FCA: Maserati ambasciatrice delle elettriche | Le novità del piano industriale

01 Giugno 2018 125

Il piano industriale 2018-2022 di FCA parla chiaro: elettrificazione e connettività saranno le parole chiave per buona parte dei futuri modelli del colosso italo americano. Sorprendentemente, a fare la parte del leone nella rivoluzione elettrica ci sarà Maserati, ambasciatore delle future vetture a basso impatto ambientale - e ad alto tasso emozionale - del Gruppo.

Durante l'FCA Capital Market Day tuttora in corso presso il Centro di Sperimentazione di Balocco, Maserati ha illustrato le tante novità attese nei prossimi quattro anni, a cominciare dalla più attesa, la Alfieri. La sportiva del Tridente, anticipata da un'affascinante concept car nel 2016, sarà dunque realtà. Non è ancora stato specificato quando, come del resto per tutti gli altri modelli, ma già il fatto che sia stata confermata ufficialmente rappresenta una buona notizia per investitori ed appassionati.

Alfieri elettrica sfida Tesla e Porsche: 0-100 in 2 secondi

Alfieri - costruita su una nuova piattaforma modulare in alluminio con carrozzeria coupé e cabrio e baricentro basso, sarà offerta in versione totalmente elettrica, ibrida plug-in e probabilmente anche mild-hybrid. Da brivido le prestazioni della variante elettrica: da 0 a 100 km/h in circa 2 secondi, velocità massima superiore ai 300 km/h, trazione integrale "by wire" (anche per la plug-in) e sistema torque vectoring. Il tutto con un aggravio di peso di soli 175 kg rispetto ad un modello equivalente a benzina, e soprattutto con l'utilizzo di un'aerodinamica attiva, sullo stile di quanto già visto su Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio.

Per tutte le elettriche del marchio, contraddistinte dalla denominazione Maserati Blu, il costruttore del Tridente garantirà una "lunga autonomia", grazie all'utilizzo di nuove batterie a 800 Volt, per intenderci lo stesso tipo di quelle utilizzate da Porsche per le sue future elettriche. Ed è proprio a Porsche (ma anche alle Tesla più performanti), che Maserati lancerà la sfida nei prossimi anni.

Tutte le nuove Maserati saranno elettrificate: si partirà da Alfieri, passando per una generazione completamente nuova di Quattroporte e anche del SUV Levante (queste anche 100% elettriche), oltre ad un SUV di medie dimensioni confermato oggi. Quest'ultimo, anticipato da un teaser, si mostra con un design più fluido e compatto rispetto a Levante.

SUV medio, anche in versione Trofeo

Per questo modello, destinato a fare i volumi maggiori, non è prevista una variante 100% elettrica, ma solo ibrida plug-in. Costruito su una piattaforma modulare, avrà una distribuzione dei pesi 50/50 ed è già stato confermato anche in versione supersportiva Trofeo, da posizionare un gradino sotto al nuovo Levante Trofeo.

Il tutto avverrà in contemporanea con l'abbandono del diesel, sostituito appunto dai powertrain elettrici. Meno consumi, vero, ma soprattutto più prestazioni, anche grazie al contributo di Ferrari, che fornirà il proprio supporto nello sviluppo dei motori elettrici.

Maserati conta di poter vendere, nel 2022, 100.000 veicoli all'anno, raddoppiando in pratica i valori attuali pur mantenendo alto il margine di guadagno (15%).

La riconferma di un'azienda che cerca l'equilibrio tra prestazioni al top e prezzo competitivo? OnePlus 6T, in offerta oggi da Clicksmart a 469 euro oppure da Amazon a 549 euro.

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Commenti

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Simone

Non so, chiederò a mio padre questa sera che se ne intende.
Comunque sistemi di accumulazione per energia esistono, certo non sono proprio economici ma comunque devi mettere in conto che l'impianto per la ricarica tradizionale non è che sia proprio economico, oltre ad avere spese fisse molto più elevate se vuoi impiegare maggiore energia e soprattutto maggior amperaggio (che è il vero problema).

