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Fonti rinnovabili, l'Italia ha già raggiunto gli obiettivi europei del 2020

L'Italia ha già raggiunto gli obiettivi europei del 2020 nell'utilizzo e nella produzione di energia da fonti rinnovabili.

Fonti rinnovabili, l'Italia ha già raggiunto gli obiettivi europei del 2020
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 25 mag 2020

Per arrivare ad una forma di mobilità elettrica davvero sostenibile al 100% è necessario che i veicoli a batteria possano essere alimentati solo da fonti rinnovabili. Volkswagen ha voluto fare il punto della situazione in Italia. L'Europa si è già mossa con la Direttiva 2009/28/CE che include una serie di obiettivi che i Paesi membri devono raggiungere entro il 2020. In particolare, è presente la quota di energie rinnovabili utilizzate rispetto al totale dei consumi finali.

Le ultime statistiche aggiornate italiane risalgono al 2018 e si trovano all'interno del rapporto "Fonti rinnovabili in Italia e in Europa" del GSE dove si può leggere che la somma dell'energia prodotta da idroelettrico, solare, eolico, bioenergie e geotermia ha coperto il 17,8% dei consumi finali lordi italiani. Si tratta di un dato importante in quanto l'obiettivo europeo era del 17% che quindi è già stato raggiunto.

Il risultato è ancora più interessante in quanto nel 2018 l'Italia è stato l'unico tra gli grandi Paesi europei (Germania, Francia, Spagna e Regno Unito che punta sull'eolico) a raggiungere e superare questo traguardo. A tutto questo si aggiunge il fatto che l'Italia, tra i cinque principali Stati membri per consumi energetici complessivi, ha registrato il valore più alto in termini di quota coperta da energie rinnovabili.

Più nello specifico, le fonti energetiche rinnovabili hanno coperto il 33,9% della produzione elettrica, il 19,2% dei consumi termici e il 7,7% dei consumi nel settore dei trasporti. Parlando di consumi, si usa il tep, un'unità di misura energetica che corrisponde alla quantità di energia sprigionata dalla combustione di una tonnellata di petrolio grezzo. Nel 2018, ben 1.163 Mtep (1 Mtep equivale a 1 milione di tep) consumati provenivano da fonti energetiche rinnovabili. Si tratta di un valore pari al 18% del totale. Un valore che sale addirittura al 32,1% se si osservano i dati del settore elettrico.

Tra il 2005 e il 2018, i consumi di energia da fonti rinnovabili sono raddoppiati, passando da 10,7 a 21,6 Mtep. Complessivamente, la quota di energia coperta dalle fonti rinnovabili ha già superato quella prevista dal Piano d’Azione Nazionale per le energie rinnovabili (PAN) sia per il 2018 che per il 2020.

Guardando da dove arriva l'energia prodotta da fonti rinnovabili, il maggiore contributo deriva dall'idroelettrico (42%) seguito dal fotovoltaico (20%), dalle bioenergie (17%), dall'eolico (16%) e dalla geotermia (5%). La biomassa solida, invece, offre il maggiore contributo nel settore termico. I biocarburanti, invece, in quello dei trasporti. Alla fine del 2018, in Italia risultavano installati 835.232 impianti di produzione elettrica alimentati da fonti rinnovabili, per lo più legati al fotovoltaico (98,5%).

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Commenti Regolamento
R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

''Vanno a fasi.'' si e alcune sono già state smantellate ''Hanno completato la prima fase in alcuni rari casi, ma non è finita...

Appunto il nucleare non ha senso.'' a parte il fatto che ''rari casi '' non vuol dire niente , pure se fosse vero non segue che il nucleare non ha senso
''Ha so un basso costo di gestione, è un affare per chi le gestisce
perché a costruire paga lo stato, a smantellare pure e le scorie neanche
a dirlo. Fine. Tutti gli altri ci rimettono''' i costi sono bassi COMPRESO lo smaltimento e lo smantellamento , non è che i costi non sono conteggiati , poi sto fatto che sono pagate dal governo e sfruttate dai privati è tutto da dimostrare

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Vanno a fasi. Hanno completato la prima fase in alcuni rari casi, ma non è finita...
Appunto il nucleare non ha senso. Ha so un basso costo di gestione, è un affare per chi le gestisce perché a costruire paga lo stato, a smantellare pure e le scorie neanche a dirlo. Fine. Tutti gli altri ci rimettono

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

'
''

Le stanno smantellando''' le hanno già smantellate delle centrali ne stanno smantellando altre
'''ma con costi e tempi fuori controllo appunto.'' no in realtà i costi sono contenuti così come il tempo che non è di certo di 350 anni

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Si sì. Le stanno smantellando ma con costi e tempi fuori controllo appunto... Ci dovevano mettere pochi anni e spendere qualche centinaio di milioni e sono ancora lì che affannano spendendo miliardi. La Francia aumenta l'elettricità che costa anche più che in Italia perché non sanno più come finanziare il nucleare

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

''Ma i link li metti e basta o li leggi anche?'' si tu non li GUARDI più che altro ''
ma basta guardare in Francia e Germania cosa accade...'' in Germania e Francia ci sono già centrali smantellate o in fase di smantellamento, ti ho già portato degli esempi di centrali smantellate nel link è chiaro che non l'ahi visto

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma i link li metti e basta o li leggi anche?
So anche io che se chiedi all'enel ti dice che è una cosa buona ma basta guardare in Francia e Germania cosa accade...
Potremmo guardare anche noi stessi visto che dall'86 stiamo ancora smantellando... Non è molto negabile, sono numeri certi, non previsti

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

''per smantellare completamente una centrale occorrono dai 50 ai 350 anni'' ripeto falso ti ho messo già il link non voglio ripetermi

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma come falso?
Per smantellare completamente una centrale occorrono dai 50 ai 350 anni e ad esempio in Francia ne stanno smantellando uno da 20 anni e i costi sono 30uplicati rispetto alle previsioni.

Detto ciò, no, con il metallo presente nelle centrali non puoi riciclarlo e farci delle pentole come i materiali utilizzati per altre installazioni.

Ti dico se:
- ci fosse un modo di riciclare al 100% rendendo innoqui i residui
- le risorse di uranio fossero illimitate
- i costi fossero controllabili
- gli incidenti inesistenti
Allora ci si investirebbe

Ma non è così

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

'' intendevo i materiali di costruzione che conteggiavo nel solare e ti
dimentichi di conteggiare nel nucleare e nella gestione delle scorie...'' e quindi? oltre il 90% della radioattività è dovuta al combustibile quindi non sono un problema
Anche i costi di dismissione sono solo presunti perché ad oggi nessuna centrale nucleare è tornata ad essere un prato verde'' falso https://youtu.be/gN2QE4QuXX...

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte che parli del combustibile, intendevo i materiali di costruzione che conteggiavo nel solare e ti dimentichi di conteggiare nel nucleare e nella gestione delle scorie...
Inoltre quel 3% sono migliaia di tonnellate da gestire per sempre.

Anche i costi di dismissione sono solo presunti perché ad oggi nessuna centrale nucleare è tornata ad essere un prato verde

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

''Riciclabilissimo una volta radioattive...'' certo che è riclabilissimo , vedi cosa dice

FONTE: https://www2.pv.infn.it/~al...

https://uploads.disquscdn.c...

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Riciclabilissimo una volta radioattive...
Dai sii serio, un minimo critico

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

guarda che anche eolico e fotovoltaico dipendono da risorse finite inoltre il combustibile è enorme come quantità già con le tecnologie attuali www.enea.it/it/seguici/le-p...

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che il nucleare ha un combustibile. Se lo impiegassero su larga scala la disponibilità calerebbe. Non è una fonte rinnovabile

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

''Non è rinnovabile.'' si invece rientra nella definizione
''Le fonti di energia rinnovabile sono delle fonti energetiche ricavate da risorse energetiche rinnovabili, ovvero quelle risorse che sono naturalmente reintegrate in una scala temporale umana''

ci sono abbastanza risorse per considerarlo rinnovabile invece il solare e l'eolico hanno abbastanza rame per considerarli rinnovabili?

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è rinnovabile.
Forse ci sono anche abbastanza risorse di carbone e petrolio ma non fa di essi fonti rinnovabili

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

''
consuma solo il plutonio e poco altro ti rendi conto o no che non risolve affatto il problema?''poco altro?ahahahah

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

senza nucleare non è possibile de carbonizzare l'energia elettrica figurarsi i trasporti, i consumi industriali e il riscaldamento

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

il nucleare è rinnovabile ci sono abbastanza risorse per alimentare la nostra civiltà per migliaia se non milioni di anni www.enea.it/it/seguici/le-p...

