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FCA: Maserati ambasciatrice delle elettriche | Le novità del piano industriale

Alfieri elettrica, SUV medio e ibride annunciate durante l'FCA Capital Market Day

FCA: Maserati ambasciatrice delle elettriche | Le novità del piano industriale
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Simone Facchetti
Simone Facchetti
Pubblicato il 1 giu 2018

Il piano industriale 2018-2022 di FCA parla chiaro: elettrificazione e connettività saranno le parole chiave per buona parte dei futuri modelli del colosso italo americano. Sorprendentemente, a fare la parte del leone nella rivoluzione elettrica ci sarà Maserati, ambasciatore delle future vetture a basso impatto ambientale  – e ad alto tasso emozionale – del Gruppo.

Durante l'FCA Capital Market Day tuttora in corso presso il Centro di Sperimentazione di Balocco, Maserati ha illustrato le tante novità attese nei prossimi quattro anni, a cominciare dalla più attesa, la Alfieri. La sportiva del Tridente, anticipata da un'affascinante concept car nel 2016, sarà dunque realtà. Non è ancora stato specificato quando, come del resto per tutti gli altri modelli, ma già il fatto che sia stata confermata ufficialmente rappresenta una buona notizia per investitori ed appassionati.

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Alfieri elettrica sfida Tesla e Porsche: 0-100 in 2 secondi

Alfieri – costruita su una nuova piattaforma modulare in alluminio con carrozzeria coupé e cabrio e baricentro basso, sarà offerta in versione totalmente elettrica, ibrida plug-in e probabilmente anche mild-hybrid. Da brivido le prestazioni della variante elettrica: da 0 a 100 km/h in circa 2 secondi, velocità massima superiore ai 300 km/h, trazione integrale "by wire" (anche per la plug-in) e sistema torque vectoring. Il tutto con un aggravio di peso di soli 175 kg rispetto ad un modello equivalente a benzina, e soprattutto con l'utilizzo di un'aerodinamica attiva, sullo stile di quanto già visto su Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio. 

Per tutte le elettriche del marchio, contraddistinte dalla denominazione Maserati Blu, il costruttore del Tridente garantirà una "lunga autonomia", grazie all'utilizzo di nuove batterie a 800 Volt, per intenderci lo stesso tipo di quelle utilizzate da Porsche per le sue future elettriche. Ed è proprio a Porsche (ma anche alle Tesla più performanti), che Maserati lancerà la sfida nei prossimi anni.

Tutte le nuove Maserati saranno elettrificate: si partirà da Alfieri, passando per una generazione completamente nuova di Quattroporte e anche del SUV Levante (queste anche 100% elettriche), oltre ad un SUV di medie dimensioni confermato oggi. Quest'ultimo, anticipato da un teaser, si mostra con un design più fluido e compatto rispetto a Levante. 

SUV medio, anche in versione Trofeo

Per questo modello, destinato a fare i volumi maggiori, non è prevista una variante 100% elettrica, ma solo ibrida plug-in. Costruito su una piattaforma modulare, avrà una distribuzione dei pesi 50/50 ed è già stato confermato anche in versione supersportiva Trofeo, da posizionare un gradino sotto al nuovo Levante Trofeo.

Il tutto avverrà in contemporanea con l'abbandono del diesel, sostituito appunto dai powertrain elettrici. Meno consumi, vero, ma soprattutto più prestazioni, anche grazie al contributo di Ferrari, che fornirà il proprio supporto nello sviluppo dei motori elettrici.

Maserati conta di poter vendere, nel 2022, 100.000 veicoli all'anno, raddoppiando in pratica i valori attuali pur mantenendo alto il margine di guadagno (15%).

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Commenti Regolamento
S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so, chiederò a mio padre questa sera che se ne intende.
Comunque sistemi di accumulazione per energia esistono, certo non sono proprio economici ma comunque devi mettere in conto che l'impianto per la ricarica tradizionale non è che sia proprio economico, oltre ad avere spese fisse molto più elevate se vuoi impiegare maggiore energia e soprattutto maggior amperaggio (che è il vero problema).

Comunque, io avevo impiegati 2.6kw/h, che dovrebbero ricaricare in circa una decina di ore un veicolo medio, con ovviamente la presa tradizionale Shuko a corrente tradizionale per uso casalingo.
Ora ho 6Kw, in parte li presto in parte li uso e in parte li vendo.
In teoria la velocità di ricarica dovrebbe essere superiore visto che aumenta anche l'amperaggio.

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

L'efficienza di un turbogas è del 44% se non erro, penso comprenda anche la trasformazione dell'energia da immettere in rete. Il discorso è lungo e complesso, non penso di poterne discutere più di tanto, non sono nel campo e "sommo" solo ciò che leggo ma il fv non può risolvere il problema, un parco auto di modeste dimensioni ha bisogno di svariati megawattora di potenza di picco, praticamente un parco fv (con il bel tempo). L'unico modo che si ha di risolvere il problema è bilanciare perfettamente le batterie delle altre auto anche per cedere la corrente, immagino. Come? Non lo so, sarà un grosso problema.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma tu mi stai mostrando soltanto la dispersione che avviene nel trasporto e distribuzione di energia...

All'interno del veicolo c'è altra dispersione di energia.

