Uber: a Londra corse più care per finanziare la futura flotta elettrica
Obiettivo: creare un fondo da 200 milioni di sterline per passare ad una flotta di auto elettriche
Come forse già saprete, il futuro della mobilità a Londra è elettrico o ibrido: dal 2040, infatti, la capitale britanica (e tutto il Regno Unito) dirà addio alla vendita delle auto diesel e benzina, e anche la circolazione di queste ultime dovrebbe subire forti limitazioni in vista di un sempre più vicino stop definitivo. Questo provvedimento interesserà anche i gestori delle migliaia di veicoli che quotidianamente attraversano la città proponendo i propri servizi di taxi e car hailing (noleggio con conducente) e ride sharing.
La stessa Uber ha annunciato in passato di voler convertire all'elettrico l'intera flotta londinese entro il 2025: per incentivare i propri driver a cambiare la loro vettura con una nuova a zero emissioni, la società ha deciso di creare un fondo da 200 milioni di sterline (225 milioni di euro), autofinanziato attraverso un aumento delle tariffe di viaggio. Per ogni miglio percorso, Uber chiederà ai clienti 20 penny in più (pari a circa 22,5 centesimi di euro).
Secondo quanto riporta Automotive News Europe, questo fondo sarà destinato interamente ai driver: in caso di rifiuto da parte di questi ultimi, l'equivalente della quota destinata ad ogni conducente andrà a finanziare altre attività finalizzate alla riduzione dell'impatto ambientale.
Contemporaneamente, il CEO Uber Dara Khosrowashai ha annunciato di essere già in contatto con alcuni costruttori per un'eventuale fornitura di veicoli elettrici, oltre che con società come Chargemaster per la realizzazione di un'adeguata rete di ricarica per la futura flotta a zero emissioni.
Secondo il boss Jamie Heywood, responsabile delle operazioni di Uber in Europa, un'auto elettrica consentirà ad un driver di risparmiare circa 4.500 sterline nell'arco di tre anni (ipotizzando un turno settimanale di 40 ore). Ma i vantaggi non finiscono qui: una volta acquistata la vettura elettrica, il driver sarà libero di utilizzarla anche per servizi di noleggio con conducente gestiti da altri operatori.
Londra è cara a prescindere ma almeno gli stipendi sono adeguati.
tipico commento che conferma quanto detto su, eheh.
sperpera soldi tua madre
ahah, detto dal pollo che sperpera soldi.
Ma tu chi sei? Che sfigato mamma mia
Ma per caso il tuo vero nome è Toto Skillato?
gia`, se lo trovo ti incollo la foto che feci ad uno scontrino dato che mi stupii anche io ;) O la prossima volta che vado me lo conservo.
Stammi bene skillato!
Ah sì? Strano, dicevi robe così "interessanti"...
eheh, semplicemente non ne vale la pena come non vale piu` la pena risponderti, ciao ciao.
finalmente un commento serio ed articolato, raro direi. E` verissimo, se non si sanno determinate cose si spende un botto. Con la Oyster gia` te la cavi, poi esistono sconti vari etc.. Ma stiamo parlando sempre di Londra, che dovremmo quindi paragonare piu` con Milano per un confronto piu` equo e ti assicuro che Milano e` cara quanto se non piu` di Londra ma la differenza del salario medio e` considerevole (c'e` il sito payscale che piu` o meno rende l'idea).
I fitti costano ma non ci vedo quest'enorme differenza rispetto a Milano. Nella zona dove sono io che e` a 16 o 19 o 45 minuti da Londra (in base al numero di fermate che fa il treno), i fitti di un trilocale (2 stanze da letto, salone, 2 bagni, cucina) vanno dai 900 ai 1200£ al mese, mentre i bilocali dai 700 ai 900 al mese. A Milano ad una stessa distanza dal centro quanto costano? Siam li`, qualcosina in meno ma non bisogna dimenticare che a Milano Tizio prende 2mila, a Londra tizio prende 4-5000 facendo lo stesso ed identico lavoro.
Ovvio che se vuoi andare a Londra centro e` una batosta, ma mica tutti lavorano a Londra centro? Io ad esempio no e menomale direi ;) Ho un'auto mia per la quale pago 400 di assicurazione all'anno e ZERO di bollo (qui e` chiamata Road Tax).
I casi cambiano da persona a persona, in Italia avevo un indeterminato (pre jobs act) con vari scatti anzianita`, vari aumenti. Al netto di tutte le spese qui la situazione e` stranettamente migliore. Prima di dare le dimissioni ebbi la fortuna di vivere in UK (ed altrove) come consulente e quell'esperienza mi fece capire quanto conveniva. Senza parlare della fantastica elasticita` lavorativa che il mio datore da a TUTTI i dipendenti. E siamo in 2. Se fossi rimasto in Italia mi sarei ripagato il mutuo di una casa nei canonici 25anni, qui in 1/5 del tempo (considerando pure che il costo della casa in UK e` maggiore).
