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Car sharing: Italia primo paese europeo con 1,3 milioni di utenti

Milano capitale europea del car sharing

Car sharing: Italia primo paese europeo con 1,3 milioni di utenti
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Simone Facchetti
Simone Facchetti
Pubblicato il 30 mag 2018

Con quasi un milione di veicoli "condivisi" su strada e oltre 1,3 milioni di utenti, l'Italia è il primo Paese europeo nel car sharing, seguito dalla Germania. Questo è quanto emerso dalla presentazione della 17esima edizione del Rapporto ANIASA, l’Associazione di Confindustria che rappresenta il settore dei servizi di mobilità (noleggio veicoli a lungo termine, rent-a-car, car sharing, fleet management e servizi di infomobilità e assistenza nell’automotive).

Ogni giorno 19.000 persone in tutta Italia si servono di vetture in condivisione. Un'abitudine che mostra un trend di crescita nel 2017 rispetto all'anno precedente: l’aumento ha riguardato sia il numero di utenti iscritti ai servizi offerti dai singoli operatori (1.300.000, +21% vs 2016), sia gli utenti realmente attivi (820.000 con almeno 1 noleggio negli ultimi 6 mesi, + 38%).

Milano capitale europea del car sharing

La città che più ha spinto sul car sharing è Milano: con una flotta di 3.100 vetture640.000 utenti e 3.830.000 noleggi nel 2017, il capoluogo lombardo ottiene di diritto anche il titolo di capitale europea del car sharing. Segue non troppo distante Roma, con una flotta di 2.100 vetture430.000 utenti ma "solo" 1.770.000 noleggi. Terzo posto per Torino, seguita da Firenze. 

Il profilo medio del cliente di un servizio di car sharing? "Uomo, 36 anni, utilizza omogeneamente il servizio durante la settimana e nelle diverse fasce orarie della giornata, per una durata media di 31 minuti, per percorrere 7 km". Il 30% degli utenti appartiene ad una fascia d'età giovane (dai 26 ai 35 anni), con una base d'utenza composta per 2/3 dal pubblico maschile

Le ragioni del successo

In Italia, nel 2017, il parco di veicoli condivisi è cresciuto del 9% (con circa 500 auto in più), mentre il numero dei noleggi è salito del 7%, superando i 7 milioni: gli italiani, dunque, si iscrivono a più servizi (ogni utente, infatti, possiede una media di quasi tre tessere) a seconda delle loro necessità e della flotta a disposizione.

Un successo che genera benefici per le nostre strade: i veicoli nuovi contribuiscono a svecchiare il parco circolante, a decongestionare il traffico e ovviamente, con le loro dimensioni compatte e i consumi ridotti, permettono di inquinare meno: secondo uno studio condotto da ANIASA con il Centro Studi Fleet&Mobility, le vetture a noleggio possono contare su emissioni decisamente ridotte rispetto a quelle del parco circolante nazionale, tra i più anziani d’Europa:

meno della metà (se a benzina) e due terzi (se diesel) in meno di monossido di carbonio, il 50% in meno di ossido di azoto e -70% di emissioni di idrocarburi incombusti.

Cosa può fare il governo

Per il presidente ANIASA Massimiliano Archiapatti il ruolo delle istituzioni è fondamentale per uno sviluppo sostenibile della mobilità alternativa in Italia. Per questo lancia la sfida al prossimo Governo: 

Stiamo vivendo un cambiamento epocale negli scenari di mobilità cittadina, turistica e business del nostro Paese, guidato da tre elementi chiave: condivisione, connettività e sostenibilità. Una graduale evoluzione che testimonia il nostro nuovo modo di muoverci e che sta accompagnando gli italiani verso un utilizzo più intelligente dell’auto, verso forme di mobilità a consumo.

Il prossimo Governo può accelerare il progresso in atto, rimettendo in agenda la revisione del Codice della Strada, ancorato ad una mobilità anni ’80 che, non contemplando la sharing mobility, rischia di frenarne la diffusione. È fondamentale un cambio di marcia, anche promuovendo motorizzazioni più ecologiche e reti infrastrutturali di connessione, che facilitino spostamenti e trasporti a beneficio del sistema Paese.

