Volkswagen lancia il van da 282 CV: sportività senza compromessi
Il nuovo Volkswagen Transporter Sportline punta su look sportivo, dotazioni ricche e versioni speciali, senza cambiare motori ma alzando l’asticella dell’immagine.
Volkswagen decide di alzare il livello e di buttarsi senza troppi giri di parole nel filone dei van sportivi con il nuovo Transporter Sportline, una versione che punta più sull’immagine e sul carattere che sulla pura funzionalità da veicolo commerciale. Parliamo dell’allestimento al vertice della gamma, quello pensato per chi vuole un mezzo da lavoro (o da tempo libero) che sappia anche farsi notare.
Il colpo d’occhio è immediato: bodykit dedicato, cerchi in lega da 19 pollici dal disegno aggressivo, assetto ribassato e una dotazione di serie decisamente ricca. Non è certo la prima volta che Volkswagen usa il nome Sportline sul Transporter (già la precedente generazione T6.1 lo sfoggiava) ma qui la ricetta viene riproposta con qualche affinamento mirato. Le prese d’aria anteriori in stile “dogbone”, le finiture nero lucido attorno alla griglia e soprattutto la sottile linea rossa sul frontale strizzano l’occhio al mondo GTI, richiamandone lo stile in modo piuttosto esplicito.
Sul profilo laterale spiccano i nuovi cerchi da 19 pollici con finitura diamantata, abbinati a molle di ribassamento Eibach che abbassano l’altezza da terra di 29 mm. Dietro, il pacchetto si chiude con un paraurti più pronunciato, la scritta Transporter in rosso e uno spoiler sul tetto diviso in due elementi. Non arriva forse all’eccesso scenografico del Ford Transit Custom MS-RT, ma il risultato finale resta riconoscibile e con una sua personalità ben definita.
Interni più curati e anima sportiva
L’abitacolo segue la stessa filosofia. I sedili sportivi sono rivestiti in eco-pelle, con cuciture rosse a contrasto e loghi impressi, mentre i battitacco in metallo illuminati aggiungono un tocco premium. Non mancano dettagli pratici ma apprezzabili come gli specchietti di cortesia illuminati, il volante in pelle riscaldato e il rivestimento completo del pavimento in moquette. Il Transporter Sportline è disponibile sia in versione Panel Van sia Kombi, e in entrambi i casi si può scegliere tra due diverse lunghezze del passo.
Sotto il cofano, però, niente rivoluzioni. Nonostante il look più grintoso e l’assetto rivisto, la gamma di motorizzazioni resta invariata: diesel, ibrido plug-in e completamente elettrico. Il modello più potente è l’e-Transporter, che arriva a 282 CV, superando addirittura la GTI in termini di potenza pura. Un dato curioso, se si considera che questa settima generazione del Transporter condivide la piattaforma tecnica con il Ford Transit Custom.
Altri allestimenti, edizione speciale e prezzi
Accanto allo Sportline “puro”, Volkswagen amplia l’offerta con soluzioni più accessibili. C’è ad esempio il Transporter Commerce Pro S, un allestimento più economico ma comunque arricchito da elementi estetici sportivi. I cerchi in lega da 17 pollici possono sembrare un po’ sottodimensionati rispetto alla stazza del van, ma splitter anteriore, minigonne, spoiler posteriore, calotte degli specchietti nere e battitacco in plastica illuminati contribuiscono a renderlo visivamente più dinamico.
Per chi cerca qualcosa di davvero esclusivo, invece, arriva la Sportline 75, una serie limitata pensata per celebrare i 75 anni dello storico VW Bus. Questa versione è proposta solo nella colorazione Moss Green e si distingue per dettagli dedicati come i badge sulle calotte degli specchietti, le cuciture interne verdi e una targhetta numerata all’interno dell’abitacolo.
La concorrenza, inutile dirlo, non manca. Volkswagen deve vedersela con il Ford Transit Custom MS-RT e con una schiera di van sportivi firmati Stellantis, tra cui Vauxhall Vivaro GS, Fiat Scudo Onyx, Citroën Dispatch VTR e Peugeot Expert Sport. Un segmento di nicchia, certo, ma sempre più affollato.