Mobilità elettrica e sicurezza: primo incidente mortale in Monopattino a Parigi
Primo caso in cui una persona alla guida di un mezzo di micromobilità rimane vittima in seguito ad un incidente stradale
Un giovane a bordo di un monopattino elettrico è morto dopo essere stato coinvolto in un incidente la scorsa notte a Parigi. Secondo quanto riporta il sito francese The Local, il 25enne è stato investito da un camion nel 18esimo arrondissement. Dalle prime ricostruzioni, riportate dall'emittente radiofonica Europe1, sembra che il giovane non abbia dato la dovuta precedenza al camion ad un semaforo.
Un incidente che riporta in auge la questione della sicurezza a bordo di questi mezzi definiti di "micromobilità": non tanto il pericolo in sé, quanto la confusione che al momento regna sovrana riguardo alla regolamentazione della loro circolazione sulle strade pubbliche, che spesso portano a rendere difficile l'accertamento delle responsabilità in caso di incidenti anche meno gravi di questo. Il numero sempre maggiore di questi mezzi sta spingendo le amministrazioni locali e nazionali a prendere provvedimenti in tal senso.
URGONO REGOLE CHIARE
È il caso dell'Italia, dove giusto la scorsa settimana è stato ufficializzato il decreto sulla micromobilità che avvia un periodo di sperimentazione di queste nuove forme di trasporto persone con l'obiettivo di redigere una volta per tutte una regolamentazione ufficiale. A livello teorico, dunque, Monopattini elettrici, segway, monowheel e hoverboard diventano quindi legali a tutti gli effetti all'interno dei programmi di sperimentazione che verranno avviati nelle città.
A livello pratico, sono stati stabiliti dei limiti alla potenza del motore (nominale massima di 500 watt per i dispositivi non auto-bilanciati) e la presenza di un segnalatore acustico per i segway e di illuminazione: bianca/gialla fissa sull'anteriore, catarifrangenti o luce rossa sul posteriore (da notare che i mezzi privi di segnalatori luminosi potranno comunque circolare di giorno, fatta eccezione per le condizioni di scarsa visibilità e da mezz'ora dopo il tramonto). Diverse le regole specifiche | Monopattini elettrici e hoverboard: il decreto sulla micro mobilità e le regole.
L'esigenza di una regolamentazione chiara vale, a maggior ragione, in città come Parigi, che più di ogni altra realtà europea ha deciso di puntare su queste forme di mobilità alternativa, tanto è vero che servizi come Lime, Bird e Uber Jump hanno letteralmente invaso le strade e i marciapiedi con questi "trottinettes" negli ultimi mesi: si parla di circa 20.000 veicoli tra monopattini elettrici, biciclette a pedalata assistita, hoverboard e monocicli (queste ultime due categorie in proporzione decisamente inferiore), al momento liberi di circolare in modo quasi "selvaggio" tanto su strada quanto sui marciapiedi (esperienza personale di chi scrive, verificata giusto un paio di giorni fa proprio nella Capitale francese…).
Un problema di sicurezza per chi guida ma anche per i pedoni, a cui il Consiglio comunale di Parigi ha cercato di porre rimedio lo scorso aprile approvando una regolamentazione che, pur supportando le nuove forme di mobilità sostenibile alternative ai veicoli inquinanti, sanziona chi venga sorpreso ad utilizzare in modo improprio questi mezzi in sharing, costituendo un serio pericolo per le categorie più sensibili dei pedoni, vale a dire bambini e anziani.
DISCIPLINA E RISPETTO
Come riporta Reuters (link nel VIA), in attesa dell'arrivo di norme di carattere nazionale, ad aprile è stata stabilita una multa di 135 euro per la guida sui marciapiedi e 35 euro per il parcheggio selvaggio sui marciapiedi che ostruisca la circolazione di pedoni e persone costrette a muoversi attraverso sedie a rotelle. L'amministrazione provvederà a rimuovere i mezzi parcheggiati in malo modo, contribuendo alla creazione di 2.500 nuovi parcheggi dedicati.
Più recentemente, è stato lo stesso Sindaco di Parigi Anne Hidalgo a prendere provvedimenti nei confronti dei gestori degli operatori di questi servizi di micromobilità in condivisione, obbligandoli ad assicurarsi che gli utenti lasciassero i mezzi nelle apposite aree di parcheggio. Inoltre, il Sindaco ha ordinato di abbassare la velocità massima di tali veicoli a 20 km/h.
A livello nazionale, la questione sembra essere più spinosa: lo scorso 7 giugno, infatti, l'Assemblea nazionale ha votato contro l'obbligo di indossare il casco sulle bici a pedalata assistita e i monopattini elettrici. Elisabeth Borne, Ministro dei trasporti, ha chiesto il rigetto di una serie di emendamenti proposti per includere questo obbligo nel progetto di legge sulla mobilità da varare entro fine anno.
