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Stop alle auto endotermiche dal 2035, per Volkswagen la sfida sarà nelle batterie

Per il Gruppo tedesco, la vera sfida sarà arrivare a produrre un adeguato numero di batterie.

Stop alle auto endotermiche dal 2035, per Volkswagen la sfida sarà nelle batterie
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 1 lug 2022

Il voto del consiglio dei ministri dell'Ambiente dell'Unione Europea, che ha di fatto confermato il via libera alla proposta della Commissione Europea di vietare la vendita delle auto endotermiche dal 2035, sta continuando a far discutere e non solamente in Italia. Secondo Arno Antlitz, Chief Financial Officer del Gruppo Volkswagen, la vera sfida non sarà tanto l'abbandono del motore endotermico quanto arrivare a disporre di un'adeguata produzione di batterie.

12 anni dal punto di vista industriale non sono tanti. Secondo Arno Antlitz, l'obiettivo della Commissione Europea è impegnativo ma fattibile. Ma se convertire gli impianti automobilistici non sarà un grande problema, l'impegno maggiore starà nel realizzare  un'adeguata catena di approvvigionamento per le batterie.

Le case automobilistiche negli ultimi mesi hanno annunciato diversi progetti per disporre di un'adeguata fornitura di batterie. Tuttavia, trovare abbastanza materie prime per la produzione delle celle potrebbe essere un problema più grande. La mancanza di un'adeguata fornitura di litio, nichel, manganese o cobalto potrebbe rallentare il passaggio ai veicoli elettrici, renderli ancora più costosi e minacciare i margini di profitto delle case automobilistiche che stanno investendo moltissimi soldi nell'elettrificazione della loro gamma di vetture. Uno scenario che non è la prima volta che viene proposto.

L’ALLARME DI TAVARES

Volkswagen intende farsi trovare pronta alla scadenza del 2035. Come sappiamo, ha in programma di realizzare anche 6 Gigafactory in Europa. Tuttavia, il lavoro da fare è molto e sicuramente non facile. Ricordiamo che il problema delle batterie era stato sollevato non troppo tempo fa anche da Carlos Tavares, il CEO di Stellantis.

Il manager aveva parlato di una carenza di batterie per veicoli elettrici entro il 2024-2025, seguita da una mancanza di materie prime entro il 2027-2028 che rallenterà la disponibilità e l’adozione dei modelli elettrici. Per Tavares, infatti, il settore si sta muovendo talmente velocemente che la catena di approvvigionamento e le capacità di produzione non hanno tempo per adattarsi.

Dunque, ci sarà molto da lavorare visto che i tempi, industrialmente parlando, sono stretti. Ci sarà probabilmente bisogno di un maggiore contributo anche dal mondo politico con nuovi progetti a livello europeo a supporto di questa fase di trasformazione.

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Commenti Regolamento
G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Useranno la piattaforma francese a quanto pare

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

E c'è gente che compra ancora le loro auto?
In tutti i concessionari concorrenti in cui sono andato mi han sempre fatto prezzi uguali (ma senza star lì a trattare) o inferiori al configuratore...

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah, prova a fare un preventivo col configuratore online, poi alla fine ti dicono "prezzo chiavi in mano". Poi vai dal concessionario, fai lo stesso preventivo e ti ritrovi la "messa su strada soggetta", la "messa su strada esente", il kit di benvenuto obbligatorio (portachiavi e tappetini 150 euro)...

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Per chi ha "l'amico avvocato" OK. Ma se devo pagarne uno? Beh dipende da quanto mi hanno fregato. Spero che qualcuno si svegli a cambiare la legge sulle denunce collettive.

A
Anatras 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non lo so se con il fatto della mancanza dei chip hanno fatto delle versioni diverse con dei chip vecchi e non all'altezza, però il mio è veramente laggoso e comunque io sono dell'idea che i tasti del clima devono rimanere fisici.
Poi quello che dici alla fine hai ragione, è solo che su una macchina da 42k€ non mi aspetto tutti questi problemi sinceramente.