Certo, quello che si disperde nel complesso tra accumulazione mantenimento e conversione energetica è decisamente inferiore a quello termico ma è da aggiungere.

Insomma, quello che voglio dire è che se continuiamo con il gas alla fine i miglioramenti non saranno poi così eccessivi come si fa trasparire.

Ciò non significa che non ci siano vantaggi, delocalizzazione dell'inquinamento, modifica il modo in cui inquina, e c'è differenza tra metano e gasolio, un aggiornamento ad un impianto comporta miglioramenti del 10% in un colpo solo, mentre se migliori un motore per veicoli del 10% ci vogliono 20 anni per far sì che una parte consistente vada ad aggiornare, puoi imporre più obblighi, etc...

Ma quelli che voglio dire io è che se dobbiamo andare avanti è la volta buona per prendere due piccioni con una fava, perché ora ha davvero senso avere un impianto fotovoltaico, per ricaricare due veicoli o più elettrici, e quindi è bene spingere così, in modo da ridurre i distributori, utilizzare più energia pulita, e diciamolo, è anche molto comodo.
Considerando che questa scusa dell'auto elettrica si fa sentire anche su altri elementi, avendo un impianto elettrico fotovoltaico ovviamente utilizzerò quello per tutto...

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Le perdite sono nell'ordine del 10% medio: www .utilita. com/sala-stampa/news/articoli/articoli-14/perdite-di-rete-energia.html?page=6
Inoltre le auto elettriche permettono eventualmente di usare il surplus energetico derivante dal fotovoltaico e da tutte le altre energie rinnovabili. Anzi, si pensa di usare le batterie delle auto proprio per bilanciare al meglio la rete.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi permetto di intervenire in ritardo.

Posso darti d'accordo che un veicolo produca il 10%, e che una turbina ne produca il 40%.

Ma la turbina non ti genera energia dentro il veicolo.

L'energia deve essere portata ad un voltaggio altissimo per il trasporto, viene trasportata, viene riportata a valori accettabili per l'utilizzo, deve essere accumulata, deve essere rierogata e sfruttata.

Devi mettere in conto un'ulteriore perdita di efficienza non poco significativa, data da conversioni con oltre il 20% di perdita, accumulazione, e dispersioni in trasporto e mantenimento.

Alla fine in efficenza siamo li, almeno nei paese come l'Italia ch hanno una discreta linea delocalizzata.

Dove invece hanno una centrale a carbone che alimenta 2000m² e per trasportarlo alle zone periferiche ha enormi dispersioni aggiuntive.

Per fortuna, chi compra due auto elettriche, al 60% metterà pannelli solari o pale oliche ad uso cittadino(per i condomini o dove non si può mettere pannelli solari.)

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

"da qui a breve-brevissimo, l'energia green potrà alimentare ogni casa."
Ed è qui che secondo me ti sbagli. Come nell'articolo riportato, la Danimarca spera di arrivare nel 2030 al 50% di rinnovabili. E parliamo di un paese con metà della densità abitativa che abbiamo noi e con la possibilità di sfruttare molto bene l'eolico.
Se ricarichi la batteria col motore termico vai a peggiorare l'efficienza: ogni passaggio ti fa perdere efficienza, non guadagnarla. E' meglio che il motore termico muova la macchina e che la batteria si ricarichi sfruttando la dispersione di energia delle auto in altre situazioni (es. la frenata).

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse non ci stiamo capendo. Io non parlo che oggi IN TOTO puoi buttarti a capofitto nel ricavare totalmente energia da fonti rinnovabili, nessuno sano di mente può dirlo. Sto dicendo che da qui a breve-brevissimo, l'energia green potrà alimentare ogni casa. Per i veicoli a lunga percorrenza non c'è dubbio che al momento bisogna usare combustibile fossile ma è anche vero che in città una ibrida con almeno 20km di autonomia a batteria è fattibile nel breve periodo. Tra l'altro se la batteria viene caricata dal motore termico, si potrebbe raggiungere l'efficienza delle centrali elettriche.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah, vedi che abbandoni anche tu tutte le belle chiacchiere futuristiche?

Se mi parli di una società totalmente green, dove si va solo a rinnovabili, devi mettere in conto tutti i consumi del caso. Quella dell'auto elettrica è la necessità che sta diventando via via più diffusa (noi siamo parecchio indietro rispetto ad altri paesi europei come la Germania).

Ad oggi le centrali con fonti non rinnovabili sono fondamentali perché le rinnovabili non bastano. E non bastano per i problemi già citati: il fv (che è l'unica fonte domestica praticabile) richiede parecchio spazio sul tetto e sopperisce fino ad un certo punto ai bisogni del quotidiano. Le batterie sono un ottimo aiuto ma costano parecchio (cosa che dovrebbe cambiare in futuro) ed hanno comunque un ingombro (non elevato, certo, ma comunque presente).

Quindi alla fine la società continua a dipendere da fonti non rinnovabili salvo casi piuttosto rari e se ci si somma il problema di produzione e smaltimento delle batterie si torna all'origine della questione: Marchionne tutti i torti non li aveva. L'intera industria energetica non è pronta per l'auto elettrica di massa e l'intera filiera produttiva è ancora ben lontata dall'essere green al 100%.

