Linate chiude per tre mesi e trasloca a Malpensa: ecco tutti i motivi | Video

27 Luglio 2019 464

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Si parla ormai da mesi dell'operazione "Bridge", un trasloco inedito che permetterà un restyling importante dell'aeroporto di Linate e metterà a durissima prova lo scalo di Milano Malpensa, il secondo in Italia per traffico (2,2 milioni di passeggeri in transito a maggio 2019). La Sea, società di gestione degli aeroporti milanesi, ha messo in campo un piano ben preciso e articolato già entrato in essere da mesi con la formazione del personale e l'ampliamento dei servizi a Malpensa.

Linate è uno dei più importanti aeroporti italiani, l'ottavo per numero di passeggeri in transito (3,4 mln nel periodo gennaio-maggio 2019) e trend in negativo del 4,5% (addirittura -5,6% e 741.000 passeggeri se si guarda il solo mese di maggio rispetto allo scorso anno). I numeri in gioco non sono quindi banali e la sua chiusura, seppur stagionale, sarà una vera scommessa per le società coinvolte e tutta l'aerea.

Nonostante i buoni auspici, questo periodo si tradurrà inevitabilmente in disagi per milioni di passeggeri che dovranno necessariamente partire e atterrare dai due restanti scali in servizio nell'area: Malpensa e Orio al Serio (Bergamo). Quindi tempi maggiori di percorrenza, da e verso la città, e costi più alti a carico proprio dei viaggiatori; una misura temporanea che vede in campo più mezzi pubblici, taxi condivisi e car-sharing. Facciamo il punto e scopriamo insieme le curiosità.

IL TRASLOCO VERO E PROPRIO AVVERRA' DI NOTTE

Sono circa 400 su 700 i lavoratori di Linate che si sposteranno fino al 26 ottobre 2019 raggiungendo Malpensa con l'ausilio di 33 navette, mezzi che saranno disponibili ogni giorno a partire dalle 3.30 del mattino come conferma l'accordo sindacale siglato con Sea. Ma a spostarsi non saranno soltanto le persone e gli aerei, sono infatti 300 le attrezzature di rampa che la prefettura ha deciso di mobilitare in piena notte su 45 autoarticolati, in due tranches: una tra il 25 e il 26 luglio e un'altra il giorno dopo entro le 3.00 del mattino.

L'ora "X" è segnata per le ore 22.25 del 26 luglio, quando il volo Alitalia AZ1771 è decollatodal "Forlanini" in direzione Palermo, ultimo volo commerciale a cui è seguito, dopo meno di un'ora, l'ultima partenza merci. Dalle 21.40, comunque, nessun velivolo è più atterrato nello scalo cittadino ad eccezione di mezzi di Stato, medici o privati, con chiusura totale dalle 6.59 del 27 luglio per ben tre mesi. In questo lasso di tempo saranno eseguiti tutti i lavori di ammodernamento di Linate, seppur il loro finale completamento è previsto per il 2021.

La scelta di questo periodo è forzata dalle necessità tecniche, il rifacimento delle piste può infatti avvenire solo e soltanto nei mesi più caldi e secchi, quindi agosto per l'area in gioco. Oltretutto, ad ulteriore supporto, il prossimo mese è anche il più scarico in termini di voli e passeggeri per lo scalo milanese.

COME SARA' IL NUOVO AEROPORTO DI LINATE

In questi mesi si è spesso parlato di una chiusura dovuta al solo rifacimento delle piste ma c'è molto altro. La maggior parte dell'investimento, circa 22 milioni di euro, saranno effettivamente destinati al rifacimento della pista di decollo/atterraggio, di rullaggio e della piazzola di sosta.

Altri 10,9 milioni di euro serviranno poi per l'integrazione di un nuovo impianto che riceve, controlla e prepara le valigie in direzione delle stive degli aerei. Sea si è affidata a quattro sistemi "CT Scanner" di ultima generazione, più sicuri e rapidi nel controllo, con un nuovo nastro di circa 60m per il controllo dei pacchi sospetti. Il percorso complessivo toccherà così una lunghezza complessiva di 7,5 km.