A casa abbiamo una 500 elettrica e il sistema è anni luce avanti, sempre fluido e reattivo ha le stesse funzioni, non si paga la connessione a internet, l'app di gestione della vettura è immediata e non perde la sessione (come succede anche sulla macchina), lo schermo ha una risoluzione da 2022, no da 2008, sulla mia spotify su carplay ha le scritte sovrapposte.
Se devo fare la somma di tutto tra qualità, bug e funzionalità non posso che parlarne male. L'unica cosa che non mi lamento è che il telefono non mi ha dato mai problemi di connessione con carplay, sempre attivo senza problemi.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ma ancora nessuna piattaforma dedicata se non sbaglio.. sono un po' indietro rispetto altri marchi

v
virtual 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono d'accordo sui tasti del clima non retroilluminati, si sono persi "con poco" (c'erano LED dappertutto che sarà costato aggiungerne uno in più?), ma diciamo che si può ovviare col tasto clima (quello sì retroilluminato) nella console centrale e poi a quel punto a schermo hai tutto con i tasti pure più grandi.

Il resto però non l'ho mai notato: di certo non è lento/laggoso e nemmeno problemi col GPS/cruise adattivo; il login non lo perde mai, ma sporadicamente ferma la riproduzione della traccia in corso. Piuttosto ho notato che perde i numeri preferiti associati ad uno smartphone (non so se quello ti è mai successo), ma diciamo che è una piccolezza che magari si può sistemare...
Ovvio, anch'io vorrei un sistema perfetto al 100%, ma mi pare che la concorrenza non sia affatto più avanti, anzi.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Come marchi, quelli italiani hanno delle punte - come la 500e- che vende bene e per il l resto il nulla. Alfa, Lancia.
Come gruppo Stellantis invece hanno parecchi modelli francesi interessanti.
Sicuramente la strada è ancora lunga

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Vale per tutti i prodotti. E' la civiltà del consumo eh...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse non hai ben chiaro cosa è stato e in che contesto è maturato quello sforzo degli anni '60...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

sporca e maledetta

M
Moreno 01 Jan 1970 @ 00:00

esatto, la sua maledetta auto elettrica l'ho pagata pure io con le mie tasse...

A
Anatras 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vuoi ti faccio un elenco delle prime cose che mi vengono in mente:
- L'interfaccia confusionaria che distrae mentre si guida, non è possibile che faccia entrare su vari sotto menu, per poi all'ultima voce avvertirti che non puoi utilizzare la funzione alla guida, deve bloccarti in principio.
- Scelta scellerata di togliere i pulsanti fisici del clima su alcuni modelli
- Pulsanti del clima non retroilluminati, quindi difficoltà nel regolare temperatura o aria condizionata di notte, oltre al fatto che per regolare intensità dell'aria o aria condizionata devi effettuare vari click su pulsanti scomodi, quindi ti distrai molto facilmente.
- Interfaccia spesso lenta e laggosa
- Mi capita almeno una volta a settimana che perde il login dell'utente e cerca di farti loggare mentre guidi
- Sono arrivati alcuni aggiornamenti da più di 3GB e alla fine dell'installazione mi è ripartito il tutorial, naturalmente alla successiva accensione, ovvero la mattina per andare a lavoro.
- Dopo 2 aggiornamenti, mi è successo che la macchina per qualche motivo non prendeva correttamente la posizione del GPS e il cruise adattivo, che adatta la velocità in base alla strada che si percorre, mentre ero in superstrada, ha riconosciuto che ero dentro un paese e ha cominciato a frenare fino a 50km/h, per fortuna l'ho disattivato subito (Questa secondo me la peggior cosa che possa capitare)

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me la messa peggio è proprio l'ex gruppo Fiat, con marchi come alfa che non hanno una risposta elettrica ad oggi

