Nuance Dragon Drive: l'IA legge lo sguardo | CES 2018

08 Gennaio 2018 6

Al CES 2018 non poteva mancare Nuance, l'azienda americana specializzata nei servizi di riconoscimento vocale, famosa per il suo assistente digitale per auto Dragon Drive, che alla manifestazione di Las Vegas arriva in una versione ulteriormente evoluta: qui, grazie all'Intelligenza Artificiale, il sistema è in grado di riconoscere non solo la voce, ma anche lo sguardo dei passeggeri, migliorando sensibilmente l'esperienza utente nell'auto connessa.


L'Intelligenza Artificiale di Dragon Drive, vista in azione all'ultimo Salone di Francoforte, si evolve ulteriormente grazie all'integrazione del riconoscimento del linguaggio parlato con quello non verbale, tra cui il rilevamento dello sguardo dei passeggeri. Questo consente nuove funzionalità utili: basta guardare fuori dall'auto e il sistema riconosce il punto in cui stiamo guardando e ci fornisce informazioni su quel posto/oggetto. Un esempio? Il conducente può guardare verso un ristorante e chiedere "chiama quel ristorante" oppure "quanto è valutato quel ristorante?" e Dragon Drive interpreterà la richiesta fornendo in tempi brevi una risposta esauriente.

In più, Dragon Drive è ora maggiormente integrato con altri assistenti digitali, tra cui i bot, gli assistenti virtuali domestici e le smart home: dall'auto sarà possibile attivare un trasferimento di denaro nel proprio conto in banca, ma anche accendere il riscaldamento a casa o chiudere il cancello. Rimane la peculiare Just Talk, la funzionalità "smart" che consente di "risvegliare" l'assistente digitale semplicemente chiedendo un'informazione: non serve attivare alcun pulsante, è sufficiente parlare in maniera naturale.

Come abbiamo visto a Francoforte (nel video qui sotto), Dragon Drive è in grado di capire e imparare i bisogni di guidatore e passeggeri, fornendo loro un'esperienza personalizzata, che riguarda per esempio la scelta della stazione radio, dell'impostazione dei sedili massaggianti, l'accesso al navigatore per individuare le destinazioni più ricercate e tanto altro.

Tra le novità di Dragon Drive al CES c'è anche l'interazione con i sensori integrati nell'automobile: se, per esempio, dobbiamo trovare un parcheggio, se il sistema rileva che ci sono i tergicristalli attivi prediligerà un autosilo coperto.

Dragon Drive, nelle versioni precedenti, è già presente su oltre 200 milioni di auto in tutto il mondo, interpretando le richieste degli automobilisti in oltre 40 lingue e su auto come Toyota, Audi, BMW, Daimler, Fiat, Ford, General Motors, Hyundai, SAIC e tante altre.

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Commenti

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stiga holmen

no,ovviamente ci sarà la frenata di emergenza già su tutte le altre auto xD

Pistacchio

Se guardi allupato una bella tipa ti dice maiale ?

SLM

"basta guardare fuori dall'auto e il sistema riconosce il punto in cui stiamo guardando"

...ecco...numero di telefono, profili social, tutte le fotine trovabili su internet...

Riccardo

poi però ti vengono nel cu...

stiga holmen

svilupperei un sistema dove appena NON guardi la strada davanti , tira delle inchiodate pazzesche...così magari si sta più attenti...

manu1234

"basta guardare fuori dall'auto e il sistema riconosce il punto in cui stiamo guardando"

Non c'è già abbastanza gente in giro che guarda le siepi invece di guardare la strada, invogliamoli pure a farlo adesso

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