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Stop alla vendita delle auto a benzina e diesel dal 2035: via libera dal Consiglio UE

Con il voto della Germania, il Consiglio UE può approvare

Stop alla vendita delle auto a benzina e diesel dal 2035: via libera dal Consiglio UE
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 28 mar 2023

Il Consiglio UE ha dato il via libera all'adozione del regolamento per lo stop alla vendita delle nuove auto con motori benzina e diesel dal 2035. Come sappiamo, nelle ultime settimane questo tema è stato molto dibattuto, soprattutto dopo che il voto era stato rinviato a causa dell'opposizione di alcuni Paesi tra cui l'Italia e la Germania.

In particolare, il Governo tedesco aveva chiesto una deroga sugli e-fuel, per consentire che le auto alimentate da questo carburante potessero essere vendute anche dopo il 2035. Richiesta che dopo lunghe trattative con i vertici europei è stata accolta. Dunque, sulla base dell'accordo, la Germania ha potuto votare a favore del regolamento sullo stop alle auto a benzina e diesel. L'Italia, invece, che chiedeva anche una deroga sui biocarburanti non è stata accontentata.

IL VOTO

Forte dell'accordo raggiunto, la Germania ha quindi votato a favore. L'Italia, invece, si è astenuta, sebbene sembrasse fino a ieri che avrebbe votato no al regolamento. Astensione anche da parte di Romania e Bulgaria. La Polonia, invece, ha votato no.

Dunque, è definitivo, l'Unione Europea ha deciso: dal 2035 non si potranno vendere più nuove auto dotate di un motore a benzina e diesel. L'unica deroga riguarderà i modelli alimentati da e-fuel. Il regolamento, ovviamente, non si applica al mercato dell'usato. Comunque, servirà tempo per capire meglio quali saranno gli standard che saranno imposti.

Al riguardo, la Commissione Europea ha fatto sapere che andrà ad istituire un processo di omologazione solido e a prova di evasione per i veicoli che saranno alimentati esclusivamente con combustibili rinnovabili di origine non biologica (e-fuel). Nell'autunno del 2023, la Commissione proporrà un "atto delegato che specifichi in che modo i veicoli alimentati esclusivamente da combustibili sintetici (e-fuel) contribuirebbero gli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2, in relazione alla regolamentazione degli standard di emissione di CO2 per autovetture e veicoli commerciali leggeri".

Pare che, comunque, l'Italia continuerà ad insistere sui biocarburanti per farli rientrare nella definizione di combustibili neutri in termini di CO2. Nella giornata di oggi non è arrivata solamente la notizia del voto finale del Consiglio UE sul regolamento del 2035. Infatti, il Consiglio e il Parlamento UE hanno raggiunto una prima intesa sui contenuti dell'Alternative Fuels Infrastructure Regulation (AFIR), cioè della normativa che andrà a regolare la diffusione delle stazioni di rifornimento per auto, camion, treni e aerei alimentati da sistemi di alimentazione alternativi, a partire dall'elettrico e il Fuel Cell.

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Commenti Regolamento
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italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Innanzi tutto ti faccio presente che non sono un giovincello, dopo il Commodore 64 non ho più giocato col computer (ci lavoro), ho perso i miei bei treni nella vita e da un bel po' non sono più all'avanguardia nella mia professione neanch'io, il lavoro cambia e continuare ad aggiornarsi è pesante se sei vicino all'età della pensione (quale?). E, già che ci siamo, sto al mare anch'io ed adoperare un nickname è l'assoluta normalità nei blog.
La società cambia e cambia anche la definizione di "analfabetismo". Se nel neolitico era un analfabeta chi non riusciva a distinguere le bacche velenose da quelle buone o a seguire le tracce della selvaggina qualche millennio dopo consisteva nel non saper né leggere né scrivere, poi nel non saper utilizzare il telefono o il telegrafo ed oggi nel non saper adoperare il PC o il telefonino.

È la pura e semplice realtà, non c'è nessun complottone dei poteri forti ed è assolutamente inutile lamentarsi col destino cinico e baro.
Non si tratta di essere tutti dei geni, sono cose alla portata di chiunque, ma se rifiuti il progresso e vuoi rimanere analfabeta peggio per te, scelta tua problemi tuoi.
Se invece vuoi usare quello che hai a disposizione datti un attimo da fare, la tua esperienza in settori superati potrebbe essere ancora utile per qualcuno.

Agli inizi adoperavo un linguaggio di programmazione chiamato Clipper, ero a buon livello ed il lavoro non mancava ma quando ho visto che era superato ho cambiato genere e non mi ci sono più dedicato.

Qualche anno fa ho saputo di un programmatore svizzero che si è specializzato nella modifica e manutenzione dei vecchi programmi Clipper e guadagna decisamente meglio di me

P.s. Ma con la tua "filosofia di vita" cosa vieni a fare in un blog che parla di tecnologia come questo?

l
luca nicolì 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione tu si sono un ignorante, si perché ignoro, si sono un ignorante perché a differenza tua non me ne frega un emerito c@... Di saper egregiamente postare foto sui social ... Preferisco viverla la vita! Tu ti vivi la tua "global" vita da bullismo mediatico, offensivo e perdigiorno all'insegna del come brutto era e di come la RAM oggi schizza a 1tera. Io , da parte mia che sono il rifiuto di questa iper società, preferisco l'eremitaggio, mi crogiolo nel piccolo raccolto del mio orto ed il mare, il mio cane e le piccole cose. Sai italba, (penso sia nikname non un nome preservando la tua privacy ahahhaha) dopo aver lavorato 30 anni su moltissime ditte come leader nel mio settore, dopo aver rinnovato e rinnovato e rinnovato e rinnovato e rinnovato e rinnovato e rinnovato e non farcela più a rinnovare ti ritrovi gran (testa di scienza che sei) a vivere in un'auto con il tuo cane ad elemosinare lavoro, elemosinare eeeee lavoroooo per un piatto di riso! Caro Cog.... i tuoi agi del c@zzo della tua emerita società sai dove te li ficco? Il progresso de sta minchia ha ridotto al lastrico me e tantissime altre persone che no , no, gran testa di minchia, non ci sputano sul piatto ci vomitano sangue, in senso letterario, ho visto morire gente di stenti, di malattia e tu dov'eri, sulla ps5-4? A provare l'ultimo giocattolo capitalistico tra wifi e bluetooth? Sai tu stai bene, e ti culli pensando che tutto vada bene, buon per te. Io per il momento manda un gran vaffa.... A te a questa schifo di società, tienitela è tua, goditela! Buona vita a tutti.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Dici che io sono imbottito di luoghi comuni e poi ci propini questa collezione? Ma sei a livello di "come si stava bene quando si stava peggio" o a "quando i mulini erano bianchi", te ne rendi conto?

1) La più scrausa stampantina da 20€ può fare ben più di 180 battute al minuto, magari 10 volte tanto: Per chi sa sceglierla, gestirla e mantenerla dura moltissimi anni, e i driver non sono mai stati un problema. Già, dimenticavo di star rispondendo ad uno che non sa nemmeno postare una foto...
https://uploads.disquscdn.c...

2) I tuoi post sono intrisi di nostalgia retorica fine a se stessa, se posso stampare senza fatica spendendo solo 20 € (un po' di più è meglio) perché dovrei rinunciare? Con i 20 € che spendo ci mantengo un intero settore industriale, non ci sono più gli operai che costruiscono le macchine da scrivere ma ci sono quelli che fanno le stampanti, quelli che le progettano, quelli che sviluppano il software dei driver, quelli che si occupano della pubblicità, della vendita e delle spedizioni, tutto il settore delle cartucce e degli inchiostri... Loro non dovrebbero esistere perché tu sei rimasto al secolo scorso?

3) Probabilmente non te ne rendi conto ma senza McDonald's e similari ci sarebbero tantissimi poveri che non potrebbero mai permettersi di mangiare carne, sia pure un prodotto industriale e di scarsa qualità.

Lo sai come si mangiava prima, roba mezza marcia infarcita di vibrioni e batteri?

Ritorniamo al medioevo, uno bello zuppone di rape ed erbacce e tornate a zappare?

4) I ragazzi lavorano da sempre e per le ragazze era anche peggio, visto che fai tanto l'acculturato leggiti "rosso malpelo" di Verga, "I miserabili" di Victor Hugo o qualcosa di Dickens. La condizione sociale adesso è enormemente migliorata rispetto a prima almeno nei Paesi più sviluppati, non raccontiamoci balle!

5) Fatti un favore, studia un attimo di storia e rifletti su come vivi ora e come avresti vissuto in passato, invece di sputare nel piatto dove mangi: La tua prosopopea basata sull'ignoranza suscita solo compassione

l
luca nicolì 01 Jan 1970 @ 00:00

Possibile che tu vada per luoghi comuni? Propriamente da teledipendente? Quando io, sulla lettera 35 e sulla semi elettrica 6781 rispettivamente Olivetti e IBM, partecipavo a Montecatini alle gare di battitura non credo che tu esistessi e se anche così fosse, non eri nemmeno lontanamente vicino a quel mondo 188 battute al minuto, ma haime a quei concorsi c'è chi faceva di più classificato cmq tra i primi 20. Altri tempi! Ovviamente si le problematiche che non hai colto son proprio queste, tutto a tutti per un uso sconsiderato senza senso, la pappa pronta appunto... Ti serve stampare?ok a casa ho una stampantina da 20 euro non importa da dove viene e che la usi solo 3 volte per poi ricaricare cartucce dopo un anno o magari i driver non son più buoni per l'ultimo s.o., ne compro una nuova. Non importa nulla l'importante è che c'è l'abbia, si è lì la pappa pronta, la pappa veloce senza sudori come quella da McDonald's e che per tua informazione, dati Istat e certificati, dopo il declinio del 2014 ha aumentato la produzione introducendosi in altri 6 paesi. Ahh dimenticavo che a questo schifo preferisco i veri vermi nelle albicocche che grazie a Dio raccolgo IO , piuttosto che gli invisibili artefatti di una frutta e verdura ormai chimica.
Peccato che qui non si inviano o postano foto, ti farei vedere volentieri i miei scatti nelle fabbriche, nei posti di lavoro robotizzati chi e come lavorano i ragazzi. Rimanete nei vostri viaggi da Valtur dove tutto il mondo è bello, comprate da Ikea dove la mobilia economica è conveniente, e soprattutto mangiate la "merd@" che vi propinano alla TV . Lobotomia generalizzata, ma c@zzo se leggete mai una cosa seria, che ne so un George Orwell... a no quelli fanno parte del buongiornissimo caffè da mandare alle/agli amic* ... Flippati dal nulla, banconote vaganti in preda a fobie natalizie e stereotipi dell'ultima grido. Siete pateticamente in una cloaca economica chiamata libertà di scelta. Che tristezza...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Evidentemente devi essere troppo giovane per sapere che una macchina da scrivere decente costava ben di più di quanto costi adesso una stampante, ed inoltre si perdeva tantissimo tempo e ci voleva parecchio esercizio per riuscire a scrivere una pagina senza errori.

Purtroppo niente è gratis e l'età della pappa pronta è passata da un pezzo: Ti illudi che l'acqua te la regali lo Stato ma la paghi con le tasse, si tratta solo di vedere se i privati saprebbero gestirla meglio ed in maniera più economica: L'esempio di Autostrade farebbe pensare che no.
Le pillole le prendi solo se vuoi, nessuno ti impone niente: Il mercato libero ci ha portato anzi a molta più scelta ed a prezzi mediamente più economici di prima, ed a prodotti di migliore qualità. Le ciliege di una volta erano forse più saporite, ma qualche verme c'era quasi sempre.
Io ancora devo capire tu cosa vuoi. Se il "più debole" viene "scrafazzato" è perché non riesce a produrre la stessa roba allo stesso prezzo del più forte, quindi la gente prende i prodotti del "kapitalistah" brutto e cattivo e risparmia. Se dovessimo tutti essere obbligati a comprare da un altro ci rimetteremmo noi, perché dovremmo farlo?
Per la cronaca, Ikea è diventata un gigante nel settore perché riesce a fare prodotti più economici e migliori degli altri, McDonalds sta chiudendo migliaia di locali perché la gente può scegliere quindi a mangiare lì non ci va più, mentre i localini che vendono cibo da strada fatto meglio e più saporito prosperano.
I 55 pollici fatti dai poveri bambini, poi, fanno capire che in testa hai solo degli slogan basati sul nulla: I televisori li fanno i robot ormai, e costano molto meno di quando li facevano a mano

D
Dave 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho lasciato l'italia e il mio lavoro fisso già da qualche anno, mi sono rimboccato le maniche e ora guadagno bene, davvero mi spiace per chi guadagna poco pero spesso è uno status mentale, se al sud o in italia non c'è lavoro hai tutto il mondo da provare

l
luca nicolì 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanto costava una macchina da scrivere? Quanto costa una stampante in offerta alla Unieuro? Si... Il business... Certo...
Quando per business, così come dici, mangeremo pillole e berremo dai privati a suon di soldoni perché avranno, sempre per business, acquistato anche la tua dignità allora vedremo dove sono i tuoi politici. Certo, lo so, nella vita la cosa più importante è proprio questo, l'economia, a chi è più forte economicamente, a chi ha di più e lo fa vedere "scrafazzando" il più debole conquistando la sua dignità, la sua vita, il suo respiro se necessario purché il sistema capitalistico navighi all'insegna del possesso. Capisco questa società, il tuo mondo e quello della "comunità", una guerra senza fine a suon di banconote a chi è il più forte mascherato ipocritamente dal perbenismo e fondato sul concetto del più furbo. Contento tu di vivere così... Alloggiati sulla tua bella poltrona comparata all'Ikea, accendi il tuo bel 55 pollici fatto dai bambini in Taiwan e mangia hamburger dal MC Donald's . Buona vita codice Ean.

l
luca nicolì 01 Jan 1970 @ 00:00

No... so muratori, contadini, addetti alle pulizie ecc tutti a 5 Euro l'ora bene che ti vada e assicurati part time sempre se. Per comodità dicevo il cameriere, ma visto che ne hai voglia hai due possibilità:
La prima è passare le vacanze facendo inchiesta e renderti semplicemente conto;
La seconda, più VERA, è vivere l'esperienza sulla pelle, lascia il tuo bel posticino, emigra qui nel profondo sud e cerca un lavoro, vediamo quanto resisti.

D
Dave 01 Jan 1970 @ 00:00

ti svelo un segreto, non sono tutti camerieri

l
luca nicolì 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma dove vivi?... Ma siete veramente così lontani dal mondo? Qui lo stipendio massimo è di 1300! Soffochiamo nella disoccupazione. Ma che informazioni avete, dove sentite ste minchiate? Spegnete la TV e quando fate le vacanze giù chiedete al cameriere per curiosità qual'è il suo stipendio. SVEGLIAAAAAA

P
Pino Lino 01 Jan 1970 @ 00:00

Comprati la panda e facci i tagliandi allora! Noi intanto continueremo ad usare le nostre auto elettriche sereni, senza stress, cambio manuale o automatico, rumore, tagliandi e bollo. Le batterie e i motori elettrici vanno senza problemi a 300.000 km, qualcuno è arrivato a 500.000 km. Sono percorrenze che una persona media fa in 20/30 anni. Buon cambio olio, cinghia di distribuzione, candele, filtri, fap, egr, iniettori, turbine e tutto quello che si può rompere un un'auto obsoleta che spreca il 70% del combustibile in calore! Lo posso comprendere solo se parliamo di un V12 o un V8, o macchine particolari. Per tutti i giorni ormai sono il passato. Ma quelli che hanno 50/60 anni non lo vogliono accettare.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo. Basta povery immigrati e sbandati alla guida. Solo ricchi

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel 2022 sono state vendute 0 Smart endotermiche, era già fuori produzione dal un bel pezzo.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

In California ed altri stati USA c'è un divieto analogo per legge dal 2035.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Se fosse per gente come te, tra 100 anni l'umanità si estinguerebbe a causa del Surriscaldamento Globale.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

In California ed altri stati USA hanno già per legge un divieto simile.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Di idioti è pieno il mondo, te l'assicuro.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahhhh c’è anche nome e cognome

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

È possibile anche essere bannati, non lo sapevi? Intanto ti segnalo

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

non mi offendo perchè non è una questione di paura, sono stato nella Francia piena di centrali una decina di volte, non lo avrei fatto se il mio pensiero fosse dettato dalla paura. Non è paura è visione a lungo termine

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

E invece è proprio così perchè si possono fare stime affidabilissime su quanto sia soggetta a movimenti inidonei allo stoccaggio.
Un deposito senza fiumi vicino e in mezzo al deserto del nevada quale pericolo di inondazioni avrebbe?

C'è anche uno studio che si chiede come possa l'uomo segnalare il pericolo di radiazioni per esseri umani che nasceranno fra 50000 anni. Il linguaggio cambia, la memoria si perde, la società si trasforma.

Si di studi assurdi ce ne sono tanti. Mi spieghi perchè diavolo dovremmo preoccuparci per i prossimi 50 mila anni? A parte che dopo 50 mila anni la radiazione da una scoria nucleare è praticamente nulla (in realtà molto ma molto prima), di cosa diavolo dovremmo preoccuparci? Se l'umanità continuerà con il progresso tecnologico (come sono convinto) non servirà a un tubo perchè tra 50 mila anni la tecnologia sarà un tantino avanti rispetto ad oggi.
Se non sarà così evidentemente ci saremo estinti o quasi e il problema diventa irrilevante.

Ma invece guardala così: è possibile, senza che ti offendi, che visto che ti hanno ripetuto per tutta la tua vita che il problema delle scorie è un problema serio, tu abbia una paura irrazionale della cosa? Visto che non c'è mai stato mezzo problema con le scorie, e visto che da un punto di vista razionale non esiste il problema scorie, come credo di averti spiegato piuttosto bene, non è che magari il tuo continua ad essere un rifiuto irrazionale della cosa senza basi scientifiche?

Capita a tutti di cambiare idea nella vita, non è che ammettere di avere paure irrazionali sia qualcosa di vergognoso.
Anche io avevo paura del nucleare, poi mi sono informato (prima che arrivasse l'avvocato dell'atomo eh) e ho capito che razionalmente non aveva senso, ero semplicemente stato spaventato da propaganda assurda ed antiscientifica dei no-nuke.

Capisci che preoccuparsi se dopo l'estinzione dell'umanità degli ominidi fra 50 mila riusciranno a capire cosa c'è scritto in un buco a 1000 metri di profondità, in modo che non prendano in mano un pezzo di metallo completamente inerte (perchè la radiazione pericolosa sarà scomparsa da ere geologiche) è un tantino esagerato e sfocia nell'irrazionalità per cercare di dare un senso alle proprie paure totalmente emotive ed esasperate da una disinformazione ridicola?

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fatto che esistano esempi di stabilità geologica in un arco temporale lunghissimo, non significa che tutti i siti con un passato di stabilità geologica che abbiamo rilevato seguiranno la stessa sorte, tutti i depositi profondi che stiamo utilizzando hanno al massimo poche decine di anni, pochino per affermare che le opere di rinforzo/impermeabilizzazione realizzate dall'uomo saranno altrettanto durature (ammesso come detto sopra che il deposito stesso abbia buona sorte). Livello dei mari in aumento, inondazioni, terremoti in zone precedentemente considerate a bassa sismicità, guerre...sono solo alcune delle cause di possibili problemi strutturali. C'è anche uno studio che si chiede come possa l'uomo segnalare il pericolo di radiazioni per esseri umani che nasceranno fra 50000 anni. Il linguaggio cambia, la memoria si perde, la società si trasforma.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatti solo una domanda: quanti morti/incidenti hai mai sentito per colpa di depositi geologici? Esatto zero.
In realtà qualche rarissimo caso è avvenuto (ad esempio forse proprio a yellowknife), ma in generale sono iper-sicuri.
Credo che ogni settimana in italia muoiano più persone per incidenti automobilistici di quanti ne siano morti a causa di fuoriuscite da depositi geologici negli ultimi 50 anni.

Quando vai a fare le gite in montagna dove ci sono grotte vecchie di centinaia di migliaia di anni, secondo te quelle stesse grotte esisterebbero se non fossero incredibilmente stabili da centinaia di migliaia o milioni di anni?

Rimanendo in tema nucleare, si conosce un solo reattore nucleare "naturale" (ovvero un reattore acceso da fenomeni naturali), situato in gabon. La "grotta" dove è avvenuto il tutto è rimasta così fino ai giorni nostri, infatti ci sono entrati e si possono vedere a occhio nudo i segni del calore sulle pareti e i resti dei prodotti di fissione.
https://en.wikipedia.org/wiki/Oklo
Il reattore si è spento da solo più di un miliardo (un miliardo, non un milione) di anni fa.
E' abbastanza stabile geologicamente un posto del genere?

A
Anathema1976 01 Jan 1970 @ 00:00

Evidentemente no, nessuno l ha fatto.

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero tu abbia ragione ma non ho la stessa granitica certezza...anzi...

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahhh non sì fanno eh

A
Anathema1976 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ti hanno insegnato che non si fanno i conti in tasca agli altri?

M
Mr. G/Blocked:45/Mac+Android 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarà molto interessante vedere il numero di auto vendute nel 2035 contro quelle del 2034, inizio a mettere in cottura i popcorn a fuoco lentissimo

M
Mr. G/Blocked:45/Mac+Android 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi nel 2034 ti accorgi che le batterie non hanno avuto i miglioramenti promessi, e piangi.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Evidentemente vivi su un altro pianeta, lo stipendio medio in Italia 2022, perchè il mio era di 2 anni fa, è di poco più di 30 mila euro lordi..
Ovvero 1600 euro netti la mese su 13 mensilità.
Togli quelli che prendono un pacco di soldi e troverai che arrivi ai 1300 euro al mese perchè quando paghi le bollette di casa il tuo medio non conta un bel niente. Conta il netto che porti a casa e questo è per la moggior parte degli italiani. Dati ufficiali.

