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Wi-Fi vs 5G: l'UE sempre più orientata verso il Wi-Fi come standard per le auto connesse

L'Europa sceglie il Wi-Fi come standard per le auto connesse

Wi-Fi vs 5G: l'UE sempre più orientata verso il Wi-Fi come standard per le auto connesse
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Simone Facchetti
Simone Facchetti
Pubblicato il 18 apr 2019

L'orientamento della Commissione Europea in merito allo standard da adottare per connettere tra di loro le automobili in circolazione era già stato espresso chiaramente lo scorso ottobre | Auto connesse: la Commissione Europea preferisce il Wi-Fi al 5G. Nella giornata di ieri ne abbiamo avuto un'ulteriore conferma: l'Europarlamento ha infatti bocciato il 5G a favore del "vecchio" Wi-Fi come standard obbligatorio in Unione Europea per le auto connesse. La scelta definitiva è comunque in mano ai 28 Paesi membri, che si riuniranno il prossimo 3 maggio. 

Niente da fare per il relatore Dominique Riquet, la cui obiezione deposta alla plenaria di Strasburgo è stata affossata con 270 voti a favore e 304 contrari. Secondo l'eurodeputato francese, nonché diversi stati membri tra cui la Finlandia e la Spagna, la decisione della Commissione – che favorirà grandi aziende come Volkswagen (che lo introdurrà di serie su tutte le auto da quest'anno), Renault e Toyota – viola il principio della neutralità tecnologica che ci si aspetta da Bruxelles. Il perché lo spiega Lise Fuhr, direttore generale di Etno: 

L'Europa non può essere competitiva con regole che impongono una sola tecnologia per le auto connesse. Sta ora agli stati membri assicurarsi che 4G e 5G possano rendere le nostre auto più competitive e più sicure. 

Schierata contro il voto a favore del Wi-Fi obbligatorio anche l'associazione dei consumatori italiana Codacons, per la quale si tratta di un'unica tecnologia che ha grandi limiti di sviluppo e non garantisce il futuro e la sicurezza. Secondo Codacons, inoltre, approvare frettolosamente questa proposta potrebbe avvantaggiare un solo player, il Gruppo Volkswagen, a scapito del mercato e della concorrenza. 

Il prossimo 3 maggio i 28 Stati membri si riuniranno con il gruppo di lavoro del Consiglio trasporti per valutare la questione: una maggioranza contraria sarà l'unico modo di impedire l'adozione obbligatoria del Wi-Fi in luogo della connettività 5G. 

Riprendendo quanto scritto a ottobre riguardo l'orientamento della Commissione Europea verso il Wi-Fi, la discussione tra i sostenitori delle due "fazioni" è aperta: i fautori dello standard ITS-G5 (Wi-Fi) sostengono che questo abbia il vantaggio di essere già stato testato e standardizzato in Europa. In più, essendo focalizzato sulla comunicazione tra veicoli, risulterebbe più efficiente nelle comunicazioni tempestive (per esempio in caso di incidente o in presenza sulla strada di un ostacolo da evitare).

Dall'altra parte, i sostenitori dello standard C-V2X (5G) parlano di un sistema "a prova di futuro", in grado di connettere non solo le auto ma anche i dispositivi nell’ambiente circostante e offrire applicazioni nell’ambito intrattenimento, monitoraggio del traffico e navigazione con una maggiore garanzia di velocità di trasmissione e affidabilità del segnale. L'orientamento verso il Wi-Fi, infine, metterebbe l'Europa in una condizione di svantaggio rispetto a USA e Cina, che vedono nel 5G l'unica vera via per connettere le auto nei prossimi anni, anche in vista di una standardizzazione della guida autonoma.

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Commenti Regolamento
L
LucaMW 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarà contento anche Tony Merlot

M
Magnitudine 01 Jan 1970 @ 00:00

Acqua tempo e sapone.

q
qandrav 01 Jan 1970 @ 00:00

se non sei in grado di comprendere quel che leggi evita di dare aria ai denti

c
csharpino 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che anche i 270 a favore non ti sanno dire la differenza...

