"Più regole per Uber": lo stabilisce la Corte di Giustizia EU

20 Dicembre 2017 48

Uber va considerata a tutti gli effetti una società fornitrice di trasporti come tutte le altre, e come tale la sua attività va regolamentata. A stabilirlo è la Corte di Giustizia dell'Unione Europea, che nell'ultima sentenza in seguito al ricorso di un'associazione di tassisti di Barcellona ha equiparato Uber agli altri servizi di trasporto locale.

Questo significa che il servizio di ride sharing (noleggio con conducente) che ha spopolato in tutto il mondo grazie a tariffe inferiori a quelle dei taxi, ad auto di livello superiore e ad un pagamento semplice e immediato via app, dovrà sottostare alle rigide norme che regolano l'attività dei tassisti e delle altre società di noleggio.

Un servizio siffatto deve, di conseguenza, essere escluso dall'ambito di applicazione della libera prestazione dei servizi in generale nonché della direttiva relativa ai servizi nel mercato interno e della direttiva sul commercio elettronico.


A nulla sono serviti i chiarimenti di Uber, che continua a professarsi come "una piattaforma tecnologica che mette in contatto conducenti indipendenti e passeggeri": la decisione è stata presa e pare inappellabile. I drivers di Uber saranno dunque equiparati a ai dipendenti delle associazioni dei tassisti, con tutte le differenze fiscali del caso.

In realtà, questa condizione non viene soddisfatta solamente dai conducenti UberPop, che non necessitano di una licenza per poter guidare le proprie vetture mettendole a disposizione dei clienti Uber. UberPop, tuttavia, è stato ritirato da diversi mercati europei (tra cui l'Italia), mentre UberX (quello delle berline e dei minivan neri, giusto per capirci) prevede che i propri conducenti siano dotati di regolare licenza.

Un portavoce di Uber ha dichiarato:

Questa sentenza non comporterà cambiamenti nella maggiorparte dei Paesi dell'UE dove già siamo presenti e in cui operiamo in base alla legge sui trasporti. È arrivato però il momento di regolamentare servizi come Uber, come anche il nostro ceo afferma, ed è per questo che continueremo il dialogo con le città di tutta Europa, con l'obiettivo di garantire a tutti un servizio affidabile a portata di clic.


48

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Jon Snow

Se ti viene ritirata la patente anche una sola volta in vita, non puoi fare l'UBER. Direi che questa è discriminazione. Sarebbe come dire "se un piemontese non ti offre il caffè, significa che tutti i piemontesi sono tirchi". Godo. Tassategli pure il buco del kulo. Ammechemmenefregammè, tanto c'ho il diesel

Stefano Ferri

Saremo tutti a piedi !

Alla ricerca del tempo perduto

mal comune mezzo gaudio quindi?!

Itachi

Ed eccolo qui.
NO se io potessi pagare meno tasse illegalmente non lo farei comunque.

E il motivo per cui l'Italia è finita nel baratro è proprio per colpa di ragionamenti così, è allucinante come gli italiani non riescano a comprendere una cosa così basalire come il fatto che i soldi delle tasse devono entrare per forza e che chi non paga anche solo un euro non fa altro che far aggiungere quell'euro da qualche altra parte facendolo pagare a qualcun'altro, se non adirittura a se stesso attraverso tasse aggiuntive future.

Io da un anno vivo in Canada, un paese dove se c'è mezzo caxxo di centesimo di tasse da pagare lo pagano tutti.
Risultato,tasse basse e un paese che sembra uscito da un film futuristico per quanto si vive bene.

Quindi si, fosse per me liberalizzerei tutto così eliminiamo questi ragionamenti da mafia,eliminiamo chiunque non paghi anche solo la tassa su un caxxo di caffè e vedrete come poi il paese (dopo aver buttato in galera il 40% buono della popolazione) si riprende

Itachi

Stavo per pubblicare il post, poi mi sono detto "vedi che adesso il primo tizio che non sa leggere mi viene a dire che scrivendo queste cose intendo che non mi va bene che regolamentino solo Uber mentre lasciano fare i tassisti?, dai aggiungiamo una frase alla fine dove dico che ovviamente Uber va regolamentata e che questo non esclude il ragionamento sui tassisti del nostro paese".
E niente,non solo avevo purtroppo previsto la cosa ma neanche la frase alla fine è bastata.

Se non si fosse capito, fanno tutti benissimo a regolamentare Uber visto che se ci sono delle regole vanno rispettate.
Questo non esclude in nessun modo che il fatto che si permetta alla mafia dei tassisti di continuare a operare così senza manco un problema è allucinante.

