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Hyperloop One: il primo studio per gli USA riduce i tempi da 3,5 ore a 30 minuti

Da Kansas City a St. Louis in 28 minuti anziché 3 ore e mezza

Hyperloop One: il primo studio per gli USA riduce i tempi da 3,5 ore a 30 minuti
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Simone Facchetti
Simone Facchetti
Pubblicato il 18 ott 2018

Virgin Hyperloop One ha annunciato a VERGE18 – conferenza annuale sulla sostenibilità ambientale – i risultati del primo studio di fattibilità effettuato per l'applicazione del sistema di pod a levitazione magnetica sul suolo USA: il report, redatto dalla società fornitrice di soluzioni per i trasporti Black & Veatch, interessa l'area attraversata dal corridoio I-70, ovvero la più grande arteria autostradale del Missouri (Stato centro-orientale).

Lo studio –  che esaminato l'impatto sociale, legislativo e operativo di un sistema Hyperloop in grado di connettere ad alta velocità le città di Kansas City, Columbia e St.Louis – conferma la fattibilità del progetto Hyperloop come soluzione per potenziare la viabilità sulla I-70.

Una volta portato a termine, il sistema di trasporto firmato Hyperloop One permetterà di viaggiare tra Kansas City e St. Louis in soli 28 minuti, contro le attuali 3 ore e mezza richieste in auto, il tutto ad un costo inferiore a quello della sola benzina necessaria per percorrere quella tratta. Ancora più evidente il vantaggio in termini di tempo per raggiungere Columbia da Kansas City o St. Louis: 15 minuti di Hyperloop contro le circa 2 ore in auto.

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Secondo i calcoli di Black & Veatch, il solo risparmio di tempo porterà 410 milioni di dollari in più ogni anno, a cui aggiungere una massiccia riduzione degli incidenti sulla I-70 per un totale di 91 milioni l'anno. La presenza dell'Hyperloop si accompagnerà ad un incremento del traffico passeggeri in quella tratta, da 16.000 a 51.000.

Lo studio conferma, infine, che i costi complessivi per realizzare l'infrastruttura Virgin Hyperloop One saranno inferiori di circa il 40% rispetto a quelli preventivati per i progetti di treni ad alta velocità in giro per il mondo. Con Hyperloop One, tuttavia, si avrà il vantaggio di una velocità due o tre volte superiore (per un massimo di circa 1.100 km/h).

Quello del Missouri è il primo studio di fattibilità commissionato da Virgin Hyperloop One negli USA: i prossimi, su cui la società è già al lavoro, saranno quelli relativi a Ohio e Colorado.

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Commenti Regolamento
N
Name 01 Jan 1970 @ 00:00

Su questo sono d'accordo, ma perdersi la possibilità di c0gli0narlo o leggere certe robe assurde... Raramente blocco anche io ma ogni tanto qualche risata me la faccio.
Personalmente l'ho sempre trovato molto ma molto ma molto pieno di se comunque, da un bel po'!

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Non banno d'istinto. Mi ci vuole molto tempo, anche anni prima di prendere una decisione. Ho notato una certa escalation nei suoi commenti da un po' di tempo a questa parte, magari dovuta a problemi personali, può darsi. Resta il fatto che non sono nè il suo psichiatra nè il suo consulente matrimoniale e preferisco mantenere una certa leggerezza nei thread e circondarmi di persone dotate di senso dell'umorismo e autoironia.

N
Name 01 Jan 1970 @ 00:00

Esagerato dai! xD

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Preferisco vivere.

N
Name 01 Jan 1970 @ 00:00

Ogni tanto mi tocca pure darti il like, incredibile!
Però direi che Paolo Giulio merita di essere letto per certe perle che regala alle volte!

N
Name 01 Jan 1970 @ 00:00

"Perchè tu dai per scontato che tutti sappiano cosa sia hyperloop"
Ci sono due possibilità:
1) se hai aperto una notizia su hyperloop con un simile titolo, sai cos'è e ti interessa leggerne di più;
2) non sai cos'è, quindi il titolo è l'ultimo dei tuoi problemi visto che se anche specificasse "tempi di percorrenza" continueresti a non sapere cos'è hyperloop e quindi dovresti ugualmente leggere l'articolo.