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

ed io ti ho già risposto dicendo che ''l'idroelettrico è saturo inutile che fai storie sul pompaggio''

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

''L'Agenzia per l'energia nucleare (AEN), in lingua inglese Nuclear Energy Agency (NEA), è un'organizzazione internazionale intergovernativa sotto l'egida dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE). '' vedi genio non viene pagata a centrali esattamente come le agenzia regolatori di energia nucleare non vengono pagate a centrali mio caro complottista

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

'' quando il fotovoltaico costava il 50% in più di oggi?'' aaahahaaahaa si certo se lo dici tu è una stronzata

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

''

'Ma che c'entra che in mare trovi l'uranio. Trovi anche il petrolio. '' solo che le 4.5 miliardi di tonnellate di uranio rendono il nucleare rinnovabile ,dimmi invece quante terre rare , rame argento ecc. restano
per i pannelli solari e l'eolico? https://www.scientificameri...

''Il nucleare allo stato attuale non lo vuole nessuno''' falso https://www.forbes.com/site...

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

sei peggio degli antivaccinisti che ignorano i fatti aahhaaa

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Te lo dicevo che meritavi il premio Charlot! Un rapporto "disinteressato" edito dalla Nuclear Energy Agency edizione 2015, quando il fotovoltaico costava il 50% in più di oggi? Un contratto a vita a Zelig, S U B I T O !!!
Adesso basta risate, per un po' sei stato divertente ma non posso continuare, non mi paga nessuno per starti appresso. Da oggi in poi trovati un altro giochino, vatti a guardare la TV, disegna una bella centrale nucleare per quando ritorni a scuola, insomma vattene un po' dove meriti di essere mandato. Da adesso sei in blacklist, inutile che rispondi

S
Soleluna 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che c'entra che in mare trovi l'uranio. Trovi anche il petrolio. Mettitelo nella zucca vuota. Il nucleare non è rinnovabile. Cerca sul dizionario. Il nucleare allo stato attuale non lo vuole nessuno. Infatti anche chi ce l'ha lo sta togliendo

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

questi numeri li avevo già visti in un report di pagella politica il 17% delle rinnovabili è sul TOTALE non di rpoduzione elettrica ma produzione enrgetic a che comprende , riscaldamento,trasporti e industria infatti in questa pagina '' https://www.mise.gov.it/ima... '' parla di una produzione rinnovabile del 35% mentre qui parla del 17% https://www.mise.gov.it/ima... è chiaro che sono due cose diverse

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

sei tu il troll ho già linkato articoli che mostrano come le rinnovabili consumino una quantità spropositata di risosrse e di come il nucleare sia rinnovabile in quanto nel mare vi si trovano 4.5 miliardi di tonnellate di uranio , smentisci questo

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

''Non è meglio. È un danno. Non è una fonte rinnovabile.'' no,è meglio, non è un danno ed è rinnovabile ( www.enea.it/it/seguici/le-p... ) richiede meno risorse delle rinnovabili ( https://www.scientificameri... ) e fa meno danni all'ambiente delle rinnovabili ( https://www.theguardian.com... ) https://uploads.disquscdn.c...

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

no ho capito il nucleare è rinnovabile

S
Soleluna 01 Jan 1970 @ 00:00

Io lo so, ma se tu non capisci , non so che farci. Ma comunque l'hanno capito tutti qui che sei un troll.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è meglio. È un danno. Non è una fonte rinnovabile. Semplicemente negli anni '50 era un'innovazione e i problemi si sono scoperti dopo. Ora non è conveniente per via dei rifiuti e crea danni non recuperabili se non in migliaia di anni.
Il nucleare è una follia

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

''Si, tieni sempre conto che una è un'energia in centrali l'altra in

scambio sul posto e viene pagata di più e soprattutto dallo stato e non
dai privati.'' si il costo non cambia se i soldi c'è li mettono i privati o il pubblico

''Anche a fronte di un costo pari o leggermente maggiore sinceramente preferisco le rinnovabili.'' quindi in pratica il nucleare è meglio, la tua opposizione è ideologica ed i tuoi dati che mostrano il nucleare come più costoso sono invenzioni

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, tieni sempre conto che una è un'energia in centrali l'altra in scambio sul posto e viene pagata di più e soprattutto dallo stato e non dai privati.
Anche a fronte di un costo pari o leggermente maggiore sinceramente preferisco le rinnovabili.
Anche nel contratto dell'energia di casa ho scelto le fonti al 100% verdi... Pago forse qualcosa in più ma almeno contribuisco a un ambiente migliore...

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

in realtà no c'è un mare di uranio e neserve poco per i nostri consumi mentre servono tantissime risorse per le ''rinnovabili'' https://youtu.be/gN2QE4QuXX...

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

''Si chiudono i rubinetti della centrale idroelettrica''
''Sì, è la stessa cosa del nucleare però senza il nucleare.''quindi impossibile visto che l'idroelettrico è saturo

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti ,senza nucleare la francia inquinerebbe quanto la germania

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

si sparare numeri a caso non è una risposta a:'' non ha costi aggiuntivi'' p.s.
Nucleare - 49.98 - 82.64 - 115.21 USD/MWh
energia eolica (ONSHORE) - 68.90 - 91.29 - 110.64 USD/MWh
energia eolica (OFFSHORE) - 132.92 - 182.75 - 228.14 USD/MWh

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

veramente no , a sto punto li do io un po di numeri visto che non sai leggere

Nucleare 49.98 82.64 115.21 USD/MWh

energia eolica (ONSHORE) 68.90 91.29 110.64 USD/MWh

energia eolica (OFFSHORE) 132.92 182.75 228.14 USD/MWh

solo che io ho una fonte tu no https://www.oecd-nea.org/nd... poi non includiamo neanche le batterie che servirebbero per mantenere sta rete 100% rinnovabile

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Fonte di energia Costo della produzione dell'elettricità (euro per megawattora)
Energia Nucleare 107,0 – 124,0
Carbone marrone 88,0 – 97,0
Carbone nero 104,0 – 107,0
Gas domestico 106,0 – 118,0
Metano importato
Energia eolica* 49,7 – 96,1
Energia eolica (offshore) 35,0 – 150,0
Energia idroelettrica 34,7 – 126,7
Biomassa 77,1 – 115,5
Elettricità dal Sole 284,3 – 391,4

Ma smettila di fare il sapone che ti smentiscono tutti

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Fonte di energia Costo della produzione dell'elettricità (euro per megawattora)
Energia Nucleare 107,0 – 124,0
Carbone marrone 88,0 – 97,0
Carbone nero 104,0 – 107,0
Gas domestico 106,0 – 118,0
Metano importato
Energia eolica* 49,7 – 96,1
Energia eolica (offshore) 35,0 – 150,0
Energia idroelettrica 34,7 – 126,7
Biomassa 77,1 – 115,5
Elettricità dal Sole 284,3 – 391,4

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

mi raccomando leggi stavolta sopratutto la parte dove dice che può variare del 5% AL MINUTO https://www.nuclear-power.n...

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

no i costi sono quelli

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

'' ha costi aggiuntivi durante la vita' emh no perchè sono inclusi esattamente come '' smantellamento e gestione rifiuti''

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me ti confondi perché quando parla di costi non utilizza le stesse unità di misura

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

solo che non è così https://en.wikipedia.org/wi... Modern nuclear plants with light water reactors are designed to have
maneuvering capabilities in the 30-100% range with 5%/minute slope.
Nuclear power plants in France and in Germany operate in load-following
mode and so participate in the primary and secondary frequency control.
Some units follow a variable load program with one or two large power
changes per day. Some designs allow for rapid changes of power level
around rated power, a capability that is usable for frequency regulation

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa ho dato un'occhiata veloce ma conferma ciò che ti ho detto: ci vogliono almeno 7 anni a costruirla, ha costi aggiuntivi durante la vita e poi andrà smaltita e gestite le scorie per migliaia di anni (non conteggiate nei costi, vedi formula)..

Quindi?
Poi dai è normale che una tecnologia degli anni 50 non possa competere con le attuali... Altrimenti ci tenevamo le vecchie

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

si ok ho capito ma se non sai rispondere non rispondere

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

''Se le costruisci a spese dei contribuenti'' si , che le costrusci con i soldi pubblici o meno sempre economiche rimangono https://www.oecd-nea.org/nd...

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

certo boomer

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

ok continua a dire stronzate , tanto fonti o non ne hai portate o hai distorto e preso quello che ti interessava

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti non sono fregnacce visto che non sei stato capace di rispondere con dati e fatti , ma solo a chiacchiere

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

si già fatto se non leggi i link non è colpa mia https://www.oecd-nea.org/nd...

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

''Le centrali a carbone e quelle nucleari non cambiano la produzione per adattarsi alle domande di consumo energetico'' e invece in francia lo fanno

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

certo apriamo una centrale a carbone che durerà al massimo 18 anni e andrà in perdita , mentre compro fotovoltaico e cavolate varie per sostituire il carbone, il paragone con la macchina ha la tipica disonestà intellettuale di chi sostiene le rinnovabili che costano molto più del nucleare https://www.forbes.com/site...

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

''Fai conto che ogni kW prodotto costa quanto l'eolico SE escludi queste voci.'' emh no costa poco meno incluse queste voci ovvero il waste management https://www.oecd-nea.org/nd...

