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Autostrada A35, via libera ai primi 6 km elettrificati sulla BreBeMi

La prima autostrada elettrica in Italia sarà la A35 e si avvarrà di 6 km di linee di corrente per i mezzi pesanti.

Autostrada A35, via libera ai primi 6 km elettrificati sulla BreBeMi
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Matteo Milani
Matteo Milani
Pubblicato il 10 set 2018

La prima autostrada elettrificata in Italia sarà la A35 e permetterà ai mezzi pesanti di viaggiare a zero emissioni su una linea che, per il momento, è in fase sperimentale. La via di comunicazione, nota anche con la sigla BreBeMi e che collega le città di Brescia e Milano, disporrà di 6 km dedicati allo sviluppo, più precisamente nel tratto tra i caselli di Romano di Lombardia e Calcio. In entrambe le direzioni sono state installate le prime linee di corrente per consentire ai camion di agganciarsi e di viaggiare attaccati alla rete.

Così come avviene in altri Paesi europei, si tratta di una sperimentazione (nata dalla collaborazione tra Scania e l'Autostrada A35 BreBeMi) che in futuro vedrà, in aggiunta, la produzione di energia elettrica tramite i pannelli fotovoltaici. I veicoli, dotati della tecnologia ibrida, possono staccarsi dalla linea e uscire dalla corsia riservata, sia in caso di sorpasso che di abbandono dell'autostrada per raggiungere la destinazione, e decidere se optare per la modalità elettrica o endotermica.

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Un progetto parallelo è stato annunciato la scorsa settimana dalla Fondazione Bruno Kessler di Trento: si tratta di 5G-Carmen, che rientra nel programma di finanziamento della Commissione europea Horizon 2020. L'obiettivo è quello di rendere più efficiente il collegamento tra auto e strutture situate nelle autostrade per una migliore gestione del traffico. Per il momento il progetto riguarderà 600 km di strade attraverso Italia, Austria e Germania, formando il corridoio Monaco-Bologna. Infine, il passaggio da 4G a 5G.

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Commenti Regolamento
F
Fabio Cialdella 01 Jan 1970 @ 00:00

Non solo su rotaie ma soprattutto sul mare visto che siamo circondati dall'acqua e dai porti! Questi sono tutti sterili tentativi che denotano la totale incapacità della classe dirigente nell'affrontare il problema, nonchè la malafede nel perseverare con una politica completamente priva di qualsivoglia visione di progresso. Viva l'italia!!!

T
TLC 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

è questione di fisica: batterie troppo costose e pesanti e con scarsa autonomia, il cui peso toglie carico utile al rimorchio

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

No.. dei dati statistici

F
Fabrizio C. 01 Jan 1970 @ 00:00

Le merci vanno messe su rotaie.Almeno togliamo camionisti che guidano poco lucidamente con ore di guida oltre il consentito.

S
Starnat 01 Jan 1970 @ 00:00

Cos'è, la fiera del qualunquismo?

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Una volta l'ho presa per sbaglio la BreBeMi, pensavo di essere finito contromano o che la strada finisse da un momento all'altro, c'ero solo io.

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

È già comprovato che tutto il ciclo dell'idrogeno ha problemi enormi: trasporto, stoccaggio, sicurezza, costi, resa.
Non lo vedrai sicuramente per altri 20 anni da nessuna parte. E per come la vedo io, nemmeno tra 200 anni.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiaro che si usa per lavoro ovunque. Al nord è più trafficata e per questo le autostrade sono migliori, con più corsie ecc..

u
utente 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai, non cominciamo con i soliti stereotipi. Sulle autostrade è vero, appena esci dalla A1 o dalla Salerno-Reggio Calabria non è più la stessa cosa.
In tutta Italia si usano per lavoro, e appena arrivi a Messina e prendi l'autostrada si nota la differenza, non sembra più un'autostrada seria.

u
utente 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso che in parte si faccia già come dici tu. Nei collegamenti Palermo-Genova/Livorno ho visto parecchi camion (e rimorchi senza autista).

u
utente 01 Jan 1970 @ 00:00

I collegamenti navali da nord a sud ci sono e vengono usati anche dai camion.

u
utente 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ci vuole tanto a fare un serbatoio per l'acqua di scarto, che puoi svuotare quando vuoi.

m
matteventu 01 Jan 1970 @ 00:00

Tecnicamente filocamion 😬

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse perché al nord c'e gente che gira per lavoro.. domanda e offerta ti dicono qualcosa?
Inoltre storicamente la fiera dello spreco e il sud visto che e il nord a evitare che si trasformi nel terzo mondo..

M
Marco Revello 01 Jan 1970 @ 00:00

Dici giusto, una volta.
Poi tante tratte sono state eliminate perché rami secchi, non rendevano.

