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Puntare tutto sull'elettrico può essere rischioso, ecco perché secondo BMW

Il CEO di BMW Oliver Zipse mette in guardia sui rischi di voler abbandonare troppo presto i motori endotermici; per questo, la strategia di elettrificazione del marchio tedesco sarà molto progressiva.

Puntare tutto sull'elettrico può essere rischioso, ecco perché secondo BMW
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 21 giu 2021

Il settore automotive sta vivendo una vera e propria rivoluzione nel segno dell'elettrico. Nei prossimi anni vedremo debuttare sul mercato sempre più modelli a batteria. Contestualmente, le case automobilistiche presenteranno sempre meno vetture tradizionali con motori endotermici. Ci sono costruttori che stanno correndo molto nella direzione delle auto elettriche come, per esempio, Volkswagen. C'è, invece, chi è molto più cauto e "tira il freno", come Toyota.

BMW sembra aver deciso di tenere una posizione che si avvicina più a quella del costruttore giapponese. Il CEO Oliver Zipse, all'interno di un'intervista con  "Passauer Neue Presse" e " Donaukurier" ha affermato che non abbandoneranno molto presto i motori tradizionali.

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I CLIENTI PRIMA DI TUTTO

La strategia di BMW è molto più progressiva di quella adottata, per esempio, da Volkswagen. Entro il 2030, l'obiettivo è quello di fare in modo che il 50% delle vendite sia rappresentato da modelli elettrici. Bisogna comunque ricordare che la casa di Monaco di Baviera sta lavorando al lancio di diversi veicoli a batteria. Di recente ha svelato le iX e i4 che presto andranno ad affiancare sul mercato i modelli i3 e iX3. Nei prossimi anni, inoltre, arriveranno ulteriori modelli tra cui l'ammiraglia i7. Tuttavia, le auto con motori endotermici rivestiranno un ruolo molto importante ancora per diversi anni.

Chi prende le vere decisioni nel nostro settore sono i clienti e non bisogna mai perderli di vista. Se un produttore non ha più alcuna offerta di motori a combustione, allora metà del volume di mercato andrà perduto e si ritroverà su un percorso imprenditoriale discendente.

Insomma, Zipse intende mettere in guardia sui rischi di voler abbandonare troppo presto le autovetture con motori tradizionali, puntando tutto sull'elettrico. Il CEO ha voluto enfatizzare l'importanza di valutare bene la domanda dei consumatori, spiegando che è vero che nei prossimi 15 anni ci saranno città, Regioni e Paesi che passeranno totalmente all'elettrico ma che questo non accadrà in tutti i 140 mercati in cui è presente BMW. Ecco perché il marchio tedesco proseguirà la sua transizione verso la mobilità elettrica molto più progressivamente rispetto ad altri costruttori.

Perdere di vista le richieste del mercato potrebbe essere azzardato e rischioso. Posizione molto differente da quella di altre case automobilistiche come Volkswagen, Audi e Mercedes che, invece, stanno accelerando la transizione verso l'elettrico anche in vista delle eventuali nuove normative europee sulle emissioni che sostanzialmente metterebbero la parola fine ai motori a combustione. 

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Commenti Regolamento
r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ok, scusami allora, pensavo ti riferissi alle parole di Zipse.

s
sassi 01 Jan 1970 @ 00:00
C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Abbiamo le comunissime auto e distributori in abbondanza.

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora avrete sicuramente i dromedari, o qualsiasi cosa si usi dalle vostre parti.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ci sono taxi qui

i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

non mi riferisco a queste dichiarazioni di buon senso di BMW, ma a quelle di altri brand che solo perche' fa figo dichiarano un 100% di produzione solo elettrica a partire dal 2035...
salvo che poi ritrattano stile VOlvo...ossia le Volvo non saranno tutte e solo elettriche, lo saranno le Polestar (by Volvo)

i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

con sparamta mi riferisco a quelle di altri brand che dichiarano 100% solo elettriche dal 2030 o giu di li

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ti consiglio di scaricarti nextcharge. Escluse autostrade dove interverranno a breve trovi colonnine almeno ogni 30 km nei posti sperduti e ogni 10 km altrove.

Dalle mie parti han messo colonnine prima nei paesi di montagna che altri.

Rimane poi la possibilità, in emergenza, di attaccarsi a qualsiasi shucko anche elemosinando.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

credo sia più rischioso fare diventare il doppio rene uno scroto.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hai letto bene ciò che ho scritto. Ho scritto che nell'UE i tetti doganali sulle auto ci sono sempre stati. Siccome i tedeschi non hanno l'anella al naso penso che continueranno ad esserci.
Il protezionismo come puoi vedere funziona egregiamente, tanto che viene applicato da tutte le potenze mondiali.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo capisci che per rimanere senza benzina con una macchina il problema sei tu? visto che è strapieno di distributori aperti anche di notte in modalità self, lo stesso non si può dire al momento delle colonnine elettriche con la differenza che oltre ad essere di meno necessitano per forza di tempi di rifornimento molto più lunghi.

Non esiste proprio l'analogia con un rifornimento di carburante ed è inutile che in fan dell'elettrico vogliono far passare questa idea, ad oggi l'auto elettrica potrebbe aver senso solo se hai un posto dove caricarla di sera, ricovero notturno o garage di proprietà che sia.