Grazie alla chiusura dello scalo sarà poi creata una nuova aerea commerciale, una destinata al cibo e in tutti i locali una diversa illuminazione, design e percorso tra i controlli e i gate. Un vero e proprio ammodernamento che alzerà il livello dell’aeroporto milanese adeguandolo agli standard europei. Questi lavori di riqualifica non si potranno ovviamente concludere in soli tre mesi, lo stesso amministratore delegato di SEA, Armando Brunini, ha parlato di un altro anno necessario e taglio del nastro della nuova struttura prevista per il 2021.

Ma non è tutto. Nella prossima fase di ampliamento sarà aperto anche il collegamento diretto con la città grazie alla nuova linea metropolitana M4 attualmente in costruzione, la “Blu” che permetterà di spostarsi dal centro città all’aerostazione in soli 12 minuti una volta a regime. I lavori di avanzamento sono a buon punto e nei giorni scorsi sono state calate nella nuova stazione metropolitana dello scalo (ancora in costruzione) le prime due carrozze, previste in funzione per il 2021.

LA SFIDA DI MALPENSA: REGGERA' ALLO STRESS?

L’attenzione maggiore si è adesso spostata sullo scalo varesino, perché prima di poter ammirare i nuovi locali di Linate bisognerà “sopravvivere” a tre mesi di traffico insolito nel più importante aeroporto dell’aerea. Le stime parlano infatti di un incremento medio giornaliero dei passeggeri del 30%, movimenti sul piazzale (decolli e atterraggi) +45% e 800 mila passeggeri in più previsti per la prima settimana del Bridge. Proprio il primo periodo sarà quello cruciale, con un picco già segnato sul calendario e compreso tra il 29 di luglio e il 4 agosto che vede il 41% di passeggeri in più in transito. Nel momento più caldo sono addirittura previsti ben 67 movimenti all’ora.

Sea avverte: “I passeggeri si presentino prima“, perché la macchina è pronta ma mai rodata su un simile flusso, non si escludono quindi ritardi e disagi in quei giorni. L’azienda ha comunque messo in campo fondi, tecnologia, personale e mezzi per far fronte a questi tre mesi, con svariate soluzioni che snelliranno le operazioni. Sono terminati in tempo i lavori di riqualifica del piazzale aeromobili (di 129.000 metri quadrati), aggiunti altri varchi automatici (12 e-gate in partenza e 10 e-gate agli arrivi) che permettono il controllo rapido del passaporto ed una nuova linea fast track a sud dei controlli di sicurezza del Terminal 1.

Inoltre è stato inaugurato in extremis a Malpensa anche il nuovo terminal di business & general aviation, il quarto in Italia dedicato ad executive jet, aero taxi ed elicotteri privati. Compenserà così la chiusura del Sea Prime di Linate e non appesantire ulteriormente il traffico commerciale con i movimenti dei privati. I lavori sono durati in tutto otto mesi, un investimento di 5 milioni di euro che ha permesso la realizzazione di un piazzale di 50.000 m2, un hangar di 5.000 m2, parcheggio dedicato, 5 lounge e un'area di 1.400 m2.

Nei primi mesi del 2019 è stato aggiunto almeno un nuovo scanner ai controlli che permette di tenere tutto in borsa, liquidi ed elettronica, una macchina tutta italiana (firmata Gilardoni) che vanta una maggior accuratezza nei rilevamenti e permette di accorciare drasticamente i tempi ai controlli. Dal 23 luglio sono poi operative 23 nuove isole per il check-in, ma a disposizione ci saranno anche 38 facilitatori che offriranno assistenza ai clienti nelle ore più intense.