V
Venom Snake 01 Jan 1970 @ 00:00

Nord sud. Se sei del sud, anche io ho parenti la, ma rimango convinto dell'affermazione

I
IlJallu 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia ci sono più di 200 scali merci già funzionanti (fonte trenitalia.it). Ogni treno mantenendo i limiti attuali di sicurezza impostati per legge può trasportare 90 vagoni.
I pro sono: 1-Utilizzo di spazi e tecnologia già presente; 2-Time to Market immediato perchè non è da creare una rete, al limite solo da ampliare; 3- Riduzione dell'inquinamento immediato perchè non bisogna rinnovare il parco camion circolante e cmq un treno consuma meno elettricità di 90 tir; 4- Riduzione del traffico stradale e quindi aumento della sicurezza anche per gli altri utenti.
Davide mi sfugge quello che tu chiami inefficienza.
La mobilità elettrica non è mica detto che sia il futuro, magari è solo una tecnologia di transizione per nuovi step ad esempio l'idrogeno.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Devi vederla in grande, tipo in autostrada. Non credo sia così trascurabile

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

considerando il peso extra probabilmente perdi anche quei 2km e passi da 600 a 595...
poi con pioggia/neve/notte sarebbero solo un peso

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

tecnicamente il filobus

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema è al massimo il trasporto...visto che dovrebbero essere usati contenitori a pressioni altissime e quindi pesanti...
oltre al problema dell'estrazione dell'idrogeno, molto costoso...

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

ma cosa stai dicendo, non fanno litri di acqua. è l'ultima cosa che si pensa quando si guarda all'idrogeno.

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema è che il trasporto alternativo alla gomma in Italia è molto indietro, e non parlo solo di treni...
Per dire, perchè da Milano a Palermo ci devo andare in camion? se il trasporto via nave fosse ben fatto potrei portare il camion a Genova o Livorno, caricarlo sulla nave e far rientrare l'autista...
Il giorno dopo quando la nave è a Palermo un altro autista prende il camion e va a destinazione, magari caricando sulla nave un altro camion che fa il percorso inverso...
In questo modo sgraverei le autostrade dal trasporto a lungo raggio, per quanto possibile...

Ovviamente nel trasporto regionale non si può fare...

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

L'idrogeno ha come scarto l'acqua. Avendo sempre le strade bagnate aumenti l'inefficienza e consumi di più

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Se usi la rotaia poi devi pagare che carica e scarica. Oltretutto non puoi automatizzare nulla. È molto più inefficiente

C
CAIO MARIOZ 01 Jan 1970 @ 00:00

e allora coma mai i camion pieni di arance partono dalla calabria e vanno fino in Germania inquinando mezzo mondo?

se vai in germania tutto viaggia su treno, oltre alle marci il treno viene utilizzato pure al posto dell'autobus per le tratte comunali

L
LucaS888 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho idea che se ti avessero dato i soldi che sei "costato" allo stato nell'usare quella strada avresti felicemente scelto un'alternativa. :)

L
LucaS888 01 Jan 1970 @ 00:00

In teoria anche le strade sono pubbliche (anche se poi a volte sono date in concessione), basta considerare la strada d'asfalto come quella a rotaia.
Certo in un caso c'è la locomozione singola, nell'altro di gruppo ma alla fine concettualmente è la stessa cosa.

Ovviamente ci sono pro e contro, il singolo camion è più flessibile, richiede tempi tecnici logistici più snelli (un treno va caricato container per container) può modificare il percorso all'occorrenza, ecc.
Ma richiede più personale, è maggior rischio incidenti, ha costi superiori e forse pure il fattore tempo è a sfavore.

L
LucaS888 01 Jan 1970 @ 00:00

Non basta il treno serve anche uno scalo merci.
Incrementare il trasporto su rotaia implica anche un non indifferente ammodernamento e crescita di tutte le infrastrutture, quindi costi e tempi ben più lunghi, anche se poi si ripagano col tempo.
Camion elettrici usano le strutture logistiche di oggi, ovviamente va introdotto tutto quello che riguarda l'aspetto energetico ma in buona parte sarebbe utilizzabile anche per i veicoli "familiari" cosa che non avverrebbe per le ferrovie.

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Come già linkato sotto...

https://angeloforgione.com/2016/05/25/juventus_agnelli_dlv/

c
checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

e ok intanto colleghiamo longarone e tutta la val belluna fino a feltre che qualche azienda c'è e cmq fino alle miniere in agordo na volta c'era la ferrovia bribano agordo

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

Fai direttamente i camion ad idrogeno e via. Quelli viaggiano giorno e notte ed hanno autonomie di centinaia e centinaia di km. Prepari l'infrastruttura e sei a posto per secoli, e non solo per camion, per moto, auto, bici ecc.

I
IlJallu 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma trasportare su rotaia e fare su ruota solo l'ultimo miglio? Inventarsi soluzioni quando già esistono soluzioni molto più efficienti... bah

M
Marco Revello 01 Jan 1970 @ 00:00

Con fritto di def1c1ente ogni volta che in fenomeno prova a toccare i 2 conduttori.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh infatti l'ho notato mentre lo facevo! XD

L
LordSheva 01 Jan 1970 @ 00:00

dispendiosi è un capolavoro! sopratutto guardando i costi del casello e la distanza da Bergamo! ahahahah

B
Blacksyrium 01 Jan 1970 @ 00:00

E soprattutto non hai il problema di creare e di smantellare una batteria al litro

B
Blacksyrium 01 Jan 1970 @ 00:00

Da quale verso? 😂

V
Venom Snake 01 Jan 1970 @ 00:00

Se per Italia intendi fino alla Toscana, son d'accordo

M
Matt7even 01 Jan 1970 @ 00:00

Fico. Fonte?

