Cerca

Vespa Elettrica: connessa, a batteria o ibrida

Vespa Elettrica, anche in versione con range extender, arriverà in commercio nel 2018

Vai ai commenti
Luigi Melita
Luigi Melita
Pubblicato il 10 nov 2017

Vespa Elettrica fa il suo debutto finale proseguendo un progetto già anticipato in passato ma ora pronto ad arrivare in commercio. Potrete prenotarla online dalla primavera del 2018, gli impianti di Pontedera si attiveranno l'anno prossimo e inizieranno la distribuzione nel secondo semestre.

Motore e batterie: anche con range extender

Vespa ha scelto un motore elettrico da 2 kW di potenza continua in grado però di raggiungere i 4 kW di potenza di picco, tutto con 200 Nm di coppia che permetterà a Vespa di battere tranquillamente i classici cinquantini: d'altronde, ormai, sappiamo benissimo che l'elettrico è in grado di fare meglio di molti termici nei primi metri dello sprinti, anche contro modelli di potenze nettamente superiore.

La batteria utilizzata permette di raggiungere massimo 100 chilometri con una carica nella versione base, modello che sfrutta un pacco agli ioni di litio, recupera l'energia in frenata e si ricarica in quattro ore. Il caricatore supporta sia la presa elettrica casalinga che le colonnine pubbliche. Vespa dichiara anche i cicli di ricarica completi supportati: 1.000 alla massima efficienza che, in ambito urbano, sono 10 anni di utilizzo (50.000/70.000 chilometri). Superati i mille cicli ci si trova comunque con una batteria all'80%.

Due le modalità di utilizzo: ECO e Power. La prima limita a 30 km/h la velocità massima e rende più progressiva l'accelerazione. La seconda è in realtà l'unica utilizzabile davvero nella guida di tutti i giorni: più che "power" si sarebbe dovuta chiamare "standard" e da accesso a massima accelerazione e soprattutto non limita la velocità. In "Reverse" si può sfruttare la retromarcia elettrica.

Vespa Elettrica X è la versione da 200 chilometri che sfrutta un generatore a benzina con 3 litri di serbatoio. Il concetto è quello del range extender: 50 chilometri ce li danno le batterie, 150 km arrivano dai tre litri di benzina che ricaricano le batterie. La propulsione resta comunque elettrica.

Tecnologia: connessa e digitale

Il gruppo Piaggio è sempre stato un passo avanti rispetto a diversi produttori per quanto riguarda la tecnologia delle sue due ruote…ma non l'ha mai pubblicizzato più di tanto e scommetto che molti non sanno che sono anni ormai che le sue moto offrono  funzionalità smart tramite collegamento del cellulare. Non stupisce quindi ritrovare la Vespa Multimedia Platform anche sull'elettrica che sfrutta la connettività con lo smartphone

Qui arriva in più la strumentazione digitale con display a colori da 4.3 pollici, sensore di luminosità e l'App che si collega in Bluetooth, mostrando sulla strumentazione le notifiche dello smartphone tra chiamate e messaggi. I comandi al manubrio permettono di rispondere o attivare i comandi vocali del cellulare, sfruttando magari il casco Jet con auricolari e interfono integrati., uno degli accessori ufficiali a catalogo. Sempre tramite app è possibile poi localizzare la Vespa Elettrica tramite modulo GPS/GSM installato a bordo o visualizzare i dati del veicolo.

Vespa Elettrica propone cerchi in lega da 12 e 11 pollici, luci LED, chiave telecomando con tasto per aprire il sottosella e presa USB per la ricarica dello smartphone. Immancabile la pletora di accessori per la personalizzazione come da tradizione Vespa e le diverse colorazioni tra cui scegliere.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
N
Nummepija 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che il problema sia il costo. Esclusivamente elettrico non puoi perché se ne va a fare benedire la flessibilità di utilizzo (non tutti possono ricaricare a casa) e la libertà (dai 14 ai 18 anni ero sempre col fondo schiena sul motorino, 50 km al giorno non bastano assolutamente).
L'alternativa sarebbe la vespa X, ma 6000 e passa euro sono troppi visto che con quel prezzo di 50ini ne prendi 4

N
Nummepija 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora i 90nm dei motori delle e-bike sono anche loro falsi.
Credo che un conto sia la coppia di picco istantanea da ferma e un conto è averli a 15000 rpm. Capisci che le potenze in gioco sono estremamente diverse

S
Simone Wolf Minsenti 01 Jan 1970 @ 00:00

quanti commenti cagacazzo, e sempre a criticare, sembra che state lottando per la tav mamma mia...e non compratela, io in città mi trovo bene a muovermi con la vespa classica con tutti difetti che può avere. Sempre e solo a criticare il mondo

A
Andrea Caiazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Calcola che ho una e-bike con motore Bafang ed ha una coppia di 120nm su 22kg di bicicletta, è un fulmine e con una batteria da 14ah arrivo tranquillamente a percorrere 80km. E a pensare che una comune toyota yaris 1.0 benzina ha 90nm di coppia a 4000giri mentre sui motori elettrici la coppia è disponibile immediatamente :) Questa Vespa dovrebbe essere proprio un bel mezzo. L'elettrico è il futuro della mobilità urbana!