D
Dave 01 Jan 1970 @ 00:00

lo stipendio medio in italia è 2000 euro, ovvio che si chiama medio perchè si fa la media degli stipendi, se sei un dipendente e prendi meno di 1300 euro allora meglio cambiare azienda

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende chi ha un po' di giardino ha almeno il tosaerba, io ho provato il tosaerba elettrico a 220v tra l'altro marca Bosch quindi non l'ultimo arrivato ma non mi sono trovato bene, certo quello a motore è un Honda quindi il confronto è ad alto livello

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

E' quello medio di un lavoratore dipendente, ovvero della "massa", e se vuoi essere preciso 1370 e moneta. Eh si, non vorrei sconvolgerti ma c'è anche chi prende meno... Certo poi che se nella media ci metti anche i compensi dei manager allora... che cavolo serve.

D
Dave 01 Jan 1970 @ 00:00

credo di aver visto al max 8 di quegli oggetti in tutta la mia vita

D
Dave 01 Jan 1970 @ 00:00

1300 euro è lo stipendio minimo non medio

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Huawei È uno dei maggiori produttori di telefoni al mondo, il mercato interno cinese è già abbastanza

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

La tua risposta non ha niente a che vedere con la mia, rivolta a chi sosteneva che per ricaricare a casa servissero decine di migliaia di euro di investimenti....
In ogni caso, se uno non ha il garage o posto auto mi sembra ovvio che deve fare affidamento sulle colonnine pubbliche, e sulla crescita delle colonnine mi sembra che abbiamo affrontato più volte la discussione. Se uno ha un garage e più auto deve valutare i km che fa ed eventualmente aumentare i kw del contatore per poter caricare a giorni alterni. Si deve valutare caso per caso

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche Huawei stava diventando uno dei maggiori produttori mondiali di telefoni...
Purtroppo non è un periodo molto normale

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non dovremmo gestire le scorie per secoli

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Vorrei farti presente che, io da metalmeccanico, negli ultimi 5 anni hanno alzato di 150 lordi tutti i livelli.

Puoi andare lontanino dalle città e trovare lavoro in quella zona, come ha fatto tantissima gente.

Manca la voglia.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

E noi la compreremo e pagheremo comunque di più!

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma le hai viste le fatture dai 100 a 400 euro per non cambiarti nulla ?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto elettriche si rompono e ti lasciano a piedi per mesi, e i costi di riparazione sono 3 volte tanto, i tagliandi sono annuali e vanno dai 100 ai 400 euro, si inventano sostituzioni di tutto pur di recuperare dollari

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Alle IA bisogna saper fare le domande giuste, non vedo l'ora che siano abbastanza sviluppate da lavorare con (anzi per) me.
Il lavoro manuale non lo disprezzo affatto, anzi mi piace, ma l'aspetto creativo e l'aggiornamento continuo ci devono essere anche per quello: Nuove tecniche, nuovi materiali, nuovi attrezzi...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene...e per chi non ha il posto auto?...e per che ha 3 auto e un solo posto auto ?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti posso garantire che, con CCNL da metalmeccanico (impiegato), al terzo livello, prendevo meno di 1300€.
Per quanto riguarda gli affitti, parlo di provincia, frazioni di un comune in campagna, nemmeno capoluogo.
Certo, puoi andare ancora più isolato, ma a quel punto la differenza è totalmente compensata dalle spese per muoversi, l'auto diventa fondamentale per ogni bene e servizio minimo.
Sto cercando di spostarmi dalla campagna ad una zona più civilizzata, purtroppo per me, so di cosa parlo.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Occhio a quello che scrivi, un giorno non lontano, la tua posizione di lavoratore concettuale potrebbe essere sostituita da una IA.
A quel punto potresti essere tra quelli che si ritroveranno a dover tornare al lavoro manuale che tanto disprezzi.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Se diesel, temo proprio che ci beccheremo limitazioni alla circolazione in alcuni posti.
O comunque potremmo aver bisogno di cambiare, quindi non trovare più termiche economiche prima che le infrastrutture abbiano anche solo iniziato a diffondersi sarebbe notevolmente problematico.
Comunque il punto era che ci sarebbero e ci sono ragioni di comprare termico anche se il prezzo di acquisto fosse pari o maggiore di una BEV

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho cantina ne soffitta.
Ho un altro posto auto.
Stesse caratteristiche.
Strisce disegnate.
Paghi dalla seconda

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma hai sia cantina che soffitta già accatastate separatamente?
Perché paghi dalla terza..

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

A livello acustico non sempre.

Se fosse per me, abolirei quelli sotto una certa cilindrata (non so 150cc), quelli potrebbero tranquillamente essere elettrici, perché solitamente usati in città a basse velocità, non necessitano di grandi autonomie.
Per le altre bisogna attendere, l'autonomia e i tempi di ricarica sono troppo lunghi, effettivamente.

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

E soprattutto le due ruote inquinano 1/3 e anche meno rispetto ad un'auto

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualcosa c'è Tosaerba, motoseghe, decespugliatori, tagliabordi, tagliasiepi...
In effetti uno studio sulle emissioni del fumo delle sigarette ci starebbe

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Si sta parlando di CATL, il maggior produttore di batterie al litio del mondo con quasi un terzo del totale, cosa ci sarebbe di "duro"?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che i cattivoni che dettano il progresso insieme col grande vecchio e gli illuminati non esistono proprio, semmai ci possono essere (anzi ci dovrebbero essere) le istituzioni politiche che lo dirigono, ma il progresso non avviene mai a discapito della volontà di chi ne usufruisce. Le stampanti le hanno costruite perché c'era una richiesta di mercato, una necessità di averle da parte di un certo numero di persone, come prima c'era la necessità di avere una macchina da scrivere: La tecnologia ha permesso di costruirle a basso prezzo e allora c'è stato chi ha visto il "business" (altri no) e lo ha sfruttato per vendere, tutto qui. Non c'è niente di inutile nello stampare un foglio di carta quando se ne ha bisogno, tranne che per gli analfabeti, e non vedo proprio perché si dovrebbe obbligarli ad uscire di casa, andare alla copisteria e stampare, magari perdendoci delle ore e pagando molto più di quello che costa adesso con una stampantina da casa

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, si vede che il lavoro per te è una cosa che si fa a memoria mettendoci il minimo di cervello possibile e ripetendo a memoria sempre gli stessi gesti per tutta la vita. Non è più così, rassegnati, in qualunque tipo di lavoro ormai le novità si susseguono incessantemente e se non ti aggiorni sei finito, buono solo per la pensione

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Oppure è semplicemente un osservatore delle stranezze della natura, una carta igienica parlante non la si trova mica tanto facilmente

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Parlano solo di capacità ma sulle altre caratteristiche non si sa molto, poi sarebbe un brevetto cinese quindi la vedo dura con l'aria che tira...
Le lto prismatiche arrivano anche a 130 e si parlava di 170 Wh/kg in sviluppo.
La cosa bella è che non encessitano di riscaldamento sottozero e non perdono molta efficienza quindi avendo diciamo 200-250 km di autonomia ci sarebbe meno differenza tra estate e inverno e nessun consumo ad auto ferma

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho controllato, il certificato prevenzione incendi riguarda anche le autorimesse, ma se si rispettano le linee guida si può mettere (paradossalmente nelle linee guida le wallbox sono accettate, le prese schuko no)

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E cosa c'entrano adesso le cantine? Un garage è totalmente diverso, se ci fossero rischi di allagamento non glielo lascerebbero fare! Comunque non ho trovato alcuna traccia di divieti per le wallbox negli spazi sotterranei

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove vivevo prima non avevo la presa elettrica in cantina in quanto essendo al -2 per legge non si poteva mettere (e parliamo di una presa normale, figurati quelle per auto elettriche)

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che le bollette alte le hanno pagate anche nel resto dell’Europa e comunque no, non serve averle qua se non avere anche la responsabilità di smaltire scorie , che le facciamo gli altri e se le gestiscano gli altri, e no nel 2011 le persone non erano le stesse parte della gente che ha votato nel 2011 nel 86 non era nata e molte altre sono morte nel mentre, per la miseria sono 25 anni un quarto di secolo dopo! Sono più del tempo che è passato tra la prima e la seconda guerra mondiale !

l
landyandy 01 Jan 1970 @ 00:00

Si spera sia così.
Infatti per il '35 tutta la struttura fatta di ricariche, prezzi ragionevoli e assistenza all'elettrico devono essere completi, quindi la data che indichi mi sembra corretta.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sono d'accordissimo col riciclare tutto il riciclabile, il problema è che finchè non è possibile farlo, a costi ragionevoli, o smetti di produrre, e non credo sia una soluzione accettabile, oppure li interri.
Se fra 20 anni non sarà più necessario (ne dubito fortemente) ben venga, ma nel frattempo o fai così o non fai.
Comunque no, non si ipoteca nessun futuro. I depositi geologici stabili per millenni o milioni di anni ci sono e siamo sicuri che sia così, quindi non si sta ipotecando il futuro proprio di nessuno.
Nessuno avrà danno da rifiuti messi nei depositi geologici, ne ora, ne fra 50 anni, ne fra 3 mila.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Bhe, la gente che aveva 18 anni nell’86 ora ne ha sui 40, la gente che nell’86 aveva 40 anni ne ha oggi sui 60. Vedi se lo rifai fra 10 anni dopo 10 anni a pagare bollette 1000€ come cambia la cosa.

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

La gente del 2011 era la stessa del 86?

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi pare chiaro che la gente ambo le volte è stata la stessa

S
Stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie, gentilissimo.

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

Si è votato già due volte , mi pare chiaro che non si vogliono le centrali in Italia

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

No come sarebbe il caso di non avere scorie ne nostre ne di altri . Non mi pare d’aver scritto che sono per le bombe atomiche

l
luca nicolì 01 Jan 1970 @ 00:00

Si vede italba quanto amore ci metti nel tuo lavoro, si sente tutto da queste affermazioni... Allora si hai ragione!

l
luca nicolì 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedi Giuseppe, io non sono contrario alla decisione Europea, anzi ambientalista come sono avrei anticipato la fatidica data. Ciò che mi rode è che nessuno, e dico nessuno tra politicanti e magnate affini, ha ficcato un palo in c...o alla Mercedes o alla BMW o alla Renault o a chi ne so per far trovare a loro una soluzione al problema lavoro imponendo costruzioni o invenzioni di mansioni alternative nella filiera produttiva. Il tutto invece finirà con il decentramento produttivo nelle zone a manodopera 0, con la scusa delle tecnologie avanzate, a discapito della forza lavoro locale. Ripeto il problema non è l'auto ecologica, ma l'egoismo generale su chi rimane a piedi.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

no ma chiunque conosca che lavori, e che non abbia fatto fesserie nella sua vita, un'auto anche base la ha. ti prendi una twingo o una dacia spring, la paghi tanto quanto una panda.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Un contatore da 3kw permette di prelevare senza limiti di tempo 3.3kw e di prelevare continuamente 4kw fino a un massimo di 3 ore. Onestamente non ho mai avuto problemi di distacchi con forno o lavastoviglie o condizionatori

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

10 anni fa sì era nella bambagia del gas russo ancora, nessuno avrebbe votato sì con energia a basso costo. ora scommetti voterebbero tutti sì? noi in italia abbiamo tante centrali spente ma ancora attive. abbiamo le bombe nucleari e abbiamo pure alcuni dei depositi europei di scorie. ma le centrali no eh?

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

non diciamo fesserie, 1300€ spesso non è neanche previsto dal livello base. Prendi il settore metalmeccanico se sei 3 livello è capace che prendi di base 1400/1500. per quanto riguarda il bilocale, da me in provincia, costa sulle 3/400€ poi dipende come lo vuoi. Un mio conoscente pagava 500€ compreso acqua, mobili, internet eccc... detto questo, se non puoi permetterti di vivere in città lo cerchi fuori. sì torna al discorso che uno deve potersi permettere. Conosco tantissimi amici che per carenza economica sì sono cercati case nelle zone di campagna.

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema tra noi è che entrambi facciamo affermazioni per lo più vere ma vediamo le cose da due prospettive diametralmente opposto. La tua è: tutto il mondo ficca sotto terra i rifiuti ed è giusto e sicuro, la mia è: qualcuno riesce a riciclare quello che i più ficcano sotto terra ipotecando il futuro, dovremmo investire su chi riesce a implementare uno sfruttamento circolare delle risorse perchè è giusto e sostenibile

l
luca nicolì 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ci siamo capiti, ribadisco il concetto, il problema non è il progresso come aiuto, ma chi lo detta, il dramma più grosso e reale è il non capirlo. Non condivido assolutamente, poi, la tua analisi sull'accessibilità settata dal consumismo, sarebbe come dire che a tutti spetta un bypass indipendente dall'infarto. Grazie al progresso lo stesso esiste, ma non per questo una società "sviluppata" debba averne necessariamente uno in casa. Spero converrai con me che non tutti siamo andati sulla luna, ma comunque tutti abbiamo fatto un passo insieme ad Amstrong.

S
Stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Domanda (forse sciocca) che probabilmente ti avranno già fatto: estate con condizionatore acceso e lavastoviglie/lavatrice, non salta la corrente?

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Puoi anche non essere d'accordo, ma l'arsenico (che magari in qualche caso viene riciclato) a yellowknife e in tanti altri posti l'hanno messo e continuano a metterlo sotto terra. Poi puoi anche non credere che i cavalli non volano, però rimane un fatto che i cavalli non volano.

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se non siamo d'accordo nemmeno sul fatto che l'arsenico si può riciclare? ^^

G
GePaCa 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque nessuno ci obbliga a comprare un auto fra 2 anni. E non credo che qualcuno ci punterà mai una pistola per costringerci a rottamare un auto euro 5/6 nel 2035. Almeno spero.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Le batterie al titanato di litio hanno una capacità troppo bassa, da 30 a 100 Wh/kg mentre queste possono superare i 255 e sono già quasi in produzione:
https://insideevs.it/news/594006/catl-batteria-qilin-autonomia-densita/
Aggiungiamoci poi le batterie al sodio, quelle alluminio-aria, quelle al litio allo stato solido...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché inquinare e causare malattie e morte con i gas di scarico non sarebbe delinquenziale? Ed è anche giustamente fuori legge, quindi cosa vuoi?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu lo sai cosa si adopera dopo, vero?

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Quel prezzo non era riferito alla Tesla, li i costi lievitano notevolmente

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia c'erano due fabbriche principali di carburatori, la Weber e la Dell'Orto. Weber quando si sono diffusi gli impianti di iniezione non è riuscita ad adeguarsi, è stata rilevata da Magneti Marelli e poi ha chiuso, Dell'Orto invece ha saputo muoversi per tempo, ha aperto filiali pure in India ed in Cina e sta benissimo, sono sicuro che saprà adeguarsi anche per i veicoli elettrici. Cambiare è necessario, piangere non serve a niente

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

E' arrivato il boss delle cerimonie...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi sa lavorare rimane apprendista tutta la vita, perché il lavoro cambia continuamente: Gli altri andassero pure a casa che è meglio

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto, ma allora perché limitarsi alle stampanti? Proibiamo i trattori, sai quanti poveri zappatori hanno perso il posto e quanti giovani potrebbero trovare un lavoro sano, all'aria aperta, che sviluppa i muscoli meglio di una palestra e per il quale ti pagano pure (forse)? Ed i diabolici telai meccanici, quanto stavano bene le fanciulle che potevano tessere in casa i loro venti centimetri di tessuto al giorno, potendo contemporaneamente badare ai bambini non ancora svezzati, invece di andare in giro come donnacce a lavorare fuori!

P.s. Per chi non avesse l'intelligenza per capirlo sono sarcastico: Il progresso si ha quando qualcosa prima accessibile solo ai ricchi diventa alla portata di tutti, stampanti comprese

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

usando la semplice spina schuko ( quella rotonda degli elettrodomestici).
torno a casa alle 19 e collego la macchina fino alle 7:30 del giorno dopo. la macchina carica a 2kw, quindi metto dentro 25kwh a notte. la mia macchina su 70.000 km percorsi ha un consumo medio di 174wh/km, quindi con la carica di una notte copro 140km che è più di quanto faccio giornalmente (ed infatti non carico neanche tutte le notti). poi durante l'anno faccio parecchi viaggi da 1000km in un giorno ed in quei casi uso le colonnine ultrarapide che trovo in autostrada.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Va bene quindi comunque siamo d’accordo che ad oggi c’è molto di peggio rispetto alle scorie nucleari e che forse fra anni (in un futuro indefinito) potrebbero essere riciclate sostanze che oggi sono interrate.

E ci voleva tanto

S
Stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Ciao, potresti spiegarmi in che modo? Vorrei capirne di più.
Grazie.

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

e quindi? è il primo lavoro che salta? da quando esiste l'agricoltura che saltano lavori e ne nascono di nuovi, dispiace per chi ha avuto la sfortuna di scegliere un mestiere che poi nel corso del tempo sparisce, ma è la vita, come nascere in un posto di m e r d a o prendersi una malattia, non sempre va tutto dritto, speriamo ci siano ammortizzatori sociali e altri strumenti di aiuto, ma non si può fermare questo processo per i 50enni di quel settore su via.

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

ma che pugnette che fate, non esiste nessun altro dispositivo ad uso privato che non sia già elettrico se non le auto e sembra che sta cosa mandi in crisi tutto e tutti. Ci si abitua! Poi se volete continuare a respirare sostanze tossiche potete continuare a comprare le sigarette

L
Lunariano 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ciao. Se prendi una macchina con la cavalleria della tesla, solo l'albero motore ti costa 5000€. Poi hai la manodopera 📈💸

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

Di certo, se non si inizia non si arriverà mai al punto di pareggio...

L
Lunariano 01 Jan 1970 @ 00:00

È da quando sono uscito che si racconta questa favola. Intanto sono passati 6 anni e non stanno messi tanto bene...

L
Lunariano 01 Jan 1970 @ 00:00

Che comunque è 1/10 della popolazione mondiale ;)
Innanzitutto salviamo i nostri polmoni

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche la batteria è senza manodopera, cosa c'entrano i filtri si parla di un motore usurato da sostituire uguale uguale alla batteria.
Comunque il motore della panda benzina non twinair sta intorno a 1300 euro

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Che il mondo del lavoro debba essere maggiormente tutelato sarei anche essere d'accordo, ma questo non può fermare l'evoluzione (positiva o negativa) di un intero mercato.

Alcuni prodotti smettono di essere acquistati, alcuni diventano vietati, altri settori si espandono. E' il mercato. Non si può vietare l'evoluzione con la motivazione di salvaguardare posti di lavoro. A meno di non essere in un paese da comunismo , in cui cosa e quanto produrre viene deciso a priori.

F
Fabatar 01 Jan 1970 @ 00:00

ridere? hai idea di cosa vuol dire predisporre i punti di ricarica in un'intera nazione?

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Io carico l'auto elettrica a casa da 2 anni e non ho 6kw di contatore. Non ho neanche la wallbox. Non ho neanche il fotovoltaico. Non ho neanche gli accumulatori.

Prima di sparare fesserie sarebbe bene sapere di cosa si parla

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente, per come usiamo l'auto noi italiani, cioè neanche 40km al giorno, bastano anche 25kwh di batterie. Poi come la usi tu o io può essere diverso... Ma io o tu non siamo gli italiani

I
Il Marchese di Caccavone 01 Jan 1970 @ 00:00

E magari lo farà da qualche amico a cui la concessione balneare è stata confermata in deroga a quanto prescritto dall'Europa ed alla faccia della concorrenza,che paese meraviglioso!

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

È seconda pertinenza, ci pago l'Imu, purtroppo.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma chi ti dice che fra 10 anni si potrà fare a costi accettabili? Magari ce ne vorranno 30 e per i prossimi 30 anni continueremo a interrarli. Anche la fusione nucleare verrà fatta, solo che non succederà in tempi abbastanza brevi perchè ci sia utile a decarbonizzare oggi.
Le rinnovabili si sapeva (come qualsiasi altro oggetto) che producendole su scale industriali enormi si sarebbero abbassate di prezzo.
Poi tra l'altro non è neanche vero che costano meno, o meglio, non è vero che sistemi energetici con tante rinnovabili intermittenti costino di meno. Non a caso i paesi che hanno installato tanto eolico/solare (per le fonti programmabili e stabili come geotermico e idroelettrico il discorso è completamente diverso) hanno sistematicamente da parecchi anni le bollette elettriche più alte al mondo, proprio per le installazioni che hanno fatto ed incentivato.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

No, non ci paghi l'Imu. C'è un limite di distanza ma mi sa che sono qualche centinaio di metri

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche perché i biocarburanti non sono a emissioni zero. Quindi non possono proprio rientrare nella definizione del fit for 55.
Ma sicuramente il governo troverà la maniera di dire che non è così

l
luca nicolì 01 Jan 1970 @ 00:00

Vallo a dire a un 50enne che si troverà senza lavoro di reinventarsi dopo una vita con la schiena spezzata per aggiornarsi sul proprio campo. Poi vallo a dire a un datore di lavoro di assumere un 50enne che si è "reinventato" da poco (un apprendista 50enne ahahahah).
Diciamo le cose come stanno: il mondo del lavoro non è affatto tutelato e così come si evolve la tecnologia inversamente rimane ferma o peggio involve la società, almeno sulle tematiche dell'assunzione e mantenimento lavorativo.

l
luca nicolì 01 Jan 1970 @ 00:00

No? Forse sarebbe il caso... oggi come oggi tutto a tutti senza criterio né coscienza. E se una stampante costasse 50.000 euro e fosse solo alivello professionale? Ma no, è scarsa, ma accessibile a tutti, tanto per le multinazionali siamo solo dei consumer. E noi giù lì a comprare, comprare, comprare... In caso ci scappi l'ultima novità assoluta senza nemmeno pensare al minimo interesse comune. La verità è questa: un egoismo sociale e totale per fornire le proprie tasche di fuffa sul "sangue" dell'altro.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene, finalmente una decisione l'hanno presa, così i pilettari non spaccano più i maroni. Ma adesso però arriva il bello, perchè come accade in politica che ne spari mille per farti eleggere poi dopo però le sparate le devi mantenere se no poi fai la fine degli stellati, spariti dalla circolazione.
Adesso come minimo mi aspetto che tutte le storielle si avverino :
-ev che costano come le ice così che tutti gli italiani, stipendio medio 1300,00 euro/mese, possano sostituire le loro vetuste.
-batterie leggere poco costose, capienti, e che si ricarichino in 5 minuti
-che per filosofia green non si apra un nuovo capitolo dello sfruttamento di lavoratori e minori nelle miniere.
-ricariche pubbliche che pullulano ad ogni angolo così che chi non ha un box non debba organizzare un pigiama parti tutte le notti per ricaricare il suo mezzo, o dorma in macchina per poter occupare quanto prima la colonnina.
-che si impestino tutte le superfici a vista d'occhio di pale e pannelli e si invasi ogni rigagnolo d'acqua dato che nel 2022 le rinnovabili hanno toccato la fantasmagorica % del 31.
-dato che ste ev sono imposte per legge quindi che per legge paghino le tasse e assicurazione come chiunque cristiano che possieda un'auto.
-spero di non aver dimenticato qualche atra promessa
Avete voluto le pilette ? Bene accontentati, adesso ionizzate e fatelo bene se no saranno cxxxi amari, molto amari.