Name

"le aziende vengono controllate pure al centesimo e i tassisti continuano con le loro mafie"
"qua per portare 8 turisti un tassista ha chiesto 100€. Si rivendono le licenze contro la legge ed hanno il coraggio di parlare di giustizia"
"Se stiamo diventando più poveri non è per le aziende ma per i soliti italiani che non rispettano la legge e non pagano le tasse"

Da queste belle cose io deduco che tu dica "ah, i tassisti (italiani) truffaldini vanno bene, ad uber invece fanno le pulci su ogni cosa", peccato che a me sembri che varie nazioni abbiano problemi con uber ed i suoi comportamenti fuorilegge, che arrivano anche a spiare i drivers, a creare chiamate false per la concorrenza e così via.
Quindi ho seri dubbi che sia lo stato italiano o la "lobby dei tassisti" a dire di fare le pulci solo ad uber.

Itachi

Non so come sei arrivato a questa conclusione ma ovviamente non c'entra letteralmente niente

Name

Perchè se non lo fanno, non possono gridare al complotto contro uber ma dovrebbero ammettere cos'è uber e che opera in maniera abbastanza "borderline".

Name

Chiedo pure a te: quindi il probleme sono i tassisti ITALIANI?
Mi stai dicendo che questo bastone tra le ruote in europa ed un po' ovunque nel mondo lo stanno mettendo perchè la "lobby dei tassisti" italiana vuole togliersi di mezzo la concorrenza, e tutte le altre nazioni ovviamente stanno obbedendo?
Ok...

Name

Quindi mi stai dicendo che in tutto il mondo i tassisti sono brutti e cattivi come vengono descritti in Italia?

Luca Vallino

va dato il merito a uber di aver involontariemente fatto digitalizzare questo servizio taxy

Luca Vallino

così facendo uber scomparirà...

Tugur Reddu

Che i tassisti paghino meno tasso di quanto dovrebbero è una cosa palese,ma la colpa è soprattutto dello stato che non controlla (o fa finta)...Sinceramente tu se avessi la possibilità di pagare meno tasse ed restare praticamente impunito,non lo faresti?Io te lo dico,farei come loro...che poi non sia giusto,corretto,etico,sono pienamente d'accordo!
Le liberalizzazioni selvagge,portano in un primo momento all'esplosione del mercato (con conseguente abbassamento dei prezzi),seguita da un collasso di numerose attività,per poi trovare un bilanciamento,dove cmq la sopravvivenza ed il reddito (per le varie attvità) è decisamente minore di una situazione regolamentata da licenze contingentate!O davvero qualcuno pensa seriamente di fare i "soldi" diventando taxista, dopo una liberalizzazione?Ti posso portare ad esempio alcuni settori commerciali, l'esplosione dei Compro Oro,l'esplosione delle sale VLT,o i negozi di sigarette elettroniche,solo per dirne alcune...Ti potrei anche fare alcuni esempi dei "fatturati" dei bar prima e dopo le liberalizzazioni...
Boh francamente in Italia le liberalizzazioni han sempre fatto più danni,che bene..ma ripeto son considerazioni personali!

StriderWhite

Detto da te pare quasi un complimento...

Walter

La licenza taxi è univoca ,ignora*te :)

StriderWhite

No, meglio, possiedo un'intera compagnia di taxi! SONO IL RE DEI TAXI!! :D

Walter

Ok sei un tassista

StriderWhite

Ma che andare a fondo...l'unica che andrà a fondo qua sarà Uber! :D

Arch Stanton

Sono solo dei mascalzoni. Tute queste regole sono dannose per la libertà individuale e di impresa, l'Europa è una fogna per le troppe regole e tasse. Guarda caso nessuna delle imprese tecnologiche è nata qui.

FuckingIdUser

Scusa, vado a fare compagnia al tuo amor proprio ed al senso delle cose.
Ciao.

francisco9751

si, scusa, parlavo per la situazione italiana...

EnricoG

Si parla di regole europee, non di problemi specifici dell'Italia.
Per altro, io vivo in Spagna e qui i taxi sono regolamentati e non c'e' evasione fiscale e i prezzi sono piu' che ragionevoli.

francisco9751

ció non toglie che i tassisti facciano delle granche porcate.

Walter

Bah.. allora ti conviene andare a fondo Delle cose prima di scrivere certi commenti.. solo i tassisti omettono certi particolari

francisco9751

pensassero prima a regolamentare i tassisti, con i loro prezi ladri ed evasione fiscale incontrollata, per non parlare della vendita delle licenze( un tempo ricevute gratis). lo schifo

StriderWhite

Perché dovrei essere un tassista se mi schiero "contro" Uber"? Ma cresci un po'...

