Stop alle endotermiche: Jim Rowan, CEO di Volvo, critica i Paesi UE scettici
Il manager esprime grande preoccupazione e delusione per quello che sta accadendo ora
In questi giorni abbiamo parlato molto delle polemiche a livello europeo sullo stop alla vendita delle nuove auto endotermiche a partire dal 2035. Come sappiamo, il voto del Consiglio UE è stato rinviato a data da destinarsi a causa della posizione di alcuni Paesi, tra cui l'Italia e la Germania. Mentre i Paesi UE continuano a discutere e trattare per trovare una soluzione, su questo delicato tema interviene anche Jim Rowan, CEO di Volvo, che punta il dito proprio contro quei Paesi che stanno provando a bloccare l'iter di approvazione dello stop alle endotermico nel 2035.
SVILUPPO PREOCCUPANTE E DELUDENTE
Il numero uno di casa Volvo ricorda che lo scorso anno, i Governi dell'UE e il Parlamento europeo "hanno raggiunto un accordo storico per arrivare ad azzerare le emissioni di scarico delle autovetture nel 2035". Obiettivo che, di fatto, porta a mettere la parola fine alla vendita dei nuovi modelli endotermici. Secondo Jim Rowan, l'intesa dimostra la capacità dell'Unione Europea di poter assumere un ruolo di leardership in un momento critico per il pianeta e l'umanità.
Il manager poi esprime grande preoccupazione e delusione per quello che sta accadendo adesso.
Il Parlamento ha confermato tale accordo il 14 febbraio. Gli Stati membri avrebbero dovuto fare lo stesso all'inizio di marzo. Tuttavia, ora alcuni di loro stanno tentando di far deragliare il processo. Si tratta di uno sviluppo profondamente preoccupante e deludente.
Il numero uno di Volvo lancia poi un appello ai Paesi "scettici", sottolineando che non è il momento di fare marcia indietro, anteponendo gli interessi nazionali alla salute e al benessere del pianeta e dei cittadini.
Ora non è il momento di fare marcia indietro e bloccare gli obiettivi climatici basati sulla scienza per la nostra industria. Non è il momento di anteporre gli interessi politici nazionali alla salute e al benessere del nostro pianeta e dei cittadini dell'Unione europea, e di fatto delle generazioni future. Ora è il momento di una politica e di una leadership forti, decise e progressiste.
Infine, il manager conferma l'obiettivo di Volvo di diventare un marchio solo elettrico entro il 2030.
Volvo si impegna a diventare un'azienda di auto completamente elettriche entro il 2030 sulla strada verso la neutralità climatica entro il 2040. Siamo consapevoli del nostro obbligo di contribuire a proteggere il pianeta. Chiediamo ai governi dell'Unione Europea di dimostrare che lo sono anche loro.
Come tutti, parla a vantaggio proprio.
Una elettrica in generale
Quel cassone in copertina è proprio green
Mi sono riletto tutto dall'inizio giusto per darti nuovamente credito.
ho fatto male.
Tu sei intervenuto senza argomenti a giustificare il cäzzö del niente pur di dare addosso a chi non condivide le tue scelte, non io.
Racconti di combustibili magici ad impatto zero e racconti della sintesi Fischer-Tropsch che invece é molto inquinante.
Poi dici che la co2 si ricava dall'atmosfera e posti il link della ENI, su un processo in fase di studio per il recupero della co2 atmosferica, che non ha ancora dati sufficienti per verificarne l'efficacia in scala microscopica, immaginiamoci su scala industriale. E per rendere il tutto piú comico dici che la co2 si reperirá nei camini per avere maggiore concentrazione... E cosa cäzzö bruciano i camini non ti interessa.
Poi, ti serve l'idrogeno, ti faccio notare che la produzione industriale é molto inquinante e che l'idrolisi é poco efficace, tu per contro proponi soluzioni tecniche che ancora non esistono e sono alla fase embrionale di studio del CALTECH, senza un solo dato tecnico su efficienza (fotolisi dell'idrogeno).
E tutto questo dovrebbe, secondo te, essere disponibile e economicamente pagabile per sostituire i combustibili classici entro 13 anni.
Scendi dal pero e renditi conto che fit fot 50 parla di abbattere del 55% le emissioni delle auto (50% dei camion) eccedenti quelle prodotte (dalle auto) nel 1991 entro il 2030 e avere le nuove auto ad emissioni 0 entro il 2035, aumentare del 40% la produzione di energia da fonti "rinnovabili" e ridurre il consumo di energia del 36-39% entro il 2030 per "poi" sviluppare il secondo step che non é ancora stato definito per arrivare alla neutralitá nel 2050.
Ma tu rimani con l'idea che in 13 anni avremo 100% di produzione di carburante ad impatto 0 grazie a tecnologie innovative il cui funzionamento é ancora in fase di test alpha.
Inutile spiegarti cose che non vuoi (puoi?) capire.
https://www.eni.com/it-IT/attivita/gestione-anidride-carbonica.htmlIl filtraggio per la cattura della CO2 ovviamente si fa da camini dove vi è maggior concentrata.
Inoltre per idrogeno verde si intende proprio un processo dove l'energia impiegata è ottenuta da fonti rinnovabili, quindi senza produzione di CO2.
Il delta è sempre negativo... Ovvio se stabilisci nuovamente tutte le varibili in gioco.
Ma dovresti spiegare tu ora dall'alto delle tue farnticazioni come sarebbe ottenibile la neutralità carbonica inseguita dal piano Fit for 55 se l'idrogenoverde nessuno la sa produrre a livello planetario.
Tanto vale infischiarsene di tutto allora, altro che vetture termiche si o no...
Ma ricapitoliamo:
tu hai posto una argomento partendo da un assunto errato, quando ti è stato fatto notare hai posto una domanda ben precisa a cui ti ho dato risposta.
Non hai mai chiesto un conto energetico piccolo divulgatore di cose false: io non ho mai detto che oggi la produzione di idrogeno fosse un processo che comporta uno scarso uso di energia, ma posso dirti che l'idrogeno non si produrrà necessariamente sempre e solo per elettrolisi, vi sono studi su altri metodi che potrebbero essere decisamente meno energivori (o addirittura non richiedere proprio energia elettrica) tipo la fotolisi.
Ma su una cosa hai ragione, mi rassegno e non intendo proseguire un discorso con chi manca di argomenti, si inventa cose tutte sue e si permette pure di offendere: non si cava il sangue da una rapa.
Premesso che il filtraggio della CO2 dell'aria non é efficace in nessun modo ed é poco oltre la fase sperimentale,
e quindi giá ti viene a mancare l'anidride carbonica di base.
Poi, per prendere l'idrogeno a livelli industriali dove ti rivolgi...genio?
Il processo è simile alla sintesi da te citata e si ottiene bruciando... combustibili fossili in maniera profondamente antiecologica!
Quindi non hai risolto nulla.
O speri che qualcuno produca l'idrogeno da idrolisi fotovoltaica, per averlo green? Bene, quanti sono in grado di farlo a livello planetario? Nessuno. Ottimo!
Inoltre, giusto per ribadire la tua malafede (o ignoranza crassa, a te la scelta), i due processi industriali di produzione idrogeno e la sintesi fisher.tropsch sono fortemente energivori lavorando in regime di ca. 200°C a pressione piú alta di quella atmosferica.
Tutta l'energia per questa doppia trasformazione quanto inquina?
Il Delta é SEMPRE negativo.
Ergo non si puó fisicamente produrre ad emissioni 0. Rasegnati alle evidenze.
Stai dicendo una falsità, altro che "molto semplice..."
Per produrre un efuel si prende dell'idrogeno e lo si combina con CO2 (sintesi Fischer-Tropsch) prelevata dall'aria.
Quindi in questa fase si sottare CO2 dall'ambiente.
La stessa CO2 verrà poi rilasciata nell'ambiente all'atto della combustione.
Se per aver ragione vuoi mentire o se non conosci nulla di ciò di cui parli non lo so, ti invito ad scrivere "e-fuel" su google e leggere qualcosa. Se trovi notizie differenti postale pure.
La prima parte... non esiste... Molto semplice.
E non può esistere, ancora piú semplice. Cerca pure se ti va.
Pertanto non puoi raggiungere la neutralitá carbonica sulla base di questa superc4zz4ta.
Inoltre, se non lo sapessi, troppe neutralitá oggi sbandierate, sono compensate comprando e vendendo quote di CO2,
ad esempio le industrie automobilistiche negli ultimi anni hanno finanziato progetti "verdi" da altre parti del mondo per avere quote CO2 spendibili in patria.
Visto che la neutralitá carbonica non sará quasi possibilmente raggiungibile, almeno eliminiamo le emissioni diffuse dei veicoli a motore. È la sola cosa sensata da fare.
Tranne per i neanderthal che vogliono poter continuare a sgasare ovunque perchè ORA costa meno.
Produco un combustibile in cui il processo stesso di produzione assorbe 1 Kg di CO2 dall'aria.
Brucio quel combustibile per ottenere energia e la combustione produce 1 Kg di Co2.
Questa è neutralità carbonica e mi fa specie doverla spiegare.
Altrimenti come pensi si possa raggiungere la neutralità carbonica?
Puoi spiegarmi come sia possibile avere la neutralitá carbonica con veicoli a combustibile?
Seriamente, il problema è li.
La proposta dell'UE sull'adeguamento energetico delle abitazioni è assolutamente condivisibile e fatta oltretutto in modo che trovo sensato.
Purtroppo la propaganda di alcune forze politiche ha detto grosse falsità e omesso la grande libertà lasciata ai singoli stati.
Ti invito ad informarti su testi ufficiali e non su comunicati di politici.
Aiuti da banche tipo la Suisse Bank?
Legare tout court? Ma leggi o fai finta? Ho detto che il tassello più grande è la ricerca medica... Tu ribadisci quello che dico io volendo sconfessare quanto ho scritto?!?
Basta, hai perso qualunque beneficio del dubbio. O non sei in grado di capire o travisi quanto leggi volontariamente.
Io se a casa ho problemi economici non cerco di risolverli partendo dal privarmi di un caffè al giorno, non saranno 30€ al mese a risolverli.
Quindi se è davvero vicino il punto del non ritorno trovo assai stupido cercare di risolvere la situazione senza intervenire radicalmente e limitarsi ad un compitino.