Poi ovvio, i tipici pro e contro che esistono dappertutto ed il "sacrificio".
Eccone uno ↑
ed è pure skillato...
Non dargli ragione, non se la merita.
E quindi non hai neanche coraggio di offendere, caro il mio skillato...
sarai il tipico pollo da spennare, ce ne sono tanti.
e quindi? lol
Ti dirò, mangiare e fare la spesa, se non cerchi la pasta della nonna, ti costa poco e da anche soddisfazioni. Anche per una cosa al volo tra bar o Tesco, Sainsbury o altre catene con 3-4 sterline ti prendi un signor panino, mentre qui da me in Trentino con 4 euro mi prendo il tramezzino radioattivo della DeSpar.
Quello del cibo di me**a è un luogo comune che forse era valido in passato, ma ora non penso sia così. Poi se hai nostalgia di una pasta o una pizza fatta bene è pieno di locali italiani e gli stipendi, se non fai il lavapiatti o il cameriere, sono abbastanza alti quindi riesci ad andare al ristorante quando vuoi.
Certo, ti do ragione su tutta la linea, ma devi sapertela cavare. Il primo giorno ho fatto i biglietti della metro e ci ho lasciato un rene, poi ho fatto la tessera della Oyster e ho speso molto meno (con un abbonamento avrei risparmiato ulteriormente, ma era troppo tardi quando mi è venuto in mente). Il vero problema è che non mi sono interessato molto. Io ho vissuto la mia vita in un paesino del Trentino, come studente con poche centinaia di euro ho sempre avuto l'abbonamento per treni e autobus per tutta la provincia di Trento e ora che sono studente universitario mi costa pure meno (50 euro annui).
In UK non ci vivo, ci sono andato solo per un corso di inglese e Londra, nonostante sia bellissima, mi è sembrata troppo caotica per poterci vivere (considerato l'ambiente in cui ho sempre vissuto) senza un minimo di preparazione. Oxford invece mi è piaciuta molto, si vive bene, se sei giovane ci sono i pub e i club per divertirti, se sei acculturato c'è molto da vedere e studiare, il lavoro in campo IT te lo tirano dietro (merito anche dell'università che attira molte aziende) e si fa uso e abuso della bicicletta quindi non mi dispiacerebbe viverci. Non avrà il fascino di Londra, ma se sei un uomo dei monti come il sottoscritto è molto più vivibile.
Tornando al discorso dei trasporti non ho indagato troppo e non ho pensato troppo al risparmio, ho messo mano al portafogli e via, però per trasporti e affitti mi è sembrato che i prezzi fossero altini.
Parlo della classica esperienza da turista pigro senza voglia di cercare coupon per Uber o fare millemila abbonamenti per i trasporti. Immagino che le altre capitali abbiano prezzi in linea.
Peccato che vivo a Londra da 3 anni evita di fare il saputello. Gli abbonamenti dei mezzi salgono ogni anno e la cosa è molto tosta
Hai cambiato in fretta il commento, eh? https://uploads.disquscdn.c...
Come se ottime marmellate ed ottima carne non si trovasse anche qua... :D
Ridicolo.
Eheh che?
dal commento si evince che non hai capito niente, eheh
Uber a Londra è comodissimo oltre che "economico" rispetto ad altre città.
Le volte che ci sono stato ho praticamente utilizzato solo quello!
Pane e skill a colazione.
2) perché a Londra ci lavora solo gente SKILLATA???
Su ciò di cui non si può parlare, si deve tacere.
(Ludwig Wittgenstein)
ha ragione spostarsi a londra è delirio e costa
Ni, il trasporto pubblico è costoso ma non diverso da ciò che trovi ad esempio a Milano dove un'intera giornata col bus viene €4,50 e quindi in più di ciò che pagheresti a Londra (con la metro tra l'altro). Proprio per quello, non lavorando al centro, acquistai un'auto che tra assicurazione, "bollo" e gasolio viene a costare meno che in Italia.
Rimane che a parità di "mansione", almeno per quanto mi riguarda (mondo IT), vivere qui straconviene rispetto che a vivere in Italia, soprattutto in città ultracare come Milano.
che commento ingnorantè. mi sa che Londra la conosci solo per il nome
Tra metro, taxi e Uber direi che spostarsi a Londra ti viene a costare sempre mezzo rene.