Nota a margine: ricordavo bene, la Danimarca non va manco vicina all'avere solo energie rinnovabili.
ansa . it/canale_ambiente/notizie/energia/2018/05/08/danimarca-piano-energetico-prevede-50-rinnovabili-al-2030_dd3d61aa-a7fc-4feb-8685-d4117aa2f9f5.html

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Auto elettrica? Cioè vorresti spendere 30.000 euro in batterie, 30.000 in fv (perché come minimo devo farti un 30kwh) e 70.000 in auto elettriche ma vivi in una casa dove non hai spazio per 3 batterie ma hai un tetto da 300mq?
Io non ho mai parlato di auto elettrica.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei mai andato sul sito delle powerwall per vedere cosa ti serve davvero?
Per una casa di 60mq con condizionatore ed un'auto per la ricarica elettrica te ne servono 2. Pensa se inizi ad avere due auto elettriche in famiglia ed una casa più difficile da raffreddare.

Non si parla della possibilità di montarlo dentro un muro anche perché pesando 125 Kg ai 14cm di spessore devi probabilmente aggiungerci un minimo di struttura per poterlo fissare bene ed essendo alto più un 1m e largo poco meno devi beccare un muro pieno (perché quelli cavi non penso reggerebbero il peso) dove non passino tubi (e con quella superficie non è che hai tutto questo margine). Quindi lo metti fuori dai muri, magari con un mobile davanti, ma con quasi 20 cm di spazio dal muro, non proprio il massimo.

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

A meno di riempire casa di sportelli? Ma hai visto la batteria tesla che dimensioni ha?

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Voi chi?
Comunque devi ragionare in base a quello che un paese può fare. L'Italia sfrutta già al massimo le rinnovabili ad esclusione del solare ma non abbiamo né deserti né aree dedicabili al 100%. Gli impianti domestici possono sopperire alla bene e meglio alle necessità domestiche, ad oggi sono inadeguate per le necessità industriali. Le batterie che puoi mettere in casa (a meno di non rempirti di sportelli) servono a darti la possibilità di usare l'energia anche di notte (proprio nell'ottica di doverci ricaricare l'auto).
La Germania, come ogni altro paese intelligente, "dismette" le centrali a fine vita. Si parla di centrali che andavano spente comunque, ci piazzano l'annuncio solo per far sembrare la cosa eco. Non ricordo di aver mai letto di casi diversi.
Nel frattempo, visto che sono intelligenti, investono nella fusione, segno che delle rinnovabili si fidano fino ad un certo punto.

Non ho nulla contro il fv, anzi, ma ad oggi sono molto dubbioso sul fatto che in futuro basterà da solo a sopperire alla richiesta energetica della società. I miliardi investiti su fonti alternative indicano che non sono l'unico a pensarla così.

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

A sentire voi il fv era una scommessa persa. Le batterie le puoi mettere nel muro e mettere davanti uno sportello o un mobile. Esattamente come si fa per qualsiasi cosa infilata nel muro (cavi, valvole, ecc).
Che io sappia la Danimarca sta andando al 100% di rinnovabili da un po' ogni giorno. Avranno pure riempito il mare e le montagne di pale ma hanno energia (verde) gratis. La Germania che io sappia sta via via spegnendo le centrali atomiche, come il resto dell'Europa perché finalmente qualcuno ha capito che non hanno tutta sta gran convenienza se devi rispettare le norme. Vedremo come finirà, intanto il fv è accessibile a tutti.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

In nord Europa solo la Danimarca, se ben ricordo, è arrivata al 100% di rinnovabili (ma solo per alcuni periodi) e per il banalissimo motivo che hanno riempito il mare di pale eoliche. La Germania avrà anche il surplus ma le centrali nucleari continuano ad andare a pieno regime, così come la ricerca sulla fusione.
La batterie non le metti nelle intercapedini: se devi fare manutenzione che fai, sfondi il muro?
Quelle di usare le auto come smartgrid per ora è solo un'idea. Con i tempi di ricarica attuali è impensabile.
Quindi alla fine non è a sentire noi, ma rendersi conto di quello che è il reale stato tecnologico e quali siano le problematiche.

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Neppure le centrali elettriche le puoi mettere sul tetto, a differenza del fv che lo puoi mettere sui laghi, sui fiumi e sfruttare qualsiasi pensilina o superficie desertica. In più non ha bisogno di acqua per essere raffreddato. Le batterie le puoi inserire dentro un muro divisorio o, visto che le tesla sono grosse quanto un minifrigo, puoi metterle dove ti pare, anche sulle auto! E pensa un po', è proprio questa l'idea, usare le auto per una smartgrid elettrica! Strano poi tra l'altro che la Germania grazie alle rinnovabili ha un surplus elettrico e pensa che nel nord europa c'è chi va al 100% di rinnovabili, incredibile vero? Oh, a sentir voi non si può fare nulla, chissà com'è però, in tutto il mondo ci riescono! Non è che sopravvalutate troppo il vostro non sapere? No eh?