Il governo è fermamente contrario all'obbligo di indossare un casco sulle biciclette oltre i 12 km/h e sui monopattini, che saranno bloccati a 20 km/h. I francesi sono stufi dell'imposizione di obblighi. I caschi sono raccomandati e ognuno si assume la responsabilità.
Chissà se la presenza del casco (di cui non si è fatta menzione) avrebbe potuto salvare la vita del 25enne…
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Ecco, è questa è una cosa che non sopporto, perché se dovessimo applicarla sul serio, la velocità massima in prossimità di pedoni sarebbe 10km/h.
Ad ogni incrocio, ogni volta che ci sono le strisce pedonali, ogni singola volta che c'è un pedone che cammina sul marciapiede...
Chi ci dice che un tizio che cammina sul marciapiede non abbia improvvisamente voglia di andare dall'altro lato della strada?
Io che guido non devo essere responsabile della stupidità degli altri, così come un tizio che attraversa sulle strisce non deve prendersi responsabilità se lo metto sotto.
"Eh, ma lui anche se attraversava sulle strisce doveva essere pronto a schivare il veicolo"
Il cds in questi casi tende a fare un bel 50-50 in quanto, chi guida i veicoli, dovrebbe sempre tenere distanze di sicurezza ed occhi attenti ad ogni evenienza. Certamente, nel caso in cui una persona volesse suicidarsi e si butti all'ultimo secondo in mezzo alla corsia di una statale con limite a 110 km/h, è chiaro che non ci sarà alcun 50-50. Ma in un normale investimento, anche dovuto a distrazione dell'investito, sarà dura per l'investitore non farsi assegnare una parte (variabile) di colpa (con tutte le conseguenze del caso). La prima cosa che le diranno sarà "ma come mai non è riuscito ad evitarlo?". E questa è l'anticamera dell'Inferno, anche perché ogni risposta verrà poi soppesata ed usata al contrario...
Purtroppo la normativa, le leggi e la politica sono ancora abbastanza in confusione in merito. Per non parlare degli enti locali che, prima di adeguare la viabilità, ci metteranno mesi (se non anni). Volendo rispettare le regole, purtroppo, è ancora un po' troppo presto, a mio parere, azzardare un acquisto del genere da fruire in tutta tranquillità. Altro conto, invece, se uno volesse usarlo in proprietà private o..fregarsene bellamente di tutto&tutti: a quel punto lo usa dove capita e spera di non fare danni e di non beccare le multe (questa ultima ipotesi, ovviamente, la sconsiglio).
Grazie della risposta esaustiva ma non ho ancora capito quindi cosa dovrei fare. Io lo voglio usare, è estate e l'ho comprato per usarlo, non per farmi tremila paranoie e dubbi indotti da leggi e normative poco chiare o in via di definizione. Dove posso usarlo se non sui marciapiedi(dove cmq non sprinto certo a piena velocità nè a filo muro)?
Esattamente!
Semplice: prende e se ne va...e lei non lo becca più. Sempre che non ci siano testimoni che lo bloccano (ma rischiano il sequestro di persona oggi come oggi). Son comunque problemi che si eviterebbero con educazione, rispetto e senso civico. Invece i troppi "furbi" portano all'esasperazione di chi subisce torti come dice lei e non ha modo per essere risarcito. Poi succede che a qualcuno si chiude la vena e comincia ad alzare le mani. E' un circolo vizioso causato anche dalla politica e dalla pochissima vigilanza che pattuglia incrodi, strade, ecc.
Verissimo. il problema è che chi investe qualcuno che sta bellamente violando il codice delle strada, va anche lui nei casini in quanto il codice stesso tendenzialmente dice che tu, comunque, anche se hai ragione, dovevi prestare la massima attenzione e bla bla bla...è molto molto facile (complice un buon avvocato) che comunque una parte di colpa venga data sempre e comunque all'investitore).
Certo, ma sono i primi incidenti gravi in monopattino quindi fanno notizia. La gente scopre adesso un oggetto che esiste dalla notte dei tempi. Solo che la gente era pigra per usare il monopattino tradizionale mentre ora si son scoperti tutti amanti del monopattino elettrico. (Discorso, per fortuna, un po' diverso per le biciclette).
Io mi chiedo, però: se un ciclista attraversa sulle strisce pedonali, da dove arriva e dove sta andando? Le strisce pedonali collegano due marciapiedi e, sui marciapiedi, il ciclista deve condurre la bici a mano. Quindi o stava conducendo la bici a mano, salta in sella e percorre l'attraversamento pedalando solo per fare velocemente e poi torna giù dalla sella, oppure stava pedalando sul marciapiede e continuerà a farlo anche dopo l'attraversamento pedonale (violando, quindi, il codice).