D
Demv 01 Jan 1970 @ 00:00

L'importante è che sia efficiente.

t
talme94 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi?

t
talme94 01 Jan 1970 @ 00:00

Dalla parte del 5g ci sono comunque daimler e psa. Mica due aziende da poco

t
talme94 01 Jan 1970 @ 00:00

E invece per il wifi ti serve un modem del provider in comodato d'uso :D

T
Turk 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche con quelle non prettamente tecniche mica scherzano😂

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho mai detto che ho studiato infatti.
Peró, visto che sei stato così celere e conciso nel giudicare le mie opinioni, è evidente che sei un esperto in questo campo, quindi mi piacerebbe sentire la tua opinione sulla faccenda.
Magari, sempre se non ti scoccia scendere al livello di un ignorante come me, potresti anche istruire me e gli altri utenti sulle differenti applicazioni del 5g e del Wi-Fi in campo automobilistico.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

ma che senso ha???????

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Partiamo dal presupposto che far decidere ai politici o a persone a caso questioni tecniche che richiedono ampie conoscenza in materie specifiche è abbastanza ridicolo (coffcoffnucularecoffcoff)...
Conunque, personalmente la scelta che vedo più sensata sarebbe il 5g, ossia auto costantemente connesse alla rete ovunque esse siano.
Me ne frega ben poco di sapere che 30 metri più avanti c'è un incidente se lo posso vedere benissimo con i miei occhi...
Il Wi-Fi ha portata estremamente limitata e permette solo comunicazioni tra le singole automobili, il 5g, all'atto pratico, ha portata praticamente infinita, vista la sua diffusione futura, è una scelta molto più sensata. Senza contare la possibilità di poter inviare le informazioni in rete per renderle disponibili anche ad automobili distanti decine di km...

d
delpinsky 01 Jan 1970 @ 00:00

Le Germania detta legge in Europa dal punto di vista economico... e a quanto pare qui sembra che si voglia solo favorire VW. Andassero a chiedere a questi 304 euro-deputati contrari, quali sono le differenze tra Wi-Fi e 5G. Credo che giusto in 2 saprebbero rispondere. 😎

b
bldnx 01 Jan 1970 @ 00:00

Il punto è proprio questo, quando voti roba sulla quale non sai un ca**o di nulla ti fai del male

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

No. La comunicazione V2V si basa sull'interfaccia PC5 ed è diretta fra i veicoli (la rete cellulare serve per la comunicazione con altri oggetti, nell'interfaccia Uu)

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

C-V2X NON è 5g! (non solo)
Lo standard attuale è basato sulla release 14, ed applicabile già ora anche su modem 4G come stanno facendo in Cina.
In futuro ovviamente arriveranno le ottimizzazioni in 5g nelle release 15 e 16, ma rendere obbligatorio il wifi 11p è una mossa molto poco a prova di futuro

E
Esticbo 01 Jan 1970 @ 00:00

Io appoggio il Wi-Fi direct tra le macchine, se mettono il 5g sicuramente dovrai farti una sim con tanto di abbonamento

q
qandrav 01 Jan 1970 @ 00:00

Vien da ridere, mesi che OVUNQUE ci strappano i co glioni co sto 5g che sarà ovunque, auto connesse, demo di auto guidate col 5g e poi all'atto pratico i politici preferiscono il wifi

sarei curioso di sapere quanti dei 304 (270 voti a favore e 304 contrari) abbiano ricevuto regalino dai crucchi e quanti abbiano votato alla membro di segugio non sapendo manco cosa sia 5g/wifi

q
qandrav 01 Jan 1970 @ 00:00

"ora non più?"

Esatto, l'ennesimo assegno di volkswagen è arrivato ai politici europei quindi d'ora in poi il wifi è bello mentre il 5g brutto e cattivo

c
csharpino 01 Jan 1970 @ 00:00

Che bello quando i politici prendono decisioni politiche su questioni di natura prettamente tecnica....

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

è quello che mi chiedo da quando si parla di 5g. La maggior parte delle sue applicazioni ho sempre creduto che si potessero effettuare anche tramite wifi, ma mi è sempre stato ( a mio modo di vedere correttamente) risposto che il wifi ha limiti di numero di accessi e di copertura...ora non più?

M
Magnitudine 01 Jan 1970 @ 00:00

Oramai non serve più andare al mare,
Ovunque ci si trovi si può fare il bagno di onde ... elettromagnetiche.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Insomma una giungla ,vediamo cosa decidono.