F
FBRZLDG 01 Jan 1970 @ 00:00

Articolo scritto molto meglio rispetto a tante riviste specializzate nel settore 2 ruote o motori in generale.

a
andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

Questi scrivono 200 Nm di coppia e voi gli state pure dietro!!!
È come scrivere che pizza e birra a 1000 euro sono un affare!!!

Per chi non avesse ancora capito, 200Nm se li sogna pure una moto gp!!!

F
Fippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Più che altro se fossero davvero valori reali... deve avere un ottimo controllo di trazione, ammettiamo che pesi 100kg ... alla prima sgasata finisci un gomma. Cmq non credo che i 200 Nm vegano sfruttati a pieno, questi saranno i "dati di targa" del motore. Saranno sicuramente tagliati dall'elettronica.

R
Ratchet 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma davvero, ci sono auto che si sognano una coppia del genere, non immagino su una Vespa così leggera.. Chissà che spinta

e
enialis 01 Jan 1970 @ 00:00

ad un cinquantino (ciclomotore) per dirla tutta (2kW continuo e 4kW di picco)

M
Mrnikifabio 01 Jan 1970 @ 00:00

La produzione di ciclomotori (come vengono catalogati dalla legge i 50ini) con motore endotermico andrebbe secondo me vietata in favore di quelli elettrica. Vengono usati di solito nelle città per percorrere brevi distanze... La tecnologia per soppiantarli, tenuto conto di quest'ultimo fatto, ad un prezzo umano con delle varianti elettriche c'è. Ne gioverebbero tutti in rumore e emissioni, senza contare le prestazioni sicuramente superiori.

Chissà che con l'arrivo di un marchio così importante non inizino se non meno a diffondersi... Probabilmente se FCA iniziasse a produrre le sue utilitarie Panda e 500 in forma elettrica o ibrida inizieremo a vedere colonnine spuntare ovunque.

F
Fippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono gli stessi di una Panda 1.3 MJT ... anche secondo me sono tanti

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

boh... la vediamo in maniera diversa, per me non è quello che va piano a creare il pericolo ma lo sono coloro che vanno veloci, invece sono loro che spesso non rispettando i limiti, e con l'immancabile distrazione, mettono in pericolo gli altri

R
Ratchet 01 Jan 1970 @ 00:00

Marce elettriche

R
Ratchet 01 Jan 1970 @ 00:00

200 Nm di coppia sono davvero tanti

R
Ricky 01 Jan 1970 @ 00:00

Si va bè 30km/h ma dove vai a Milano? Ma le macchine ti suonano, ti schiacciano, sei finito!!!

t
turbognu 01 Jan 1970 @ 00:00

considera come se fosse a marce, ma con una marcia sola ;)

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

a me non dispiace. Hanno creato il modello elettrico pur mantenendo il design iconico della Vespa e per chi fosse interessato mi pare un buon prodotto.

G
Gabrix93 01 Jan 1970 @ 00:00

Costerà tipo 5mila euro, voglio anche che l'honda importi il pcx ibrido ed elettrico! per me che faccio almeno 40 km al giorno in città sarebbero il top

a
azi_muth 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovrebbero rifare l'mp3 ibrido. Quello vecchio costava troppo 9000 euro per un 125 ed era lento e ha venduto poco.

Non che un carter di plastica te lo regalano eh.

i
ironmel 01 Jan 1970 @ 00:00

gli elettrici vengono equiparati ai diversi termici. questa ad esempio è un 50ino, askol eS1 idem. i nuovi NIU N sono dei 125 ecc...

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Non metto in discussione le statistiche ma il contesto, chiaro che se vai piu piano ce meno rischio di farti male, ma in un contesto come quello del traffico nelle citta dove tu vai a 30kmh e il resto del traffico se va bene a 50 può creare pericoli di altro genere soprattutto per te che vai a 30

i
ironmel 01 Jan 1970 @ 00:00

si esatto, la logica di ricarica è automatica e il sistema attiva il termico ad una certa soglia della batteria. c'è comunque la possibilità di attivarla manualmente a quanto hanno detto, ma bisognerà aspettare un po' per avere tutti i dettagli

i
ironmel 01 Jan 1970 @ 00:00

no si parla di 100 chilometri con una carica. resta un cinquantino quindi i limiti sono i soliti 45

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

se vai più veloce sarai di sicuro meno lento ma la pericolosità aumenta di conseguenza (dato che la maggior parte degli incidenti avviene per distrazione e velocità) tanto che per molti anni roma è stata una delle città con il maggior numero di vittime e l'italia, rispetto ad altri paesi europei, non fa certo una bella figura, invece la fa l'inghilterra che in pochi anni è passata dall'essere una delle nazioni con più incidenti stradali in europa a quella ad averne meno

poi naturalmente ognuno è libero di preferire una guida brillante ad una città più sicura

http://www. corriere .it/datablog/incidenti-stradali/i-numeri-sicurezza/scheda-1.shtml

https://uploads.disquscdn.c...

