Cerca

Xiaomi si prepara a portare le sue auto sui mercati esteri?

Xiaomi accelera e potrebbe portare prima del previsto le sue auto sui mercati internazionali

Xiaomi si prepara a portare le sue auto sui mercati esteri?
Vai ai commenti
Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 11 feb 2025

Xiaomi sembra aver cambiato idea ed essere pronta per portare le sue auto anche in alcuni mercati al di fuori di quelli della Cina. In precedenza, l'azienda aveva affermato che non avrebbe esportato auto per alcuni anni, concentrandosi solo sul mercato interno. Invece, sembra che i piani siano cambiati o almeno così riporta la stampa cinese. A quanto pare, Xiaomi Auto ha stretto un accordo con Hyperion Leasing (Tianjin) per promuovere le esportazioni in mercati per il momento ancora non specificati.

NUOVA STRATEGIA DI ESPANSIONE?

I dettagli per il momento sono molto pochi. Hyperion Leasing (Tianjin) è una sussidiaria statale della China National Machinery Industry (Sinomach), un gruppo statale con 160.000 dipendenti, 40 sussidiarie e oltre 200 agenzie all'estero. Il gruppo ha una presenza in oltre 170 paesi e regioni.

Sebbene non siano stati condivisi dettagli su quali mercati si andrà ad operare, appare evidente che l'obiettivo dell'accordo è quello di portare le auto elettriche di Xiaomi al di fuori della Cina dato che in un breve comunicato si parla apertamente di una "collaborazione internazionale sui principali mercati globali". Quanto emerso è interessante. Pare che comunque bisognerà attendere una comunicazione ufficiale da parte di Xiaomi per capire quali sono i suoi nuovi piani di espansione per i mercati al di fuori della Cina.

Ma perché questo cambio? Sarà Xiaomi a spiegarlo dato che in passato aveva manifestato l'intenzione di non esportare le sue vetture almeno per un paio di anni. Le vendite oggi stanno andando bene e, anzi, ha problemi di produzione dato che non riesce a stare al passo con gli ordini. Proprio per tale motivo, di recente il CEO dell'azienda aveva fatto sapere che erano al lavoro per incrementare il tasso di produzione.

Quindi, perché? Secondo CarNewsChina è possibile che questo cambio di strategia sia stata pensato per migliorare la redditività del ramo automotive. Ovviamente si tratta di speculazioni in attesa di maggiori dettagli. In ogni caso, pare che Sinomach acquisterà i veicoli per poi venderli tramite canali esteri. Invece, Hyperion Leasing si occuperà della manutenzione e del supporto tecnico dei veicoli Xiaomi venduti al di fuori della Cina.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
S
Skreepers 01 Jan 1970 @ 00:00

Si vero ma i prossimi anni ci sarà una forte crescita della classe media, e in caso di esportazioni ridotte i consumi interni dovrebbero dare un buon supporto. Inoltre il governo ha già annunciato grossi interventi sull'hi-tech com'è suo solito fare. Avere sia un etf americano che cinese può andare bene.

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Ozzio, spero che hai volato basso, la Cina non si è ancora ripresa dal default immobiliare, poi stanno arrivando i dazi di Trump e poi l'invasione di Taiwan.

S
Skreepers 01 Jan 1970 @ 00:00

Preso adesso, speriamo bene.

H
Hamed 01 Jan 1970 @ 00:00

Speriamo arrivino presto a prezzi competitivi

j
jaques Reveiller 01 Jan 1970 @ 00:00

Bella quella blu

A
Akira Koga 01 Jan 1970 @ 00:00

Quelli però sono costi che si ammortizzano spalmandoli su più anni. La redditività deve considerare un orizzonte di tempo più ampio, sennò per forza è tutto "in perdita" all'inizio dell'attività.

f
francisco9751 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno fatto bene.

E
Eltar XWT 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla docet. É la stessa Xiaomi che mette i soldi in perdita sul ramo automotive. E di certo non può essere redditizio un ramo che ha cominciato a vendere un anno e mezzo fa. Investimenti per fabbrica, costi di ricerca e sviluppo e tutto il resto non sono spiccioli.