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

sarebbe molto piu onesto dire, togliamo le auto termiche cosi avremo aria piu pulita nei centri urbani, il che vero, non avere migliaia di auto che scaricano gas sotto la finestra di casa è un guadagno notevole.

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

alla fine il problema non si pone, chi può in questi anni se vorrà passerà all'elettrico, chi non può andrà avanti col termico, un auto del 2018-2020 sarà ragionevolmente sostituita con una nuova verso il 2030-2032, la gente mediamente cambia auto ogni 10-15 anni. Certo bisognerà vedere cosa si troverà ancora di termico sul nuovo xk le case se sanno già che dal 2035 faranno solo elettriche è probabile che molto prima smetteranno di avere termiche a listino. Ma ripeto, il problema non si pone, si comprerà l'usata o il km 0 migliore che si trova, certo i prezzi saranno alti, ma d'altronde se l'alternativa è pagare un suv piccolo (tipo 500x-ranegade-2008) 40K o pagare un utilitaria 25K piu la spesa per installare pannelli e accumulatori a casa, piu magari ammodernare l'impianto elettrico di casa se necessario x supportare 6kw(il minimo sindacale x anche solo pensare di avere un auto elettrica) o magari anche di piu, alla fine la spesa x un suv piccolo piu queste cose sarebbe di almeno 50-60K ma facilmente si andrebbe oltre, non penso che un usata termica (un suv piccolo come da esempio) nel 2030 2032 costerà cifre del genere

A
Anathema1976 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma siete davvero fuori di melone, ma che paragoni andate a fare?

A
Anathema1976 01 Jan 1970 @ 00:00

e tu chi sei per dirlo?
sei nell'amministrazione familiare di ogni italiano?

A
Anathema1976 01 Jan 1970 @ 00:00

e ci ritorni?
non fa testo,stai paragoni atti fuori legge e delinqueziali con un qualcosa che non centra nulla.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende...
Ti serve la carta igienica?
Perché i due terzi della produzione italiana li fanno dalle mie parti, e scordati che gli operai possano andare senza auto in queste zone.
Su 3 turni poi, quindi anche notturno.

P
Pino Lino 01 Jan 1970 @ 00:00

Il motore costa 5000.... si forse della panda euro 4, senza manodopera, cambiato in garage dal cugino dello zio peppino. Aspetta con le Euro 7 tra 2 anni.... ci saranno dei costi da impallidire. Già ora, tra filtri, sensori, ad blue, valvole, incrostazioni del fap. Ormai è da matti se non si fanno almeno 40.000km l'anno.

P
Pino Lino 01 Jan 1970 @ 00:00

Dopo 5 o 6 anni le batterie sono ancora praticamente nuove. E non hai da fare nessun tagliando. Tesla in particolare le garantisce per 8 anni o 192.000 km. Dopo non è che si autodistruggono, puoi continuare tranquillamente a girarci chissà ancora per quanto. Ma a quel punto, in quanti tengono un' auto per 300.000 km e oltre? Ah, le batterie, una volta smaltita l'auto andranno ad essere usate come batterie d'accumulo per le case. Dopo altri anni e anni andranno riciclate. Nel frattempo arriveranno le batterie a stato solido e chissà cos'altro visto che c'è l'intero pianeta tra, università, aziende e centri di ricerca che sta facendo ricerca continua ormai da anni e anni. Ora che la spinta economica è enorme, si potranno raccogliere i frutti delle ricerche.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Bloccare no, ma credo che una scelta con impatto così radicale richieda interventi ben più diretti e pesanti da parte della UE per tutelare le persone che ne saranno inevitabilmente travolte.
E credo che soluzioni mitigatrici vadano pensate prima di approvare cose come queste e presentate in maniera contestuale .
Dovevano presentare data, soluzioni per tutelare i lavoratori e progetti infrastrutturali come un unico pacchetto indivisibile e necessario.
Se anche fallisse un solo punto di questi, fallirebbe tutto quanto.

m
moichain 01 Jan 1970 @ 00:00

che inquinano il doppio rispetto ad un motore termico!

m
moichain 01 Jan 1970 @ 00:00

andremo lavorare tutti per amazon, è l'unico che in zona mia assume! hahaha

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

bene, ora con questa decisione europea è ancora più evidente che è una strada senza ritorno, ripeto è solo l'ennesimo lavoro che scompare, succede dai tempi dell'invenzione dell'agricoltura.

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, mi sembra ovvio che se non facciamo nulla (inteso come Italia ed EU) e aspettiamo che il 2035 ci piova addosso con le braccia incrociate, è normale che perderemo posti di lavoro.

Che poi, a fronte di perdite in ambito motoristico endotermico, ci saranno nuovi posti legati ad esempio ai software, alla realizzazione e manutenzione dei punti di ricarica, allo smaltimento delle batterie esauste..

k
kanna mustafa 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè sarebbe un peggioramento?, sono auto già prodotte e in circolo. Produrre milioni di auto elettriche non produce CO2?

k
kanna mustafa 01 Jan 1970 @ 00:00

40% di rinnovabili installate ma che producono solo il 21% del uso annuale nel 2022 e stanno comunque costruendo 10 reattori nucleari perchè si sa che il rinnovabile senza stoccaggio e nucleare continua a farsi affidamento al carbone e gas per evitare blackout

m
moichain 01 Jan 1970 @ 00:00

guarda che il cambiamento è già in atto al momento ci sono stati più di 4000 licenziamenti nella multinazionale dove sto lavorando

g
generalszh 01 Jan 1970 @ 00:00

ci sono studi in merito, passando all'elettrico si perderanno decine di migliaia di posti di lavoro e considerata crescita economica, età e formazione solo una minima parte potrà rioccuparsi.

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che dico io, penso o faccio, cambia poco il concetto in sé.

Il punto è che il mercato muta, evolve. Cambiano i consumi, cambiano le normative (vedi l'eternit, o altri prodotti pericolosi esclusi dai mercati), cambia il modo di vivere.

Non posso bloccare le evoluzioni, ma sicuramente ci sono aziende che si adattano ai mutamenti del mercato e aziende che chiudono.
Sono d'accordo sul fatto che un cambiamento così radicale poteva essere "diluito" in più tempo.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti, in campagna, o comunque in provincia, le termiche gireranno ancora a luuuuuuuungo.
Nella maggior parte di quei luoghi puoi tranquillamente girare ancora con gli Euro 0, e vedi regolarmente auto anni '90 o precedenti.

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

I Bio fuel sono da valutare potrebbero avere un buon rapporto di riduzione e sarebbero già applicabili con costi relativamente bassi.
Certo bisogna tenere conto della produzione del cibo

g
generalszh 01 Jan 1970 @ 00:00

si certo, aspetta e spera...

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedo che sei molto ottimista sul prezzo delle BEV XD.
Un'utilitaria per come le usiamo noi italiani deve avere come capienza minima delle batterie come le stellantis 2023, 54 lordi 51 netti, e siamo proprio al minimo indispensabile.
Per avere quei prezzi come minimo il costo al kWh deve scendere sotto i 50€ al kWh, siamo molto lontani da questi prezzi.

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

I numeri bisogna sempre saperli leggere. se oggi mettere su la filiera del riciclo mi costa un botto, domani sarà sostenibile e produrrà ricchezza. Se le rinnovabili non fossero state incentivate oggi non costerebbero meno di altre fonti tradizionali. Insomma quelli di "si è sempre fatto così" (per citare una frase che spopola su linkedin) forse necessiterebbero di più apertura mentale

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi cosa facciamo? Blocchiamo le innovazioni perché altrimenti alcune persone perdono il lavoro? Blocchiamo le energie rinnovabili, perché altrimenti chi lavora nella filiera del petrolio resta senza lavoro. Aboliamo la musica in streaming perché ci saranno persone che perderanno il lavoro nella filiera della produzione dei CD.

Purtroppo è il mercato che cambia, muta, si evolve. Non voglio giustificare nulla, lo so che è difficile, è tremendo per chi perde il lavoro ad una certa età. I lavori però cambiano, cambia il modo di vivere e consumare.

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

almeno buttandoci nell'elettrico si va a eliminare l'inquinamento all'interno delle città , che è causa di morti ogni anno per tumore.

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

oddio si è rivotato anche 10 anni fa e per fortuna con lo stesso risultato, il nucleare non è una soluzione, pericoloso, con scorie che ci mettono secoli a essere smaltire e anche con materiali non infiniti. Meglio del petrolio per tante cose, ma di sicuro non è una soluzione a lungo termine.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Se accadesse al tuo lavoro.
Se per legge, il parlamento UE lo abolisse, scriveresti lo stesso post?

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

amen, nella vita può capitare di fare scelte che poi si rivelano sbagliate, non è il primo mestiere che muore e non sarà l'ultimo, mi dispiace per quelli come te e spero in ammortiazzatori sociali, comunque al 2035 mancano oltre 12 anni, hai tempo per organizzarti.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora non ci siamo sul fatto che forse se economicamente non ha senso non si fa? I termovalorizzatori hanno assolutamente senso per una serie di motivi, non ultimo il fatto che la quantità di rifiuti "normali" è se non erro di 1 miliardi di tonnellate l'anno soltanto in unione europea, quindi probabilmente non c'è proprio spazio e vanno inceneriti. Non solo: i rifiuti normali sono molto più inquinanti ed emissivi di GHG se vanno in discarica rispetto al finire nel termovalorizzatore. In questo caso ha perfettamente senso.

Se tutto il mondo però per certi rifiuti tossici fa in un altro modo vuol dire che 1) le tecnologie per ogni singola sostanza non ci sono e 2) per certe sotanze semplicemente costa tantissimo o non servono.
Se riciclare l'arsenico (ammesso che si possa riciclare in qualcosa) mi costa 100 mila euro al kg (esempio a caso) mentre metterlo in un deposito in sicurezza mi costa 100 euro, lo metto in un deposito.
I soldi non sono infiniti, capisco che i vari verdognoli su twitter vi dicano il contrario, ma non è così.

Se tutto il mondo, compresa unione europea, stati europei, ecc., che sono molto rigidi sulle normative di sicurezza, ammette da decenni il deposito geologico, sarà che forse è un procedimento assolutamente sicuro? Sembra il tizio contromano in autostrada che dice a tutti gli altri che stanno sbagliando verso, non accorgendosi della cosa.
Aggiungerei poi che quelli che "sbagliano a fare così" una laurea o un dottorato nella materia, almeno, ce l'hanno, a differenza mia e tua.

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

e' la scienza a dire che si tratta di uno spreco e di un modo per rimandare il problema. I termovalorizzatori secondo te perchè sono stati inventati? Si sono accorti che il rifiuto poteva generare introiti maggiori del seppellire e via.

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi secondo te tutti i morti di tumori e la robaccia che respiriamo dalle macchie non è un problema?

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

teoricamente si, se l'energia elettrica la produci con fonti che non producono c02 ci riesci, di sicuro fino a quando le macchine stesse ne producono non ci puoi proprio arrivare

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

🤣🤣🤣🤣🤣
"Gente con miniere esaurite" = grandi aziende dalla storia pluridecennale che fatturano 4 miliardi l'anno e hanno 12 mila dipendenti.
Che poi è la normalità con i rifiuti tossici e se questo metodo si usa da decenni vuol dire che è sicuro (tranne immagino ovvi incidenti fisiologici).
Però ehi, sarà perchè migliaia di scienziati e aziende non hanno voglia di riciclare, non ci hanno pensato! Corri a chiamarli!

Questa reazione è la tipica reazione del disinformato che ha paura di tutto solo perchè non conosce la questione. Se li interrano da decenni vuol dire che è sicuro, non è che se a te "sembra" allora vuol dire che sia vero. Visto che negli ultimi 50 anni non mi risultano decine di milioni di morti a causa di questi depositi, direi che forse, ma dico forse, ma proprio forse, dovresti cambiare la tua prospettiva e capire che se questa cosa la fanno da sempre con milioni di tonnellate di rifiuti tossici, e sopratutto, che se tutto ciò viene permesso dalle entità regolatrici sia europee sia nazionali, forse, ma dico forse, hanno valutato i rischi e hanno deciso che si può fare in sicurezza.
La scienza la devi seguire sempre, non solo quando fa comodo a te oppure le tue reazioni di pancia ti dicono che "non vabbbbuonoooo".

m
moichain 01 Jan 1970 @ 00:00

certo con 54 anni attuali dovrò cercare una nuova occupazione con la crisi attuale se chiude la mia azienda sono a casa fidati!

m
moichain 01 Jan 1970 @ 00:00

le auto elettriche non hanno bisogno di manutenzione programmata in più l'usura freni è ridottissima meno ricambi meno lavoro

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

E se costassero entrambe 20k?
O peggio, se costassero entrambe 30k?
O se anche la BEV costasse meno, ma la colonnina marcia più vicina fosse a km di distanza, magari in altro centro abitato con extraurbana da fare?
No, perché Euro 7 è tra 2 anni, non tra 20.

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

che fai? vai a cercare gente con miniere esaurite che cerca di guadagnare offrendosi di stoccare rifiuti? E ti sembra la prova di cosa se non dell'avidità umana? Il problema non sono gli investimenti per il riclico che sul lungo termine implicano guadagno e posti di lavoro, il problema è la mentalità del metto tutto sotto il tappeto e poi si vede

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che il 40% prenda 1300€ o meno e che, per un bilocale ammobiliato chiedano 500-600€, ovviamente in provincia, ma in zona con un minimo di servizi.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

ed è un male?

R
R4nd0mH3r0 ✓ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

più tiktokers e onlyfanser.

R
R4nd0mH3r0 ✓ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

quest'estate con un paio di mojito, e indossando gli slippini da bagno con scritto sulle chiappe il nome della località presso cui si trova, salvini convincerà tutti ne sono certo.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

No, non credo proprio sia una questione di volontà, è sicuramente una questione di soldi o del fatto che non serve tutto quel materiale, quindi si mette sotto terra.
Infatti più cerco in giro più è evidente che la domanda di storage di rifiuti tossici è alta, per dire, questi usano depositi geologici per metterci di tutto, compresi metalli pesanti, arsenico, ecc.:
https://reks.de/en/disposal/underground-disposal/
Questi altri afferemano che in caso di necessità in una miniera possono ospitare 90 mila tonnellate di rifiuti l'anno, in un'altra addirittura 240 mila tonnellate l'anno. La prima miniera che hanno acquisito è in funzione addirittura dal 1972:
https://www.ks-ukeire.co.uk/en-data/documents/waste-management-underground-waste-disposal_01_en.pdf

E chissà quanti ne esistono solo in europa di operatori del genere. Insomma combacia con quello che dichiara la commissione europea, ovvero che vengono prodotti 100 M di tonnellate di rifiuti tossici ogni anno e che molti finiscono in "discarica" (si fa per dire).

Comunque alla fine abbiamo appurato che non solo esistono molti materiali non riciclati ed incredibilmente tossici oltre alle scorie nucleari, non solo questi a differenza delle scorie nucleari non hanno una "data di scadenza", ma anche che le quantità di queste sostanze sono mostruosamente superiori a quelle delle scorie nucleari. In tutto il mondo da 70 anni a questa parte sono state prodotte 300k tonnellate di scorie, contro le 300 mila tonnellate di sostanze tossiche che vengono prodotte probabilmente... boh, ogni settimana?, ogni 3 giorni? a livello mondiale. Basta la singola miniera di yellowknife (e chissà quante centinaia di casi simili esistono in giro per il mondo) per eguagliare le quantità di combustibile esausto.
Tralasciando poi che le scorie nucleari si possono davvero riciclare ed anche in maniera economica.

Vabbè passiamo ad altro.

I
Il Marchese di Caccavone 01 Jan 1970 @ 00:00

"Pare che, comunque, l'Italia continuerà ad insistere sui biocarburanti
per farli rientrare nella definizione di combustibili neutri in termini
di CO2".
E noi siamo sicuri che l'italica posizione di buonsenso(cit.Salvini)alla fine prevarrà.Forte della sua granitica certezza di essere dalla parte giusta della storia,e con un potere negoziale mai visto e nemmeno immaginabile prima.Nel frattempo,fondi del PNRR addio...

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

quando cominceremo a morire a milioni, forse si daranno una svegliata...

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

si, infatti stavo facendo presente che, come fatto notare, c'è tempo per adeguare la produzione e vanno considerati i risparmi energetici energetici legati alla dismissione dei motori a combustione

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

cioè hanno seppellito la produzione MONDIALE di arsenico di 5 anni? Peccato, sai quante celle solari(già l'arseniuro di gallio si utilizza anche per le celle solari, non solo per i semiconduttori),diodi e semiconduttori avrebbero potuto produrre? E' solo una questione di volontà mettere su la filiera del riciclo

G
GePaCa 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente. Il problema delle elettriche a tendere sarà sempre meno il prezzo ma il modo di usarle, le infrastrutture ecc.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Tanto gli efuel come i biocarburanti non hanno futuro.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda con uno stipendio medio da 1500€ ci arrivi, perché tu abbia un tenore di vita adeguato. C’è gente che vuole vivere sopra le proprie possibilità. Se prendi un appartamento piccolo con 300/400€ al mese lo porti via, 200/300€ di spesa, 150 di bollette e 100€ di sfizi. Rimangono oltre 500€ al mese. E ho esagerato. Dedicarne anche solo 150 ad una rata pure di molti anni è fattibile. Almeno hai un mezzo nuovo. Poi la realtá è che generalmente sì vive in coppia con una soglia più alta, e nulla vieta di impegnarsi per far crescere il proprio stipendio.

La verità è che molti vogliono vivere sopra quanto indicato, che ci stà quando puoi permettertelo, ma soprattutto pochi sì impegnano a migliorare il proprio reddito.

Quindi mi sembra ovvio….

Alle variabili sopra mancano figli, ovviamente, in famiglia numerosa sì fa fatica, ma fare dei figli senza poterselo permettere (è brutto da dire ma oggi ormai è così) fa parte del voler vivere sopra le proprie possibilitá.

Z
Zeddicus Zu'l Zorander 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando con l’euro 7 un utilitaria costerà 30k€, ed un elettrica della stessa faccia ne costerà 20000. Non servirà nemmeno aspettare il bando del 2035.

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Col problema che gli altri non fanno una mazza.

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, o tutti ( o la maggior parte ) o tanto vale.

V
Valeriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Può darsi

V
Valeriano 01 Jan 1970 @ 00:00

👍

t
topogigio 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedrai fra qualche anno chi sta meglio

G
GePaCa 01 Jan 1970 @ 00:00

Non diciamo eresie, questo è un grande successo targato carciofara! :-D

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Se anche fosse vero che per il litio si inizierà con il riciclo, comunque ne dovremo tirare fuori un bel po' prima. Quindi che "si smette di scavare" non è vero.
Ma poi c'è una cosa che non mi torna, io ho messo link, informazioni, statistiche ufficiali, tu niente. Eppure dalle mie fonti non sembra per niente che venga tutto riciclato come dici tu. In alcuni casi a livello teorico si potrà pure fare, però una quantità enorme di rifiuti tossici viene comunque interrata.
Com'è possibile questo? Sarà che non tutti i rifiuti servono o non tutti sono trasformabili in altro?
Cioè com'è che quelli a yellowknife hanno congelato 250k tonnellate di arsenico e non l'hanno trasformato in coca-cola come dici tu.
Forse bisognerebbe chiamarli e fargli sapere che tu hai la soluzione.

Oppure a naso è un'altra di quelle sparate ambientalarde per cui fra 10 anni l'economia mondiale sarà circolare e quindi ricaveremo le patatine dal cobalto. O forse è anche un modo per non pensare che per mantenere il proprio stile di vita vengono usate e stoccate una quantità enorme di veleni.

u
undab 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti: sembra che dal 2035 chi viene beccato a guidare un'auto termica gli verrá ritirata la patente...ahimé, temo che non ci libereremo cosí presto dei motori a combustione (considero l'arrivo degli e-fuel talmente insignificante che non vale nemmeno prenderla in considerazione) ma almeno la data é fissata.

Chiaramente chi ha un distributore di benzina in una zona abitata penso potrá tranquillamente convertirlo in stazioni di ricarica...molto piú difficile se hai il distributore disperso in campagna

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, dai, delle colonnine in un pizzale è abbastanza semplice da realizzare.

Semplice nel senso ovviamente che non puoi metterti tu con una vanga a farlo, ma una ditta mediamente attrezzata lo fa in poco tempo. Alla fine si tratta di scavare un fosso e far passare cavi più o meno spessi. Poi, rifare la pavimentazione.

Il problema è che nessuno ci pensa ad iniziare a fare una cosa del genere.