Comunque, io avevo impiegati 2.6kw/h, che dovrebbero ricaricare in circa una decina di ore un veicolo medio, con ovviamente la presa tradizionale Shuko a corrente tradizionale per uso casalingo,

deepdark

L'efficienza di un turbogas è del 44% se non erro, penso comprenda anche la trasformazione dell'energia da immettere in rete. Il discorso è lungo e complesso, non penso di poterne discutere più di tanto, non sono nel campo e "sommo" solo ciò che leggo ma il fv non può risolvere il problema, un parco auto di modeste dimensioni ha bisogno di svariati megawattora di potenza di picco, praticamente un parco fv (con il bel tempo). L'unico modo che si ha di risolvere il problema è bilanciare perfettamente le batterie delle altre auto anche per cedere la corrente, immagino. Come? Non lo so, sarà un grosso problema.

Simone

Ma tu mi stai mostrando soltanto la dispersione che avviene nel trasporto e distribuzione di energia...

All'interno del veicolo c'è altra dispersione di energia.

Certo, quello che si disperde nel complesso tra accumulazione mantenimento e conversione energetica è decisamente inferiore a quello termico ma è da aggiungere.

Insomma, quello che voglio dire è che se continuiamo con il gas alla fine i miglioramenti non saranno poi così eccessivi come si fa trasparire.

Ciò non significa che non ci siano vantaggi, delocalizzazione dell'inquinamento, modifica il modo in cui inquina, e c'è differenza tra metano e gasolio, un aggiornamento ad un impianto comporta miglioramenti del 10% in un colpo solo, mentre se migliori un motore per veicoli del 10% ci vogliono 20 anni per far sì che una parte consistente vada ad aggiornare, puoi imporre più obblighi, etc...

Ma quelli che voglio dire io è che se dobbiamo andare avanti è la volta buona per prendere due piccioni con una fava, perché ora ha davvero senso avere un impianto fotovoltaico, per ricaricare due veicoli o più elettrici, e quindi è bene spingere così, in modo da ridurre i distributori, utilizzare più energia pulita, e diciamolo, è anche molto comodo.
Considerando che questa scusa dell'auto elettrica si fa sentire anche su altri elementi, avendo un impianto elettrico fotovoltaico ovviamente utilizzerò quello per tutto...

deepdark

Le perdite sono nell'ordine del 10% medio: www .utilita. com/sala-stampa/news/articoli/articoli-14/perdite-di-rete-energia.html?page=6
Inoltre le auto elettriche permettono eventualmente di usare il surplus energetico derivante dal fotovoltaico e da tutte le altre energie rinnovabili. Anzi, si pensa di usare le batterie delle auto proprio per bilanciare al meglio la rete.

Simone

Mi permetto di intervenire in ritardo.

Posso darti d'accordo che un veicolo produca il 10%, e che una turbina ne produca il 40%.

Ma la turbina non ti genera energia dentro il veicolo.

L'energia deve essere portata ad un voltaggio altissimo per il trasporto, viene trasportata, viene riportata a valori accettabili per l'utilizzo, deve essere accumulata, deve essere rierogata e sfruttata.

Devi mettere in conto un'ulteriore perdita di efficienza non poco significativa, data da conversioni con oltre il 20% di perdita, accumulazione, e dispersioni in trasporto e mantenimento.

Alla fine in efficenza siamo li, almeno nei paese come l'Italia ch hanno una discreta linea delocalizzata.

Dove invece hanno una centrale a carbone che alimenta 2000m² e per trasportarlo alle zone periferiche ha enormi dispersioni aggiuntive.

Per fortuna, chi compra due auto elettriche, al 60% metterà pannelli solari o pale oliche ad uso cittadino(per i condomini o dove non si può mettere pannelli solari.)

