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Gruppo Volkswagen: accordo con BP per 8 mila punti di ricarica in Europa

Intesa per accelerare la diffusione delle colonnine per la ricarica rapida.

Gruppo Volkswagen: accordo con BP per 8 mila punti di ricarica in Europa
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 29 apr 2022

L'ambizioso piano di elettrificazione del Gruppo Volkswagen include anche diversi progetti per accelerare l'installazione di punti di ricarica rapida grazie alla collaborazione con alcuni partner. Si tratta di iniziative importanti per poter incentivare la diffusione delle auto elettriche. E proprio su questo tema, è arrivata la notizia che il Gruppo tedesco ha stretto una partnership con BP per andare ad installare fino a 8.000 punti di ricarica ad alta potenza in Europa.

IL PROGETTO

Sarà il Gruppo Volkswagen a fornire le infrastrutture di ricarica. Nello specifico, saranno utilizzate le Flexpole da 150 kW che dispongono di un sistema di accumulo integrato. Il progetto prevede che entro la fine del 2024 vengano installati fino a 8.000 nuovi punti di ricarica presso i distributori di BP in Germania, nel Regno Unito e in altri Paesi europei (4.000 solo in Germania e nel Regno Unito).

I nuovi punti di ricarica saranno visibili attraverso le app che i marchi del Gruppo Volkswagen hanno realizzato per le loro vetture elettriche. In ogni caso, non si tratterà di un'infrastruttura "dedicata" nel senso che dalle nuove colonnine potranno rifornire di energia tutti i veicoli elettrici, anche quelli di marchi che non fanno parte del Gruppo Volkswagen.

Il primo punto di ricarica frutto di questa partnership è stato inaugurato all'interno della città di Dusseldorf, in Germania. Secondo quanto emerso, il Gruppo tedesco e BP valuteranno ulteriori possibilità di collaborazione sempre nel campo della mobilità elettrica.

Un progetto molto interessante e non l'unico che i tedeschi stanno portando avanti in questo campo. Per esempio, non si può non ricordare l'accordo strategico con Enel X che permetterà di andare ad installare oltre 3.000 punti di ricarica HPC in Italia entro il 2025. Herbert Diess, CEO del Gruppo Volkswagen, ha dichiarato:

Volkswagen ha aperto la strada alla trasformazione verso la mobilità elettrica in tutta Europa. Oggi abbiamo la più ampia offerta di auto elettriche sul mercato e l'anno scorso abbiamo venduto più veicoli elettrici in Europa rispetto a qualsiasi altra casa automobilistica. Investire in qualsiasi cosa, dal software, alle batterie e alla ricarica, fa parte della nostra strategia per rendere la mobilità individuale più sicura, più conveniente e completamente neutra dal punto di vista climatico. Siamo lieti di collaborare con BP per accelerare il lancio della rete di ricarica rapida in tutta Europa.

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Commenti Regolamento
C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, io parto dal presupposto che, per le ricariche veloci si vada alle HPC (quindi non le 22kW) e che quelle lente debbano essere per soste lunghe quando non usi l'auto.
Ovvero la lasci in carica tutto il tempo.
Se a metá giornata devo correre a staccare l'auto, qualcosa non va.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

A me il 22kW pare poco utile.
Troppo lento per una ricarica veloce, sovradimensionato per una sosta lunga.
Ok, nessuno vieta di caricare piú lentamente se lo si desidera, ma di casi in cui fa davvero la differenza non me ne vengono in mente.
Davvero invece di una colonnina a 22kW, vedrei decisamente piú comodo avere 3 colonnine a 7kW.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi quando ufficializzeranno i prezzi vediamo, perché i 35k€ per quella batteria ci credo poco anche se la fanno in Cina

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Della seconda parte del messaggio non me ne può frega' de meno

No sono giusto uno convinto che i produttori d’automobili siano dei pirla, ma proprio tutti senza escludere nessuno ... piccolo esempio : la stragrande maggioranza della colonnine in Europa, ben oltre l’80% erogano 22 kW, ma praticamente nessuna vettura dispone del caricatore 22 kW


Continui su sta battaglia persa in partenza, i costruttori cercano di risparmiare anche sul numero di "viti" che vengono usati.
11kW per un auto sono più che sufficienti, infatti pure Tesla che all'inizio sulle Model S le usava è tornata indietro e ora sono solo a 11kW

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

io più ti leggo e più penso che sei un troll anti ev che fa finta di essere un teslatroll.
Sono DC Fast flessibili con accumuli e possono essere messi senza avere bisogno di un maggiore carico dalla rete, non sono le stazioni HPC classiche

M
Mauro Morichetta 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sono per le innovazioni, ma non credo che le vetture elettriche possano essere il futuro, possibile mai che nessuno si chieda quale siano le problematiche e le implementazioni di cui non si parla, ad esempio il battery draining, ovvero se la macchina rimane ferma quanta carica perde, quanto dure una batteria in termini di tempo e chilometraggio, una volta esaurita la sua vita quanto costa rimettere la batteria nuova, quelle esaurite come possono essere riutilizzate, un tagliando quando costa? Se mi va in panne l'auto il carro attrezzi deve essere diverso da quelli che si usano adesso? Abbiamo tutta l'energia per alimentare 7 miliardi di vetture elettriche? In fine in caso di incendio come le si spengono delle batterie tanto grandi? Posso parcheggiare una vettura elettrica in ogni dove o ci sono delle limitazioni? In caso di incidente grave, come ad esempio un cappottamento, quanto è sicuro il personale a bordo, ovvio che è un caso limite, ma bisogna sempre pensare alla nostra incolumità. Potrei andare avanti ma mi fermo qui. Il mio intervento, assieme alle mie domande non cercano una risposta, piuttosto una riflessione sul futuro che riguarda tutti noi.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

popolino

[fixed]

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Il popolo chiedeva le colonnine elettriche, Vw ha accontentato le richiesta, la strategia è sotto la luce del sole, investimenti a 360 gradi per migliorare tutta la rete per restare i numeri 1. Adesso però il popolo si deve sforzare a passare all'elettrico.