I TRASPORTI CHE SI ADEGUANO

A reggere il gioco ci saranno anche i mezzi pubblici che le rispettive società di appartenenza hanno potenziato: Trenord, ad esempio, ha aperto una nuova biglietteria al Terminal 1 e messo a disposizione 18.500 posti in più sulle 146 corse effettuate dai Malpensa Express (una ogni 15 minuti). Ma l’imprevisto è sempre in agguato e, al netto degli scioperi, bisogna sempre fare i conti con piccoli e grandi incidenti di percorso che a volte complicano la mobilità su rotaia, come avvenuto nei giorni scorsi a causa di un incendio.

Oltre ai classici bus ci saranno anche i taxi con la nuova formula "sharing", che tende una mano verso i clienti dati i costi proibitivi di una singola corsa tra Malpensa e la città di Milano (addirittura 110 euro).

C’è infine il car sharing, ormai attivo anche nello scalo varesino da diversi mesi con DriveNow e in grado di fornirci un’auto in pochi istanti, ovviamente tramite la solita applicazione e con un costo fisso di 12€ per posteggiare o lasciare l'auto in aeroporto e in più i minuti di reale utilizzo.

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Commenti

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italba

Ed il bimbetto senza rispondere nel merito né guardare i link che io gli ho mandato (e che dimostrano ben altro) si mette a dire le "paloracce", fa l'offeso e scappa. Tipico...

Teomondo Scrofalo

Sei solo un povero ignorante in materia, queste sono solo scelte Politiche, a parte l'umido tutto il resto si può riciclare tranquillamente in fabbriche apposite. Perchè spappolare i cojoni alla gente con 20 secchi in casa quando basterebbero 2 secchi uno per il cibo ed uno per tutto il resto? Ma tu o sei o troppo politicizzato o sei troppo ignorante, per capire che si può FARE ti ho mandato molti link, ma evidentemente la tua capacitò di comprensione è troppo limitata per capire certe cose, il famoso analfabeta funzionale, veramente mi fai anche un poco pena, non rispondermi, questa la mia ultima risposta, tanto non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire.....

italba

E se fai l'indifferenziata l'umido dove va a finire? Ma sei un GENIO, non c'è che dire! Quanto poi ai fantabulosi macchinari automatici che fanno tutto da soli, riciclano al 100% (perché non al 200%? Massì, abbundantis abbundandum!) perché non le usa nessuno? "Gomblotto" di chi vuole venderti le pattumiere per la differenziata e "romperti i maroni"? Riguardo all'"informarsi" forse faresti meglio a farlo tu: https://www.vox.com/the-goods/2019/3/18/18271470/us-cities-stop-recycling-china-ban-on-recycles forse la realtà non è proprio come quella che dipingi... e, a proposito di quanto dicevo prima: https://bologna.repubblica.it/cronaca/2019/08/03/news/rifiuti_arrivano_i_cassonetti_intelligenti_nel_centro_di_bologna-232715861/

TLC 2.0

Su Venezia evidentemente lo potevano fare perchè non ha il volume di voli di Malpensa, dove quasi sempre le 2 piste sono occupate contemporaneamente tra atterraggi, rullaggi e decolli

Teomondo Scrofalo

Fidati non sai quello che dici , a parte l'umido, che più complicato, tutto il resto è facilissimo da dividere, plastica da carta dai metalli, dal vetro ecc, facilissimo, basta solo fare 2 divisioni cibo avanzato e tutto il resto. Ci sono macchina da anni che dividono la spazzatura, ma vedo che non sei informato, informati e poi ti ne riparliamo, non mi piace parlare con chi non sa di quello che parla e vuole avere ragione per forza. La mia proposta funzionerebbe molto meglio di ora e si riciclerebbe praticamente il 100% Anche negli states è pieno di fabbriche che suddividono l'immondizia poi rivendono i vari materiali, sono fabbriche sia con macchina sia con operai AMERICANI che lavorano normalmente si chiama business, con la tua mentalità è giusto che gli Italiani abbiano le pezze sul sedere solo in Italia c'è questa mentalità da PD, ah non si può toccare l'immondizia con i guanti mmmmmm ma che sei matto! Mi spiace dirlo ma continui ad essere ignorante e non informarti come ti avevo chiesto guarda come funziona come funziona nel resto del mondo, apri youtube leggi informati. Negli States ce ne sono a centinaia di queste centri raccolta anche in Brasile in Sud Africa ecc. Se prima non ti informi sei pregato di non rispondere, altrimenti sarò costretto ad ignorarti.

