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Volkswagen ID.3: nuove immagini mostrano come è fatta dentro e fuori

Foto spia degli esterni e immagini degli interni della nuova Volkswagen ID.3 elettrica

Volkswagen ID.3: nuove immagini mostrano come è fatta dentro e fuori
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Simone Facchetti
Simone Facchetti
Pubblicato il 11 lug 2019

Mancano circa 2 mesi al debutto ufficiale di Volkswagen ID.3: l'elettrica della "svolta" di Volkswagen, già preordinabile dallo scorso maggio, sarà svelata nella sua interezza al Salone di Francoforte (10-22 settembre), ma è già possibile incrociare per le strade tedesche alcuni prototipi definitivi, alle prese con l'ultima fase dei test. È il caso del giornalista tedesco Greg Kable, che ha "spottato" la nuova elettrica fuori dalla propria abitazione a Stoccarda.

Rispetto al prototipo camuffato che abbiamo visto in anteprima a Berlino lo scorso maggio (ne parliamo nel video qui sotto), grazie alla vernice nera possiamo apprezzarene maggiormente le linee principali: una monovolume ben proporzionata, con sbalzi ridotti, cofano anteriore corto, ampio parabrezza, lunotto posteriore fortemente inclinato con grande spoiler aerodinamico, fiancata pulita caratterizzata da una linea di carattere alla base dei finestrini che ingloba le maniglie.

L'aspetto complessivo è quasi sportivo, complice l'altezza non esagerata e le ruote di grandi dimensioni, con cerchi in lega ottimizzati dal punto di vista della resistenza aerodinamica e carreggiate allargate. Il frontale è la parte maggiormente camuffata, ma questo elemento – così come il posteriore – non dovrebbe discostarsi troppo dal prototipo semi-definitivo delle prime foto ufficiali. 

Ancora più interessanti sono le immagini pubblicate da Carscoops che ritraggono la nuova plancia di Volkswagen ID.3. L'elettrica mostra un'impostazione totalmente diversa rispetto a quanto visto finora sulle vetture di Wolfsburg, grazie ad un grande display touch ad effetto tablet al centro della plancia e ad una piccola strumentazione digitale anch'essa "sospesa" davanti al volante. In realtà era piuttosto prevedibile una soluzione pressoché identica a quella proposta su Seat el-Born, la "cugina" spagnola di Volkswagen ID.3 che è stata mostrata in versione concept al Salone di Ginevra 2019. 

In ogni caso, le immagini – degli screenshot di un video ufficiale pubblicato su YouTube da Volkswagen ma ora rimosso – mostrano un abitacolo totalmente "digitalizzato", dove tutti i pulsanti fisici sono sostituiti da schermi o elementi soft-touch. Sparisce la leva del cambio dalla console centrale, sostituita da una specie di manopola (in stile BMW i3) posizionata alla destra della strumentazione, davanti al volante. Inedita, infine, è la grafica dei display, con quello centrale che raggruppa tutte le funzioni della vettura, compresa la ventilazione e il riscaldamento dei sedili.

VOLKSWAGEN ID.3: VIDEO ANTEPRIMA

https://youtu.be/_iLp50sgnFY

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Commenti Regolamento
d
daniele 01 Jan 1970 @ 00:00

Bellina, mi ricorda la scirocco

G
Guccia 01 Jan 1970 @ 00:00

Bellissima. Sarò di parte perché ho un debole per l'auto tedesca, ma va detto che sono dieci spanne sopra tutte.

m
matteventu 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh... Sorprendentemente bella IMHO.

S
Simone Facchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Segmento C

L
Liepez 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma parliamo di un segmento B o C?

V
Vash 01 Jan 1970 @ 00:00

1)ho parlato di rendimento
2)BMW usa per l'approvvigionamento delle enormi cisterne in lega metallica e composito che attraversata da una piccola corrente si scalda ed ottiene idrogeno in forma gassosa direttamente dall'aria o in acqua (non salata) come fosse una enorme spugna, per cui niente elettrolisi
3) l'unica rogna è proprio la compressione altissima per fare raggiungere all'idrogeno lo stato liquidato: serbatoio e convogliatori devono superare standard altissimi in robustezza e durabilità, difficilmente ottenibili in produzione di serie

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema dell'efficienza devi considerarlo dalla produzione al consumo.. l'elettrolisi è estremamente dispendiosa in termini energetici, per non parlare poi di quanta altra energia serve per comprimerlo..

