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Volkswagen ID. Aero, continua lo sviluppo della berlina elettrica. Nuove foto spia

Il debutto è atteso in Cina nella seconda metà del 2023

Volkswagen ID. Aero, continua lo sviluppo della berlina elettrica. Nuove foto spia
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 15 nov 2022

Volkswagen porterà al debutto la versione di serie del concept elettrico ID. AERO nella seconda metà del 2023. Inizialmente, come sappiamo, la berlina a batteria sarà lanciata sul mercato cinese. Successivamente, arriverà pure in Europa. Questo modello che viene visto anche come l'erede elettrico della Passat, è stato nuovamente intercettato su strada durante una sessione di test. In particolare, la vettura è stata spiata mentre ricaricava presso una stazione ad alta potenza di IONITY.

Le nuove foto spia permettono di osservare più da vicino la vettura non solo all'esterno ma pure all'interno.

PIATTAFORMA MEB

Guardando le immagini si nota un camuffamento inferiore rispetto al passato. Davanti possiamo osservare che Volkswagen ha applicato una serie di decalcomanie sui fari e sul muso per nascondere il loro design reale. Facendo un rapido confronto con le immagini della concept car, si può pensare che i fari siano uniti tra loro attraverso una sottile barra luminosa.

Dietro, invece, possiamo notare i finti terminali di scarico e il leggero camuffamento a livello dei gruppi ottici. Le linee generali della vettura sembrano essere quasi quelle definitive e si notano diverse somiglianze con la concept car. Per quanto riguarda gli interni, le nuove foto spia permettono di osservare una plancia coperta per la maggior parte da un telo. Tuttavia, si vede molto bene l'ampio display centrale dedicato al sistema infotainment che sarà un'evoluzione di quello oggi presente all'interno delle vetture elettriche della gamma ID di Volkswagen.

Si intravede, inoltre, il piccolo schermo dietro al volante della strumentazione digitale. Il layout degli interni, dunque, non dovrebbe essere troppo differente da quello degli attuali modelli elettrici Volkswagen.

Per quanto riguarda i dettagli tecnici, sappiamo di preciso solo che la vettura poggerà sulla ben nota piattaforma MEB. Parlando della concept car, il marchio tedesco si era limitato ad affermare che poteva contare su di una batteria da 77 kWh (utilizzabili). Grazie all'accumulatore di ampia capacità e all'efficienza aerodinamica (per il concept il Cx era di 0.23), Volkswagen dichiarava un'autonomia WLTP fino a 620 km. Sicuramente, questo modello alla fine sarà proposto in più varianti con uno o due motori elettrici e con batterie di differenti capacità.

Dunque, non rimane che attendere ulteriori informazioni sullo sviluppo di questa nuova vettura elettrica molto importante per la strategia di elettrificazione del marchio tedesco.

[Foto spia: CarScoops]

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Commenti Regolamento
D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

https://www.e-station.it/ricarica-auto-elettrica-per-amministrazioni-pubbliche.html

Esiste uno standard adottato in tutta Europa.
Da inizio 2013 in poi, i vari Paesi membri della UE hanno adottato uno standard unico per le ricariche delle auto elettriche, per cui tutte le stazioni di ricarica devono avere la stessa tipologia di presa (Tipo 2 IEC62196) e devono essere interoperabili. Le stazioni di ricarica Modo 3 sono ormai diffuse a decine di migliaia in tutta Europa e la tecnologia è ormai consolidata. Installare oggi una colonnina non espone quindi al rischio di obsolescenza del dispositivo.

Se preferisci poi qui trovi i riferimenti normativi: https://www.emobitaly.it/normativa-per-stazioni-di-ricarica-pubbliche-per-veicoli-elettrici/

La normativa europea e il Piano nazionale specificano quindi:
Per le ricariche in corrente alternata (AC): le stazioni di ricarica devono essere conformi al Modo 3 della IEC 61851 e devono essere dotate di Presa di ricarica Tipo 2 secondo EN 62196.
Per le ricariche in corrente continua (DC): la stazione di ricarica deve essere almeno dotata di Standard CCS Combo2.
Il PNIRE specifica ulteriormente:
Tuttavia lo sviluppo e la diffusione delle infrastrutture in ambito pubblico deve comunque prendere in considerazione la presenza di veicoli dotati di altri dispositivi di ricarica in corrente continua (quale ad esempio CHAdeMO - "Modo 4") e Fast AC “Tipo 2”, adottati per molte vetture prodotte da case automobilistiche che sono produttori di veicoli (ad esempio Nissan, Mitsubishi, Renault) anche molto presenti sul territorio nazionale.

Come vedi non serve girare con la macchina per "testare" le colonnine, poichè devono rispondere a degli standard ben precisi.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

L'unica cosa vera che hai scritto....
Ogni dubbio sparirà perché questo è il futuro ed è inutile girarci intorno.

Dopo l'incornata data dalla Comunità Europea....grazie ai tuoi titolari....bisogna per forza andare su frigo con ruote e sedili programmando il viaggio prima di partire con la batteria carica.
Le ID?
C'è di meglio.

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

vabbè. CIAONE!
Vuoi parlare di macchine elettriche, senza avere una macchina elettrica e senza sapere niente di macchine elettriche. E vuoi anche avere ragione.
Ci rivediamo tra 10 anni.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahahahaha, siamo su scherzi a parte o su la sai l'ultima?