Anche il discorso distributori -> colonnine non funziona, può funzionare sulle autostrade, nelle città molti distributori semplicemente non hanno spazio dove far parcheggiare le auto per la ricarica, tanto vale mettere delle colonnine dove vanno messe o dove servono riservandogli i posti auto

R
Rendiamociconto 01 Jan 1970 @ 00:00

prego

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci guadagni in salute intanto.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

ancora con sta cosa di elemosinare?

lo capsici che si parla di emergenze? come quando rimani senza benzina. Se rimani senza benzina o la rubi da altro veicolo o devi arrivarci in qualche modo ad un distributore... se finisci la carica, trovi una presa e risolvi.

di questo si parlava, non della normalità dove te la carichi a casa o alle colonnine, e dove fai rifornimento ad un distributore... e ricordiamo che anche li qualsiasi distributore ha corrente, nulla vieta l'installazione di wallbox ad ogni distributore come previsto da un articolo recente.

C
Crash Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah scusa, non avevo capito.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

come interni hai pienamente ragione. Mercedes, BMW una spanna sopra.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma a te sembra normale pagare un'auto nmila euro e poi dovermi trovare a elemosinare energia in giro?

e
eberg93 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi fanno impazzire le vie di mezzo

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie per la tua affermazione genio

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahahahahaha

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

POsso farlo, ma i servizi ed i negozi restano comunque sparsi nel raggi odi qualche Km.

A
Andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo, non possono fare altro che migliorare col tempo.
Lo stabilimento in Germania porterà diversi miglioramenti, anche perchè sarà più facile per Tesla portarsi a casa il Know How da altre fabbriche limitrofe assumendo dipendenti attualmente in forza ai competitor.

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

sicuramente più eco dei fascistoidi trincapetrolio come voi

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

se hai il giardino, facile che puoi parcheggiare sul tuo terreno. A quel punto una wallbox la metti dai. Il problema credo siano le città. Anche lì però ci sono già soluzioni interessanti. Vedi i casi di Londra e Amsterdam.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

colonnine nei parcheggi in citta, ai supermercati, ai distributori, in piazzali dedicati. con l'aumento dell'offerta le persone avranno meno timore. è già oggi possibile fare affidamento sulle colonnine esistenti (al nord, vedi Lombardia, Trentino, Romagna). Certo, non è ancora comodo.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

ibrida plug in no?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Smetti di fumare

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Vorrei svelarti un segreto. Il 80% di un veicolo è di produzione esterna al tuo marchio, dal sistema multimediale alla meccanica. Pochissime aziende producono internamente. Anche come telai, batterie, motori, non parlo solo di formitori ma anche proprio di progetti dei componenti. Di interno solitamente rimangono solo le parti estetiche.

Poi ok ci sono marchi più costosi e blasonati che sì fanno i pezzi in casa. Ho visitato le fabbriche di lamborghini, ferrari, ducati.. e anche in lamborghini molte cose arrivavano da audi che seppur parte del marchio è comunque una cosa a se.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Ciò non toglie che di ibrido ha solo qualcosa sulla carta. Le vere ibride sono quelle che hanno doppio motore che fa anche trazione,.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto. Una volta. Le cose cambiano però.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ci arrivi? Non è che devi tirare selle prolunghe.. se sei in emergenza basta trovare una presa che sei a posto… anche nell’hotel dove alloggi, da un amico, un bar, al ristorante.. tutti luoghi che spesso hanno prese esterne. Ma ripeto questa non è la regola ma trovi più facilmente una presa nei dintorni che un benzinaio

C
Crash Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non investono nella tecnologia nella quale stanno investendo quasi tutti gli altri, in ricerca e sviluppo per progredire alla stessa velocità degli altri, rischiano di non arrivare a soluzioni alle quali arrivano gli altri, di non sviluppare know how, non hanno linee produttive adatte e rischiano sì di fallire.
Se restano così indietro per qualche anno, la soluzione sarà fondersi con chi ha il giusto know how e può produrre nelle giuste quantità, o addio BMW.

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo se il mercato prende una direzione di monopolio obbligato delle EV.
Gli americani ci tengono alla loro libertà di scelta, in Europa tutti finti ecologisti fan di Greta poi i comportamenti quotidiani sono tutto fuorchè eco

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono dichiarazioni razionali e molto meno "politiche" di quelle di Diess, da un punto di vista di PR possono sempre usare la scusa dei 2 brand separati.
Non ci vedo nulla di male a dire le cose come stanno comunque, anzi guadagano di credibilità dopo tutta questa fuffa pro elettrico di VW che in realtà è una mossa obbligata dalla EU.
Meglio dirlo chiaro, non ci piacciono ma le facciamo perchè siamo obbligati. Che alla fine è il pensiero di tutti tranne Tesla

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

magari stanno preparando qualcosa senza sbandierare troppo al vento e poi usciranno direttamente con la presentazione del modello, mi sembra che abbiano qualcosa che bolle in pentola (un piccolo SUV, tanto per cambiare).
Ma senza limitarsi a un produttore specifico, quello che stanno dicendo BMW e Audi è proprio che puoi avere una gamma elettrica decente senza per questo attuare decisioni drastiche su tutto il resto del mercato e della filiera, sia a livello commerciale che a livello politico.

Evidenziano solamente di prendere il tema della transizione con più razionalità e visione a 360° senza fare necessariamente i finti ecologisti

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Li sono indubbiamente avanti, ed hanno anche un altro vantaggio notevole: una loro infrastruttura di ricarica giá piuttosto diffusa.

