Nuova Volkswagen Tiguan Life 1.5 TSI 150: prova su strada e recensione | Video

10 Maggio 2021 196

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La prova della nuova Volkswagen Tiguan 2021, che si rinnova nello stile e nei contenuti con novità, estetiche ma anche di sostanza. Si conferma la perfetta auto per la famiglia, spaziosa, molto versatile e sicura. Tecnologia e qualità si pagano e nel listino si vede, eppure per le avversarie non sarà facile tenerle testa.

Stiamo parlando dell’auto che nel 2019 ha battuto in casa la Golf, per anni la Volkswagen più venduta. L’anno scorso è stato il SUV più venduto in Europa e nella top ten delle auto più vendute nel mondo: è ormai un riferimento tra i SUV del suo segmento per comodità, versatilità e tecnologia.

Pochi mesi fa è stata oggetto di un restyling: squadra che vince non si cambia. Al limite si cerca di migliorarla ancora…

DESIGN E DIMENSIONI

Tiguan si evolve e si allinea al corso stilistico già intrapreso da Volkswagen con altri modelli. E’ soprattutto il nuovo design del frontale che ci aiuta a distinguerla dalla versione precedente: spicca la nuova firma luminosa con fari a tecnologia LED negli inediti proiettori principali. Ora tutte le versioni della Tiguan prevedono di serie i fari a LED.

Al centro della calandra il logo ridisegnato; ora il cofano motore è più alto avvicinandosi così, dal punto di vista stilistico, alla più grande Touareg e il paraurti è più pronunciato. Dietro nuovi proiettori a Led e un inedito paraurti; nuova anche la serie di cerchi in lega da 17 fino a 20 pollici.

Le dimensioni: lunghezza 4.509 mm, larghezza 1.839 mm, altezza 1.675 mm e passo 2.678 mm.

SCHEDA TECNICA 1.5 TSI ACT 150 CV
  • Motore: 4 cilindri - Ciclo Otto
  • Cilindrata: 1.498
  • Potenza massima kW(CV): 110 kW/150 CV
  • Coppia massima Nm: 250 / 1.500 - 3.500
  • Classe di emissione gas di scarico: Euro 6d-ISC-FCM
  • Cambio: Manuale 6 rapporti
  • Consumo: ciclo di prova combinato WLTP 6,52 l/100km
  • Emissioni CO2: ciclo di prova combinato WLTP 148 g/km
  • Velocitá max: 202 km/h
  • Accelerazione: 0-100 km/h, s 9,9 s
  • Massa in ordine di marcia: 1.510 kg
  • Massa complessiva: 1.970 kg
  • Capacitá serbatoio: 58 l

ABITABILITÀ E INTERNI

L’abitacolo moderno e tecnologico è contraddistinto da linee semplici e pulite. Le plastiche sono prevalentemente di qualità e spesso piacevoli al tatto, gli assemblaggi ben fatti; ci sono anche dettagli che fanno la differenza: come il rivestimento morbido nelle tasche delle portiere, per evitare che gli oggetti che ci mettete facciano rumore mentre siete in movimento. In generale la qualità percepita è buona.

Il volante è stato ridisegnato per ospitare i pulsanti che gestiscono i nuovi sistemi di assistenza alla guida. C’è un nuovo quadro strumenti digitale e il tunnel centrale mostra inediti tasti per il clima. Tutte le Tiguan, fin da questa versione entry level, hanno di serie il clima automatico a tre zone, con nuovi comandi: superfici touch e cursori prendono il posto di manopole e pulsanti. I cursori a sfioramento del clima non sono proprio pratici, sono troppo in basso e si distoglie lo sguardo dalla strada: mentre guidate non è sempre comodo impostare la temperatura desiderata e vi distrae troppo; per fortuna sono almeno illuminati.

Non c’è problema invece per regolare la ventola facendo scorrere il dito in un incavo dedicato; c’è comunque anche il tasto per attivare le funzioni del menu del clima tramite l’infotainment. Sotto ci sono due prese USB di tipo C illuminate.