S
Soleluna 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah adesso mi è chiaro. Il tuo problema è non studiare. Il tuo problema è capire.

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

no veramente lo stai dicendo solo tu, le prove ancora le devi portare

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

No, lo dice la Francia..
Comunque dai, si è capito che a te il nucleare piace e l'evidenza la eviti.

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

si ciccio invece , inoltre sei disonesto perchè con spegnere intendeva proprio il diminuire della potenza , non sei un bravo manipolatore

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

emh questo non fa riferimento all 'energia elettrica importata fa riferimento anche al consumo di carburante per i trasporti ,si paral di energia elettrica importata qui : https://download.terna.it/t...

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

'' La Francia spende 7 mod di dollari per lo stoccaggio delle scorie ogni anno ''ah se lo dici tu è di sicuro vero

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh si, hai ragione... Terna smentisce proprio il gse... Proprio come dici tu... https://uploads.disquscdn.c...

Abbiamo importato il 4.9% di energia dall'estero e l'80% di quanto importato era di origine nucleare. Infatti sul totale nazionale ha inciso per il 3.62% come detto dal gse e come conferma terna.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Si infatti. La Francia spende 7 mod di dollari per lo stoccaggio delle scorie ogni anno . Moltiplica per 300.000... aggiungi lo smantellamento, la costruzione, la materia prima in aumento.
Fai conto che ogni kW prodotto costa quanto l'eolico SE escludi queste voci.
Il tutto per buttare una barra radioattiva solo per produrre vapore

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

"Modulare" non è sinonimo di "accendere e spegnere", non giocare con le parole che non ne sei capace.

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Te l'ho già segnalata la centrale di Edolo? Certo che sì, ma tu sei troppo quello che sei per ricordartene! E il link che ti ho mandato riguarda il pompaggio idroelettrico, non la capacità totale, impara a leggere!

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuro, che fila tutto, GENIO, io ho in previsione di acquistare un'auto elettrica da qui a 18 anni, ma intanto che aspetto di comprarmela preferisco comprarne un'altra a benzina nuova anziché tenere la vecchia! Ci arrivi, finalmente, ho ti devo disegnare un fumetto?

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Cos'è soffri anche di problemi di memoria, poverino, o semplicemente non sai leggere?

https://it.wikipedia.org/wiki/Carico_di_base
Le centrali a carbone e quelle nucleari non cambiano la produzione per adattarsi alle domande di consumo energetico, dal momento che è più economico gestirle a livelli di produzione costanti.
...
Le centrali nucleari possono impiegare molte ore, se non giorni, per cambiare la loro potenza,[16]
...
Poiché richiedono un lungo periodo di tempo per riscaldarsi fino alla temperatura di esercizio, questi impianti sono economici solo se il loro costo medio per il tempo in cui sono accesi è inferiore al costo medio delle alternative per lo stesso periodo.
...
Le diverse centrali e tecnologie possono avere capacità
differenti di aumentare o diminuire la produzione a richiesta: le
centrali nucleari generalmente vengono messe in funzione continuamente vicino alla massima potenza
...
i reattori nucleari non possono essere accesi e
spenti a seconda delle necessità
...

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Comincia a considerare i costi di decommissioning: https://en.wikipedia.org/wiki/Nuclear_decommissioning

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che se anche se metti i numerini davanti sempre un mucchio di fregnacce rimane...

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

si sei poi riscrivi il link del giornale che ha scritto la stronzata che ''il nucleare non può essere spento'' mentre in francia lo modulano allora stai proprio a zero

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

eh no non lo dico io lo dicono i fatti , fatti che tu non hai portato ma solo la tua parola

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

' se lo dici tu dev'essere senz'altro così'' esattamente come i tuoi commenti '' guarda che che con 500 miliardi fai poche centrali'' ok e le prove? ancora devono arrivare

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

'' dismetteremo le centrali a carbone entro 18 anni... ma intnanto ne apriamo altre '' fila tutto ahahah

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

ok rimane che

1 la Germania non sta transitando dai fossili alle rinnovabili
2 l'idroelettrico è già sfruttato al massimo
3 non tutte le centrali idroelettriche sono ad accumulazione
4 gli fbr consumano gran parte dei rifiuti nucleariù
5 il nucleare è più economico delle rinnovabili
6 il nucleare si modula
queste sono cose che io so e tu ignori quindi si ne so più di te boomer

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Cerrrto, se lo dici tu dev'essere senz'altro così... Ma piantala di farti ridere dietro!

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui l'unico incapace stai dimostrando di esserlo tu. Incapace di intendere e di ragionare

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

no è falso non è mai accaduto

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

no hai detto stronzate e falsità

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

si certo solo perchè sei incapace

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

che non è vero

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

no è economico perchè è così

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh sì. Se le costruisci a spese dei contribuenti

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah giusto.. quello è questione delle assicurazioni, che non assicurano le centrali nucleari... Secondo te perché?

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

E a cosa mi dovrei attaccare se tu solo quelle scrivi? Le risposte pertinenti te le ho date ennemila volte, tu continui a fare finta di non capire ed allora ti tratto come uno che non capisce per davvero, magari sei proprio così

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè, sei stato divertente ma non voglio infierire su un infelice come te. CIAOOO!

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

L'argomentazione è che ci hanno stoccato dentro di tutto e ora non sanno come intervenire... Perché la temperatura sta salendo alla follia e se non la fermano tra una decina di anni ci sarà un disastro nucleare... È nel deserto ma las Vegas è in pericolo

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

"Ne sanno più di te" e viene giù il teatro! PREMIO CHARLOT SUBITO!

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

ì'. Il carbone verrà dismesso ENTRO 18 ANNI,' in rpimis CREDICI in secundis CREDCI ancora di iù visto che aprono nuove centrali a carbone

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu la logica non l'hai mai vista né conosciuta. Il carbone verrà dismesso ENTRO 18 ANNI, in questo tempo facciamo andare una centrale nuova e appena costruita o quelle vecchie e decrepite?

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

e continua ad attaccarti alle stronzate , risposte pertinenti invece quando le avremo?

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

ok boomer rimani nella tua ignoranza continua ridere di quelli che ne sanno più di te

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

''
Con 500 miliardi di centrali nucleari ne fai ben poche''provalo su, perchè fino a prova contraria l'unico con le prove sono io

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

le riaprono perchè ne hanno bisogno , vuol dire che non è possibile andare a rinnovabili ed infatti gli unici che ci vanno sono francia col nucleare , norvegia con l'idroelettrico perchè è fortunata e svezia con nucleare ed idroelettrico

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

no non ha senso visto che non ci provi neanche a trovare una difesa logica

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu invece fatti assumere a Zelig, sei troppo divertente!

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

ok boomer rimani nella tua ignoranza

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

ancora chiacchiere le tue sono solo chiacchiere quello che dici non ha sostanza dire '' yucca mountian '' non è un argomentazione

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

si ok intanto stai solo scrivendo chicchere e contraddicendoti in continuazione boomer

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

ok attachi alle stronzate grammar nazi rimane che hai torto

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

E quindi se invece di stoccarle in sicurezza le fai seppellire dall'andrangheta è normale che non sono così costose...

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

'SONO LA STESSA COSA DELLE CENTRALI IDROELETTRICHE''' falso sono UN tipo non sono DUE COSE IDENTICHE

' E non è affatto vero che la capacità sia satura ''falso la capacità idroelettrica è rimasta costante https://it.wikipedia.org/wi...

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

''
Infatti trovami privati che investono in centrali nucleari.'' che cacchio c'entra con le morti ? INVESTIMENTI PRIVATI NON CORRELATI MORTI DA NUCLEARE chiaro?

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

''Lo dicono i numeri.'' no in realtà infatti il nucleare è una delle fonti più economiche

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Razza di scombinato, se il reattore veloce di oggi (e ce ne sono pochissimi) consuma solo il plutonio e poco altro ti rendi conto o no che non risolve affatto il problema?