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

I due limiti sono le batterie e soprattutto la ricarica, quello che al momento si avvicina di più ad un'auto termica sarebbero le batterie al titanato di litio, ricarica completa in 30 secondi e tantissimi cicli di carica al prezzo di un'autonomia inferiore, però costano tantissimo

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

Amico mio..io ho tempo da perdere ma tu non perdi il vizio la supponenza e la maleducazione. Sul Litio stai barando e ti ho spiegato perchè, ma te lo ripeto...la transizione da endotermico a elettrico sta richiedendo quantità enormi di litio per le batterie, E' NORMALE che il riciclo, per diversi anni non potrà far fronte alle richieste del mercato quindi, si, stai barando. I rottami ferrosi sono da paragonare al riciclo del Litio, non dell'arsenico. Gli acidi (tutti) si neutralizzano serenamente trasformandoli in sali (basterebbe aver studiato chimica al liceo) Chernobyl? L'hai menzionata tu, non io. Sul coefficiente di vuoto negativo, abbiamo già ampiamente discusso in altri post ma a quanto pare hai la memoria corta...

V
Valeriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto.
Ma poi che c'entrano i benzinai, come ha scritto l'utente precedente cui hai risposto!!!
Il benzinaio potrà continuare a lavorare con il parco auto a motore termico che continuerà a circolare anche dopo il 2035, oltre che con gli altri mezzi (tir, bus, due ruote, e anche le motoseghe 😆😆), inoltre un benzinaio potrà riconvertirsi in colonnine di ricarica!

H
Hockey 01 Jan 1970 @ 00:00

È un provvedimento per limitare l'impatto dell'inflazione sugli stipendi degli europarlamentari

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok. La sua è un'inesattezza che hai fatto giustamente notare.
Ma se usiamo "potere di acquisto" al posto di "stipendio" come è corretto, il discorso purtroppo è tristemente vero.

H
Hockey 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente giusta per le tasche dei soliti noti

H
Hockey 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne uccidi di più tu sparando ste c4zzat3

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

si, ma in misura infinitamente inferiore

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

ma questo anche nel comparto moto; per averne una devi prenotare, pagando caparra, mesi prima. Magari non nel caso delle aziende più care (italiane, HD. Triumph, BMW, Indian e pochissime altre), ma giapponesi e orientali in genere si.

u
undab 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi niente piú meccanici significa che le auto elettriche non si rompono? Oh, ma tutto ció é bellissimo...dubito che sia cosí, le auto elettriche avranno sempre bisogno di manutenzione (molta meno, quello si), ma qualcuno che ti cambi i componenti che si usurano ci sará sempre...e gli incidenti? Anche quelli spariscono? Paraurti da sostituire, riverniciature, cambio gomme....

Benzinai? Ma esiste ancora una figura che abbia una qualche rilevanza com il "benzinaio"? Io vedo la maggior parte self-service, chi é fisicamente presente alla pompa di benzina spesso é li solo per la presenza del piccolo negozietto/bar

7
7829/bis 01 Jan 1970 @ 00:00

vero!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, e allora? Ripeto, secondo te avrebbero dovuto prima fare tutte le possibili autostrade e poi semmai vendere le auto? Lo sviluppo è sempre stato questo, infrastrutture e numero di utenti non possono che andare di pari passo

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Che c'entra lo scarico al massimo il catalizzatore ma non è detto che sia da buttare.
Sui prezzi difficile dirlo perchè aumenterà la produzione ma anche la richiesta, bisogna vedere se si svilupperanno catene di batterie aftermarket o revisionate li si che ci potrebbe essere un risparmio notevole come già avviene adesso per i ricambi e motori

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Una percentuale minima, e poi che vuol dire? Se non si elimina totalmente il petrolio non vale?

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarà cura dei governi predisporre ammortizzatori sociali adeguati se ci sarà una crisi, la colpa non può ricadere su un provvedimento sul clima non più rimandabile. Poi comunque da qui al 2035 sono previste diverse verifiche in merito alla diffusione sul mercato delle auto ad emissioni zero, quindi non è che un'intera filiera sparirà di punto in bianco, senza contare che il parco circolante endotermico continuerà ad esistere ancora per chissà quanto dopo quella data

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

ma infatti lo so, ho solo risposto a Joker che credeva che gli stipendi non siano mai cresciuti in 30 anni.
Gli stipendi dovrebbero crescere con l'inflazione, i tuoi calcoli che i nostri stipendi dovrebbero essere il 20% in più per stare con l'inflazione sembrano essere giusti. Ma non è vero che non abbiamo avuto nessun aumento in 30 anni, se fosse vero il nostro potere d'acquisto sarebbe al 40%

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

La superiorità delle auto elettriche è talmente evidente che non c'è proprio niente da analizzare e non possono esistere alternative, chiunque esamini oggettivamente un motore elettrico in confronto con uno a pistoni può dirtelo. L'unica limitazione attuale (ma molto relativa) è nelle batterie, ma sono già in sviluppo avanzato soluzioni migliori

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, la strada è quella, ma appunto non ci sono certezze.
Quindi la scelta di una data totalmente arbitraria come il 2035 è una vaccata.
Quello che era giusto fare era intensificare gli investimenti, mettere sul piatto soldi veri e programmare e progettare l'infrastruttura necessaria, lasciando che il mercato si sposto verso l'elettrico naturalmente mano a mano che la convenienza aumenta sia lato produttori che acquirenti.

A
Andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

disse quello che si informa su La verità e Byoblu......

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente no, gli e-fuel veri, quelli fatti con idrogeno "verde" sono "carbon neutral" in quanto l'anidride carbonica che emette il motore che li usa sarebbe comunque finita in atmosfera, ma tutti gli altri inquinanti (particolato, ossidi di azoto, idrocarburi incombusti) rimangono

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ci sono un mucchio di esperti che dicevano che il prezzo del litio sarebbe andato alle stelle, invece per ora la tendenza è in discesa.
Di certezze non ce ne sono, ma la strada per avere 0 emissione nel medio e lungo termine e quella.
Poi magari tra 50 anni avremo delle pastiglie di uranio protette ed ultra sicure che alimenteranno i motori elettrici delle nostre auto senza batteria, chi lo può sapere?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché il GENIO prende le emissioni UE e le confronta con quelle di tutto il mondo

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Eggià, i cavi elettrici mica possono stare sottoterra... Ma quante ne spari? "Sicurezza" ma de che?

N
NotoriousNitro 01 Jan 1970 @ 00:00

"Pare che, comunque, l'Italia continuerà ad insistere sui biocarburanti per farli rientrare nella definizione di combustibili neutri in termini di CO2"

Come al solito noi s'investe sull'incerto prima ancora di prepararsi per l'inevitabile, bravi tutti!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Soluzioni? Proibiamo le stampanti perché così diamo lavoro ai tipografi?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che se continui a far usare un prodotto obsoleto come il motore a combustione interna perché così dai lavoro a quelli del settore fai campare loro per qualche anno in più, ma a costo di tutti quelli che le auto le comprano e poi devono pagargli lo stipendio comprando benzina, ricambi, facendo le revisioni ecc. ecc. Riguardo al tuo settore se un'impresa si fossilizza su un unico tipo di prodotti prima o poi muore, è inevitabile ed anche meritato. Dovreste prendere esempio da ZF, le trasmissioni rischiano di sparire e loro hanno già cominciato a lavorare sul software e sui motori elettrici

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Un altro grande successo di Salvini dopo aver reinventato le ettichette.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

L'infrastruttura sarà diversa sulla base di cosa?
No, perché di piani decenti per l'infrastruttura non ce ne sono...

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

No. Si sta ponendo un limite arbitrario alla produzione.
Gli USA stanno incentivando il mercato ad andare in una certa direzione.
Sfortunatamente, in UE, non vedo lo stesso approccio.

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Certamente non posso essere sicuro e molti si sono trovati senza lavoro e sono stati costretti a reinventarsi.

Ma il mondo evolve, va avanti, ci sono nuove tecnologie che stravolgono sia il modo di lavorare sia il mondo del lavoro in generale. Non è possibile restare attaccati ad un lavoro che non c'è più.

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende sempre dall'uso come anche nella termica

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Statistica di ieri.
Il 13% degli italiani intervistati dice che il proprio salario non basta ad arrivare a fine mese.

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sto parlando della produzione ma delle leggi, non solo per l'auto c'è la tendenza a definire una tecnologia come universale senza analizzarne i limiti e le eventuali alternative

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma Panzeri del PD per cosa ha votato?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai, due o 3 ami le vedo in giro.
Ce n'è una fissa in zona piazza dell'insurrezione.

m
moichain 01 Jan 1970 @ 00:00

se sei in guerra in prima linea come adesso non credo

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

certo certo, beviti tutta la propaganda di Rep e Corsera tu

l
luca nicolì 01 Jan 1970 @ 00:00

Giuseppe sei tanto sicuro che: cocchieri, filera VHS, stampatori photo tipografici e filiera, venditori e produttori di schede telefoniche e filiera etc etc etc etc abbiano trovato lavoro? Soprattutto se gli stessi avevano superato i 45 anni? Le maestranze sostituite dalle automazioni e la tecnologia, ora l'AI... Giuseppe tutto si muove in base alle mega super aziende e a quello che decidono nei loro interessi, non certo alla base lavoro che rimane e rimarrà animali da soma onal macello.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

male che vada ci daranno il RDC

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Il grafico del calo dei prezzi è asintotico ed è già nella fase di tendenza verso un prezzo che, al momento, è poco meno del doppio rispetto a quello che gli esperti giudicano il punto di competitività con il termico.

m
moichain 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti noi siamo ancora aperti grazie ai ricambi, nuovo è fermo da mesi! vanno avanti con il contagocce la produzione di febbraio è per i veicoli che saranno venduti a gennaio del prossimo anno fai tu!

m
moichain 01 Jan 1970 @ 00:00

che vergogna gli altri sono liberi di immettere me... sul mercato noi come al solito schiavi della UE

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Al contrario, almeno qui in Italia (e in tutta l'Europa est, ma anche in Grecia, Spagna, Portogallo, Finlandia), e almeno per i prossimi vent'anni: chi non potrà permettersi l'elettrica si aggrapperà alla propria endotermica anche se starà andando a pezzi. 🤷🏻‍♂️

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu fai sempre tutto tanto facile.
Posto auto accatastato a parte, ci pago l'Imu.
In più devi sventrare il piazzale condominiale con gli autobloccanti per portare il cavo, non lo fai solo perché ti va e senza approvazione degli altri condomini.

m
moichain 01 Jan 1970 @ 00:00

certo a 54 anni attuali mi devo cercare un nuovo impiego, sono tutti pronti a prende personale a braccia aperte! aziende come la mia sono destinate a chiudere perche non ci sarà nessuno spostamento i motori elettrici li producono in cina non serviranno più frizioni pompe acqua cuscinetti tendi cinghia ecc ecc

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Se siamo intelligenti, ci sarà semplicemente uno spostamento della forza lavoro a nuove mansioni.

Così come hanno trovato nuovo lavoro i cocchieri delle carrozze trainate dai cavalli all'inizio del '900 o anche tutti i lavoratori della filiera delle VHS (dalla produzione alla distribuzione) alla fine degli anni '90.

m
moichain 01 Jan 1970 @ 00:00

prevedo una marea di disoccupati, meccanici benzinai tutto il settore automotive come il mio che fa ricambi motore ci sarà una crisi senza precedenti grazie UE!

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

No, dovresti cambiare anche tutto il terminale di scarico.
Le batterie oggi costano la metà di 5 anni fa, chissà tra cinque o dieci anni?

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, per ora sono escluse.
Nel campo 2 ruote si aspetta il frutto degli investimenti sulle 4 ruote. I produttori di moto sono più piccoli, anche loro stanno investendo molto sull'elettrificazione, ma non hanno i budget del settore a quattro ruote, per cui a loro conviene aspettare che siano altri a fare evolvere la tecnologia delle batterie, per poi usufruirne in seguito.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

a voi servirebbe un po' di ventennio

A
Andre Sergio Da Rio 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso che ad oggi la rete stradale sia inadatta al traffico praticamente ovunque proprio per mancanza di programmazione. parte dell'inquinamento è dovuto alle code e al tempo sprecato a girare per trovar parcheggio. Io vado a lavoro in motorino impiegando circa 5 minuti. Stesso tragitto in auto 30 minuti più di solito almeno 20 minuti a piedi

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

È bello essere i primi e non gli ultimi per una volta

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta tirare un cavo, non ci vuole nulla e se è prima casa non paghi Imu

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse in città sarà così molto prima

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà è il 25% delle emissioni europee quella che viene dai trasporti e il 70% di questi viene dalle auto.
Secondo me il tuo dato è molto errato

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

In ogni caso i mezzi coinvolti sono solo auto e van giusto?
Le 2 ruote ad esempio sono escluse dal provvedimento?

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Più che altro, Tesla ha dimostrato che si può fare, i costruttori cinesi, che hanno da anni l'obbligo di costruire almeno il 10%di vetture elettriche, si stanno dimostrando anch'essi molto competitivi e si preparano ad invadere l'Europa.
I costruttori europei e americani, rimasti sul motore endotermico, non avevano voglia di fare forti investimenti per cambiare il loro business (vedi dichiarazioni di Marchionne di qualche anno fa), ma adesso si sono accorti che rischiano di perdere enormi quote di mercato, perché invece il prodotto elettrico funziona, e funziona molto bene.
Per cui l'obbligo da parte del consiglio UE, in realtà, è un aiuto ai nostri costruttori, perché impone ai paesi di costruire al più presto le infrastrutture, altrimenti altre tecnologie (vedi battery swap di Nio, o batterie a lunga durata che i nostri costruttori non hanno) rischiano di erodere tutto il loro prestigio.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Non box, ma posto auto.
Posto auto che potrebbe benissimo essere due strisce in piazzale condominiale molto difficilmente elettrificabile.
E ci pago pure IMU!
Se poi prendi in considerazione il numero di veicoli rispetto ai posti auto, scoprì che le percentuali cambiano e si va ad un 60% buono di auto senza il proprio posto fisso.

Non è un problema, basta mettere le colonnine, ma dovrebbe darti una idea ben precisa della quantità di lavoro da fare in relativamente poco tempo.
Lavoro che però, al momento, non si sognano nemmeno di pensare, figuriamoci realizzare.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma le cose che posti le leggi o ti limiti ai titolo? Il problema sono i turisti, esattamente come ho scritto io

L
Last 01 Jan 1970 @ 00:00

Dopo il 2030 di termiche in vendita ci sarà più l'ombra

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Bye bye vecchi catorci

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

12 anni sarebbero "frettolosità"? Ma davvero? Se guardi i progressi dei veicoli elettrici negli ultimi dieci anni, la diminuzione del loro costo, e ti informi un attimo di quali e quante siano le novità già in fase di industrializzazione capirai da solo che sono un termine fin troppo prudenziale

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Mentre invece se compri un'auto a benzina ti dura tutta la vita, vero?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Oggi stesso c'era un articolo sulla Nio con le batterie sostituibili, il problema del degrado delle batterie non esiste più, ammesso che sia mai esistito

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Lasciali stare, cose a caso ahahaha

B
Berserker02 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma nel restante 42% non ci sono le grandi città .... basta fare un giro a Roma, Firenze, Milano, Torino, Bologna etc etc per capire come andrà.

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Molti quest'anno con il rincaro del pellet hanno bruciato nocciolino.
Più che altro la questione è la frettolosità con la quale si sta affrontando la cosa.
Va bene promuovere una tecnologia e cercare fi renderla compatibile ma se in alcuni casi non lo è ancora c'è poco da fare bisogna affiancarla con altro

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche il riscaldamento è indispensabile, se non hai soldi puoi bruciare immondizia in casa? Ed anche vestirsi, posso andare nel miglior negozio che trovo, prendere quello che mi piace e non pagarlo?

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Servirà comunque il petrolio per produrre oli, gomme e plastiche varie

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Rispondi nel merito, sempre che tu possa ancora frequentare questo blog da oggi in poi: Partita la segnalazione

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Finalmente un discorso sensato, però la soluzione non si chiama solo elettrico ma anche ibrido plug in

H
Harry_Lime 01 Jan 1970 @ 00:00

La tua deduzione è corretta ma non completa. Il problema è anche questo: il ciclo di vita di un'auto sta tra i 6 e gli 8 anni per risultare remunerativa e recuperare i costi del modello e permettere lo sviluppo del successivo. Ora, cosa succede? che se tu esci con un modello a benzina nel 2031, se devi sospendere la produzione nel 2035 per fare spazio solo alle zero emissioni, non riesci a sostenere nè i costi di profitto dell'auto, nemmemo i costi di sviluppo del modello elettrico successivo. Da qua ne viene, che per rispettare la norma del 2035 e non rimetterci troppo, devi sospendere la produzione di motori endotermici nel 2030.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

E la garanzia che andranno fino in fondo non è tanto la normativa europea sulle emissioni, ma la brama di conseguire gli stessi profitti di Tesla

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hai tale facoltà, dimmi se le regole debbono valere per tutti o i figli di papà che vogliono fare "brum brumm" davanti al baretto ne sono esenti

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiunque ha investito i suoi risparmi è una banca

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma neanche con l'elettrico

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Uno dei vantaggi di vivere in Europa, dove i diritti non sono un optional

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ti riferisci ad Andre mi associo

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Un minimo di storia moderna dovrebbero insegnarla dovunque, altrimenti ci ritroviamo con una moltitudine di dottori somari. Il tuo "ragionamento" è puramente astratto e fuori dalla realtà, non ha alcun senso eliminare subito e totalmente le emissioni nocive costi quel che costi, eliminarne il 90% e, soprattutto, eliminare quelle vicino a dove vive la maggioranza della popolazione è già un ottimo traguardo. O pensi forse che prima di mettere in vendita le prime auto avrebbero dovuto creare una rete capillare di autostrade a sei corsie?

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Prolunga dalla finestra e si ricarica anche in strada, semplice

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente la stessa cosa vale per la termica, cambi il motore e torna nuova, solo che un motore costa 5000 euro una batteria ne costa 10-14 mila

M
Moe Lester 01 Jan 1970 @ 00:00

L'importante è crederci

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Oddio, 42% senza box non mi pare buonissimo. Inoltre bisogna vedere quanti di quel 58% hanno anche la possibilità di portare un caricatore per auto nel box (già quelli ai piani interrati dei condomini non sono troppo convinto possano, per motivi [legali] di sicurezza)

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

"seguire scrupolosamente le regole"
Si chiama civiltà 😅 e se tutti le seguissero sarebbe un paese decisamente migliore

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Le Model 3 (ma anche Y) non è che costino molto più di un'endotermica di pari livello eh.
Inoltre meglio una vecchia elettrica (al quale cambi le batterie e torna nuova) piuttosto che una vecchia endotermica (che una volta arrivata a fine vita del motore puoi solo buttarla)

Sul caro luce è molto probabile, a meno che non costruiscano delle cose che iniziano per "C" (e finiscono per "entrali nucleari")

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Dillo agli inglesi, han perso moltissimo uscendo (ed è il regno unito! Pensa uno staterello scarsone come l'Italia)

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi basta scendere in strada e non respirare me*da (abito nella pianura Padana, non lontano da Milano, qui lo smog si sente abbastanza)

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei appena diventato il mio nuovo guru

n
nicola 01 Jan 1970 @ 00:00

Va che vi stanno apparecchiando un bel futuro.
Un mondo di lobotomizzati attaccati alla mammella dello Stato per ricevere la paghetta con la quale sopravvivere per pagare le rate di tutto senza possedere nulla. Basta approvare qualsiasi cosa, non dissentire mai, seguire scrupolosamente le regole........
Vi porteranno via anche le mutande e ne sarete anche contenti.....

A
Andre Sergio Da Rio 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche no. Già mi basta questo breve scambio di opinioni

m
moichain 01 Jan 1970 @ 00:00

ma che me frega nel 2035 l'auto non mi serve più!!!

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Se i tuoi genitori hanno votato no al nucleare mica è colpa dell’europa, se poi hanno anche perseverato tutti fregandosene tanto la russia regalava gas ancor peggio.

Ho una centrale a 15 km, nucleare, che non ha mai prodotto nulla intanto deve stare li a ciucciare soldi.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Il 58% delle abitazioni italiane è dotato di box auto, fonte istat.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

E se sei scettico tu allora siamo nei guai...

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00
G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

tutto è possibile in alcune zone ahah

t
topogigio 01 Jan 1970 @ 00:00

è un privilegio delle banche

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00
facendo illudere che dal 2035 il cambiamento climatico verrà stoppato.

Chi lo sostiene? Perche' io non l'ho mai sentito dire

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

oooooccccheeeeeeiii

r
roby_go 01 Jan 1970 @ 00:00

il parco circolante di auto in Italia nel 2022 è di 39,3 milioni di vetture fonte ANSA, buona fortuna per la colonnina XD.

L
Lunariano 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa tutti i polli che non ci fanno parte e che lo vorrebbero come il pane. Persino chi ci è uscito si è subito pentito. Ma comprendo che un privilegiato non possa capire cos'è realmente l'UE

t
topogigio 01 Jan 1970 @ 00:00

È ovvio che non costerà meno di una endotermica,sia come costo iniziale sia nella durata dell'auto

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho detto De Meo perché lui è il presidente dell'associazione costruttori e lui ha dichiarato 4gg fa che il motore endotermico è morto e lo ha detto proprio specificando che tutti i costruttori sono ormai orientati con miliardi di investimenti sui motori elettrici e 0 sui motori endotermici.

t
topogigio 01 Jan 1970 @ 00:00

Entro i prossimi 13 anni spero ci sia la parola fine dell'unione europea

n
nicola 01 Jan 1970 @ 00:00

Benissimo.
Preparatevi a pagare le auto un 50% di piu, anzi a pagare salate rate a vita visto che rivendere un elettrica dopo 5 o 6 anni, con il degrado delle batterie, sarà quasi impossibile a meno di non trovare il pollo.....La corrente aumenterà del 100% tra accise e balzelli che inseriranno ( mica penserete che gli Stati rinuncino al fiume di soldi delle accise sui carburanti...)
Poi vedete di non fare incidenti o l'auto fate prima a dargli fuoco che a ripararla......

Certo...te la raccontano come una favola ed è facile cascarci......
Felice di essere smentito....per ora sono molto molto scettico.....

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Aggiungici VW che ha annunciato miliardi di investimenti sull'elettrico... i costruttori si sono finalmente resi conto che il termico è al capolinea e che o si sbrigano o le auto elettriche ce le venderanno i cinesi. E' anche possibile che sia già troppo tardi.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti, sarà anche prima...