Al centro della plancia domina il monitor touch per l’infotainment.Dentro lo spazio è abbondante e ben gestito e davanti si sta proprio bene; l’accesso al sedile posteriore è agevole e per chi siede dietro c’è molto spazio per la testa e anche per le ginocchia. Si può viaggiare discretamente anche in cinque: l’unico ostacolo per chi siede al centro è il tunnel centrale, un po’ ingombrante.

Ci sono due bocchette dell’aria, i comandi per regolare la temperatura del clima e una presa da 12 V, ma nessuna USB (purtroppo è tra gli optional). Per offrire una maggiore versatilità, il divano posteriore è regolabile in senso longitudinale.

Il bagagliaio ha una capacità minima di 615 litri. I sedili si possono abbattere fino ad arrivare a 1.655: numeri in linea con gli standard del suo segmento. Il vano è ampio, dalla forma regolare, con un piano che può essere sistemato su due diverse altezze ma, sotto, non c'è lo spazio per alloggiare la cappelliera. É anche pratico: una presa 12V e una luce di cortesia, 4 anelli fermacarico e 2 ganci per le borse o le buste della spesa.

PROVA 1.5 TSI ACT 150 CV

La Tiguan che abbiamo provato è la 1.5 TSI ACT, spinta da un 4 cilindri a benzina con il sistema di disattivazione attiva dei cilindri e 150 cv: su questa c’è il cambio manuale a 6 marce, ma potete averla anche con l’automatico a doppia frizione DSG a 7 rapporti.

La versatilità della Tiguan è uno dei suoi punti forti: a suo agio in città ma anche nei lunghi viaggi in autostrada. Nel traffico cittadino, le ampie superfici vetrate offrono una buona visibilità e si percepiscono abbastanza bene anche gli ingombri. Nei parcheggi più complicati ci sono i sensori ad aiutarvi: anteriori e posteriori sono di serie già in questa versione d’ingresso. Se proprio volete rendervi le cose più semplici scegliete tra gli optional la retrocamera.

Il comfort a bordo è frutto dell’ottimo lavoro fatto dagli ammortizzatori, che copiano bene il fondo: buche o asperità non si sentono mai troppo. Tra gli optional per poco più di 1.000 euro potete aggiungere anche gli ammortizzatori a controllo elettronico e a quel punto anche con cerchi da 19” si viaggia sempre comodi La Tiguan è ben insonorizzata: i fruscii aerodinamici sono ridotti al minimo e si sente poco anche il rumore di rotolamento delle gomme.

La nostra 1.5 a benzina si può avere solo con la trazione anteriore mentre quella integrale permanente 4MOTION è riservata ad altre motorizzazioni. La coppia di questo TSI è di 250 Nm, disponibile tra 1.500 e 3.500 giri, quindi in basso, dove serve di più nel traffico di oggi. Con il manuale raggiunge i 202 km/h di velocità massima, un valore identico con il DSG, mentre accelera da 0 a 100 in 9”9.


Lo sterzo è piuttosto leggero ma preciso. In generale, la Tiguan è un’auto che trasmette comunque sempre sicurezza, anche se viaggiate un po’ veloci o su fondo bagnato: ha un comportamento dinamico sempre molto neutro, senza sorprese. Le strade strette e tortuose non sono proprio l’ambiente ideale per la Tiguan, che di sicuro non è l’auto più entusiasmante da guidare e non è certo nemmeno l’auto da portare sul Mottarone o sulla Futa per fare i numeri, però su una strada con curve un po’ più ampie e veloci se aumentate il passo ma la guidate in modo pulito, se non siete troppo aggressivi, evitando eccessivi e bruschi trasferimenti di carico, vi dimostrerà che ci si può fidare.