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Commenti Regolamento
s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

la stessa delle altre notti immagino

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma la società madre può avere anche un utile dalla pubblicità, ma mediamente le società di Car Sharing perdono 4700 euro a macchina (che gli vengono elargiti dalla casa madre). Poi è ovvio che i costi di manutenzione e gestione vengono gestiti internamente e vanno valutati in modo particolare, ma rimangono rossi enormi.
26 milioni sono i dati Italiani. Solo Car2go ha perso 64 milioni tra Usa, Canada, Germania e Italia nel 2016.

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

volevo dire è anche una pubblicità a smart, 500, mini ecc...

Parli di perdite globali o solo in italia?

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti i dati disponibili di (quando sono stati resi pubblici) li danno in rosso secco: nel 2016 Drive Now, Car2go, Enjoy e Sharengo hanno fatto 26 milioni di perdite. La pubblicità non è un utile, è un costo e sono tutti in rosso. Che poi la società madre ci guadagni dalle "aumentate vendite" dovute alla pubblicità è un altro discorso. Ma non è che se BMW è in attivo pure Drivenow lo è.

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai i bilanci? Questi servizi servono anche per la pubblicità ai brand e come la conteggi quella?

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh già è aperta sempre! Ma figurati che esigenza cel è di fare manutenzione il sabato notte

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

quella di New York è dotata di binari supplementari per deviare il traffico durante la manutenzione

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

Motivi infrastrutturali, ma per favore... si chiama risparmio e lobby dei taxi (e ultimamente car sharing)

Come fanno a Barcellona e londra? E a ny dove è aperta 24/7?

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

Certamente, il punto è che se non lo fanno nemmeno nei weekend evidentemente ci sono dei motivi infrastrutturali, non dipende dalla volontà di non dare un servizio.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Boh... Perdonami ma non ci ho capito nulla. Fa nulla. Salùt.

F
Fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

Direi che le persone che usano il car sharing ne cercano una finchè sono disponibili. Ce ne sono meno in giro quando tutte sono occupate e chi ne avrebbe preso una finisce col prendere i mezzi pubblici.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovvio che i mezzi pubblici, quando viaggiano pieni, sono un'alternativa migliore del car sharing, altrimenti quest'ultimo è meno inquinante e riduce il numero complessivo delle auto circolanti, perchè se sono condivise sono auto in meno non in più... #sapevatelo ;)

F
Fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

Quante persone vedi a bordo di una auto in car sharing? I mezzi pubblici decongestionano il traffico, non altre auto.

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sei ritardato?

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

A Milano i mezzi pubblici funzionano, e anche molto bene, e le bici sono talmente diffuse che anche il bike sharing è un successo. Non tornerebbe quindi con il tuo ragionamento

M
Markk 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma commenta tu, a me non dai nessun ordine e io non sto ai tuoi umori.

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

lascia perdere, la prima volta che l'ho presa c'ho messo 5 minuti per capire come mettere la retro (bisognava prima premere il freno) e altri 5 minuti per togliere la chiave (e ancora non ho capito come si fa)

con la mini di drivenow invece la prima volta ho fatto 5 km coi fari spenti e la gente che mi suonava :-D

B
Body123 01 Jan 1970 @ 00:00

Devo imparare a guidare col cambio automatico, mai fatto, ci ho provato con la car2go e non sono riuscito nemmeno ad uscire dal parcheggio ahahah e ci ho rinunciato. c'è da dire che non sapevo nemmeno cosa significassero le lettere, pensavo che la N fosse Navigation invece ho scoperto dopo che è folle

B
Body123 01 Jan 1970 @ 00:00

Mhà, un'auto non tua la tratti peggio rispetto ad un'auto tua, ma neanche volontariamente, è così e basta. Tipo nel modo di usare la frizione ecc. si usura quindi molto più velocemente.

B
Body123 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma la politica pure qua? Commenta sulla pagina di Di Maio su.

P
P1EMO 01 Jan 1970 @ 00:00

Finchè hai Rocchetta che ti fa fare tanta plin plin, l'italiano medio boccalone te la compra.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Se più persone condividono la stessa auto è lapalissiano che ce ne saranno meno in circolazione e meno saranno quelle ferme in sosta. Cosa c'è che ti sfugge?

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

e una rondine non fa primavera se passa sull'erba del vicino, etc. Ovvio che si parla per assurdo, le cose per cambiare devono essere pianificate e ci vuole tempo e denaro.

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

La cosa pazzesca è che nessuno dei grandi player è in attivo. Attualmente gli unici a guadagnarci sono i comuni con i permessi per ZTL e posteggi.