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

''

'Lo diminuisci per sempre finché non sostituisci il refrigerante'' ok bene quindi hai detto delle cavolate '' Inoltre le barre di controllo diminuiscono la reazione e possono
aumentarla se sollevate, ma impiegano diverse ore per fare effetto'' ancora lo dici tu, ma rimane falso te l'ho già fatto vedere https://youtu.be/gN2QE4QuXX... strano che tu non porti dati o fatti ma solo la TUA parola
Inoltre ti se DI NUOVO contraddetto da solo hai confermato che il nucleare si regola ,quindi non è vero come hai detto tu che è sempre acceso e che non si può regolare

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti trovami privati che investono in centrali nucleari... Se ne trovi uno ne parliamo

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo dicono i numeri.
Il nucleare fa comodo alle potenze nucleari perché recuperano il costo necessario a produrre gli armamenti. Nessuna centrale ha bilanci positivi, li avevano quando l'uranio costava poco e comunque escludendo dai bilanci i costi di smaltimento da quando è stato regolamentato

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora con le centrali ad accumulazione? SONO LA STESSA COSA DELLE CENTRALI IDROELETTRICHE, razza di quello che sei! E non è affatto vero che la capacità sia satura, oggi se ne adopera molto meno di 20 anni fa, per motivi commerciali e burocratici https://www.qualenergia.it/articoli/ma-dove-sono-finiti-i-pompaggi-italiani/

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

È sottocosto.. la comprano per quello... Non per vero fabbisogno. Costa poco perché in eccesso

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

''NON TUTTI I RIFIUTI NUCLEARE'' allora cavolo dici non è una procedura che è mai stata applicata . Vengono consumati i rifiuti ? si punto non c'è altro da aggiungere

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo diminuisci per sempre finché non sostituisci il refrigerante, come ti ho già detto prima. Cosa ne penseresti di un'auto dove, se premi il freno questo rimane premuto finché non lo sblocca il meccanico? Inoltre le barre di controllo diminuiscono la reazione e possono aumentarla se sollevate, ma impiegano diverse ore per fare effetto, si deve raffreddare o riscaldare tutto l'impianto

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

che stai dire? devo dismettere le centrali a carbone quindi ne apro una nuova non ha senso punto

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

se non sai leggere non è colpa mia

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

OK BOOMER rimane che le uniche stupidaggini sono le tue

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

La pianti di spammare queste str...upidaggini da scuola elementare? Hai una pallida idea dei materiali radioattivi che si raccolgono nel nocciolo, della loro pericolosità e della loro emivita?

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00
H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che hai scritto non ha alcun senso in italiano. Fattelo correggere dalla maestra e riprovaci

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c'è una tabella che raccolga tutti gli anni quindi bisogna andare su Google e scrivi " gse mix energetico nazionale 2018" cambiando di volta in volta l'anno.
Questo è il più recente, gli altri puoi cercarteli tu
https://www.gse.it/servizi-...

Ora fammi vedere quelli di terna invece...

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

ok porta prima tu il link e vediamo

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè dovresti metterla in rete visto che così uccideresti migliaia di persone? perché dovresti metterla in rete se teoricamente stai dismettendo il carbone? perché sono tutte cazzate di apparenza

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

no no c'enjtra se tu dici che non hanno dismesso centrali a carbone solo perchè costa allora devi fare lo stesso ragionamento anche per il nucleare

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

ahaha no non vale niente esattamente come per gli altri, i fatti contano ancra non ne hai portati
P.S. la loro parola contra ancora meno visto che hanno aperto centrali a carbone e stanno creando un danno ecologico disboscando foreste antiche e uccidendo migliaia di persone col carbone solo perchè sono ideologizzati come te

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

in realtà tutto quello che hai detto è falso https://youtu.be/gN2QE4QuXX... inoltre lo smantellamento è diverso da manutenzione

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

ripeto io portato i dati tu porti chicchiere

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah si, pubblicali se li trovi... Ti informo poi che a livello nazionale è il gse che ha il compito di stilare il documento sull'origine dell'energia effettivamente immessa nel sistema elettrico italiano comprendente anche gli scambi con l'estero. I dati sono quelli che ho pubblicato io, anche se questo fa cadere tante vostre certezze

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

si riamane che hai detto una falsità il processo di consumo dei rifiuti è già applicato punto

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

non hai detto niente di sensato dire '' immediatamente letali'' e poi quando ho chiesto di argomentare non rispondi cercando di sviare

P.S. consuma i rifiuti? si tu hai detto '' non è mai stato fatto'' è inutile che ti attachi a queste cavolate

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

e quindi? leggi bene non dice spegnere , DIMINUIRE =/= SPEGNERE inoltre sei disonesto bugiardello visto che ignori il resto del paragrafo dove dice che SI USANO ANCHE LE BARRE DI CONTROLLO vai a prendere in giro qualcun 'altro

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

si solo che
1 no sono centali ad accumulazione , che era quello di cui stavamo parlando quindi no le centrali ad accumulazione non c'entra

2 L' IDROELETTRICO è SATURO quindi è inutile discuterne a priori senza neanche considerare l'impatto ambientale dell 'idroelettrico

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

direi di no visto che i dati di terna smentiscono quello che dice

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

studia tu e leggi i link che mostrano l'enorme spreco di risorse delle rinnovabili https://www.scientificameri...

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

no io credo alle prove non sono ideologizzato come te, le stime non sono fatte dai russi ne dai giapponesi, quindi ripeto fukushima non ha ucciso nessuno , chenboyl ha ucciso mail nucleare rimane la fonte energetica più sicura, se non la pensi così hai torto visto che non hai portato prove

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

a dire il vero le tue fino ad adesso sono solo chiacchiere senza senso , perchè vendere energia =/= vendere energia sottocosto

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

'se investi dei soldi non pubblici vuoi un ritorno economico'' è la premessa che sbagliata come la conclusione:''nel nucleare non c'è.'' no chi lo dicie

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

si e quindi?

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

sarai tu al massimo rimane che le tue sono solo parole senza collegamento con la realtà

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sei molto informato

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Dico che in Italia le abbiamo abbandonate e non facciamo testo.
Comunque cerca yucca mountain...

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

No, ma se investi dei soldi non pubblici vuoi un ritorno economico, che nel nucleare non c'è.
Nessuno mette i soldi per iniziare a guardagnare qualcosa tra 5 o 10 anni... Capisci che quelle centrali sono truffe allo stato?

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

A dir il vero è il perché compriamo energia da loro

S
Soleluna 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha la zucca che è una confusione totale. Ma tu credi a quei link? Secondo i russi a Chernobyl non è morto praticamente nessuno. La stessa cosa l'hanno fatta a Fukushima

S
Soleluna 01 Jan 1970 @ 00:00

No studia

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Gse, direi che è un po' più affidabile dei post di Facebook

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, è la stessa cosa del nucleare però senza il nucleare. GENIO! Ma vattene a giocare, è meglio

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Mentre invece citare Wikipedia leggendo solo un paragrafo a caso, come fai tu, espone solo a grandissime figuremmerda. Quello che hai citato tu, infatti, continua:

. L'aggiunta di acido borico invece diminuisce la reattività in modo uniforme, ma per invertire l'effetto l'acqua deve essere trattata per rimuovere il boro, e questo è un processo lungo e costoso, e genera oltretutto rifiuti radiologici.

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che dovrebbe effettivamente farlo, il reattore ad onda progressiva, è un prototipo in costruzione: https://it.wikipedia.org/wiki/TerraPower

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

E quindi a Caorso, ad esempio, hanno aspettato 30 anni che decadesse in parte la radioattività rimasta all'interno del nocciolo per poter cominciare a demolirlo con una certa sicurezza! Ma potevano farlo fare a te il lavoro, in quattro e quattr'otto lo avresti smontato, revisionato e rimesso in funzione... Vero?

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto: Se fai i conti totali, costruzione, esercizio e dismissione, con 500 miliardi non ci fai abbastanza centrali nucleari per decarbonizzare niente!

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Tranquillo, i tedeschi quando annunciano una cosa la fanno

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Le centrali nucleari sono state dismesse per scelta economica e politica, non c'entrano niente

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Eggià, che citazione colta... Se hai appena fatto una centrale nuova, più efficiente e meno inquinante, perché la dovresti dismettere senza mai averla usata? Dismetti prima quelle vecchie che inquinano di più, no?

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

''
Con 500 miliardi di centrali nucleari ne fai ben poche''no come ho mostrato hai detto una falsità , i fatti ti danno torto con 500 miliardi avrebbero decarbonizzato la lro economia col nucleare

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

'La Germania ha già annunciato la dismissione di tutte le centrali a carbone entro il 2035/38, problema risolto'' si ANNUNCIATO è la parola chiave non FATTO non FATTO QUALCOSA IN PROPOSITO ma ANNUNCIATO quindi il niente

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

''
Nello stesso articolo che hai linkato si parla del piano per dismettere tutto il carbone entro il 2038,''eh infatti come il signo miagi di karate kid ''dismetti le centrali al carbone apri centrali a carbone''

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

veramente vorrei la fonte perchè francia , svizzera e slovenia producono dal 40 al 80 di energia col nucleare e noi importiamo principalmente da loro e nel 2017 era almeno il 7,5 %

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

no lo chiamavano germania

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

stiamo a a parlare di morti del nucleare , il link è sulle morti apri il link prima di dire cavolate

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

aahhaahah genio il governo tedesco ha pagato le PENALI per chiudere le CENTRALI NUCLEARI le tue sono solo scuse per un sistema anti-ecologico che non funziona e causa migliaia di tumori

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

è pIù CoMpLeSsO e quindi?