Il cambio manuale a 6 rapporti va benissimo però sinceramente se io comprassi la Tiguan non avrei dubbi e sceglierei il DSG, più adatto al temperamento di quest’auto. In modalità automatica consente una guida rilassante, con grande fluidità di marcia; inoltre vi aiuta a guidare in modo più efficiente, gestendo le cambiate per farvi risparmiare un po’ di carburante. E se vorrete guidarla in modo un po’ più brillante, saprà essere anche più veloce.

Il motore di questa prova, che era già presente nella versione precedente, ha il sistema di gestione attiva dei cilindri che, quando è possibile, ne disattiva temporaneamente due, per ridurre un po’ i consumi; mentre guidate non riuscite a percepire il passaggio dai quattro ai due cilindri.

A proposito di consumi: la Casa dichiara valori compresi tra 6,5 e 7,2 Iitri per 100 km. Quando abbiamo girato il video, tra autostrada, extraurbane e un po’ di città, guidandola anche con un po’ di brio, ho percorso circa 224 chilometri con una media di 6,8 litri per 100 km.

ADAS E SICUREZZA

La Tiguan, come tutte le Volkswagen più recenti, è sicura. Già in questo allestimento base, il Life, offre di serie ADAS come: cruise control adattivo (e se sull’auto c’è il navigatore satellitare dialoga proprio con quest’ultimo), quello che rileva la stanchezza di chi guida, Front Assist con frenata di emergenza City Emergency Brake e riconoscimento pedoni; Side Assist Plus con l’assistente uscita parcheggio Rear Traffic Alert, il sistema di protezione proattivo con Front Assist e Side Assist, quello di frenata anti collisione multipla e il sistema di assistenza al mantenimento della corsia

Se la volete ancora più sicura c’è l’IQ.Drive Pack che comprende l’ormai famoso Travel Assist, quello che già abbiamo visto e provato sulla Passat, per la guida assistita da 30 km/h (con il cambio manuale) fino ai 210, che prevede però l’Emergency Assist solo se c’è il cambio DSG, il riconoscimento dinamico della segnaletica e il Park Assist.

L’Emergency Assist è il sistema che interviene quando non rileva attività da parte di chi guida, che non agisce sul volante, non frena né accelera: cerca di farlo reagire e se i tentativi non vanno a buon fine, porta l’auto ad arrestarsi per evitare un incidente.
Sulle versioni con cambio manuale come questa non si può avere ma il resto del pacchetto costa 255 Euro.

TECNOLOGIA A BORDO

Tecnologia parlando, già su questa versione Life di serie c’è la Radio Composition con display da 6,5″ e i servizi online We Connect e We Connect Plus. Ma su questo esemplare è stato aggiunto il Tech Pack: costa 1000 Euro e comprende anche la Radio "Ready2Discover" con display touch da 8″, gesture control e predisposta per la navigazione (che si può attivare anche dopo l’acquisto dell’auto a pagamento direttamente dallo shop integrato nel sistema tramite We Upgrade), sono a pagamento anche streaming e internet. Nel pacchetto c’è anche la novità: l’App-Connect con funzione wireless per integrare Apple CarPlay e Android Auto, finalmente senza cavi.

Tra gli optional è stato aggiunto anche il Digital Cockpit Pro, l’ormai famoso cruscotto digitale personalizzabile, con il display da 10,25″: costa 670 Euro.

La nuova piattaforma d’infotainment MIB 3 è più potente e veloce rispetto alla precedente: si amplia la gamma delle funzioni, comprende proprio i servizi online di We Connect (predisposti per l’uso senza limiti di tempo) e We Connect Plus (predisposti in Europa per l’uso gratuito per uno o tre anni).

Se la volete più tecnologica, c’è solo l’imbarazzo della scelta: dal navigatore "Discover Media" con display touch da 8″ al "Discover Pro" con schermo da 9,2″ e natural voice control, il nuovo assistente vocale in grado di riconoscere il linguaggio naturale. Per chi ama la musica c’è il sistema audio Harman Kardon da 480 Watt, con amplificatore digitale a 16 canali, 10 altoparlanti e subwoofer. E se volete c’è anche la ricarica a induzione per lo smartphone.

