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Zap&Go: batterie al carbonio per ricarica in pochi minuti

Zap&Go presenterà al CES 2018 le nuove batterie al carbonio pensante anche per il mondo di auto, moto e scooter elettrici.

Zap&Go: batterie al carbonio per ricarica in pochi minuti
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Luigi Melita
Luigi Melita
Pubblicato il 19 ott 2017

Quando arrivano annunci di nuove tecnologie per le batterie bisogna andarci con i piedi di piombo (acido): spesso la tecnologia risulta troppo acerba per i tempi e i costi della produzione. Lo dimostra il fatto che, ad oggi, il mercato offre varianti della stessa soluzione agli ioni di litio. 

Questa volta, con Zap&Go, la situazione potrebbe cambiare. Il progetto con sede all'Università di Oxford, infatti, ha una data di lancio molto più vicina nel tempo: si parla del 2018 per batterie agli ioni di carbonio in grado di ridurre i tempi di ricarica. La capacità è la stessa delle celle agli ioni di litio ma si potrà fare un pieno in cinque minuti.

In attesa di scoprire dettagli importanti, come la capacità o il tipo di caricatore necessario per la ricarica rapida, sappiamo che i piani di Zap&Go prevedono il debutto con il formato per le due ruote (moto e scooter elettrici) per poi passare al mondo delle auto con un aumento dei kWh. Se il produttore riuscirà nell'intento, arrivare nel 2018 con una batteria – ipotizziamo – da 150 chilometri con ricarica in 5 minuti potrebbe rivoluzionare il settore delle moto elettriche, rendendole finalmente in grado di affrontare anche i lunghi viaggi. Per scoprire si più, però, bisognerà attendere il CES 2018.

Il progetto di Zap&Go non prevede però solo i veicoli: in fiera sarà mostrato un Razor E300 in grado di beneficiare di questa tecnologia che abbraccerà anche robot aspirapolvere, bici elettriche, utensili e il mondo dell'elettronica di consumo in generale.

https://www.youtube.com/watch?v=m3NsQj1GUzc&t=14s

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Commenti Regolamento
D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

E' da anni che se ne parla, tra carbonio e grafene. Vedremo..

E
Eragon _TRG 01 Jan 1970 @ 00:00

Le aziende stanno solo cercando di spremere al limite il potenziale degli ioni di litio; quando sarà ormai impossibile migliorarle, si passerà a qualcosa di superiore.

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I'm Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti, ormai apro gli articoli in merito giusto per darci un'occhiata, ma mi sono scocciato anche io delle solite notizie: appena ne vedrò una in commercio, potrò crederci; per il resto, sono solo fantasie.

L
Lucaz 01 Jan 1970 @ 00:00

Per tutti quelli che dicono che negli anni non ci sono stati miglioramenti con le batterie, che io ricordi due anni fa, non esistevano gli smartphone a carica rapida, io ricarico il mio op3 in 1 ora partendo dal 5%, se addirittura riusciranno a portarle a cinque minuti, la tecnologia della ricarica rapida, ben venga, sarebbe una vera rivoluzione, una volta provata non se ne può più fare a meno, è di una comodità disarmante.

R
Riccardo 01 Jan 1970 @ 00:00

l'unica vera realtà è il grafene. gli altri tutti di serie b

l
laguna182✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Cercherò di far uscire prima la mia batteria alla scorreggia(che è composta da azoto, ossigeno metano e idrogeno) ...bastano un paio di secondi per ricaricare al 100% una batteria da 2000-3000mah....sto solo perfezionando la soppressione della puzza!

L
Leox91 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu contaci. Sono ANNI che parlano di queste batterie al carbonio =)

m
met 01 Jan 1970 @ 00:00

mi hai anticipato...quante nuove tecnologie di batteria abbiamo visto negli ultimi 10 anni? quante ne sono uscite realmente? zero.

N
Nerone Libero 01 Jan 1970 @ 00:00

Numero di commenti relativi alle cornici dell'ultimo Sony o a come sia stata posizionata la fotocamera nel render dell'ultimo Huawei: 978.
Numero di commenti su una tecnologia dell'università di Oxford che verrà applicata gia' nel 2018 e che sulla carta può cambiare il sistema della mobilità globale: 2.
Loool