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente, VW è messa piuttosto bene, rispetto ad altri costruttori.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma mi sembrano si stia muovendo. Anche con porche che è del gruppo Volkswagen con la tycan hanno fatto un gran lavoro

s
salvatore esposito 01 Jan 1970 @ 00:00

semplicemente il 2035 è una data troppo vicina per tutto questo e facendo così si forza chi deve prendere un'auto oggi a prenderla elettrica che è chiaramente non matura e non utile alla grande distribuzione... oltre al doversi rendere conto che il carburante che si brucia oggi nelle auto, verrà utilizzato da qui a 10 anni in quantità maggiori per produrre energia per macchine elettriche che sono decisamente più costose e scomode (in termini di autonomia e pieno) di qualsiasi auto endotermica che non soffre nemmeno troppo la differenza tra estate/inverno/posizione geografica

L
LuiD 01 Jan 1970 @ 00:00

Già. Solo che poi la Nasa ha anche prontamente smesso di andarci sulla Luna, cancellando pure prematuramente il progetto Apollo onde evitare il default.
Inoltre dovresti ammettere che senza i sussidi (che gravano sulle spalle della collettività) l'auto elettrica non l'avreasti nemmeno comprata.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Fai sempre dei gran minestroni.
Io sono fanboy di evitare il riscaldamento globale, al più.
Questo implica trovare soluzioni ai problemi di oggi e di domani, in maniera non pregiudizievoli.
I pannelli nel residenziale fanno parte della soluzione, ma non possono essere l'unica risposta.
Il gas purtroppo è una fonte che ci dovremo tenere per un po', mentre non ho pregiudizi sul nucleare (benché lo veda molto difficile in Italia).
Riguarda all'auto elettrica, è evidente che ci si muove in quella direzione. Prendo atto che ti dà fastidio.
Dovrebbe essere chiaro che il bando al 2035 serve per dare regole chiare e un orizzonte temporale per fare tutto quello che serve. Quindi adeguamento delle reti, installazione di colonnine, transizione del sistema di produzione verso rinnovabili, creazione di filiera di riciclo. Sono tutte in corso e che in Italia siamo in ritardo lo sanno anche i bambini, ma lamentarsi non aiuta a migliorare.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, certo. Intendevo dire che non può assolutamente dormire sugli allora per una posizione ora acquisita

s
salvatore esposito 01 Jan 1970 @ 00:00

si parlava di residenziale per caricare l'auto autonomamente ed ora metti in mezzo impianti eolici orizzontali?
capisco essere fanboy di qualcosa non ancora maturo per la vendita e che un giorno potrebbe essere un sostituto delle endotermiche, ma attualmente hanno autonomie scadenti, se scariche per fare un pieno perdi molto più del tempo del classico pieno, impongono lo stop alle vendite delle endotermiche nel 2035 quando ad oggi è difficile trovare una colonnina (almeno in Italia ed io ragiono su quella), è una vita che parlano di tirar su punti di ricarica in modo capillare ma al solito se promettiamo in 5 anni, poi da vedere dopo 30 a che punto è (vedi uno dei tanti progetti autostradali iniziati negli anni 80), abbiamo una rete elettrica che è un colabrodo che non regge il carico attuale e vogliamo mettere su altra roba, viviamo un periodo di crisi energetica dove si parla di macchine elettriche green che però vanno a corrente prodotta a gas, abbiamo rimesso su delle centrali a carbone (quanto sono green), si parla di nucleare e c'è sempre quel che dice "ah Chernobyl", si parla di termovalorizzatori e c'è quello che rema contro (senza considerare che al solito per costruire una roba che il mondo ci mette 1 anno, noi ci mettiamo 15anni e spendiamo 30 volte di più).... posso continuare ma per te è l'importante è che ci sia l'auto elettrica perché è figa, poi se non si smaltiscono le batterie che già quelle che si producono oggi non si riescono a smaltire perché non ci sono sufficienti centri (questo valido in tutto il mondo).