Io sono un ciclista e, rispettando il cds, non mi capita mai di dover pedalare su di un attraversamento pedonale. Mi capita di passarci sopra con la bici se, però, la sto conducendo a mano. Nella normale marcia, uso le carreggiate o le piste ciclabili, quindi, nel primo caso, non mi serve mai per forza di cose passare sugli attraversamenti pedonali in quanto mi comporto come un'automobile o una moto, mentre, nel secondo caso, uso gli attraversamenti ciclabili.
Sui marciapiedi no. Leggi a parte, un po' di buonsenso non guasterebbe. Invece, purtroppo, si vedono persone (ragazzini soprattutto) sfrecciare sui marciapiedi a filo muro ed arrivare agli angoli fregandosene immensamente se qualcuno arriva in senso opposto o esce dai portoni/negozi. Succede, sia chiaro, la medesima cosa anche con molti ciclisti indisciplinati, ma penso che l'uso dei monopattini si porti dietro un livello di poca palpabilità dei possibili pericoli, vuoi perché sono mezzi decisamente meno grossi di una bicicletta. La pericolosità di qualunque cosa che si muove sui marciapiedi a velocità che non sia il classico "passo d'uomo" è chiaramente pericoloso. A volte, in certi casi, vengono ripresi anche i corridori: prendere dentro da dietro una persona che non se l'aspetta a 10-12 km all'ora, significa farle male.
Monopattini, pattini e biciclette sono sempre esistiti, solo che oggi vanno di gran moda e, soprattutto i primi due della lista, per molti sembra che sia un'invenzione attuale e tutti li vogliono solo perché li stanno propinando a regola d'arte con un marketing rodato che, ormai, fa presa sul 90% delle persone (condito poi con quel finto "salviamo il mondo" che ritengo patetico).
Ma non sui sedili, che poi aumenta l'assicurazione.
Ero a Parigi non molto tempo fa e la situazione monopattini mi é sembrata un tantino fuori controllo.. soprattutto viste le condizioni delle strade..
Non dargli corda, è un noto trollone ciclista
Francamente, hai proprio scartavetrato i cogli0ni con sta mania di difendere i ciclisti. E lo dico da ciclista, motociclista e automobilista
Che tu non abbia capito nulla di quanto si scriva è chiaro. Sei patetico.
Stai diventando patetico
Ah mai sei solo un inutile provocatore. Ecco, questo non l'avevo capito. Vergognati.
Se io ho difficoltà a comprendere, tu hai grosse difficoltà ad esprimere concetti semplici. Ma siccome non è vera nè la prima nè la seconda ipotesi, ti dovresti solo vergognare, però, evidentemente non ne sei in grado. Adieu.
Può sempre pagare in natura eh 😉
Ma che due cogli0ni..ma guidate e pedalate di meno e trombate di più, che fa bene alla salute
Consiglio a tutti gli automobilisti di installare le dashcam, soprattutto su auto ibride ed elettriche, perchè è matematico che prima o poi un cretino di ogni genere lo incontrate, in particolare pedoni e ciclisti distratti. Queste telecamere dovrebbero essere di serie su tutte le auto!
Hai evidente difficoltà nella comprensione del testo e hai travisato probabilmente in malafede quanto ho scritto, il maestro di sostegno non ho nè tempo nè voglia di farlo, per cui ripeto: fai come credi.
ciao a tutti, vivo a Milano e ho un hoverboard Neo Tekk con luci che fa max 12 km/h. cosa devo fare? lo posso usare almeno sui marciapiedi? non ho idea se sia possibile installare un regolatore di velocità sugli hoverboard, penso che stia al buon senso dell'utente, non usarlo in situazioni di potenziale pericolo e non andare al massimo
Ahahahahaha... Ma "Cvd" de che?!... Ahahahahaha
Cvd
Veramente, se tra i due c'è qualcuno che non capisce e si arrampica, quello non sono io.
Io non ho dimostrato nulla se non l'ovvio: gli automobilisti, con il loro comportamento indisciplinato, sono il pericolo numero uno per gli utenti deboli della strada e non il contrario, come hai insinuato tu nel primo commento. Salùt
O non vuoi capire o ti arrampichi sugli specchi per dimostrare qualcosa che non è necessario dimostrare. Fai come credi, la vita è la tua.
Quindi sono i ciclisti che si fanno ammazzare pensando di essere in un luogo sicuro (che sicuro non è nemmeno per i pedoni) e addirittura "sbucando a tutta birra da dietro una macchina". Che poi non si sa come sia possibile attraversare "a tutta birra" in uno spazio ristretto come quello delle strisce. Ma se ti riferisci ai passaggi ciclabili, ebbene sappi che in quel caso i ciclisti hanno (avrebbero) la precedenza.
Però (ammesso e non concesso sia vero) quelle che descrivi sono eccezioni non la regola, così come sono eccezioni gli "automobilisti attenti" perchè i dati statistici dicono tutt'altro. Anche in un report della Regione Lombardia (e dubito che in altre regioni sia molto diverso) del 2015, si legge:
- In Lombardia dalle analisi sulle circostanze per le quali avvengono gli incidenti e in cui muoiono ciclisti risulta come, nella maggioranza dei casi, chi si trovava in sella alla sua bicicletta procedeva regolarmente e senza svoltare. Al contrario, nelle principali cause attribuite agli altri veicoli coinvolti nei sinistri a danno dei ciclisti, emergono la guida distratta o l’andamento indeciso.