DeeoK

"da qui a breve-brevissimo, l'energia green potrà alimentare ogni casa."
Ed è qui che secondo me ti sbagli. Come nell'articolo riportato, la Danimarca spera di arrivare nel 2030 al 50% di rinnovabili. E parliamo di un paese con metà della densità abitativa che abbiamo noi e con la possibilità di sfruttare molto bene l'eolico.
Se ricarichi la batteria col motore termico vai a peggiorare l'efficienza: ogni passaggio ti fa perdere efficienza, non guadagnarla. E' meglio che il motore termico muova la macchina e che la batteria si ricarichi sfruttando la dispersione di energia delle auto in altre situazioni (es. la frenata).

deepdark

Forse non ci stiamo capendo. Io non parlo che oggi IN TOTO puoi buttarti a capofitto nel ricavare totalmente energia da fonti rinnovabili, nessuno sano di mente può dirlo. Sto dicendo che da qui a breve-brevissimo, l'energia green potrà alimentare ogni casa. Per i veicoli a lunga percorrenza non c'è dubbio che al momento bisogna usare combustibile fossile ma è anche vero che in città una ibrida con almeno 20km di autonomia a batteria è fattibile nel breve periodo. Tra l'altro se la batteria viene caricata dal motore termico, si potrebbe raggiungere l'efficienza delle centrali elettriche.

DeeoK

Ah, vedi che abbandoni anche tu tutte le belle chiacchiere futuristiche?

Se mi parli di una società totalmente green, dove si va solo a rinnovabili, devi mettere in conto tutti i consumi del caso. Quella dell'auto elettrica è la necessità che sta diventando via via più diffusa (noi siamo parecchio indietro rispetto ad altri paesi europei come la Germania).

Ad oggi le centrali con fonti non rinnovabili sono fondamentali perché le rinnovabili non bastano. E non bastano per i problemi già citati: il fv (che è l'unica fonte domestica praticabile) richiede parecchio spazio sul tetto e sopperisce fino ad un certo punto ai bisogni del quotidiano. Le batterie sono un ottimo aiuto ma costano parecchio (cosa che dovrebbe cambiare in futuro) ed hanno comunque un ingombro (non elevato, certo, ma comunque presente).

Quindi alla fine la società continua a dipendere da fonti non rinnovabili salvo casi piuttosto rari e se ci si somma il problema di produzione e smaltimento delle batterie si torna all'origine della questione: Marchionne tutti i torti non li aveva. L'intera industria energetica non è pronta per l'auto elettrica di massa e l'intera filiera produttiva è ancora ben lontata dall'essere green al 100%.

Nota a margine: ricordavo bene, la Danimarca non va manco vicina all'avere solo energie rinnovabili.
ansa . it/canale_ambiente/notizie/energia/2018/05/08/danimarca-piano-energetico-prevede-50-rinnovabili-al-2030_dd3d61aa-a7fc-4feb-8685-d4117aa2f9f5.html

deepdark

Auto elettrica? Cioè vorresti spendere 30.000 euro in batterie, 30.000 in fv (perché come minimo devo farti un 30kwh) e 70.000 in auto elettriche ma vivi in una casa dove non hai spazio per 3 batterie ma hai un tetto da 300mq?
Io non ho mai parlato di auto elettrica.

DeeoK

Sei mai andato sul sito delle powerwall per vedere cosa ti serve davvero?
Per una casa di 60mq con condizionatore ed un'auto per la ricarica elettrica te ne servono 2. Pensa se inizi ad avere due auto elettriche in famiglia ed una casa più difficile da raffreddare.

Non si parla della possibilità di montarlo dentro un muro anche perché pesando 125 Kg ai 14cm di spessore devi probabilmente aggiungerci un minimo di struttura per poterlo fissare bene ed essendo alto più un 1m e largo poco meno devi beccare un muro pieno (perché quelli cavi non penso reggerebbero il peso) dove non passino tubi (e con quella superficie non è che hai tutto questo margine). Quindi lo metti fuori dai muri, magari con un mobile davanti, ma con quasi 20 cm di spazio dal muro, non proprio il massimo.

deepdark

A meno di riempire casa di sportelli? Ma hai visto la batteria tesla che dimensioni ha?

DeeoK

Voi chi?
Comunque devi ragionare in base a quello che un paese può fare. L'Italia sfrutta già al massimo le rinnovabili ad esclusione del solare ma non abbiamo né deserti né aree dedicabili al 100%. Gli impianti domestici possono sopperire alla bene e meglio alle necessità domestiche, ad oggi sono inadeguate per le necessità industriali. Le batterie che puoi mettere in casa (a meno di non rempirti di sportelli) servono a darti la possibilità di usare l'energia anche di notte (proprio nell'ottica di doverci ricaricare l'auto).
La Germania, come ogni altro paese intelligente, "dismette" le centrali a fine vita. Si parla di centrali che andavano spente comunque, ci piazzano l'annuncio solo per far sembrare la cosa eco. Non ricordo di aver mai letto di casi diversi.
Nel frattempo, visto che sono intelligenti, investono nella fusione, segno che delle rinnovabili si fidano fino ad un certo punto.

