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Volkswagen e Xpeng, in sviluppo una nuova architettura per ridurre i costi in Cina

L'azienda tedesca ha annunciato lo sviluppo di una nuova architettura per auto elettriche con il partner cinese Xpeng

Volkswagen e Xpeng, in sviluppo una nuova architettura per ridurre i costi in Cina
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 17 apr 2024

Volkswagen ha iniziato a sviluppare una nuova architettura per auto elettriche destinate al mercato cinese con Xpeng. Come sappiamo, alla fine dello scorso luglio il Gruppo tedesco aveva annunciato la volontà di voler investire circa 700 milioni di dollari nella casa automobilistica cinese. Questa operazione ha permesso ai tedeschi di acquisire circa il 4,99% del capitale di Xpeng.

Adesso, le due aziende hanno fatto sapere di aver iniziato a lavorare su questa nuova architettura elettrica/elettronica modulare che sarà utilizzata sulle future BEV a marchio Volkswagen che saranno lanciate sul mercato cinese a partire dal 2026. L'obiettivo del nuovo progetto è quello di arrivare a ridurre i costi e la complessità dello sviluppo.

RIDURRE I COSTI

Volkswagen e Xpeng stanno quindi lavorando sulla “China Electrical Architecture” (CEA). Stando a quanto raccontato, il progetto è portato avanti da esperti di Xpeng, Volkswagen China Technology Company (VCTC) e CARIAD China. La nuova architettura è stata studiata anche per consentire la rapida espansione dei servizi digitali nei veicoli dell'azienda tedesca.

Funzioni avanzate come la guida autonoma possono essere perfettamente integrate e continuamente aggiornate grazie al supporto agli aggiornamenti OTA. Riducendo la complessità del sistema e il numero delle unità di controllo presenti, la nuova architettura punta a ridurre i costi della piattaforma China Main Platform (CMP) in Cina del 40% rispetto a quelli della piattaforma MEB. Grazie alla nuova architettura, il numero delle unità  di controllo presenti nelle architetture precedenti può essere ridotto fino al 30%.

Insomma, Volkswagen ha studiato una nuova architettura che riduce i cablaggi e i componenti per ridurre i costi e rendere le auto più economiche da produrre. Una strada seguita da diverse altre case automobilistiche tra cui Tesla. L'obiettivo del Gruppo tedesco con questo progetto è quello di riconquistare quote di mercato in Cina. Il primo modello frutto della collaborazione tra Volkswagen e Xpeng, come sappiamo, sarà un SUV. Ralf Brandstätter, membro del consiglio di amministrazione di Volkswagen, ha commentato:

Con la nostra strategia “In Cina, per la Cina”, stiamo rafforzando la forza innovativa del Gruppo Volkswagen in Cina. Ampliando la nostra partnership con XPENG e integrandoci costantemente nell'ecosistema industriale cinese, allineeremo i nostri prodotti ancora più rapidamente alle esigenze dei clienti cinesi. Entrambi i partner apportano le loro competenze a questo scopo. Ciò aumenta l’efficienza, ottimizza le strutture dei costi e accelera la velocità di sviluppo. L’elevata redditività e il rapido ritmo di sviluppo sono cruciali per la nostra competitività nel dinamico contesto di mercato cinese. Ciò significa che stiamo assumendo un ruolo di primo piano nell’era dei veicoli connessi.

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Commenti Regolamento
F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

guidata una a noleggio in vacanza, niente male devo dire, ottimi spazi interni per l'ingombro esterno

F
Franco Cestanti 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh lo so purtroppo.
Ma ti giuro che se fossi ricco non comprerei mai dalla Cina.
Ma mi tocca farlo.

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

In questo grafico che rappresenta le vendite di vetture elettriche del 2023 in Cina dove sta VW?
https://uploads.disquscdn.c...

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai quale é il problema vero? E' una situazione win-win: ci guadagnano loro e ci guadagni tantissimo tu.