Poi c'è la terza opzione: sei Paolo Giulio e non commenti con una str0nzata elevandoti ad unico sapiente da troppo tempo e così apri un articolo per fare una critica sterile ed una conseguente figura pessima.

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

appunto, potrebberp avere la rete TAV più estesa del mondo, su tratte come washington-ny-boston, chicago-detroit, LA-San francisco

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

??? ... scusa, ma cosa c'entra?????????

E' per questioni squisitamente orografiche che negli USA determinate realizzazioni sono letteralmente di "FACILE" costruzione e a costi e tempistiche accettabili mentre sono FOLLIA in quasi tutta Europa e ancor più in Italia, terra nella quale mettere di fila oltre 100 km senza incappare in qualche rilievo è praticamente impossibile da dx a sx e dal basso in alto.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

È vero, la morfologia di molta parte del nostro territorio non aiuta ma mi riferivo principalmente alla tua affermazione riguardo alle lunghe percorrenze, facendoti notare che la distanza tra Milano e Bologna è anche maggiore tra quella che intercorre tra Kansas City e Columbia.

E quella tratta come altre si presterebbero ad un Hyperloop.

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Mostri un livello di spocchia e frustrazione tali da vincere la medaglia d'oro alle olimpiadi dell'indisponenza. Te la faccio ancora più semplice...

https://uploads.disquscdn.c...

EDIT: Nel caso rispondesse (come molti fanno dopo essere stati cestinati) qualcuno gli spieghi che non potrò più leggere i suoi deliri.

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

si invece in america con i treni son messi bene, ahahah

0
0KiNal0 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, però anche il terreno conta, non si può far curvare mezzi del genere a tali velocità. Già se si ferma 2 volte perdi moltissimo tempo. Ovviamente interrarlo sarebbe la cosa migliore, però avremmo un aumento di costi enorme. Negli Usa è noto che la popolazione non è per nulla distribuita sul territorio, soprattutto in centro hanno interi territori grossi come stati dove non c'è niente se non campi. Qui non la vedo una cosa tanto agevole.

c
csharpino 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che mi sa che tu la stai facendo più complicata di quello che è... I titoli fuorvianti o incompleti li mettono apposta cosi tu apri l'articolo per capire e loro.. $$$$$

0
0KiNal0 01 Jan 1970 @ 00:00

Certamente, quindi va da se che è molto difficile un progetto del genere.

B
Bort 01 Jan 1970 @ 00:00

Senza fastidi

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ti riferisci al limite massimo di sopportazione per un umano di forze di g allora ci sono 2 casi:
L'accelerazione g+ (caduta dall'alto verso il basso) può essere sopportata senza conseguenze per 5 secondi a 6g (6 volte l'accelerazione di gravità). Valori oltre 6g protratti anche per pochi secondi portano a problemi via via più seri dalla perdita di coscienza alla morte.

L'accelerazioni g- (ascese dal basso verso l'altro) sono meno sopportabili: si parla di 2-3g per 5 secondi. Questi valore limite cambia, come già detto in base alla posizione del corpo, ma anche dalla struttura corporea, dalla viscosità del sangue e da altri fattori.

Per quanto riguarda la posizione del corpo, se si subiscono accelerazioni lungo asse verticale (senso piedi-testa e testa-piedi) valgono i valori che ti ho scritto sopra mentre se l'accelerazione viene subita lungo l'asse trasversale (pensa ad una persona in caduta sdraiata) si hanno limiti d sopportazione più alti ossia si può arrivare anche a 16g per diverso tempo (ecco perchè gli astronauti partono sdraiati su un lettino).
Per avere una risposta più facile considera che un aereo commerciale decolla ad almeno 200km/h, le frecce viaggiono a 300 ma non si sente niente. E' tutto rapportato al tempo per accelerare.. quì magari useranno 10 miglia per accelerare e 20 per rallentare/frenare

S
Simone Facchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai raga, qui però si sta esagerando un pelino. A parte che bisogna avere veramente tanto tempo da buttare per soffermarsi su queste inezie, ma ognuno impiega il proprio tempo come vuole quindi non discuto su questo.