italba

Non è indispensabile che ci sia la tessera se il sistema funziona, è indispensabile che ci sia una sorveglianza e delle sanzioni serie per gli zozzoni. I turisti devono buttare la carta della pizza o la bottiglietta di plastica, non cercare scuse inutili, bastano i secchi che già si adoperano. O meglio, basterebbero se venissero svuotati... Riguardo al riciclo dell'indifferenziata, ti informo che non siamo né in Africa né in Brasile, anche se qualcuno vorrebbe portarci lì, certe "fabbriche" e certe "lavorazioni" con gente che fruga nell'immondizia non sono possibili né consentite. Se mischi tutto non puoi più riciclare niente, per motivi sanitari, legislativi e anche pratici: Il materiale recuperato sarebbe di bassissima qualità

italba

Bellissimo! Sarebbero quelle che vengono bruciate in continuazione, vero? E cosa avrebbe questo a che vedere con i cassonetti dell'indifferenziata? La gente non separa la carta, la plastica ed il vetro per buttarli nei cassonetti sotto casa ma prende l'auto o l'autobus per andare all'isola ecologica?

Teomondo Scrofalo

https :// www.mondolavoro. it/riciclaggio-dei-rifiuti-ecco-come-farne-una-professione/

Teomondo Scrofalo

Per personali intendevo condominiali... Cmq se è così facile come dici tu come mai a Milano ed a Torino o a Bologna che sono più avanzate e piccole di Roma non lo hanno fatto? E tutti i MILIONI di turisti che vengono a Roma ogni anno dove la buttano tutta l'immondizia? E poi pensi che la tessera impedisce di buttare un divano sul marciapiede? L'unica cosa che lo può impedire si chiama educazione civica, ma sono anni che non l'ha insegnano più nelle scuole. Gli Italiani sono dei gran sozzoni dal sud in primes poi il centro ed per ultimo nel nord, ma più o meno è tutto lo stesso schifo. Cmq informati in sud Africa in Brasile è pieno di queste fabbriche dove si ricicla l'indifferenziato, non è difficile sei tu che non conosci come si fa informati prima di rispondermi fatti una cultura su come riciclare indifferenziata, non rispondermi prima per cortesia.

Teomondo Scrofalo

Sto tremando........

ciro

Sisi certo ho molta esperienza, anche giuridica, per cui fa poco il gradasso polentone che ti faccio fare una bella vacanza al fresco :)

ciro

Io conto, e parlo a nome di tutti. Qui non ti vogliamo, ne vogliamo quelli come te, altrimenti ti mandiamo a casa a calci in c**o

italba

Ma quali "personali"??? Gli stessi, identici cassonetti di oggi, con una serratura aggiunta! Chi ha la tessera può sbloccare tutti i cassonetti del suo quartiere, e contemporaneamente essere identificato se cerca di infilarci un divano. Ripeto un'altra volta, se mischi tutto insieme non puoi più riciclare niente, i rifiuti andrebbero poi smaltiti in discarica o bruciati, e non c'è "fabbrica" che tenga