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ma devi anche renderti conto del fatto che il fotovoltaico non lo metti in tasca. I pannelli richiedono spazio e pure tanto. Un grattacielo col fotovoltaico non ci fa una mazza. In Texas hanno riempito il deserto di fotovoltaico e comunque necessitano di altre fonti.
Senza dubbio le batterie sono un ottimo modo per ottimizzare le risorse ma pure lì è inutile fare discorsi sulla pace nel mondo: la batterie ingombrano, devi metterle in qualche punto nella casa, fuori sono più esposte, dentro rischiano di riempirti cantine o garage. E nelle palazzine? E nei grattacieli?
Evitiamo le banalità, per favore.
Per le batterie comunque Tom's Hardware ha scritto parecchi articoli ma pure le vicissitudini di Tesla sono un ottimo esempio delle difficoltà di produzione delle batterie. Molte aziende come Renault stanno cercando modi per sfruttare batterie semi esauste proprio per rimandare il momento critico dello smaltimento.

m
mytom 01 Jan 1970 @ 00:00

Venderne 1000 solo in Italia sarebbe un successo clamoroso.

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Non diciamo corbellerie per piacere. Sulle batterie non metto bocca più di tanto perché non so esattamente cosa implica smaltire una batteria ma ho la sensazione che, visti i materiali usati, visto che si possono riusare, vista la loro durata, non sia un grosso problema.
Ma per il fotovoltaico (che ricordo, NON è l'unica energia verde disponibile e anzi è una delle minori) già oggi il costo del mwh prodotto è inferiore a molte "tecnologie" a combustibile fossile e non solo non è vero ciò che dici (in arabia vogliono impiantare pannelli per 200 mwh, scusa se è poco) ma il fatto che sia altamente modulabile (da pochi watt a megawatt) ne fa solo un bene se viene accoppiata alle batterie.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Le batterie hanno una lunga sequela di criticità per produzione e smaltimento. Non è minimamente vero che si riciclano senza problemi.
Quelle da te citate non sono soluzioni ma toppe per rendere più funzionale il fotovoltaico. Il rendimento dei pannelli è piuttosto basso e adatto principalmente per le abitazioni singole.

m
maxforum 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse si, ma hanno stile, quello che manca a tesla

C
Ciro Ruggiero 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece ne venderanno un botto io ho visto una bozza ed è un gioiello

m
matteventu 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma lo so perfettamente :)

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessun cuggino analfabeta, lo diceva la pubblicità, tanto da diventare opinione comune. Forse sei troppo giovane per sapere che tempo fa c'erano le caramelle a forma di sigaretta e le sigarette di cioccolato, dentro pacchetti del tutto simili a quelli delle vere sigarette ;)

https://uploads.disquscdn.c...

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d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Stava perdendo perché l'anno scorso siamo rimasti a secco quinfi pochissimo idroelettrico, diversamente da quest'anno (al momento). Se non ricordo male siamo dentro gli accordi di Parigi da anni, il nostro Green Power era già a "norma" da una vita.

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Le centrali a gas inquinano moolto meno della benzina, nulla inquina 0.
Le batterie si riciclano senza problemi ormai e anzi, vengono pure riusate.
Il nesso con l'energia verde c'è eccome, mica esiste solo il fotovoltaico eh! Inoltre si spingerebbe sulle tettoie solari, come già esistono in moltissimi posti. Senza contare poi che ricarichi mentre sei fuori e la sera la usi come stoccaggio (questa era una delle idee).

M
Markk 01 Jan 1970 @ 00:00

Haha incompetenti, ne venderanno un decimo al massimo, Tesla è avanti 5 anni, le Maserati sono obsolete.

T
Tom Smith 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho pronti i motori a carbone euro 8 al contrario di marchi più blasonati come Nissan e Mercedes

C
Carl zeiss 01 Jan 1970 @ 00:00

intanto la mazda ha giá pronti i diesel euro 6d-temp al contrario di case molto piú blasonate con fiat e vw

S
Stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Una volta elettrificata, non ci si potrà permettere nemmeno la punto. Al momento quel tipo di tecnologia è ancora costosa (batterie) e si può ammortizzare molto più facilmente il costo con auto di fascia elevata.

d
derapage 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ufficialmente, ma la voce gira anche sui giornali da fine 2016...
http://www.hdmotori.it/2016...

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ha mentito. Sosteneva che l'elettrico non andasse bene su larga scala ed è vero.
Al momento i piani sono tutti in ottica futura, ad oggi sarà la Maserati a diventare elettrica, non certo un'auto economica.

s
steek 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovete elettrificare la punto e la tipo, non sto modello che potranno permetterselo forse in 1000 in italia.

s
sassi 01 Jan 1970 @ 00:00

allora ammettiamo che ha mentito sapendo di mentire. io quando vedo del torbido cerco di starmene alla larga.

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, e (anche se è un capolavoro) era anche ora di dargli una degna erede.

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è una condizione di attrattività profondamente diversa tra Lancia e Alfa Romeo.
Quello che ha reso possibile quanto riuscito (in parte, ad oggi) con alfa romeo è ancora l'attrattività che il marchio possedeva, nonostante anni decisamente infausti per il marchio stesso.

