annunci in pompa magna e poi spariscono nel nulla. Canatu, tuttavia, non è una startup: nata 14 anni fa come spin-off della Aalto University, la società di Helsinki fornisce superfici touch bidimensionali a diversi costruttori automobilistici, anche se i principali clienti si trovano attualmente nel campo dell'elettronica di consumo. 

ll futuro di Canatu è però nella terza dimensione: grazie ad un materiale proprietario – il Carbon NanoBud – le superfici touch possono essere lavorate a piacere e piegate con raggi inferiori a 1 mm, assumendo un aspetto che va oltre la classica superficie bidimensonale. Partner nello sviluppo di questa soluzione la tedesca Continental, con la quale Canatu è stata premiata al CES di Las Vegas a inizio 2018. 

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Altre importanti aziende nel campo dei materiali, come Faurecia e Denso, hanno scelto di collaborare con Canatu (acquistandone tra l'altro alcune quote) per sviluppare insieme nuovi progetti nel campo dell'interazione tra uomo e auto "connessa". Uno di questi progetti riguarda una superficie tattile trasparente termoformata, da applicare ad un concept Daimler, che quando non viene utilizzata risulta perfettamente integrata con il disegno del pannello porta. 

Altri progetti riguardano la trasformazione in smart surface di materiali diversi dai polimeri (per esempio la pelle), oppure ancora una pellicola per impedire che la superficie esterna di LiDAR vengano ostruiti da condensa, brina o ghiaccio. 

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Commenti Regolamento
S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Quelle sono auto anni 60 su dei binari

Il concept sopra puoi realizzarlo domani soldi permettendo

D
Dema 01 Jan 1970 @ 00:00

Come il fallo...

d
delpinsky 01 Jan 1970 @ 00:00

"Minority Report". Niente binari. Ci pensa l'AI.

Un autostrada con sole auto a guida autonoma. Una volta che hai impostato la rotta, tu ti dedichi a quello che vuoi, in attesa di arrivare a destinazione. E se mai succedesse qualcosa ad uno dei passeggeri, l'auto si parcheggerebbe da sola in una corsia di emergenza, chiamando magari i soccorsi. Sicuramente la percentuale degli incidenti scenderebbe allo 0% annuo, una volta perfezionato il sistema stradale a guida autonoma.

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

E' come il 3d ogni tanto è bello tirarlo fuori

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

sulla falsariga di minority report

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Il futuro è non guidare nel quotidiano.

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma perchè fermarsi qui? Perchè non un bel 40 pollici al posto del parabrezza

T
Topolone 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma se ti vuoi fermare a bordo strada come fai?

Un'ambulanza come passa?

Se la tua macchina si blocca blocchi tutto il traffico a km di distanza perché nessuno può aggirare l'ostacolo

Per parcheggiare come fai?

Io la vedo dura fare una cosa del genere

T
Topolone 01 Jan 1970 @ 00:00

E come esci dai binari quando devi svoltare o quando hai un imprevisto/problema?

T
Topolone 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre sti design futuristici che nessuno farà mai!

È un po' come le "auto del futuro" che disegnavano negli anni 60, che poi nessuno ha mai realizzato

Di questo disegni sorrideranno i nostri nipoti

https://uploads.disquscdn.c...

A
Andhaka 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè tasti che devo guardare per poter centrare e premere sono la scelta IDEALE per una macchina.

cheers

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

quei concept di abitacolo girano da 40 anni