Walter

Sei un tassista?? Uber black è totalmente legale e chi opera ha licenza da nolleggio con conducente rilasciata dai comuni. i taxi invece hanno licenze rilasciate 60 anni fa ed ora in mano a cooperative per la compravendita a caro prezzo, che meriterebbero di scoppiare in quanto "forzatamente legalizzate".

StriderWhite

Giusto così, se vuoi operare in un territorio devi adeguarti alle leggi e regole di quel territorio. Solo perché sei una multinazionale non è che puoi fare quello che vuoi (vedi Ryanair).

theItN

No ma infatti io non voglio perorare di certo la causa dei tassisti, del cui servizio come detto non ho mai usufruito e non a caso, solo che la situazione di Uber a me sembrava (e sembra tutt'ora) un grave precedente che potrebbe anche essere replicato in altri ambiti lavorativi. A me tutto quello che piacerebbe vedere è una regolamentazione del servizio, poi come detto se operando nelle regole sapranno comunque offrire un servizio competitivo e più vantaggioso per il cliente allora tanto meglio perché forse i tassisti cominceranno a quel punto ad offrire un servizio migliore e più onesto anche loro. Però il fatto che anche il servizio che offrono i tassisti debba essere meglio regolamentato non mi sembra un buon deterrente perché una multinazionale (l'ennesima di una lunga lista) venga in Italia a fatturare in maniera borderline attaccandosi a cavilli e cavilletti, quando ci sono tanti giovani che per provare a lanciare la propria attività sono costretti invece a sottostare al cappio della partita iva che spesso equivale a lavorare per versare il grosso delle entrate allo Stato.

mdma

La concorrenza sleale la fanno i tassisti che fanno i prezzi che vogliono senza pagare uno straccio di tassa. La storia della licenza è una “mafiosata” anche nel mondo dei taxi dato che dovrebbe essere resa e non tramandata/rivenduta.

LucaS888

Sapessi quante aziende non pagano tasse, contributi e persino stipendi, e falliscono lasciando anni di arretrati insoluti.
Chiedi all'INPS quanto ogni anno deve aggiungere al debito di crediti riferiti a contributi e tfr.

LucaS888

Non è detto che negli altri paesi europei le licenze dei tassisti siano (mal)gestite come in Italia.

Itachi

Caxxate. Il risultato è che le aziende vengono controllate pure al centesimo e i tassisti continuano con le loro mafie a fare quello che caxxo vogliono.

Qua per portare 8 turisti (con un taxi di quelli grandi) dalla stazione all'albergo (2,4 km) un tassista ha chiesto 100 euro, la cosa fini pure sui giornali.
Si rivendono le licenze contro la legge e hanno pure il coraggio di parlare di giustizia.

Se stiamo divenandi più poveri non è certo per le aziende, è per i soliti italiani del caxxo che non rispettano la legge e non pagano le tasse.
Fosse per me liberalizzerai ogni cosa, vedi poi quando ci sta gente seria a lavorare come tutti i defic3nti ladri finiscono sul lastrico.

Saturno

Mah, che Uber e servizi affini vadano regolamentati è chiaro, ma penso che il fatto stesso che abbia spopolato sia una prova tangibile del fatto che l'attuale servizio taxi (in Italia, non negli altri paesi) non funziona. E non (solo) per i prezzi.

Tony Musone

le regole e/o i monopoli o valgono per tutte le figure professionali o per nessuna, i tassisti dal canto loro dovrebbero rispettare molte regole del commercio e delle professioni a cui sono sottoposti la maggior parte degli operatori tranne loro... non ha vinto il diritto e le regole ma hanno vinto le lobbies, tutto qua ;)

Tony Musone

lo stato, e tutte le sue emanazioni, non riuscendo a mettere a freno la compravendita in nero delle licenze ad un certo punto iniziò a tollerare la pratica mettendoci una tassa, questione risolta... brillantemente ;)

LucaS888

Se si limitasse a mettere in contatto autisti e clienti probabilmente la decisione sarebbe sbagliata.
Uber però incassa i soldi dai clienti (e se ne trattiene una parte) e ne risponde, ergo non è un mero intermediario ma i suoi profitti sono indissolubilmente legati al servizio stesso, ovvero al servizio di trasporto.

Se domani rendesse la cosa gratuita o chiedesse agli autisti o ai clienti un "obolo" (libero) per la messa in contatto le cose potrebbero cambiare.

Sergios

va bene ci sta, quello che non capisco è, come mai più regole per uber ed invece non si fa nulla per i tassisti che vendono la propria licenza a fine carriera?
che io sappia dovrebbe essere la regione a rilasciarle, e non comprarle da altri tassisti, no?