Lancia non ha, e (forse) non ha mai avuto quella stessa attrattiva (parentesi rallystiche a parte, ma già viaggiavamo su una nicchia ben definita) che aveva Alfa Romeo all'estero.
Non si può pensare di vivacchiare con una line up (la sola ypsilon) di modelli pari a quella attuale, e soprattutto di rimanere confinati nel solo mercato italiano (son due anni già che si sono abbandonati i mercati europei).

Rischia di essere un doppione in ogni target di mercato, con l'aggravante di dover spendere 10 volte quanto si spende per gli altri per far risalire la (pessima) percezione del brand.
Nel mercato "basso" parte in svantaggio rispetto alla fiat stessa, in quello alto ha maserati e alfa romeo (perchè alfa romeo è li che sta andando).

Per carità, nessun od10 per il marchio (posseggo una delle ultime berline del brand), ma solo una presa di coscienza di quello che è il futuro del brand.
E a conti fatti, spero, sinceramente, in una fine piuttosto che in un riciclo continuo di modelli come si fa da 10 anni a questa parte.

(E per inciso al gruppo FCA serve necessariamente un po' di fuffa in più, oltre che ai contenuti tecnici)

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

chi le compra lo fa perchè ha i soldi, sai quanti che nel traffico di milano e roma vorrebbero mettersi a leggere comodamente il giornale o l'ipad (cosa che fanno già con tutti i rischi connessi)

C
CAIO MARIOZ 01 Jan 1970 @ 00:00

Spettacolo 😍

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Che poi i depositi temporanei raramente hanno misure di sicurezza idonee per un deposito permanente.

P
Pietro 01 Jan 1970 @ 00:00

Quoto

s
scasti 01 Jan 1970 @ 00:00

E aggiungerei: sarebbe anche ora che SOGIN si muovesse a comunicare la locazione del deposito di scorie permanente visto che ogni giorno non dico tonnellate ma quintali e quintali di scorie radioattive vengono prodotte da ospedali di medicina nucleare e trattamenti industriali (tra processi di sterilizzazione e vattelapesca) quindi sarebbe ora di decidere dove andare a metterli prima che i depositi temporanei diventino direttamente permanenti....

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è se si considera solo l'inquinamento dell'aria. I termovalorizzatori magari hanno ottimi filtri per l'aria, però intanto ci sono parecchi dubbi su tutta l'area.
Il nucleare ha sicuramente un impatto "comodo" perché l'unico tipo di inquinamento sono le scorie. Il problema è che quelle scorie vanno stockate estremamente bene perché altrimenti rischi un disastro ambientale che manco 50 milioni di auto concentrare in una sola città riescono a replicare vagamente.

s
scasti 01 Jan 1970 @ 00:00

Udite udite le mie parole o popolo di blogghisti senza meta.
Qui oggi assisterete alla predizione di Pdor-Nostradamus (sul nome devo ancora lavorare):

""""
Il computer quantistico arriverà prima delle auto elettriche utilitarie e
prima delle auto a guida autonoma.
""""

E
Enry 01 Jan 1970 @ 00:00

Come tutte le nuove tecnologie

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

Non in full Electric, però

s
scasti 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono d'accordissimo con te infatti mi sono ben visto dal definire la CO2 un inquinante (ho aggiunto il riferimento per idro e nucleare solo per far notare il plus delle due tecnologie che oltre a non inquinare non emettono nemmeno gas serra - a parte il vapore che oggi si sa essere un gas serra molto più pericolo della CO2 ma a quello rinunciare non si può) e mi sono anche ben visto dal riferirmi ai termovalorizzatori.
Però posso garantirti che tra le tecnologie da me citate l'inquinamento di aria e acqua è praticamente nullo.
Per concludere, l'ARPA ha stimato che l'inquinamento introdotto dai termovalorizzatori del bresciano è comunque minore di quello che si sarebbe avuto senza i sistemi di teleriscaldamento. Comunque io il latte del bresciano lo evito 😅

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

In che senso? Da un punto di vista stilistico?

C
Ciccioli 01 Jan 1970 @ 00:00

se ti piacciono le auto di 10 anni fa.

d
derapage 01 Jan 1970 @ 00:00

A8, Audi ''AI traffic jam pilot'' già omologato in Germania, in attesa di omologazione Europea a causa di una carenza di leggi a riguardo.

s
scasti 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh sì, è un po il contentino che si fanno per sentirsi bene con l'ambiente. C'è da dire che le case automobilistiche non sono il male...l'unico motivo per cui non producono utilitarie elettriche è che costa veramente troppo metterle ora su mercato e i margini di guadagno sarebbero spesso nulli o addirittura negativi. D'altronde come riporta l'articolo la sfida è a chi fa la macchina con più sprint. Anche la Tesla (di cui Elon Musk è visto da qualcuno su questo blog come il suo Lord and Saviour) non punta al mercato utilitario nemmeno con la model 3 ma già a quello successivo e loro non avevano neanche bisogno di adeguare gli impianti visto che partivano direttamente da zero.

T
Tom Smith 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedremo più elettriche ci saranno più sarò contento e più avrò scelta quando dovrò prendere la macchina.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è proprio così e basta vedere la zona di Brescia: tutti i termovalorizzatori hanno portato ad inquinamento di falde e terreni. Non è solo l'aria ad essere problematica.
Una centrale nucleare non emette CO2 ma emette scorie che sono inquinanti.