M
Marco Revello 01 Jan 1970 @ 00:00

Il Germania Siemens e scania fanno la stessa sperimentazione.
Ah, già, è all'estero

M
Massu4 01 Jan 1970 @ 00:00

Cavolo... ma sarai mica Martinenghese!!!

M
Marco Revello 01 Jan 1970 @ 00:00

Per esempio la linea tradizionale della Val di Susa non è conveniente per il trasporto merci mentre la linea nuova è fortemente criticata.

M
Marco Revello 01 Jan 1970 @ 00:00

Tolti Belluno e Longarone, che hanno la stazione, come colleghi Agordo, Tambre, Tai di Cadore o la Carpegna?

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

francamente, ammetto che non sapevo chi fosse... :(

ho imparato qualcosa! :)

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

hai presente quando qui "piove la sabbia"? ecco.

M
Marco Revello 01 Jan 1970 @ 00:00

http://www.ninjamarketing.i...
In Germania fanno la stessa sperimentazione.
Ah, già, loro sono avanti.

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Non necessariamente. Un paese che ha una visione, che ha menti in grado di programmare il proprio futuro oltre le necessità biecamente elettorali, investe le proprie risorse nella giusta direzione. Le tipicità dovute al territorio italiano non si possono ignorare ma nemmeno la cecità e l'interesse (privato) di chi ci ha governato dal dopoguerra ad oggi (compreso).

S
Skynet J4F 01 Jan 1970 @ 00:00

Scommetto che le "stazioni attrezzate" sono solamente le più 10 più trafficate. Sbaglio?

L
LordSheva 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti stavo rispondendo ma mi sono accorto che LaVeraVerità ha già detto tutto.

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

Il nucleare è TOP!
Siamo in europa e tutti tirano a bestia con il nucleare... e noi a pagare le bollette il triplo 👍🏻

L
LordSheva 01 Jan 1970 @ 00:00

Amico, il mondo gira grazie alla politica che è espressione del popolo.

S
Starnat 01 Jan 1970 @ 00:00

dispendiosi? spiegati

S
Starnat 01 Jan 1970 @ 00:00

è ovvio che a qualcuno può risultare utile, per la legge dei grandi numeri è così, esisterà sempre una percentuale di persone, bassa o alta che sia, che la userà, io l'ho presa una volta per andare a Milano ( sarà stato Marzo più o meno), l'ho pagata un sacco e ci ho messo di più, non trovo il senso, davvero. Poi se ne abbasseranno il prezzo (o alzeranno quello delle altre) magari si può usare ma obiettivamente, c'era la necessità di farla quando c'è già la A4? avrebbero potuto fare una corsia in più, stop

F
Frankbel 01 Jan 1970 @ 00:00

E che dire allora di Fortunato Vinaccesi? Proprio ieri avrebbe compiuto 387 anni.

S
Starnat 01 Jan 1970 @ 00:00

se facessero pagare quella roba che spacciano per autostrade allora ci sarebbe da "inalberarsi" sul serio

S
StriderWhite 01 Jan 1970 @ 00:00

Non per nulla si sta cercando di sviluppare la guida autonoma per ridurre gli incidenti a zero...
Il nucleare è uno schifo, l'incidente di Chernobyl ha causato un picco dei casi di tumore negli ultimi 30 anni! Anche il recente disastro di Fukushima pone molti dubbi sulla sicurezza degli impianti (che per quanto possano essere progettati con le migliori tecniche non saranno mai perfetti, a prova di evento naturale particolarmente rovinoso, insomma).

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

che bel paese l'italia, sempre avanti a tutti come innovazione..

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho sempre detto di spedire tutta sta roba in Africa nel deserto e ciao.... 👍🏻

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

bah... fino a prova contraria la francia e la germania ne sono piene... non è che hanno avuto chissá quale problema.

Non sono sicure...

in italia muoiono 3000 persone all’anno su strada per incidenti... 3000 morti.
Non per questo chiudono strade.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Idea top: camion elettrici con possibilità di collegarsi ai cavi delle linee elettrificate. Finché sono in autostrada usano i cavi e ricaricano le batterie mentre per gli ultimi tratti di strada sfruttano le batterie.
Non è neanche difficile da implementare una cosa del genere

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche secondo me. Corsia dedicata ed elettrificata, così da poter implementare anche tecnologie di guida autonoma (basterebbe un cruise control adattivo) ed evitare dunque di dover avere camionisti che si devono fermare ogni tot ore, con conseguente riduzione dei tempi e aumento dei profitti

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Le batterie costano e poi vanno ricaricate.
Il bus a filo va sia di giorno sia di notte e lo fa continuamente. L'infrastruttura la metti su una volta sola e poi sei a posto per anni.