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

l'idrogeno ha una bassa densità energetica in forma gassosa. Questo vuol dire che faresti pochissimi km. La soluzione è comprimerlo fino a farlo diventare liquido.

i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

poi mi dici da dove la prendiamo tutta quella energia elettrica....già adesso l'EU fatica a soddisfare le richieste considerato che le centrali nucleari tedesche sono in fase di chiusura....

E
Enrico Garro 01 Jan 1970 @ 00:00

L'elettrico per chi fa tanta autostrada avrà senso solo fra 10-15 anni, quando le colonnine saranno diffuse e soprattutto le auto supporteranno la ricarica a 350 kwh (che significa un pieno in 10-15 minuti).

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

non mi dispiace per nulla

E
Enrico Garro 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarà cmq un po' troppo cara ma anche la prima elettrica oltre a tesla ad avere senso. Soprattutto nell'Europa del nord dove ci sono già numerose colonnine ionity

T
TaSpatass 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel senso che condivideresti con altri la fidanzata?
Uhhmmm... sembra interessante, spesa dimezzata e tempo libero raddoppiato!

m
michi17 01 Jan 1970 @ 00:00

il profilo è decente anche se tamarreggiante, il retro non si può vedere, sembra una carpa o un pese gatto strabico.

Dentro carina, stile black mirror, non mi dispiace.

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

Una i3 che ha passato la fase dello scarabocchio, una mpv in pratica. Tutto sommato onesta, l’alettone brutto è per migliorare l’aerodinamica e quindi ahimè rimarrà a lungo.

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

quella cosa rialzata è uguale alla Fiesta e non assomiglia per niente, se non nel colore, a questa. una è una segmento B questa è una monovolume di segmento C. quando usciranno foto ufficiali la differenza sarà lampante

Y
Youngstown 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti io lo farei con la fidanzata!

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Fidati, è allo stato liquido. Se nel serbatoio di una automobile fosse contenuto allo stato gassoso, con quel piccolo volume di carburante non usciresti neanche dal distributore.

C
Christian Saccani 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono sicuro che il metano (CNG) sia immesso nelle bombole in forma liquida. Tant'è che esiste il Gas Naturale Liquefatto che normalmente non è utilizzato nell'autotrazione (non ancora almeno, visto che ho letto di progetti in tal senso)

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè le molecole di idrogeno gassoso non si sopportano proprio e tendono a stare lontane le une dalle altre e per costringerle ad avvicinarsi tanto da assumere lo stato liquido servono pressioni elevatissime. Neanche il metano viene immesso in forma gassosa, solo che serve una pressione inferiore per mantenerlo liquido. (cit. La chimica per Australopitechi)

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

a me quella formula sembra una cavolata...sarà che per abitudine e per necessità uso molto l'auto, il pensiero di doverla condividere con altri e non averla a disposizione non mi attira molto...

V
Vash 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi pare si chiami Ford Active una specie di Fiesta un po'rialzata e bombata, enelle forme assomiglia parecchio

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Io aggiungerei anche i tubi di scappamento finti, cromati e maggiorati, che su una elettrica fanno la differenza.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

mi sa che per Tesla si profila la nicchia...

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

serve a dare l'aria sportiva a qualsiasi macchina quello, anche una panda...

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta aggiungere un po' di luci a led, le fiamme aerografate sui parafanghi posteriori e la scritta NOS su un interruttore finto nel cruscotto ed è perfetta.

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece l'alettone posteriore si, vero? Tamarraggine che neanche in Fast and Furious 16.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

molto carina

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

sembra una golf futuristica...la faranno anche SW?

M
Maledetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco, mi ricordava una macchina ma non riuscivo a capire quale

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

😂

j
jojo 01 Jan 1970 @ 00:00

scusami, non avevo afferrato a cosa ti riferissi 😅. Comunque concordo con Luca Bandini, credo sia solo dovuto all'angolazione della foto.