Teomondo Scrofalo

Ma come possono entrare migliaia di cassonetti personali nelle strade? O chiudiamo le strade o chiudiamo i marciapiedi, hanno iniziato a fare come dici tu con i Bar e pizzerie ecc, la gente è avvelenata perché stanno bloccando tutti marciapiedi!!!!! Ma cosa hai contro per dividere la spazzatura in fabbrica che c'è di male? Si arriverebbe al 100% del riciclo e si smetterebbe di spaccare i cojoni alla gente. Forse le cose semplici non interessano per motivi economici, ma a te andare contro il riciclo in fabbrica cosa te entra in tasca? Ci mangi sopra?

italba

Basta farli, i controlli, mettere delle telecamere davanti ai cassonetti (costano poche decine di euro) e cominciare a distribuire qualche multa a chi trasgredisce. I cassonetti con serratura, che si aprono solo con la tessera del quartiere, non sono mica fantascienza, sono già usati in molte parti d'Italia. Per far lavorare i richiedenti asilo bisognerebbe che "qualcuno" gli consentisse di farlo, magari consentendo di iscriversi al collocamento anche a chi non ha ancora la residenza. Per finire, gli addetti che separano l'immondizia già ci sono, ma se mischi tutto insieme non possono fare più niente: I rifiuti vanno preselezionati almeno grossolanamente (carta, vetro, plastica) altrimenti quello che recuperi è inutilizzabile

Teomondo Scrofalo

Allora non conosci i Romani. Poi a Differenza di Milano qui non ci sono i cassonetti nei palazzi, e messi in strada non c'è nessun controllo, non funzionerebbe mai, casomai prendiamo qualche migliaio di richiedenti asilo e mettiamoli in fabbrica a dividere l'immondizia, perché lo devo fare io con in casa con 4 0 5 secchi quando abito in bilocale, mq perché mi devo riempire casa di immondizia? Facciamo lavora la gente che divide la mondezza in fabbrica, come mai non ci pensa mai nessuno? Troppo facile?

Teomondo Scrofalo

Peccato che tu non conti un caxxo e io giù vengo quando caxxo mi pare e piace, tu ora torna sotterrare i rifiuti tossici, che ti esperto...

Teomondo Scrofalo

Vedi con la tua esperienza neanche ci pensavo a sotterrare i rifiuti tossici, ti vedo molto esperto bravo bravo....

lurdz

Non sono un ingegnere, ma penso che se si possono fare a piste alternate i lavori dello scalo Veneziano, si potrebbe addirittura creare da zero un'altra pista finché ce n'è una attiva che non viene toccata.
In ogni caso, dato hanno optato per chiudere, vediamo se almeno rispettano i tempi richiesti..

ciro

Sisi, tu vai a sotterrare rifiuti tossici vai ;)

ciro

E allora stattene al nord e non scassare il ca******o a noi, di gente come te non ne vogliamo qui

italba

È indispensabile farlo per tutto il quartiere oppure niente? Si selezioni una zona ben determinata, con confini ben precisi e sorvegliabili, e si cominci da lì, estendendola man mano che la gente di abitua. Niente è fattibile per chi non vuole, o non sa, fare niente

Teomondo Scrofalo

Un quartiere a Roma sono come minimo 200'000 persone...... Tipo 2 Bologna messe insieme.

Teomondo Scrofalo

Conosco benissimo, la Puglia e la Sicilia, in campagna non ci ho messo piede perchè mi fa troppo schifo.

Teomondo Scrofalo

Ma vai a bruciare un po monnezza vai va......

TLC 2.0

Leggi bene cosa c'è scritto. Qua si parla di allungamento delle piste, e rifacimento di impianti luce e rifacimento della zona di rullaggio. Tutte cose che si possono fare a piste alternate. Non devono rifare le piste di sana pianta, devono solamente fare qualche zona.

ciro

Ma quanto sei IGNORANTE?! Il claudio bisio in benvenuti al sud vi da una GRANDE LEZIONE e voi continuate a sparare stro.nzate, siete ri.dicoli

ciro

Non conosci proprio niente quindi taci e goditi la veduta di cemento

italba

Lo si fa un quartiere per volta, ritirando i rifiuti giornalmente e con del personale di sorveglianza, ad esempio gli ausiliari del traffico. Se questo porterà ad una città pulita la gente non potrà che essere grata

Teomondo Scrofalo

Se lo fai a Roma ti ritrovi la gente con le torce e i forconi sotto il Campidoglio.....