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

È un idea...👍

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Seconda non vuol dire per ultima..
Gli ultimi spariranno

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

sposta la lancetta dell'orologio avanti o indietro di 12 ore

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Il diesel se continua col trend attuale sparirà nel giro di alcuni anni. 5-7 anni e sarà defunto

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Mmm, mica tanto. VW ha detto chiaramente che si devono spicciare se vogliono mantenere le quote di mercato in futuro. Lo stesso gli altri, ma qualcuno resterà indietro perché si saranno mossi tardi coi contratti. Vedremo chi rimarrà florido e chi andrà a gambe all'aria.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Eolico e fotovoltaico sono spesso complementari e ormai facilmente prevedibili. Inoltre si va sempre di più verso turbine più alte (e larghe), per catturare i venti più in quota, che soffiano tra più stabilimente.
Nazioni come la Danimarca per esempio arrivano ormai ad esportare il loro eccesso.

E
Elia Cherubini 01 Jan 1970 @ 00:00

Alla Nasa son bastati 9 anni per passare dal primo uomo in un volo sub-orbitale allo sbarco sulla Luna. Direi che dal punto di vista industriale, sì può star tranquilli, se c'è la volontà delle parti in gioco.

Sui costi poi, dico solo che dal punto di vista elettrico, la mia utenza domestica ha concluso il 2021 con un +50€ a mio favore tra bollette e scambio sul posto (da impianto fotovoltaico). Con una e-up! che ha percorso circa 1200km al mese. Con incentivi statali e bonus regionali la si è pagata 12500€, ma se l'avessimo pagata il doppio sarebbe comunque stata un affare, evidentemente.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Famosa marca di batterie solide prodotte in Italia.

https://uploads.disquscdn.c...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Io di notte vado in giro...come faccio a ricaricare?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisogna andare vicino al polo nord che hanno 6 mesi di pseudo luce...ma anche 6 mesi di pseudo buio..🤔

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Le fanno brutte così non c'è la ressa per acquistarle, se no non farebbero in tempo a consegnarle...🤷🏻‍♂️

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Più che altro mangiando

d
dux nobis 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma immagina una città come milano con 2milioni di aurto elettriche messe a caricare tutte di notte ahahha

d
dux nobis 01 Jan 1970 @ 00:00

cioè aspetterò il 2035 per prendere una elettrica sempre che mi piaccia

s
salvatore esposito 01 Jan 1970 @ 00:00

sai vero che il gse non ti ripaga in kW ma monetizzi il disavanzo pagato una miseria?
altrimenti perché avrebbero tentato con gli accumuli? che poi non riesci ad ammortizzarli vabbè...
informati sul come funziona il gse, le detrazioni/rincari del trasporto energetico quando vendi/compri.

sei totalmente fuori dal mondo

C
Cloud387 01 Jan 1970 @ 00:00

La sfida sarà la stessa per tutti i produttori, cercare di vendere i modelli con 800 feature diverse e giustificarle con il marketing per aumentare continuamente i prezzi a dismisura.

C
Cloud387 01 Jan 1970 @ 00:00

Bat-teria

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Nulka è eterno quindi??

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

neanche vale perdere tempo a risponderti
buone allucinazioni

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Poverini, si sono accorti ieri che esistono auto elettriche e ibride, per loro sono nuove scoperte

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Non in VW

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Semplicemente rivendi quell elettricità che hai prodotto durante il giorno se non la usi tutta e poi la compri la notte, il bilancio è comunque favorevole

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

È colpa di callea ed il suo ' giù il cappello '

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo sai vero che quando metti il fotovoltaico la tua casa non è un circuito chiuso ma sei collegato e l'energia la vendi al gestore? In altre parole se tutto il giorno sei a lavoro i tuoi consumi saranno nulli o quasi e quindi la maggior parte la rivendi, quindi anche se la notte non produci stai comunque usando i soldi di quello che hai rivenduto

s
salvatore esposito 01 Jan 1970 @ 00:00

se tu la puoi caricare di giorno perché lavori di notte o prendi rdc non lo so, ma la stragrande maggioranza delle persone la ricarica quando sole non c'è, quindi l'energia non arriva dal fotovoltaico ed anche avendo un gruppo di accumulo non sarebbe possibile caricare la batteria dell'auto con un accumulatore residenziale perché di capacità nemmeno paragonabili.
qui l'unico fissato che non capisce sei tu

e
eberg93 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo certo, lo so.
Ma quando vedo scritto chapeau (e tu l'avevi scritto) ormai non riesco a pensare ad altro, la mia mente è stata plasmata😂