Ma sul fare auto sono loro a dover imparare.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Quelle ad idrogeno non hanno una loro classificazione?
Mi pareva fosse FCEV

V
Vulcan 01 Jan 1970 @ 00:00

si certo io mi riferisco solo al sistema propulsivo motore-batterie e gestione

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho la model 3 da inizi giugno, ed una persona che non sia un fanboy non può che darti ragione. Sono in diversi gruppi di teslari, e questo lo affermano un pò tutti, nonostante la qualità, soprattutto degli assemblaggi, stia migliorando. Ci si attende miglioramenti con quelle che verranno prodotte in Germania, ma sappiamo che lo stabilimento è in notevole ritardo.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, ma tu che acquisti da chi hai investito sei vincolato alle "paturnie" di chi produce, oltre ad essere in una posizione competitiva svantaggiosa. E' la stessa cosa che è successo fino ad ora con i motori termici, a meno che non facevi delle partnership per motori che non avevi o non potevi produrre nessuna grande casa acquista il motore in toto da terze parti. Perchè la tecnologia dei motori si identifica con il know how della marca. La stessa cosa per le batterie e tutti i servizi connessi, sarebbe una debacle dipendere da altri.

L
LeoX 01 Jan 1970 @ 00:00

Aeh vabbè xD Bonanott

D
Danylo 01 Jan 1970 @ 00:00

> Nei prossimi anni, inoltre, arriveranno ulteriori modelli tra cui l'ammiraglia i7
i7 octa core?

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

No, un’elettrica + REX è classificata come ibrida plug in PHEV con trasmissione in serie, non come BEV.

Idem per le auto ad idrogeno fuel cell con una presa di ricarica, non sono delle elettriche, BEV, ma ibride plug in, PHEV.

D
Danylo 01 Jan 1970 @ 00:00

la discesa del prezzo delle batterie (ipotetico) sara' accompagnato dall'aumento del costo dell'energia elettrica (dovuto allo spostamento delle ingenti tasse che gravano sui carburanti)

G
Gianluca Pianese 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahaha, mi sto già immaginando i millemila modelli di "powerbank" portatili da portare nel bagagliaio, dai più svariati produttori di batterie. Ormai si passerà da recensori di motori ad esperti di cpu, resa dei processi produttivi a 5nm, dissipazione del calore, durata delle batterie, ottimizzazione/aggiornamenti software., da HDMOTORI a HDBLOG, è un attimo..

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma shucko dove? ma che mi metto a tirare giù la prolunga dal quarto piano o a elemosinare da un negozio? ma ti leggi quando scrivi?

C
Cristal 01 Jan 1970 @ 00:00

1 colonnina per ogni distributore di benzina (dove possibile ovviamente).

C
Cristal 01 Jan 1970 @ 00:00

Si risolve soltanto mettendo 1 colonnina per ogni distributore di benzina!!!...Nella situazione attuale chi non ha un box auto non può comprare una 100% elettrica, a meno che non voglia fare il sacrificio di contare sulle poche colonnine esistenti (e se sono occupate???!!!!). Io sono nella tua stessa situazione ed è preoccupante perchè faccio 150km di autostrada al giorno con il mio gasolio!!!!

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

bmw non ha ancora un pianale solo per elettriche. per dire...

C
Ciorius 01 Jan 1970 @ 00:00

certo che vivo in italia. Ma considerato che Milano è la seconda città italiana e si riesce a girare benissimo con bici/monopattini, non vedo perchè non si possa fare anche a Bologna/Firenze/Torino ecc ecc che sono città più piccole.

L
LeoX 01 Jan 1970 @ 00:00

Top commento 2021

L
LeoX 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa vivi in Italia? No perché mi pare che tu stia considerando solo Milano :)

C
Ciorius 01 Jan 1970 @ 00:00

ma infatti deve essere una cosa che deve essere organizzata bene. Ovviamente fuori città non ci potranno mai essere autobus 24/7 come magari in città ma ci devono essere ad orari lavorativi in maniera decente. Poi ci saranno sempre i casi di persone che hanno bisogno della macchina (chi fa turni assurdi ecc ecc), però già organizzare un sistema di trasporto adeguato per la maggior parte delle persone è una cosa essenziale

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Che ognuno investa nello sviluppare le batterie per se è uno spreco di tempo e rende tutto meno efficiente, se invece ci investono pochi e i big finanziano, sì avranno risultati più rapidi e chi ha investito puó applicare delle regole sull’acquisto.

Stessa logica la usano sa parecchio i marchi che sì condividono motori, telai ecc..

Non sì tratta di un motore a scoppio dove ognuno puó fare il suo tanto la tecnologia è quella, qui sì tratta proprio di una nuova tecnolgoia che impatterà anche su altro.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma guarda, io bus e treni li ho presi per anni, a partire dalle elementari fino a diversi anni di lavoro, poi hanno cambiato gli orari, reso imcompatibile con il mio orario di lavoro e sono tornato a macinare Km.
Ma per le cose di tutti i giorni, qui serve l'auto.
E attenzione, non mi lamento di dover fare 6-7Km persino per comprare le sigarette, mi sta bene, mi basta che, quando decideranno di vietare la vendita di auto ICE, ci sia infrastruttura adeguata anche qui, altrimenti mi tengo la vecchia auto, che tanto qui di blocchi del traffico non ce ne sono.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Praticamente si perchè il tuo discorso è : cosa investi a fare nelle batterie quando c'è chi si sbatte e spende una fraccata di soldi al posto tuo. Così a prodotto maturo basterà adottarle. Ma non funziona così.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

E ti dirò di più, adesso che le altre aziende non dovranno pagare più Tesla per i crediti voglio vedere dove troverà i fondi per creare altre linee e fabbriche per produrre nuove auto e stare al passo delle grandi.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

E per quelli che hanno l’elettrica basta una normale presa shucko disponibile ovunque.. magari non ci metti 10 minuti ma se sei nella cacc4 la risolvi anche più in fretta e ovunque, mentre per chi è lontano col benza deve per forza arrivarci al distributore.