Non ho nulla contro il fv, anzi, ma ad oggi sono molto dubbioso sul fatto che in futuro basterà da solo a sopperire alla richiesta energetica della società. I miliardi investiti su fonti alternative indicano che non sono l'unico a pensarla così.

deepdark

A sentire voi il fv era una scommessa persa. Le batterie le puoi mettere nel muro e mettere davanti uno sportello o un mobile. Esattamente come si fa per qualsiasi cosa infilata nel muro (cavi, valvole, ecc).
Che io sappia la Danimarca sta andando al 100% di rinnovabili da un po' ogni giorno. Avranno pure riempito il mare e le montagne di pale ma hanno energia (verde) gratis. La Germania che io sappia sta via via spegnendo le centrali atomiche, come il resto dell'Europa perché finalmente qualcuno ha capito che non hanno tutta sta gran convenienza se devi rispettare le norme. Vedremo come finirà, intanto il fv è accessibile a tutti.

DeeoK

In nord Europa solo la Danimarca, se ben ricordo, è arrivata al 100% di rinnovabili (ma solo per alcuni periodi) e per il banalissimo motivo che hanno riempito il mare di pale eoliche. La Germania avrà anche il surplus ma le centrali nucleari continuano ad andare a pieno regime, così come la ricerca sulla fusione.
La batterie non le metti nelle intercapedini: se devi fare manutenzione che fai, sfondi il muro?
Quelle di usare le auto come smartgrid per ora è solo un'idea. Con i tempi di ricarica attuali è impensabile.
Quindi alla fine non è a sentire noi, ma rendersi conto di quello che è il reale stato tecnologico e quali siano le problematiche.

deepdark

Neppure le centrali elettriche le puoi mettere sul tetto, a differenza del fv che lo puoi mettere sui laghi, sui fiumi e sfruttare qualsiasi pensilina o superficie desertica. In più non ha bisogno di acqua per essere raffreddato. Le batterie le puoi inserire dentro un muro divisorio o, visto che le tesla sono grosse quanto un minifrigo, puoi metterle dove ti pare, anche sulle auto! E pensa un po', è proprio questa l'idea, usare le auto per una smartgrid elettrica! Strano poi tra l'altro che la Germania grazie alle rinnovabili ha un surplus elettrico e pensa che nel nord europa c'è chi va al 100% di rinnovabili, incredibile vero? Oh, a sentir voi non si può fare nulla, chissà com'è però, in tutto il mondo ci riescono! Non è che sopravvalutate troppo il vostro non sapere? No eh?

DeeoK

Si, ma devi anche renderti conto del fatto che il fotovoltaico non lo metti in tasca. I pannelli richiedono spazio e pure tanto. Un grattacielo col fotovoltaico non ci fa una mazza. In Texas hanno riempito il deserto di fotovoltaico e comunque necessitano di altre fonti.
Senza dubbio le batterie sono un ottimo modo per ottimizzare le risorse ma pure lì è inutile fare discorsi sulla pace nel mondo: la batterie ingombrano, devi metterle in qualche punto nella casa, fuori sono più esposte, dentro rischiano di riempirti cantine o garage. E nelle palazzine? E nei grattacieli?
Evitiamo le banalità, per favore.
Per le batterie comunque Tom's Hardware ha scritto parecchi articoli ma pure le vicissitudini di Tesla sono un ottimo esempio delle difficoltà di produzione delle batterie. Molte aziende come Renault stanno cercando modi per sfruttare batterie semi esauste proprio per rimandare il momento critico dello smaltimento.

mytom

Venderne 1000 solo in Italia sarebbe un successo clamoroso.

deepdark

Non diciamo corbellerie per piacere. Sulle batterie non metto bocca più di tanto perché non so esattamente cosa implica smaltire una batteria ma ho la sensazione che, visti i materiali usati, visto che si possono riusare, vista la loro durata, non sia un grosso problema.
Ma per il fotovoltaico (che ricordo, NON è l'unica energia verde disponibile e anzi è una delle minori) già oggi il costo del mwh prodotto è inferiore a molte "tecnologie" a combustibile fossile e non solo non è vero ciò che dici (in arabia vogliono impiantare pannelli per 200 mwh, scusa se è poco) ma il fatto che sia altamente modulabile (da pochi watt a megawatt) ne fa solo un bene se viene accoppiata alle batterie.