ALLESTIMENTI E PREZZI

In Italia la rinnovata Tiguan è offerta in quattro versioni: la nostra Life, l’intermedia Elegance, la ricca e sportiva R-Line e la R, che è un mondo a parte.

La dotazione di serie è buona. Già su questa versione entry level: cerchi in lega da 17”, fari LED anteriori e posteriori con Light Assist (la regolazione automatica degli abbaglianti), vetri posteriori oscurati, il Climatronic a 3 zone, un nuovo volante multifunzione rivestito in pelle, la regolazione lombare per i sedili anteriori, gli ADAS che vi ho già elencato e altro ancora.

Per averla nella versione intermedia Elegance bisogna aggiungere 4.800 Euro ma di serie offre: fari IQ.Light LED Matrix con Dynamic Light Assist e gruppi ottici posteriori a tecnologia IQ.Light LED con indicatori dinamici, cerchi in lega da 18″ con pneumatici 235/55, navigatore Discover Media con display da 8″, Digital Cockpit Pro con schermo da 10,25″, l’App-Connect con funzione wireless, cruise control adattivo ACC con funzione predittiva, Park Assist con retrocamera Rear View e tanto altro.

Con 5.500 Euro in più potete scegliere la ricca versione R-Line, che vanta di serie: cerchi in lega da 19″ con gomme 255/45, fari IQ.Light LED performance con Light Assist, allestimento R-Line esterno e interno con sedili anteriori Top Comfort, volante sportivo in pelle con comandi touch e altro.


La gamma motori è molto ampia: 4 a benzina, 3 a gasolio e una ibrida plug-in. Si parte con un 1.5 turbo con 130 cv, solo a trazione anteriore e con il cambio manuale a 6 marce, offerto nella sola versione Life. Il nostro 1.5 da 150 cv, anche con il DSG, e un 2.0 con 190 cv, solo con DSG e 4MOTION. Il quarto è il duemila da 320 cv della “cattiva” R.

Per chi macina chilometri in auto un 2.0 TDI con 122 cv, solo a trazione anteriore e l’unico con il cambio manuale a 6 marce, offerto nella sola versione Life. Gli altri motori a gasolio sono sempre abbinati al DSG: un 2.0 con 150 cv, volendo anche 4MOTION. Il più potente duemila con 200 cv è di serie a trazione integrale. Sono tutti abbinati a un doppio catalizzatore SCR con doppia iniezione di AdBlue.

Poi c’è l’ibrida plug-in, la eHYBRID, con il 1.4 TSI turbo benzina da 150 CV e un motore elettrico da 115 per una potenza di sistema di 245 CV e 400 Nm di coppia. Monta il cambio DSG a 6 rapporti ed è a trazione anteriore; con una batteria da 13 kWh che le dovrebbe consentire di percorrere fino a 60 km in modalità elettrica e di raggiungere una velocità di 130 km/h.
Tutti i motori rispettano la norma sui gas di scarico Euro 6d.

Il listino parte dai 31.750 Euro della 1.5 a benzina da 130 CV per arrivare ai 58.500 per la più estrema R. L’automatico DSG, quando è disponibile, costa circa 2.500 euro e ce ne vogliono altrettanti per aggiungere la trazione integrale. E’ un po’ cara e la lista degli optional è infinita: valutate bene ciò che fa davvero per voi.

LE ALTERNATIVE

Tra le alternative alla bestseller di Volkswagen, rimanendo nel Gruppo, la Skoda Karoq e la Seat Ateca. Poi la Peugeot 3008, da poco uscita con il restyling, la rinnovata Jeep Compass, la nuova Hyundai Tucson ma soprattutto, la più tosta, la Nissan Qashqai, completamente nuova e molto tecnologica.
Per voi qual è quella giusta?