C
Crash Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

Dammi i numeri

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sei mai andato in vacanza su un isola del sud Italia? Ma secondo te, con 10k abitanti è possibile che abbiano 10k mezzi? Pure i neonati girano in auto da soli?

C
Crash Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

E da me che vuoi? Un prestito?

l
landyandy 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene così, tanto per quell'anno dovrò cambiare auto quindi, giusto in tempo per entrare con l'elettrica e sfruttarne tutte le potenzialità.

A
Andre Sergio Da Rio 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi avvalgo della facoltà di non rispondere

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Fate veramente ridere.
Andate a vedere le dichiarazioni di De Meo, andate a vedere le dichiarazioni di ogni CEO del settore :la maggior parte dei costruttori ha attuato piani ed investimenti per arrivare molto prima del 2035 a produrre solo auto elettriche, tutti vogliono accelerare per saltare anche la fase dell' Euro7.
La transizione l'hanno già decisa le case automobilistiche.

A
Andre Sergio Da Rio 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh dipende cosa hai studiato. Io ho studiato legge e sono avvocato, e tra le materie crisi petrolifera non me la ricordo. Detto ciò non hai capito il senso del mio commento. Io intendevo dire che si fanno le cose con i piedi. Iniziamo a investire su produzione di energia elettrica senza dipendereda fonti fossili (che inquinano e che dobbiamo importare) prima di buttarci sull'elettrico

r
roby_go 01 Jan 1970 @ 00:00

Alla fine chi non avrà un garage o un posteggio dove caricare non viaggera più in macchina, visto che le collonine non arriveranno neanche lontanamente a coprire il fabbisogno.

A
Andre Sergio Da Rio 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente io son andato a vedere per comprare una jeep

A
Andre Sergio Da Rio 01 Jan 1970 @ 00:00

Vivo a PD lo so bene

A
Andre Sergio Da Rio 01 Jan 1970 @ 00:00

Voti 5stelle caro? No perché io inizierei a costruire una casa dalle fondamenta, quindi infrastrutture e centrali che non ci si mette un giorno, poi obbligo il cambiamento. Tu invece inizi con la mansarda e il biliardo mi pare

S
Sisyphus 01 Jan 1970 @ 00:00

Grande plauso all'Europa per questo, è un passo piccolo ma qualcuno deve farlo e bisogna pur iniziare.

Ovviamente noi incommentabili, praticamente messi allo stesso livello di Romania e Bulgaria. Saranno contenti i gomblottari.

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

In America continuano a presentare auto con i loro mega V8 come se non ci fosse un domani, hanno la libertà di scelta come valore cardine

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

LG ha una mega fabbrica di batterie in Polonia, se non sbaglio la sua più grande al mondo

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Che poi ci sta voler migliorare la qualità dell'aria nella città, ma che tutta questa storia della CO2 è ridicola ed irrilevante, facendo illudere che dal 2035 il cambiamento climatico verrà stoppato.
Ci sarebbero tante altre iniziative per migliorare la qualità dell'aria che respiriamo, ma richiedono investimenti e non solo blocchi

r
roby_go 01 Jan 1970 @ 00:00

anche secondo me, rimanderanno ancora.

F
Fabatar 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti sappiamo che non sarà mai quello l’anno..

G
Gianni Campione 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedremo a che punto saremo tra 12 anni...

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì ma come peodurre energia sì può cambiare. Le auto una volta vendute valle a cambiare. Siete proprio tarati per non pensare.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Se lavori ti puoi permettere un mezzo nuovo anche basico

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci saranno altri 10 anni di vendita di scassoni usati

a
axel rox 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sicuramente!

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Più italia che germania

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

I milioni di tardi

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli efuel sì

D
Dr. Freudstein 01 Jan 1970 @ 00:00

Il danno è fatto, tutto nel nome della menzogna assoluta secondo cui la co2 emessa dalle auto causa cambiamenti climatici.
Auto/camion UE rappresentano lo 0,9% delle emissioni mondiali prodotte dall'uomo.

"Non è su innovazioni imposte per legge che abbiamo edificato la nostra civiltà, ma su tecnologie che si sono affermate in competizione tra loro in un contesto di libero mercato." FP

E' stato messo il lucchetto al cervello di ingegneri, scienziati e ricercatori, ha deciso il comunista-verde Timmermans, poi il parlamento UE e i ministri hanno ratificato.
A Pechino stanno festeggiando, il partito comunista cinese controllerà gran parte del mercato automobilistico europeo.

M
MeneS 01 Jan 1970 @ 00:00

In pratica hanno dichiarato che certi combustibili sono a 0 impatto e quindi le macchine a combustione interna diventano a 0 impatto
Insomma hanno fatto un mega casino per non fare nulla

C
Crash Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se ti parlo della puzza e dell’aria irrespirabile nel traffico, e mi dici che un’elettrica fa rumore come in benzina moderno, ma ce la fai?

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Che bello non leggere i commenti a cui hai risposto 😍

Chi era che aveva scritto quelle fesserie?

L
Lunariano 01 Jan 1970 @ 00:00

Se uno non arriva a fine mese si sente giustificato nel uccider3e indirettamente la gente?

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

" a casa mia fanno a pugni"

Il 2035 è un compromesso politico dettato dalle esigenze della società che non si può adeguare dall'oggi al domani, siamo già oltre il punto di non ritorno, non si parla più di SE ci saranno problemi sempre più importanti, ma quanto quei problemi cambieranno la nostra società.
L'emergenza climatica è già in atto nel nostro paese, non è che il clima a tutto un tratto cambierà quando sorpasseremo qualche soglia magica.
Lo puoi benissimo vedere anche oggi quanto stiamo bene con il clima attuale, con tutta questa acqua che cade nel nord Italia...

Però capisco che faccia più comodo credere che sia tutto un gomplotto dei poteri forti che ci vogliono vendere la macchina elettrica.
In Italia siamo abituati a far finta (perchè i problemi comunque non si risolvono) di affrontare le avversità che arrivano soltanto quando si sbatte contro un muro a tutta velocità.

Un po' come per l'emergenza natalità (perchè si anche quella è un emergenza) che ci porterà a dover probabilmente fare tagli drastici alle pensioni e al Welfare del paese tra qualche decennio se non vogliamo andare in default, ma che adesso viene presa sottogamba se non per qualche slogan politico.
E almeno li la soluzione ci sarebbe, per il clima il tasto rewind non esiste al momento

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

Pure te

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00
È anche vero che molti girano con auto scassate perché non hanno soldi. Quindi o così o a piedi. In quel caso che si fa?

Quelle auto scassate già ora non possono circolare dentro determinate zone a traffico limitato, specialmente nelle città della pianura padana dove l'inquinamento è asfissiante.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti consiglio di studiare il significato delle parole...specialmente "emergenza". "Emergenza" e "2035" a casa mia fanno a pugni...magari a casa tua no..
Nessun problema comunque, basta che vi decidete.

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00
La mia idea è che questa sia una farsa, che non c'è nessuna emergenza climatica


Ah quindi anche negazionista dell'emergenza climatica

E si adotterebbero subito misure globali

Si sono già presi accordi globali in merito

Magari sbaglio eh

Magari forse dai

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

L'Europa non può mica imporre all'America o alla Cina lo stop alle endotermiche, non ha alcuna autorità in tal senso, ma può e deve farlo in casa propria. Però cinesi e americani sono più avanti di noi sulla mobilità elettrica, quindi quelli in difetto siamo noi europei

A
Anathema1976 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è un paragone che regge il tuo, la macchina per quanto vecchia se non si può sostituire è indispensabile per muoversi e per andare a lavoro.

e
efestopini 01 Jan 1970 @ 00:00

mille euro di anticipo e 220 euro al mese per una twingo elettrica, e nelle peggiori condizioni (inverno) ci fai 160km e con temperature normali 200, la carichi 3 volte la settimana alternando il box con l'altra

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

L'obiettivo non è vendere macchine, ma abbattere a zero le emissioni e con i biocarburanti non è fattibile

A
Anathema1976 01 Jan 1970 @ 00:00

e a molti di questi così detti idioti i soldi li fornisci tu per cambiare auto?

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte che la concessione sugli e-fuel avvantaggia anche l'Italia (nello specifico, ad esempio, la Ferrari) e sarebbe quindi il caso di puntare più su questa tecnologia, esattamente il nostro governo quanto nuove auto endotermiche a biocarburante ritiene che verrebbero vendute nel nostro paese dopo il 2035, tenuto conto che ormai il futuro della mobilità su strada sarà elettrico e a idrogeno? Va anche detto che inizialmente l'Unione europea aveva promosso i biocarburanti finché nel 2016 un nuovo studio sulle emissioni li ha bocciati, perché si è continuato ad investirvi massicciamente?

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

direi che 12 anni sono piu che sufficienti per creare l'infrastruttura necessaria inoltre tra 12 anni si potrà circolare ancora con l'endotermico nessuno lo vieta

f
ferragno 01 Jan 1970 @ 00:00

la bottanata all'europea...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente le auto e gli scooter non sono per chi ci abita, ma per i turisti...ogni tanto parti per la tangente

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Quelle che tra dirette ed indirette sfiorano il 10% del pil nel settore automotive

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che è un passo nella giusta direzione, ma a un neonato tu non lo metti a fare la Stramilano. Se mi chiedi se la mobilità del futuro sarà elettrica ti rispondo si mille volte, ma ci vogliono i tempi corretti e non imporre una cosa come hanno fatto....ai voti. Perchè una emergenza non c'è, c'è semmai un problema di emissioni che troverà miglioramento virando sull'elettrico ma tutti insieme altrimenti rischiamo di sballare l'economia e non risolvere una fava.

W
Watta 01 Jan 1970 @ 00:00

anche korea del nord?

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

che il nord stream fosse stato saltare in aria dagli americani era una cosa scontata che ci sia un problema climatico pure, l'elettrico servira' ad inquinare meno nelle citta' e ridurre anche se di poco l'inquinamento globale che gia' e' un passo nella giusta direzione

C
Crash Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, sicuramente.

C
Crash Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè dai trolli.

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Un grande risultato l'Europa ha eliminato l'inquinamento e salvaguardato gli interessi dei tedeschi. Viva il green per il bene nostro e dei nostri figli!

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

tu scherzi ma questa cosa fará impennare i costi dei box nelle grandi cittá

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

scelta ideologica molto discutibile

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

"ecco se i costruttori europei si riveleranno essere incapaci, ci penseranno i cinesi a prendere il loro posto."

Questo è il nodo. Visto che la pantomima "green deal" è partita da qui, se saremo incapaci (e visto le teste che ci stanno in EU ho timore), pagheremo dazio e deindustrializzeremo andando definitamente a cul0 all'aria. Ma chi sta in Europarlamento il "rischio" lo può anche correre facendo brainwashing al popolino per profitto personale usandolo come utile id1ota...

La mia idea è che questa sia una farsa, che non c'è nessuna emergenza climatica e che, se davvero ci fosse una emergenza allora riguarderebbe hic et nunc tutti i popoli del pianeta. E si adotterebbero subito misure globali. Invece qui si parla dei veicoli europei (e neanche tutti) e basta. Quindi penso sia tutta una manovra per far girare fiumi di denaro e spostare capitali.

Magari sbaglio eh, ma io cerco di guardare la realtà.
Mi ricordo le bordate di fischi e insulti che ho preso quando facevo notare che il Nord Stream non poteva essere fatto saltare dai Russi....poi però la realtà dei fatti viene a galla in un modo o nell'altro..

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Tranquillo che evidentemente le conosco molto meglio di te certe cose. Vedrai come andrà a finire, vedrai. Vivi felice nella tua illusione fin che puoi.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che date un'infinità quantità di soldi e risorse (e sopratutto capacità tecniche) tutto può essere trasformato in qualunque cosa, ma visto che non abbiamo quantità infinite di soldi, risorse e capacità tecniche, l'arsenico lo prendi e lo infili sotto terra.
Puoi anche fare di meglio, ad esempio spedirle nel sole, ma mi sa tanto che costa un po' troppo.
Infatti per dire, l'ultima che ho sentito, in canada 250 mila tonnellate di arsenico le hanno interrate nella miniera dove erano state usate, congelate "per sempre".
https://en.wikipedia.org/wiki/Giant_Mine

In merito al Litio, non barare,

Ma chi bara, sarai tu non informato.
La IEA stima che al 2040 (e io pensavo al 2050, LOL) serviranno 42 volte il litio che viene estratto oggi:
https://www.iea.org/reports/the-role-of-critical-minerals-in-clean-energy-transitions/executive-summary
Non solo: 25 volte più grafite, 21 volte più cobalto, 7 volte le terre rare, ecc. ecc.

I rottami ferrosi (per fare un esempio con qualcosa di vecchio e non soggetto a boom) rappresentano la maggior parte della materia prima utilizzata in metallurgia

Capisci si che se parliamo di come stoccare l'arsenico o il litio o gli acidi per la lavorazione delle terre rare è inutile che mi dici cosa succede con materiali completamente diversi?,

Ci sono stati incidenti con le centrali, non ancora con i depositi, e quello che abbiamo imparato è che la bonifica di una centrale

Ambientale no per il semplice motivo che a fukushima la fuga radioattiva è stata talmente bassa che l'evacuazione è stata inutile. E che fosse inutile già si sapeva con i valori del momento, ma il governo giapponese preso dal panico deciso il contrario. Questo è scritto nero su bianco sul report finale delle nazioni unite riguardo l'incidente.
Fukushima è completamente sicura, dal momento uno, da questo punto di vista. Il costo economico è dovuto principalmente all'evacuazione, come risarcimenti, perdite economiche, ecc.
Chernobyl non so il costo ma è impossibile che accada una cosa del genere in un reattore occidentale, e per impossibile intendo fisicamente impossibile: l'esplosione del reattore successe perchè operava con coefficiente di vuoto positivo, cosa da sempre ritenuta rischiosa (ed infatti è stata la causa dell'incidente), mentre tutti quelli occidentali operano con coefficiente negativo. Oltre al fatto che chernobyl non aveva il tetto mentre tutte quelle occidentali ce l'hanno.
Se la centrale ha un tetto succede quello che è successo a fukushima o three miles island, ovvero nulla.

Non avevo dubbi però che una volta a corto di argomenti ritornassi al sempre verde: ma allora chernobyl?
Provo a indovinare i prossimi argomenti per fare un po' di cherry picking:
- "eh ma allora il costo di hinkley point C 1!!!11!"
- "eh ma sai quanto ci hanno messo in finlanda a costruire il reattore!1!11!!1"
- "eh ma lo sai che a chernobyl ci sono stati 8 fantastilioni di morti!1!!!111"

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

mio suocero abita sulla strada di un paese, e le vetture elettriche fanno lo stesso rumore delle benzina moderne.
se poi fai il paragone con vetture di 15 anni fa allora fai paragoni inutili. quelle ci saranno fino al 2050, se esistono vetture così vecchie è perché la gente non ha i soldi per quella nuova.
Nella mia città le 2 fabbriche più grandi, prima che si aggiornassero con filtri da milioni di €, facevano quasi tutto l'inquinamento respirabile. quindi posso immaginare quanto possono fare centinaia di migliaia di fabbriche vecchie in una città enorme.
l'altro problema sono le caldaie degli edifici.

C
Crash Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ce la fai a comprendere un concetto semplicissimo? Ho detto che camminare in una strada dove circolano diesel di 15 anni fa e in una dove circolano solo elettriche, sono due esperienze totalmente diverse. OGGETTIVAMENTE.

L'inquinamento e tutto il resto, sono un'altra cosa, un discorso molto più vasto, che io non ho toccato, e poi certo in Cina sono le fabbriche ad inquinare, sicuramente centinaia di milioni di auto non influiscono affatto.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

e mettere tutto insieme è da ciechi, muti e sordi e qualcos'altro.
hanno fabbriche "euro 0" (ne hanno un numero esorbitante) tanto traffico e polvere. Non è solo il diesel che fa quella polvere e nebbia

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti, secondo te in 30 anni avremo sempre la stessa identica prodizione di energia elettrica che c'è oggi?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo, nel mondo reale, non si può fare a meno di considerare l'inflazione. E con quella la perdita di potere di acquisto è notevole, superiore al 20%

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

eh infatti. 1300€ è più del doppio di quello che prendeva 30 anni fa un operaio.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Di leggi ce ne sono fin troppe, mancano i mezzi per applicarle e ci sono troppi "figli di" che credono di esserne esentati

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

non me lo ha detto la tv che respiravo meglio! 🤣🤣🤣

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho risposto sulla necessità di una doppia colonnina per una famiglia che ha un box.

Se hai due auto ed un box, non hai necessità di un doppio box o di due colonnine. A meno di casi particolarissimi. Ricarichi le auto a giorni alterni e vivi benissimo.

Inoltre, penso che non servirebbe una colonnina per ogni auto neanche in generale, perché questo vorrebbe dire che occorrerebbe caricare un'auto ogni sera, tutti i giorni. Cosa inutile, sempre a meno di casi particolari.

Già oggi, nel 2023, l'autonomia di un'auto elettrica è sui 300 km, sufficienti per oltre una settimana. Quindi, in teoria e sempre a meno di casi particolari, si potrebbe caricare l'auto una volta ogni 4-5 giorni (manteniamoci cauti). Questo senza considerare eventuali cariche spot, come centri commerciale, lavoro, una commissione di un'oretta (e si riesce a metterla in carica)..

Tutto questo, considerando che stiamo parlando di come sono messi tempi di ricarica, autonomie distribuzione delle colonnine oggi, a marzo 2023. Non abbiamo idea di come sarà tra 10 anni, ma sicuramente possiamo essere abbastanza sicuri che sarà migliore, visti gli ingenti investimenti in questo campo e come il tutto si è evoluto negli ultimi 4-5 anni.

Se poi stiamo criticando che oggi le colonnine sono ancora poche e mal distribuite, siamo d'accordo.
Se poi siamo preoccupati di come si produrrà l'energia sufficiente per alimentare tutte queste auto, siamo ancora più d'accordo.

V
Valeriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo so, facevo riferimento più che altro all'irreversibilità del fenomeno, questo è il punto più importante!

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

parecchia, ma l'estrazione è localizzata, la distribuzione/raffinazione è praticamente ubiquitaria

C
Crash Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi dispiace per te, era palese già dai primi commenti che tu non potessi comprendere determinate cose.

C
Crash Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

Bravo, comprane uno cinese a 15.000, e quando le aziende europee chiuderanno perché non hanno investito e sviluppato l'elettrico, e ne risentiremo in economia e posti di lavoro, vai a lamentarti con lo Stato che non ti ha tutelato.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Di crisi petrolifere ce ne sono state parecchie, all'università non te lo hanno insegnato? E se non l'università almeno leggi le notizie, l'aumento del gas c'è stato a causa della guerra e adesso il prezzo all'ingrosso è già sceso quasi ai livelli precedenti

A
Andre Sergio Da Rio 01 Jan 1970 @ 00:00

Io trovo ridicolo che vendano un SUV 3 cilindri a 20 mila e lo stesso SUV elettrico a 35 mila con autonomia se va bene di 300 km

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Parliamo di leggi europee e di applicazione ed avanzamento tecnologico e miglioramento economico in Italia. Non vedo la logica in nessuna delle 2 cose.

A
Andre Sergio Da Rio 01 Jan 1970 @ 00:00

No chiaro. Però allora fai una legge chiara. Non fai all'italiana dove chi si adegua è pirla, e poi vedi quello che girava con auto che vanno a petrolio puro senza nessun controllo

A
Andre Sergio Da Rio 01 Jan 1970 @ 00:00

Al momento abbiamo visto come produciamo la corrente, bruciando gas che compriamo. Aumento del gas corrente alla stesse auto elettriche insostenibili. È successo lo scorso anno eh non 10 anni fa. Nucleare no perché siamo furbi

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed io ti rispondo a piedi, non hai nessun diritto di danneggiare gli altri scendendo al di sotto dei minimi standard di inquinamento e di sicurezza. Ti piacerebbe se qualcuno nel tuo condominio si mettesse a bruciare rifiuti perché non ha i soldi per il riscaldamento?

C
Crash Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

Il tuo parere personale è: oggi le utilitarie elettriche costano 30.000€ e non ho la colonnina sotto casa sarà lo stesso tra 12 anni.
Quello che ho esposto io è: si è legiferata una cosa che significherà investimenti nelle infrastrutture e per i produttori investimenti in prodotti che sono per legge quelli che saranno venduti (una garanzia per il produttore), visto l'avanzamento tecnologico e vista quella che era la situazione 12 anni fa, tra 12 anni sarà un'altra ancora.
Logica, non parere.

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Prevedo un fiorire di riproduzioni di parti di ricambio... E purtroppo prevedo che molte saranno di bassa qualità.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se tu vedi un gruppo di extracomunitari con un'auto di 20 anni fa cosa pensi, poverini che non hanno soldi oppure ributtateli in mare?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Si sa benissimo dove produrremo la corrente, Terna, Enel, GSE ci stanno per questo, e gli impianti di riciclo delle batterie li stanno già costruendo. All'inizio qualunque tecnologia costa più di quella vecchia, ma non c'è nessuna ragione per cui a regime un'auto elettrica debba costare più di una a pistoni, finirà per costare di meno

A
Andre Sergio Da Rio 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh hai detto una cavolata e ti ha risposto a tema. L'idea del futuro sarebbe collegare comunque le auto elettriche alla rete anche quando non usate. In pratica di giorno grazie a solare e altro accumuli l'energia in eccesso nelle batterie delle auto, e poi la rendi la notte per esempio. Quindi si servirebbe una colonnina per auto

L
Lunariano 01 Jan 1970 @ 00:00

non per forza sono extracomunitari.

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è un parere personale? Quindi è una certezza scientificamente calcolata? Analizzando il passato, hai calcolato scientificamente l'evoluzione futura di una società.
Occhio che non c'è la seconda fondazione a guardarti le spalle, e se arriva il mulo ti scompagina i piani!