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

E come li collegheresti?

c
camillo777 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma utilizzare camion elettrico senza fili?
Tipo Tesla?
Mi sembra un po antiquata come tecnologia

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

un grande che proprio ieri avrebbe compiuto 75 anni! :)

M
Massimo Alisiano 01 Jan 1970 @ 00:00

Io la prendo spesso alla fascia d'oro a Montichiari, facendo poi solo la tratta gratis è comodissima:):)

M
Marco Revello 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse riuscirebbero a portate l'autonomia da 600 a 602 Km.
Fai il conto che un'utenza residenziale ha 3 Kw, coprendo il tetto di una villetta arrivi a 6 Kw (l'ordine di grandezza dovrebbe essere quello)
Per gli autocarri si parla di 600 Kw, 200 volte con una superficie copribile di un decimo.

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

sì la notte son l'ideale

P
Petaloso 01 Jan 1970 @ 00:00

intendo per ricaricare le batterie, ovviamente sono largamente insufficienti, ma magari possono far passare l'autonomia del camion da 600km a 650km, 50km non sono poi così pochi...

C
CAIO MARIOZ 01 Jan 1970 @ 00:00

ma va ad alta velocità, e ci sono numerosi avvallamenti rispetto alla rotaia

a
ale 01 Jan 1970 @ 00:00

Una centrale elettrica che lavora anche a combustibili fossili c'è da dire che è molto più efficiente di un motore di un automobile, insomma ci sono comunque meno dispersioni anche se conti perdite di trasporto dell'elettricità.

E poi il motore elettrico ha un efficienza altissima e anche le batterie non hanno perdite elevate, quindi in fin dei conti conviene anche se usassimo carbone per produrre l'elettricità.

Ovvio che il futuro secondo me è il nucleare, purtroppo ci si investe troppo poco, per questioni politiche e dei cittadini che non lo vogliono, ma sarà l'unica fonte di energia veramente pulita e in grado di garantire una produzione costante e a bassissimo costo. Per esempio quando i primi reattori a fusione diventeranno commercialmente sostenibili (spero presto!) possiamo anche chiudere tutte le centrali a combustibile fossile.

P
Petaloso 01 Jan 1970 @ 00:00

Io abito a metà tra Milano e Brescia (utilizzo l'entrata di romano per intenderci) e la trovo comodissima sia per andare a Brescia che per andare a Milano, inoltre con il pezzo di raccordo con l'A4 arrivo al lago di Garda in circa 40minuti, comodissimo!

M
Marco Revello 01 Jan 1970 @ 00:00

Come zavorra? Si.
Per ricaricare le batterie? sono largamente insufficienti.

M
Maledetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Come dici tu di solito atterrano all'esterno dell'autostrada, io abito vicino ad uno dei due caselli citati ed ho usato più volte questa autostrada, è quasi tutta circondata da campi quindi non so quanti sussista come problema

P
Petaloso 01 Jan 1970 @ 00:00

ma dei pannelli solari sui camion secondo voi non aiuterebbero?

P
Petaloso 01 Jan 1970 @ 00:00

è il tratto di raccordo con l'A4, è gratuito ma rimane comunque autostrada a 130, quindi è comodissimo!

M
Maledetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Che in realtà molti non lo sanno ma un tratto sul bresciano è ancora gratuito

P
Petaloso 01 Jan 1970 @ 00:00

solo settimana scorsa l'ho usata 5 volte... se a te risulta inutile non vuol dire che sia inutile per tutti... L'unico problema è il prezzo che è abbastanza alto ma ormai si sta superando anche questo ostacolo ed inizia a essere più piena (per quanto è comoda ne vale la pena pagare) inoltre stanno iniziando ad aprire anche i primi autogrill!

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa la riciclo.

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma la notizia parla di autostrade che mediamente non ha buche o avvallamenti

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma qui si parla di autostrada, immagino che l'asfalto sia migliore, senza avvallamenti o buche e quindi sia più facile tenere il pantografo allineato correttamente

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00
N
Nick126 01 Jan 1970 @ 00:00

Messo così ricorda questo https://uploads.disquscdn.c...

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è la quantità a fare da discriminante ma la distanza tra arrivo e destinazione e quella tra le stazioni e i punti di prelievo/deposito. Caricare un container su un treno, in una stazione attrezzata, impiega pochi minuti, stessa cosa lo scarico. Quei pochi minuti sono ampiamente ripagati dalla maggiore velocità, economicità e scorrevolezza del trasporto, oltre che dalla assoluta prevedibilità dei tempi di arrivo.

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

sì ma al sud son quasi tutte gratis, diciamola tutta

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Se aspettassimo

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non costasse così tanto sarebbe frequentata.. 0 tutor, 0 autovelox e 0 traffico.