VIDEO


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Commenti

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teo

Ma assolutamente no ... L'albero motore è uno e basta non si stacca niente e non c'è nessuna frizione.
Nei TSI gli alberi a camme (e NON albero motore) nelle condizioni ottimali (es. Velocità costante) si sposta in una posizione in cui non fa aprire le valvole di 2 cilindri disattivati e non c'è ne immissione di carburante ne alimentazione.

DavideCesana

ho questo motore sulla golf e ha già 26k km (pochi a causa pandemia) ma ti assicuro che non ha nessun problema e non ti accorgi neanche del suo attacca/stacca (puoi leggere sotto come funziona)

DavideCesana

ciao, scusa ma non è così che funziona
io ho una golf 130 cv che ha questo tipo di motore e praticamente stacca proprio l'albero motore di 2 cilindri e ne fa funzionare solo 2. Ora non ricordo se ha una specie di frizione che stacca/attacca ma non ti accorgi neanche ed è veramente fulmineo come sistema.
Quando vai a 2 cilindri lo "senti" se hai giù i finestrini e hai i muri vicino perchè il rumore di scoppio cambia e si sente bene.

TheBoss

leggendo i commenti vedo che il mercato dell'auto è diventato totalmente emozionale... ed i risultati si vedono... SW di quasi 5 metri costosissime con un falso 5° posto, bagagliaio intorno ai 500lt come una normalissima SW di due categorie sotto , posto per le ginocchia come una punto, cubatura con due soli posti sotto i 1400lt, ecc... poi c'è tutto, cerchi con più pollici di un TV, stereomegawow, 20 schermi touch, tanta radica da far sembrare di guidare una pipa e quel che manca è lo spazio per viverla bene un'auto, manca la razionalità, manca l'ingegno

rsMkII

Davvero! "Retrocar: per scoprire come si guidava una volta"!

Ray

a me fa l'effetto "prova auto anni 80" per la rubrica: Vintage Car

Alex

Colore non si può vedere. Leggero restyling. Nulla più

rsMkII

Davvero spenta. Colori, allestimento... Mi comunica una tristezza incredibile.

daniele

i motori bmw sono da sempre più efficienti, in più la 420 ha un altra areodinamica

Alexornot

Mmm... Motore che sta dando problemi a molti sui forum...

teo

Ancora ricordo il digitale della mia golf GTI 16v mamma che spettacolo ... Il contagiri farlo arrivare al rosso era stupendo

teo

Ma è una cosa molto semplice ... Semplicemente la centralina non "butta" benzina dall' iniettore a cilindri alterni per risparmiare

Aristarco

Mitica punto digit

Actarus71

Immagino... Meglio così, se funziona... Mi sembra una feature molto 'delicata' ma forse mi sbaglio

teo

Su Ford non ho mai notato problemi ... Ovviamente succede solo in certe condizioni tipo a velocità costante

Actarus71

Lo danno... Ma rigorosamente da indossare alla guida

Actarus71

Così... A sensazione...

stefanomac

Una 420 F36

teo

Con quali le hai paragonate ??

sgarbateLLo

Lo stile assomiglia

teo

Con cruscotto digitale .. che se te lo mettono adesso sembra chissà cosa

teo

Perché deve dare problemi ??

Lukinho

Pure io sono passato da una Audi A3 SPB TDI 2.0 170cv manuale che faceva i 14,5 km/litro, ed una Jeep Compass Trailhawk Multijet 2.0 170cv automatica che fa 11,5 Km/litro guidando come mio nonno, altrimenti ne faccio meno di 10. Anche io "deluso" dai consumi rispetto alla mia vettura precedente. Ma ci sta...peso, aerodinamica, cambio automatico e trazione (integrale) fanno aumentare i consumi. E vuoi ridere? Tutte queste cose nemmeno mi servono (ad eccezione dello spazio essendo in 4 in famiglia), perchè quando nevica, alla fine riuscivo a salire sulla montagna anche con l'Audi..ma tant'è...esperienze della vita, bisogna provare tutto e sbattere la testa ogni tanto, per apprezzare ciò che avevi :D

Phoenix

Che auto hai?