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

qui quando hai detto ''Processo mai applicato in un impianto vero,''

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

''la reazione, la impedisce DEFINITIVAMENTE! opo che hai avvelenato il reattore, per farlo ripartire, devi sostituire tutta l'acqua'' emh no falso visto che non sta scritto da nessuna parte nella pagina e visto che wikipedia ( https://it.wikipedia.org/wi... ) dice che ; ''La capacità nucleare francese è interamente costituita da reattori PWR. Questi reattori hanno due possibilità per variare la potenza erogata: l'inserimento delle barre di controllo o l'aggiunta i acido borico nell'acqua di refrigerazione primaria (quella che scorre dentro il nocciolo).''

citare wikipedia per contraddire wikipedia non ha molto senso LOL

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

''immediatamente letali'' non significa niente tutto un discorso molto vago senza dati o fatti rimane che i reattori che consumano rifiuti nucleare esistono già

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

no hai detto '' chiudiamo le dighe quando c'è troppa corrente dalle rinnovabili'' che è la stessa cosa che fanno in francia col nucleare

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

non è la stessa cosa , è come fanno in francia col nucleare solo fatto con l'idroelettrico , stiamo parlando di centrali ad accumulazione altrimenti costruiamo centrali nucleari e facciamo la stessa cosa che fanno in francia che modulano il nucleare

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

aahhahahaahah no non è il male minore

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

che un fatto lo dici tu e al massimo qualche ambientalista , rimane che loro modulano il nucleare

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

no , dire ''eh ma in 5 anni puoi spenderli in altro modo i soldi '' non vuol dire letteralmente niente , cos'è perchè una cosa ci mette 5 anni non spendiamo i soldi?

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

emh si invece è letteralmente quella l'unica base delle morti , chernobyl , di cui sappiamo la radiazione rilasciata e quindi gli effetti nel tempo,i reattori nucleari non causano morti quando funzionano normalmente

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

'

''Ci sono montagne a rischio esplosione a causa dei depositi nucleari''emh NO 'Non costano nulla perché nessuno vuole spenderci...'' no non costano una follia perchè non costano una follia , non è che puoi dire prima una cosa e poi l'esatto contrario

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

si invece leggiti il link sono fatti e non si discutono

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

no quello confuso sei tu, ho mostrato come le risorse consumate dal nucleare siano poche rispetto alle rinnovabili nel commento precedente

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

si , il nucleare è rinnovabile

S
Soleluna 01 Jan 1970 @ 00:00

Devi studiare prima di commentare.

S
Soleluna 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei confuso con il discorso rinnovabili. Studia di più prima di commentare.

S
Soleluna 01 Jan 1970 @ 00:00

Si come no. Link da chiacchere da bar.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh insomma... Ci sono montagne a rischio esplosione a causa dei depositi nucleari.... Non costano nulla perché nessuno vuole spenderci...

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Dati che non tengono conto dei millenni né della percentuale di utilizzo...
È normale che nel 90% delle nazioni non creino danni... Non ci sono

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Significa che è un investimento che non rientra mai

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatto sta che la vendono sottocosto per via di una sovrapproduzione

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

È comunque il male minore.. almeno si può spegnere

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Problemino da quinta elementare, forse ci arrivi anche tu: Se si ha una centrale idroelettrica che funziona ininterrottamente per generare una data quantità di energia elettrica, cosa si deve fare se si aggiunge un certo numero di pannelli fotovoltaici e si vuole ottenere la stessa quantità di energia?
.
.
.
Soluzione: Si chiudono i rubinetti della centrale idroelettrica durante il giorno, quando il fotovoltaico genera il suo massimo, e li si riaprono durante la notte, quando il fotovoltaico è spento. Semplice, no? Se poi è una giornata eccezionalmente soleggiata magari si usa parte dell'energia da fotovoltaico in eccesso per riportare su un po' dell'acqua che è scesa durante la notte, troppo difficile da capire per te? Se proprio non ci arrivi fattelo spiegare dalla tua insegnante di sostegno, io non sono qualificato a trattare con tipi "speciali" come te

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

"Argoentare" cosa, se ti ho ripetuto svariate volte un concetto semplicissimo come quello dell'idroelettrico reversibile, in uso da quasi un secolo? Se non hai la più pallida idea di quello che dici che lo dici a fare, per fare collezione di figuremmerda?

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Dice che il boro AVVELENA la reazione, la impedisce DEFINITIVAMENTE! Dopo che hai avvelenato il reattore, per farlo ripartire, devi sostituire tutta l'acqua (radioattiva, contaminata, a temperatura e pressione elevata) del circuito di raffreddamento primario, svariate volte fino a che non rimanga neanche la più piccola traccia di boro. Già avevo capito che tu non avessi la più pallida idea di cosa stai dicendo, ma almeno a leggere ci potresti arrivare...

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Alcuni di questi isotopi risultano immediatamente letali anche per quantità infinitesimali, oltre a provocare tumori a più lungo termine. Ripeto, sono questi i responsabili dell'inquinamento radioattivo di Chernobil, se ti sembra poca cosa...

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

E quando avrei detto che non è vero, ammesso che tu sappia leggere?

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Si sostituiscono le barre di combustibile esaurito, GENIO, ma il nocciolo è "leggermente" più complesso. Per la cronaca, lo sai che nella centrale di Caorso stanno ancora lavorando allo smantellamento dopo più di 30 anni dalla chiusura? E te lo ha mai detto nessuno che lo smantellamento del reattore vero e proprio non è neanche iniziato, forse lo inizieranno nel 2025 per finire nel 2030? Secondo te quanto è costato questo scherzetto?

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo in Italia si bloccano impianti già costruiti e mai entrati in servizio, pagandoci anche le penali, evidentemente i tedeschi sono più furbi e ci vuole poco... Nello stesso articolo che hai linkato si parla del piano per dismettere tutto il carbone entro il 2038, leggitelo

S
Soleluna 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma link de che .. ci sono i costi per tenere le scorie al sicuro per centinaia di anni? No.

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

è così lo dicono i fatti , leggi il link

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

'economico significa che costa meno di altre tipologie di energia e non mi sembra proprio.'' provalo , perchè io i costi li ho portati tu parli solamente

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

'La Germania ha già annunciato la dismissione di tutte le centrali a carbone entro il 2035/38, problema risolto''ahahahaahahahhhahhaah https://www.reuters.com/art...

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

'
Reattori di questo tipo "bruciano" il plutonio generato da altri reattori o quello recuperato dalle bombe atomiche dismesse''quando hai detto che non era vero hai detto una cazzata punto

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

'Invece i materiali irradiati e contaminati all'interno del nocciolo sì che uccidono' ah se lo dici tu allora è una cazzata, senza contare che si sostiuiscono , è un fatto

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

'Come massa non sono molti'''' e quindi non sono molti ,bene

S
Soleluna 01 Jan 1970 @ 00:00

Credici

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

eh mi sa che hai letto male visto che non dice ne che l'acido borico è usato SOLO per lo SCRAM ne che non si possono regolare i reattori

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

certo se non sai argoentare

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

immmagazzinare energia =/= chiudere le dighe

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma rispondere a che? Te l'ho detto svariate volte che le dighe possono immagazzinare energia, ti ho fatto pure degli esempi già costruiti e funzionanti e tu ancora insisti? Allora è il tuo cervello quello che non funziona!

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai delirando o hai bevuto troppo tavernello a colazione?

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti ho appena fatto l'esempio della centrale di Edolo, ce la fai ad usare internet per cercare delle informazioni o credi che serva solo per sparare ca####e sui blog?

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Per esempio qui:
https://it.wikipedia.org/wiki/SCRAM
Ma perché, vorresti farmi credere che uno come te davvero non sa queste cose? Ma allora stai blaterando a vanvera di cose che ignori completamente? Chissà perché, non mi stupisce per niente...

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Rileggi tu quello che hai scritto e vergognati:
falso in francia modulano il nucleare (...)''
La capacità nucleare francese è interamente costituita da reattori
. Questi reattori hanno due possibilità per variare la potenza erogata: l'inserimento delle
o l'aggiunta i
nell'acqua di refrigerazione primaria (quella che scorre dentro il
).''

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma come ##### scrivi?

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Come massa non sono molti, ma sono assai pericolosetti... Tutto quello che è successo a Chernobil non è mica inquinamento da uranio

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente no, sei tu che non sei dotato di sufficiente materia grigia per capire: I reattori dei quali parli tu non consumano tutti i rifiuti nucleari, solo alcuni. I reattori in grado di consumare davvero una buona parte delle scorie pericolose sono, ad esempio, quelli a sali di Torio fuso o i reattori a onda progressiva, mai costruiti finora

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece i materiali irradiati e contaminati all'interno del nocciolo sì che uccidono, le banane non si raccolgono mica lì

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Con 500 miliardi di centrali nucleari ne fai ben poche, considerando i costi di costruzione, esercizio, stoccaggio delle scorie e smantellamento: La Germania ha già annunciato la dismissione di tutte le centrali a carbone entro il 2035/38, problema risolto

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

economico significa che costa meno di altre tipologie di energia e non mi sembra proprio... soprattutto appunto quando ci sono problemi come dismissioni o ammodernamenti da dover fare...