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

avranno fatto uno studio insieme ad autostrade per vedere la % di persone che andava a milano arrivando da brescia o comunque dal veneto per alleggerire la a4. al massimo ci si può collegare a li da sesto, se proprio non si vuole passare da milano

M
Matteo✔✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse perché è privata? Se aspettassimo lo stato saremmo ancora con i motori a carbone

S
Skynet J4F 01 Jan 1970 @ 00:00

Se serve trasportare grosse quantità conviene il treno, per piccoli carichi (es. un tir) portare il carico dalla produzione alla stazione, caricarlo sul treno e all'arrivo ricaricarlo su un tir per effettuare la consegna in loco, non ha minimamente senso economico

S
Starnat 01 Jan 1970 @ 00:00

No perché andare a Melzo non mi serve, se guardi il tratto collega l'estrema periferia di Milano est con la provincia di Brescia (neanche Brescia città) è un tratto di strada che serve a troppa poca gente, tra l'altro carissimo

S
Starnat 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah, giusto per trovare una possibile giustificazione all'autostrada più inutile e costosa d'italia usata per sotterrare rifiuti? Complimenti, al nord è la fiera dello spreco e al sud ci sono neanche la metà delle autostrade che servirebbero, ma almeno la facessero su autostrade che si utilizzano

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

per sorpassare a 5 km/h in più...

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

Ciapelsòta.

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

ma non è detto, devi salire su a bergamo per arrivarci, chi alle 8 deve essere a milano e alle 18 esce se può, anche a costo di allungare (a parità di costo dell'autostrada però, non la farebbe visto che ci sono sempre incidenti e si è sempre fermi. In più non ci sono tutor o macchinette

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

L'esempio che facevi tu parlava di instabilità dei pattini sui tram, che sono l'equivalente dei treni, e questo ho contestato. Resta in argomento se vuoi discutere con me, non saltare di palo in frasca cercando una qualunque angolazione non attinente che ti dia ragione.

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

a parità di costo non la utilizzeresti?

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

e grazie, è su quella direttrice

conviene solo a chi sta in zona est di milano praticamente, chi deve fare veneto-piemonte farà sempre la A4

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

Lascia stare la politica.. avete rotto coi vostri commenti politici inutili

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Transformers 2019 Confirmed? https://uploads.disquscdn.c...

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

appunto treni: il limite, secondo me, di questa soluzione è che il contatto fra pantografo e sorgente di corrente è troppo soggetto a imprevisti.
Se devo reinventare la ruota, vedi di là la nave attaccata al kite -> barca a vela, allora io preferisco il "camion polistil" (o slotcar): due bandelle di rame sul fondo del mezzo che strisciano su due linee elettrificate.

S
Starnat 01 Jan 1970 @ 00:00

ma neanche visto che facendo 4 km in più si arriva all'attacco della a4 che costa molto meno, la faccio spessissimo e passo spesso davanti all'entrata della brebemi che viene utilizzata dai locali soprattutto per il raccordo d'entrata che non si paga

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

novegro-padova

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, lavoro vicino alla tangenziale ed ogni 3x2 per incidente arriva l'elisoccorso. Il 90% delle volte lo vedo atterrare fuori dalle carreggiate vicino l'autostrada, ma questo sicuramente per evitare casini più grandi (tipo il blocco totale del traffico). Il problema che in caso di situazione molto grave, dei cavi elettrici potrebbero portare un ritardo maggiore nei soccorsi. Ma ti parlo da ignorante in materia, immagino che chi stia progettando questa soluzione abbia valutato tutto quanto con conoscenze per al di sopra delle mie.

L
LordSheva 01 Jan 1970 @ 00:00

Metodologia alla democristiana. Dire di si a tutti e fare peccionate in modo che tutti siano più o meno felici.

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

per andare da dove a dove?

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Confondi la causa con gli effetti. Se nel corso dei decenni si fosse investito nella rete ferroviaria ora quell'interporto sarebbe cruciale.

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

si così inutile che non c'è traffico come passare x la a4, non va su fino a bergamo quindi si risparmiano un sacco di km.. l'ho usata molte volte

M
Maledetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono le piazzole di sosta, comunque il soccorso con elicottero è molto raro nelle autostrade in quanto richiede di bloccare completamente tutta la circolazione per la sicurezza(le pale solleverebbero sassi e detriti ovunque, mi sembra che debbano bloccare anche l'altra corsia per farne atterrare uno)

t
turbognu 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh oddio non elimineresti il problema ma comunque ci sarebbe un bel miglioramento. Il problema è trovare qualcuno con la forza politica di fare una scelta del genere

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

E' evidente che sei troppo giovane per sapere quale sia stato il potere, in Italia, di quella famiglia.

Facciamo una cosa, leggiti questa pagina...

https://angeloforgione.com/2016/05/25/juventus_agnelli_dlv/

E' un blog e come tale può essere considerato di parte ma se ne avrai voglia, verificare i fatti incrociando diverse fonti non è difficile.

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

è anche per quello che stanno facendo la tav, con la svizzera hanno ampliato la struttura ferroviaria e sono aumentati i trasporti via treno riducendo di conseguenza quelli via gomma

S
StriderWhite 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che dalle mie parti negli anni '80 abbiano costruito un interporto che è sempre meno utilizzato, dici che sia colpa degli Agnelli? :D

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Fiat, Eni, Pirelli e Italcementi la colpa è solo degli Agnelli? possedevano tutte e 4 le aziende?