Per me bisogna interrogarsi su questo:
- o non è vero che siamo davanti ad un cambiamento climatico che comporti rischi per la vita per come la conosciamo
- o non stiamo facendo qualcosa che vada a scongiurare questo rischio.
Appoggiare questa misura e sentirsi green e a posto con la propria coscienza non lo trovo affatto lungimirante.
E trovo davvero poco calzante il tuo esempio.
E' più calzante guardarlo dal lato dove vi è una similitudine sui ragionamenti ovvero: c'è che sostiene che basti punire chi ruba perchè altri smettano di uccidere.
Ma se lo vuoi paragonare al mio ragionamento dovevi dire: fermiamo subito chi uccide e poi diamo la caccia a chi ruba.
Ma non sai nulla di economia, vedi un numero e credi di aver capito il destino dell'universo...
Inoltre il tuo sproloquio in risposta a quanto ho detto cosa centrerebbe? Anche fosse vero il problema che indichi l'indebitamento lo hanno fatto i CEO in carica? Sono quindi incapaci sulla base di quello che ha fatto nei 100 anni scorsi l'azienda per cui lavorano?
Ma tu non sei in grado di capire nulla?
Non si parla della tecnologia LCD o OLED in sè, ma della risoluzione 8K che è energivora.
Come al solito fai disinformazione dall'alto della tua incapacità a comprendere un testo superiore alle 3 parole.
Faciloneria spiccia!
E secondo te la hanno perché si divertono o perché, purtroppo, è necessaria?
Non hai capito...
Non dovrai cercare la colonnina, dovranno essere ovunque ci siano parcheggi a lunga sosta ed in grossa quantità.
scusa, ma di quali figli parli?
quanti anni hai?
perchè a me risulta che in Italia ci siano più famiglie con cani che non con figli.
i figli (al plurale, significa non 1 figlio, ma 3, 4 anche 5 figli) li fanno quasi solamente gli immigrati oggigiorno.
la mia generazione degli anni 90 è più probabile si faccia 1 animale che non che si metta a fare i conti per culle, pannolini, zainetti e camerette.
la mia generazione degli anni 90 è senza lavoro o se lavora sguazza nel precariato.
nessuno ha i soldi per comprarsi l'auto elettrica quindi si campa con quello che si ha (che tra l'altro funziona bene...)
l'auto non può e non deve diventare un bene di lusso è nata come mezzo per la libera circolazione.
una fiat 500e oggi costa 40000 euro. mia nonna che lavorava in fiat a torino con 15 stipendi ne comprava una negli anni 60 e mandava avanti la famiglia insieme al marito (occupato pure lui) e 4 figli.
oggi queste condizioni così rosee NON esistono.
c4zz0 guardatevi intorno almeno. siate realisti...
continuo :)non si batte
la vita utile di un floppy (l'elettrica) è ad oggi minore di quella di una pendrive USB (endotermica) e usare un floppy per contenere 1 GB di spazio (vita utile di 10 anni ipotetica di 1 auto endotermica) comporta comprare tanti floppy e quindi sostenere una spesa di gran lunga maggiore rispetto ad una USB.
inoltre, il costo di una pendrive oggi è inferiore a quello di un floppy e può essere usato praticamente dappertutto.
per il floppy c'è bisogno di un lettore ad hoc e non è diffuso, guarda un po' perchè i costi del floppy sono alti sia per produrlo sia come prezzo per l'utente finale e questo comporta che non ci sia un mercato così grande da ammortizzare la spesa e quindi per permettere di rivoluzionare tutte le infrastrutture per leggere il floppy...
per cui, nulla...si va piano. e si resta con la pendrive USb che...
a me i sostenitori delle elettriche mi ricordano un po' i sostenitori del betamax invece...
chi mi dovrebbe obbligare?
in generale
Volvomacchina nuova.però ehi...se non compri elettrico inquini!
Volvo è cinese al 100%, non solo le chi@ppe.
Volvo è cinese. Sono i monopolisti delle terre rare. Questo ometto sta semplicemente facendo i suoi interessi.
Gli ignoranti sono altri.
"mentre dormi"
Sì certo, comodissimo stare in giro a cercare un parcheggio, magari anche lontano, per caricare (considerando poi che quando tutti avranno una BEV, saranno sempre occupati)
"mentre ti fai un giro in centro"
Mmm, non penso venga naturale cercare una colonnina e star lì a trafficare coi cavi solo per un giretto veloce
Le fast sono la risposta. Serve un adeguamento della rete? Sì, decisamente! E se quelli al governo iniziassero a muovere il cu*o entro 12 anni avremmo sia una rete adeguata che le centrali nucleari necessarie al fabbisogno nazionale
Si, così come non ho visto il metano fino al 2011, la rete fognaria, la banda larga...
Costano di più, ingombrano di più, richiedono più potenza ed adeguamento della rete non banale
Appunto le AC le userai mentre non usi la macchina, mentre lavori, mentre dormi, mentre ti fai un giro in centro o fai shopping.
Le fast saranno piazzate in punti strategici, le userai in viaggio o quando devi caricare in fretta, ma in 5 minuti scordatelo, le potenze necessarie sarebbero comunque troppo elevate per renderle diffuse.
Va di conseguenza.
Se sei una compagnia petrolifera e sai che tra 12 anni le vendite di benzina caleranno a picco, inizierai per forza di cose a installare colonnine in ogni dove
Altri tempi e altre situazioni
Le AC sono scomodissime, non hanno futuro (a parte nel parcheggio dell'azienda mentre lavori, li han decisamente senso). Molto meglio una ricarica ultra rapida che garantisca almeno 200Km in massimo 5 minuti
Questo ometto, al contrario di Socrate, non sa di non sapere, quando la sedicente scienza è antieconomica bisogna essere umili, ammettere l'ignoranza della scienza e pensarci 2 volte prima di seguirla, il costo economico infatti è certo mentre i vantaggi ambientali sono solo teorici.
Chi ha deciso di vendere solo auto elettriche critica i governi contrari ad imporre per legge la vendita delle sole auto elettriche. Ma che strano !
Perché ha così tanta paura della competizione ?
Ma la cosa più offensiva è quando dice che siamo in "un momento critico per il pianeta e l'umanità". Tratta i consumatori da defìcientì.
Di quanti gradi scende la temperatura del pianeta abolendo il motore termico ? Ovviamente abolire le auto a motore termico non da alcun beneficio climatico.
Onesto.
Bello dire questo ed avere legami con i cinesi però...
Perdonami, ma legare l'aumento di CO2 in atmosfera con l'aspettativa di vita, così tout court è senza senso.
Faccio mea culpa quando non sono chiaro , ma su questo lo dico chiaro: l'aumento di CO2 in atmosfera è un male. Un grande male.
Oggi, la concentrazione della CO2 è oltre 400 ppm, un dato mai registrato nella storia dell'umanità. Ma non è neanche questo il dato allarmante, ma è quello che mostra che la concentrazione aumenta in maniera elevata ogni anno dall'inizio dell'era industriale e ancor di più negli ultimi 100 anni.
L'enorme mole di Co2 non ha impatti diretti sulla salute umana, ma ha enormi impatti sul clima. Da google: scioglimento dei ghiacciai e innalzamento del livello del mare. Cambiamenti climatici. Ondate di calore, periodi di siccità e aumento delle zone desertiche. Aumento dei fenomeni naturali estremi come alluvioni, tempeste, uragani..
L'aspettativa di vita si è incredibilmente incrementata per una serie di fattori, tra cui la scoperta della penicillina, antibiotici, igiene personale, interventi chirurgici specializzati, cura migliore dei neonati.. Che questi siano fattori scaturiti grazie all'industrializzazione, siamo d'accordo. Quanto pesano i vantaggi e quanto pesano gli svantaggi è difficile dirlo. Da un lato siamo andati sulla luna e dall'altro abbiamo oceani di spazzatura. Da un lato abbiamo internet e dall'altro stiamo compromettendo il nostro habitat.
Lungi da me essere un allarmista senza senso, ma è indubbio che dobbiamo fare qualcosa. E l'uso di idrocarburi per alimentare le nostre auto è una delle cause.. E' troppo poco? Troppo incisivo? Troppo devastante in termini sociali? E' una normativa fatta male? Ok, ma non spostiamo l'attenzione su "le auto non si dovrebbero toccare perché le navi inquinano di più". Perché sarebbe lo stesso ragionamento di "non puniamo chi ruba, perché c'è chi uccide".
Scusa ma hai deciso tu di cosa si parla allora?
Perchè a mio avviso i Paesi che non vorrebbero votare a favore stanno proprio chiedendo di non vietare la vendita di motori termici se il loro utilizzo è conforme a ciò che viene indicato nel piano Fit for 55, ovvero la neutralità carbonica.
Non si parla neppure dell'economia italiana, almeno non solamente...
A me pare che stai travisando il discorso. Ma è la mia impressione.
L'industrializzazione ha comportato aumento di CO2 ed inquinamento.
Prima l'aria era bella e pulita e la temperatura del Pianeta "corretta" (che poi imho credo detto così significhi nulla, è per esprimere un concetto).
Ora il Pianeta è quasi ostico alla vita poichè caldo e inquinato (almeno secondo i più integralisti ecomilitanti, ma ci stanno parlando anche i media di un punto di non ritorno).
Ma nella realtà dei numeri nudi e crudi la vita media in questo stesso lasso di tempo e con le condizioni sopraindicate è aumentata di parecchi anni. E continua a tendere verso un aumento.
Sono dati reali.
Vero va inserita anche tanta ricerca medica in questo quadro che la fa da padrona a mio avviso. Ma che senza quanto sopra non ci sarebbe potuta essere.
Questo è per far capire che le letture non sono sempre così semplici. E attento: non ho mai detto che una maggior emissione di CO2 sia positiva.
Ho espresso un concetto ben diverso: il contesto che ha generato l'aumento di CO2 ha portato anche ad altri risultati.
E perdonami se mi permetto: questa non è la mia opinione. Questi sono fatti storici, riscontrabili e verificabili da chiunque
La tua "battuta" sul motore elettrico, i 40 anni, la Peg Perego... a mio avviso erano indicati ad evidenziare un qualcosa di tecnologicamente più avanzato. Ed è un falso.
Ma ti do atto ancora di buonafede e di un mio fraintendimento, ma dico pure: vogliamo essere precisi nell'esternare le nostre idee? Perchè 2 volte hai espresso un concetto senza chiarezza!