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

https://www.oecd-nea.org/nd... il costo comprende anche lo smantellamento quindi si è economico

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

300 milioni whoa per delle centrali nucleari non sono un cazzo visto che funzionano oltre i 60 anni e producono Gigawatt all 'ora senza contare che dalle scorie che abbiamo buttato avremmo potuto ancora recuperare energia

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

ho detto che economico, visto che il nucleare produce tanta energia in modo efficiente, non gratis, impara il significato delle parole

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

eeee quindi?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

re-ga-la-te

https:// inchieste.repubblica. it/it/repubblica/rep-it/2011/05/31/news/tonnellate_di_scorie_da_sistemare_e_il_costo_grava_sulle_nostre_bollette-17023582/

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

no non è la stessa cosa i bacini pompano l'acqua nel bacino più alto per poi farla fluire in seguito e sfruttare l'energia, chiduedere le dighe è come regolare la potenza del nucleare , e visto che di dighe c'è ne sono abbastanza bisogna costruire centrali nucleari '''Quando c'è un eccesso di energia eolica o solare basta chiudere i
rubinetti delle centrali idroelettriche, l'acqua che risparmi è come
energia immagazzinata.'''

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

bene

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

''Il nucleare non è rinnovabile'' in realtà si viste le risorse richieste dalle rinnovabili ed il fatto che c'è letteralmente un oceano di uranio https://www.scientificameri... https://www.forbes.com/site... https://uploads.disquscdn.c...

S
Soleluna 01 Jan 1970 @ 00:00

Il nucleare non è rinnovabile. Non so se a casa tua lo è. Quindi il tuo commento denota il tuo bagaglio culturale.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Segnato

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

''Un pannello fotovoltaico oggi costa un centesimo di quanto costava nel 1980'''intanto l'energia in Germania è schizzata in maniera incredibile per i sussidi alle rinnovabili,consumo un sacco di carbone e lignite e ha speso 500 miliardi in rinnovabili, se li avessero spesi in nucleare avrebbero ripulito la loro energia e non solo e si sarebbero risparmiati migliaia di tumori in Europa https://www.forbes.com/site...

https://www.nextbigfuture.c...

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

e il nucleare no eh? mi raccomando

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

intanto hai detto un cazzata è stai cercando di sviare complimenti

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

''Smaltire scorie radioattive é economico?''' yes

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

'I materiali che sono stati esposti al materiale fissile diventano radioattivi anch'essi!''' eee quindi? sai che anche le banane sono radioattive non è che uccidono

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

impara a leggere

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00


Non basta modulare la reazione con le barre di controllo, ci vogliono
diverse ore per far raffreddare l'impianto e far diminuire l'energia
generata,

Stendiamo un velo pietoso, poi, sull'acido borico nel raffreddamento primario, serve solo per l'arresto d'emergenza. cazzo è arrivato l'esperto , esperto dove sono le tue fonti no perchè io le ho portate tu no

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti ci sono le dighe e le centrali per accumulo che sono due cose diverse

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

''
acqua!' no dove cazzo l'ahi visto sto film , mica l'acqua gliela vai a mettere tu inoltre come già detto non influenza il fatto che le dighe son dighe , il potenziale idroelettrico è già pienamente sfruttato ed è più conveniente costruire centrali nucleare

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

ok se non sai rispondere non ti inventare scuse

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti non sono la stessa cosa ,informati

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

L'unica cosa che non ha senso è continuare a rispondere ad uno scombinato come te. Vai a giocare, è meglio

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ci sei o ci fai? Se una centrale idroelettrica normalmente fa scendere acqua per generare energia, quando l'energia ce l'hai già da altre fonti (fotovoltaico, ad esempio) non fai scendere acqua e quindi risparmi acqua! Cos'hai, problemi con la lingua italiana o con la logica elementare?

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

La "centrale di accumulo" è semplicemente una centrale idroelettrica con un laghetto in fondo dove si scarica l'acqua, per poi essere ripompata in quota quando serve. In Italia abbiamo, tra le altre, la centrale di Edolo, informati

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hai la più pallida idea di quello che scrivi. Non basta modulare la reazione con le barre di controllo, ci vogliono diverse ore per far raffreddare l'impianto e far diminuire l'energia generata, ed altrettante ore per aumentarla, si tratta di svariate migliaia di tonnellate di materiale che hanno una capacità termica non indifferente. Stendiamo un velo pietoso, poi, sull'acido borico nel raffreddamento primario, serve solo per l'arresto d'emergenza. Una volta fatta una cosa del genere prima di far ripartire il reattore passano dei mesi! Va bene che le scuole e gli asili sono chiusi, ma non potresti trovarti un altro giochino per passare il tempo invece di sparare ca####e sui blog?

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Impara a scrivere

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Smaltire scorie radioattive é economico? Mo me lo segno..

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

''

L'acqua nella centrale idroelettrica''non stiamo parlando di centrali idroelettriche ma di accumulo idroelettrico che è un 'altra cosa quindi riscrivo quello che ho scritto nel commento precedente

una centale idroelettrica non è un centro di accumulo, non è per quello
che è stata progettata , l'idroelettrico è già saturo in italia non ci
sono siti per altre dighe e quelle che ci sono vengono usate per
produrre energia INSIEME alle rinnovabili,il nucleare è meglio più siuro
di una diga , più economico e altrettanto duraturo se non di più
R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

no tu hai detto un 'altra cosa hai detto ''Se non fai scendere l'acqua la risparmi'' che non ha senso , quindi sei un po disonesto ''
Quindi, visto che la centrale idroelettrica è stata costruita per produrre energia, bisogna produrre energia
, anche quando non serve perché c'è energia da fotovoltaico in eccesso?
''

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

falso in francia modulano il nucleare https://it.wikipedia.org/wi... ''
La capacità nucleare francese è interamente costituita da reattori
. Questi reattori hanno due possibilità per variare la potenza erogata: l'inserimento delle
o l'aggiunta i
nell'acqua di refrigerazione primaria (quella che scorre dentro il
).''

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

'
Penso che al primo posto del problema ci sono scorie e impossibilita di spegnere queste centrali.'''no le scorie non sono un problema e le centrali si possono regolare

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

falso anche la francia , l'ucraina ,la slovenia e gli uk

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

peccato che i tumori se li prendano miglaiai di persone l'anno è come fare qualche cernobyl ogni anno

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

falso in francia modulano il nucleare https://it.wikipedia.org/wi... ''
La capacità nucleare francese è interamente costituita da reattori
. Questi reattori hanno due possibilità per variare la potenza erogata: l'inserimento delle
o l'aggiunta i
nell'acqua di refrigerazione primaria (quella che scorre dentro il
).''

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

si è economico

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

genio guarda che si sostituiscono, il materiale nucleare SI TOGLIE mentre si fanno queste operazioni

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

eh quindi? tantissimi che vuol dire ? che ci sono tanti elementi o che sono tanti in massa?

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

si se fanno da carico di base non le spegnerai mai , in francia invece non sono solo carico di base e quindi le modulano , è un fatto ,inoltre come ti ho già detto le fonti dicono l'opposto di quello che sostieni tu e non wikipedia https://it.wikipedia.org/wi... :''La capacità nucleare francese è interamente costituita da reattori PWR. Questi reattori hanno due possibilità per variare la potenza erogata: l'inserimento delle barre di controllo o l'aggiunta i acido borico nell'acqua di refrigerazione primaria (quella che scorre dentro il nocciolo)''

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

si rimane che NON ha senso quello che hai detto,rimane che le dighe non sono fatte per accumulare energia

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

non significa un cazzo quello che hai scritto

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

cazzo so dati ,se non sei d'accordo con la realtà puoi benissimo andare in giro dicendo che la terra è piatta

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti le tengono già in depositi , e no no costano una follia

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah beh... Solita storia di inquinanti interrati...

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti... Nessuno sa dove metterle... Poi vanno spostare, durano millenni e costano una follia

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma per favore...

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma anche fossero 5 anni con i tuoi soldi faresti altro

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi, visto che la centrale idroelettrica è stata costruita per produrre energia, bisogna produrre energia sempre, anche quando non serve perché c'è energia da fotovoltaico in eccesso? Ma che, ti hanno irradiato il cervello? L'acqua nella centrale idroelettrica la fai scendere solo quando serve, di notte o col tempo nuvoloso, e nel frattempo puoi chiudere qualche centrale a gas! Troppo difficile?

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

https://it.wikipedia.org/wiki/Carico_di_base
Le centrali a carbone e quelle nucleari non cambiano la produzione per adattarsi alle domande di consumo energetico, dal momento che è più economico gestirle a livelli di produzione costanti.
...
Le centrali nucleari possono impiegare molte ore, se non giorni, per cambiare la loro potenza,[16]
...
Poiché richiedono un lungo periodo di tempo per riscaldarsi fino alla temperatura di esercizio, questi impianti sono economici solo se il loro costo medio per il tempo in cui sono accesi è inferiore al costo medio delle alternative per lo stesso periodo.
...
Le diverse centrali e tecnologie possono avere capacità
differenti di aumentare o diminuire la produzione a richiesta: le
centrali nucleari generalmente vengono messe in funzione continuamente vicino alla massima potenza
...
i reattori nucleari non possono essere accesi e
spenti a seconda delle necessità
...