DeeoK

Le batterie hanno una lunga sequela di criticità per produzione e smaltimento. Non è minimamente vero che si riciclano senza problemi.
Quelle da te citate non sono soluzioni ma toppe per rendere più funzionale il fotovoltaico. Il rendimento dei pannelli è piuttosto basso e adatto principalmente per le abitazioni singole.

maxforum

Forse si, ma hanno stile, quello che manca a tesla

Ciro Ruggiero

Invece ne venderanno un botto io ho visto una bozza ed è un gioiello

matteventu

Ma lo so perfettamente :)

Tony Musone

Nessun cuggino analfabeta, lo diceva la pubblicità, tanto da diventare opinione comune. Forse sei troppo giovane per sapere che tempo fa c'erano le caramelle a forma di sigaretta e le sigarette di cioccolato, dentro pacchetti come le sigarette vere ;)

https://uploads.disquscdn.c...

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deepdark

Stava perdendo perché l'anno scorso siamo rimasti a secco quinfi pochissimo idroelettrico, diversamente da quest'anno (al momento). Se non ricordo male siamo dentro gli accordi di Parigi da anni, il nostro Green Power era già a "norma" da una vita.

deepdark

Le centrali a gas inquinano moolto meno della benzina, nulla inquina 0.
Le batterie si riciclano senza problemi ormai e anzi, vengono pure riusate.
Il nesso con l'energia verde c'è eccome, mica esiste solo il fotovoltaico eh! Inoltre si spingerebbe sulle tettoie solari, come già esistono in moltissimi posti. Senza contare poi che ricarichi mentre sei fuori e la sera la usi come stoccaggio (questa era una delle idee).

Markk

Haha incompetenti, ne venderanno un decimo al massimo, Tesla è avanti 5 anni, le Maserati sono obsolete.

Tom Smith

Io ho pronti i motori a carbone euro 8 al contrario di marchi più blasonati come Nissan e Mercedes

Carl zeiss

intanto la mazda ha giá pronti i diesel euro 6d-temp al contrario di case molto piú blasonate con fiat e vw

Stefano

Una volta elettrificata, non ci si potrà permettere nemmeno la punto. Al momento quel tipo di tecnologia è ancora costosa (batterie) e si può ammortizzare molto più facilmente il costo con auto di fascia elevata.

derapage

Non ufficialmente, ma la voce gira anche sui giornali da fine 2016...

DeeoK

Non ha mentito. Sosteneva che l'elettrico non andasse bene su larga scala ed è vero.
Al momento i piani sono tutti in ottica futura, ad oggi sarà la Maserati a diventare elettrica, non certo un'auto economica.

steek

Dovete elettrificare la punto e la tipo, non sto modello che potranno permetterselo forse in 1000 in italia.

sassi

allora ammettiamo che ha mentito sapendo di mentire. io quando vedo del torbido cerco di starmene alla larga.

marcoar

Si, e (anche se è un capolavoro) era anche ora di dargli una degna erede.

marcoar

C'è una condizione di attrattività profondamente diversa tra Lancia e Alfa Romeo.
Quello che ha reso possibile quanto riuscito (in parte, ad oggi) con alfa romeo è ancora l'attrattività che il marchio possedeva, nonostante anni decisamente infausti per il marchio stesso.

Lancia non ha, e (forse) non ha mai avuto quella stessa attrattiva (parentesi rallystiche a parte, ma già viaggiavamo su una nicchia ben definita) che aveva Alfa Romeo all'estero.
Non si può pensare di vivacchiare con una line up (la sola ypsilon) di modelli pari a quella attuale, e soprattutto di rimanere confinati nel solo mercato italiano (son due anni già che si sono abbandonati i mercati europei).