C
Ciorius 01 Jan 1970 @ 00:00

ma infatti parlavo della maggior parte delle persone non tutti. E poi bisogna anche accettare che se si vive fuori città non si può avere tutto. Vuoi case più grandi con giardino a prezzi più bassi? Bene allora ti becchi il tragitto di 1h con il bus

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma tu dove hai imparato a fare i conti ? Ci mancava anche che produceva auto in perdita. Ma è troppo bello iniziare a fare conti quando hai una linea produttiva praticamente non contabilizzata perchè già pagata da fondi "extra" non derivanti dalla produzione. Ma dove vivi nel paese della Repubblica di Banana ?

D
DefinitelyNotBruceWayne 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sarà certo il protezionismo a risolvere la situazione, anche perché i tetti doganali sulle auto cinesi in Cina non ci sono :)

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

In cittá, indubbiamente!
Ma fuori?
Dove, oltretutto, l'infrastruttura sará meno diffusa.

e
eberg93 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti credo che l'obiettivo giusto da raggiungere sia la diversificazione del mercato, non puntare solo ed esclusivamente ad una tipologia di motorizzazione. Anche perchè ci sono utenti di tutti i tipi. Ci sono tanti come te che stanno in zone densamente popolate in cui, se non si ha un garage/box, diventa impensabile avere una elettrica, e poi persone come me che vivono in campagna a 15 minuti dalla città ma con abitazione singola, giardino, garage, ecc. Quindi sì, credo che la diversificazione sia la strada corretta dal momento che non tutti hanno le stesse possibilità.
Personalmente una elettrica da affiancare ad una endotermica non la disdegnerei. Tutta la settimana andrei di elettrico, ogni sera ricarica lenta la notte ma intanto ti trovi l'auto sempre al 100% la mattina dopo, e poi nel weekend o per coprire determinate lunghezze userei un classico endotermico.

S
Stefano Paoli 01 Jan 1970 @ 00:00

ma quanto è brutto questo frontale

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Se permetti quando un parente rischia di schiattare la prima cosa da fare è chiamare il 118, di sicuro non mettersi in piena notte a correre per strada per andare a vedere come sta.

C
Ciorius 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma solo Roma è effettivamente difficile. Tutto il resto sono città medio-piccole che hanno buoni mezzi o che giri in bici. Voglio dire faccio da nord a sud di milano in 20min

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

A me sembrano parole molto ragionevoli, non ci vedo nessuna sparata. Se leggi tutto e capisci ciò che intende dire, ha tutto perfettamente senso. La sparata, se permetti, è la tua.

A
Andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

Attenzione, Tesla è molto avanti sulla tecnologia dell'elettrico e della guida autonoma. lo stesso non si può dire sulla qualità costruttiva generale dei Veicoli, che anzi lascia a desiderare soprattutto se rapportato ai prezzi.

A me Tesla piace davvero tanto, ma quasi un secolo di Know How in campo automobilistico non lo recuperi in 10 anni. Ed infatti si vede.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

La mentalità la cambi se hai le alternative, che ad oggi nelle grandi città come Roma sono ben poche

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Voglio proprio vedere questa discesa del prezzo delle batterie, ma sopratutto una discesa che si rifletta realmente sul prezzo finale dell'auto

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè ragioni in modo corretto e senza indottrinamento alcuno, anche a me piacciono le auto elettriche, ma sono realista, comprerò un'auto elettrica quando non avrà i limiti delle auto attuali

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono due cose completamente diverse, per quelli che citi tu bastano comunque tre minuti per fare il pieno in un qualunque benzinaio anche a qualche chilometro di distanza, finiamola di minimizzare gli ENORMI limiti delle auto elettriche attuali

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

"non pensassero"

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Con quel grigiore? Mah...

R
R3DMIDNIGHT ✔ 01 Jan 1970 @ 00:00

avevo un muletto elettrico una volta, mi è bastato quello.
ora ho uno Still con motore Diesel

V
Vulcan 01 Jan 1970 @ 00:00

l'unica che fa auto elettriche degne di nota è Tesla , gli altri inseguono ma sono indietro di 3 anni

C
Ciorius 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti il problema si deve risolvere semplicemente riducendo il numero delle macchine. Le nostre città non sono costruite per le macchine (a meno che 2000 anni fa i romani non pensavano alle macchine) e per una buona quantità di persone non hanno nemmeno una reale utilità in città. Siamo tra i paesi con il più alto numero di macchine per persona, forse bisognerebbe cambiare questa mentalità

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

no sei tu ad avere la vena chiusa nel cervello e a non comprendere. buona parte della popolazione ha box auto, chi non ha elettricità può far intervento di aggiunta (io lo sto facendo a spese mie),

chi non ha box solitamente è nelle grandi città, dove a differenza dei piccoli borghi vi sarà un maggior numero di colonnine.

Più avanti, quando la cosa diventerà seria, nei parcheggi condominiali e ovunque vi sarà una colonnina, magari anche dei wallbox comuni nelle aree condominiali private.oltre a colonnine anche nei parcheggi delle aziende, supermercati, cinema bla bla...

qui il discorso era sul consumo energetico di massa non sostenibile, in realtà pochi sfrutteranno energia impegnativa per caricare quotidianamente la propria auto, almeno il 50% della popolazione mondiale non del 3° mondo lo farà a casa di notte e visto che ci sono i fusi orari, anche li vi sarà sfasamento di utilizzo.
ora è chiaro?

M
MisterB 01 Jan 1970 @ 00:00

Soccia se è Brutta!!

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quale mulino parli quello bianco? Ma che risposta è? Incomprensibile! Forse ti sei sbagliato a rispondere?