L'inquinamento in generale ha più forme e ridursi alla CO2 emessa nell'atmosfera è riduttivo.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Le vende ancora?

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Sulle 500, non su macchine da 100K+€

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Se leggi bene c'è scritto che questa avrà un livello 3

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Che auto ha audi di livello 3?

s
scasti 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh l'inquinamento di una centrale a gas è zero. Le centrali a carbone hanno linee di processamento dei fumi di scarico che rimuovono particolato, ossidi di azoto e vari solfati quindi l'inquinamento non è zero ma quasi. Centrali idroelettriche e nucleari non emettono ne inquinanti ne CO2. Centrali a idrocarburi che utilizzano motori a scoppio diversi dalle turbine hanno anche loro linee di processamento dei fumi che limitano l'emissione di inquinanti. La presenza di inquinanti nelle nostre arie oggi è da imputare a: esalazioni dei motori a scoppio per l'automotive; esalazioni delle caldaie (che molto spesso nelle grandi città sono ancora a gasolio); esalazioni dei processi industriali che non sono costretti ad applicare normative stringenti sui fumi di scarico.
In poche parole l'inquinamento da produzione di energia è quasi nullo qualsiasi sia la tecnologia applicata. E per le centrali a gas è totalmente nullo.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi andrà a sostituirla? :(

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Che sia più efficentef è vero.
P.S. l'Italia o almeno Enel sta perdendo sul verde rispetto al 2015

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Senza fondi non si può rilanciare il mercato basso.

Che poi marchionne ha fatto tantissimo per Fiat, la nuova serie 500 è ottima, la tipo bella comoda e molto economia, la Panda nuova è qualitivamente molto superiore, e tutti i i nuovi motori sono ottimi, dal 1.3(forse il migliore) a 2.2, cosa volevano di piu?
Guardate a quando produceva la 600, le panda fatte di plastica pura...

d
derapage 01 Jan 1970 @ 00:00

Audi avrà le elettriche a breve (2019) , così come BMW, entro il 2020 Tesla avrà concorrenti tecnologicamente uguali o superiori e con una qualità costruttiva 2 spanne sopra.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Queste cose le diceva a ottobre 2017. Dubito che non sapesse che a giugno avrebbe presentato una linea elettrica Maserati.
Il problema è che in parte le sue dichiarazioni sono state travisate.
Di sicuro in passato aveva altre priorità, anche perché il mercato elettrico continua ad essere un mercato di lusso.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Il futuro di Lancia al confine e quello SPORTIVO, come per alfa romeo.
Ma non per forza iper sportivo, ma sportivo nel senso auto da 30-60K€, solo così potrà fare qualcosa per farsi almeno conoscere allesall'es.(magari anche qualcosa di iper sportivo non fa male :) ).
Questo almeno per farsi conoscere ed affermare il marchio.

Alfa Romeo sotto la guida di Marchionne è cresciuta in modo decisivo non solo economicamente...

Per Lancia bisognerà fare la stessa cosa, purtroppo un processo per rendere un marchio di valore non è veloce, ma se ci sarà tempo, toccherà passare la Ypsilon a Fiat e rilanciare Lancia in chiave moderna e globale, come per Alfa...

Per ora bisogna mettere da parte fondi, pagare debiti, e lancia sta bene con Ypsilon, che è una Delle vetture che guadagna di piu in confronto alle spese, quando FCA potrà rilancerà anche quella, per ora hanno già fatto tanto con il gruppo Jeep e Alfa Romeo.

Guarda a proposito la Stelvio, forse il migliore SUV sulla fascia di prezzo, come venga superato da veicolo più scadente, ma col tempo sta recuperando, ora e salito del 176% in vendite e fa svariate migliaia di modelli al mese in Italia e sta vendendo anche all'estero.

Per jeep invece marchionne ha colto in pieno, mercato emergente, pochi veicoli ma commercializzati ovunque, grande Interesse... Ad ora Jepp traina gran parte di FCA

T
Tom Smith 01 Jan 1970 @ 00:00

Fidati che c'è ancora chi dice che è a benzina...

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Non proprio... Diciamo che è un 50 e 50 la storia è piena di aziende che hanno perso il treno per colpa di manager ottusi (essendo su un blog di tecnologia non si può non pensare a ms e Nokia) e quando il signor Marchionne diceva quelle cose credo che lo pensasse davvero, aveva dei debiti da risanare e una importante acquisizione da portare avanti non poteva certo sperperare danaro in sviluppi dubbi (anni fa l'elettrico non aveva l'importanza di oggi)...

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

La Maserati Levante dentro è molto carina dai... https://uploads.disquscdn.c...

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Una centrale elettrica che inquini 0? Mi pare improbabile.
Inoltre ho parlato esplicitamente delle batterie: produzione e smaltimento sono ad oggi dei problemi ambientali di grosso calibro.

Non vedo poi il nesso con l'energia verde in Italia: ad oggi non sarebbe minimamente in grado di soddisfare la domanda per i veicoli elettrici, considerato anche che i più li ricaricherebbero la notte.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, il lavoro con FCA è stato notevole. Non lo definirei genio ma come imprenditore è sicuramente capace.