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

mi spieghi cosa c'entrano i democristiani?????

C
CAIO MARIOZ 01 Jan 1970 @ 00:00

se potenziassimo quelle non avremmo più bisogno di così tanti autotreni su gomma, ma camion più piccoli che inquinano meno

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

credo che il problema in quel caso sarebbe la dispersione di corrente, come nella ricarica dei cellulari. Speriamo che utilizzino i bordi stradali per piazzarci pannelli solari per produrla

t
turbognu 01 Jan 1970 @ 00:00

nella mia zona ci sono molte fabbriche che hanno l'allaccio alla rete ferroviaria, con i binari che entrano nello stabilimento e arrivano diretti alla linea principale. Ovviamente lo fanno perchè per quel tipo di produzione è conveniente, ma non è una cosa adatta a tutti i tipi di azienda. Poi sono d'accordo che bisognerebbe potenziare l'uso delle ferrovie per le merci, con punti di carico/scarico più diffusi sul territorio. Paradossalmente molti anni fa già era così, con tutte le stazioni anche su linee ferroviarie secondarie che avevano un loro scalo merci ed era possibile per un'azienda prenotare un vagone per caricarvi sopra le merci da spedire

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

C'entrano, c'entrano...

"Forte della sua consolidata posizione in Italia, l’industriale torinese fece fronte al calo del fatturato riducendo orari di lavoro, salari e maestranze. Per risollevarsi, volle fortemente l’autostrada Torino-Milano, inaugurata nel 1932 dopo aver decimato le casse dello Stato; si oppose al paventato rilancio delle ferrovie e sfornò, sempre nel 1932, l’automobile che avrebbe dovuto avviare la motorizzazione in Italia. La chiamò “Balilla”... [omissis]. Un segno dovuto di riconoscenza al Duce, per sedurlo in cambio di altri favori."

ma soprattutto...

"Nel 1954, Fiat, Eni, Pirelli e Italcementi diedero vita alla SISI Spa (Sviluppo Iniziative Stradali Italiane) e interagirono per favorire il mercato automobilistico a scapito del trasporto su ferro, attraverso l’imposizione all’opinione pubblica dell’equazione “autostrade uguale sviluppo economico, uguale benessere”. La verità è che, con le autostrade, le macchine non le avrebbero acquistate solo i più ricchi borghesi delle grandi città e le merci prodotte dalle industrie del Nord sarebbero giunte al Sud anche su gomma. Lo Stato intervenne a sostegno, costituendo la Società Concessioni e Costruzioni Autostrade Spa, presieduta dal ministro dei Lavori pubblici, per aggirare le limitate disponibilità dell’ANAS (Azienda Nazionale Autonoma delle Strade), mentre alle Ferrovie dello Stato furono destinate scarse risorse con le quali fu solo riattivata, e lentamente, una rete ormai inadeguata, invece bisognosa della costruzione di nuove tratte e della correzione di quelle insufficienti."

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

ma soprattutto è un tracciato inutile, praticamente conviene solo a chi vive in quella zona della provincia

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

si chiama brescia-bergamo-milano... non passa per bergamo

N
Nick126 01 Jan 1970 @ 00:00

Oggi giornata di rivoluzioni, apro HDBlog e leggo prima che Airbus ha inventato le barche a vela, dopo che Scania e A35 hanno inventato il filobus...

c
checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

io mi chiedo almeno vedendo la mia provincia (bl) con moltissimi camion ,ma trasporto merci su rotaia praticamente zero....
è così difficile sfruttare infrastrutture già esistenti?

C
CAIO MARIOZ 01 Jan 1970 @ 00:00

basta utilizzare le ferrovie che abbiamo già, risparmieremmo miliardi in denaro e in salute

V
Vash 3rr0r 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo succede perchè ci sono ancora molti filobus datati. Quelli nuovi della Van Hool hanno il posizionamento del pantografo automatico e spesso quando salta neppure te ne accorgi perchè gli basta fermarsi appena possibile e riposizionarlo.

S
StriderWhite 01 Jan 1970 @ 00:00

Il nucleare è troppo poco sicuro, produce ancora troppe scorie radioattive e la storia ha dimostrato che l'uomo non è in grado di realizzare centrali sicure al 100%, vuoi per difetti di progettazione o altro.

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo. Noi abbiamo trovato i resti sotto terra, delle antiche civiltà: monete d'oro, manufatti, sarcofagi, etc..

I nostri successori si ritroveranno invece la spazzatura,ovvero i rifiuti radioattivi lasciati a centinaia di metri sotto il suolo, ai quali dovranno trovare una soluzione.