Phoenix

Certo ma non credevo ci sarebbe stata tutta questa differenza.

stefanomac

La mia auto pesa 1700 kg e con un diesel 2.0 da 190 cv fa 17 km/l senza stare attento, 19 stando attendo. Uso al 90% fuori città ovviamente.

Sembra un auto di 10 anni fa.... con i fulledde e gli schermini

Lukinho

Conta l'aerodinamica, l'Ateca consuma per forza di cose di più rispetto ad una Leon. Poi anche il motore di più grossa cilindrata fa aumentare leggemrente i consumi.

Lukinho

io i 9km/litro :D

Big G

Mamma mia quanto sei piccolo piccolo :D

Phoenix

Il mio modello 2.0 TDI DSG pesa 1490 kg se non sbaglio. Probabilmente meno ma di certo non di più. Monto gomme 235.
Mio padre ha la X3 2.0d 184cv, più grossa e pesante e fa 13 senza stare attento.
Prima avevo la Leon 1.6 TDI DSG 105cv (mappata) e non scendevo quasi mai sotto i 17 senza preoccuparmi dei consumi.
Spero che l'Ateca consumi tanto perché ha solo 15k km ma ci credo molto poco a questa teoria.

Alieno

Non solo in Italia, ma anche in Russia lol

Sepp0

Come no, detto da uno che "se non è VW è un catorcio". /patpat

Divertiti a sgommare con la tua Golf pensando sia una Ferrari, mi raccomando.

Sepp0

In realtà secondo me le versioni più interessanti da provare sono proprio quelle base, che sono quelle che vanno per la maggiore e permettono comparative più veloci con le base delle concorrenti in modo da capire se l'eventuale sovrapprezzo è giustificato o meno.

Big G

Va bene :D posso dir la stessa cosa io :D

Aristarco

scusa se sulla t-roc non ti credo....

Big G

Non hai capito proprio na beata min@ia. Sei il classico tipo che quando non sa cosa rispondere in modo concreto si inventa cagat3 :D

Big G

Ed è quello innanzitutto a cui mi riferisco io cioè un punto fondamentale. Ti porta da un punto A ad un punto B bene e in sicurezza. A che caxxarola deve servire un'auto? Ci sono auto che anche nei brevi tratti di 30-30 km sono assolutamente fastidiose

Big G

No, non parlo di me, parlo in generale. Ce n'è di questi tipi fiditi

Big G

Su golf 7, 6, tiwan e t-roc posso confermare

Sepp0

Lassa perde, questo è uno di quelli "sono un fic0 perchè guido la Golf", che è la Tipo tedesca sovrapprezzata.

Sepp0

Non c'è nessun se. Volkswagen è IL marchio nazional-popolare crucco per eccellenza.

Il motivo per cui faccia così fico in Italia (e SOLO in Italia) è dovuto esclusivamente:
- al lavaggio del cervello delle riviste "specializzate"
- alla pubblicità
- al fatto che siamo un popolo con le pezze quindi una banale berlina segmento C generalista sembra già un punto di arrivo importante quando invece certifica solo la nostra pezzaraggine.

Gente che si sente "fig4" su una Golf, robe da matti.

Aristarco

intedevo che generalizzi su tutti i modelli

Aristarco

ma quato pesa l'ateca? possibile che con una vecchia 147 che pesava quasi 1400kg e 120cv non scendessi mai sotto i 17?

Ginomoscerino

però ci va con l'alce, visto che adora il test

Phoenix

Appunto.

Phoenix

Io se pesto faccio tranquillamente gli 11.

Lukinho

Io con il Compass, 2.0 Multijet 170cv 4x4 cambio automatico, faccio i 11,5Km/litro in città.

eberg93

Col 1.5 tsi 150cv sulla t-roc oscillo tra i 17/18 km/l con una guida tranquilla, e 14km/l se pesto. Il mio tratto giornaliero è esattamente un 50/50 tangenziale/città.

dickfrey

Qui saranno contenti !

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