Anche io non ho niente contro il marchio

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Era una battuta la mia sulla dichiarazione.
Non sul marchio.
Non sono così interessato alle auto :)

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

ma che cavolo vuol dire che non le carichi di giorno perché i tempi sono troppo lunghi?
ma sta gente non ha mai visto una auto elettrica neanche col binocolo e sono esperti?
appena entro in garage COLLEGO l'auto alla wallbox
FINE
poi cosa vorrà fare lo gestisce lei tra
1) gestione carico
2) limite % ricarica auto
3) produzione FV
smettetela di ascoltare il primo ubriaco che passa vi prego

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

teomondo, ti ho già detto di tornare al bar e di non andare in giro ubriaco
TEOMONDO SMETTILA

v
virtual 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi pare così male... Cos'è che ti fa dire che faccia così schifo (poi è ovvio che tutto possa essere migliorato)?

e
eberg93 01 Jan 1970 @ 00:00

Volkswagen mi piace? No
Ha fatto 807 modelli? Chapeau
Ha venduto tanto? Chapeau
È stata di peso? Chapeau
Mi piace come marchio? No
Lo metto tra i più grandi della storia? No
È un parere mio personale. Sbaglierò? Amen
Per me è la qualità, raffinatezza Andrej

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti costano poco e sono semplici da installare e soprattutto efficienti al 100% con durata eterna.

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Allor che cavolo centra il fotovoltaico se non serve a ricaricare le aiuto, solo fumo negli occhi per portare acqua al tuo mulino?

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece è una strategia vincente, seppur Tesla e avanti come vendite e marketing

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so, vw non ha bisogno di affermarsi.
Il passaggio all'elettrico può farla anche per seconda

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Le eliche girano anche di notte... E viene a mancare la maggior parte dell'industria

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà inquina anche quella, respirando un essere umano emette CO2

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Sperem, quei gw se ne vanno tutti per compensare il gas mancante

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Accumulatori

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa ti ha fatto volkswagen di preciso?

s
salvatore esposito 01 Jan 1970 @ 00:00

se consideri anche nucleare, ci si arriva, altrimenti il nostro fabbisogno energetico è troppo alto e in crescita
eolico ad esempio non può essere installato ovunque e comunque è a singhiozzi.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Bat man

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

E sti caz*i.
Anche di notte si produce energia da fonti rinnovabili.
- Eolico
- idroelettrico
- geotermico
- nucleare
- biomasse

Di notte la domanda di energia elettrica è la metà rispetto al giorno.

s
salvatore esposito 01 Jan 1970 @ 00:00

ma come dice l'altro utente non le carichi di giorno perché i tempi sono troppo lunghi

M
Michele 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel loro caso anche nel design. Brutte come la fame, fuori e dentro.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Bello anche quello, sono due belli diversi. Il primo mi piace perché nel quotidiano per fare tragitti normali casa lavoro garantisce consumi davvero bassissimi pur mantenendo sempre ottimi valori di coppia.

a
axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

Leggevo che non la faranno piu

a
axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma dove vuoi andare con le rinnovabili che le auto si caricano di notte

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo quest’anno si aggiungeranno alla rete elettrica italiana 3 GW di fotovoltaico.
3 GW di fotovoltaico producono abbastanza energia per compensare i consumi di 2 milioni di auto elettriche.
In Italia si vendono soltanto 1 milione di auto l’anno.