Bell'eredità.

m
maxforum 01 Jan 1970 @ 00:00

la mia era una domanda provocatoria... se tu dovessi fare investimenti a lungo termine, useresti i soldi per elettrificare dei camion con motore a combustione, oppure punteresti sull elettrico... oltretutto per fae pochi tratti autostradali attrezzati... per me è una str....ta atta a recuperare un pò di fondi europei e basta.... figurati, un camionista spende magare 50-80 mila euro in piu per fare qualche centinaia di km attrezzati

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche io, sempre stato sostenitore del nucleare.
La gente non capisce che il mondo non si può alimentare solo a fotovoltaico e eolico, sopratutto con la sempre crescente richiesta di energia.

L
LordSheva 01 Jan 1970 @ 00:00

questo è l'ennesimo balzello democristiano per tenere buoni tutti...

S
StriderWhite 01 Jan 1970 @ 00:00

Riiiiiidi, pagliaccio!

S
StriderWhite 01 Jan 1970 @ 00:00

Un bijoux...

S
StriderWhite 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che c'entrano gli Agnelli...
"Vent’anni fa, il trasporto su rotaia era pari al 15 per cento del mercato, oggi siamo al 6%. È un dato che riguarda tutto il Paese,"
Se non conviene il trasporto su rotaia non viene utilizzato, stop!

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fotovoltaico non è uno scempio. Basterebbe ricoprire i tetti delle case con i pannelli e avrebbe senso per il solare termico.

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

certo che non è a zero emissioni, ma rispetto a far girare delle ciminiere ambulanti a gasolio non c'è storia

t
turbognu 01 Jan 1970 @ 00:00

se non sbaglio costa 25 centesimi al km solo di pedaggio

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno inventato il TRAM

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Ipotizzare una diffusione di massa, significa che se si guarda dall'alto manca solo Spiderman.

Non mi convince. Zero emissioni? Bisogna vedere come viene prodotta questa elettricità e non credo sia proprio a zero emissioni.
Quanto alla rete elettrica sopraelevata, sarebbe stato preferibile studiare una guida annegata nel manto stradale. Meno impattante anche se più costosa.

t
turbognu 01 Jan 1970 @ 00:00

in effetti si, è difficile, una ferrovia ha vincoli molto più stringenti e non è facile fare in modo che sia economicamente sensata

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà, considerando il problema a 360 gradi, conviene e conveniva già dagli anni 50/60 quando gli Agnelli dettavano legge e decidevano per il proprio tornaconto, fuori dal parlamento e per tutti gli italiani, che il trasporto dovesse essere su gomma.

L
LordSheva 01 Jan 1970 @ 00:00

Un filocamion... Ennesimo tentativo di mantenere in vita il trasporto su gomma. Perché era troppo difficile metterci a fianco una rotaia e fare effettivamente un treno...

B
BoORD_L 01 Jan 1970 @ 00:00

io per l'annichilimento

L
LordSheva 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti, il problema per chi viene da "ovest" e vuole andare verso Bergamo o BS è Milano.
Sti beoti anziché scaricare la tangenziale hanno solo peggiorato la situazione mettendo una autostrada scomoda da raggiungere e con un prezzo insensato.
Leggasi anche per la pedemontana...

M
Maxhd2 01 Jan 1970 @ 00:00

Ringraziamo i leghisti per l'autostrada più inutile e costosa del pianeta

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti io sono per il nucleare 👍🏻

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche certi treni sono elettrici e non mi pare che il macchinista scenda a riposizionare i pattini.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

tu chiamalo, se vuoi....
filocamion!

L
LordSheva 01 Jan 1970 @ 00:00

già

C
CAIO MARIOZ 01 Jan 1970 @ 00:00

il tram non ha problemi perché non ha buche, avvallamenti, svolte repentine, sorpassi da fare etc. ma resta sempre nella sua sede ferrata/magnetica/gommata

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

La risposta è nessuno, mi pare ovvio...
E quindi? Devi dare un senso ai camion con pantografo, non è che li costruiscono solo per sport...
Indovina quanti treni circolavano ai tempi della costruzione della prima ferrovia...

t
turbognu 01 Jan 1970 @ 00:00

io metterei l'obbligo dal 2025 di usare la guida autonoma per poter viaggiare in autostrada con il camion. Così imposti la destinazione, entri in autostrada, molli il volante e non puoi fare danni, i camion viaggiano tutti incolonnati e non rompono le scatole

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno ha detto che il palo te lo devi infilare nell'occhio.

m
maxforum 01 Jan 1970 @ 00:00

Si seriamente, ti crea qualche problema la mia ignoranza sull'argomento?

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Pale eoliche e fotovoltaico in ogni dove e lo scempio sarebbero dei pali alti 5 metri?

G
GuessWho'sGuest 01 Jan 1970 @ 00:00

Minimo dovranno passare una ventina d'anni per un trasporto affidabile.. E magari inizialmente a velocità ridotte

Z
ZioRob 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè l'autostrada di per sè è un belvedere invece...

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Da me hanno fatto il tram con lo stesso sistema ma non mi risulta succeda mai una cosa del genere, forse perchè la filovia a milano ha 80 anni e quelle contemporanee sono fatte meglio

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che lo ho letto e poi scritto.

