Stop alle auto endotermiche dal 2035, per Volkswagen la sfida sarà nelle batterie

01 Luglio 2022 124

Il voto del consiglio dei ministri dell'Ambiente dell'Unione Europea, che ha di fatto confermato il via libera alla proposta della Commissione Europea di vietare la vendita delle auto endotermiche dal 2035, sta continuando a far discutere e non solamente in Italia. Secondo Arno Antlitz, Chief Financial Officer del Gruppo Volkswagen, la vera sfida non sarà tanto l'abbandono del motore endotermico quanto arrivare a disporre di un'adeguata produzione di batterie.

12 anni dal punto di vista industriale non sono tanti. Secondo Arno Antlitz, l'obiettivo della Commissione Europea è impegnativo ma fattibile. Ma se convertire gli impianti automobilistici non sarà un grande problema, l'impegno maggiore starà nel realizzare un'adeguata catena di approvvigionamento per le batterie.

Le case automobilistiche negli ultimi mesi hanno annunciato diversi progetti per disporre di un'adeguata fornitura di batterie. Tuttavia, trovare abbastanza materie prime per la produzione delle celle potrebbe essere un problema più grande. La mancanza di un'adeguata fornitura di litio, nichel, manganese o cobalto potrebbe rallentare il passaggio ai veicoli elettrici, renderli ancora più costosi e minacciare i margini di profitto delle case automobilistiche che stanno investendo moltissimi soldi nell'elettrificazione della loro gamma di vetture. Uno scenario che non è la prima volta che viene proposto.

L'ALLARME DI TAVARES

Volkswagen intende farsi trovare pronta alla scadenza del 2035. Come sappiamo, ha in programma di realizzare anche 6 Gigafactory in Europa. Tuttavia, il lavoro da fare è molto e sicuramente non facile. Ricordiamo che il problema delle batterie era stato sollevato non troppo tempo fa anche da Carlos Tavares, il CEO di Stellantis.

Il manager aveva parlato di una carenza di batterie per veicoli elettrici entro il 2024-2025, seguita da una mancanza di materie prime entro il 2027-2028 che rallenterà la disponibilità e l’adozione dei modelli elettrici. Per Tavares, infatti, il settore si sta muovendo talmente velocemente che la catena di approvvigionamento e le capacità di produzione non hanno tempo per adattarsi.

Dunque, ci sarà molto da lavorare visto che i tempi, industrialmente parlando, sono stretti. Ci sarà probabilmente bisogno di un maggiore contributo anche dal mondo politico con nuovi progetti a livello europeo a supporto di questa fase di trasformazione.


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Commenti

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Gianluigi

Useranno la piattaforma francese a quanto pare

Antsm90

E c'è gente che compra ancora le loro auto?
In tutti i concessionari concorrenti in cui sono andato mi han sempre fatto prezzi uguali (ma senza star lì a trattare) o inferiori al configuratore...

Salvatore Sgambato

Mah, prova a fare un preventivo col configuratore online, poi alla fine ti dicono "prezzo chiavi in mano". Poi vai dal concessionario, fai lo stesso preventivo e ti ritrovi la "messa su strada soggetta", la "messa su strada esente", il kit di benvenuto obbligatorio (portachiavi e tappetini 150 euro)...

=METTEK=

Per chi ha "l'amico avvocato" OK. Ma se devo pagarne uno? Beh dipende da quanto mi hanno fregato. Spero che qualcuno si svegli a cambiare la legge sulle denunce collettive.

Anatras

Io non lo so se con il fatto della mancanza dei chip hanno fatto delle versioni diverse con dei chip vecchi e non all'altezza, però il mio è veramente laggoso e comunque io sono dell'idea che i tasti del clima devono rimanere fisici.
Poi quello che dici alla fine hai ragione, è solo che su una macchina da 42k€ non mi aspetto tutti questi problemi sinceramente.