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Sulla storia dei combustibili fossili ha detto una sciocchezza. A parte che ormai il 30% dell'energia italiana è verde (con picchi del 50%) ma una centrale elettrica lavora sempre al max dell'efficienza (un turbogas mi pare sia intorno al 40%) producendo 0 particolato se alimentata a gas (carbone e olio combustibile invece...) diversamente dal motore termico che non lavora quasi mai alla sua max efficienza.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà no: questi piani sono sempre pensati parecchio prima dell'uscita.
E' con le dichiarazioni che dicono sempre e comunque quello che conviene dire in quel momento, anche se sanno già che da lì a 6 mesi le cose cambieranno.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

La Tesla Model 3 costa parecchio ma parecchio meno di una Maserati o una Porsche.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ammissione è certa o è solo una "deduzione" del giornalista?
Perché è estremamente ma estremamente improbabile che ad ottobre non sapesse già del piano presentato oggi.

M
Marcomanni 01 Jan 1970 @ 00:00

Quante volte l'abbiamo sentita...

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì ma sarebbe anche un bene imparare a leggere pure il contenuto degli articoli invece di lanciare minacce verso il cielo.

«Questo è un progetto su cui Fca lavora, ma non è la soluzione per il futuro - ha affermato Marchionne in occasione della lectio magistralis - Stiamo lavorando su tutte le forme di auto elettrica, ma non possiamo ignorare alcuni elementi importanti», ha sottolineato portando ad esempio la Fiat “500 elettrica”:
«L'abbiamo lanciata cinque anni fa in California: per ogni 500 elettrica
venduta negli Usa perdiamo 20mila dollari», ha spiegato, definendo un
lancio su larga scala «un atto di masochismo». La questione chiave, ha continuato, è come viene prodotta l'energia: «Prima di pensare che i veicoli elettrici siano la soluzione, dobbiamo considerare tutto il ciclo di vita di queste vetture, infatti le emissioni di un'auto elettrica, quando l'energia è prodotta da
combustibili fossili, sono equivalenti a quelli di un altro tipo di auto». In questo senso, le auto elettriche sono «un'arma a doppio taglio».

In generale dal discorso sembra riferirsi più che altro al segmento di massa ed infatti di elettriche che costino meno di 25k non se ne vedono (e le Maserati partono da 70, 80k). Inoltre non è da escludere che queste Maserati servano più per non perdere potenziale clientela mentre si aspetta un rinnovo tecnologico.
Sul discorso ecologico tutti i torti non li ha e ad oggi la questione della produzione delle batterie è ancora critica per l'inquinamento.

s
sassi 01 Jan 1970 @ 00:00

e comunque se ora escono questi articoli significa che marchionne non ha avuto le idee molto chiare...

https://uploads.disquscdn.c...

m
matteventu 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma chi dice che il gasolio é il futuro? Chi?? Chi??????

Magari 20 anni fa, quando l'unica auto elettrica che potevi avere era la Peg Perego.

Ma é come dire che "dicevano che le sigarette facevano bene alla salute" perché lo diceva il cuggino analfabeta di mio nonno in carriola 70 anni fa.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

No, stava aspettando il commentatore di HDBlog per scoprirlo.

s
sassi 01 Jan 1970 @ 00:00

ti sarà sfuggito... ci sono articoli e video sull'argomento

l
looking47 01 Jan 1970 @ 00:00

Sulle piccole, e poi appunto, qualche anno fa

l
looking47 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiaro, ibrido sul breve-medio termine (5/8 anni).

m
matteventu 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi auguro assumano qualcuno da Alfa per il design degli interni.

Giulia e Stelvio sono le uniche auto FCA con interni guardabili, le altre fanno tutte vomitare.
Anche le Maserati, e lo fanno ancora di più se rapportate al prezzo.

Fuori, sono stupende.

V
Vash 3rr0r 01 Jan 1970 @ 00:00

Quella frase non l'ho considerata neppure perché non gli ho mai sentito fare dichiarazioni così faziose. Se fanno le sintesi di discorsi più ampi per farlo passare come terrorista è un altro discorso.

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualcuno riesce a capire che, al di fuori del confine nazionale, di lancia non vogliono vederne manco gratis?

Fiat continuerà a vendere panda, 500 ( e probabilmente anche tipo), auto non esattamente premium

s
sassi 01 Jan 1970 @ 00:00

se guardi la data c'è: ottobre 2017
e da ottobre 2017 la minaccia al pianeta non esiste più? ma dai...

D
Dr. Freudstein 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi compra Maserati e Porsche lo fa per il piacere di guidarle, l'ultima cosa che vuole è un autopilota.

V
Vash 3rr0r 01 Jan 1970 @ 00:00

Metti la data delle dichiarazioni. Non diceva che l'elettrico era il male assoluto. Diceva che non era il momento. E queste dichiarazioni le faceva dal 2015. Oggi può dire che da qui al 2025 è il momento di investire nelle elettriche. Non si è assolutamente frainteso, anzi.

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

Come sempre.

V
Vash 3rr0r 01 Jan 1970 @ 00:00

Se 3 persone comprano un auto a 20 mila euro, ne hai guadagnato 60mila. Se una persona compra una auto da 70 mila quanto guadagni?.
Inoltre nella fascia bassa i ricavi per veicolo sono ridicoli, troppa concorrenza e troppe offerte. Nella parte alta i margini sono più alti.