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessun mulino, chi non ha il box usa le colonnine. Ed in ogni caso andando avanti vedremo sempre più colonnine nei parcheggi anche condominiali.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma anche ad Amsterdam sono pochissime, già ora vedo file e problemi per ricaricare le auto elettriche.

A
Antonio Adamo 01 Jan 1970 @ 00:00

😂

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Che notoriamente danno il meglio di se di notte quando tutti stanno ricaricando. 🙄🙄🙄

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Si però sono milioni di automobilisti senza box ma poche migliaia quelli che vivono in montagne sperdute con benzinai lontani. Sei solo un ipocrita che tira l'acqua al suo mulino. Ragionamento logico pari a zero.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Le risorse le indirizza sempre il board. Al momento Diess ha ricevuto appoggio e il grosso dei soldi di r&d è andato a batterie, power train elettrici e guida autonoma. Una parte è anche investita in quantumscape. Ai motori a combustione piuttosto poco a confronto.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Il range extender non faceva trazione era un generatore, non era ibrida

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè c’è anche gente sperduta nelle montagne senza benzinai per decine di km.

Ognuno ha la sua piaga

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi capisco che non hai mai provato una elettrica, giusto?

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Non do del fesso a nessuno

e
ericantona5 01 Jan 1970 @ 00:00

Colonnine ovunque. Ad Amsterdam ricaricano lungo i canali dal marciapiede! Città fantastica 😎

e
ericantona5 01 Jan 1970 @ 00:00

Con la discesa del costo delle batterie sarà impossibile non comprare un elettrico. Sarà una rivoluzione. Immaginate le vie centrali trafficate in città quasi silenziose con smog e inquinamento ridotto! Fosse per me comprerei una Tesla s3 anche domani ma per ora il prezzo è superiore al budget che ho

C
Claudio Antonetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Io vivo in una strada con almeno venti palazzine da 30 interni l'uno... Nessun garage, quindi parcheggiamo tutti in strada. E pur essendo in una grande città come Roma, le colonnine sono poche e distanti. Come potrei io oggi pensare di scegliere l'elettrico? Per come si muovono le cose, sembra palese che nemmeno entro 15 anni avremo infrastrutture adeguate... Quindi si, mi ritrovo in accordo con ciò che dice BMW, anche se sembra una paraculata bella e buona!😅

C
Claudio Antonetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Stavo per scriverti io.... Il discorso di BMW è perfettamente sensato. Io son tra quelli che pur preferendo l'elettrico ha non si può permettere tale "schiavitù".

R
Rendiamociconto 01 Jan 1970 @ 00:00

nokia era finlandese

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

I tedeschi mica sono fessi come noi italiani, solo noi possiamo far fallire i marchi

C
Crash Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

Questi rischiano di fare la fine di Nokia.

C
Crash Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

È più facile che ti lasci a piedi una brum brum che un’elettrica.

C
Crash Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

Parti dal presupposto ERRATO, che l’auto si metta in carica con zero autonomia residua.
Un’auto elettrica non è lo smartphone che metti in carica la notte.
Tu prima di fare rifornimento arrivi in riserva?
Anche con un’autonomia media di 200 km (mi sto tenendo basso) la maggior parte della gente metterebbe in carica l’auto con magari il 60% di autonomia.
Fate discorsi totalmente campati in aria quando parlate dell’autonomia di queste elettriche.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

“cosa le impedisce di fare delle EV senza per questo chiudere baracca e burattini sui motori termici?”
Me lo chiedo anche io. Qui ce lo chiediamo tutti.
Cosa impedisce a Toyota di realizzare delle elettriche mentre continuano con le altre auto?

Per ora a listino c’è solo la UX300e che onestamente è una M***a, con connettore di ricarica giapponese (Chademo) in Europa è praticamente inutilizzabile.
(per non parlare del RAV4 elettrico realizzato da Tesla)

“Ancora, Toyoda dice solo di valutare bene le tempistiche”
Cerca solo di difende la loro politica e il loro business (senza successo aggiungerei).
Attualmente sono gli unici che non hanno annunciato auto elettriche ed investimenti significativi (R&D in motori, batterie, inverter…, fabbriche, formazione del personale, contratti di fornitura di celle, materie prime ecc...), non sono cose che si possono fare da un giorno all’altro, devono iniziare ora, sono già in ritardo.
La tecnologia delle auto ibride non può aiutare granché Toyota a realizzare un elettrica.
Anche la più grande nazionale se si muove in ritardo potrebbe non riuscire a recuperare il gap (Kodak, Nokia).

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, sì, come no.
Non hai mai visto un bilancio, vero?
Hanno i margini di guadagno più alti del settore.
https://uploads.disquscdn.c...

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Se il parente sta così male da morire, che ci fai tu?
Chiama un'ambulanza, no?

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiama un taxi.

R
R3DMIDNIGHT ✔ 01 Jan 1970 @ 00:00

brum brum è più facile ed affidabile

X
X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

Capisco il rombo, il cambio manuale etc....tuttavia spero che i motori termici e l'inquinamento schifoso che spargono dove passano spariscano al più presto dalle strade

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Direi che è una scelta "saggia"

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi c'è il piccolo particolare non indifferente che non tutti hanno un posto dove caricare a casa eh

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma stai dando del gran fesso a chi ha speso e sta spendendo miliardi per lo sviluppo e la costruzione di batterie al litio. Ma la verità è che nel momento che dipendi da un altro, peggio se è un concorrente, hai già perso.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Dacia ê renault condividono tutto

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi arrivano i cinesi con un bel po' di modelli EV relativamente economici, ed il mercato se lo pappano loro.

p
peyotefree 01 Jan 1970 @ 00:00

puntare tutto sul loro centro "design" è sicuramente rischioso

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

tra 10 anni soli BEV venduti è diverso da soli BEV circolanti.
Specie nei Paesi del II e II mondo come l'Italia, vedremo ancora gli ICE circolare per molto tempo dopo che nei Paesi avanzati saranno stati soppiantati...