Preferiamo forse incolpare altre persone dei nostri limiti e/o errori?
L'unica cosa che è cambiata in questo periodo sono le batterie e le loro possibili applicazioni. E nulla centra con il motore elettrico che tu hai nominato.
Infine nessuno contesta la bontà della transizione, ma come detto è il ban la cosa assolutamente anomala.
Ed i concetti di contorno, come dici tu, sono tutte le risposte che tu hai dato a tutti i dubbi sollevati su questa anomalia.
Prendo atto quindi che non hai replicato a molto, direi quasi nulla, di quanto ho detto io. Svariati post quindi decisamente poco utili.
Buon prosieguo.
Qua non si parla di "chiedere di non mettere al bando i motori termici" si tratta di opporsi all'ultimo secondo ad una risoluzione internazionale che viene discussa da 2 anni ormai.
Non c'é nemmeno il divieto di usare motori a scoppio dopo quel punto, ci sará solo il blocco delle vendite. Ovvero fino al 31.12.2034 si potranno vendere tutte le auto classiche che si vuole.
Si parla del 2035, se l'economia italiana continua così in 13 anni non si potranno permettere nemmeno le auto a combustione interna, il potere di acquisto italiano sta scendendo ininterrottamente dagli anni '60, quindi il maggiore costo delle auto elettriche é un problema marginale.
O si fa così o si finisce come per il 20-2020, con un'ennesima occasione sprecata. Considerando che sappiamo del cambiamento climatico e degli effetti da oltre 40 anni, mi pare fin troppo modesto quello che la EU sta cercando di fare. Mettercisi contro é una dimostrazione di profonda stupidità.
Intendo 1 auto Max Max 2 auto a famiglia. Ormai una famiglia da 3 o 4 persona ha 3/4 auto
1- Beh se proprio vuoi essere coerente il 60% dell'elettricità viene prodotta da gas e petrolio.
2- e lo stesso dicasi di riscaldamento, e il 95% del parco circolante.
3- l'energia elettrica che servirebbe in più per le auto non sarebbe soddisfatta da rinnovabili perchè ora che presentano i progetti, trovano la fattibilità, ecc.ecc. ciao.
Se fosse così semplice visto che di rinnovabili si parla da anni a quest'ora altro che 100% ma tant'è che se arriviamo al 405 in periodi di buona e senza auto elettriche è un miracolo
E certo, peccato che in Italia moltissime persone non si possono certo permettere una Volvo
Come preferisci.
Non intendo farti cambiare idea, ma insisti sui concetti di contorno (e dove ci sono sicuramente errori miei), ma il nocciolo è ben altro. E lo sappiamo benissimo (sia io che tu) che con l'esempio della Peg Perego mi riferisco dell'argomento dell'articolo, ovvero dei motori dei veicoli a 4 ruote che noi chiamiamo automobili. Non certo di treno, o delle mille utilità delle propulsioni elettriche in senso lato.
"L'industrializzazione è coincisa con l'aumento della CO2 e pure con una miglior qualità e conoscenza della vita che ha comportato anche l'allungamento della vita media in un modo neppure paragonabile a quanto avvenuto nell'intera storia umana."
Siamo d'accordo, ma stiamo arrivando a dire che è un fattore positivo l'aumento di CO2 in atmosfera. Attenzione, non sto parlando di industrializzazione. Ma di emissioni di CO2.
Ma va bene così. Giustamente, come dici, ognuno è libero di esprimere la propria opinione.
Un saluto
menomale c'è qualcun altro che ragiona.. e con le case e questa richiesta di migliorare l'efficienza energetica stanno facendo una cazzata ancor più grande
A me i sostenitori a tutti i costi delle elettriche invece ricordano i fan del blue ray. Ma volendo essere seri il cd era superiore in ogni campo. Dallo spazio di archiviazione, alla velocità di scrittura e successivamente riscrittura, alla durata e successivamente anche il costo. Ora le auto elettriche attuali tranne per l’aspetto ecologico non superiori ok nessun campo ad una endotermica. Poi magari nel 2035 lo saranno ( ma non ci crede nessuno). Ma sicuramente non si abbassano i prezzi. Figurati se le case automobilistiche non approfittano del completo rinnovo del parco auto
Possiamo dire quello che vogliamo, siamo in occidente e disponiamo della libertà di parola.
Ma se mi dici che l'UE fa questo per l'inquinamento stai dicendo una cosa che ti sei inventato te.
Per arrivare a vivere in un posto migliore, cosa a cui tutti aspiriamo sia per noi che per i ns. figli, è necessario che quanto venga fatto sia socialmente sostenibile. Altrimenti l'inquinamento del pianeta diventerebba a mio avviso un problema secondario.
L'industrializzazione è coincisa con l'aumento della CO2 e pure con una miglior qualità e conoscenza della vita che ha comportato anche l'allungamento della vita media in un modo neppure paragonabile a quanto avvenuto nell'intera storia umana.
No, non è uno scherzo e se c'è qualcosa che non ti torna possimo parlarne.
Infine io capisco i concetti. Ma se parti dicendo che il motore elettrico è stato inventato oltre 40 anni fa... bhè cavolo mi permetti di dirti che hai scritto una vaccata?
Soprattuto se continui con espressioni tipo: "fino a 40 anni fa nessuno se lo filava."
E la maggior parte dei treni moderni come viaggiava? a patate?
E l'industria che motori utilizza per grandi macchinari? Motori a vapore?
Anche un semplice ventilatore ha al suo interno un motore elettrico...
Errori così se mi permetti, fanno intendere che si discute di qualcosa con qualcuno che la conosce superficialmente.
Non equivale a dirti che hai torto, ma neppure che quanto esca dai tuoi scritti sia fonte di avvedute riflessioni.
Ripeto ti ho dato il beneficio del dubbio. Ma se vuoi insistere su concetti che oggettivamente hanno errori più o meno pacchiani sarà difficile poter mantenere questo beneficio.
Edit: scordavo a proposito dei costruttori.
Quindi non dobbiamo credere a quello che dicono se dicono di voler vendere solo EV prima del bando.
Non dobbiamo credere neppure a quelli che dicono che il bando al 2035 è troppo presto.
Immagino non vadano creduti neppure quelli che sono contrari o favorevoli all'euro7.
Insomma a questo punto dovrei credere al CEO di Polestar o pure lui non è affidabile chiedendo il BAN?
Non avrei saputo esprimerlo meglio
Be certo il suo non è affatto un parere disinteressato
Peccato che la base di questo ragionamento è che tutti (o quasi) i CEO di aziende da miliardi di Euro siano dei fessi che non conoscano l'ambiente in cui operano.
Mentre l'unico che ha interesse in questa visione e che da sempre altro non fa che twittare sulla qualunque abbia, proprio in questo caso, deciso di non intervenire perchè conscio della stupidità di tutti i suoi competitors.
Di contro va notatao come il Sig. Rossi sia un illuminato con una visione oltremodo sorprendente di un mercato in cui non opera e non ha mai operato e che, pur andandolo ad indicare, non venga capito che da un altro piccolo manipoli di utenti.
Ragazzi tutto puo essere, ma io tendo a credere che un CEO di un gruppo come puo essere Polestar o Stellantis o Toyota (o dite voi quello che volete) possa pure sbagliare previsioni, ma non possa avere una lettura così infantile del mercato in cui lavora spesso da decine di anni.
Se poi si vuol credere che si arrivi a certi livelli senza merito alcuno e propriamente a casaccio, liberi di farlo.
Ma perché vi soffermate sui dettagli ma faticate a capire il concetto?
"il motore elettrico è nato addirittura prima di quello termico. Non oltre 40 anni fa ma ha ben più di un secolo di vita.
E pensa che è pure molto più simile alla sua prima versione rispetto a quanto non lo sia il Diesel."
E quindi?? Il discorso non era indicare una data di produzione del motore elettrico.. Il punto è che sino a 10 anni fa, nessuno se lo filava se non le Peg Perego.
"Quasi tutti i costruttori, o comunque molti, dichiarano che venderanno solo EV già al 2030"
Cosa dovrebbero dire?? "Siamo in ritardo/non sappiamo se riusciamo a farcela/siamo contrari e abbandoneremo il mercato"?? E' ovvio che tutti i costruttori si affrettano a dire che riescono a vendere elettriche prima della (prima possibile) spada di Damocle del 2035 (adesso accantonata).
"Il bando alle auto termiche non ha alcuna influenza diretta sul costo delle vetture elettriche"
Non sono per nulla d'accordo, ma va bene. E' complicato discuterne.
"E non scordiamoci che è grazie a questo incremento smisurato di emissioni di CO2 che oggi, almeno noi occidentali, viviamo decisamente bene e a lungo"
Questo penso sia uno scherzo, vero???
"Come detto non si fa nulla per l'inquinamento ma si lavora contro i gas clima alteranti."
E rieccoci al primo punto. Ma va bene, diciamo che si fa per limitare i gas clima alteranti e non inquinamento. Siamo più contenti? Possiamo comunque dire che si fa per fare un favore all'ambiente in cui noi viviamo? E ci vivranno i nostri figli?
Senza il bando cosa cambierebbe quindi?
Perchè a me verrebbe da dire che, in assenza del bando, non tutte lo faranno, ma solo quelle che guardanopiù lontano.
A tuo avviso?
Non tutte le aziende investiranno tutto sull'elettrico.
Lo faranno solo quelle che guardano più lontano.
Qualcuno forse preferisce non anticipare la dipartita morendo di fame, il fatto che tu non pensi ai posti di lavoro dimostra che sei di una generazione nata e cresciuta col deretano nel burro.
Questa è interessante: ottima osservazione.
La solita acusa affibbiata ai favorevoli all'elettrico è di essere amici dei cinesi, nel presupposto che all'elettrico ci si rivolgerà solo per obbligo.
Invece tu, correttamente secondo me, parti dalla constatazione che l'elettrico è il prodotto che in futuro soppianterà i veicoli a combustione per "superiorità di prodotto".
In questo senso, gli amici dei cinesi e della TESLA americani sono proprio i sostenitori delle auto a combustione, le cui industrie falliranno, favorendo TESLA e cinesi.
meno male che le imprese serie la questione la conoscono perfettamente, e quindi al di là dell'opportunismo dell'immediato, destinano quasi tutti i nuovi investimenti sull'elettrico.
facciamo l'elenco di tutto quello che si muove magicamente ad elettroni?
