ID.UNYX 08, l'anima cinese di Volkswagen è già su strada
Volkswagen rafforza la propria strategia nel mercato cinese puntando su sviluppo locale, nuove tecnologie e una rapida espansione
Volkswagen accelera ancora sull’elettrico in Cina. Senza ombra di dubbio un mercato che ormai da anni è diventato centralissimo per l’industria automobilistica globale. A Hefei, nella parte orientale del Paese, è partita la produzione della ID.UNYX 08. Trattasi di un SUV elettrico di grandi dimensioni progettato espressamente per il pubblico cinese. Un modello che nasce dalla collaborazione con XPENG. Azienda tra le più attive nel settore dei veicoli a nuova energia.
Peraltro il progetto è stato sviluppato in tempi piuttosto rapidi. Poco meno di due anni tra l’avvio della cooperazione e l’inizio della produzione in serie. E nel mondo dell’automotive non è una tempistica così frequente, soprattutto quando si parla di piattaforme elettriche e software complessi.
La nuova ID.UNYX 08 è equipaggiata con diverse tecnologie sviluppate localmente. Tra queste ci sono la ricarica ultraveloce a 800 volt, sistemi avanzati di assistenza alla guida di livello 2 e aggiornamenti software che possono essere installati da remoto tramite OTA, cioè over-the-air. Nonostante la forte componente tecnologica cinese, Volkswagen sottolinea che il modello mantiene gli elementi storici del marchio. Parliamo quindi di sicurezza, qualità costruttiva e una certa attenzione al comfort di guida.
Il lancio sul mercato dovrebbe avvenire nei primi mesi dell’anno. In realtà, questo SUV è solo uno dei progetti previsti all’interno di una strategia molto più ampia. Nel corso del 2026 il gruppo tedesco ha in programma di introdurre circa venti nuovi modelli sviluppati direttamente in Cina.
Una strategia costruita attorno al mercato cinese
Negli ultimi anni Volkswagen ha progressivamente cambiato approccio verso la Cina. Se in passato il mercato veniva gestito soprattutto come area commerciale, oggi rappresenta sempre più un centro di sviluppo tecnologico e industriale.
Il CEO del gruppo, Oliver Blume, ha ricordato che la strategia “In China, for China” è stata avviata circa tre anni fa proprio per questo motivo. Ovvero progettare veicoli direttamente nel Paese, sfruttando competenze locali e velocità di sviluppo che difficilmente si trovano altrove.
Secondo Ralf Brandstätter, che guida le attività del gruppo in Cina, il ritmo dei lanci nei prossimi mesi sarà molto sostenuto. Nel 2026 Volkswagen prevede infatti di presentare in media una nuova auto elettrica ogni due settimane sul mercato cinese. Un ritmo che riflette la rapidità con cui il settore si sta muovendo nel Paese.
La ID.UNYX 08 segna anche l’inizio di una nuova famiglia di modelli elettrici intelligenti per il marchio. L’auto è stata progettata tenendo conto delle preferenze dei consumatori cinesi, in particolare per quanto riguarda connettività, servizi digitali e integrazione con l’ecosistema tecnologico locale.
La partnership con XPENG
Se si pensa che la collaborazione tra Volkswagen e XPENG è relativamente recente (l’accordo strategico tra le due aziende è stato annunciato nel 2023) il fatto di avere già due modelli elettrici sviluppati congiuntamente è un bel traguardo. Ed il primo è proprio la ID.UNYX 08. ll secondo invece dovrebbe essere presentato e lanciato sul mercato nel corso dell’anno.
Un ruolo importante nel progetto è stato svolto dal centro di sviluppo VCTC, che ha seguito varie fasi del processo: dalla definizione del design alla validazione tecnica, passando per gli standard qualitativi e la messa a punto della dinamica di guida.
L’idea era integrare innovazioni e componenti sviluppate in Cina mantenendo però il DNA del marchio Volkswagen, soprattutto in termini di affidabilità, sicurezza e comportamento su strada.
Nuove piattaforme tecnologiche per i modelli futuri
Parallelamente allo sviluppo del SUV elettrico, Volkswagen ha lavorato insieme al proprio centro software CARIAD China e a XPENG per creare una nuova architettura elettronica destinata ai modelli prodotti per il mercato cinese.
Questa piattaforma prende il nome di China Electronic Architecture (CEA) e rappresenta la prima architettura elettrica ed elettronica progettata localmente dal gruppo. In prospettiva verrà utilizzata su numerosi modelli Volkswagen destinati alla Cina, non solo elettrici ma anche con motorizzazioni tradizionali. Il primo veicolo basato su questa architettura dovrebbe arrivare sul mercato già nel corso dell’anno.
Il progetto si inserisce in un piano industriale più ampio. Nel 2025 Volkswagen ha avviato una fase operativa interna chiamata “Delivery Mode”, pensata per accelerare il lancio di nuovi prodotti e tecnologie. E come anticipato per il 2026 l’azienda prevede di introdurre oltre 20 modelli NEV (New Energy Vehicles), mentre guardando più avanti l’obiettivo è arrivare a 50 nuovi modelli entro il 2030.