Ci sono poi quelli che, forti del pensare di avere dalla loro la legge, si fanno ammazzare da un'auto attraversando le strisce in sella ad una bici senza rallentare o preoccuparsi dell'arrivo di un veicolo, magari sbucando a tutta birra da dietro una macchina. Proprio furbi! Per loro fortuna ci sono gli automobilisti attenti che si preoccupano di prevedere l'idiozia altrui :)
Se è per questo ci sono molti ma molti più ìdioti in macchina che ancora pensano che le bici non possano attraversare sulle strisce, malgrado in nessun codice sia espressamente vietato e sebbene, non una ma, almeno quattro circolari ministeriali riconoscano ai ciclisti il buon diritto di attraversare in sella sulle strisce pedonali.
Riguardo al "controsenso eccetto bici" (non contromano) spero che sempre più Comuni la adottino come soluzione semplice ed efficace per promuovere l'uso della bici in città e la sicurezza dei ciclisti
http://www.fiab-onlus.it/bici/attivita/proposte-di-legge/item/54-controsenso-it-eu.htmlInfatti secondo me bisognerebbe che la b permettesse i 150, visto che comunque in autostrada ci puoi già andare dai 18 anni
Se è per questo in molti Paesi europei non sono nemmeno inusuali i "sensi unici eccetto bici"
No. Non "tutti i ciclisti" e nemmeno tutti pedoni, dato che ho scritto "nella stragrande maggioranza dei casi".
Quindi l'imprudenza e il mancato rispetto del CdS da parte del pedone (che corrisponde al 3,2% dei casi d'incidente in cui è coinvolto) e del ciclista, non è la regola ma l'eccezione. E non lo dico io, lo dice l'ISTAT e la Regione Lombardia in un suo report del 2015:
- In Lombardia dalle analisi sulle circostanze per le quali avvengono gli incidenti e in cui muoiono ciclisti risulta come, nella maggioranza dei casi, chi si trovava in sella alla sua bicicletta procedeva regolarmente e senza svoltare. Al contrario, nelle principali cause attribuite agli altri veicoli coinvolti nei sinistri a danno dei ciclisti, emergono la guida distratta o l’andamento indeciso.
E che in questo Paese non si faccia abbastanza per la sicurezza stradale degli utenti deboli, lo si evince anche dai dati della Comunità Europea, dove si legge:
"Latvia and Poland experienced the most significant reductions in pedestrian fatalities between 2007 and 2016 (65% and 56% respectively). In the Netherlands and Ireland, pedestrian fatalities almost halved, while in France and Italy the reduction in pedestrian fatalities was lower than 10%."
https://ec.europa.eu/transport/road_safety/sites/roadsafety/files/pdf/statistics/dacota/bfs20xx_pedestrians.pdfMa la sicurezza o l'insicurezza stradale non è una cosa che "succede", se è vero (dato che non ho trovato la fonte dei dati) quel che è emerso da un convegno l'anno scorso:
rispetto alla media dei paesi, europei che investono in sicurezza stradale quasi 11 euro pro capite annui, l’Italia investe solo 90 centesimi. Meno di un euro, a fronte dei 20 della Spagna e i 39 della Francia.
https://www.uea.it/index.html?pg=23&id=104&tipo_evento=3&view=368
Ignorare queste cose ti definisce superficiale.
p.s.
Ci mancherebbe altro che gli automobilisti "uccidano" con l'intenzione di farlo ma sappi che già il guidare una potenziale arma distrattamente, oltre i limiti di velocità e senza il rispetto del Codice (soprattutto in un area urbana) è sinonimo di volontarietà, tanto che l'omicidio stradale si configura come atto doloso (in alcuni Stati americani la pena arriva a 30 anni di reclusione)
Questi mezzi girano in stormi, saranno comodi o no?!
Ti dico, sono stato da poco a valencia 5 giorni, la metro é comoda come al solito, ma se non stai a parigi, dove c'é una fermata ogni 200 mt, non basta, soprattutto se si devono rispettare tempi lavorativi. O meglio puó bastare ma questa roba rende molto piú comodo tutto anche in quel caso, senza contare che te li puoi portare in metro
Ti si è bloccato il caps lock?
Vorrà dire che è possibile salvare un vecchietto
Oh Calma
Un vecchietto già con le ossa rotte forse
Non mi pare così difficile che possa avvenire
Almeno escono e non stanno incollati tutto il giorno ai videogame.
METTONO QUESTO ARTICOLO SENZA SENSO .....
MA COSA STAI CALMO......