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma le bici spesso vogliono un credito e non ho sbatta di metterci soldi

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

ho le bici, ofo e mobike

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Quei robi a milano sono in condizioni pietose. Ne ho guidate alcune che non avevano praticamente più la frizione

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Scomodissma da usare tra l'altro

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti mancano le moto

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Se hai questa esigenza ti compri la renault twingo che è la stessammerda e costa meno.

Nonostante le 5 porte poi i vetri dietro sono a compasso hahaha

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

La Smart ha un senso nelle metropoli come Roma, dove puoi tra le cose adottare il parcheggio "creativo", per il resto ha un prezzo di listino fuori di testa per quello che è l'auto

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Che macinino la smart forfour... Fatta visibilmente in economia ma non mi sembra che il listino sia economico e come mezzo non è affatto "smart".
Il top è che chiunque può aprire il cofano anche senza chiave e portartelo via visto che è un pezzo di plastica hahahaha

Provare per credere abbiamo fatto lo scherzo ad un compare sabato sera: all'uscita della discoteca si è trovato senza cofano che avevano tolto due amici usciti poco prima di lui.

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

La mia era una provocazione, non so come si risolverá la cosa, di sicuro una soluzione andrá presa. Spero nel frattempo migliorino la cultura ed il rispetto.

L
Lele Prozac 01 Jan 1970 @ 00:00

ormai le tesla le usano i parchi giochi come autoscontro

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

basterebbe ven e sab

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

quello serve per noleggiare un auto più di un'ora

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

eh già bello, la spagna nel 2008 avrà avuto il 40% di debito pubblico, noi ereditiamo decenni di assistenzialismo, baby pensioni e via dicendo

M
Markk 01 Jan 1970 @ 00:00

É logico gli italioti precari schïavizzati non possono più permettersi neanche un'auto decente oggi, ringraziare i vostri euroamici Renzi, Berlusca, hanno aumentato il debito pubblico di 190miliardi dal 2013 al 2017 (Monti, Letta, Renzi,Gentiloni) e i vostri padroni FMI, Washington, Bruxelles, e agenzie di rating massoniche bilderberghiane. Il reddito pro capite italiano è stato superato persino dalla SPAGNA, non era il TERZO MONDO ITALIOTA?

Dai che c'è la partita stasera!!!!

l
lol 01 Jan 1970 @ 00:00

ti manca ubeeqo!! XD

H
Hornetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Ministro dei trasporti pubblici vero?

m
matiu2 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma anche no, rischiare che rovinino interni o carrozzeria (per non parlare di uso improprio delle funzioni che potrebbero accelerarne l’usura), tutto questo per pochi spiccioli... oddio poi se hai un auto da poco si può anche fare.

F
FDR 01 Jan 1970 @ 00:00

Mettereste a disposizione nei momenti in cui non vi serve la vostra auto a mo di car sharing (sapendo che è geolocalizzata, controllata è assicurata anche da un'altra assicurazione offerta dal servizio stesso) in cambio di denaro?

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

il che però non è così automatico per questioni di manutenzione delle linee e altro, se pensi che anche a parigi di notte non girano.

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

basterebbe tenere aperta la notte la metro per affossare il servizio

io la uso solo per tornare la sera praticamente

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Non verranno vendute in certe zone.

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

A Bari sono peggio.

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

car2go, enjoy, drive now, sharengo... tutti ce li ho

F
Fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

"Aiutano a decongestionare il traffico". Come no, ancora più mezzi che circolano e c'è meno traffico.

F
Fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

Altro problema in Italia: quarti (mi pare) in Europa per qualità dell'acqua potabile ma primi per consumo d'acqua in bottiglia.

b
bibendus 01 Jan 1970 @ 00:00

i costi di gestioni in una città come Napoli sarebbero sproporzionati... io uso car2go tra TO, Roma e MI, e la differenza è abissale. al Nord le auto sono in ottime condizioni e hanno il caricabatterie al loro posto. già a Roma sono tutte piene di bozzi, luride, senza caricatelefono... manca il rispetto per le cose non proprie.
in certi posti vige la regola di fottere il prossimo e così purtroppo si rimane senza questi preziosi servizi... :-(

D
Darkat 01 Jan 1970 @ 00:00

E ci credo, penso siamo il primo paese al mondo per ZTL, ovvio che queste auto sono comode potendolo parcheggiare praticamente ovunque, incluse aeree riservate alle stesse

l
looking47 01 Jan 1970 @ 00:00

Potenziare il trasporto pubblico per me significa metro, eventualmente tram. Non tanto per una questione ambientale, ma per una questione di velocità degli spostamenti.