Non servono correttori di bozze, serve un minimo di buon senso nel capire che, forse, se leggi HDblog un minimo di Hyperloop te ne intendi e quindi puoi arrivarci che si parla di percorrenza e non di banane.

In più ti ricordo, o se non lo sai ti informo, che abbiamo a disposizione al massimo due righe per concentrare 3 o 4 concetti. Se uno proprio non capisce apre l'articolo e se ha un minimo di buon senso (e di rispetto per chi scrive) evita lo sforzo di scrivere fiumi di parole.

Sto facendo solo un appello a concentrarsi sulle cose davvero importanti, mica una polemica, sia chiaro. A me fa piacere quando qualcuno che ne sa di più mi corregge.

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarò strano io, ma su questo sito penso sappiamo tutti cosa sia hyperloop. Se poi mettessero nel titolo "tempi di percorrenza" non credo cambi molto, puoi dedurne che è un mezzo di trasporto ma continui a non sapere cosa sia "de facto".
Cmq il mio livello di comprendonio sarà ai minimi termini ma sempre di palo in frasca sei saltato, non solo prendendo un discorso che non c'entra un razzo ma hai giudicato persone che non conosci (nella fattispecie me, ma vale anche per altri) dimostrando ciò che sei, una persona rancorosa. Tra l'altro, uno che si definisce pateticamente "Opinion Leader!", direi che non c'è molto da pretendere.

l
looking47 01 Jan 1970 @ 00:00

Sopportabile nel senso che il soggetto in questione sopravvive oppure non ha particolari fastidi?

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedo che anche il livello di comprendonio è ai minimi termini...

Te la faccio più semplice... Il parallelo con la matematica è per sottolineare che c'è gente che ha un'"opinione" anche su 1+1 , campo nel quale NON ci possono essere"opinioni"...
Allo stesso modo, quel titolo è INDISCUTIBILMENTE "sbagliato" perché parte dall'assunto che tutti sappiano cosa sia il progetto hyperloop e così non è...
Sono le basi di un qualsiasi articolista che scrive su un sito web.. e anche su un bIog come questo non vedo perché accontentarsi di "quel che passa il convento"...
Io da tempo chiedo un correttore di bozze, ma -ahimè- costa e N1c nicchia...
Se poi l'utenza avvalla questo "accontentarsi", allora la frittata è completa.

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma avrebbe un impatto visivo dieci volte minore, sinceramente non si può vedere

T
TheFluxter 01 Jan 1970 @ 00:00

E lì! Altro che "30 minuti" ahaha

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei passato da discutere di hiperloop a discutere di matematica. Ce ne vuole di fantasia. Cmq se ti vai a leggere le mie discussioni, non mi occupo di ciò che non conosco, tant'è che ho sempre perculat0 chi pensava di saperne di più di scienziati e/o studiosi, indipendentemente dal titolo di studio (che poi non vuol dire nulla averlo, nel mio campo ho visto ingegneri dire cagate da far cadere le braccia, quindi le m1nchiate escono anche da chi studia). Per cui stai sbagliando alla grandissima.
Tra l'altro noto con piacere che ti sei eletto a super eroe di sto caxxo, complimenti.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Da Kansas City a St. Louis ci sono 400 km. Come da Milano ad Ancona passando da Bologna. La quale sta a 200 km, più di quanto non ci sia fino a Columbia ;)

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Noi abbiamo già il tunnel che dal Gran Sasso arriva fino al Cern di Ginevra [Gelmini docet]

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Sotto terra costerebbe almeno tre volte tanto.

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Voglio vedere cosa succede al primo bombarolo.
Immagino che finirà come per gli aerei, dose di raggi X giornaliera e tante limitazioni.