- PC
- lavatrice
- ferro da stiro
- TV
- frecciarossa
Purtroppo il mondo reale in cui viviamo si sta surriscaldando: invito gli scettici ad andare sul sito del MASE e dare un occhio ai documenti in consultazione pubblica sul piano di adattamento ai cambiamenti climatici.
se nulla facciamo, il rapporto ambientale aggiornato al gennaio 2023 (mappazzo di 344 pagine) conclude che la temperatura media mondiale a fine secolo sarà più alta di 4-5 gradi (pag. 30/344).
solo se si attua una MITIGAZIONE AGGRESSIVA (scenario considerato nello studio "molto ottimista") l'aumento di temperatura in Italia sarà contenuto entro 1 grado (pag. 31).
Fate voi...
https://www.mase.gov.it/com...
Banconote di piccolo taglio, non segnate, numeri di serie non consecutivi.
Indosserò occhiali scuri ed un garofano all'occhiello per farmi riconoscere.
Pericolosi sono quelli che pretendono in nome della propria opinione di imporre in modo autoritario cose che non sono la soluzione sicura ma spesso opinabile ai problemi.
Ti ricordo che l'elettricità va prodotta e a fronte di una domanda così in crescita come pensi che venga prodotta se non con i fossili.
Si verrebbe ad allargare ancora di più la forbice sociale. Se rendi le auto troppo costose e rendi le città accessibili soltanto alle macchine elettriche, allontani la popolazione dai centi cittadini. Siamo in Italia e non negli USA, ci va bene regalare le città ai ricchissimi?
"Ti rigo la volvo" (cit.)
Idem, ma allora non lo sapremo mai! 🤣
Jim Rowan, CEO di un brand di proprietà cinese e quindi con precisi interessi (più che legittimi) in questo ambito, ha lo stesso valore e peso di uno che difende il vino della propria osteria ("osteeee, come l'è il vino? L'è booonoooo").
L'elettrico è il futuro? Sicuro... è QUESTO elettrico il futuro? Beh, trovo corretto avere qualche dubbio... che non vuol dire mettere in discussione il punto di arrivo, ma magari le modalità e le tappe.
PERSONALMENTE, in qualunque azienda creata da me o alla quale ho fatto consulenza, la partenza sono sempre le BASI, nello specifico le infrastrutture. Non si può pensare di "rivoltare" un'industria come quella dell''automotive ICE con gli incentivi per le auto PHEV in totale CARENZA di un'infrastruttura che "conforti" le scelte del cliente finale, cliente che, ricordo SEMPRE, non è l'early adopter beta tester contento di spendere per la Tesla, con la villetta in periferia con il fotovoltaico, la tariffa "smart" (oggi non più disponbile, ma "sci0cchi voi a non averla fatta"), tanto tempo per fermarsi a vivere la vita 400W alla volta (semi cit da Fast&Furious) tra pausa pranzo e caffe, etc, etc. bensì un "NORMALE" consumatore che cambia l'auto e PRETENDE (visto che paga, e pure tanto!) di poter replicare l'utilizzo quotidiano della sua auto ICE.
Se queste tecnologia non lo permette (E OGGI NON LO PERMETTE, PUNTO!), allora è "sbagliata" la tecnologia, NON CERTO LE PERSONE !!!
Ed il CEO di Volvo, cinese fino al midollo e con il mercato dell'elettrico in pugno, può dire quello che vuole, ma questo è lo stato di fatto dell'attuale situazione. Imporre dall'alto un cambio epocale come il divieto di vendita di ICE dal 2035 può andare BENISSIMO, ma deve essere confortato da un "PERCORSO" che deve portare a quel traguardo e non una semplice "imposizione" buttata lì tanto per...
Detto sempre in termini aziendali, fai un GANTT con STEP ANNUALI per ogni comparto interessato (dismissioni, nuove strutture, conversioni, etc) che ogni nazione deve rispettare e, anche con sovvenzioni, lo fai seguire, ma soprattutto lo fai CAPIRE dal cittadino comune.
sei rimasto indietro :)
oggi non esistono nemmeno più i CD.
Questa è bella...
Ho sempre avuto lo stesso concetto in mente ma senza trovare l'oggetto giusto!
Uff... Quando si dicono cose false non so mai dove inizi la mancanza di conoscenza o la malafede.
Ti do il beneficio del dubbio e ti invito ad informarti meglio:
il motore elettrico è nato addirittura prima di quello termico. Non oltre 40 anni fa ma ha ben più di un secolo di vita.
E pensa che è pure molto più simile alla sua prima versione rispetto a quanto non lo sia il Diesel.
Quasi tutti i costruttori, o comunque molti, dichiarano che venderanno solo EV già al 2030.
Come si puo quindi sostenere che senza bando non ci sarebbero investimenti? Pensi produrrebbero solo EV senza investimenti? O che un bando a 5 anni successivi li faccia correre più in fretta?
Il bando alle auto termiche non ha alcuna influenza diretta sul costo delle vetture elettriche. Potrebbe per assurdo averla in modo indiretto: se non vi sono alternative i produttori potebbero non abbassare i prezzi.
Oggi guadagnano molto di più a vendere a caro prezzo poche EV che a prezzi popolari tante termiche.
Vedi Tesla che fa utili da capogiro ben prima della proposta del bando (datata a metà del 2021)
Si bandiscono i motori non perchè sono nocivi. Ma perchè emettono CO2.
Se il principio è questo andrebbe bandito quasi tutto ciò che fa parte dello stile di vita conoscuto da noi.
E non scordiamoci che è grazie a questo incremento smisurato di emissioni di CO2 che oggi, almeno noi occidentali, viviamo decisamente bene e a lungo.
Come detto non si fa nulla per l'inquinamento ma si lavora contro i gas clima alteranti. Il bando fa parte del Fit for 55 e quindi quella dell'inquinamento è una bella favola che ci si racconta a sostegno di una misura che evidentemente altrimenti si fatica a giustificare.
Per finire ripeti il ritornello dell'inquinamento e mi dispiace doverti ripetere che è sì cosa nobile, ma un argomento che non ha a che fare coi motivi del bando, ma non perchè lo dico io, ma perchè non è contemplato da chi lo ha ideato.
E se loro stessi continuano a non buttare anche questo nel calderone al fine di avere un sostegno maggiore potrebbe esserci un motivo?
Ma anche no, ho di meglio da fare nella vita :)
Sì, in Italia ha un mercato insignificante, nel resto d'Europa non mi interessa, io guardo a casa mia e vorrei che anche gli altri facessero lo stesso invece di criticare solo per il proprio tornaconto economico.
Da dove vengono i numeri dei dipendenti di Polestar?
E la logica di prendere i dati di vendita di un gruppo e paragonarli a quelli di 2 rami (mezzi secchi) di un altro quale sarebbe?
La pura e sempliciè malafede o altro ancora peggiore?
"Perchè questo andrebbe normato quando in passato non è mai accaduto?"
Per due motivi:
- il mercato non si sposterebbe automaticamente per una serie di ragioni, tra cui il fatto che cambiare la produzione richiede investimenti ingenti (che è il motivo del perché il motore elettrico nato oltre 40 anni fa non ha mai preso piede nell'automotive);
- perché l'elettrico costerebbe uno sproposito (come lo è ancora tutt'ora, ma diventerà abbordabile se tutti sono costretti ad investirci);
- perchè c'è urgenza.
"troviamo giusto che la politica obblighi una industria privata ad investire in un prodotto bandendo dal mercato le alternative?"
Se l'alternativa è nociva, sì. Così come ci sembra giusto che sia stato bandito l'uso di eternit.
"Se domani l'UE trovasse che è più green la farina di grilli sarebbe giusto che vietasse la farina di grano?"
Se si scoprisse che la farina di grano uccidesse, come uccide l'inquinamento dell'aria, sì.
"Allora a cosa serve vietare cose differenti?"
Perché le altre cose differenti inquinano e dipendono dall'uso di idrocarburi che si sta cercando di eliminare.
Non capisco queste visioni che a mio avviso mancano di coerenza.
In tutti i settori industriali vi sono state rivoluzioni all'arrivo di una tecnologia migliore, gli esempi sappiamo possono essere a decine.
Perchè questo andrebbe normato quando in passato non è mai accaduto?
E soprattutto: troviamo giusto che la politica obblighi una industria privata ad investire in un prodotto bandendo dal mercato le alternative?
Se domani l'UE trovasse che è più green la farina di grilli sarebbe giusto che vietasse la farina di grano?
In molti a dire che l'EV è migliore. Bene lo credo anche io. Allora a cosa serve vietare cose differenti? Appena possibile le persone passerebbero alle EV, se non lo fanno è perchè non possono. Obbligare persone a fare cose che non possono diventa un problema sociale.
Trovo che vi sia una differenza sui margini di connessioni ADSL e di ricariche elettriche.
Per questo non mi viene istintivo quel paragone.
Io penso alla mia realtà ed hanno costruito circa 4 anni fa un distributore a 50 metri da casa mia in una frazione che conta circa 200 persone. Vero è differente e i potenziali clienti sono molti di più. Ma non abbiamo distributori solo in grosse città nè li abbiamo costruiti con incentivi.
Penso ai supercharges di Tesla e ci vedo questo indirizzo: un investimento dei costruttori (e dei gestori energetici) come fu quello dei distributori da parte dei costruttori e dei petrolieri con lo scopo di vendere i loro prodotti.
Se qualcuno ne è realmente convinto, mi scriva in privato che gli mando l'iban, può gentilmente bonificarmi 20k
E la normativa cosa imponeva per far si che al 2035 la situazione fosse diversa?
Quali risorse avrebbe messo in campo?
Infatti, ad oggi (marzo 2023) non c'è alcun obbligo di comprare auto elettrica.
La normativa imponeva il divieto di vendita di auto a combustione a partire dal 2035. Tra 12 anni. Con possibili revisioni durante il percorso.
Umanità? Perché fino a ieri facevano motori troooopo inquinanti?!
meglio il canottaggio :)
mi credi lo sapevo AHAHAHAHAHAHAH. Ma lo sai che il nuoto è uno sport completo?
ma comunque la mangi, e i bovini sono tra i maggiori emettitori di co2 nell'atmosfera.
L'Italia non sarà pronta a breve per l'elettrico non ha le capacità di competere con la Cina soprattutto (Volvo ha le chi@ppe calde dalla Cina)
Da digital diviso, per esperienza, dissento rispettosamente.