Inoltre solo quest’anno si installeranno 2 GW di eolico.

p
piail 01 Jan 1970 @ 00:00

La miglior auto ? la bicicletta

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

pensavo piu a un mini reattore nucleare :P

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente in VW il prezzo di listino è più basso di quello reale, forse contrattando riesci a tornare al prezzo di listino ma è più probabile di no. Mai fatti preventivi sul nuovo negli ultimi tempi?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è meglio il 2.0 TFSI..?

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

A me piace il 2.0 TDi che vuoi che ti dica

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Puoi sperare cmq fino al 2035

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi notare solo per Vw, per gli non problem di batterie🤣

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero vivamente di sì

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema principale qui in Italia non è lo Switch all'elettrico, ma un forte aumento di energie rinnovabili, per supportare la carica di milioni di ev
.

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo.

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

In Svizzera i privati possono fare poco. Il risarcimento sarebbe nulla in confronto alla spese legali. Al contrario le grandi imprese e i cantoni potrebbero permetterselo.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Potevano pensarci prima anziché lasciare il mercato ai cinesi. Tesla ha presentato la Model S ben 13 anni fa, da allora non ha fatto altro che mietere consensi e successi, un manager capace doveva intuire il trend, invece questi (e non solo VW) dopo 13 anni si svegliano e scoprono che per fare le elettriche ci vogliono le batterie.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero vivamente di sì

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh alcuni manager ti avrebbero risposto "nel porta smartphone". È già buono, fidati!

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi chiedo io perché mettersi a cercare l'emoji del punto esclamativo. Capisco che ormai se non c'è un po' di colore gli altri bambini si distraggono e guardano altrove, però dai...

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Che strano, avrei detto nei tergicristalli

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Onestamente sono soltanto paure senza fondamento.
L’Europa può essere indipendente e certamente non saremo mai dipendenti dalla volontà di altri Stati come con il petrolio e l’OPEC o il Gas e la Russia.

Quindi abbiamo detto che la capacità produttiva potrebbe non soddisfare la domanda dei prossimi anni, quindi?

Per alcuni anni la domanda dei clienti potrebbe essere superiori all’offerta, i prezzi potrebbero quindi essere più alti del normale.
Le case automobilistiche devono assicurarsi forniture sufficienti soddisfare la domanda.

Quale sarà la capacità produttiva nei prossimi anni?
https://uploads.disquscdn.c...
Da ricordare che aziende come CATL stanno investendo in Europa e Nord America.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è così semplice la cosa.
Proprio ieri ho visto un video dove paragonava le LFP con le sodio e si passerebbe dal litio come limitazione al Nickel.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà ho parlato di Ucraina, Russia, Indonesia, Sud Africa e anche Cina, in base al tipo di tecnologia che scegli di adottare per le batterie.

Il punto del discorso era comunque "la produzione di batterie" nel suo complesso. E oggi la Cina è uno dei player di riferimento, sebbene non il principale. L'Europa per adesso ha solo tante buone intenzioni, accordi e piani, ma di concreto poco o nulla.
Quella delle batterie Tesla a Berlino è sicuramente una buona notizia, così come la Italvolt con sede in Piemonte di prossima realizzazione.

Ma il punto è essere in grado di arrivare al 2035 con abbastanza capacità produttiva (ma anche di approvvigionamento delle materie prime) da soddisfare i nostri fabbisogni. E bada bene che non lo dico con fare disfattista, ma con una seria preoccupazione. Se dovessimo riuscirci non potrei che esserne sinceramente felice.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

basta girare con un rimorchio che abbia dentro le batterie che non è stato possibile installare in auto. O un generatore a gasolio.

L
Last 01 Jan 1970 @ 00:00

no

B
Big G 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma la golf 9 a gasolio la faranno o no?

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

scusa ma stai parlando di questo?
https://www.rsi.ch/news/ticino-e-grigioni-e-insubria/Multato-il-cartello-dei-rivenditori-Volkswagen-15444844.html

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

bisogna costruire bat con materiali meno rari , come le bat agli ioni di sodio , al momento l unico svantaggio è la minore densità energetica e di conseguenza sono pesanti e ingombranti rispetto a quelle al litio ma carica scarica e durata sono superiori in tutto e costano molto meno .