A casa abbiamo una 500 elettrica e il sistema è anni luce avanti, sempre fluido e reattivo ha le stesse funzioni, non si paga la connessione a internet, l'app di gestione della vettura è immediata e non perde la sessione (come succede anche sulla macchina), lo schermo ha una risoluzione da 2022, no da 2008, sulla mia spotify su carplay ha le scritte sovrapposte.
Se devo fare la somma di tutto tra qualità, bug e funzionalità non posso che parlarne male. L'unica cosa che non mi lamento è che il telefono non mi ha dato mai problemi di connessione con carplay, sempre attivo senza problemi.

Rick Deckard®

Si, ma ancora nessuna piattaforma dedicata se non sbaglio.. sono un po' indietro rispetto altri marchi

virtual

Sono d'accordo sui tasti del clima non retroilluminati, si sono persi "con poco" (c'erano LED dappertutto che sarà costato aggiungerne uno in più?), ma diciamo che si può ovviare col tasto clima (quello sì retroilluminato) nella console centrale e poi a quel punto a schermo hai tutto con i tasti pure più grandi.

Il resto però non l'ho mai notato: di certo non è lento/laggoso e nemmeno problemi col GPS/cruise adattivo; il login non lo perde mai, ma sporadicamente ferma la riproduzione della traccia in corso. Piuttosto ho notato che perde i numeri preferiti associati ad uno smartphone (non so se quello ti è mai successo), ma diciamo che è una piccolezza che magari si può sistemare...
Ovvio, anch'io vorrei un sistema perfetto al 100%, ma mi pare che la concorrenza non sia affatto più avanti, anzi.

Gianluigi

Come marchi, quelli italiani hanno delle punte - come la 500e- che vende bene e per il l resto il nulla. Alfa, Lancia.
Come gruppo Stellantis invece hanno parecchi modelli francesi interessanti.
Sicuramente la strada è ancora lunga

MatitaNera

Vale per tutti i prodotti. E' la civiltà del consumo eh...

MatitaNera

Forse non hai ben chiaro cosa è stato e in che contesto è maturato quello sforzo degli anni '60...

MatitaNera

sporca e maledetta

Moreno

esatto, la sua maledetta auto elettrica l'ho pagata pure io con le mie tasse...

Anatras

Se vuoi ti faccio un elenco delle prime cose che mi vengono in mente:
- L'interfaccia confusionaria che distrae mentre si guida, non è possibile che faccia entrare su vari sotto menu, per poi all'ultima voce avvertirti che non puoi utilizzare la funzione alla guida, deve bloccarti in principio.
- Scelta scellerata di togliere i pulsanti fisici del clima su alcuni modelli
- Pulsanti del clima non retroilluminati, quindi difficoltà nel regolare temperatura o aria condizionata di notte, oltre al fatto che per regolare intensità dell'aria o aria condizionata devi effettuare vari click su pulsanti scomodi, quindi ti distrai molto facilmente.
- Interfaccia spesso lenta e laggosa
- Mi capita almeno una volta a settimana che perde il login dell'utente e cerca di farti loggare mentre guidi
- Sono arrivati alcuni aggiornamenti da più di 3GB e alla fine dell'installazione mi è ripartito il tutorial, naturalmente alla successiva accensione, ovvero la mattina per andare a lavoro.
- Dopo 2 aggiornamenti, mi è successo che la macchina per qualche motivo non prendeva correttamente la posizione del GPS e il cruise adattivo, che adatta la velocità in base alla strada che si percorre, mentre ero in superstrada, ha riconosciuto che ero dentro un paese e ha cominciato a frenare fino a 50km/h, per fortuna l'ho disattivato subito (Questa secondo me la peggior cosa che possa capitare)

Rick Deckard®

Secondo me la messa peggio è proprio l'ex gruppo Fiat, con marchi come alfa che non hanno una risposta elettrica ad oggi

Gianluigi

Assolutamente, VW è messa piuttosto bene, rispetto ad altri costruttori.