Ed a giudicare dal numero di colonnine installate (2 in tutto il comune, nelle due frazioni maggiori) nonostante i 9 anni di richieste del sindaco, direi che non cambierà.
Ecco, perfetto, quindi vai pure di monopattino…
Non spostare l'attenzione su altre casistiche, che sicuramente meritano attenzione.
Potrei rispondere, ad esempio, che i riscaldamenti a gas, al momento, sono infinitamente più efficienti e quindi sarebbe uno spreco vietarli a favore di quelli elettrici (che tra l'altro sono indicati per tutte le nuove costruzioni con pannelli solari).
Ma la EU sta imponendo una determinata efficienza energia degli edifici, per esempio. Quindi, ci si sta muovendo anche su questo campo.
Ma a parte questi discorsi, l'unico punto della mia tesi è: la mobilità futura sarà elettrica su tutto e quindi tutti i produttori automotive investono in questo settore.
La mobilità elettrica porta enormi vantaggi rispetto alla mobilità termica. E prima o poi si arriverà a quella al 100% dei casi. Le normative restrittive servono a spingere tutti ad investire massicciamente in quella direzione, accorciando i tempi di transizione (molto pericolosi).
A quando una bella direttiva che impone di cambiare la propria auto con una elettrica, non interessa come e se te lo puoi permettere; come per casa, intendo dire?
50 o 60 persone che ricaricano nelle tue 2 o 3 colonnine?
Non c'è convenienza dici?
Su questo punto la penso differentemente, credo che difficilmente ci si un unico interessato alla loro installazione ;-).
Guarda che chiedere di non mettere al bando i motori termici è una cosa differente da fare una guerra ai motori elettrici.
E' una interpretazione tua ma non è che una cosa implichi forzatamente l'altra...
Dove la densità abitativa è bassa, non converrà mai.
Ma questo non significa che non ci abitino 200-300 persone e che un buon 70-80% non possa avere necessità di colonnine di ricarica.
Ti arrangi, certo...
Ad esempio con un'auto diesel, come ora.
Ma non vedi che è il discorso che fai sull'elettrico?
Oggi non è socialmente sostenibile l'acquisto per tutti di una EV.
E nessuno da una scelta, anzi stai dicendo che non dobbiamo avere una scelta ma passare all'elettrico perchè la tua priorità è la qualità dell'aria (neppure è vero oltretutto poichè lo si fa per il riscaldamento del pianeta).
Su altri argomenti lo comprendi bene, sul chiedere di non obbligare l'industri alla sola produzione di EV in tempi così brevi invece non lo afferri.
Appunto...
In meglio, per tutti ed in maniera inequivocabile.
Lo stesso non si può dire per le BEV, dove questi vantaggi esistono per una parte ristrettissima della popolazione.
Le BEV sono i mini disk, i betmax, gli hd-dvd.
Purtroppo il benessere accumulato nel miracolo italiano si sta consumando sempre piú, la mia generazione (primi millennial) forse ne esce ancora quasi indenne, senza che si debba veramente cambiare qualcosa.
Ma giá la generazione a cavallo del 2000 dovrá rimboccarsi le maniche come i nostri bisnonni e peggio per cambiare lo stato di decadenza del paese...tutto sempre se gli interesserá farlo, e se gli ultimi boomer e noi primi millennial glielo permetteremo.
A leggere qui sul blog posso dire che l'Italia imploderá in un buco nero autoprodotto entro 30 anni.
Hai ragione... si parla di combustibili fossili.
Vietiamo i riscaldamenti che li utilizzano.
Smettiamo di muovere le merci con mezzi che bruziano idrocarburi.
Via le cucine a Gas
Basta prodotti con metalli (le fonderie...)
...
Se invece di fare politiche sostenibili economicamente e socialmente il mezzo da utilizzare è il bando allora vorrei coerenza.
Invece si fanni spesso discorsi poco logici perchè di convenienza.
ma hai letto cosa ho scritto? non è colpa loro ma chi non gli da un alternativa ma anzi gli da man forte dicendo "avete ragione continuate a lavorare cosi" e non " adesso cerchiamo un altra strada per mettere il piatto a tavola ma non vi faccio morire facendo finta di niente" e parlo della politica ovviamente. Invece noi facciamo discorsi ad un malato dicendogli di continuare a fare cose che lo fanno peggiorare invece di proporgli la cura, andiamo avanti così ma non siamo piu nei primi del 900 vorrei farvi notare
Si ma non mi ha cambiato nulla nella vita, se non in meglio. Ma non mi ha creato problemi. Invece che girare con 10 floppy giravo con un CD.
I cd Sono più capienti, più veloci, più duraturi, più semplici da stampare in massa, la persistenza del dato e la precisione di lettura sono migliori.
Che pirla quelle persone che sanno che potrebbero ammalarsi e morire tra 10 o 20 anni e scelgono quella strada quando potrebbero non mangiare e andare al creatore in 5 o 6 giorni...
Fortuna che c'è chi lo fa notare che è sbagliato voler prolungare le proprie sofferenze...
Altre strade non esistono vero?.
Inserisco il CD nel lettore, inserisco il floppy nel lettore. Non mi pare sia cambiato molto. Con l'elettrico bisogna programmare il viaggio, cercare colonnine di ricarica. Usare app
Se hanno convenienza lo faranno. Pensa ai distributori...
Poi ovviamente chi vive in una casa isolata a 20 Km da quella più vicina si dovrà arrangiare in qualche modo... Come è abituato a fare per tante cose, ma la corrente la avrà...
Magari ci stanno incentivi a cittadini, ma non incentivi ad aziende private.
Fallire? E per quale motivo.
Molte vendono il 30% in meno ma guadagnano più di prima.
Vendi meno e metti margini più alti. Guadagni e riduci il parco mezzi circolante.
Rende felici UE e case costruttrici. Se poi chi se lo prende in quel posto sostiene questo modello saranno tutti felici ;-)
Scusami, ma stiamo parlando di inquinamento utilizzando combustibili fossili.
L'obiettivo è vivere in un mondo leggermente migliore di questo e ciò passa anche attraverso l'abolizione della mobilità privata a motore termico.
E praticamente tutti concordano su questo aspetto.
Tra l'altro, non c'è nessun ente impositore, l'Europa è formata da vari Stati che votano. Ed infatti, la proposta del 2035 non è passata.
Me ne sono reso conto, ma ripeto, uno che vende macchine di mezzo lusso non dovrebbe mettere becco nelle decisioni di un governo dove lui ha un mercato del tutto insignificante.
Sono infiniti e si lamentano se ne cambia appena uno...
Se ragionassimo un tanto al kg sarebbe meglio: io voglio una vettura da 12 Kg di banconote o 23 di monete (col cambio aggiornato al primo Aprile).
I privati non lo faranno mai ovunque. banda larga docet.
Ma infatti ti sei già risposto, le persone pur di mettere il piatto a tavola preferiscono darsi una data di scadenza lasciare probabilmente figli e mogli da soli tra non troppo tempo. E la soluzione che ci diamo qual'è? Restare così invece di dire la mia priorità è trovare un lavoro sostemibile e che non faccia ammalare le persone. Stesso con le auto preferiamo restare nelle comodità e continuare a respirare immondizia ogni giorno nelle nostre città (guardate la qualità dell'aria ogni giorno)
Ma io non vedo perchè mettere obblighi.
Sono investimenti che spettano ai privati.
Tesla per diventare quello che ha fatto non ha solo prodotto vetture efficienti che vendeva a prezzi tutto sommato congrui (in america).
Mi pare abbia pure creato una rete efficente e sufficientemente capillare per i propri clienti.
E che incentivi statali ha avuto?!?
E quindi per ridurre il rischio di impresa si stabilisce politicamente cosa deve utilizzare il mondo?
Ma allora proibiamo gli LCD: OLED è meglio.
Vietiamo Ebay: Amazon funziona meglio.
Vietiamo la TV generalista: SKY trasmette più roba
Aboliamo gli sport acquatici: Calcio e motori vanno bene e basteranno a tutti.
Basta coltivare grano: farina di grilli è il futuro.
Dai facciamo così allora: abbiamo un parlamento europeo e ascoltiamo cosa ci dice di fare e accettiamolo.
Chi visse sperando...
La mia visione è che l’auto deve tornare un bene di lusso e usare il più possibile i mezzi pubblici. Il problema che da noi il trasporto pubblico fa schifo
Perdonami: ma tu in cosa sei esperto?
Giusto per capire per quale motivo Stef dovrebbe fare considerazioni di maggior valore di accakappa.
Dici bene che comunque l'azienda deve avere profittabilità anche in questo periodo di transizione.
Un management lungimirante, però, sa benissimo che il futuro sarà quello. Ed è per questo che anche loro spingono per accorciare il periodo di transizione.
Tra l'altro, investimenti oggi potrebbero portare vantaggi competitivi futuri.
Non sto dicendo che sia facile decidere cosa fare, ma tutte le scelte sono prese tenendo in mente un futuro chiarissimo, e abbastanza definito nel tempo.
Ad oggi stanno imponendo di non fare auto per fare da A a B
Parla chiaramente per interessi personali
E se non avessi nulla da mangiare sul tuo tavolo cosa riterresti sarebbe la tua priorità?
- il cibo
- la temperatura terrestre
- la qualità dell'aria
- altro
Io vedo obblighi per la vendita di auto, non vedo obblighi per le colonnine.
Ergo, fuffa.
https://media3.giphy.com/me...
Ma si dai proponiamo incentivi statali per ogni cosa che ci aggrada.
Infatti abbiamo tanti distributori di idrocarburi per autotrazione in Italia perchè si sa che sono stati costruiti grazie agli incentivi.
Altrimenti per il rifornimento cercavi le botti a bordostrada come trovi fruttivendoli...
non il betamax?
Poi guardi che sono anche il terzo produttore al mondo di petrolio (immagino tutto green) e il primo per produzione da idroelettrico procapite e settimo a livello mondiale. Ma su questo aspetto non è solo bravura: servono le condizione geologiche.
Ma ovviamente gli EVangelist credono che il loro modello sia esportabile.
Servono a poco le rapide nei distributori, servono le AC in ogni dove.