La potenza di ricarica cosa centrerebbe con lo standard?
Tu il tuo cellulare lo colleghi solo a caricabeeterie da 5 watt? Se lo colleghi ad uno da 20 watt cosa succede?
Mica tutte le pompe di rifornimento erogano alla stessa velocità (portata) la benzina/gasolio.
Lo standard lì è il diametro della pistola, nelle colonnine è l'attacco: CCS (se non sbaglio la sigla), quello cinese (non ricordo la sigla) e Type 2. Tutte le colonnine dovrebbero di legge soddisfare questi standard.
Vi è poi il sistema di sicurezza PWM (sempre se non erro con la sigla) che è comune.
Stai forse sostenendo che non esista uno standard deciso a tavolino tra produttori di EV e produttori di colonnine e nei test quindi girano per strada cercando colonnine e vedere se hanno beccato fortunatamente la sequenza giusta che consentirà la ricarica?

Eppoi le strade sono standard? Ma davvero tu pensi ciò?
Certo, hanno tutte le buche nella stessa sequenza, i tombini disposti uguale, lo stesso asfalto, le stesse curve, la stessa pendenza, presentano lo stesso traffico e infine sono sempre bagnate (o sempre asciutte? Bho lascio decidere a te quale sia lo "standard" XD).
Inoltre forse avrai ragione te, essendo uno standard, è solo perchè manca la voglia che una azienda non si fa un circuito nella propria fabbrica con qualunque caratteristica sia possibile trovare per testare i propri mezzi senza percorrere strade pubbliche.

Io davvero resto basito a leggere certe farneticazioni di persone che probabilmente scrivono perchè non hanno un cavolo da fare. Ma tutti percettori di RDC siete?

N
NotoriousNitro 01 Jan 1970 @ 00:00

Era solo per evidenziare come il tipo d'auto più venduto e commercializzato d'oggi non sia altrettanto sensato

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti non mi sono minimamente di comprare un suv da 5m

N
NotoriousNitro 01 Jan 1970 @ 00:00

Grande macchina però

N
NotoriousNitro 01 Jan 1970 @ 00:00

Bhe non è che i SUV siano tanto meglio...

N
NotoriousNitro 01 Jan 1970 @ 00:00

Non perderci troppo tempo... non c'è più sordo di chi non vuole sentire

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

La ricarica non è standard. Ci sono colonnine da 50Kw, da 75kW, da 100kW, da 150kW, da 250kW, da 300kW e da 350kW. Ci sono teconologia da 400 volt e a 800 volt, e tanti altri tipi.
Senza contare che dovranno testarle in utilizzo reale, non semplicemente nei test in fabbrica.

Scusa, ma secondo te perchè girano le macchine prototipo? Le strade non sono standard?
Stessa cosa per le colonnine.

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

anche costassero 15k non le comprerei ugualmente è solo una rottura di scatole girare con sti barconi

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma LoL
La ricarica non è forse standard?
Un produttore di EV non ha una colonnina in fabbrica e si mette a girare per strada alla ricerca. E cercherà una colonnina di ogni tipo per accertarsi del corretto funzionamento? XD

Le termiche girano i distributori per verificare che le pistole entrino correttamente nel tappo del serbatoio o è uno standard?

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

non tanto per l'autonomia, ma dovranno testare anche la rete di ricarica. Mentre con le macchine endotermiche non c'è niente da testare da un benzinaio.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

portami via!

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Inizio ad avere dubbi su questo progetto ID

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che l'autonomia delle EV ha semplificato non poco il lavoro di cacciatore di foto spia.
Non ricordo foto spia di vetture termiche catturate mentre erano ferme al distributore XD!

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Cavolo hanno copiato pure il logo Bentley...
Ma fanno parte dello stesso gruppo? Perchè vi sarebbero quasi gli estremi del plagio.

Ma visto il commento e che sarai informato: quanto costa la G80 e la ID Aero?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

👍

N
Nick126 01 Jan 1970 @ 00:00

Boh, ho riportato per intero perché anche io avevo il tuo stesso dubbio

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi ID starebbe per Intelligent Design?
O almeno io non credo possa essere un acronimo anche di Identity and Visionary Technologies. Pare quasi volessero raggruppare in 2 lettere tutte le parole positive della Treccani teutonica XD

N
Nick126 01 Jan 1970 @ 00:00

According to Volkswagen, ID. stands for "intelligent design, identity and visionary technologies"

Wikipedia

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma Genesis non lo hanno ancora portato in UE, almeno non in italia.per ora ci tocca kia-hyundai

R
Ratchet 01 Jan 1970 @ 00:00

Aerofagia

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma una domanda OT: per che cosa sta la sigla ID utilizzata per le EV di Wolsburg?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

basta che costino 20mila euro va tutto bene, dici di no?

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

a quando berline di 6m?

O
Ottoore 01 Jan 1970 @ 00:00

L'auto del pueblo.
https://uploads.disquscdn.c...

C
Castoremmi 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo stesso discorso veniva fatto on l'ID.3

D
DanieleGB 01 Jan 1970 @ 00:00

si, hanno assunto quelli della citroen. non so perchè ma se non avessero messo il logo avrei detto fosse una citroen.

D
DanieleGB 01 Jan 1970 @ 00:00

poi il popolo vede il listino prezzi e ritorna ad essere scettico :-)

M
Matteo 01 Jan 1970 @ 00:00

che brutte proporzioni

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Il popolo è ancora scettico sull'elettrico, ma una volta presentata l'ID. Aero ogni dubbio sparirà, questo è il futuro, inutile girarci intorno.

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa sembra proprio bella, peccato che costerà una palata.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, sì (Parma), sì, sì.

Da quando hanno scoperto Fiverr, vanno lì e pagano dei bambini indiani a fargli i concept, spendendo 5 euro al massimo.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma in VW hanno licenziato tutti i designer? hanno il prosciutto sugli occhi? sono stupidi? vogliono fallire?