Rick Deckard®

Ma mi sembrano si stia muovendo. Anche con porche che è del gruppo Volkswagen con la tycan hanno fatto un gran lavoro

salvatore esposito

semplicemente il 2035 è una data troppo vicina per tutto questo e facendo così si forza chi deve prendere un'auto oggi a prenderla elettrica che è chiaramente non matura e non utile alla grande distribuzione... oltre al doversi rendere conto che il carburante che si brucia oggi nelle auto, verrà utilizzato da qui a 10 anni in quantità maggiori per produrre energia per macchine elettriche che sono decisamente più costose e scomode (in termini di autonomia e pieno) di qualsiasi auto endotermica che non soffre nemmeno troppo la differenza tra estate/inverno/posizione geografica

LuiD

Già. Solo che poi la Nasa ha anche prontamente smesso di andarci sulla Luna, cancellando pure prematuramente il progetto Apollo onde evitare il default.
Inoltre dovresti ammettere che senza i sussidi (che gravano sulle spalle della collettività) l'auto elettrica non l'avreasti nemmeno comprata.

Gianluigi

Fai sempre dei gran minestroni.
Io sono fanboy di evitare il riscaldamento globale, al più.
Questo implica trovare soluzioni ai problemi di oggi e di domani, in maniera non pregiudizievoli.
I pannelli nel residenziale fanno parte della soluzione, ma non possono essere l'unica risposta.
Il gas purtroppo è una fonte che ci dovremo tenere per un po', mentre non ho pregiudizi sul nucleare (benché lo veda molto difficile in Italia).
Riguarda all'auto elettrica, è evidente che ci si muove in quella direzione. Prendo atto che ti dà fastidio.
Dovrebbe essere chiaro che il bando al 2035 serve per dare regole chiare e un orizzonte temporale per fare tutto quello che serve. Quindi adeguamento delle reti, installazione di colonnine, transizione del sistema di produzione verso rinnovabili, creazione di filiera di riciclo. Sono tutte in corso e che in Italia siamo in ritardo lo sanno anche i bambini, ma lamentarsi non aiuta a migliorare.

Gianluigi

Si, certo. Intendevo dire che non può assolutamente dormire sugli allora per una posizione ora acquisita

salvatore esposito

si parlava di residenziale per caricare l'auto autonomamente ed ora metti in mezzo impianti eolici orizzontali?
capisco essere fanboy di qualcosa non ancora maturo per la vendita e che un giorno potrebbe essere un sostituto delle endotermiche, ma attualmente hanno autonomie scadenti, se scariche per fare un pieno perdi molto più del tempo del classico pieno, impongono lo stop alle vendite delle endotermiche nel 2035 quando ad oggi è difficile trovare una colonnina (almeno in Italia ed io ragiono su quella), è una vita che parlano di tirar su punti di ricarica in modo capillare ma al solito se promettiamo in 5 anni, poi da vedere dopo 30 a che punto è (vedi uno dei tanti progetti autostradali iniziati negli anni 80), abbiamo una rete elettrica che è un colabrodo che non regge il carico attuale e vogliamo mettere su altra roba, viviamo un periodo di crisi energetica dove si parla di macchine elettriche green che però vanno a corrente prodotta a gas, abbiamo rimesso su delle centrali a carbone (quanto sono green), si parla di nucleare e c'è sempre quel che dice "ah Chernobyl", si parla di termovalorizzatori e c'è quello che rema contro (senza considerare che al solito per costruire una roba che il mondo ci mette 1 anno, noi ci mettiamo 15anni e spendiamo 30 volte di più).... posso continuare ma per te è l'importante è che ci sia l'auto elettrica perché è figa, poi se non si smaltiscono le batterie che già quelle che si producono oggi non si riescono a smaltire perché non ci sono sufficienti centri (questo valido in tutto il mondo).

ACTARUS
Rick Deckard®

Seconda non vuol dire per ultima..
Gli ultimi spariranno

NOP7356

sposta la lancetta dell'orologio avanti o indietro di 12 ore

Gianluigi

Il diesel se continua col trend attuale sparirà nel giro di alcuni anni. 5-7 anni e sarà defunto

Gianluigi

Mmm, mica tanto. VW ha detto chiaramente che si devono spicciare se vogliono mantenere le quote di mercato in futuro. Lo stesso gli altri, ma qualcuno resterà indietro perché si saranno mossi tardi coi contratti. Vedremo chi rimarrà florido e chi andrà a gambe all'aria.