H
Harry_Lime 01 Jan 1970 @ 00:00

L'articolo dice 100 chilometri orari in modalità power.

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ok ma la questione pratica e che se vai a 30 kmh in molte strade di Roma sei troppo lento rispetto lo scorrimento del traffico normale

u
untore 01 Jan 1970 @ 00:00

Madonna come siete acidi...chiedevo, chiedo perdono per la mia ignoranza in materia 🙏

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

ti ricordo che nei centri abitati, sia su strade ad "alto scorrimento" che altrove, il limite è di 50kmh (con una tolleranza di 5kmh) e poi ci sono le zone 30 (troppo poche) andare oltre i limiti è pericoloso, per sè e per gli altri, non il contrario

B
Buchtech 01 Jan 1970 @ 00:00

La patente B comprende le auto e le moto fino a 11 kW quindi suppongo di si

t
thelion 01 Jan 1970 @ 00:00

E allora la aumenti di qualche cm. Hanno già fatto qualcosa per il vano sottosella che prima poteva accogliere solo caschi mini-j, figuriamoci quanto ci vuole..

J
John277 01 Jan 1970 @ 00:00

In questo caso il motore a benzina serve come generatore per la ricarica della batteria, non da un effettiva spinta (come per le ibride a 4 ruote), quindi si deduce che con 3 litri di carburante riesce a ricaricare interamente la batteria per 3 volte (200 = 50 + 50x3)

V
Vincent Zeitgeist 01 Jan 1970 @ 00:00

La Vespa é un modello iconico, senza tempo e di alta qualità, é giustamente si fa pagare...un po' come la Mini nel mondo auto. Cmq 5 mila euro sarebbero giusti.

I
Iosonooff 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho sempre pensato che il rendimento di un generatore a benzina (che sfrutta il regime a miglior rendimento) accoppiato ad un motore elettrico potesse portare a fare qualche km in più per litro di carburante. Non pensavo potesse arrivare al doppio. Certo, immagino che dipendi tutto dalla potenza di questa vespa

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma a 30kmh sei un pericolo anche sulle strade urbane che a volta in città sono ad alto scorrimento, e troppo poco come velocità

G
Gaio Giulio Cesare 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo. Anche perchè ultimamente i prezzi delle vespe sono molto più alti rispetto la media degli altri 50cc. Però è anche vero che è l'unico modello sul mercato a fornirti una scocca in metallo (come le vecchie PX) con un design veramente bello!

J
John277 01 Jan 1970 @ 00:00

Per questa no sicuramente, ma visto il trend presto vedremo motori anche più potenti sulle due ruote. Il codice si deve adeguare.

Edit: I motorini elettrici sono già normati, my bad.

Un motoveicolo elettrico si definisce ciclomotore se ha meno di 4 kW di potenza e una velocità massima di 45 km/h. Si definisce invece motociclo di classe 125 se ha velocità maggiore di 45 km/h ma potenza superiore a 4 kW. Fino a 11 kW può essere guidato con la patente B, per potenze superiori serve la patente A.

Quindi questo modello di vespa è equiparata ad un 125 tradizionale

E
Emanuele 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sarei più propenso ad avere il motore a benzina, oggi come oggi, assistito dal motore elettrico come gli "ibridi leggeri" che suzuki mette sulle auto. Ovviamente se lo scopo è l'autonomia e l'efficienza.

m
misano 01 Jan 1970 @ 00:00

forse il 350cc ha bisogno di un radiatore più grosso di quello che riesce a stare nella carrozzeria di un gts

m
misano 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiedi le marce per un motore elettrico ? allora ti posso sconsigliare fin d'ora l'acquisto di un qualsiasi veicolo elettrico... cerca di capire a cosa serve il cambio, perché un motoveicolo ne ha bisogno e un veicolo dotato di solo motore elettrico no.

V
Vincent Zeitgeist 01 Jan 1970 @ 00:00

Resta da capire il prezzo

t
thelion 01 Jan 1970 @ 00:00

Va bene tutto ok per l'elettro, ma una GTS col 350cc del Beverly (e ora anche MP3), è proprio difficile da sfornare?