Rischia di essere un doppione in ogni target di mercato, con l'aggravante di dover spendere 10 volte quanto si spende per gli altri per far risalire la (pessima) percezione del brand.

Per carità, nessun od10 per il marchio (posseggo una delle ultime berline del brand), ma solo una presa di coscienza di quello che è il futuro del brand.
E a conti fatti, spero, sinceramente, in una fine piuttosto che in un riciclo continuo di modelli come si fa da 10 anni a questa parte.

Massi91

chi le compra lo fa perchè ha i soldi, sai quanti che nel traffico di milano e roma vorrebbero mettersi a leggere comodamente il giornale o l'ipad (cosa che fanno già con tutti i rischi connessi)

CAIO MARIOZ

Spettacolo

DeeoK

Che poi i depositi temporanei raramente hanno misure di sicurezza idonee per un deposito permanente.

Pietro

Quoto

scasti

E aggiungerei: sarebbe anche ora che SOGIN si muovesse a comunicare la locazione del deposito di scorie permanente visto che ogni giorno non dico tonnellate ma quintali e quintali di scorie radioattive vengono prodotte da ospedali di medicina nucleare e trattamenti industriali (tra processi di sterilizzazione e vattelapesca) quindi sarebbe ora di decidere dove andare a metterli prima che i depositi temporanei diventino direttamente permanenti....

DeeoK

Il problema è se si considera solo l'inquinamento dell'aria. I termovalorizzatori magari hanno ottimi filtri per l'aria, però intanto ci sono parecchi dubbi su tutta l'area.
Il nucleare ha sicuramente un impatto "comodo" perché l'unico tipo di inquinamento sono le scorie. Il problema è che quelle scorie vanno stockate estremamente bene perché altrimenti rischi un disastro ambientale che manco 50 milioni di auto concentrare in una sola città riescono a replicare vagamente.

scasti

Udite udite le mie parole o popolo di blogghisti senza meta.
Qui oggi assisterete alla predizione di Pdor-Nostradamus (sul nome devo ancora lavorare):

""""
Il computer quantistico arriverà prima delle auto elettriche utilitarie e
prima delle auto a guida autonoma.
""""

Enry

Come tutte le nuove tecnologie

marcoar

Non in full Electric, però

scasti

Sono d'accordissimo con te infatti mi sono ben visto dal definire la CO2 un inquinante (ho aggiunto il riferimento per idro e nucleare solo per far notare il plus delle due tecnologie che oltre a non inquinare non emettono nemmeno gas serra - a parte il vapore che oggi si sa essere un gas serra molto più pericolo della CO2 ma a quello rinunciare non si può) e mi sono anche ben visto dal riferirmi ai termovalorizzatori.
Però posso garantirti che tra le tecnologie da me citate l'inquinamento di aria e acqua è praticamente nullo.
Per concludere, l'ARPA ha stimato che l'inquinamento introdotto dai termovalorizzatori del bresciano è comunque minore di quello che si sarebbe avuto senza i sistemi di teleriscaldamento. Comunque io il latte del bresciano lo evito

Simone

In che senso? Da un punto di vista stilistico?

Ciccioli

se ti piacciono le auto di 10 anni fa.

derapage

A8, Audi ''AI traffic jam pilot'' già omologato in Germania, in attesa di omologazione Europea a causa di una carenza di leggi a riguardo.

scasti

Beh sì, è un po il contentino che si fanno per sentirsi bene con l'ambiente. C'è da dire che le case automobilistiche non sono il male...l'unico motivo per cui non producono utilitarie elettriche è che costa veramente troppo metterle ora su mercato e i margini di guadagno sarebbero spesso nulli o addirittura negativi. D'altronde come riporta l'articolo la sfida è a chi fa la macchina con più sprint. Anche la Tesla (di cui Elon Musk è visto da qualcuno su questo blog come il suo Lord and Saviour) non punta al mercato utilitario nemmeno con la model 3 ma già a quello successivo e loro non avevano neanche bisogno di adeguare gli impianti visto che partivano direttamente da zero.

Tom Smith

Vedremo più elettriche ci saranno più sarò contento e più avrò scelta quando dovrò prendere la macchina.

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