Gianluigi

Eolico e fotovoltaico sono spesso complementari e ormai facilmente prevedibili. Inoltre si va sempre di più verso turbine più alte (e larghe), per catturare i venti più in quota, che soffiano tra più stabilimente.
Nazioni come la Danimarca per esempio arrivano ormai ad esportare il loro eccesso.

Elia Cherubini

Alla Nasa son bastati 9 anni per passare dal primo uomo in un volo sub-orbitale allo sbarco sulla Luna. Direi che dal punto di vista industriale, sì può star tranquilli, se c'è la volontà delle parti in gioco.

Sui costi poi, dico solo che dal punto di vista elettrico, la mia utenza domestica ha concluso il 2021 con un +50€ a mio favore tra bollette e scambio sul posto (da impianto fotovoltaico). Con una e-up! che ha percorso circa 1200km al mese. Con incentivi statali e bonus regionali la si è pagata 12500€, ma se l'avessimo pagata il doppio sarebbe comunque stata un affare, evidentemente.

ACTARUS

Famosa marca di batterie solide prodotte in Italia.

https://uploads.disquscdn.c...

ACTARUS

Io di notte vado in giro...come faccio a ricaricare?

ACTARUS
ACTARUS
pollopopo

Più che altro mangiando

dux nobis

si ma immagina una città come milano con 2milioni di aurto elettriche messe a caricare tutte di notte ahahha

dux nobis

cioè aspetterò il 2035 per prendere una elettrica sempre che mi piaccia

salvatore esposito

sai vero che il gse non ti ripaga in kW ma monetizzi il disavanzo pagato una miseria?
altrimenti perché avrebbero tentato con gli accumuli? che poi non riesci ad ammortizzarli vabbè...
informati sul come funziona il gse, le detrazioni/rincari del trasporto energetico quando vendi/compri.

sei totalmente fuori dal mondo

Cloud387

La sfida sarà la stessa per tutti i produttori, cercare di vendere i modelli con 800 feature diverse e giustificarle con il marketing per aumentare continuamente i prezzi a dismisura.

Cloud387

Bat-teria

NOP7356

neanche vale perdere tempo a risponderti
buone allucinazioni

xpy

Poverini, si sono accorti ieri che esistono auto elettriche e ibride, per loro sono nuove scoperte

Antsm90

Non in VW

xpy

Semplicemente rivendi quell elettricità che hai prodotto durante il giorno se non la usi tutta e poi la compri la notte, il bilancio è comunque favorevole

Andrej Peribar

È colpa di callea ed il suo ' giù il cappello '

xpy

Lo sai vero che quando metti il fotovoltaico la tua casa non è un circuito chiuso ma sei collegato e l'energia la vendi al gestore? In altre parole se tutto il giorno sei a lavoro i tuoi consumi saranno nulli o quasi e quindi la maggior parte la rivendi, quindi anche se la notte non produci stai comunque usando i soldi di quello che hai rivenduto

salvatore esposito

se tu la puoi caricare di giorno perché lavori di notte o prendi rdc non lo so, ma la stragrande maggioranza delle persone la ricarica quando sole non c'è, quindi l'energia non arriva dal fotovoltaico ed anche avendo un gruppo di accumulo non sarebbe possibile caricare la batteria dell'auto con un accumulatore residenziale perché di capacità nemmeno paragonabili.
qui l'unico fissato che non capisce sei tu

eberg93
Signor Rossi
Signor Rossi
Andrej Peribar

Era una battuta la mia sulla dichiarazione.
Non sul marchio.
Non sono così interessato alle auto :)

NOP7356

ma che cavolo vuol dire che non le carichi di giorno perché i tempi sono troppo lunghi?
ma sta gente non ha mai visto una auto elettrica neanche col binocolo e sono esperti?
appena entro in garage COLLEGO l'auto alla wallbox
FINE
poi cosa vorrà fare lo gestisce lei tra
1) gestione carico
2) limite % ricarica auto
3) produzione FV
smettetela di ascoltare il primo ubriaco che passa vi prego

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