MA FANNO QUESTI ARTICOLI VERAMENTE VERGOGNOSO
Si ma stai calmo
Ma come fa a 15 orari a mettere sotto con un monopattino a un'altro 😳
sull'utilitaria intendevo usarla in autostrada a 130/140, non a 90...
non dico che non arrivi a 140, ma ci arriva con un lungo slancio, quasi al massimo e non è stabile quanto potrebbe essere una macchina più adatta allo scopo...
Tu vai con un 125 in tangenziale, commettendo un'infrazione...bene questa legge ti permetterebbe di essere in regola...
Bisogna insegnare alla gente a conoscere e usare i mezzi, non è che togliamo dalle strade le auto perchè la gente sbatte addosso al muro, formiamo le persone perchè sappiano condurre la macchina e non vadano addosso al muro...
per girarla esistono i mezzi pubblici btw. le metro ormai son veloci, tra metro e piedi spendi poco e bon.
Che esempio di merd@...
??
Sono stato a Barcellona e Madrid quindi, non ti seguo...
Sí in italia é piú una cosa tipo "il codice della strada vale solo per gli altri"
Fatti un giro in una città spagnola e poi ne riparliamo........camminare......
Se parlate di sostituirli con la camminata si vede proprio non sapete o di che si parla, con questi arnesi giri una metropoli in pochi minuti e sono 10 volte piú comodi dell'auto nel traffico. Nelle città con le ciclabili poi non ne parliamo nemmeno, dal giorno alla notte
E se una col tacco a spillo ti pesta un piede? Assicurazione obbligatoria sui tacchi!
È da quando andavo alle elementari che le insegnanti ci riempivano la testa su quanto erano belle le piste ciclabili. E io continuavo a chiedermi: "sì, va bene. Ma dove c***o stanno? Chi le ha mai viste?"
dovrebbero secondo me seguire le regole delle bici, ovvero piste ciclabili, magari con casco e luci davanti e dietro, velocità limitata...
Alla fine se un mezzo come questo va a 20km massimo non è tanto diverso da una bici normale o a pedalata assistita...
Sono a favore di monopattini, mentre non trovo adatti alla circolazione hoverboard e ruote, hai molto meno controllo e una guida innaturale, un monopattino lo guida chiunque immediatamente, altri mezzi sono per natura instabili...
Nel nord europa non sono inusuale multe a biciclette in contromano
un 150 sarà a cosa? 8800 giri?
Non dico che un 125 sia il motore adatto a fare 200km in autostrada sparati, ma il suo uso è fare qualche km in tangenziale o autostrada, tratti cittadini o da fuori città in centro...
Ad esempio io fino a lavoro faccio 5/6 km di tangenziale, con un 125 non potri farlo oggi, un domani si, sono pochi km, dove comunque per il traffico non fai più dei 70/80...
Tutto sta a conoscere il mezzo e i limiti, prendere un 125 e fare 200km a gas spalancato in autostrada non è molto diverso che farlo con una piccola utilitaria tipo una C1 o simili con motore 1000 o meno con 50/60cv...non è il mezzo adatto, ma se fai 20km magari con traffico non hai problemi...
C'è una quantità di idioti a piedi, in bici sulle strisce, contromano, etc che il monopattino è l'ultimo dei nostri problemi
Più che altro sulle ciclabili
Non conosci la situazione a Parigi con sti cosi sta diventando insostenibile... Ad ogni angolo di strada scaraventati per terra giovinotti che hanno dimenticato a casa il cervello e vanno in giro senza senso
Sarebbe morto anche se era in auto, il problema é che sei un mong0loide se passi quando sta arrivando un camion
Hai ragione , ma questi non demorderanno fino a che non verrà imposta l'assicurazione obbligatoria anche ai pedoni.
Si ma ripeto è tutta un'usanza italiana... In Francia da almeno 10 anni ci vuole la A anche per i 125
ma guarda che li vedo anche sul lungo mare, queste amebe
Però i 150 richiedono la A2 almeno...I 125 si guidano con la B
Io che giro in scooter tutto l'anno, tutto il giorno, e in quasi tutte le condizioni...beh...non è un fatto di pedone, ciclista, motociclista o automobilista... Quando uno è cojone è cojone qualunque mezzo usi indipendentemente dalla patente o meno
Ehm, parlava di farli morire... E comunque quello che vedi nei centri commerciali è un gioco, non un mezzo di locomozione.
E sviluppa molto l'equilibrio a quanto pare.
I 150 esistono praticamente quasi solo in Italia proprio perché i 125 non possono andare in autostrada
Anche la mia auto può andare ben oltre i limiti in strada ma io (come molti) in genere li rispetto lo stesso. Basta definire una velocità massima e divieti ove non consentito. Con questa mentalità non andremo mai da nessuna parte IMHO.
