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Porsche elettriche: svelato il sistema di ricarica modulare con smart grid

Porsche Taycan, la prima elettrica del marchio, arriverà nel 2019

Porsche elettriche: svelato il sistema di ricarica modulare con smart grid
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Simone Facchetti
Simone Facchetti
Pubblicato il 17 set 2018

Mancano pochi mesi al debutto commerciale della prima auto 100% elettrica marchiata Porsche, per questo a Zuffenhausen i tecnici di Porsche Engineering sono al lavoro per perfezionare quello che sarà poi l'ecosistema che attenderà i proprietari di Taycan e futuri modelli. Un ecosistema che vuole offrire un'esperienza premium attraverso tecnologie che privilegiano la comodità e la velocità di ricarica. Vediamo insieme in che modo (e in quanto tempo) sarà possibile ricaricare una Porsche elettrica.

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Il charging park system si configura come una stazione di ricarica fast modulare dotata di un'unità centrale (FlexBox) da 120x120x130 cm e diverse colonnine di dimensioni più compatte rispetto ad un'unica unità fast tradizionale. La FlexBox può essere nascosta all'udito e alla vista dei clienti, che dunque apprezzeranno le forme slanciate e accattivanti delle colonnine, posizionabili liberamente a seconda delle necessità del luogo. 

Questa disposizione permette costi inferiori di installazione ma anche di gestione: grazie ad un'architettura che funziona come un network locale (composta da FlexBox, PowerBox e colonnine), si ha un'efficienza di sistema superiore al 95%, migliore rispetto a quanto presente oggi sul mercato. In più, l'utilizzo di moduli in carburo di silicio (SiC) permette non solo di risparmiare spazio ma anche di ridurre le perdite di energia nel passaggio FlexBox, PowerBox e punto di ricarica.

400 km in 20 minuti

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Nella PowerBox, la corrente alternata viene convertita in corrente continua, da destinare ad un massimo di due punti di ricarica, distanti fino a 100 metri dalla PowerBox (che a sua volta può distare fino a 200 metri dalla FlexBox).

Un altro importante componente è la CoolingBox, in grado di raffreddare a liquido i punti di ricarica: le dimensioni sono le stesse della FlexBox e anch'essa può essere posizionata a debita distanza dalle colonnine, riducendo il rumore generato. Per i parcheggi più piccoli Porsche Engineering ha invece pensato alla ComboBox, che combina PowerBox e CoolingBox in un unico elemento.

Grazie alla tecnologia a 800 Volt, le batterie di Porsche Taycan potranno garantire fino a 400 km di autonomia dopo soli 20 minuti di ricarica. Una ricarica che nel charging park system può avvenire per diverse vetture contemporaneamente

Ricarica fast anche con medio voltaggio

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Un aspetto interessante del sistema modulare di Porsche è la possibilità di avere una ricarica fast anche quando la rete non lo consente. Questo è possibile grazie al ChargeBox, una soluzione di smart grid che permette di stoccare energia elettrica in un pacco batterie da 60 kWh per fornire una ricarica rapida a 160 kW di potenza anche in presenza di una rete a medio voltaggio.

In alternativa è disponibile una versione con batteria da 140 kWh, in grado di fornire 160 kW di potenza a ben due punti di ricarica.

Gli standard di ricarica sono il Combined Charging System (CCS1/CCS2), con predisposizione per CHAdeMO (in Giappone) e GB/T (Cina).

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Commenti Regolamento
M
Marcomanni 01 Jan 1970 @ 00:00

Il tutto, nel caso fosse vero, conferma la prima delle mie ipotesi.

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Può anche essere dovuto a scelte progettuali o limiti HW/SW.
Tesla probabilmente ha brevetti proprietari sulle sue soluzioni e i croati fanno auto da 1000+ cavalli

R
Ratchet 01 Jan 1970 @ 00:00

Voglio una GT3 RS.

C
Ciccio Baciccia 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarò un vecchio nostalgico, ma io sono uno di quelli per i quali "Porsche" e "elettrico" non potranno mai stare nella stessa frase.

M
Marcomanni 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah, stai sereno io ci cascherò da qui alla fine dei miei giorni!

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

oh finalmente qualcuno che risponde alle provocazioni!

S
Sebek Sebek (Sebek) 01 Jan 1970 @ 00:00

1. Tesla non fallirà. Avete visto l'autonomia della nuova I-Pace? Ridicola. Auto con tecnologie poco efficienti e ricarica "rapida" lenta come una leaf.
2. Vorrei vedere questo sistema a 800 volt. Non ci credo neanche che riusciranno a fare qualcosa del genere. Comunque vedremo.
3. L'auto costerà il doppio con gli optional, quindi una Tesla è comunque più economica ed offre tecnologie comunque superiori ed a breve dovrebbe uscire un restyling
4. Le prestazioni sono "oscene". Mi sarei aspettato una Porsche con uno 0-100 sotto i 3 secondi, cioè hanno più di 100 anni di esperienza. Suvvia, ci riesce una model S da 2,5 tonnellate.

M
Marcomanni 01 Jan 1970 @ 00:00

Quella che nello 0-100, scendendo sotto i due secondi, ci mette quasi la metà dell'affare che vedi sopra, che ha già istallato più di 10.000 supercharger contro le zero colonnine di cui parla l'articolo, e che ha una fabbrica di batterie tutta sua che già oggi permette quasi 500.000 automobili l'anno?
Hai ragione...

M
Marcomanni 01 Jan 1970 @ 00:00

A me sfugge come una casa che realizza automobili da 100 anni riesca a fare un EV che fa lo 0-100 in 3,6 secondi mentre la concorrenza è oramai scesa sotto i due. Ok tesla, ci sta... Ma addirittura i croati. Fa quasi ridere la cosa, una porsche che ci mette il doppio di un marchio che fa automobili da 6 anni e di un altro di un team di croati.

Ora, o anche dietro l elettrico c'è un know how che non è da dare per scontato come facciamo tutti, e il vantaggio di tesla non sarà solo nei 10.000 punti di ricarica e nella gigafactory...
Oppure le altre case azzoppano volutamente le proprie ev perché hanno una paura assurda che cannibalizzino gli altri loro prodotti. E qui secondo me sta a significare che a livello economico hanno ancora più da perdere nel pensionare il motore termico che nella realizzazione di colonnine e rifornimento batterie.

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Per quanto possano essere efficienti, a potenze simili, anche piccole perdite (relative alle potenze in gioco) comportano comunque una grande quantità di calore.
C'è quindi bisogno di raffreddarle, probabilmente con ventole

T
Tom Smith 01 Jan 1970 @ 00:00

Sta investendo sulla ricarica Porsche. Interessante ma ci mette troppo marketing.

Intanto FLEX

T
Tom Smith 01 Jan 1970 @ 00:00

*FLEX*

M
Maledetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero tanto in queste case di lusso per l'elettrico, a differenza di case che hanno target più bassi queste possono investirci molto che tanto la macchina la fan pagare un botto, però le tecnologie sviluppate poi arrivano anche a noi poveracci

A
Artorias 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatemi il cayenne elettrico, vado in palpitazione al solo pensarci

D
Delos 01 Jan 1970 @ 00:00

no ha il classico ronzio delle alte tensioni :) sto scherzando, ma nemmeno io ho capito...

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

ciao tesla. è stato bello parlare di te per qualche annetto

c
camillo777 01 Jan 1970 @ 00:00

FlexBox può essere nascosta all'udito

Cioè ?