A me i sostenitori delle auto elettriche mi ricordano la fine della Audiocassette DAT che pur superiori alle audiocassette normali commercialmente furono un flop, in parte perché costoso ma anche perché il pubblico di largo consumo ebbe difficoltà ad adeguarvisi.
si che sono cambiate tra floppy e CD, ma in meglio....
non mangio salumi e solo carne grass fed ;)
Solo un numero in effetti. Non so perchè alcuni si lamentino!
Io non ricordo obblighi statali alla costruzione di distributori di benzina, gasolio, metano o GPL.
Eppure ne abbiamo pure troppi in Italia.
Chissà come mai...
E che pensi alla Cina allora :)
Sulla base di?
I vantaggi dei CD, e delle memorie di massa USB sono evidenti a tutti, infatti i floppy sono morti da soli, non perché la UE li ha vietati.
Per le elettriche, invece?
I sostenitori delle elettriche vorrebbero imporre i floppy a noi utilizzatori di pendrive USB (endotermiche) solo perché produrre floppy inquina meno.
Ecco un paragone più realistico.
quanta carne e derivati (salumi) mangi alla settimana?
Visti i suoi costanti record di voli in jet privato anche per soli 6 minuti, mi viene qualche dubbio, in effetti...
https://www.businessinsider.com/elon-musk-jet-134-flights-in-2022-shortest-6-minutes-2023-1?r=US&IR=TE qui non entra il discorso del "eh ma lui è uno solo e non cambia molto", perché se davvero credi in una cosa non vai a fare l'opposto. Per dire, non è che il CEO di Greenpeace può permettersi di buttare le bottigliette d'acqua in mare solo perché è uno solo, e molto importante, quindi non conta... 🤣
Sul prezzo sei certo?
Vai a vedere 12 anni fa quanto costava una Model S e quanto costa oggi.
Sempre e molto più sostenibile della tua auto a pilette.
Magari sì, magari no. Se vuoi saperlo con certezza puoi sempre chiamarlo in privato.
Alziamo a 15000, il concetto rimane quello
Fatti furbo: comprati l'aria buona e resta in città dove è pieno di colonnine ;-)
Adesso ti stanno antipatici quelli che mentono?
Mica andrai a sputare a quella faccia da bugiardo che vedi tutte le mattine mentre ti radi vero?
Che se tutti fanno la stessa cosa nel momento in cui si scopre sbagliata hanno sbagliato tutti e quindi non ci sono colpe, se invece si prendono strade diverse allora si che si vede quale delle due si rivela migliore nel tempo
Per ridurre la CO2.
Finita la transizione in Europa (parliamo del 2050 almeno) avremo emissioni inferiori dell'1,4% dovute alle vetture termiche.
Probabilmente avremo emissioni superiori di 3 o 4 punti percentuali dovute alla creazione di una nuova industria.
Ma saremo green!
Almeno qualcosa si muove davvero su un fronte più impattante che è quello degli immobili, resta però il fatto che se l'Europa non porta questi problemi e progetti al resto del mondo è una battaglia comunque persa.
Un po' come l'Italia che da sola dovrebbe/vorrebbe risolvere il problema dei migranti...
Il problema è che al momento si basa l'auto elettrica su fantasie e non sui fatti, io a parte il costo dell'auto non avrei problemi ho un buon tetto posso mettere i pannelli, ho il garage e tutto...
Ma chi vive in condominio che fa?
Vogliamo smetterla di ragionare per mode e situazioni personali e pensare che una cosa deve funzionare nel 90% delle situazioni per essere universale altrimenti è solo una nicchia o nel migliore dei casi un'alternativa?
No 55 non è il mio anno di nascita
si spera, ma non sarà così. Una prova? Nel lontano 2008-09 potevi acquistare una Yaris a 11 mila euro. Quanto costa ora? Una corsa o una 207 la prendevi a 8900 euro. Ora? Tra 10 anni i prezzi delle auto elettriche resteranno più o meno questi.
Vai in Croazia, fidati, è solo di fronte :-)
Non generalizzare. A me delle aziende frega poco, io penso al mio. Loro devo fare profitto, io devo campare.
Comunque il mondo che hai elencato tu, non mi farebbe schifo sai? Mi piacerebbe avere una casetta indipendente, anche energiticamente parlando, un orto e basta. Ma non posso (per adesso)
costano mediamente tra i 15 e i 20 mila euro in più. Credo sia anche normale che non ne vendano. Ma in generale, poche auto elettriche, tesla a parte.
Dargli un futuro passa anche per diverse considerazioni.
Certamente abitare in un pianeta vivibile è importante.
Ma lo è anche vivere in uno stato socialmente sano.
Mi fa specie a me pensare che molti lavoratori dell'Ilva preferiscono mantenere la fabbrica aperta pur sapendo che loro e i loro parenti rischiano di ammalarsi.
Non fa un po' riflettere che se posti dinnanzi alla cruda realtà molti preferiscano avere un piatto di cibo pieno invece che accontentarsi di sola aria fresca e pulita?
Vorrei solo che si riflettesse sul fatto che la transizione verso un mondo con meno CO2 è certamente importante, ma deve essere socialmente sostenibile perchè possa essere accettata.
auto sotto i 10k sono scomparsi da 2-3 anni ormai
peccato che poi quando gli schiaffi la realtà i sostenitori delle elettriche iniziano a insistere col dover cambiare le abitudini.
tra floppy e cd le abitudini non sono cambiate. è questa la differenza.
E infatti le stiamo vedendo le vendite delle Volvo elettriche...
I sostenitori dell'endotermico mi ricordano fortunatamente che viviamo in un mondo reale, e non fatato dove tutto si muove magicamente ad elettroni.
Ci sta, io imporrei a chi ha una macchina relativamente nuova, diciamo meno di 10 anni ma senza problemi tecnici, di tenerla fino a completa usura. E poi acquistare un'auto elettrica. Ma come ho detto le auto non fanno tutto l'inquinamento. Sento parlare solo di azioni che dobbiamo fare noi cittadini (evitare di usare la macchina, abbassare la temperatura dei riscaldamenti, non sprecare acqua ed elettricità ecc ecc). Ma le aziende? Che fanno per ridurre i loro consumi e/o inquinamento? Cosa gli è stato imposto? Che controlli vengono fatti per assicurarsi che nessuno inquini più degli standard che saranno stati imposti? No, vengono a rompere ai cittadini europei, come se fossimo noi la maggior causa dell'inquinamento. Si, aiuterebbe a ridurre sprechi ed inquinamento ma non è la soluzione.
Ma il mercato libero è sparito? Fate delle auto elettriche che convincano...
Sarebbe poi bello capire come la frase "stop alla produzione di motori termici" venga letta da fanatici delle EV come "tutti i produttori di vetture investiranno tutti i loro fondi sull'elettrico".
Secondo loro, dall'alto dei loro ruoli dirigenziali, e dalla profonda conoscenza dello scibile umano, una azienda da decine o centinaia di persone a libro paga pianifica i propri investimenti e il proprio futuro di mese in mese.
Poveri piccoli sciocchini...
Gli investimenti che fanno adesso se non rendono li devi mantenere. E non è un periodo dove te lo puoi permettere dato che oggi licenziano solo perchè qualche politico paventa una non precisata recessione.
È incredibile come certe persone applichino di default i propri schemi comportamentali agli altri, e non concepiscano diversamente. Magari, forse magari, è CEO di un'azienda di cui rispetta i valori, tra cui ad esempio quello di cercare di creare un mondo migliore per le persone?
Non proprio, visto che 3 tra le 4 auto più vendute sul mercato italiano sono Panda, Sandero e 500. Volvo non ha nulla nella fascia di prezzo popolare in Italia.
In futuro ci sarà solo mobilità elettrica.
Che sia il 2035, il 2040 o il 2045, le auto in circolazione saranno prevalentemente (se non tutte) elettriche.
Pertanto, gli investimenti che fanno adesso non cadranno di certo nel vuoto.
I motori elettrici hanno dei vantaggi enormi rispetto ai termici, quindi il mercato virerà in toto. Ad oggi, ovviamente, c'è ancora molto da fare, ma il futuro è quello.
Sì certo, ma la sua opinizione conta come la mia che sono un signor nessuno 😁
Quindi secondo il tuo ragionamento, Fiat, Alfa Romeo e Maserati son OLANDESI, visto che Stellantis è olandese.
Semplice Salvini è la marionetta di tutti basta che gli offri degli immigrati ed è felice
L'auto non la devi cambiare infatti. Semplicemente se già la devi prendere nuova, tra 12 sarebbero dovute esserci solo le elettriche. Ma se ad esempio l'avresti comprata endotermica nel 2034, saresti potuto andare avanti ad usarla anche 20 anni senza problemi.
Quella delle case in classe E nel 2030 e addirittura D nel 2033 invece è una vigliaccata bella e buona, considerando che sono solo 7 anni e che la stragrande maggioranza degli immobili italiani è in classe G (molti in zona storica, per cui niente cappotto e pannelli solari). Per non parlare del fatto che se una casa non è stata pensata già inizialmente per avere una resa elevata, fare lavori del genere porta a diversi problemi (muffe e umidità in primis)
anche in bici, 5 minuti e hai caldo.
Non puoi fare tutto full hybrid se vuoi contenere i costi, soprattutto nel segmento A e B dove in Italia sono i segmenti più venduti.
peraltro quando faccio 2Km a piedi in pieno inverno mi scaldo pure
la gente sta bella seduta così non bastano 19°C ma ne servono 25°C per sentire caldo
Ehi toh, un rettiliano, no vax, terrapiattista. Che novità.
purtroppo non basta passare dal petrolio all'elettrico per fare sparire l'inquinamento
per ridurre l'inquinamento REALMENTE conosco solo la via del consumare meno TUTTI e possibilmente passare da una popolazione di 8MLD a 1-2 MLD
imponilo a tutte le case automobilistiche. Fate auto che servano a portare le persone da A a B e costino poco.
Imponi alle aziende nel mondo della moda di fare quattro stracci uguali per tutti, servono solo per coprirti.
Imponi a chi è nel campo dell'alimentazione che non servono tutte queste varietà di cibo che costano un occhio della testa. Bastano quattro cose semplici, tanto devi solo nutrirti.
l'Italia è un paese dove è sparita la voglia di innovazione, c'è stata dal dopoguerra e fino all'80 poi cambio generazionale ed è morto il paese, si è arenato al benessere passato e fine.