Nemmeno in mezzo alla strada insieme alle auto. Tra i due, meglio i marciapiedi, specie se sufficientemente larghi. Basta andare a passo d'uomo.
per te tutti i ciclisti sono angeli che non sbagliano mai e tutte le persone in auto dei mostri che li uccidono volutamente, neppure prendi in considerazione che possa succedere altrimenti.
questa e' la definizione di fanatismo.
QUANTA GENTE MUORE ATTRAVERSANDO A PIEDI SULLE STRISCE, ANDANDO IN BICI ECC. ECC.
Se non dai la precedenza vieni investito indipendentemente dal mezzo su cui sei. Pure a piedi!
Stai facendo altro discorso, repeat : se un pirla (e ce ne sono tanti con tutti i mezzi)
Col monopattino ti viene addosso e ti butta a terra, e magari ti fa pure male non vorresti essere risarcito??
Le assicurazioni servono appunto per che ci sono in giro dei coglioni!
"Giovane steso da un camion mentre attraversava la strada a Parigi"......urgono regole chiare e precise sulla circolazione pedonale
Hai ragionissima, anche questo è un punto sicuramente da aggiungere.
Vivo a Bologna e hanno fatto una ciclabile lungo i viali della città che circumnaviga il centro storico. La pista è stata fatta tra i due sensi di marcia in uno spazio alberato, non larghissimo ma permette due corsie per le biciclette più una piccola area verde sui bordi come margine dalla strada. Cosa vedo in continuazione? Ciclisti che stanno sulla strada.
"come sempre"? "fanatismo"?
Allora la tua come sempre è superficialità. Perchè non si capisce di quale fanatismo vai cianciando nel constatare che (nel 2017) in Italia si è registrata, tra ciclisti e pedoni, una vittima della strada ogni 10 ore (escludendo i feriti). Apri gli occhi!
Non va per niente bene così.
e soprattutto rispetto ad un 150 non hanno grosse differenze di prestazioni, anzi penso che siamo praticamente uguali...
i 125 in autostrada che problemi danno?
rispetto ad un 151 che legalmente ci accede non hanno prestazioni molto diverse, e soprattutto penso che pochissima gente usi un 125 per fare 300km di autostrada, penso sia più per i brevi tratti urbani di tangenziale/autostrada, magari uno con un 125 dovrebbe fare 2km di autostrada/tangenziale per andare a lavoro e non la può fare...e così gira in auto....
a mio avviso, come le bici, dovrebbero avere una assicurazione...
Se un tizio con un monopattino o una bici mi viene addosso alla macchina chi mi ripaga dei danni se questa persona non lo fa?
magari mi trovo con un migliaio di € di danni da pagarmi perchè una bici o quello che sia non ha rispettato lo stop...
dalle mie parti siamo molto fortunati, ci sono parecchie strade con una pista ciclabile a lato, spesso ben tenuta e comunque praticabile e soprattutto riservata alle bici...
Bene, è pieno di str*** che stanno in strada, con la pista ciclabile a lato, e se provi a farlo notare si arrabbiano pure, perchè loro hanno una bici e non una macchina, peccato che se stai in strada, magari senza luci, e ti metto sotto perchè non ti vedo poi finisco nelle rogne io perchè tu pensi di poter fare quello che vuoi
Ad oggi sì, se venisse "fatto de botto", avresti ragione.
- Diminuiamo i motivi di distrazione alla guida
- Imponiamo alle macchine "Lane Assist" e affini come accessori di serie a tutte le automobili per aumentare la sicurezza
- Limitatore di velocità in base al GPS con un margine del 10%
Si può ragionare sotto questi termini, in altri paesi è normale avere la corsia bici a fianco a quelle auto.
senza contare i ciclisti con il cellulare in mano che distraendosi finirebbero nello spazio per le auto, e non sono pochi neanche quelli!
D'accordo su tutto tranne sullo spazio da dedicare a bordo strada. È troppo pericoloso se non protetto dalle auto perché c'è troppa gente distratta alla guida e ti prende sotto. Gente ovviamente distratta perché guida con il telefono in mano 😑
sono appena rientrato da Helsinki, dove i monopattini elettrici si possono noleggiare per strada tramite app e lasciare ovunque si voglia. ne girano tantissimi, senza problemi. ma la differenza abissale con noi è che là ogni strada ha la pedonale e ciclabile a fianco. in italia non ce ne sono, quindi.. dove andranno a circolare i monopattini?
E' necessario iniziare a regolamentare tutti i mezzi che circolano per strada, non solo le automobili e le moto/scooter.
- Numeri di telaio per bici e monopattini registrati ad una determinata persona per diminuire il fenomeno dei furti e della compravendita di merce rubata
- Assicurazione del mezzo in caso di danni a terzi anche per bici e monopattini o altro
- Controlli maggiori in tutte le città d'Italia per chi non rispetta il codice della strada, che deve valere per ogni mezzo che viaggia per la strada. Continuo a vedere st***i con il cellulare in mano mentre guidano, da quando sono nato che ci sono leggi che lo vietano, non è una questione di multe più salate o di sospensione/ritiro della patente
- Dedicare uno spazio a bordo strada, dove lo spazio lo consente, per tutti i mezzi non motorizzati(escluso i pedoni), per aumentare la sicurezza di chi guida biciclette e monopattini. Non parlo di ciclabili che fanno i giri tra i parchi per fare le passeggiate. Sarebbe sufficiente cambiare la segnaletica orizzontale
- ...