T
Tom Smith 01 Jan 1970 @ 00:00

Il futuro è a gasolio cit.

T
Tom Smith 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo ma è l'unica che riesce a coniugare queste 2 tecnologie

X
X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

Spettacolo!

I
Il Preside 01 Jan 1970 @ 00:00

Il genio affossatore dei marchi Lancia e Fiat.. Qualcuno ha spiegato al sig. Marchionne che la stragrande maggioranza della popolazione italiana non può certo permettersi una vettura premium?

s
sassi 01 Jan 1970 @ 00:00
B
BuBy 01 Jan 1970 @ 00:00

dai tempo al tempo... le innovazioni inizialmente sono tutte costose ,,

d
derapage 01 Jan 1970 @ 00:00

Parliamo infatti di una supercar elettrica non di una gamma completa. FCA non ha in programma auto elettriche per grandi numeri come aveva sostenuto in precedenza.

d
derapage 01 Jan 1970 @ 00:00

si parla di una vettura da 200-300k Euro... Non di utlitarie e mediogamma dove i costi delle batterie equivalgono all'intera vettura.

r
riccardik 01 Jan 1970 @ 00:00

avrebbero dovuto fare un restyle un po' serio, come linea è la più bella secondo me. spero che la alfieri sia all'altezza come eleganza

d
derapage 01 Jan 1970 @ 00:00

Per adesso l'unica auto con guida di livello 3 è Audi. quindi Tesla non è il top nemmeno su quello.

U
Utente9000 01 Jan 1970 @ 00:00

Non male la Alfieri, il design trae principio e ispirazione dall'Uomo Del Giappone?

d
derapage 01 Jan 1970 @ 00:00

anche Alfieri è prevista da tempo dato che la granturismo è la sportiva di lusso più vecchia in commercio (seppur sempre bellissima)

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Insomma l'elettrico è per ricchi nel mondo delle automobili

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

perdi i soldi perchè il pacco batterie da solo costa 15k €

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

un conto è macchina elettrica, un altro è macchina elettrica con guida autonoma

J
JoeMacMillan 01 Jan 1970 @ 00:00

Temo purtroppo che le full Electric siano quasi paradossalmente, connaturate solo per le supercar o quasi, visto che i costi ed i problemi di approvvigionamento sembrano difficilmente superabili. Però sono fiducioso che l'ibrido possa migliorare prestazioni ed emissioni sensibilmente.

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte la Alfieri, è andato tutto esattamente come si prevedeva da tempo

S
Svasatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Giulia é un esempio.

S
Svasatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha detto che non é il futuro e che bisogna adeguare prima il ciclo produttivo dell'energia.
Mi sembra niente di strano.
Genio confermo.

S
Svasatore 01 Jan 1970 @ 00:00

É un decimo di Bosch.
Comunque é tanta roba.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Leggi: in quel momento per FCA

N
Nick126 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed è vero, con la 500 elettrica perdeva (perde?) soldi.

Su queste ci sono ben altri margini e diventa più facile.
Inoltre i tempi passano e i costi si abbassano.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Con Maserati e Porsche che cominciano a lanciare top car elettriche, per Musk la vedo molto dura

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono industriali, cambiano idea come noi cambiamo le mutande in base a come gira il mercato... E sarebbe folle il contrario

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

dipende dal Marchio, la FIAT fa auto da massimo 30k€ elettrificarle, per ora, vorrebbe dire venderle in perdita, Maserati vende auto da 80k€ in sù

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finestre 01 Jan 1970 @ 00:00

Azzeccata la scelta della Maserati come marchio per introdurre l'elettrico sono davvero curioso di vedere i modelli funzionanti

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

perche', ora una persona deve avere un'etica professionale ed essere coerente con i suoi proclami? ma dove stiamo andando? ma perche' ci stiamo andando?

per fortuna che c'e' Quelo!

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

dipende su una macchina per tutti come la punto è una perdita di soldi, su auto da 100k € in su non più

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

non ha Bosch ma ha Magneti Marelli

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

e chi ha detto che e' la migliore auto della categoria?
forse dovresti aspettare magari che -esista- prima di definirla tale?

L
Lorenzo Mantovani 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma Marchinne a ottobre disse che l'elettrico è un'arma a doppio taglio e che bisogna puntare a qualche cos'altro! Articolo sul Sole24 Ore.Genio? Direi proprio di no!

s
salvo valastro 01 Jan 1970 @ 00:00

ma qualche anno fa marchionne non aveva detto che l'elettrico faceva perdere solo soldi?

S
Svasatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Che come al solito riesce a creare la migliore auto della categoria senza avere un gruppo come Bosch alle spalle.

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

scusa la domanda, genio esattamente per cosa?

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

per elettrificate intendono che c'e' un taser nelle maniglie delle portiere.

J
JoeMacMillan 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiacchiere per abbindolare qualche possibile partner, conoscendo i tempi di sviluppo FCA nn le vedremo prima del 2122...

S
Svasatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Marchionne genio come al solito.
Adesso voglio vedere gli haters piangere!
E io godo!

A
Alessio Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sta