Hai detto che costano troppo anche guardando i modelli endotermici, io ho risposto facendoti notare che QUEI modelli hanno un prezzo perfettamente in linea col mercato
E' una questione di numeri, ovvero bacino di utenza. Se vieni a sapere che un mercato da 11 milioni di auto/anno dovrà comprare solo auto elettriche fai dei piani, magari pure delle fabbriche in loco. Se invece il tutto è a discrezione del consumatore di cui la metà non possiede manco un box o un ricovero dove ricaricare i conti sono altri. E peggio se hai già cominciato, come Polestar, a prepararti spendendo un sacco di soldi per poi ritrovarti magari un pugno di mosche in mano.
io voglio i floppy da 1"!!
Non ho detto questo, dico che chi è disposto a spendere 35 mila non sarà disposto a spenderne 50 per lo stesso tipo di auto ma elettrica.
Che sia diversa non ci piove, ma sono in pochi....è facile. Poi certo, a noi italiani ci vorrebbero le bastonate per far capire certe cose, ma vabbè. Non per niente vado sempre in vacanza in Croazia, pieno di tedeschi, olandesi, austriaci, e sto da Di0 :-)))) Sai che figata non sentire parlare italiano per 3 settimane sulla spiaggia? Non ha prezzo
Continuate a non capire il ragionamento su Volvo.
Che loro che vendono auto di "lusso" non dovrebbero mettere becco su quello che dovrebbe fare un governo in uno stato dove loro hanno un market share del 1% e dove le auto più vendute costano meno della metà del loro vettura più economica.
esatto
E tu pensi che ridurre il parco auto a benzina piano piano ci porterà ad avere un pianeta al sicuro dal riscaldamento? Ok, le auto inquinano e tutto, ma non ne sono la prima causa. Sono le fabbriche, gli aerei, e navi che fanno i danni maggiori. Ma ai governi (UE soprattutto) interessa gravare ulteriormente sulle finanze dei cittadini europei. Hanno abolito lo standard euro 7 perchè le case si sono lamentate di obiettivi irrealistici. Non possiamo noi lamentarci di obiettivi irrealistici ovvero quello di cambiare l'auto tra 10 anni o quello di ristrutturare la nostra casa per rientrare nelle classi energetiche? Devono chiedere sacrifici anche alle aziende.
Che immane DEFICIENZA
in lombardia sono 10 milioni, in norvegia 5 e tutti con un reddito pro capite di 70k
Ti capisco. Ma guarda, ora non voglio dire che nella mia vita non ho mai comprato auto nuove, ma purtroppo erano altri tempi. Costavano meno, anche se gli stipendi erano di un milione e briscola. Poi crescendo ho perso la mania delle auto, ma chi può per carità. Che poi non è che non posso....NON VOGLIO! è diverso, come non scelgo un iphone come cell (anche se lavoro con prodotti Apple da 35 anni), il mio ragionamento è sempre, riesco a farlo lo stesso spendendo meno? Si' Allora lo faccio e sono soddisfatto.
Allora sono orgoglioso di non andare dietro agli status symbol
Al giorno d'oggi si vedono sempre più suv che stanno più o meno su quel range di prezzo 35 mila. Da quello è partito il mio ragionamento. Coloro che spendono 35 mila per un suv non saranno disposti a spenderne 50 mila. C'è una soglia che è diversa da persona a persona in base alla propria disponibilità economica e alla classificazione di quel bisogno. Se è qualcosa che una persona vuole ed ha una buona disponibilità economica allora la prenderà a 50.
Con l'euro 7 sono i produttori a frignare per il piacere di rompere le scatole. Probabilmente il full Hybrid è la maggiore possibilità per avere macchine euro7 a costi accettabili.
E grazie, questo lo sapevo anche io.
Non hai capito il mio ragionamento su Volvo.
Bravo, come quando dicono, ma in Norvegia sono tutti con le elettriche, grazie a sta fava, hanno gli abitanti della lombardia!!!!
Per prima cosa perché nella mia zona ce ne sono pochissimi e al momento credo nessuno disponibile, soprattutto se lo volessi nel mio condominio dove abbiamo meno di un box ogni 4/5 appartamenti.
Seconda cosa perché per me l'auto è solo un mezzo di trasporto per il tempo libero che non vale (per me) un investimento da 60k tra box e nuovo veicolo.
hai elencato tutte cose inutili. La macchina ti deve portare da A a B, senza fare il figo.
Non è detto. Se avessi i soldi una polestar la comprerei comunque perché le trovo molto belle. Ma non può essere un produttore che vende auto di lusso a decidere di eliminare ogni automobile sotto i 10000€
E allora Volvo non è il marchio che cerchi
Si ma euro 7 è uno standard difficilissimo da attuare, i prezzi dellee auto schizzerebbero alle stelle. Ragazzi purtroppo la situazione è questa, l'elettrico non è perfetto essendo tecnologia nuova ma inizia a diventare utilizzabile tranne casi rari ( vedasi agenti di commercio che fanno molti km al giorno) ma le cose miglioreranno velocemente
Ma gli obblighi infatti servono a far sì che le cose siano pronte in tempo, altrimenti tra 20 anni saremo ancora in giro con le endotermiche e 2 colonnine a ricarica lenta in 4 parcheggi in croce
35k è un prezzo normale per te? Beato te. Io neanche per il mio camper ci ho speso tanto, figurati per un auto di M....Questo è il problema di oggi, pensare che si normale buttare quei soldi per un auto
semplicemente vedono le cose diversamente come è normale che sia e soprattuto vorremmo poter dare un futuro ai nostri figli senza metterli al mondo con una data di scadenza molto molto breve
bè, per qualcuno magari si. C'è sempre un limite che varia da persona a persona nell'acquisto di qualcosa. Nel caso di un'auto magari per me è 30 mila e per te è 35. Alla fine l'importante è avere un'auto affidabile, adatta al suo scopo (trasportare persone o cose) bella da guidare e che sia piacevole esteticamente sia interamente che esternamente.
Ma infatti, non è un brand che dovrebbe mettere becco sulle decisioni di stati dove le auto più vendute costano meno della metà del modello più economico di quel brand.
Le fesserie non le dice mica solo il povero Elon, lui è solo mediaticamente più esposto. Non sono sicuro che volvo venda così tanto, altrimenti non la compravano i cinesi. Si può arrivare all'eliminazione del motore termico in maniera graduale, le euro 7 europee inquineranno comunque molto meno di qualunque mega cilindrata americana
Ok, ma quale percentuale di popolazione fa regolarmente il pieno usando le taniche? Lo 0.0000000001%?
ma volvo è un brand di lusso, non lo compreresti termico e non lo compri elettrico se non hai la possibilità. La 500e a 30k è il problema e lì sono d'accordo con te
E vende non poco, quindi non è che non fosse interessata a non stravolgere i settori produttivi che aveva. Fosse stato musk che parlava capivo il tuo scetticismo, ma volvo ha semplicemente capito che si deve fare uno step avanti, però noi invece pensiamo ai posti di lavoro come se importasse qualcosa visto che se continuiamo così il mondo collassa prima dei posti di lavoro.
Ma io non voglio una famigliare, sono single, vivo in città e non uso l'auto per andare a lavorare, mi basta un'utilitaria.
Beh tira l'acqua al suo mulino, come tutti, che nasconde la preoccupazione di rimanere senza lavoro. Il problema è se per qualche motivo in UE ci ripensano per vendere le elettriche quello le dovrà regalare.
Panda e derivati, alla fine anche le coreane si riescono ancora a comprare
Quando devo fare benzina non devo programmarlo, mi fermo ad un benzinaio lungo la strada e in 2 minuti ho finito.
Con l'auto elettrica dovrei programmare una sosta di almeno mezz'ora lungo un tragitto o perdere un ora se devo uscire di casa appositamente, visto che, perdo 5 minuti per andare a prendere la macchina, altri 5/10 minuti per cercare parcheggio e tornare a casa più i tempi di ricarica, e tutto questo se sto in macchina durante la ricarica ad aspettare. Se dovessi tornare a casa i tempi sarebbero simili, visto che dal benzinaio a casa ho 10 minuti a piedi per tornare a casa più altri 10 per andare a riprende l'auto.
Quando ci saranno sistemi di ricarica in ogni angolo che renderanno la ricarica agevole per tutti allora ne potremo riparlare, capisco il tuo ragionamento sugli investimenti, ma io finché non vedo una cosa pronta per essere usata, non sarò mai daccordo ad eliminare l'alternativa, neanche se il termine è 10/12 anni avanti. Scusa ma non mi fido delle promesse, anche se ci saranno le tecnologie, non è detto che saranno diffuse nel nostro paese.
Volvo che produce in Cina ed è stata fondata in un paese con meno abitanti della Campania. L'opinione del sindaco di Napoli è più rilevante.
Devi comprare casa altrove
Se 55 è il tuo anno di nascita sei giustificato
No, il mio cognome inizia per K, sono italotedesco e non italosvizzero e poi io sono piú vecchio e molto piú sexy.
Però la stimo.
Sì ma non lo fa per quello, lo fa per l'azienda, ricordiamocelo sempre. Magari anche per l'umanità, ma non è mica detto.
30K ormai è il prezzo medio se vuoi una famigliare (base)
io vivo in piena pianura padana, città da 100k abitanti, aria perennemente irrespirabile, devi sempre pregare che piova o tiri il vento. Purtroppo però alla gente frega nulla e continua a usare l'auto anche per fare 2km, non capendo, tra l'altro, che con il traffico folle e i vari giri di parcheggio, ci mettono molto di più rispetto ad usare la bici. Ma poveri, c'è freddo, bisogna faticare.... Poi tra 10 anni, tutti in oncologia.
"visto che non ho un benzinaio sotto casa ma il più vicino e a 700 metri da casa mia"
Così come è a 700m ogni volta che devi fare benzina
"dovrei perdere almeno un ora ogni volta che dovrei ricaricarla"
Non è detto, le colonnine a ricarica ultrarapida impiegano già oggi molto meno, inoltre sono già usciti su strada (in Cina) prototipi che in 5 minuti caricano l'equivalente di 3/400Km, per cui figurati ora del 2035
"ci devono essere colonnine o sistemi alternativi di ricarica ovunque"
Esatto! È proprio quello che sto dicendo, senza alcun obbligo nessun politico investirà mai nelle infrastrutture (e se i costruttori, dato che il mercato italiano non se lo ca*a nessuno, inizieranno a costruire solo BEV a prescindere ci ritroveremo in serie difficoltà non avendo portato avanti alcun piano in questi anni)
Quoto, anche solo andare in scooter invece che in auto e i consumi si riducono già da metà a un terzo
Potrebbe anche essere PP (Pinco Pallo), il suo ragionamento vale per TUTTI i dipendenti politici
La maggioranza delle azioni Volvo (82%) è in mano ai cinesi, per cui sì, è cinese
Il progresso lo decidono gli acquirenti e al momento l'auto elettrica non è progresso ma solo un'alternativa, purtroppo ultimamente si confondono le cose
Del resto FIAT ormai é un marchio olandese e l'Inter é una squadra cinese.