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema della ricarica si risolve spendendo molto meno di, diciamo, costruire un'intera rete di distribuzione dell'idrogeno (follia economicamente ed energeticamente parlando).
Quanto allo smaltimento delle batterie, un non-problema, che quando si presenterà in dimensioni non trascurabili (tra molti anni) ci accorgeremo che le batterie sono interamente riciclabili e che converrà sicuramente estrarre litio da lì piuttosto che dai minerali...

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Le batterie allo stato solido basta adottarle al prezzo che tele vendono... Se... te le vendono.
Nessuno è rimasto alla benza, nemmeno la Dacia....

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Si assolutamente, infatti è necessario sia lavorare sulle nuove tecnologie e quindi sull elettrico, sia non lanciarcisi troppo presto facendo il passo più lungo della gamba

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Le batterie a stato solido basta adottarle, non serve essere pionieri nello sviluppo per essere avanti. Diverso invece restare alla benza

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

La ricarica di giorno

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Mamma mia che ign…za. Non avrai mai l’auto 0% in carica come non avrai mai l’auto dal benzinaio con 1L nel serbatoio. La metti in carica 1 ora con wallbox a 7 kw e in 1 ora hai 100 km e passa, in 20 minuti avrai sufficient carica per andare dal tuo parente. A differenza se sei secco di benza devi fermarti per forza nella notte a 15 minuti dal benzinaio.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo che sia razionale. Il punto credo che sia il livello di investimenti. Sulle batterie ed EV parliamo di più di 20 miliardi. Sui motori a combustione spenderanno decisamente poco, perché i soldi gli servono per convertire gli impianti verso l'elettrico. Queste sono schermaglie da board direzionale, non tanto da forum e blog. Il tutto alla fine dipende da quanto velocemente scenderanno i prezzi delle EV e dal regolamento euro7. Se sarà come si narra, al 2026 non potranno quasi più venderle le combustione pure. Solo ibride. In Europa. Hoffman si riferiva chiaramente a USA e Cina. Vedremo

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Di chiaro ha detto però che devono pensare a tutto il mercato, e che fra 10 anni vedono ancora che metà delle loro vendite saranno di ICE.
Quindi ha senso continuare a migliorare i motori termici per permetter loro di restare in campo per molti anni, soprattutto quando si guarda la prospettiva fuori dall'Europa.
Niente di sconvolgente per se' anzi un discorso molto razionale e condivisibile, ma "politicamente" contrastante con le ultime uscite del ceo di gruppo VW

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

E' un ripensamento perchè va contro le dichiarazioni di Diess della capogruppo VW, e mette in chiaro la questione che tra l'altro è lapalassiana: le EV vanno bene, non lo sta negando nessuno, ma non dimentichiamoci del resto, sia del mercato, che dell'industria in generale. E usiamo delle tempistiche sensate senza essere dei finti ecologisti per puri fini politici (come praticamente tutti i produttori tranne Tesla).

Per quanto riguarda Toyota, cosa le impedisce di fare delle EV senza per questo chiudere baracca e burattini sui motori termici? Ancora, Toyoda dice solo di valutare bene le tempistiche ed evitare scelte esageratamente drastiche (ban ICE).
Nulla vieta una convivenza fra EV ed ICE in modo da soddisfare tutti gli acquirenti in tutto il mondo ancora per decenni

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che se i Californiani non vengono continuamente foraggiati dalla rendita dei crediti a quest'ora erano tutti a coltivare le prugne.
Bella la vita.....

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

E chi ha detto che Toyota e Bmw non guardano all'elettrico. A quanto mi risulta tutte e 2 stanno investendo pesantemente più di Vw nelle batterie a stato solido. Pur non avendo la prima e poco la seconda modelli Ev in produzione. Quest'anno Toyota presenterà sia il primo sterzo al mondo a farfalla by wire e un prototipo funzionante a stato solido. Tesla per il primo ha fatto credere ma a detta loro non se ne parla per almeno 2 anni, le batterie a stato solido non sanno manco cosa sono. E allora come la mettiamo ? Chi è avanti a cosa ? Come ho più spesso ripetuto, se una cosa non si vede non è detto che non esiste.

N
Nickever_Professional™ 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi magari BMW si ritrova l'ultima del settore per la conversione all'elettrico facendosi superare anche dai marchi più blasonati.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia sta chiudendo tutto, dalle acciaierie alle industrie di auto.
Altrove invece non chiude nulla, anzi si espandono.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono i tetti doganali UE sulle auto. Si possono importare in numero molto limitato.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Saranno elettliche

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Si dice sempre così anche degli abiti di alta moda, ma poi si vendono.
Vedrai che hanno fatto dei sondaggi prima di produrle. Nemmeno a me piace e non la comprerei, però magari può piacere a una donna, a un anziano, a un sedicenne, non possiamo saperlo.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Che in Italia stanno tutte chiudendo.
Ad esempio a Brindisi è in corso la conversione a Gas ad alta efficienza.

Il Tyrrhenian Link dovrebbe permettere anche la chiusura delle centrali sarde.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Se il mio tedesco non mi inganna, il boss r&d ha detto che non vogliono farsi rubare "il burro dal pane" da marchi come ferrari, lamborghini e altri. Parlava di lusso. Ha poi detto che proseguiranno con modificare la linea di motori esistenti per questo motivo, che è chiaro che la transizione elettrica è in corso e che le maggiori risorse andranno lì. Insomma, sfumature se vuoi, ma non ha detto nulla di così sconvolgente: mungeranno la vacca a combustione finché possono in pratica

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Toyota ritiene di no e punta sull'idrogeno.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Fortunatamente ti sei definito correttamente.
Le centrali elettriche bruciano gas, non benzina o gasolio, emettono quantità trascurabili di ossidi di azoto / zolfo e poveri sottili.
Meglio vivere vicino ad una centrale elettrica che vicino ad una strada trafficata.