l
lol 01 Jan 1970 @ 00:00

eheheheheheh

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

lanciafiamme

A
Auron 01 Jan 1970 @ 00:00

giusto probabilmente sono io che sbaglio ;)

l
looking47 01 Jan 1970 @ 00:00

No, quello è noleggio lungo termine

T
TLC 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

e ma vuoi mettere la comodità di scendere accanto al bar? scendi dalla macchina e sei già dentro

T
TLC 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

peggio, ci vuole la tenuta antisommossa

s
s15i 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio car2go. Ottima assistenza anche di notte.

C
Crysis235x 01 Jan 1970 @ 00:00

È praticamente impossibile per come si guida a Napoli.

T
TheBestGuest 01 Jan 1970 @ 00:00

Praticamente tutta Milano :)

P
P1EMO 01 Jan 1970 @ 00:00

Due cose completamente diverse, ed un servizio potenziato ed organizzato di uno non esclude il carsharing e la sua utilità
EDIT: la vedo dura portare 4-5 cassette d'acqua anche coi mezzi pubblici migliori del mondo

P
P1EMO 01 Jan 1970 @ 00:00

Personalmente ho l'annuale ai mezzi pubblici e nonostante questo lascio quasi 15-20€/mese di car sharing. Comodità infinita per raggiungere zone mal servite, in orari notturni, in fretta, da soli o in gruppo.

S
Svasatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Noooo ahahhahahh

S
Svasatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Son cose diverse.

G
GioCarro 01 Jan 1970 @ 00:00

Buona notizia, anche se preferirei leggere che aumentano gli investimenti per il trasporto pubblico, che rimane secondo me la scelta migliore *se potenziato ed organizzato bene*.

L
Luigi 01 Jan 1970 @ 00:00

il car sharing potrebbe rappresentare la giusta direzione, solo quel parco macchine è concentrato solo in alcune città.

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

devono da pagate se vogliono la citazione! 😂

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

Una volta che ci ho provato con Enjoy si è bloccata la macchina... non é partita 🤔

da quella volta non ci ho più riprovato

l
lol 01 Jan 1970 @ 00:00

articolo su car sharing a milano e manco na foto di enjoy o share n go? (molto più diffuse di drivenow)

no problem :) https://uploads.disquscdn.c...

https://uploads.disquscdn.c...

https://uploads.disquscdn.c...

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

mi aspetto l'articolo sulla tesla che ha colpito un auto della polizia in usa.

G
Giosup 01 Jan 1970 @ 00:00

Pur troppo i mezzi pubblici non coprono la tratta da Parma a Correggio, 49km, quindi io e altri 3 colleghi usiamo una autovettura da lu-ve per raggiungere il posto di lavoro.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me il 1,3 mil di utenti sono come gli 8 che vanno a putt@ane, sono sempre gli stessi che vengono contati 4/5 volte

l
lars_rosenberg 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà, almeno a Milano, il car sharing è un'ottima integrazione dei mezzi pubblici.
A Milano puoi vivere tranquillamente senza possedere un'auto tua (che ha costi e problemi di "posizionamento") e muoverti coi mezzi pubblici e con il car sharing quando i mezzi non bastano.
Roma invece è un'altra cosa, lasciamo perdere e stendiamo un velo pietoso.

M
Marcomanni 01 Jan 1970 @ 00:00

Facile, negli altri paesi usano bici e mezzi pubblici

0
0110110101100100 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio il car sharing che il mezzo privato.
E comunque chi utilizza il car sharing spesso è anche abbonato al trasporto pubblico e agli altri mezzi in condivisione (come le bici). Il problema è che bus e metro, anche in una città come Milano, in certe zone / fasce orarie / giorni della settimana / periodi dell'anno non sono minimamente sufficienti né efficienti.

A
Auron 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho visto ieri una persona creare una coda per un parcheggio davanti al bar, quando a massimo 10 metri erano presenti 2 parcheggi liberi..

N
Noah 01 Jan 1970 @ 00:00

non è proprio così, spesso molte zone non sono raggiunte, oppure la sera tardi i mezzi passano di rado o possono essere pericolosi, pensa ad una ragazza che torna alle 2 di notte

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Quale governo? :D

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

Niente da fare gli italiani pur di non usare i mezzi pubblici affittano pure la macchina per fare 500 metri