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto per chi fa finta di non capire (tu) o non capisce proprio (sempre tu): Reattori di questo tipo "bruciano" il plutonio generato da altri reattori o quello recuperato dalle bombe atomiche dismesse, ma ci sono tantissimi elementi radioattivi nelle scorie dei reattori nucleari, non solo plutonio o uranio

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, vallo a sostituire tu il materiale nel nocciolo... E, ammesso che si trovi qualche disperato che lo faccia, quanto costa?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma assolutamente no, smaltire scorie radioattive e manutenere reattori con decine di anni alle spalle é economico? Senza contare il costo di farne uno da zero

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

emh no i costi sono contenuti e proporzionati per questo il nucleare è molto economico

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

'
Sei già dipendente dal sole''eeee non c'entra niente

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00
R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

''La verità è che nessuno le vuole'' FALSO https://www.forbes.com/site... https://www.world-nuclear-n... ''costano un botto,''https://youtu.be/gN2QE4QuXX...

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

no solo alcuni paesi la cina . la corea del sud , al russia , gli meirati arabi, la francia , il regno unito , l'ucraina e molti altri non lo stanno dismettendo

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

non lo saranno mai visto che il sole non splende tutto il giorno

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

invece il nucleare è una soluzione basta gurdare alla germania che ha chiuso il nucleare ed investito in rinnovabili, continua lo stesso a inquinare più della francia

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

e grazie al cavolo se produci centrali di nuova generazione,dopo decenni di stop al nucleare è ovvio che si va un po al rilento mentre in corea del sud o in cina le fanno in meno di 10 anni

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

''Perché hai visto pale eoliche fare i danni di Chernobyl o di Fukushima?'' si, inoltre fukushima non ha ucciso nessuno ne mai lo farà

https://ourworldindata.org/...

https://uploads.disquscdn.c...

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

'Il nucleare può regolare la sua potenza ma in pratica non conviene farlo'' no ''le gigantesche turbine a vapore che adoperano hanno bisogno di periodi
molto lunghi per cambiare la potenza generata senza deteriorarsi'' no https://www.youtube.com/wat...

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

''"All'infinito" assolutamente no.'' assolutamente si visto che i materiali vengono sostituiti e ci sono reattori che hanno licenza di funzionamento per 80 anni di cui 60 già trascorsi

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

''Processo mai applicato in un impianto vero'' https://en.wikipedia.org/wi... https://en.wikipedia.org/wi... https://en.wikipedia.org/wi...
https://youtu.be/6jKCoEhNqE... P.S. le fonti del video ci sono stanno in descrzione

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

''Se non fai scendere l'acqua la risparmi, '' no perchè produce energia,a quello serve una centale idroelettrica non è un centro di accumulo, non è per quello che è stata progettata , l'idroelettrico è già saturo in italia non ci sono siti per altre dighe e quelle che ci sono vengono usate per produrre energia INSIEME alle rinnovabili,il nucleare è meglio più siuro di una diga , più economico e altrettanto duraturo se non di più

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non fai scendere l'acqua la risparmi, penso che anche tu riesca a capirlo... In Cile stanno costruendo un enorme impianto fotovoltaico con una centrale idroelettrica di pompaggio che funziona da batteria nel pieno deserto! L'acqua che adopereranno è quella del mare

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Balla colossale. Il nucleare può regolare la sua potenza ma in pratica non conviene farlo, le gigantesche turbine a vapore che adoperano hanno bisogno di periodi molto lunghi per cambiare la potenza generata senza deteriorarsi, e qualunque impianto di energia rinnovabile può essere regolato a piacere. Nei fotovoltaici la conversione dell'energia elettrica è regolata elettronicamente, nell'eolico basta cambiare l'inclinazione delle pale, nell'idroelettrico basta regolare i rubinetti

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Processo mai applicato in un impianto vero, inoltre solo alcune scorie si possono trattare in questo modo

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

"All'infinito" assolutamente no. Qualunque materiale, sottoposto a radiazioni, si deteriora, più tempo passa e meno sicuro diventa. E poi, di quali "batterie" vai parlando? Per finire il massimo consumo di energia elettrica lo si ha durante il giorno, proprio mentre c'è la massima energia generata dal fotovoltaico

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

inoltre il link dice un enorme cazzata il nucleare può benissimo regolare la sua potenza, sono le rinnovabili che non si possono regolare

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

''Quando c'è un eccesso di energia eolica o solare basta chiudere i rubinetti delle centrali idroelettriche'' ma che stai a dire? non risparmi niente '''Comunque le centrali idroelettriche con funzione di pompaggio esistono da tantissimi anni'' e come l'idroelettrico non possono essere usati dappertutto, quindi no serve il nucleare

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

sempre mooolto più del nucleare visto che ha un fattore capacità sotto il 20% oltre al costo delle batterie ed alla durata limitata mentre un reattore può durare all'infinito

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

no consumano le scorie producendo energia

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

I reattori autofertilizzanti producono, in teoria, più materiale fissile di quanto ne consumino, ma non "spengono" i materiali radioattivi anzi, ne producono a loro volta. Non c'è solo uranio e plutonio, sai...

A
Adri949 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma con le rinnovabili hai per forza trasformazioni aggiuntive

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Un pannello fotovoltaico oggi costa un centesimo di quanto costava nel 1980, e negli ultimi 4 anni si è dimezzato. Se continua così tra breve i pannelli fotovoltaici costeranno meno delle tegole, e sarà conveniente installarli ovunque. Stesso trend per l'eolico, e l'affidabilità si può risolvere facilmente sfruttando le capacità di accumulo delle dighe idroelettriche

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando c'è un eccesso di energia eolica o solare basta chiudere i rubinetti delle centrali idroelettriche, l'acqua che risparmi è come energia immagazzinata. Comunque le centrali idroelettriche con funzione di pompaggio esistono da tantissimi anni, anche in Italia, sebbene non vengano sfruttate a pieno per motivi economici/burocratici
https://www.qualenergia.it/articoli/20160523-il-futuro-dello-storage-con-il-pompaggio-hydrostorage/

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

ed infatti è lontano dal 100% basta vedere la germania che ha speso miliardi e inquina per compensare l'inaffidabilità delle rinnovabili , mentre la francia spende meno ed inquina di meno anche dell italia

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei mai passato vicino ad un qualunque campo mentre lo stanno concimando "a spruzzo", con la cisterna dei liquami attaccata al trattore? Secondo te odora di Chanel N.5? Ad ogni modo, come ti ho detto, se le tue lamentele sono vere e giustificate reagisci, prepara dei dossier, raccogli campioni, mandali ad analizzare, costituisci un gruppo con i tuoi vicini che soffrono la stessa situazione, interessa le autorità, i giornali, la televisione. Se invece le tue sono solo battaglie ideologiche basate sul nulla cosmico allora evita di rompere ulteriormente, grazie

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Media 2019 35,9%

https://www.qualenergia.it/articoli/nel-2019-rinnovabili-coprono-35_9-percento-domanda-elettrica-nazionale/

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

OGGI non ogni giorno quindi si ben poco

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

ma in realtà no perchè nessun paese usa le attuali dighe idroelettriche per immagazzinare energia , usano altri bacini e rimane il fatto che servono le condizioni geologiche giuste

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

no nel deposito scorie o in un reattore autofertilizzante come il bn 800

V
Vash 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho nulla da aggiungere, se non ci passi in mezzo e non lo vivi, semplicemente non puoi capire, e continuare a spiegartelo è inutile.
Buona giornata e tante buone cose.

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Appena il 40% in Italia, OGGI

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Metti le scorie sotto al letto, allora

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Esiste l'idroelettrico, e può servire anche per immagazzinare l'energia in eccesso

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

''scorie'' tutti i processi industriali producono scorie tossiche, il nucleare ne produce pochissime, le scorie derivanti da reattori che producano l'intera energia italiana per 100 anni possono stare in 7 piscine olimpioniche https://www2.pv.infn.it/~al...
''centrale radioattiva''a meno di incidenti le centrali non emettono radiazioni nell'ambiente

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

falso le scorie sono pochissime e sono gestibilissime https://www2.pv.infn.it/~al...

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

gli esperti dicono che tu non li hai letti https://ourworldindata.org/... https://uploads.disquscdn.c...

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

no è la più economica https://www.nextbigfuture.c...