EnricoG

Regolamentare, come e' giusto che sia.
Viviamo in una societa' dove le attivita' professionali sono soggette e regole, non si capisce perche' Uber dovrebbe essere esentata.
Poi possiamo discutere sul fatto che le regole siano da cambiare per adeguarsi alle nuove realta', ma allora vanno cambiate per tutti, non solo per alcuni.

theItN

Non sono tassista né ho mai preso un taxi (ma nemmeno mai usufruito di Uber) in vita mia, però ritengo sia giusta la sentenza, perché Uber, e chi lavora sotto la sua insegna, offre un servizio del tutto analogo a quello dei tassisti senza per questo essere sottoposto a pagamento di licenze e regole analoghe, il che secondo me, posto in questi termini ha una identificazione ben precisa e chiara: Concorrenza Sleale. Paradossalmente con Uber io potrei fare il traghettatore di professione 24/7, senza dover pagare alcuna licenza a nessuno né sottostare ad obblighi prescritti dalla legge.

Io sono del parere che quando si offre una prestazione lavorativa bisogna tutti sottostare alle medesime regole fintanto che si svolge all'atto pratico lo stesso lavoro, poi sarà il cliente a scegliere in base a convenienza o qualità del servizio, quale dei due faccia al caso suo, decretando eventualmente anche la chiusura di uno piuttosto che di un altro. Però così è la giungla. Perché ad esempio io potrei svegliarmi domani e fare un'app che manda la gente a fare la spesa a casa di Tizio piuttosto che di Caio, che vendono a prezzo ribassato, che in quanto abitazioni private non rientranti nella categoria di negozio non devono sottostare a controlli igienico-sanitari, fiscali etc.. E no, bisogna darci tutti delle regole comuni perché questo Paese è già troppo terra d'anarchia così come è messo ora.

Tugur Reddu

"una piattaforma tecnologica che mette in contatto conducenti indipendenti e passeggeri"
Dai,questa è una puttanata pazzesca per provare a nascondersi dietro un dito...UBer è ovviamente una piattaforma analoga ai taxi,con l'unica differenza che quando ti serve,invece di alzare la mano e chiamarne uno,apri l'app del telefono e lo chiami con quella!Le macchine,proprio come quelle dei taxisti sono in giro per la città...Uber non solo mette in contatto passeggeri ed autisti,ma ne gestisce anche i pagamenti e le problematiche!Ciò secondo me lo equipara appunto ad una "grande società di taxi", o un alternativa al servizio pubblico...

TLC 2.0

sai quanto me ne frega di te, di Uber, dei taxi e del tuo disgusto? meno di 0..eclissati

iclaudio

dai che i mezi di trasporto non mancano..mica devi prendere per forza un taxi ,il meccanismo comunista per cui tutto quello che non ti puoi permettere o che non vuoi pagare deve essere abbassato non è la strada giusta da seguire fratello

iclaudio

non riesco a capire lo strano meccanismo per cui "chi ci stava prima" viene chiamato lobbies quindi viene messo in una posizione di prepotenza e di dominatore intoccabile del mercato

FuckingIdUser

Ennesima capra che non conosce i fatti e se ne sbatte di tutto purchè possa risparmiare qualche spicciolo.
Scommetto che se il medico ti suggerisce di pagare la prestazione in nero per risparmiare 20€, alla fine della giostra ti lamenti che le tasse sono alte.
Mi disgusti.

TLC 2.0

ennesima putt4nat4 all'europea..hanno vinto i taxisti come al solito,e quelli che la prendono in quel posto siamo sempre noi

Paolo Giulio

Non è proprio così... in tutti i Paesi nei quali vige una regolamentazione licenziataria (come l'italia) questa sentenza che -appunto- equipara Uber ad un servizio TAXI e che rimanda alla REGOLAMENTAZIONI DEI VARI PAESI, rende DI FATTO impossibile svolgere il servizio Uber nei succitati Paesi, italia in testa... detto in soldoni: Uber IN ITALIA (e ovunque regolamentato in maniera simile) dovrebbe chiedere una licenza di pubblico trasporto e assumere tutti i propri drivers (...) o, alternativamente, ogni driver dovrebbe dotarsi di licenza SECONDO I REGOLAMENTI DI PUBBLICO TRASPORTO italiani poichè la UE ha detto SENZA APPELLO che Uber E' DE FACTO un servizio TAXI e come tale deve seguirne le regole.

Già immagino le lobbies dei tassisti che stanno stappando champagne...

Vinx

Vogliono bloccarne l'espansione

Bmw

BMW X4: prova in anteprima del SUV Coupè connesso, tecnologico e divertente

Mercedes benz

Mercedes e Enel: smart EQ fortwo tra geotermico e idroelettrico | SPECIALE

Suzuki

Suzuki Jimny 2018: recensione e prova in fuoristrada | Video

Jaguar

Jaguar I-PACE: Live Batteria "mari e monti" | Milano - Bolzano - Rimini