B
Bort 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualcuno conosce qual è l'accelerazione media sopportabile da una persona media? (non un astronauta per intenderci)

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché tu dai ERRONEAMENTE per scontato che tutti sappiano cosa sia hyperloop...
Bravo (ironico)! Sono le basi di un qualsiasi pubblicista, basi che EVIDENTEMENTE mancano al "googletraduttore" del pezzo e a tanta gente qui dentro che reputa il titolo adeguato...

Il dramma è che, dietro un nickname, non avete nome, non avete titoli, ma soprattutto non avete le basi per discutere, ma solo una tastiera davanti...
Avete la convinzione di poter esprimere OPINIONI anche su un teorema matematico convinti che il vostro pensiero valga quanto quello di chi ha studiato solo perché il web ve lo "permette"... Siete davvero di un livello culturale infimo e non avete nemmeno vergogna di voi stessi... Bleah! 💩💩💩💩💩💩

C
CiKappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Oltre che, rispondendo anche al dubbio di Yellowt, a certe velocità hai voglia di riuscire ad apprezzare quello che c'è fuori con simili velocità :D

T
TheFluxter 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, purtroppo anche territorialmente siamo veramente un paese molto "fitto"

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

E poi ci sarebbe un'altra quisquilia chiamata Appennini...

0
0KiNal0 01 Jan 1970 @ 00:00

Da una parte abbiamo poca estensione come territorio per giustificare qualcosa del genere, nel senso che devi avere lunghe percorrenze per tenere la velocità massima per un po', altrimenti perdi solo tempo da accelerazione e decelerazione. Andrebbe bene per collegare nord e sud per i trasporti merci, ma in quel caso il problema è rappresentato dal fatto che poi il settore dei trasporti tracolla e con lui anche l'indotto. Senza contare che non abbiamo praticamente centri di smistamento merci per i treni.

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

"Cansasiti is veri gud !"

https://uploads.disquscdn.c...

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

tenendolo sotto terra sarebbe impossibile fare controlli visivi della struttura, bisognerebbe fare uscite d'emergenza con risalite, scavare 400km di tunnel sperando di non trovare intoppi, il tutto aumenta di un bel po' il costo

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

A) Un titolo non può essere lungo a piacere (come è stato spiegato dal mod in altra occasione) quindi deve essere per forza di cose abbreviato.
B) Si capiva comunque.
C) ...

https://uploads.disquscdn.c...

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Si capiva, però ha ragione: come titolo è veramente scritto male.

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarà... A me la struttura sospesa non piace anche se sicuramente riduce i costi. Sotterraneo sarebbe stato molto meglio. Tanto è comunque un tubo chiuso senza visuale verso l'esterno.

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh, io pensavo che fossero i tempi di fabbricazione. Credo che qualsiasi normodotato ha dedotto che si parla di percorrenza, no?

T
TheFluxter 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovvio! xD quando in USA arriveranno in 5 minuti da Kansas City a St. Louis, da noi ci sarà il nuovo treno di Trenitalia che da Milano a Roma ci farà risparmiare 20 minuti di tempo

T
TheFluxter 01 Jan 1970 @ 00:00

No vabbè, in Italia avevo perso le speranze appena vidi il primo video su YouTube che pubblicarono tempo fa

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Tranquillo: ho la vaga impressione che farai in tempo a morire e a risorgere prima di vedere una realizzazione a livello mondiale e, se speri in italia, beh... AAHAHAHAHAHAHAHHAHAAHAHAHAH...

0
0KiNal0 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo sarà, non da noi, come sempre :D

T
TheFluxter 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero sarà un successo

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

"il primo studio per gli USA riduce i tempi da 3,5 ore a 30 minuti"

I tempi DI COSA??!?!!?!? ... ma ve li rileggete i titoli prima di clickare il tasto "pubblica" ???

.. i tempi DI PERCORRENZA, cribbio...

O stiamo parlando di dilatazione della fisica quantistica in un contesto di spaziotempo sul "bordo" di un buco nero ove la velocità della luce è zero e dobbiamo capirne il sottointeso??!?!? EDDAI... non è mica lunedì post sbronza del weekend!