Bon, scusate lo sfogo
Pensa a quanti c0gli0ni vanno in autostrada tutti i giorni con la macchina e ti preoccupi dei 4 gatto che ci andranno con il 125
"Un incidente che riporta in auge la questione della sicurezza a bordo di questi mezzi definiti di "micromobilità""
No, non riporta in auge nessuna questione. Il tizio in monopattino non ha controllato la strada come dovrebbe fare ogni ciclista o pedone, quindi è colpa sua, punto.
Non vedo cosa c'entrino i monopattini elettrici in tutto questo
I monopattini dovrebbero stare in strada come le bici, non sui marciapiedi come i pedoni.
come sempre il tuo fanatismo ti chiude totalmente gli occhi.
ma vabbene cosi'.
sicuramente era un camion tesla con autopilot
Interisti terrapiattisti.
Cosa c'è di peggio ??
Si scherza eh non ingrugnatevi voi Interisti.
Un’assicurazione ci vorrebbe, tanto sarebbe una spesa minima. A me una volta hanno investito con una bicicletta e nel cadere ho strappato la camicia e rotto l’orologio, poca cosa che avevano un valore di un paio di centinaio di euro e nessuno mi ha pagato, ma se avessi avuto un’iphone in mano e si fosse rotto?
Evidentemente non sono riuscito a spiegarmi. Quello che ti devi segnare è che difficilmente uno rischierebbe la propria vita solo perchè non ha la targa, a differenza di chi la targa ce l'ha e sa che la vita non la rischia. A Milano (e immagino anche in molte altre città italiane) nella stragrande maggioranza dei casi, sono i ciclisti ad essere vittime delle auto, non il contrario.
Giustissimo che ci sia l'assicurazione e giustissimo che una persona debba avere la patente per guidare(basterebbe la patente B), sarei d'accordo anche per coloro che utilizzano la bicicletta non solo il monopattino.
Vabbè, il camion poteva anche investirlo perchè attraversava di corsa fuori dalle strisce...
Se ti viene addosso un pirla col monopattino e ti butta che dici?
Sono monopattini che possono arrivare a 25 km/h. Prova a immaginarti una monopattino anche solo a 15km/h con una persona che pesa 80Kg sopra che ne investe un'altra a piedi. Sul marciapiede ci dovrebbero stare solo i pedoni che passeggiano
Se cadi l'asfalto è duro anche a 5 km/h
quindi rischiare la vita li autorizza a comportarsi da deficienti, me lo segno.
Camminare invece di usare questi affari...
perchè se vai con un 1000 in autostrada non ti fai male in caso di incidente
È una questione anche di imbecillagine, se attraversi la strada senza dare precedenza , si ammazzava anche fosse stato a piedi o in bicicletta
Tutto sto casino quando basterebbe equipararli alle biciclette
Beh mica è il primo morto...
non ci riesco
i 125 posso accedere alle autostrade in tutti i paesi UE però.
IGN_mentale di yahoo answer?
dopo di te però
igiene mentale di yahoo answer?
Tra questi e i 125 in autostrada se ne vedranno di situazioni così. Bravi i nostri politici.
Con la differenza che coloro sprovvisti di targa rischiano la propria vita, non quella degli altri. A meno che la maggior parte dei ciclisti e pedoni acciaccati dalle auto non fossero solo dei novelli kamikaze
E per caso non hai anche sentito dire "la multa non me la faranno ma mica mi voglio suicidare"
io per esempio ho un paio di Skechers da 60 € con la suola in gel...
un f0tutto cuscino quando si cammina pure per 4-5 ore filate. Ma anzi, con 30 € si prendono pure ottime suolette in gel comodissime in modo da usare le proprie scarpe per motivi imprescindibili (es dress code)
Ogni volta che vado a Parigi in effetti noto che la situazione è veramente fuori controllo. Le "trotinette" (come li chiamano loro) sono ovunque parcheggiate e sfrecciano tra i turisti su aree pedonali, larghe piazze e marciapiedi, non rispettano i semafori rossi approfittando di non avere una targa...era inevitabile prima o poi che succedessero incidenti seri. Non oso immaginare in una città come Roma, dove aggiungi anche il fatto che il traffico è più disordinato e ci sono molte aree con buche o asfalto non perfetto o con pavè.
Francamente sui bambini e hoverboard, avrei da ridire pure io. I genitori spendono soldi per far fare attività sportiva ai propri figli, perché troppo sedentari. Però poi, gli comprano l'hoverboard per non farli affaticare quando vanno al centro commerciale
Davvero.