Teomondo Scrofalo

Perchè al sud ci ho vissuto e conosco bene la situazione.

Teomondo Scrofalo

Meglio 1'0 anni che essere zozzoni e buttare la monnezza dove capita, ma te tanto non lo puoi capire.

italba

Ancora una serie di frasi senza senso, di insulti gratuiti senza minimamente entrare nel merito. E che cosa avrei mai (io o chiunque altro) da "rosicare" da uno come te? Forse le tue amicizie nel settore scopatura cessi? Pensandoci bene hai proprio trovato il lavoro adatto, devi solo stare attento che un giorno o l'altro non scopino pure a te, potrebbero facilmente scambiarti per un pezzettino di materia ultima...

ciro

Ancora una conferma che il sostegno allora serve a tutti. Ciao rosicone :) se vieni a napoli e costiera ti mettono a lavare i c essi, ti raccomando io. Ho molti amici li :)

italba

Se non ci passano solo i milanesi che razza di "spocchia milanese" sarebbe? La chiusura di Linate interessa tutto il nord-est, come minimo!

Mark

in qualsiasi aeroporto non passano solo i cittadini della città. è solo spocchia milanese

italba

Quando chiuderanno un grande aeroporto in una qualsiasi altra città per tre mesi e non daranno la notizia qui avrai il diritto di protestare. A Milano non ci passano solo i milanesi, sai...

italba

Povero il mio bimbetto, io rispondo sempre nel merito, se ti dico che hai bisogno dell'insegnante di sostegno ti ho spiegato il perché, tu invece credi di cavartela con insulti puerili e con frasi senza senso, visto che non conosci me nè la mia famiglia. Capisci la differenza? Quello che dici m'arimbarza proprio, come dicono a Roma, e lo tengo nella stessa considerazione dell'abbaiare di un cucciolo o del ragliare di un asino

checo79

sinceramente non l'ho capita, magari fossi figlioccio di trump :D

Mark

io non leggo le notizie degli aeroporti (o altro) di altre città.
Non vedo che ci frega a noi di Milano, non è il centro dell'Italia

Haeve
ciro

Fa aiutare tuo figlio dall insegnante di sostegno. Anzi, per il padre che si potrebbe ritrovare ci vorrebbero direttamente gli assistenti sociali

ciro

Ma quanti anni hai 10?! Ogni tuo commento è un commento ignorante

ciro

Ma chi se ne frega di taranto e chi ha detto che non ci sono... ma perché parlate sempre senza connettere il cervello??!

italba

Nei paesi civili i cassonetti sono sorvegliati da telecamere, dotati di serratura a tessera magnetica, e se sgarri ti fanno la multa. A gente si educa, se l'amministrazione è capace

Teomondo Scrofalo

Infatti a Taranto non c'è manco una cozza, dai ciro chiama anche o vibrione che andiamo a farci 2 cozze vive freschissime....

Teomondo Scrofalo

Quindi meglio migliaia di TIR che fanno su e giù dal confine per sempre? Ottica futura no? Non guardi oltre il tuo naso. Questa opera durerà per secoli, e tu pensi tra 20 anni? ecco perché il mondo va a rotoli la gente non sa guardare al futuro.

Teomondo Scrofalo

Ci sarà un motivo la gente è zozza ed al sud lo sono ancora di più, non c'è senso civico.

Teomondo Scrofalo

No perchè ci abito davanti e vedo con i miei occhi, la gente è incivile e pigra fino all'inverosimile!

italba

Ed eccone un altro! Ma le notizie dei razzi e dei satelliti che sono comparse su questo stesso sito le hanno messe perché in redazione sono degli alieni?

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