S
Soleluna 01 Jan 1970 @ 00:00

Costano il doppio. Visto che queste sono utilitarie

L
Latumammaladra 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto. Si probabilmente è un effetto ottico, ma sarebbe carino, magari per la guida autonoma :)

S
Soleluna 01 Jan 1970 @ 00:00

Direi anche la durata delle batterie, il costo e la loro sostituzione in caso di problemi/ incidenti

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

ah in stile mclaren insomma. comunque non credo proprio, secondo me è solo la diversa angolazione delle foto ma il display sembra ben piantato

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

è quello il problema maggiore ed è per questo che l'elettrico dovrebbe essere ridimensionato alle sole auto che, per tipologia d'uso, fanno poca strada e poca autostrada sopratutto.
per me non hanno senso le etron, le eqc, le tesla model x che, oltre ad essere suv quindi un aberrazione aerodinamica, sono auto per macinare km in autostrada non per girare in città.
l'elettrico lo vedo bene per le segmento C in giù i cui clienti (mediamente) le usano in contesti locali e solo un volta all'anno fanno lunghi viaggi ma non per grosse berline, suv, sw di rappresentanza che vivono prevalentemente in autostrada; per quelle serve ancora un buon diselone in vista di una possibile transizione all'idrogeno tecnologia di produzione del combustibile permettendo

L
Latumammaladra 01 Jan 1970 @ 00:00

È in stile BMW i3, ma io mi riferisco alla palpebra della strumentazione non a quello

L
Latumammaladra 01 Jan 1970 @ 00:00

No, non mi riferisco al cambio che è in stile bmw i3, ma alla strumentazione digitale, sembra come se si abbassi la palpebra, o almeno così sembra nella foto, a meno di illusioni

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

è il cambio quello. con il tasto P in cima alla "leva" un po' come le mercedes ma per fortuna non è sul piantone dello sterzo

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

allora è originalissima perchè non esiste alcune fiesta suv a ben vedere

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

ora si ragiona. finalmente una elettrica su piattaforma dedicata e con un un infotainment dedicato e non semplici accrocchi di motore-telaio-sw
dentro sembra fatta pure bene anche se dovremmo abituarci sempre più a plance spoglie e senza tunnel centrale

j
jojo 01 Jan 1970 @ 00:00

🙄potrebbe essere il comando drive e reverse, tipo leva del cambio automatico, anche se in un'auto elettrica il cambio non c'è.

Y
Youngstown 01 Jan 1970 @ 00:00

ma è bellissima!! spero facciano formule di noleggio a lungo termine e/o finanziamento interessanti, ero quasi convinto per il 2share con T-roc ma questa mi intriga tantissimo

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

non è malissimo, ma vorrei vedere meglio davanti...
mi sembra comunque che le macchine siano sempre più un copia incolla di modelli simili, con sempre meno innovazione

A
Artemis DeWitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso si possano personalizzare senza problemi. Complessivamente però non è mica male dai

A
Artemis DeWitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è la lentezza della ricarica. Se una ricarica full impiegasse tipo 5-10 minuti se sei in autostrada ti fai tutto lo stivale con qualche fermata. Invece ci mettono ore e ore

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

non sono falsi problemi per chi con la macchina ci lavora...
vanno bene come seconda auto per chi fa poca strada, peccato costino più di una prima auto a combustione e quindi i vantaggi del basso consumo e costi di gestione inferiori passino

C
Christian Saccani 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiedo da ignorante. Come mai l'idrogeno non può essere immesso nel serbatoio in forma gassosa, come il metano?

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

I cerchi non si possono guardare...

s
specialdo 01 Jan 1970 @ 00:00

woow, molto carina!!

g
gabrimazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

mi sembra parecchio riuscita, ora aspettiamo le infrastrutture e prezzi di acquisto umani.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

assomiglia alla sua cugina cresciuta

g
gabrimazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

beh ma mica fai 300 km al giorno....a me sembrano falsi problemi...se fai un lungo viaggio ok, ma ti organizzi e quando ti fermi a mangiare carichi...non sarà, e non lo sarà mai comoda come un termico, ma ci si può benissimo adattare. Pensa anche ai vantaggi però, aree blu, zero emissioni in città, vantaggi fiscali, e consumo ridottissimo in città...l'unico ostacolo è il prezzo d'acquisto, ancora fuori dalla portata di molti

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

Non male e sopratutto di quel colore uniforme, parlo dell'esterno.
Internamente sembra tutto disposto saggiamente, da quello che vedo.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto elettriche hanno ragione di esistere solo in città, utilizzarle in autostrada è da dementi.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00
i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

l'unica possibilità sono l'efficnetamento dei reformer a partire da sostanze liquide a pressionem ambiente, come metanolo/etanolo