E si trovano di ottime anche a 30€.
maledetti interisti, lo sapevo che erano tutti pirati della strada XD
a parte gli scherzi, ho detto ciclisti perchè ho sentito già più volte dire "tanto sono in bici e le multe non me le fanno"
indubbiamente, pero' la mentalita' "il codice della strada vale solo per le cose con la targa" c'e' e molto diffusa
Ergo odi te stesso. Male figliolo, male. Amati. Amaci!
Anche automobilisti, motociclisti, scooteristi, interisti, etc etc
"la gente potrebbe tornare a camminare" tra l'altro ora esistono delle scarpe per camminare tanto ma talmente comode che sembra di camminare su dei cuscini, perciò non c'è neanche la solita scusa che usano "eh ma camminare è stancante, mi spacco i piedi..."
Non ci puoi fare niente, le velocità medie sono troppo basse per un altro tipo di casco.
In estate moriresti.
Non si può evitare tutto, bisogna fare attenzione, rispettare le regole, non essere avventati, usare comunque i mezzi per proteggersi ma per il resto "siamo sotto il cielo".
per me chiunque circoli sulla strade deve essere formato e assicurato altrimenti si facciano piste ad hoc per questi mezzi
Prova ad andare a 25-40 km/h con il casco delle biciclette e cadere...se picchi forte la testa, con quello della bici poco può fare.
Poi nella buona parte dei casi, ti va a pelo e non picchi neanche la testa (come è sempre successo a me).
Però vedi pure i ciclisti agonistici che si "uccidono" quando cadono...(e vanno pure loro molto veloci) con il casco da bicicletta normale.
Ma sei serio? Il casco delle biciclette va benissimo.
Arrivo a 70 km/h con la bici e uso il casco normale, questi sono bloccati a 25 km/h...
Quello sopra
Anche pure quello aperto tipo Jet può andare.
Ma quello tipo bici protegge poco la testa.
E comunque anche se cadi a 20 all'ora sull'asfalto bollente con la testa, ti fai gran male lo stesso (lo dico per esperienza che mi sono distrutto letteralmente in bici, assaggiando un bel pò di volte l'asfalto bollente).
Casco integrale sul monopattino? Dai.
non mi è nuova come situazione, ogni giorno vedo ciclisti che passano semafori o incroci fregandosene del codice della strada
Io auspico una diffusione capillare di questi mezzi, assieme alle moto e tricity.
Bisogna abolire le automobili il più possibile, la stragrande maggioranza delle automobili trasporta una persona, inquinano, rendono le città invivibili, richiedono nuovi parcheggi quando servirebbe più verde e più piazze, insomma, impigriscono, fanno ingrassare, rendono la gente nervosa, praticamente sono uno dei mali moderni.
Certo, per i lunghi percorsi o per trasportare più di 2 persone le automobili vanno benissimo, ma per il resto no.
Ovviamente, poi, la gente potrebbe tornare a camminare, ma capisco sia chiedere troppo.
Casco integrale e tartaruga e camion che ti investono a parte, se cadi non ci lasci le penne.
Chi mi cerca?
eeeeeeeeeeee sticazzi!
allora ti consiglio di sparire , c0@l10ne
odio l'umanità
Pensavo che si fosse scaricata la batteria e che il tizio fosse rimasto a piedi
Appena preso monopattino xiaomi, scopro che devo mandarlo indietro per il richiamo del difetto sullo snodo...
Senza dubbio. E comunque, con o senza regole ad hoc, un episodio del genere sarebbe successo in ogni caso, perchè a monte c'è la mancanza di buon senso e di rispetto per osservare tali regole.
Come il grande inventore
2 xiaomi posseduti via bluetooth
Io credevo fosse caduto
Tsè, pensavo si fossero scontrati 2 monopattini tra loro...
Mentali
Che problemi hai?
In pratica succedeva anche a piedi ed anche un casco integrale probabilmente nulla avrebbe potuto contro un camion (le cui ruote lasciano ben poco scampo).
Io sono favorevolissimo alla circolazione di questi cosi, anche sui marciapiedi in mancanza di ciclabili (con tutte le limitazioni del caso). Ovviamente buon senso ed educazione civica sono indispensabili. Ma questo in genere vale sempre per tutto.
invece di fare parcheggi inutili non sarebbe più comodo e ottimizzato fare piccoli spazi ogni tot metri/km dove ci sono armadietti stile scuole jap/usa dove poter posare il monopattino e magari ricaricarlo pure nel frattempo? ci sono monopattini che chiusi occupano pochissimo spazio, secondo me si ottimizzerebbero meglio si spazi piuttosto che sprecare spazio inutile creando parcheggi.
se fosse stato su una normalissima graziella non sarebbe successo?
cmq giusto che non debbano andare sui marciapiedi e li vieterei anche in aree pedonali...
finalmente, ora tocca ai bambini ciccioni con l'hoverboard