C
Crash Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

Se trovi più saggio continuare a vendere suv con 1.0 3 cilindri mentre i cinesi esportano elettriche a prezzi ridicoli e proseguono ad avanzare tecnologicamente, puoi anche candidarti, e sono sicuro che riceverai molti voti di gente come te.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui sono tutti "studiati"....l'elettricità se la creano loro stessi per attrito, strofinando quei due neuroni che si ritrovano.

b
bianconiglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Le elettriche hanno bisogno di meno manutenzione, ma soprattutto offrono un'esperienza di guida superiore (coppia istantanea, silenziosità, comfort, ecc.).
Quindi, se le industrie "italiane" non si adatteranno, saranno tagliate fuori dal mercato e chiuderanno comunque (oppure pagheremo noi per salvarle).

L
Lunariano 01 Jan 1970 @ 00:00

"
altra considerazione stiamo condannando completamente una buona fetta dell'industria europea
" del trasporto merci o delle case automobilistiche?
Se è la seconda, sono già condannati se non si svegliano e danno ciò che il mercato vuole.

A
Andre Sergio Da Rio 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, fino a quando smetteranno di farti pezzi di ricambio

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Caro il mio "ingegnere", secondo te il petrolio lo estraiamo dal giardino di casa? E per quello non siamo dipendenti?

A
Andre Sergio Da Rio 01 Jan 1970 @ 00:00

Il tuo concetto di pianificazione è abbastanza curioso. Sapendo che non possono più vendere, i costruttori sono obbligati a virare sull'elettrico e l'acquirente non avrà scelta. Io non lo chiamo pianificare

C
Crash Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non ho ragione, a differenza di quelli che state esprimendo voi, il mio non è un parere personale.

D
Dyaale®🇮🇹 01 Jan 1970 @ 00:00

o così o a piedi. ti sei risposto da solo

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se tu vedi un gruppo di extracomunitari con un'auto di 20 anni fa cosa pensi, poverini che non hanno soldi oppure ributtateli in mare?

C
Crash Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

Cambia tutto, perché non si sta prevedendo niente, si sta pianificando per arrivare ad una determinata situazione.

A
Andre Sergio Da Rio 01 Jan 1970 @ 00:00

perdi tempo fidati. Non si chiedono dove produrremo la corrente, come produrremo e smaltiremo le batterie. No no elettrico tutto bello. Tra l'altro piccola nota, sull'elettrico ci stanno marciando alla grande perché non credo che al momento la differenza benzina/elettrica sullo stesso modello sia quantificabile in 10 mila euro come chiedono

L
Lunariano 01 Jan 1970 @ 00:00

anche estrarre consuma energia

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma io spero tu abbia ragione.
Credo tuttavia che invece arriveremo impreparati, con una rete buona solo nelle città e con auto troppo care che taglieranno fuori dalla mobilità personale la fascia più bassa della popolazione, quella che oggi si può permettere solo la panda usata da 4000 euro perché lo stipendio va per mutuo e figli. Diventeremo come L'Avana. Fra 30 anni gireranno auto a pistoni con 1 milione e mezzo di km rappezzate nei modi più improbabili perché la gente non può più permettersi quello che prima era normale: una utilitaria a prezzi accessibili.

D
Dyaale®🇮🇹 01 Jan 1970 @ 00:00

capisco... poi lo spiega lei agli americani che stanno ridendo che non sta bene prenderci in giro.

A
Andre Sergio Da Rio 01 Jan 1970 @ 00:00

Si hai ragione anche tu. È anche vero che molti girano con auto scassate perché non hanno soldi. Quindi o così o a piedi. In quel caso che si fa?

D
Dyaale®🇮🇹 01 Jan 1970 @ 00:00

quando hanno la possibilità di comprarle, degli altri non gli frega nulla.. la plebe sia arrangi

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

E niente, non ce la fai a conversare in modo adulto...ma io ho tempo da perdere. La chimica industriale è in grado di ottenere da elementi tossici, composti meno tossici o del tutto inerti, è solo questione di quanto costi farlo, quello che esce da una centrale non può essere trasmutato a prescindere dai costi e dalle quantità, va vetrificato e interrato. In merito al buttare in discarica, in Inghilterra hanno già stilato studi di fattibilità per scavare le discariche e farle diventare miniere (notizia vecchia per di più). In merito al Litio, non barare, i consumi sono aumentati in modo esponenziale negli ultimi anni, è normale non poter far fronte col solo riciclo. I rottami ferrosi (per fare un esempio con qualcosa di vecchio e non soggetto a boom) rappresentano la maggior parte della materia prima utilizzata in metallurgia. Ci sono stati incidenti con le centrali, non ancora con i depositi, e quello che abbiamo imparato è che la bonifica di una centrale (vale anche per i depositi) è un incubo economico e ambientale

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

No, aspetta.
Non parlo di complottismo.
Forse non mi sono spiegato bene.
Sarà un mercato dove la concorrenza sarà più forte, molti più marchi, con i cinesi particolarmente aggressivi sul prezzo e sul quale i produttori europei non potranno competere (per ovvi motivi di costi del lavoro e di produzione).
Aggiungi che in molti rinunceranno all'auto, quantomeno in città, in favore dei mezzi o dello sharing (guarda i trend dei giovani che non prendono nemmeno la patente).
Il numero di auto venduto in generale calerà, di sicuro quello venduto per singolo marchio (almeno per molti).
Normale che i produttori europei tentino di riposizionarsi per avere un business model sostenibile nel mercato futuro.
Nessun complotto, ripeto, solo la risposta naturale all'evoluzione del mercato.

C
Crash Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché solo in Europa c'è bisogno di una norma per svegliarci mentre la Cina è passata dal venderci giocattoli marci ad essere tecnologicamente avanti ed esportare qui da noi più auto di quante ne esportiamo noi da loro.

C
Crash Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

Il tuo ottimismo o pessimismo sono una cosa ben diversa dal proiettare la situazione attuale ai prossimi 12 anni, che in sviluppo tecnologico sono un'eternità.

L
Lunariano 01 Jan 1970 @ 00:00

si spera anche la fine dei defic3nt1 che vanno in giro con auto che fumano tumor1

C
Crash Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

Il livello di inquinamento di 200 anni di industrie non scende di certo in pochi mesi, ma è un dato di fatto che senza diesel di 15 anni fa circolanti, non respiri puzza e fumo nero.

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Premetto che per me questa norma è pura idiozia e l'altra auto credo durerà ancora tanti anni, al ritmo di 5000km all'anno... È l'utilitaria che macina km. È a 322000...

C
Crash Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

I piani europei comprendono una riduzione delle auto circolanti da decenni, in diversi modi, uno degli ultimi se non sbaglio qui da noi è stato Bici Italia del 2018, col quale hanno riempito di piste ciclabili piazzate a membro di cane tutte le città. Non si punta certo a raggiungerla rendendo l'auto un bene di lusso, ma potenziando i mezzi pubblici ecc.
Ragazzi ma veramente credete che si voglia rendere uno dei mercati più importanti al mondo, una cosa di nicchia? La smettete di guardare video complottisti?

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Comprendo perfettamente quanto dici, non ho proprio bisogno di lezioni in merito. Ma non sono ottimista sulla cosa comunque.

D
Dyaale®🇮🇹 01 Jan 1970 @ 00:00

ipotesi. i prezzi non scenderanno di molto e aver un utilitaria e una macchina per i lunghi viaggi sarà un esclusiva per pochi. ringrazieremo gli Usa che rideranno a bordo dei loro suv 5000 pensando a quanto sono idioti gli europei. ti sei mai chiesto perchè solo in europa questa norma?

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono Democrazie 2.0...e a molti hdbloggari qui piacciono assai.

C
Crash Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è ottimismo comprendere i banali concetti che puntare sull'elettrico significa per ovvie ragioni costruire un'infrastruttura e che i prezzi scenderanno all'aumentare della diffusione. Da che mondo e mondo, una nuova tecnologia viene sempre implementata nelle fasce alte, e quando i costi di produzione si assestano, si diffonde anche alle fasce basse.
Non capisco davvero come facciate a proiettare al 2035 una situazione attuale.
12 anni fa di auto elettriche si conoscevano solo i golf cart.

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma io spero che il prezzo per le utilitarie diventi più accessibile. Personalmente ho una vecchia g. Punto diesel che voglio far andare avanti fino all'accanimento terapeutico, e poi valutare una utilitaria elettrica sfruttando qualche futuro incdntivo. 45km al giorno casa-lavoro e la tratta più lunga mai fatta è di 39km. Una elettrica andrebbe benissimo con un costo decente. Per viaggi più lunghi e per guidare qualcosa di più serio ho un'altra auto, ed è l'altra auto che sta nel box, non l'utilitaria.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Dimentichi che i piani UE prevedono anche una riduzione del numero di auto circolanti.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma per niente 🤣🤣
In Europa vengono prodotte ogni anno 100 milioni di tonnellate di rifiuti tossici e/o pericolosi e in gran parte vengono stoccati.
E rimarranno lì per sempre.

Con le scorie che fai? usi la pietra filosofale per trasformare l'uranio in piombo?

Vedi che non sai nulla? Ti ho già spiegato che con reattori non moderati ad acqua (già operativi, c'è la lista su wikipedia) come quelli a sodio o piombo, puoi prendere le barre di combustibile delle vecchie scorie, inserirle, e verranno bruciate tutte le parti ad alta emivita (tradotto: tutte le "sostanze" a lunga radioattività) della tua scoria.
Alla fine la nuova scoria non solo è molto meno pericolosa, ma la sua radioattività cala a livelli normali dopo circa 300 anni e non più decine di migliaia.

Purtroppo mi sembra di parlare con un no-vax però...

C
Crash Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quando mai. Audi non è mica Bugatti. Il fine è sempre quello di vendere a più persone possibile. Ogni nuova tecnologia parte dalla fascia alta e poi quando i costi di produzione si assestano scende fino alla base.

p
peppone90 01 Jan 1970 @ 00:00

il mio conto era per dire che ci vuole un bel po di corrente per muovere il parco auto di una nazione , che poi è quello che volete voi nazi green, però non volete il nucleare e non avete capito che oltre una certa quota di rinnovabili comunque non si può arrivare. Però sono solo un ingegnere non ho una laurea della strada presa su facebook, altra considerazione stiamo condannando completamente una buona fetta dell'industria europea e in ultima analisi stiamo diventando ancora piu dipendenti per quanto riguarda l'energia ma tanto chissenefotte.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00
il punto è sappiamo stoccarle, no, non sappiamo stoccarle, l'unico deposito profondo che non ha perdite è entrato in servizio da poco, è nuovo di zecca.

Si sappiamo stoccarle, infatti sono 70 anni che stocchiamo scorie nucleari e nell'intero sistema solare non c'è mai stato un singolo grammo di combustibile esausto che sia fuoriuscito chissà dove. Non esiste un singolo caso di incidente con combustibile esausto sulla faccia della terra.
Questo prova che sappiamo stoccarlo. d
Il deposito geologico serve per stoccare il combustibile esausto senza intervento umano per milioni di anni, ma non è assolutamente necessario, tant'è che per 70 anni senza depositi geologici l'abbiamo fatto lo stesso.

avere la presunzione che le analisi geologiche sul passato di un sito possano darci certezze assolute sul futuro dello stesso sito è, per l'appunto, presunzione.

LOL ma è letteralmente ciò che le analisi geologiche permettono di fare con un grandissimo grado di affidabilità.
Evidentemente devi contattare le aziende che se ne occupano da decenni per informarli che si sbagliano. Chiama K+S per dirgli che i depositi che studiano ed usano da decenni non vanno bene!!
https://reks.de/en/disposal/underground-recovery/

Il resto dei materiali da te citati, sovente, rappresentano la materia prima di ulteriori lavorazioni. E' finita l'epoca dello sfruttamento indiscriminato delle materie prime, spesso, oggi, conviene

Ma per niente, non a caso l'agenzia internazionale dell'energia stima che SOLO di litio dovremo estrarne circa 50 volte quello che estraiamo oggi per arrivare ai target del 2050.

L'esempio principe è l'alluminio, l'estrazione della materia prima, costa più del prodotto ottenuto col riciclo.

Se non erro non conviene riciclarlo sempre l'alluminio (quello aeronautico per dire, ma non solo), ma anche se fosse non c'entra nulla. Ti sembra che l'arsenico e l'alluminio siano la stessa cosa?🤣🤣🤣
Solo in Europa nel 2020 abbiamo prodotto quasi 100 milioni di tonnellate di rifiuti tossici, la gran parte non riciclati e interrati (probabilmente per l'uranio avremo fatto qualche centinaia di tonnellate, ovvero migliaia o decine di migliaia di volte meno).
https://ec.europa.eu/eurostat/statistics-explained/index.php?title=Waste_statistics#:~:text=Among%20the%20waste%20generated%20in,102.0%20million%20tonnes%20in%202018.

Le quantità da te definite microscopiche hanno l'inconveniente di essere mostruosamente impattanti a livello ambientale in caso di rilascio incontrollato e sul lunghissimo termine

Non è che le definisco, SONO microscopiche.
Ma il punto è che se vuoi le rinnovabili o anche il chip dentro lo smartphone DEVI usare queste sostanze e molte di loro le lascerai per sempre dentro ai depositi.
Se vuoi le batterie agli ioni (o quelle lead-acid) devi accettare che vengano prodotte decine o centinaia di migliaia di tonnellate di rifiuti tossici che poi vengono stoccati in qualche modo, per dire (e qui hanno anche sbagliato):
https://www.wired.co.uk/article/lithium-batteries-environment-impact
Altrimenti puoi tornare al medioevo.

Purtroppo mi sa che avevo ragione all'inizio, mi sembra che non conosci per niente la materia e parli a vanvera o per slogan. Ti sei fatto il mondo ideale e lo proietti sugli altri, peccato siano solo favole.

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Si vabbè un altro assolutista. Adios.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché non credo che sia una situazione temporanea.
Lo shortage gli ha dato l'opportunità di prepararsi ad un mercato diverso, fatto di minori vendite e margini più alti.

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Come sempre, quando non si riesce a sostenere un discorso, in genere parte l'offesa.

Un saluto

D
Dyaale®🇮🇹 01 Jan 1970 @ 00:00

balle. durante il lockdown il livello di inquinamento nelle città non ear assolutamente sceso...spegni la TV che è meglio

A
Andreoid 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo so, e io sono pienamente d'accordo. Ciò non cambia quello che ho scritto prima

C
Crash Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma come fai a prendere in considerazione i prezzi attuali, con scarsa diffusione, progetti ancora in sviluppo, prezzi delle batterie che stanno scendendo ancora adesso, e proiettarli a 12 anni da oggi?
L'importante è recuperare il terreno perso, e questo lo si fa avendo un piano. Mentre noi eravamo a vendere i 1.0 3 cilindri e stavamo ancora al discutere sul da farsi, Tesla ed i produttori cinesi erano a sviluppare e produrre quella che sarà l'auto per i decenni avvenire.

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Se per ogni volta che ho sentito dire che le cose cambieranno avessi 1 euro, sarei ricco.
Io lo spero perché sarebbe anche mia intenzione far durare la vecchia punto diesel fino allo stremo per poi passare sd una utilitaria elettrica quando i prezzi saranno più decenti. Ma non sono ottimista.

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Con le scemenze che hai scritto, quella della colonnina personale poi, la parola "ragionamento" non la dovresti nemmeno pronunciare.
Io denuncio la mancanza di infrastrutture fuori dalle città, e nemmeno chissà dove in qualche valle sperduta, ma a 8km da un capoluogo di provincia in Lombardia!
2 grandi parcheggi e nemmeno una colonnina sfigata. E lì non ci pargheggia solo chi ci abita, ci sono 2 campi da calcio ed ampi spazi, e tante feste nel periodo estivo, ed i parcheggi sono sempre pieni.
È come per internet. In città fibra 1gbit, esci 4km e c'è una fttc che se arriva a 20mbit va già veloce.

D
Dyaale®🇮🇹 01 Jan 1970 @ 00:00

ancora non capite che il problema sarà comprarle e non ricaricarle....prezzi elevati molti non potranno averne due per famiglia , quindi il problema che hai posto è già risolto....a piedi...svegliamoci

C
Crash Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel 2035 le nuove immatricolazioni dovranno essere solo elettriche, il parco auto sarà diverso, l'infrastruttura sarà diversa, ci passano 12 anni.
Da nicchia attuale, a quasi totalità delle auto prodotte, qualcosina cambia, non credi?
Oggi acquisti un'auto elettrica se hai come ricaricarla, altrimenti nessuno ti punta una pistola alle tempie.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Tanto accadrà lo stesso perché tutti gli Europei si sono riposizionati più in alto sul mercato.
Resterà Dacia, che però ha già dimostrato che con l'elettrico non potrà scendere più di tanto nemmeno lei.

D
Dyaale®🇮🇹 01 Jan 1970 @ 00:00

certo che sarà cosi..vuoi essere green ma sei un povero? l europa ti risponde attaccati al ....sei povero affari tuoi vai a piedi o usi mezzi pubblici...e muto plebeo. fanno benissimo. i fessi van trattati da fessi.

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

L'auto elettrica la si può prendere anche ora. Lo sai che le vendono? Lo sai che lì ci sono anche 2 campi da calcio ed in primavera /estate ci sono molte feste con parcheggio selvaggio? E nemmeno 1 colonnina sfigata?

C
Crash Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui non si sta prevedendo niente, si sta incentivando la produzione ed il mercato ad andare in una certa direzione, forse ancora non vi è chiaro.

C
Crash Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo già nel 2035 e non me ne sono accorto? Non mancavano 12 anni?

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

i pannoloni

C
Crash Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

Produzione, è molto diverso. L'esportazione di bev cinesi aumenta del 150% all'anno. Voi ancora pensate che si parli solo di inquinamento, la questione qui è economica, se non ci svegliamo, da principali produttori di automobili diventiamo i principali importatori.

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo questo ragionamento, e molti simili, ogni auto dovrebbe avere una sua personalissima colonnina, magari con un numero identificativo..

Mica potremmo, per esempio, caricare un'auto una notte e l'altra auto la notte successiva?

Ah, no, scusatemi. Dimenticavo che le circa 40 milioni di vetture percorrono in media 300 km ogni giorno, necessitando di una ricarica di almeno 12 ore di fila..

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho dimenticato di aggiungere che per il 99,99% le sostanze tossiche possono essere convertite in sostanze inerti o meno tossiche dalla chimica. Con le scorie che fai? usi la pietra filosofale per trasformare l'uranio in piombo?

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

io lascerei decidere al mercato dove andare....son di natura un liberale. Ma ultimamente non va molto di moda. Dittature everywhere

M
MM 01 Jan 1970 @ 00:00

100%

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

E allora ho capito male i dati.
Perché ora è 1700, con un 40% che sta sotto i 1300.

A
Allan 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto alla faccia di quelli che avranno comprato un tablet con 4 ruote motrici! (Es. Tesla) 🤣🤣

A
Allan 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh comprerei la mia prima auto elettrica ma mi sa che in quel periodo sarò già bello che steso in qualche cimitero! 🤣🤣

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi prendi anche te 1.100.000 lire (550€) al mese? Perchè era questo lo stipendio medio 30 anni fa

A
Allan 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse dimentichi il boom delle vendite di Smart a carburante nel 2022.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma come...
Ma non hanno la super diffusione delle BEV?

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

In città ne possono fare anche una ogni 5 metri. Da casa mia la prima è a 7km, ed è una 22kw.
Di fronte a casa mia ci sono 2 bei parcheggi e ci sono 8 piccole palazzine tutte abitate. Ok in teoria tutti hanno il box, ma fare delle colonnine per chi ha 2 auto? È sono in tanti ad averle, basta che moglie e marito lavorano e le auto sono 2, e tutti hanno il box singolo...

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

No, non sono saliti comunque, nemmeno al netto dell'inflazione

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ma allora sono saliti se non conti l'inflazione. Perchè Joker ha detto che prende lo stesso stipendio di 30 anni fa!

C
Crash Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono i dati su internet, ed io non ho detto nemmeno niente riguardo all'inquinamento, ho parlato dell'aria irrespirabile in città. In Cina girano con le mascherine per strada, certe volte non vedono manco il sole, per negare anche questo bisogna essere ciechi, muti e sordi.

A
Andreoid 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti, in un periodo così instabile è impossibile fare programmi certi (mi fanno ridere certi ragionamenti da cartomanti che prevedono esattamente l'andamento del mondo per i prossimi decenni)

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

no hai considerato nemmeno la quantità di elettricità non più utilizzata per raffinare e distribuire i derivati del petrolio ( e sto considerando solo il ciclo attivo)

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

conta che Terna stima che nel 2050 il consumo italiano sarà sui 700TWh/annuo e le auto elettriche incideranno del 5% (nella stima predicono un parco auto dimezzato a 24mln vs 40mln attuali)

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà, parametrati all'inflazione, sono calati
Unica nazione UE

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

^^

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

credo basterebbe un aggiornamento ota del software con qualcosa di pensato molto bene a livello di sicurezza. Già oggi buona parte del software delle auto elettriche non è modificabile dal proprietario

M
Melon Fax 01 Jan 1970 @ 00:00

euro 2 e le lire, come si stava bene

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Un continente votato alla deindustrializzazione felice..
Vabbe, almeno in Europarlamento ci sarà chi si riempirà le tasche di bei soldini alla faccia degli euroid1oti. Beati loro!

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

il punto è sappiamo stoccarle, no, non sappiamo stoccarle, l'unico deposito profondo che non ha perdite è entrato in servizio da poco, è nuovo di zecca. e avere la presunzione che le analisi geologiche sul passato di un sito possano darci certezze assolute sul futuro dello stesso sito è, per l'appunto, presunzione. Il resto dei materiali da te citati, sovente, rappresentano la materia prima di ulteriori lavorazioni. E' finita l'epoca dello sfruttamento indiscriminato delle materie prime, spesso, oggi, conviene riutilizzare gli scarti di una lavorazione come materia prima. L'esempio principe è l'alluminio, l'estrazione della materia prima, costa più del prodotto ottenuto col riciclo. Le quantità da te definite microscopiche hanno l'inconveniente di essere mostruosamente impattanti a livello ambientale in caso di rilascio incontrollato e sul lunghissimo termine, qualsiasi cosa seppelliamo, sia arsenico o plutonio, è un lascito pesantissimo per le generazioni future.