Intanto il 53,5% dell’energia prodotta a maggio in Italia proviene da rinnovabili: https://uploads.disquscdn.c...

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Dalle centrali a carbone.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Cara BMW,
non aver paura di andare a sbattere contro il muro che vedi all'orizzonte!
Continua ad andare dritto e accelerare, te lo chiede l'Europa.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Parlo di Toyota e i discorsi sulle quote di mercato vanno presi in considerazione seriamente.
Toyota è stata molto colpita dall’arrivo di Model 3, in particolare in Nord America, molti clienti avevano valutato la Prius prima di comprare Model 3. Ora sono arrivate diverse elettriche che potrebbero compromettere le vendite del RAV4, uno dei veicoli più profittevoli per Toyota.
Fossi azionista Toyota non sarei felice si sentire le dichiarazioni di Toyoda mentre altre aziende fatturano decine di miliardi vendendo elettriche (in particolare Tesla, chiuderà il 2021 a 60 miliardi di $?).
Forse sei tu che ti limiti a guardare il mercato europeo.
In Cina, un mercato ben più grande, le quote delle elettriche sono più alte che in Europa; in Nord America, sono più basse ma comunque considerevoli e in rapida crescita.
Tra qualche anno le elettriche saranno più economiche di un’auto tradizionale a quel punto le vendite saranno considerevoli anche nei mercati “più poveri”.
Nel 2020 sono state vendute 2,2 milioni di elettriche, nel 2021 4 milioni?
In un paio di anni le vendite si conteranno in decine di milioni e continueranno a crescere.

Non mi sembra ci sia stato nessun “ripensamento” in Audi.
L’articolo linkato da te ha quasi la stessa data della notizia secondo la quale l’ultimo motore di Audi arriverà nel 2026.
Non mi sembra contraddire questa notizia.
(Anche il fatturato di Audi sarà a breve superato da Tesla).

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

E se uno deve uscire la notte ..? Come fa a ricaricare

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Pablito se ti bannano anche questo account mi sa che ci rimani male… 😂😂😂

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma nessuno ha detto che fra 5 o 10 anni ci saranno solo EV. Han detto che si prevede che in Europa il nuovo sia tutto elettrico al 2035, forse. Poi se Audi dice che si porta avanti, vediamo se si concretizza

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh a ognuno il suo. In genere non si arriva a casa a secco di energia. Se poi la macchina è in carica da un po, facile che avrai ricaricato una buona quantità di km. Insomma o vivi in cima al monte bianco, o all'ospedale ci arrivi. Ah no, dalla cima del monte si scende, quindi ricarichi. Insomma, ci arrivi dai

R
R3DMIDNIGHT ✔ 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi lentamente e di notte risolve anche il problema di avere il mezzo pronto in caso di ogni evenienza?
sta male un parente a 3km da casa mia nel bel mezzo della notte che mi fa caricare l'auto elettrica che non inquina ==> il parente fa tempo a schiattare se aspetta la carica dell'auto magari usata per andare a lavoro lo stesso giorno...

meglio il brum brum e l'auto pronta per me

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Il tuo esserlo, ti rende cieco al fatto che molte centrali sono ad oggi limitate al 50%, che la corrente puó essere importata da paesi col nucleare, che buona parte sì caricherà l’auto a casa lentamente e di notte e che le centrali poco rinnovabili hanno sistemi di filtraggio non applicabili ad auto che comunque inquinano ovunque in maniera diffusa e non in areee concentrate gestibili. Ah sì, è in sviluppo un reattore a fusione

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

il VERO problema è quanto aumenterà ancora il costo della bolletta energetica quando già ora è tra le più care al mondo visto che prima o poi sposteranno le enormi tasse sulla benzina come accise e iva al 22% sul contratto di casa! Auguri!

r
rain6 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sono un troglodita del brum brum.
Non vedo l'ora di vedere gli "eletti" andare in panico perchè servirà una centrale termoelettrica (tipo quelle che buttano SOx e NOx) ogni 20 km² per avere tutta questa mobilità pulita

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

sì bhe parliamone.. un motorino con 10l che se ti andava bene ti dava 60km extra

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

concordo, appena preso una plugin.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

sei indietro se oggi non guardi all'elettrico che risolto i tempi di ricarica è superiore ai classici endotermici in ogni cosa.

d'altronde se risolvi i tempi di ricarica, con batteria a stato solido per dirla, risolvi anche i tempi di autonomia... in pratica con 1 solo investimento intensivo sì può mandare in pensione l'endotermico

ma penso che ci siano troppi interessi per premere sull'acceleratore.

N
Neptune 01 Jan 1970 @ 00:00

Dalle centrali nucleari

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

bmw i3 non è ibrida

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

la gente ha paura perché non ha mai provato, poi ci sono i trogloditi del brum brum

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Ridere.....di più!!

