Volkswagen, nuovo progetto per sperimentare i vantaggi del vehicle to grid
Si sperimenteranno le potenzialità della ricarica bidirezionale
Del vehicle to grid abbiamo parlato diverse volte. L'idea alla base di questa tecnologia è molto semplice. Le auto elettriche, una volta collegate alla rete elettrica, potranno non solo prelevare energia per ricaricare la batteria, ma pure restituire energia alla rete. Nel caso di non utilizzo, le vetture, con l'energia contenuta all'interno delle batterie, potranno contribuire alla stabilità della rete elettrica, immettendo energia nei momenti di maggiore richiesta.
Diverse case automobilistiche stanno sperimentando le potenzialità della ricarica bidirezionale. Di recente, per esempio, abbiamo parlato del progetto di Honda in Svizzera. Adesso, è il turno di Volkswagen che, attraverso la sua controllata Elli che si occupa di servizi e prodotti per la ricarica, ha firmato un memorandum d’intesa con il Gruppo Elia, per portare avanti un progetto attraverso il quale si vogliono verificare i vantaggi e i possibili ostacoli nell'utilizzo da parte delle persone di questa tecnologia.
UNA RETE ELETTRICA PIÙ STABILE
In un momento in cui il tema dell'energia è molto dibattuto, il vehicle to grid può rappresentare un sistema interessante per arrivare a migliorare la stabilità della rete elettrica. Con l'aumento delle auto elettriche sulle strade, nei prossimi anni le persone potranno contribuire direttamente con i loro veicoli alla stabilità della rete. Ovviamente, per arrivare a sfruttare i vantaggi del vehicle to grid è necessaria, prima, un'adeguata sperimentazione in condizioni di utilizzo reale.
Nel corso del progetto verranno valutati diversi aspetti dell'utilizzo di tale tecnologia, compreso l'aspetto economico che potrebbe spingere le persone ad utilizzare tale sistema. Ricordiamo che le persone verrebbero remunerate economicamente per l'energia immessa in rete dalle loro auto.
Sarà interessante scoprire i risultati di questo progetto, alla pari degli altri, per capire se davvero in futuro si arriverà a disporre della ricarica bidirezionale. Elke Temme, CEO di Elli, ha dichiarato:
Una chiave essenziale per raggiungere la neutralità climatica risiede nel collegamento tra i settori dell'energia e della mobilità. L'utilizzo della batteria del veicolo elettrico come power bank mobile offre un triplice vantaggio: in primo luogo, i benefici per il clima in quanto l'energia rinnovabile può essere immagazzinata e quindi utilizzata in modo più efficiente; in secondo luogo, i vantaggi della rete elettrica, poiché l'auto può contribuire alla stabilità della rete e, in terzo luogo, il cliente può guadagnare entrate aggiuntive. Per esplorare i vantaggi di questo approccio incentrato sul consumatore, questa collaborazione con Elia Group è fondamentale per noi.
Credo che se fosse conveniente a livello economico questo utilizzo vi sarebbero società che andrebbero a recuperare batterie (presumibilmente usate) per fornire questo servizio ed essere remunerati.
Ma non essendoci privati (almeno a mia conoscenza) e finendo per essere un servizio che viene richiesto all'utente qualunque promettendogli pure un ritorno economico, mi pare che sia difficile crederlo.
My 2 cents
quello sulla destra, guardando la foto, ha un sorriso da:
come vi sto inchiepp@ando
Gia hanno poca autonomia, se poi la cedono pure...🤷🏻♂️
Esistono case come Nissan che hanno questa possibilita' da tempo.
Il problema , a parte il software e la rete che possano dialogare correttamente, e' lo stress ulteriore indotto dai cicli di carica/scarica per la rete , che si sommano a quelli per la normale carica/scarica del veicolo .
Significa che la batteria , avendo comunque un ciclo limitato di cariche/scariche ( tipo 1000/1500/2000 ) disponibile, rischia di durare ( temporalmente ) meno. Chi paga per quello ? Cioe' , la tariffa standard e' un discorso , ma se questo comporta il decadimento in ( per ipotesi) 5 anni invece di 10 della batteria da 10000€ ....
Il V2G può essere una cosa molto importante ma parliamo di un futuro abbastanza lontano almeno per l'Italia.
Si possono fare molti esempi su come può essere utilizzato, esempio nelle Comunità Energetiche, parcheggi posto lavoro, carsharing, ecc
Certo poi ci deve essere un ritorno economico oppure per esempio un tot di kWh gratis ecc
può essere comodo avere la vettura elettrica che funziona come accumulo per la casa, magari la sera finisce la batteria del fotovoltaico e quei 2, 3 kW che magari servono ancora li si prende dalla vettura se non servono il giorno dopo. ma la vedo come unica vera utilità, anche se comunque anche la corrente per la macchina la si deve comprare. di certo non vado a far lavorare la batteria per gli altri...