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Dicevi che siamo nelle mani dei cinesi. Questa è soltanto una caz*ata.
In Europa si producono batterie e ci sono enormi investimenti in quest’ambito.
Ad esempio a breve Tesla inizierà a produrre le proprie batterie a Berlino.

Con il petrolio di fatto siamo nelle mani dell’OPEC.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sei de coccio.
Questo è un esempio di quello che può essere successo dal 2008 in poi
A,B e C si sono messi d'accordo per far fuori D e F, tutti vendevano auto VW.
Dopo aver fatto fuori D e F il cartello ha fatto in modo di non farsi concorrenza scambiandosi informazioni e facendo prezzi simili più alti.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, lo dicevo io nell'altra discussione che il punto è la produzione delle batterie, fra materie prime e tutto il contorno, tu subito pronto a darmi dello "schiavo dell'OPEC".

Lo dice VW "eh ma è solo un problema di capacità produttiva".
SOLO.
L'industria è una macchina che si muove alla velocità del suo ingranaggio più lento. Frega poco se il motivo è di abbondanza o geopolitico o delle infrastrutture.

M
Mr. G/Blocked:45/Mac+Android 01 Jan 1970 @ 00:00

Io la mia ultima auto l'ho comprata nel 2018 senza contrattare ma il prezzo era già scontato del 45% rispetto al listino (era una dimostrativa con 800 km).
Semplicemente, se vedi che 10 concessionari VW fanno cartello e ti chiedono cifre troppo alte per una carriola, vai a comprare dalla concorrenza, mica esistono solo le VW.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma sono importatori/rivenditori.
Si sono messi d'accordo per far fuori la concorrenza(altri rivenditori) e poi mantenere i prezzi alti.
Qui la casa non c'entra niente

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

È da chiarire che le materie prime sono tutte molto abbondanti.
Basta pensare che il piombo è più raro del litio.

Il problema è nella capacità produttiva.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

A dir la verità la sfida è su un bel po' di cose, anche sull'infotainment e servizi come sta dimostrando quello che succede a VW in Cina.
Una UI veloce, facile da usare e con servizi connessi saranno molto importanti in un mercato che va verso un forte ridimensionamento.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

O sul colore della carrozzeria

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Davvero tu compri auto senza contrattare? 😱
I prezzi che danno sono SEMPRE prezzi di partenza destinati a scendere dopo un po' di trattativa (forse solo le Dacia non le abbassi manco di 1€, ma quelle costano già poco).

Anche se vendere al prezzo di listino mica è reato, bisognerebbe andare a guardare bene cos'è successo

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Questi pensano ancora a dove comprare le batterie e intanto Toyota ha già quasi completato un circuito chiuso basato sul riciclo totale...

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Non gli sfugge nulla!

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00
per Volkswagen la sfida sarà nelle batterie

classica intuizione tipica dei top manager.

Chapeau.

M
Mr. G/Blocked:45/Mac+Android 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa significa mancata contrattazione dei prezzi? Il prezzo è quello, se lo accetti compri la macchina, sennò ne compri un'altra

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa e cosa c'entra VW con il cartello che avevano fatto alcuni importatori/rivenditori?

A
Anatras 01 Jan 1970 @ 00:00

Bè, vedendo quel tumore che hanno sviluppato, sarebbe anche ora che migliorassero da quel punto di vista.

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è certo colpa di Vw, se certi clienti vogliono pagare di più o non vogliono contrattare o vogliono dei dati truccati non è certo Vw a sbagliare se soddisfa le richieste della clientela.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

io pensavo che ne avranno diverse...

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, é giá un miracolo che se ne accorgano, potevano pensare che la sfida fosse sull'infotainment.

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Davvero la sfida è sulle batterie?! E io che credevo fosse sull'aria condizionata!