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Non capisco le conseguenze..se produci elettriche senza penalizzare ibride/ICE accontenti tutti. Quindi tutti i discorsi sulle quote di mercato cadono, soprattutto quando guardi al mercato mondiale e non ti limiti all'EU.
Non si è contrari a una tecnologia ma semplicemente non si vuole escluderne altre troppo in fretta.
E il "ripensamento" di Audi è proprio dovuto a questioni di quote di mercato e bilanci, vogliono ancora investire negli ICE per evitare di diventare una nicchia elettrica (nell'articolo c'è anche il link con l'intervista intera)

https://www.focus. de/auto/news/affront-gegen-diess-2030-noch-jedes-zweite-auto-ein-benziner-audi-entwickelt-neuen-verbrennungsmotor_id_13393995.html

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Prenderanno piede ma, per molto piú tempo di quanto molti pensano, convivranno con le auto a motore termico. Un futuro a 5-10 anni di sole auto elettriche sulle strade del mondo, mi pare irrealizzabile. Poi, nel lunghissimo periodo, chissà quali altre tecnologie nasceranno e/o qualcuno deciderà di spingere. Di certo l'elettrico, oggi, é iper pompato piú che per il "bene del pianeta" per un mero discorso d'interessi economici.

D
DefinitelyNotBruceWayne 01 Jan 1970 @ 00:00

La situazione che c'era ai tempi delle prime auto. Chi faceva carrozze, ad una certa, si è buttato sulle auto ma era troppo tardi.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Akio Toyoda si merita un po' di insulti per le suo dichiarazioni fuori dal mondo.
Consideriamo anche i rischi di una transizione all'elettrico troppo lenta: perdita di fatturato, perdita di quote di mercato, perdita prestigio del marchio, difficolta nell'acquisire tecnologie per le auto elettriche, ridimensionamento aziendale e bilanci in perdita.

Ricordiamo che quest'anno a livello globale si venderanno 4 milioni di elettriche e che i californiani fattureranno più del gruppo Renault dopo appena 11 anni dalla quotazione in borsa.

W
Woroty 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sfrutto la scusa che e' brutta per non comprarla :)

J
Johnny 01 Jan 1970 @ 00:00

Oltretutto, dire che la BMW non abbia competenza sull'elettrico è una vaccata.
Sono stati i primi tra i grandi produttori a produrre un'auto elettrica (i3), hanno a listino la iX3, diverse Plug-In, e stanno arrivando la i4 e la iX (per brutta che sia).

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuro sull'Audi? Il boss dell'R&D ha appena dichiarato il contrario, confermando investimenti su motori endotermici..
https://www.focus. de/auto/news/affront-gegen-diess-2030-noch-jedes-zweite-auto-ein-benziner-audi-entwickelt-neuen-verbrennungsmotor_id_13393995.html

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Oltre al tema F1, Domenicali ha infatti ribadito i rischi di una transizione troppo accelerata in EU anche per le auto strdali - un commento molto molto simile a quello di Akio Toyoda, del boss bmw di questo articolo, e anche le capo R&D di Audi della scorsa settimana

B
Basato 01 Jan 1970 @ 00:00

La verità è che persino un costruttore come Mercedes ha presentato i suoi ultimi motori a combustione due anni fa.

E con ultimi si intende che non hanno in programma di progettarne altri.

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione, ma allo stesso tempo tante tecnologie che sono state inventate per la pista adesso vengono usate su tutte le vetture

M
Massimo 01 Jan 1970 @ 00:00

forse te io ci stavo pensando

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Non stanno dicendo che non le faranno, però è innegabile che abbiano ancora tanti problemi che non si sa tra quanto verranno risolti

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

La F1 e il motorsport in generale non mi sembra attinente al tema "elettriche stradali"

W
Woroty 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche per i polmoni pare.

W
Woroty 01 Jan 1970 @ 00:00

ho visto solo ora la targa...

W
Woroty 01 Jan 1970 @ 00:00

in effetti faceva ridere

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣

W
Woroty 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi quale sarebbe la verita'?

W
Woroty 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora non prenderanno mai piede??

W
Woroty 01 Jan 1970 @ 00:00

Tanto mica la devo comprare.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Le intenzioni per il passaggio definitivo all'elettrico possono essere belle e buone ma prima occorre risolvere il problema della ricarica e dello smaltimento delle batterie (e conseguentemente delle auto stesse una volta che le batterie saranno a fine vita)

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Stessa posizione espressa oggi anche da Stefano Domenicali, confermando anche che la F1 rimarrà ibrida e non diventerà elettrica

W
Woroty 01 Jan 1970 @ 00:00

Pare che piano piano qualcuno ci stia arrivando LOL

M
Massimo 01 Jan 1970 @ 00:00

ma perché hanno deciso di farla cosi? io non capisco... povera m3 e m4...
non le ho ancora viste dal vivo ma in foto sono oscene

D
DefinitelyNotBruceWayne 01 Jan 1970 @ 00:00

Tranquilli che a fare le elettriche ci penseranno altri (soprattutto i cinesi).

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Parole sagge

i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

beh, ma dico stiamo ad ascoltare le sparate dei top manger?
quelle servono solo per spingere il titolo in borsa

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

https://uploads.disquscdn.c...
Sulle elettriche, dove la calandra è chiusa con della plastica lucida, è anche peggio

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

E' comunque interessante notare l'andazzo che se non pavoneggi l'ultima tecnologia conosciuta, che sia una boiata o meno, per impressionare la mandria sei "indietro". Mah...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

ps la targa è l'apparecchio per i denti

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

bmw è indietro in tutto. e non ha la capacità tecnica di produrre il doppio dei modelli (endotermici e non)

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

il migliore era il range extender sulla i3

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

abbinata alle prese d'aria finte è il top!

W
Willie 01 Jan 1970 @ 00:00

A mio parere un buon ibrido può essere un'ottima soluzione, valida nei viaggi lunghi, in città, col caldo, col freddo, se aumenta la benzina, se aumenta l'elettricità...
È la più versatile

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

è molto rischioso se producete auto che fanno Cag@r€ esteticamente!