Sai che non ho capito il tuo ragionamento. 35 mila euro per un auto per molti sono troppi.
Per me anche, anche se potrei permettermela, non spenderei mai una cifra simile per un auto che uso solo nel tempo libero, per me rimane solo un mezzo di trasporto. Figuriamoci 50/55k. E ti ricordo che non un box auto, lasciare un auto da 50/55k in strada ogni notte non è proprio il massimo.
Paura di trovarsi auto poco competitive e scoprire tra qualche anno che l'auto elettrica non è così sostenibile...
"Pensano che la gente sarà disposta a comprare un'utilitaria elettrica a 15 mila euro in più della versione a benzina?"
Stiamo parlando del 2035, non di oggi (i prezzi delle elettriche possono solo scendere, quelli delle endotermiche solo salire)
"E tutte le batterie che a breve saranno esauste che fine faranno?"
Ogni compagnia europea (ma anche i giapponesi) ha già in atto piani di riciclo, con una roadmap che punta ad arrivare ad una percentuale di riciclo prossima al 100% (senza contare che volendo possono essere riutilizzate come accumulo domestico o nei lampioni smart)
"Non è inquinare anche quello?"
Già ora che la percentuale di produzione da rinnovabili è abbastanza bassa e il riciclo delle batterie non è ancora a pieno regime, inquinano molto meno delle endotermiche (guardando l'intero ciclo di vita), figurati in futuro
" Parliamo invece di aerei, navi da crociera e cargo che ogni giorno riversano in mare kg di co2"
Per le auto la tecnologia già esiste, per navi e aerei ancora no, per cui che senso ha confrontarle?
Fermo restando che si stanno studiando motori a idrogeno per il settore aeronavale
Poi esci dal terzo mondo e vedi che Volvo e Polestar vendono come il pane e da 2 anni a questa parte stanno facendo vendite record.
Ci sono ancora un sacco di auto sotto i 20k (a benzina ovviamente), le Volvo partono da 40k praticamente
Il titolo, pulito dal politically correct sarebbe dovuto essere:
"il CEO di Volvo che tira acqua al suo mulino si indispettisce che governi incapaci cäghinö in testa ad elettori ritardati che negano il cambiamento climatico perché vogliono pagare poco le auto"
Peccato che dovrei perdere almeno un ora ogni volta che dovrei ricaricarla, visto che non ho un benzinaio sotto casa ma il più vicino e a 700 metri da casa mia, più gli altri 2/300 metri che devo fare per andare a parcheggiare l'auto, scusa ma per me è una scomodità non accettabile.
L'auto la devo poter ricaricare comodamente anche se non ho un box privato, ci devono essere colonnine o sistemi alternativi di ricarica ovunque.
Mi sa che c'è un errore nel tuo nick, dovresti correggerlo in E S (Elly Schlein)
La Cina già produce praticamente solo elettriche (e sono pronto a scommettere che al prossimo price cut sulle batterie faranno la stessa cosa anche in India)
Questa guerra contro l'elettrico perpetrata dai Neanderthal mi ricorda la presa di posizione berlusconiana contro gli elettrodomestici di classe E o inferiore e contro lo stop alla commercializzazione di lampadine ad incandescenza semplici (ovvio, le alogene e quelle speciali devono rimanere) di 15 o piú anni fa.
Solo perché in sud Italia si producevano ancora quei prodotti e imporre standard più alti "avrebbe distrutto l'economia".
Se questi paesi governati da farlocchi avessero competenze politiche, i rischi economici li si affronterebbe con riforme del mercato del lavoro e della tassazione.
Ma contrastare la cosa pur di tenere il cülo al caldo nelle loro poltrone é più semplice. E ci sono torme di bestie illetterate che gli danno manforte, parlando del loro portafogli stretto a fine mese (come se il problema non fosse direttamente correlato con la pessima politica del lavoro spinta dai loro "capitani").
Se però lo stato, forte degli obblighi [ormai saltati] del 2035, obbligasse con incentivi a installare colonnine a ricarica ultrarapida in ogni distributore (al posto degli inutili tabelloni col prezzo medio regionale...) e centrali nucleari a torio per il fabbisogno crescente di energia, anche tu potresti usarla senza problemi nonostante l'assenza del box (costano più delle endotermiche? vero, ma se guardi quanto costavano 12 anni fa si fa presto a capire che ora del 2035 le troverai nelle patatine)
deve cambiare la cultura delle persone, incentivare mezzi pubblici e mollare le auto per tragitti brevi
si deve disincentivare l'utilizzo delle auto , troppe persone la utilizzano anche per fare poche centinaia di metri quando si potrebbe andare benissimo a piedi o in bicicletta
non si risolve solo cambiando tecnologia (che non sempre porta benefici globali) ma si deve CONSUMARE MENO quello è il segreto per salvare il pianeta
calo demografico e meno consumi dovrebbero essere il mantra per tutti
Fra dodici anni si spera che il prezzo delle elettriche sia sceso, e comunque con l'obbligo di produrre solo BEV le case automobilistiche dovranno venderle a prezzi accessibili o andranno fallite
Ma come si fa a fermare il progresso? Come si fa a pensare di essere sempre in campagna elettorale? Come si fa a non credere alla scienza che ogni giorno riporta dati preoccupanti e ci ha permesso di sopravvivere durante la pandemia? Nessuno stato pensa a proteggere il pianeta e i giovani. Siamo destinati a estinguerci e ce lo meritiamo.
Boh, ormai le auto accessibili più o meno a tutti sono praticamente solo le Panda
Volvo tira l'acqua al proprio mulino ma sono d'accordo al 100%, l'impegno è stato preso e va mantenuto. Non ci si deve dimenticare nemmeno per un secondo perché è stato preso
sostenevo il tuo pensiero, se prendi una xc40, una bella macchina, che puoi prendere con 35 mila euro e che non ha un costo così proibitivo per molti. Se la prendi completamente elettrica si sale a 50-55 mila. Qualcuno, più di qualcuno, ci ripensa mi sa.
se i vari costruttori grandi o piccoli (come lo è Volvo ad esempio) hanno investito cifre spaventose per elettrificare ed ora chi deve creare le infrastrutture di ricarica e la corrente green non fa la sua parte???
Io personalmente ho una full hibrid solo perchè non avendo un garage avrei enormi difficoltà a ricaricare data l'esiguità dei punti di ricarica e l'incredibile maleducazione maleducazione di chi occupa gli stalli dedicati in modo improprio. Come si può pensare secondo te ad un adozione su larga scala di auto e moto elettriche se la politica segue un binario divergente?
Viene più da pensare che questa non sia solo una polita protezionistica, ma dettata anche e forse soprattutto dall'indecisione su investimenti strutturali monster.
In ogni caso i fatti dimostrano che in Italia l'industria dell'auto sia sulla via del tramonto o quantomeno di una drastica contrazione. questa è la vera occasione di rilancio dell'industria nazionale ed europea
Va beh, attualmente io anche se potessi e volessi comprare un auto elettrica, non mi converebbe, perché dovrei anche comprare un box auto, che tra l'altro scarseggiano nella mia zona (nella mia zona a Milano non ci sono colonnine).
Ora ovviamente salta fuori il pro elettrico di turno che mi dirà che devo comprare casa altrove.
Se ne farà una ragione
ma anche quelli che potevano permettersele (a benzina) probabilmente ci penseranno 2 volte per passare al modello elettrico dato che costa 10-15 mila euro in più.
non c'è bisogno di boicottarle non se le compra già nessuno
Va beh, forse Volvo non si rende conto che non tutti possono permettersi le loro auto, sia elettriche che a benzina, quindi non fanno testo.
Inoltre non hanno neanche un'utilitaria o una city car.
Ma tanto chi se le compra le volvo?
questo sveglione perchè non va a parlare di obiettivi climatici in cina e in india, i paesi più inquinanti al mondo? facile farlo qui, non vedono l'ora di imporre che o spendi 40k di auto o te la fai a piedi. perchè non cominciamo a fare controlli a tappeto sui conti bancari di questa gente e dei politici UE, sicuramente usciranno cose interessanti.
facile parlare per loro avendo un paracadute come Geely dietro. Pensano che la gente sarà disposta a comprare un'utilitaria elettrica a 15 mila euro in più della versione a benzina? E tutte le batterie che a breve saranno esauste che fine faranno? Non è inquinare anche quello? Non so, non ci vedo ancora grande senso alla conversione totalmente elettrica. Parliamo invece di aerei, navi da crociera e cargo che ogni giorno riversano in mare kg di co2.
Sembra che gente come te si diverta invece a respirare a pieni polmoni i gas tossici e cancerogeni dei tubi di scarico dei veicolli con motori a scoppio, o che non viva sulla Terra, dove la civiltà umana e a rischio a causa del Surriscaldamento Globale. Assumo dunque che tu sia un Venusiano, e non veda l'ora che i maledetti Terrestri si finiscano da soli.
Volvo è un marchio svedese, come ad esempio Seat è un marchio spagnolo e non tedesco.
Già, vero, tira acqua al suo mulino, quello dell'umanità.
Vabbe', non è che se saltasse l'obbligo delle elettriche, i costruttori non potrebbero proporre le loro EV...
...Ah, già: che abbiano paura che vengano chiusi i rubinetti degli incentivi? 🤔
Il titolo potrebbe essere: il CEO di Volvo tira l'acqua al suo mulino. Nulla di strano e, anzi, mi stupirei del contrario: semplicemente è una non-notizia.
Il CEO di Volvo posseduta dai cinesi ha una tale posizione... chissà come mai
E vabbè.. visto che ormai è diventata una battaglia geopolitica/ideologica come ogni altra cosa... boicottiamo Volvo.
Volevo provare una Lynk&Co, lascerò prendere e prenderò qualcos'altro
Beh il CEO di un marchio cinese cos'altro potrebbe fare?