i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

non lo faranno mai
come non lo fanno per i telefoni o i notebook
.
io lo teorizzavo, ma il problema è che sono presenti sul mercato tecnologie diverse che prevendono modalità di ricarica diverse
tanto piu ora che si cerca di migrare verso tecnologie allo stato solido che hanno vantaggi sia in termini di densità, ma sopratutto in termini di sicurezza
Se consideri i danni che puo fare l'autocombustione della bateria di un cellularare...pensa cosa potrebbe succedere se partisse in autocombustione una batteria 1000 volte piu grande
è solo un questione di statisticia
adesso le auto elettirche sono poche migliaia, ma se si dovesse arrivare a centinaia di milioni....
senza considerare che adesso sono tutte relavitavemente "nuove".....
infine c'è l'aspetto sicurezza in caso di incidente (l'impatto potrebbe portare i reagenti presenti nella batterie a microcircuitare
mentre sulle batteire agli ioni/polimeri di litio sono piuttosto standard....quelle allo stato solido sono tutto un altro paio di maniche

senza considerare dimensioni e forma dei pacchi batteria che per diminuire gli ingombri vengono infilati dove c'è posto
inoltre le case costruttuttrici vogliono continuarea tenersi legato il cliente
e per finire: su un autovettura ci sono 150km di batteria......il sistema di sostituzione batteria al volo va bene per gli scooter elettrici con 50-100km di autonomia per i quali bastano 15kg di batteria
ma quando passi a 150-300kg le cose cambiano

non ultimo: chi si accollerebbe l'enorme investimento per ogni centro di ricarica di tenere centinaia di pacchi batteria fermi!?!?!
i pacchi batteria mica sono economici come i pallet di legno che si usano nell'autotrasporto....senza contare che sono molto piu soggetti ad usura/decadimento prestazionale
ma poi chi investirebbe miliardi in batterie quando magari tra 2 anni ti esce una nuova tecnologia che rende il tuo investimento istantaneamente obsoleto?!?!?!
nessuno si prende un rischio del geenre

V
Vash 01 Jan 1970 @ 00:00

dipende….. bmw col suo prototipo a celle di idrogeno arrivava all'84% di rendimento.. l'unico "problema" era il serbatoio di idrogeno tenuto a pressioni altissime per poterlo tenere in forma liquida… non proprio uno scherzo fare il rifornimento...

V
Vash 01 Jan 1970 @ 00:00

sembra la ford fiesta suv…. spiccicata -.- mi sale l'embolo depresso...

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

se vabbè, campa cavallo. Se proprio vogliamo velocizzare la ricarica dell'elettrico l'unica via realmente percorribile rimane l'idrogeno.. piccolo problema è che non si trova in natura sulla terra ma bisogna costruirselo e a livello di efficienza siamo ai livelli di un termico. Se non altro è rinnovabile e non inquinante

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

impossibile altrimenti non possono più spillarti soldi per gli aggiornamenti

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Per fare una cosa del genere le batterie dovrebbero essere standardizzate

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Mica male, mi piace :)

r
ric 01 Jan 1970 @ 00:00

sembra una opel

M
Michele Campini 01 Jan 1970 @ 00:00

tra una decina di anni i distributori saranno distributori di celle batteria, ti fermi togli la tua e ne metti una carica, tempo totale 2 minuti

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci vorrebbe un os comune per le auto.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

è una Nissan Micra? di lato ci assomiglia un bel po

L
Latumammaladra 01 Jan 1970 @ 00:00

La strumentazione digitale davanti al volante, sembra che ruoti, perché in una immagine è completamente dritto, nell’altra è semi chiuso. Poi non so se la freccia rappresentata nell'immagine sopra al freno di stazionamento elettrico ha a che fare con tale soluzione o meno. Magari si gira per avviare l’auto, e si chiude per spegnerla. Bho

i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema delle elttriche è che l'autonomia maggiore è in città, mentre in autostrada arriva a dimezzarsi
praticamente il contrario di quanto avviene coi motori a combustibile

Quindi i mitici 600km di autonomia in autostrada calano a 300km
Questo significa essere costretti a lughe soste (siamo sui 40minuti per una ricarica completa anche coi supercharger) ogni 2 ore scarse (non è che fai il pieno quando sei in riserva sopratutto considerato che i supercharger non li trovi ovunque e c'è pure il rischio di trovarli occupati...e non si tratta di aspettare un paio di minuti che l'automobilista prima di te abbia finito di fare il pieno.....)
Allo stato attuale si tratta di tempisciche adatte ad una faigliola con bimbi o a vecchi con problemi di prostata
non certo ad un utilizzo standard
.
non se se qualcuno abbia fatto i conti, ma se ogni 2h di guida dovete aggiungerne 40 minuti di ricarica.....l'automobile perde assolutamente comeptitività come mezzo di trasporto