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

No

D
Darkat 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma è ridicolo, non può essere vero, anche perché non è che le regalano, parliamo comunque di prezzi intorno ai 30k per i modelli base. Non possono andarci in perdita perché non hanno prodotti o servizi da vendere a corredo e dubito che gli azionisti, che penso ci siano, sarebbero molto d'accordo.
Deve essere stata una frase detta per marketing, ad indicare forse che guadagnano molto meno di come potrebbero, scusa buona per aumentare i costi tra qualche anno, ma sicuro non vanno in perdita (non parliamo di spiccioli, chi dovrebbe mettere miliardi di soldi per la produzione in perdita?)

🔬
🔬 𝓢𝓬𝓲𝓮𝓷𝓬𝓮𝓯𝓾𝓷 💡 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa usi come piattaforma? Degiro?

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

IE00BMWXKN31
preso ai minimi, è già salito del 30%

contiene:
ALIBABA GROUP 9,99%
TENCENT HLDGS. 9,03%
JD.COM INC ORD 8,55%
XIAOMI CORP. 8,48%
KUAISHOU TECHNOLOGY 7,41%
LI AUTO INC 7,14%
NETEASE INC 6,86%
MEITUAN DIANPING 6,48%
BAIDU CLASS A ORD 4,69%
LENOVO GRP. LTD 4,21%
SMIC 4%

S
Skreepers 01 Jan 1970 @ 00:00

Redditizio?

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Apple si sta ancora mangiando le mani

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ero riuscito ad acquistare le azioni Xiaomi, allora ho preso un ETF che le conteneva.

M
Manu 01 Jan 1970 @ 00:00

Il CEO ha detto che per le EV han messo in conto una perdita di miliardi ma è tutto calcolato. Su ogni EV perdevano un sacco di soldi dissero

D
Diego Sierra 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno copiato la Taycan e la vendono sottocosto rimettendoci miliardi di yuan. Poi hanno copiato la Purosangue, idem con patate.
se non riescono ad esportare vanno a cappotto

L
Luca Bartolozzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi per capire: ne vendono così tante in Cina che non riescono a stare al passo con gli ordini ma hanno deciso di esportarle per aumentare la redditività...
traduzione:
in Cina vendiamo tanto perché vendiamo sottocosto e con l'aiuto dello stato, ma più ne vendiamo più perdiamo soldi e fra poco chiudiamo. Se non vendiamo all'estero ad un costo doppio rispetto al mercato interno e non raccattiamo qualche profitto facciamo la fine di Evergrande.

D
Darkat 01 Jan 1970 @ 00:00

Loro non vendono sotto costo 😅 semplicemente producendo praticamente tutte le componenti in patria hanno costi di produzione molto più bassi, rispetto alle aziende europee ad esempio che non producono quasi nulla in Europa ma hanno i prezzi più alti al mondo (per avere margini altissimi di guadagno).
Ma secondo voi come può guadagnare un'azienda vendendo delle auto sotto costo? Non è come produrre una console dove poi vivi di giochi e servizi venduti, qui hai venduto la macchina e stop, come diavolo dovrebbero guadagnare?

I
Ispanico 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, però intanto anche la concorrenza ha dovuto rivedere i piani mettendo i medi gamma validi a buon prezzo, il tutto è a favore del consumatore. Di sicuro questo delle auto farà bene ai prezzi del mercato, chi non saprà evolversi farà la fine di Nokia e Blackberry.

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

La concorrenza delle auto occidentali ma rimane quelle delle auto cinesi

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel frattempo però han spazzato via la concorrenza

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta prenderle quanto sono sottocosto sempre che la qualità non ne risenta

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno visto le auto occidentali che a 30 carte hanno i tre cilindri ed hanno fatto 2+2.

Hanno pensato ecco come migliorare i margini, a 50K le nostre vanno a ruba.

s
stefano1 01 Jan 1970 @ 00:00

Fanno come hanno fatto con i telefoni, che al inizio costavano meno degli altri poi con il tempo si sono allineati con il prezzo uguale agli altri

S
Skreepers 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che con questa macchina hanno fatto il super botto.

M
Manu 01 Jan 1970 @ 00:00

questi tra 10 anni dominano il mercato se continuano a vendere le auto sotto il prezzo di costo....