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

Stipendi fermi da 30 anni? Mi vuoi dire che prendi lo stipendio delle vecchie 1.200.000 lire? Perchè 30 anni fa era questa la media.

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

peppone sei una pippa! Secondo te nel 2030 tutti gli italiani cambieranno macchina? Lo sai che vendono 1 milione di macchine nuove all'anno? Cerca su google in italia quante macchine circolanti ci sono (lo sai già) e fai il calcolo

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ce n'è una ogni 20 metri, non serve che siano ultraveloci, la metti in carica ogni volta che parcheggi e via.

d
disqus_uInfZoK1a0 ✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

La fine della libertà di circolazione.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie al Global warming non avremo più bisogno delle caldaie.
Visto?
Non serve fare niente.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

E non hai calcolato che per rinnovare l'intero parco auto italiano ci vorranno almeno cinquant'anni e la percorrenza media è ad automobilista, non ad automezzo

a
ameft 01 Jan 1970 @ 00:00

Motivo in più per cui la tua frase non sta né in cielo né in terra: una singola nave da crociera non emette CO2 quanto un milione di autovetture.

p
peppone90 01 Jan 1970 @ 00:00

Prendendo come parametro il dato medio di 15 kWh per 100 km (equivalente a 6,66 km con un kWh) e moltiplicandolo per la percorrenza media italiana di 12.000 km annui, il consumo annuo totale di un’auto elettrica si aggira mediamente attorno a 1.800 kWh. Moltiplicato per 39 milioni 822 mila auto (ma 1,2 milioni sono quadricicli) arriviamo a un consumo ipotetico di 71,7 miliardi di kWh (Terawattora o TWh) all’anno. E storicamente grossi aumenti di potenza elettrica sono sempre stati accompagnati da un enorme impiego di fonti non rinnovabili, in piu nel calcolo non sono state considerate le perdite di rete e di ricarica , inoltre che la maggioranza carica di notte quando solare non c'è.

7
7829/bis 01 Jan 1970 @ 00:00

Già
Sembra quasi che le caldaie/stufe a pellet non vengano mai considerate

L
LeoX 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma stiamo comparando Amsterdam dove ci sono più bici che auto, con le città di Italia dove l'unica in cui usano le bici è forse Torino :D

Non può funzionare così. Non può.

E
Evanshion 01 Jan 1970 @ 00:00

In nessuno. E' quello il problema.
Si da peso ad un problema minore, un po' come chi guarda il dito e non la Luna che ci piove addosso.
Comunque avete ragione, centra poco con questo argomento ma sono esausto di leggere sempre notizie (quasi una al giorno) su motori endotermici/elettrici e non su problemi di riscaldamento globale.

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove vivo io in Germania non ci sono quasi piú catorci, le auto hanno tutte meno di 6-8 anni.

Lo smog lo senti uguale, anche se non vedi le nuvolette grigie uscire dalle auto.

Quello di cui parli é roba che non si vede piú (nel mondo civile) da almeno 20 anni.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Indovina come?
Non certo dicendo "vedrai che le mettono".
C'è un preciso obbligo di legge per cui, se compri una EV e non hai dove caricare, devono venire ad installare la colonnina.
Basta farlo anche qui.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai che ad ogni punto sulla mappa corrispondono 2 punti di ricarica?
Nulla impedisce di avere una rete di ricarica anche più fitta in città come Roma

J
Joker 01 Jan 1970 @ 00:00

Incentivi non sono obblighi…

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Per attuare questa tua idea però dovresti avere una tassazione identica in tutta Europa…
altrimenti il tedesco che andrà in Sicilia per Pasqua nonostante percorra strade italiane pagherà allo stato tedesco le accise sul km stessa cosa dicasi per l’autista del tir bulgaro…
Attualmente una auto tedesca che va in Sicilia inevitabilmente lascia qualche centinaio di euro di sole accise benzina gasolio…
Come detto in un altro commento l’indipendenza dalla benzina in Linea teorica sarà bellissima per il cittadino ma per i bilanci statali non tanto…

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa, in che modo mantenere in vita il motore termico risolve il problema della siccità?

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo temo anch'io...

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Praticamente la metà delle sostanze tossiche usate nell'industria. Perchè non solo molte sono incredibilmente tossiche (mercurio, arsenico, varie sostanze con cianuro, ecc.) a livelli stratosferici, ma a differenza delle scorie nucleari rimangono tossiche fino alla fine dei tempi. Un barile interrato di arsenico non è che fra 100 mila anni smette di essere tossico. Ma neanche fra un milione o 100 milioni di anni.
Molti processi di produzione riguardanti rinnovabili o batterie usano sostanze estremamente tossiche che poi vengono stoccate e che rimarranno lì probabilmente per sempre a meno che non si trovi un modo per riutilizzarle.

Tra l'altro se proprio vogliamo dirla tutta le scorie nucleari sono prodotte in quantità microscopiche proprio per la mostruosa densità energetica della fissione nucleare, e con i reattori non moderati ad acqua possono essere riciclate rimanendo "pericolose" per circa 300 anni.

Ma il punto fondamentale è che da quando abbiamo imparato a fare cose più complicate dell'intaglio del legno abbiamo anche iniziato a usare sostanze estremamente pericolose e tossiche, che se vengono stoccate in modo serio non pongono nessun problema.

Semplicemente se vuoi costruire congegni tecnologici più complicati del servizio da thè della nonna maneggerai sostanze potenzialmente molto tossiche, ma visto che sappiamo stoccarle questo non è un problema.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

È grafico della IEA, la massima autorità mondiale in campo energetico.
Sei te che credi alle caz*ate.
Le auto di fatto emettono più CO2 di navi e aerei sommati

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

tranquillo che poi ci saranno anche le elettriche da 500cv col superbollo

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

con le batterie attuali. Metti che si trovi il modo di sfruttare le migliaia di tonnellate di scafo delle portacontainer con batterie strutturali, il tuo MAI perderebbe significato

B
Baronz 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei molto ottimista, io ho visto troppi lavori pubblici (o parastatali) in Italia per non immaginare come andrà a finire.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

C’è fin troppo tempo.
Già tra 3 anni la maggior parte delle auto vendute in Europa saranno elettriche.
Nel 2030 le auto Diesel e benzina saranno già una rarità

L
LeoX 01 Jan 1970 @ 00:00

AAHHAHAHAHAHAAHAHAHAH

Fai un giro in Grecia, o a Roma, troverai la dimostrazione che è impossibile avere una colonnina ogni 20 metri.

Ma poi tu ci sei mai stato ad Amsterdam? Sai cosa significano quelle iconcine? Credi DAVVERO siano colonnine per auto ultraveloci? :D

R
Roberto85 01 Jan 1970 @ 00:00

Va ripensato il sistema lavorativo, pensionistico e assistenziale, ovvio che non puoi farlo mantenendo il sistema così com'è. Si soffrirà un pò ma il mondo non può sostenere 10 miliardi di persone.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente… ma devi trovare una maniera sicura affinché le auto non comunichino dati errati schilometrando l’effettivo utilizzo…
su questo la benzina per lo stato rappresenta una certezza… se non faccio benzina la mia auto non si accende neanche…

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

anch'io ^^

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Fai un giro ad Amsterdam, troverai la dimostrazione che è possibile avere una colonnina ogni 20 metri. https://uploads.disquscdn.c...

E
Evanshion 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché ritengo più importante evitare la siccità ai miei figli (o meglio ai miei nipoti) ed evitargli di dover emigrare al nord europa.
Giustamente il problema dell'acqua ad oggi viene "sminuito" altrimenti sarebbe il panico.

B
Baronz 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è giusta per l'Italia considerato i tempi biblici e le autorizzazioni da n-mila enti che servono ogni volta per fare qualsiasi cosa.

J
Joker 01 Jan 1970 @ 00:00

Non andrà proprio così per me…
Costi Elettricità per le ricariche andrà alle stelle…
Costi auto elettriche proibitive d’altronde abbiamo gli stipendi fermi da 30 anni (più bassi di quell’epoca) e ciò impedirà la transizione…
Meno auto = meno energia necessaria

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

la stronzata quale sarebbe? Che tolta l'emissione di CO2 in cui il nucleare è pulitissimo si tratta del modo più sporco di fare bollire l'acqua? E perchè sarebbe una stronzata? Conosci inquinanti peggiori (e di più lunga durata) delle scorie radioattive prodotte dalla fissione???? Io no, illuminami con un elenco di sostanze meno gestibili e di più lunga durata se ti va

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Il ban non è in vigore ora.
Pertanto questa è una legge giusta.

E
Evanshion 01 Jan 1970 @ 00:00

a-ah.
Raccontalo a chi subisce, localemente eh, gli effetti del cambiamento climatico.
Ah, anche la pianura padana col Pò ai minimi storici.
Anche quello è un problema locale.

Sintesi: agire su un problema mondiale per moderare (perché ormai è troppo tardi) ulteriori peggioramenti "LOCALI" dovrebbe avere la priorità ma ti svelo una notizia: non è possibile farlo perché dovremmo cambiare, anche con l'uso della forza, il modo di produrre in paesi sottosviluppati dove, guarda caso, noi andiamo a delocalizzare proprio perché producono di 'erda.
E' un cerchio da cui non usciamo.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo.
In città.
Fuori, come sempre, solo tasse e zero servizi.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è delocalizzazione, è stata fondata in Vietnam

L
LeoX 01 Jan 1970 @ 00:00

Si certo tu credici :D

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema poi è il superbollo che costa un salasso rendendo molto conveniente una elettrica da 500cv.

B
Baronz 01 Jan 1970 @ 00:00

"Avremo" è il punto centrale. Quando (e se) le avremo potrò pensare ad un altro tipo di mobilità. Ora no.

E
Evanshion 01 Jan 1970 @ 00:00

"persino in vietnam"...si chiama delocalizzazione.

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

La importi da fuori Europa o la compri in Svizzera...

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora dovresti preoccuparti per le auto Diesel e benzina:
https://uploads.disquscdn.c...

E
Evanshion 01 Jan 1970 @ 00:00

sperem, ma non sono fiducioso.
E, imho, si è sbagliata la priorità.
Oggi si fanno guerre per il gas e silicio, fra poco le faremo per l'acqua e lì saranno azzi. Azzi molto, molto duri.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

E loro aumenteranno i costi del petrolio. Plastiche, gomme, pneumatici kerosene ecc.ecc. ci costerà più che negli altri paesi. Comunque vada siamo noi a rimetterci.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

La spinta però era metterci i soldi come gli USA.
Non trattare le auto come latticini

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto elettriche riducono nettamente le emissioni di CO2 anche se il 100% dell’energia elettrica dovesse provenire da fonti non rinnovabili.
Siamo già al 40% di rinnovabili in Italia, possiamo tranquillamente portare questa percentuale al 70% entro la fine del decennio.

E
Evanshion 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero tu abbia ragione

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanti e come.
Perché se fanno le "colonnine multipiano" a Milano e in provincia carichi con la dinamo a pedali, non ha importanza quanto hanno investito.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Evidentemente non hai mai aperto NextCharge.
In città avremo una colonnina ogni 20 metri

E
Evanshion 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi preoccupano più quelle di CO2 e del relativo aumento di temperatura.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

La stro**ata l'hai scritta al terzo-quarto commento, altrimenti avrei evitato.
Poi non ho voglia di scrivere l'ovvio, non ho detto che non voglio rispondere in generale.

Io tratto la gente in un certo modo se scrive ca**ate provocatorie che sono smentibili in 5 minuti su google.
Siccome tutti i dati scientifici ci dicono che il nucleare va usato, è sicuro, pulito e a bassissime emissioni, se mi dici il contrario evito di rispondere perchè è una discussione che non porterà a nulla.
Chi nega dati così ovvi è in mala fede o non ci arriva proprio. E' come discutere con i terrapiattisti o quelli del 5G nei vaccini.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia tra 2 /3 anni non ci saranno più centrali a carbone attive.
Tutte le centrali a carbone italiane saranno spente entro il 2025.

(Unica incognita per una centrale sarda, in ogni caso il Tyrrhenian Link risolverà il problema sardo)

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende...
Se mi fanno la grazia di mettere qualche colonnina, BEV, altrimenti una ibrida usata

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

magari saranno le stesse auto a comunicare i loro consumi

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

E a livello di CO2 sarebbe solo un peggioramento.
Meglio prendere direttamente un’elettrica, anche al costo di aspettare ancora un po’

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

se mi reputi un filosofo comunista social addicted non in grado di sostenere una discussione qualificata e qualificante su questi temi, che mi rispondi a fare? (lamentando pure mancanza di tempo) Io sono nella posizione di scrivere quello che voglio, quanto voglio, tu no se ti lamenti e mi declassi a scimmia in grado di scrivere

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

stiamo parlando della stessa india che nel 2021 aveva il 38% della produzione elettrica rinnovabile e che nel 2027 arriverà al 57% di rinnovabili? nucleare a gogo proprio...

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Nota però che tu hai risposto al mio commento

C
CtrlAltN 01 Jan 1970 @ 00:00

Bah non mi sembra che lo stato italiano si sia mai fatto problemi a prendere soldi da settori a caso...Al canone rai gli hanno cambiato il nome solo per giustificare la tassa ma loro stessi continuano a chiamarlo così xD... è giusto un esempio per far capire che allo stato interessa solo incassare e se sarà necessario non ci penserà due volte a tassare ulteriormente l'elettricità... anche perchè le accise sulla corrente elettrica già ci sono...

l
losteagle 01 Jan 1970 @ 00:00

All'alba del 2035 GPT-99 prenderà consapevolezza e ...

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

ad oggi sono loro ad avere blackout tutti i giorni e non noi. La rete elettrica americana fa cag4re, per non parlare di quella indiana

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

è l'europa bellezza.

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

io ho tempo da perdere! Sei te che lamenti mancanza di tempo! Limitati a ignorarmi, sii felice! :*

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

L'hanno fatto in Cina negli ultimi decenni, massimo un figlio a coppia, e ora si sono resi conto che non è stata una buona idea visto che si trovano senza popolazione giovane...

k
kanna mustafa 01 Jan 1970 @ 00:00

Cina e India mica sono sceme, passeranno al nucleare al più presto mentre qua avremmo i blackout tutto l'anno

k
kanna mustafa 01 Jan 1970 @ 00:00

10 milioni di auto elettriche alimentate con criceti nelle ruote ?

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta che non scrivi più di ste cose perchè non ne capisci un tubo.
Parla di cellulari che è meglio.

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

e gli stati in Europa tasseranno come le bestie. Se poi pensi di acquistare di contrabbando o guidare fuori dall'Europa è un altro discorso

A
Andhaka 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è importante solo quanti, ma anche come. Ed è questa seconda voce che mi preoccupa di più.

Cheers

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Da qui al 2035 cambieranno tantissime cose e sarà sicuramente bloccato.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma non li stanno facendo, continuano a non farli, e a naso mi sa che anche quest'anno 10 GW di installati non li vedremo. Per te?
I segaioli delle rinnovabili dovrebbero imparare a capire che tra quello che 4 politicanti accordano su quattro fogliacci nei loro piani quinquennali e quello che accade nella realtà c'è una bella differenza.

d
doctorstefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Per fortuna che ho rotto i cosiddetti a tutti in famiglia per comprare assolutamente un secondo box per casa nuova, praticamente una bella presa elettrica con dei muri attorno chiusi da una basculante. Avere avuto i soldini per un terzo, per il pupo ora di soli 4 anni, sarebbe stato il massimo. Chi non potrà almeno fare un rabbocco a casa sarà fregato. Il grosso problema è metterci le macchine elettriche in quei due box...

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

stai perdendo tempo ^^ e sviando il discorso, non ho parlato nè di sicurezza delle centrali nè di emissioni di CO2 (il bello che l'ho scritto nella premessa!). Evita di perdere tempo argomentazioni inutili e con insulti, fatti un favore

k
kanna mustafa 01 Jan 1970 @ 00:00

Basterebbe che la maggior parte dei cittadini cambi l'auto di 20 ven't anni fa con una del 2012 e già lo smog e inquinamento cittadino si ridurebbe di tanto, il problema sono i catorci che inquinano

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Le centrali a carbone in germania sono attive da sempre e alcune sono state riattivate. Non è che prima non c'erano, anzi, ce n'erano talmente tante che la produzione elettrica tedesca è la più sporca ed emissiva d'europa dopo quella polacca.

Che mancheranno i target è sicuro perchè 1) l'hanno detto loro che li hanno mancati per gli ultimi x anni e continueranno almeno per altri 2, e 2) perchè è impossibile da raggiungere il target che si sono prefissati

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Caz*ata.
Pensa che solo in Italia Terna ha ricevuto ben 4400 pratiche per installare 300 GW da eolico e fotovoltaico.
Questo solo contando i grandi impianti, cioè gli impianti senza incentivi

k
kanna mustafa 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma dove ? Belle ste auto elettriche alimentate a carbone 😂

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Evidentemente tutti i dati sulla sicurezza e le emissioni delle centrali nucleari prodotti dalle più grandi istituzioni scientifiche mondiali non ti vanno bene perchè li trovi in 2 minuti su google come primo link.
Quindi scriverti l'ovvio non serve.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

non penso. i petrolieri continueranno a vendere carburante, non si bloccherà totalmente la filiera del petrolio

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

È un discorso assurdo e senza senso perché per oltre il 90% la tassa non colpirebbe le auto, ma tutt’altro (ora è praticamente il 100%).
Tanto vale recuperare questi soldi al 100% da un settore non legato alle auto.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

non è quello che si diceva in quel periodo.

C
Crash Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

Le centrali a carbone tedesche sono state riattivate per la situazione russa, ma fa piacere che tu sappia cosa succederà da qui a 12 anni.

k
kanna mustafa 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo SE si passa a 100% rinnovabili o nucleare ma è impossibile che succeda nel 2050

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

per non perdere tempo potevi anche risparmiarti una risposta del tipo:" Il nucleare è pulito punto e basta" ^^

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

E infatti non la faranno la produzione da fonti rinnovabili, è questo il bello.
Infatti le centrali a carbone tedesche vanno alla grande.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

ci saranno persone di serie A (con garage privato e ricarica privata) e persone di serie B e forse C e D
se i prezzi della corrente per casa non verrà toccato da accise, le persone di serie A potranno ricaricare l'auto ad un prezzo vantaggioso, le altre si attaccano al c.....
poi si vedranno cavi volanti in gire per le strade e nessuno farà controlli
nessun politico ha spiegato o si è posto la domanda di come faranno i cittadini a ricaricare l'auto.
oppure semplicemente le persone di serie B faticheranno a comprare auto, e le persone C e D le ruberanno direttamente.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Manca perchè se costa il doppio di quello che costava precrisi evidentemente non ce n'è quanto ce n'era prima. Il mercato è più "piccolo".
Per il resto no, il nucleare è uno dei modi più puliti, ma non sprecherò tempo a parlare dell'argomento con uno che non sa un tubo e dà retta a gentaglia stile grin piss, zecche e comunistacci vari con laurea in filosofia che discettano di sistemi energetici su twitter.

C
Crash Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

Sbagli.

Ps: la puzza per strada è oggettiva.

R
Roberto85 01 Jan 1970 @ 00:00

Non riprodursi fino a che non si raggiunge una popolazione di 3, massimo 4 miliardi, invece di continuare con queste ridicole campagne di "ommmiodddddio l'uomo non fa più BAMBINI, QUALCUNO PENSI AI BAMBINIIIIII!!"

E
ErmenegildoBranduardi 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi nel 2050 cosa compri?

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho respirato aria pulita in città per la prima volta in vita mia durante il lockdown

C
Crash Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

Già col divieto di nuove immatricolazioni, le endotermiche circoleranno ancora per altri 20 anni, figuriamoci non le avessero vietate.
Per il resto, la strada sulla produzione da fonti rinnovabili è ancora lunga.

l
losteagle 01 Jan 1970 @ 00:00

Prevedo un futuro ancora più difficile di come lo prevedevo prima ... Sob !

C
CtrlAltN 01 Jan 1970 @ 00:00

Non conosco questi dati quindi mi fido di quel che dici... quindi se bastasse solo 1 millessimo per rientrare dell'ammanco perchè sarebbe così assurdo farlo? alla fine alla famiglia media si tratterebbe di qualche euro di aumento mentre per le imprese sarebbe l'ennesima tassa da aggiungere alle miriadi che già paga...

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

e probabilmente lo troverai a 2 lire...ti costerà uno sproposito di carburante e tasse. vedi te

B
Baronz 01 Jan 1970 @ 00:00

Terrò la mia a GPL fino alla morte... Già mi immagino con l'elettrico, ad oggi dovrei andare a cercare la colonnina a 1km da casa mia, sperando di trovarla libera, mettere l'auto a caricare, tornare dopo un paio di ore a staccarla e cercare un altro parcheggio vicino a casa.
Questa si che è innovazione !
O fanno colonnine capillari (e dove l'energia non costi il quadruplo che a casa) o la vedo buia.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è una micro nave (per gli standard di trasporto odierni) da 3000 tonnellate che riesce a portare appena 120 TEU per 15 km da una parte all'altra. E non oso immaginare i tempi biblici di ricarica.
Una nave portacontainer media viaggia migliaia di km con pochi refuel (2-3 se non erro anche per viaggi intercontinentali) e può portare 10 mila TEU senza problemi. E pesa 100, 200, fino a 300 mila tonnellate.
Parliamo probabilmente di 5-6 ordini di grandezza diversi.
Con le batterie non lo farai mai.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

se troveranno ancora lavoro

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

accertata la causalità fra l' innalzamento della temperatura globale e l'immissione di CO2/CH4 in atmosfera, a fronte dell'immane quantitativo liberato dalle attività umane..c'è poco su cui dibattere.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

se non sbaglio durante il lockdown dove non circolava nessuno l'inquinamento era aumentato.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

È proprio questo che non capisco, non è una cosa solamente pubblica ma anche privata.
Mica le persone hanno una stazione di rifornimento in casa, però adesso dovranno avere una stazione di ricarica in molti casi, la maggior parte vive in condomini, diversi pure fatiscenti, mi chiedo come sarà possibile cambiare il tutto in un decennio o poco più

C
Crash Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

Circola per strada in una grande città nell’ora di punta oggi, poi circolaci con sole auto elettriche in giro, e dimmi che non c’è nessuna differenza.