M
Matteo 01 Jan 1970 @ 00:00

La BreBeMi intendi? Si

C
CAIO MARIOZ 01 Jan 1970 @ 00:00

confermo

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Fico... solo un dubbio (il primo che mi viene in mente). In caso di incidente con intervento di elisoccorso, non si può più atterrare sulle carreggiate (almeno, se è così come viene descritto nella foto).

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

A Milano ci sono ancora delle filovie (90 e 91) sulla cerchia più trafficata, quindi con una velocità media molto bassa, tipo 15 km/h: nonostante questo hanno grossi problemi di stabilità del pantografo: spesso l'autista deve scendere e riposizionare manualmente il pantografo; questo accade per lo più su corsie riservate quindi il disagio per gli altri utenti della strada è quasi nullo ma mi immagino cosa potrebbe accadere su una Autostrada.

S
StriderWhite 01 Jan 1970 @ 00:00

Uno, nessuno o centomila? Quale sará la risposta giusta? :D

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

“Sia in caso di sorpasso”

io metterei il divieto tassativo di sorpasso se non a causa si veicoli fermi sulla strada...

‘sti camionisti pgni volta bloccano il traffico e rischiano di fare morti.

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ok, e poi le merci dal treno come le porti a destinazione? il treno va bene sulle lunghe distanza, questa soluzione potrebbe andare bene per distanze brevi o per tratte comunque non convenienti per il treno

S
StriderWhite 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta che volgi lo sguardo altrove... :D

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Già, peccato che questo "treno" non goda della possibilità di movimento praticamente illimitata che offrono le strade asfaltate...
Quando lo volete capire che la rete ferroviaria italiana non è adatta a rifornire l'Italia di merci?
Senza contare il costo astronomico di una ferrovia...

S
StriderWhite 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che il trasporto merci su rotaia pare non convenire rispetto a quello su strada...

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

🤔
Sicuramente l’impatto ambientale è minore... ma tutti quei pali con tutti quei fili è uno scempio per l’occhio umano.

g
goghicche 01 Jan 1970 @ 00:00

Sulle tratte brevi è un mezzo che ha la sua ragione di esistere.

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Seriamente?

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco, questa è una soluzione intelligente, non quelle caxxate di ricarica wireless in movimento.
Così per i camion basterebbe una piccola batteria da 100 o 200 kWh (piccola per un camion, ovviamente) che si ricarica mentre viaggiano in autostrada, così al momento di uscire dalla strada elettrificata hanno tutta l'autonomia che vogliono per sbrigare le loro faccende. E se devono percorrere veramente tanti km fuori dall'autostrada, basterà farli ibridi.
Mi piace molto come soluzione, anche perché è facilmente implementabile.
Il risparmio per le aziende sarebbe enorme, e i camion elettrici non avrebbero la minima preoccupazione per l'autonomia dentro e fuori le autostrade.
È una soluzione che porta solo vantaggi.

E ora che ci penso, visto che i camion sarebbero o ibridi o a batterie, non ci sarebbe neanche tanto bisogno di elettrificare l'autostrada per tutta la sua lunghezza. Basterebbe elettrificare tratte relativamente brevi (50-100km), poi lasciare 100km senza cavi e elettrificare i successivi 50km e così via.
Stesse funzionalità e vantaggi ma costo più che dimezzato.
Più ci penso e più realizzo che è una soluzione vincente

A
AlexJojoSnakeAznable 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno speso miliardi per un'autostrada inutile e adesso cercano di sfruttarla in qualche modo
Mah

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Non capisco i commenti negativi, questa è una soluzione semplice, a basso costo e sopratutto funzionale

g
giuseppe millotti 01 Jan 1970 @ 00:00

la rotaia è il demonio, noi rotaie non ne vogliamo

m
maxforum 01 Jan 1970 @ 00:00

e quanti di questi camion ibridi con pantografo circolano su strada attualmente?

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

E invece è finalmente una soluzione intelligente. Per quanto il tesla semi sia figo, portarsi dietro millemila tonnellate di batterie e ricaricarle con potenze che sfiorano il MW non è che sia proprio pratico...

H
Honoré de Balzac 01 Jan 1970 @ 00:00

geniale, chissà se sarà fruibile anche per il trasporto passeggeri questo famigerato treno

M
MR GRILLO BEPPO 01 Jan 1970 @ 00:00

No, è proprio una ca...ata

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

come detto da altri: sarebbe bello incolonnarne di più per aumentare la capacità di carico, sviluppare l'infrastruttura analizzando quali sono i tragitti più battuti, magari aumentarne la stabilità con qualche espediente nell'area di contatto pneumatico/asfalto (es. binari).
Nel 1800 lo hanno chiamato "treno".

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

La gatta frettolosa ha fatto i gattini ciechi.

S
StuartPot 01 Jan 1970 @ 00:00
T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

Fantastico, i Filocamion!

Ma se esce dal tracciato elettrificato si fermerebbe?
Spero di no, spero che sia ibrido.
(Si, leggendo meglio)

Resta comunque un buon compromesso rispetto alla strada ferrata.

m
maxforum 01 Jan 1970 @ 00:00

solo a me sembra un investimento anacronistico?