R
Ruppolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se è stupenda

e
enialis 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso abbia tutti i limiti dei ciclomotori.

e
enialis 01 Jan 1970 @ 00:00

Consideri la potenza... Per questa non ci dovrebbero essere problemi

J
John277 01 Jan 1970 @ 00:00

Funzionando in modalità ibrida assistito dal motore elettrico è possibile, basta guardare i consumi in città di una Toyota Hybrid qualsiasi per rendersene conto.

c
ctretre 01 Jan 1970 @ 00:00

Le marce su di un elettrico non hanno senso, ed è per questo che hanno riprese superiori ai motori termici (regolano la potenza del motore direttamente in base alla velocità).

J
John277 01 Jan 1970 @ 00:00

Ciclomotori fino a 125 cc, non ho idea di come si ponga il codice per i veicoli elettrici

f
frank 01 Jan 1970 @ 00:00

L'idea è interessante, anzi è senza dubbio avveniristica, ma come è fatta non mi piace proprio. Preferivo un design stile Vespa S 125; leggero, classico ma allo stesso tempo moderno.

c
ctretre 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono ciclomotori in super/autostrada (è lì che vige un limite minimo di 30km/h) non possono andare e quindi è già così.

Non puoi andare sul GRA.

Il tempo di ricarica è di 4 ore, è scritto.

c
ctretre 01 Jan 1970 @ 00:00

Almeno puoi ricaricarla più velocemente, quindi all'occorrenza puoi usarla per le medie distanze (avrei paura ad andare oltre i 40 km con un oggetto che per ricaricarsi impiega 4 ore).
Non è la versione che prenderei, ma non è comunque insensata.

Comunque sono 150 i kilometri in più, il che significa autonomia doppia, maggiore velocità e facilità di ricarica.

c
ctretre 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusate l'ignoranza totale, ma si possono guidare con la patente B (auto e ciclomotori)?

E
Emanuele 01 Jan 1970 @ 00:00

Tagliamo la testa al toro, ecco la pagina di presentazione sul sito ufficiale: //eicma.piaggiogroup.com/it_I...

E
Emanuele 01 Jan 1970 @ 00:00

Batteria non estraibile.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh immagino che anche in modalità "Power" la Vespa a batterie raggiunga un limite di velocità, 40 kmh?

I
Iosonooff 01 Jan 1970 @ 00:00

Da sempre adoro le vespe, e sebbene rimpiango i vecchi modelli a marce trovo questi modelli molto interessanti. Una dato mi sembra strano: 150 km per 3l di benzina? Anche se fosse al pari di un cinquantino come potenza non è per niente male!

E
Emanuele 01 Jan 1970 @ 00:00

Su altro sito ho letto che i tempi di ricarica sono sulle 4h per la versione solo elettrico.

S
Sbrillo 01 Jan 1970 @ 00:00

pare che la X vada di moda in questo periodo per rappresentare prodotti estremi (telefoni borderless, console potenti), in questo caso un'icona italiana intramontabile, resa elettrica

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

probabilmente finché dura la benzina i 50 km di autonomia elettrica si rigenerano

E
Emanuele 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sembra abbastanza un controsenso, almeno per come descritta, la versione X.

Fa solo 50km contro i 100km ( teorici ) della versione solo elettrica ( ok, devono farci stare un motore a benzina con serbatoio etc. ) e da solo 50km in più di autonomia ( sempre teorica).

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Dunque modelli interessanti, ma manca il prezzo se non sbaglio e ho paura che costeranno mica poco, per quanto riguarda l'autonomia buona direi ma secondo me le stime sui mille cicli di ricarica sono ottimistiche, la modalità eco poi credo che la dovrebbero vietare per legge a 30kmh sei un pericolo per gli altri

Servirebbero altri dati per giudicare oltre al prezzo tipo :

1 ) tempo di ricarica completa
2 ) costo sostituzione batteria quando è da cambiare
3 ) patenti di guida? come si inquadra come cavalli? può andare per esempio sul raccordo di roma?

N
Nick126 01 Jan 1970 @ 00:00

Curiosità, col discorso patenti come si mettono le elettriche?
Non avendo cilindri si va a potenza immagino, ma c'è una tabella per sapere con cosa si possono guidare? (50ino, A1...)

_
_M[4]uR[1]n[0]_ 01 Jan 1970 @ 00:00

Come fanno a fare la versione con le marce di una vespa elettrica? O_O

u
untore 01 Jan 1970 @ 00:00

Prodotto interessante, peccato non facciano la versione con le marce sarebbe stato un must. Cmq per come siamo messi noi in Italia con le colonnine direi che la versione piú sensata è quella con il serbatoio di emergenza anche se uno alla fine valuta per l’utilizzo che ne fa. Non ho capito se la batteria è estraibile o fissa, sarebbe un altro elemento decisivo per la scelta della versione.