M
Melon Fax 01 Jan 1970 @ 00:00

sono contento per i miei figli e le future generazioni, guarda in che situazione ci hanno lasciati

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

i benefici li sentirai fra 30 anni (forse)

C
Crash Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

In USA ci sono incentivi alle aziende per la produzione delle elettriche, in Cina beh, sono i maggiori produttori…
È qui da noi che serviva una spinta.

B
Baronz 01 Jan 1970 @ 00:00

Io la mia ultima GPL... ma meglio muoversi in anche prima. Ci sarà la corsa all'acquisto se le infrastrutture di ricarica resteranno quelle attuali.

M
Melon Fax 01 Jan 1970 @ 00:00

meglio di morire soffocati

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

Il gas non manca, non esce più dal tubo che è diverso.
Perchè il nucleare a fissione, mi spiace dirtelo, è verde solo se analizzi le emissioni di CO2. Per tutto il resto è il modo più sporco che l'uomo abbia mai inventato per far bollire l'acqua...se poi vogliamo limitare la visione a pochi decenni, e alla nostra generazione, il discorso non fa una piega

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

io spero di trovare un 6 cilindri aspirato dal 400cv a prezzo regalato

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedremo, sinora le paure sono state dell'utenza, visti i costi ed i compromessi, ma hey, buttiamola sul mistico invece di descrivere la realtà

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

sarà un bel dramma, perdita di accise che andranno spostare altrove, così dei trasporti in aumento, costo del lavoro in aumento (perdita di tempo dei dipendenti = aumento costi), sarà divertente
l'europa regalerà garage a tutti i cittadini che comprano un'auto elettrica

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia si consumano 300 TWh l’anno, i consumi per varie ragioni sono stimati in aumento a 700 TWh nel 2050.
Basterebbe 1 millesimo di euro al kWh.
In ogni caso tassare l’energia elettrica per tassare le auto è semplicemente una follia che si legge solo su internet, non ha nessun senso logico

V
Valeriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo

V
Valeriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Bhe sì, purtroppo la questione del global warming è molto dibattuta, ci sono pure degli scienziati che la negano,oppure la considerano fisiologica per il pianeta Terra perché ci sono state anche in epoche passate, ere di surriscaldamento terrestre.

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

la variabile per considerare fattibile la transizione è solo una:
quanti soldi investiranno gli Stati?

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

ci sono già navi (traghetti elettrici)... MAI una parola molto molto difficile da utilizzare

M
Melon Fax 01 Jan 1970 @ 00:00

servono grossi investimenti e su più fronti.
ora come ora sarebbe più urgente smettere di rilasciarla invece di sperarte di catturarle poi

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

I risultati delle vendite ti sorprenderanno.
Solo quest’anno probabilmente si venderanno più di 10 milioni di auto elettriche.
Tutte le tue paure sono infondate

C
CtrlAltN 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo spero guarda... anche se proprio per quanto dici basterebbe pochi centesimi a kWh per rientrare delle accise mancate...

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è quello che hanno detto, ma i tedeschi, come gli italiani, hanno promesso 15 volte negli ultimi 20 anni lo spegnimento delle centrali a carbone, e sicuramente anche stavolta non lo faranno.

I piani tedeschi a lungo termine sono già saltati, come ha detto qualche mese fa non ricordo più quale ministro. Le tappe di capacità installata e di trasmissione richieste sono già state ampiamente mancate negli ultimi 4-5 anni e anche per questo e il prossimo non saranno raggiunte.
Chiaramente gli obiettivi al 2030 resteranno solo su carta.
Stesso discorso l'italia che negli ultimi 4-5 anni ha installato circa 1 GW l'anno di rinnovabili quando già dal 2019 dovrebbe farne 10 l'anno. Al 2030 ovviamente avremo mancato l'obiettivo.

Tra l'altro, perchè diavolo spegnere le centrali nucleari per sostituirlo col gas, che non solo manca ma tra l'altro inquina ed emette una valanga di CO2?

a
ameft 01 Jan 1970 @ 00:00

Confondi le emissioni di NOx con quelle di CO2.

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

non sul lungo termine

M
Melon Fax 01 Jan 1970 @ 00:00

con i mezzi attuali è infattibile

C
CtrlAltN 01 Jan 1970 @ 00:00

Finch'è TUTTI si dotano passeranno altri 100 anni... e quando succederà metteranno le accise sull'aria che respiriamo.... xD

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Se riuscirai a trovarla.
Quale casa automobilistica pensi di venderà un’auto Diesel nel 2034?

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

Come ultima ratio si può utilizzare il sequestro attivo della CO2

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

Il prossimo anno avranno spento tutte le centrali a carbone riattivate, compensando con i ragassificatori e continuando la dismissione programmata delle centrali nucleari. E' una deviazione transitoria che miracolosamente non ha modificato a lungo termine i piani

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

È impossibile

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è irreversibile, basta non farsi scrivere i piani energetici dai rivoluzionari figli dei fiori alla green piss, e puoi fare una transizione sensata andando a risolvere in gran parte il problema.

A
Allan 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel 2034 comprerò la mia ultima auto con motore Diesel!

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche se tutte le auto circolanti fossero elettriche le auto costituirebbero comunque solo pochi punti percentuali dei consumi di energia elettrica italiana.
Pertanto non è fattibile tassare l’energia elettrica per tassare le auto. Assolutamente senza senso, follia.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Come ho sempre detto, sono a favore dell'elettrico, ma dubito che saremo pronti nel 2035, troppe troppe variabili e compromessi, perlomeno ad oggi (costi, smaltimento, produzione, territorio, imprevisti, ricariche sia pubbliche che private, erogazione e via dicendo).

J
Joker 01 Jan 1970 @ 00:00

Ora sarebbe bello leggere quando paesi come Cina India Usa attueranno simil provvedimenti perché oggi siamo l’unico continente ad averlo fatto.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Se tutti si dotano di impianto fotovoltaico lo stato vede calare nettamente le sue entrate… e per come sono strutturati i bilanci statali attualmente non sarebbe sostenibile…
L’indipendenza sarebbe fantastica per noi cittadini ma pessima per il bilancio statale

V
Valeriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Alcuni studi dicono che il global warming è irreversibile, questi provvedimenti servono solo per mitigare o ritardare l'ora X.

C
Cromage 01 Jan 1970 @ 00:00

Incredibile...

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti andrebbero vietate pure quelle... andrebbe vietato tutto ciò che comporta bruciare roba.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

E' demenziale, visto che hanno comunque deciso di non riaprire 3 reattori chiusi 3 mesi prima (a dicembre 2021) e che comunque, per ora, sembra vogliano chiudere a maggio i 3 reattori rimanenti.

Che comunque non avrebbero sostituito tutto il carbone, ma una parte si. Per sostituire tutto il carbone bisognava non essere dei mong**oidi ed evitare di chiudere 17 reattori perfettamente funzionanti.

Ma contenti loro, se vogliono continuare ad emettere vagonate di CO2 e tumori, che facciano come gli pare.

J
Joker 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove l’hai preso questo grafico ?
Mi sembra proprio una cavolata…o come la chiami tu…

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

Tagliando il 40% del gas importato dalla Russia, la Germania aveva due scelte:
morire di freddo e andare in recessione
riattivare centrali a carbone/nucleare
E' transitorio l'utilizzo delle centrali a carbone e non va strumentalizzato

E
Emiliano 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma l'aria in città sarà più respirabile o no??

M
MM 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono proprio curioso di vedere che scusa si inventeranno tra 100 anni quando sarà evidente anche per i più idioti che:

- gli scarichi delle auto non influenzano minimamente il riscaldamento globale,
-che l'elettrico è più inquinante dei motori a combustione,
-e che tutto questo è solo una trovata per spillare soldi e controllare la popolazione.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Le batterie sulle navi o gli aerei non le vedrai nemmeno nel 2980.
Idem per l'idrogeno.

J
Joker 01 Jan 1970 @ 00:00

Già hanno attuate misure di quel tipo…dai tempo al tempo…

C
CtrlAltN 01 Jan 1970 @ 00:00

Non dico che sia semplice ma la via più logica... alla fine chi ha un impianto fotovoltaico si autoproduce corrente quindi quello che consuma non è prelevato dalla rete ma appunto autoprodotto. Così facendo anche gli altri sarebbero incentivati a fare impianti per energia rinnovabile andando a migliorare la situazione... Per chi non ha l'auto elettrica penso che allo stato non glie ne fregerebbe assolutamente nulla...

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà, basterebbe aumentare il bollo e legarlo alla percorrenza, tassi l'utilizzo e non il carburante e hai risolto, sarebbe anche più equa come tassa

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabilmente, le auto servono a testare ed affinare la tecnologia da implementare sulle navi e sugli aerei. Concordo sul giudizio sulle emissioni e credo che navi e aerei dovranno rivolgersi ad altre tecnologie (idrogeno in primis) ma non è detto che una massiccia implementazione delle batterie non comporti una progressione esponenziale delle ricerche volte ad aumentarne capacità di accumulo/volume e affidabilità nel tempo

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Continuo a non capire per quale motivo abbiano dovuto mettere un divieto se anche loro dicono che è tutto inevitabile, e sopratutto sono abbastanza sicuro che lasciare una quota marginale al termico avrebbe cambiato praticamente zero dal punto di vista delle emissioni, sopratutto permettendo efuel e simili.
Fa poi ridere che il piano sia sostenuto da paesi come la germania che accende allegramente centrali a carbone, note dispensatrici di tumori, malattie respiratorie e tanta CO2 che una sola centrale probabilmente equivale alle emissioni di metà del parco macchine Euro 0 dell'intera unione europea.

Stendiamo un velo pietoso sul povero timmermans, che già dovrebbe ringraziare la fortuna per il fatto che uno come lui sia arrivato lì. Senza contare che negli ultimi mesi anche a lui il carbone va bene a causa del gas.

[EDIT] facendo due conti veloci, una centrale a carbone come quelle che abbiamo in europa inquina come 10-15 milioni di auto.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuro… ma bisognerà vedere con quale meccanismo…
Non credo tu possa colpire sull’elettrone indiscriminatamente… non sarebbe una tassazione equa

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuna tassa si crea e nessuna si distrugge, tutte si trasformano. Stai pur certo che il modo lo trovano, come ad esempio sull'effettiva percorrenza 😁
A quel punto non farebbe differenza se hai ricaricato dalle colonnine o a casa coi pannelli e verseresti sul reale utilizzo.

V
Valeriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Io credo che inizialmente non introdurranno nessuna accisa sull'elettrone, piuttosto massacreranno ulteriormente di accise i carburanti,per costringere i cittadini che posseggono auto a motore termico all'acquisto di una elettrica.
Fatto ciò, le accise si sposteranno completamente sull'elettrone.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo possa essere così semplice… andresti a tassare anche chi non ha nessuna auto… e in quel caso chi ha una casa indipendente con impianto fotovoltaico non ti verserebbe in proporzione ai consumi 🧐

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

L'elettrico sarà ecologico solo perchè la massa non potrà permetterselo. Ma tra 10/15 anni crollerà l'illusione ecologista, ma sarà tardi

7
7829/bis 01 Jan 1970 @ 00:00

anche le caldaie a pellet inquinano un botto, specialmente in termini di particolato 2.5

C
CtrlAltN 01 Jan 1970 @ 00:00

alla fine non farà distinzione... aggiungerà la tassa su ogni kWh consumato che sia per l'abitazione o per l'auto elettrica non importerà..

V
Valeriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Mannaggia alle lobby delle batterie!

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

E' una patrimoniale che colpisce il ceto medio, che corrisponde al ceto medio basso di 20 anni fa, e peggiorerà ancora nel tempo. Ogni manovra politica, fiscale o sociale è rivolta a favoroire grossi gruppi industriali, a scapito della piccola e media industria, che poi è quella che sostiene il ceto medio.

V
Valeriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo provvedimento UE sulle auto elettriche ,è un provvedimento per mitigare il global warming, l'inquinamento è relativo.
Posso emettere tonnellate di CO2 anche in zone disabitate,e bisogna intervenire sulla CO2!

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatemi dire che sembra una vittoria europeista. Tuttavia l'Europa ha dimostrato di non sapersi informare da fonti affidabili come Byoblu, la TV dei cittadini, che ha dimostrato che i biocarburanti sono più green dell'elettrico e fuel cell, solo che le lobby non ce lo dicono!

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

sarà un disastro con le accise anche sulla corrente di casa. una batosta per tutti.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

con le ruote quadrate

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

E questa che potrebbe sembrare una trollata, sarà uno degli aspetti che mi incuriosisce…
Con l’elettrico non sei più necessariamente vincolato ad un distributore in luogo pubblico
ricaricandola a casa lo stato dovrà accertare quando sto facendo andare il forno o la piastra ad induzione e quando invece sto facendo il “pieno all’auto”

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai confondendo l'inquinamento locale, dato dalle sostanze inquinanti come NOx e polveri sottili, altamente cancerogene e dannose per i polmoni, che vengono prodotte da un motore a combustione, con il problema della CO2, anch'essa prodotta dalla combustione e che invece contribuisce al riscaldamento globale. Con il passaggio all'elettrico risolviamo il primo problema, che già non è poco, e poniamo le basi per la risoluzione del secondo.

V
Valeriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, se tutto ciò è sostenibile con la rete di distribuzione delle ricariche, che è ben diversa a capillarità da Stato a Stato,altrimenti se le terranno nei magazzini .

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

quello si, ma verrano altri problemi. Basta aspettare

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Caz*ata.
Con le elettriche tagli la maggior parte delle emissioni di CO2, inoltre elimini le emissioni di inquinanti

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

aiuterebbe

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono cosi estremista, ma ci saranno problemi anche con le elettriche vedrai. Spostiamo solo il problema

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi la soluzione che proponi è? Un bel suicidio di massa per ridurre la popolazione?

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi la tua soluzione è accendere i forni nazisti?
Secondo me usare auto elettriche, rinnovabili, ecc è una soluzione migliore

C
CtrlAltN 01 Jan 1970 @ 00:00

l'itaglia voterà SI quando capirà come mettere le accise sull'elettrico...

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Il surriscaldamento globale è UN aspetto, ma non l'unico. Intanto risolviamoci il problema dell'inquinamento che abbiamo in casa. Poi altri seguiranno sul riscaldamento globale. Fra l'altro, le auto elettriche si stanno diffondendo da sole anche in paesi come la Cina e ancor più lo faranno, noi europei apriamo la strada a quella che sarà una trasformazione globale. Per il divieto di inquinare deve avvenire quello che è avvenuto qualche decina di anni fa per il divieto di fumare nei locali pubblici: è giusto che le istituzioni intervengano dove il cittadino è troppo irrazionale per farlo autonomamente.

g
gcrex 01 Jan 1970 @ 00:00

Si gode auto migliori

V
Valeriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Il resto del mondo torna alle carrozze trainate da cavalli.

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo vuoi capire che il problema siamo noi? Siamo troppi, qualsiasi tecnologia usi, siamo troppi. Anche se torni al cavallo, ci sarebbe troppa M..da!

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Inquinamento e riscaldamento globale sono due problemi completamente distinti.
L’inquinamento è un problema locale.
Anche in India avverrà una transizione verso le auto elettriche, anche Tata sta investendo nelle auto elettriche.
Perfino in Vietnam è nata una nuova casa automobilistica, VinFast, che a breve inizierà a vendere le sue auto negli Stati Uniti

I
Il CdC in CH2O lascia disqus! 01 Jan 1970 @ 00:00

la ricchezza è soggettiva ma non lo è per la politica, perchè se facessero un prelievo forzoso sui conti correnti del 5% magari tu finisci per pagare 500€ e ti girano le scatole, ma chi ha 50 milioni ne paga 500mila di euro. quella è una patrimoniale, questa non è una patrimoniale.

V
Valeriano 01 Jan 1970 @ 00:00

È un provvedimento per mitigare il global warming, non per abbattere l'intossicazione umana da inquinamento ambientale !

D
Donaldo Gei 01 Jan 1970 @ 00:00

E il resto del mondo?

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Speriamo che il numero di E-Auto aumenti nel breve periodo, non ne posso piú di pedalare nello smog creato da persone che viaggiano una per auto.

g
gian77 01 Jan 1970 @ 00:00

Posso anche essere d'accordo ma il surriscaldamento è globale, non possiamo fare gli attenti all'ambiente mentre poi ci riforniamo da Paesi che inquinano solo perché ci conviene a livello economico.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Caz*ata.
Le auto emettono più CO2 di navi e aerei sommati.
L’inquinamento di Milano non è causato da navi e aerei.
Ricordiamo che la CO2 è un gas serra, è un problema mondiale;
l’inquinamento è pericoloso per l’uomo, causa morti premature e enormi costi sanitari, questo è un problema locale https://uploads.disquscdn.c...

g
gian77 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono ricco ma una patrimoniale da che reddito lo fai partire? La ricchezza è soggettiva, nel senso che se ti paragoni a un magnate sei povero ma al tempo stesso chi è disoccupato cronico ti vede come un ricco.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

La nave da crociera, a meno che non abiti a Genova o altro porto crocieristico (e quello sarebbe un altro problema da affrontare) non ce l'hai sotto casa, le auto sì. Dal 2050 ci saremo tolti uno dei due fattori più grandi di inquinamento dalle nostre città, l'altro è il riscaldamento a gas e anche per quello stai tranquillo che ci sarà una migrazione all'elettrico. Io non ho capito ancora come possiate essere contenti di respirare inquinamento e rischiare patologie come tumori e broncopatie, perché? Qualcuno mi spiega perché non vi interessa la salute vostra e dei vostri figli?

I
Il CdC in CH2O lascia disqus! 01 Jan 1970 @ 00:00

ma basta con sto uso del termine "patrimoniale"! e basta!!
sono 20 anni che rompono le balle con la famosa "patrimoniale", che per definizione dovrebbero pagare i redditi alti, invece viene tirato in ballo per la difesa del popolo che a mala pena riesce ad arrivare a fine mese e si sente di dover difendere questo fantasmagorico "patrimonio". di questa roba se ne dovrebbe fare un caso di studio.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Una patrimoniale sarebbe sacrosanta.
Comunque ormai è un trend globale. Gli USA ci stanno investendo parecchio, per la Cina è il modo perfetto per conquistare il mercato delle auto mentre l'Europa o si sbriga nell'adeguarsi o sparisce.

E
Evanshion 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti mica se inquinano in India il riscaldamento globale non fa salire la temperatura qui nel mediterraneo?
Hai ragione da vendere.
Facciamoci ognuno i azzi suoi.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ci sono alternative valide all'elettrico a batteria, l'investimento da fare adesso è sul miglioramento delle batterie. Idrogeno, e-fuel, tutte tecnologie meno efficienti e meno scalabili. Almeno per moltissimi anni finché non ci sarà qualche tecnologia completamente nuova, tipo batterie a fusione nucleare... che chissà se mai esisteranno... l'investimento da fare è sul migliorare gli accumulatori.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Vai, incornicialo pure

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabilmente guardando i risultati delle vendite dei prossimi anni i vari politici si convinceranno sempre di più che le auto elettriche sono l’unica strada percorribile

E
Evanshion 01 Jan 1970 @ 00:00

Le persone non riescono a capirlo purtroppo.
Come non si capisce che aerei e navi inquinano in maniera non paragonabile. Una nave da crociera è pari circa a 1 milione di automobili.

Ovviamente è bene fare qualcosa e le auto sono un inizio ma da qui a pensare che abbiamo risolto i problemi...
Forse nel 2150.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

L'inquinamento delle auto non viaggia così tanto. Se al Cairo hanno l'aria più inquinata del mondo e muoiono di tumore o broncopatia ostruttiva, mi spiace per loro, ma almeno qui a Firenze i miei figli non subiranno la stessa sorte. Gli altri paesi facciano quello che ritengono giusto per loro, non siamo mica noi a dire a Cina o India di non fare norme anti inquinamento. E basta con questa retorica degli altri che inquinano... se il mio vicino di casa non pulisce mai e caga sul pavimento non significa che lo debba fare anch'io.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre che non vengano inserite ulteriori deroghe… cosa che al momento non mi sento di escludere…
Qui in Italia ci lamentiamo per costi delle auto e per la assenza di ricariche… non oso immaginare cosa possa pensare un bulgaro o un romeno

E
Evanshion 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, me lo incornicerei questo tuo commento.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

La transizione verso le auto elettriche è mondiale

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Già nel 2026 probabilmente la maggior parte delle auto vendute in Europa saranno 100% elettriche

g
gian77 01 Jan 1970 @ 00:00

Non lo capite che è una patrimoniale? L'Europa delle regolette quando poi a pochi km dai suoi confini si continua a inquinare oppure si importano prodotti da Paesi che non rispettano la minima regolamentazione in materia di salvaguardia dell'ambiente

M
Melon Fax 01 Jan 1970 @ 00:00

è un passo ma bisogna anche investire nel senso opposto fornendo alternative valide. Questa è la vera sfida ora

C
Corradox22 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, si no... mo' me lo segno

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Curioso di vedere che effetto avrà questa decisione nei prossimi 5 anni…
se la mantengono così sarà una rivoluzione per tutti gli aspetti che sono collegati direttamente o indirettamente al mondo auto…

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli effetti saranno pienamente visibili dal 2050, ma è un provvedimento fantastico per la salute delle generazioni future. Finalmente prendiamo atto del fatto che ci siamo intossicati per gli ultimi 100 anni e che non è possibile continuare a farlo. Allora non avevamo alternative, oggi sì. Complimenti all'Europa che ha fatto una scelta assolutamente giusta.

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idrovorox 01 Jan 1970 @ 00:00

"ricordati che devi morire"