La Cina offre solo accordi del genere. E a noi sta bene così.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Eccezionale! 🤣

A
Andrearocca 01 Jan 1970 @ 00:00

in europa hanno lasciato che quasi tutte le filieri industriali hanno delocalizzato se adesso ci giochiamo anche quella dell'automobile siamo fritti, nostri politicanti europei dovevano pensarci prima invece di mettere dazi alla disperata come ultima spiaggia

A
Andrearocca 01 Jan 1970 @ 00:00

mio amico ha un caddy di 2 anni fa e ogni tanto quando lo accende resta lo schermo touch centrale impallato per un bel pò di minuti, è stato dopo il tagliando gli avranno fatto qualche aggiornamento software buggato, con quello di fabbrica non lo faceva

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Fra pensare e farle però ce ne passa. vedremo.
In ogni caso, se lo sviluppo di una piattaforma nuova permette una riduzione di costi, è evidente che avranno l'interesse a trasferirla anche altrove. Possono sempre adottarla negli impianti europei, naturalmente

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Il freno manuale costa di più perché è più complesso.
Ma è anche più affidabile.

T
Taiken50 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh se devi sacrificare uno dei due di certo non sacrifchi quello cinese specialmente sull'elettrico

F
Franco Cestanti 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi stai facendo cambiare idea :)

F
Franco Cestanti 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci ho provato ma non trovo mai quello che mi serve :)

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

E ora si attende l'annuncio della data di arrivo di Xpeng in Italia

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Se va bene, se va male son fatte in India 🫣

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto, passa a TEMU che così risparmi 😉😉😉

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho capito come hai potuto interpretare l'articolo in tale modo. È XPENG che dà ripetizioni a Volkswagen su come progettare una BEV ed il corrispondente software, visto lo stato penoso attuale del gruppo VAG 🤣🤣🤣

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

In breve: XPENG deve spiegare a Volkswagen come progettar auto elettriche, visto che i tedeschi non son capaci.
Quando vedo Cariad mi viene poi da ridere, han prodotto letteralmente il peggior software che abbia mai visto in un'auto, quello delle attuali auto del gruppo VAG. Gente simile son braccia rubate all'agricoltura. Farebbero prima a chiuderla e subappaltare lo sviluppo software a XPENG 🤣🤣🤣

G
Giuseppe capozzi 01 Jan 1970 @ 00:00

col freno a mano manuale nel 2024? la mia dacia stepway e' elettrico... e costa la metà

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, ma il mercato europeo non è che è proprio da buttare.

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente i tizi che comandano in UE stanno pensando di mettere sanzioni sulle auto cinesi (e tutto il resto) per cui da noi non calano i prezzi ma aumentano o al massimo restano alti (se i dazi sull'importazione pareggiano i risparmi ottenuti da queste nuove soluzioni)

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

A 50mln di vecchie lire?

Quando mio papà nel 2019 l'ha presa a 21000€ di liatino... 1.0 o
95CV esattamente come la 2024.

Ma cierto io non vedo l'ora di metterci su 5000€ in più.

Ma ciaone proprio.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

non ho capito noi europei siamo polli da spennare??

T
Taiken50 01 Jan 1970 @ 00:00

il mercato cinese e' un tantino piu importante di quello morente europeo

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Lasciamoli andare, stanno cadendo anche loro nella trappola

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Ridurre i costi in Cina, ma se li riduce anche qui non è che ci dispiace.

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so se ci hai fatto caso, ma molte delle cose che le persone comprano sono prodotte da quelle parti...

F
Franco Cestanti 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora devo finirla di ordinare su Alicoso.
Gli faccio solo un favore.

F
Franco Cestanti 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ci voglio pensare.

F
Franco Cestanti 01 Jan 1970 @ 00:00

la Tcross è una signora auto o quel che è.

F
Franco Cestanti 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma tu per caso segui un nano su YT che ci piacciono tanto le auto elettriche? Specie le Tesla?
Mi ricordi lui...

F
Franco Cestanti 01 Jan 1970 @ 00:00

---

F
Franco Cestanti 01 Jan 1970 @ 00:00

10 anni fa sarebbe stato impensabile.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

E con questo si sfata la bufala che VW aveva smesso di investire nell'elettrico, spiaze per i detrattori dell'elettrico

L
Legend94 01 Jan 1970 @ 00:00

D’altronde è la prima potenza manifatturiera al mondo, tieni conto che al secondo posto ci sono gli Stati Uniti, è la Cina ha un output manifatturiero che è più del doppio di quello degli Stati Uniti, tra 10 anni saremo invasi da una quantità spropositata di brand cinesi, in tutti i settori

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ridurre i costi del 40% IN CINA?

Ed in EU? Tcross a 26000€?

I
Igioz 01 Jan 1970 @ 00:00

insomma non ne scappa una , tutte con la cina
che cambiamento i prossimi 10 anni che ci attende