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè non esistono modi funzionali di immagazzinare energia

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

Falso il nucleare non è inquinante ed è molto più rinnovabile dell'eolico e del solare

R
Rs112 01 Jan 1970 @ 00:00

le rinnovabili senza il nucleare possono fare ben poco basta guardare a quanto inquina la germania che ha investito 500 miliardi in rinnovabili e quanto è pulita la francia che ha il nucleare

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

A me sembra proprio che il "liquame nero rifiuto pericoloso" sia niente più che concime, esattamente quello che si ottiene dal letame e che viene tranquillamente sparso nei campi da secoli, e che non ha mai profumato un granché. E poi, come mai il terreno caricato di ammoniaca ed azoto e, quindi, "non più abile per coltivare" continua a produrre colza, mais ed altro? Quale sarebbe il problema, che non si usano pesticidi? I bambini e gli anziani quando si spruzzano i pesticidi non ne risentono? A me sembri il classico agricoltore (sempre che tu lo sia) biologico/biodinamico che pretende che tutti si adeguino alla sua ideologia per poterne sfruttare i benefici (pesticidi sì, ma nei campi degli altri). Per il resto ci sono dei limiti definiti per legge alla quantità di fertilizzante che si può adoperare, ci sono laboratori di analisi privati e dei rilievi che potete fare in proprio e presentare una regolare denuncia alle autorità competenti, e poi presentare un esposto alla magistratura se le autorità competenti non intervengono, per omissione di atti d'ufficio e concorso in inquinamento ambientale, articolo 452 bis C.P. Questo, ovviamente, se le tue sono giuste rimostranze derivanti da una situazione reale di disagio, e non invece, come può sembrare dai tuoi post, la solita manifestazione di sindrome "NIMBY" dei soliti notav, novax, notap, nowash e nobrain che stanno infestando internet

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

E c'è anche un motivo valido: le pale eoliche sono un cazzotto in un occhio ed un sistema piuttosto scadente di produrre energia. Sono green perché non emettono emissioni ma sono altamente intrusive per l'ambiente e se consideri che producono molto poco di per sé diventa ovvio che le metti solo dove puoi ottenere risultati concreti.

V
Vash 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel produrre biogas, rimane uno scarto , un liquame nero chiamato digestato (la kakka dei batteri che mangiando la biomassa scorreggiano metano, per capirsi) che in tutti i paesi europei è considerato e trattato come rifiuto pericoloso. In Italia no, viene preso e sversato così com'è direttamente sui campi. Tralasciando il fetore che toglie il respiro e crea crisi respiratorie a bambini ed anziani, tale pratica carica il terreno di ammoniaca e azoto, e sovraccaricandolo di queste sostanze si "brucia" cioè non è più abile per coltivare. Il bello è che questa cosa viene ripetuta per tutto l'anno (3 o 4 volte, dipende dsl tipo di coltivazioni che si fanno alternare, mais, falso frumento e colza), per i pesticidi va ancora meglio, visto che non essendo coltivazioni ad uso umano od animale, non sono obbligati a fare nessun trattamento, con grande gioia della cimice asiatica che si ingrassa e riproduce allegramente andando poi a distruggere le vigne e le coltivazioni dei contadini veri, quelli che con questa ruberia non c'entrano una mazza.
Oh per capirsi, non parlo di un campetto di periferia, sto parlando di molte migliaia di ettari...
Nelle altre regioni non va meglio, ma non mi permetto di giudicare, non conosco a fondo le situazioni, quello che invece ti ho detto, lo vivo sulla mia pelle da nove anni, insieme ovviamente agli altri cittadini.

F
Frost Lox 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quale contro tendenza hahahahaha

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché hai visto pale eoliche fare i danni di Chernobyl o di Fukushima?

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa ma la scienza deve soddisfare le esigenze delle persone e non il contrario.. anche solo per un conflitto di interessi

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

No ma voglio sentirlo da te visto che sei contro tendenza rispetto ai piani del mondo...

Non si potrà mai arrivare al 100% da fonti rinnovabili perché?
Io non vedo nessun limite, se non quello della mentalità delle persone

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma quello c'è sempre.. anzi le centrali a gas per dire sono molto meno efficienti

F
Frost Lox 01 Jan 1970 @ 00:00

Nei prossimi anni l'elettrificazione esploderà a bomba le rinnovabili non riusciranno a compensare e si tornerà ad aumentare il numero di centrali speriamo a gas e non a carbone. Uno spettacolo già visto

F
Frost Lox 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che è folle, ma non è altrettanto folle se non di più sostenere un sistema che produce continuamente scorie libere nell'aria che uccidono milioni di persone ogni anno e stanno causando il collasso dell'intero pianeta? Ripeto non sono un fan del nucleare anzi ci sono un sacco di problemi che causa per cui non vorrei avere centrali nucleari ne in Italia ne negli stati vicini. Vorrei semplicemente che la gente si svegliasse, si rendesse conto che per come vanno le cose ora le rinnovabili
non potranno risolvere il problema energetico e che continuare con questi consumi e dicendo no al nucleare il problema non si risolve da solo ma equivale a dire si ai combustibili fossili. Tutto qua

A
Adri949 01 Jan 1970 @ 00:00

In genere infatti é così. Per quanto riguarda quelle più regolari, l'incidenza nel calo di rendimento é dovuta alle varie trasformazioni che l'energia deve subire per arrivare ad essere energia elettrica

U
Underteo✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedremo per il futuro... Se veramente ci sarà un elettrificazione della viabilità farà comodo

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo spirito nazionale è parlar sempre bene degli altri. Anche le volte che siamo bravi noi.

A
And toca 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà i paesi del nord hanno una densità simile alle medie città europee. Hanno un clima così rigido che nessuno vive al nord. Norvegia Svezia hanno tutta la popolazione al sud. Quindi la densità la devi vedere solo aree abitate.

F
Frost Lox 01 Jan 1970 @ 00:00

Studia l'argomento invece di scrivere 50 messaggi

A
And toca 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso che entrambi i referendum sono stati decisi dalle catastrofi successe poco prima. Soprattutto Chernobyl.
Questo ha sbilanciato il volo. Torno a dire, io non sono a favore del nucleare. Meglio il rinnovabile. Tuttavia preferisco che la scienza Italiana prenda la decisione. Non il singolo cittadino ignaro delle situazioni.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma lo vedi anche subito perché paghi la centrale ed è pronta dopo 12 anni

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh sì.. se va bene hanno 7/8 mln di abitanti

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Passano velocemente

A
And toca 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi, il carbone deve essere acquistato. Per il suo effetto scalda tantissimo l'atmosfera.
Il nucleare come abbiamo detto tutti è vincente solo nell'immediato. Però dopo 10 anni vedi tutti i problemi. Scorie, centrale radioattiva da controllare e mantenere ecc...

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei già dipendente dal sole .. senza quello muori in 2 giorni

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Abbagliano

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché?
Non è che ci vuole un genio a capire se una cosa conviene o meno...

Poi non vorrei dire ma in Italia non siamo proprio messi benissimo a livello di gestione dei rifiuti pericolosi... Sono tutti sepolto in meridione...

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me oltre ad essere democratico è anche molto sensato... Però magari potremmo aprirne una vicino a casa tua se ti piace tanto...

La verità è che nessuno le vuole, costano un botto, la costruzione è lenta e paghi per migliaia di anni per detenere le scorte.

Chi ha le centrali nucleari lo fa solo per avere le armi nucleari. Fine. Nessuno le ritiene né convenienti, né pulite.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Preferisco il carbone

A
And toca 01 Jan 1970 @ 00:00

Non capisco il tuo messaggio. Perché parli di Venezia?

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è il piccolo dettaglio che nessuno dice mai: il nucleare non può essere fermato quindi in Francia piuttosto che buttare l'energia prodotta in eccesso la vendono sottocosto... Quindi l'enel la compra e la rivende a prezzo pieno.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Il nucleare è un debito millenario.
Le scorie sono ingestibili e nessuno sa più dove metterle..

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

È la più costosa. Tutte i conti che smentiscono questa cosa non tengono conto dei costi di smaltimento delle scorie, che ricordo sono da sostenere per migliaia di anni

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio.. il nucleare ormai non ha senso.. se mai ne avesse avuto uno

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma dipende dalla fonte.. l'idroelettrico non ha grossi cali e così anche altre fonti

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa non vorrei dire ma tra recupero energetico vario e produzione da fonti rinnovabili non ci sono limiti di produzione da fonti rinnovabili...

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché? È solo una questione di investimenti

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma per il fotovoltaico tutta Italia .. forse solo il sud è troppo caldo e non lavorano i pannelli al massimo delle prestazioni

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Né il carbone né il nucleare sono rinnovabili... Sono anche super inquinanti

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa ma cosa c'entra cosa ci fai dopo con la biomassa e il suolo?
Alla fine non penso usino pesticidi come per le coltivazioni normali

A
Adri949 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema é puramente a livello fi stoccaggio, data la non costanza delle fonti energetiche rinnovabili. Il rendimento, seppur basso, sarebbe
anche sufficiente in se, ma i sistemi di stoccaggio lo ridicono troppo nella maggior parte dei casi

d
danieleg1 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie al ciufolo che è economico, i costi per la decomissione e la gestione delle scorie verranno scaricati sulla collettività.
Ma al di la del costo è folle continuare a sostenere un sistema di energia che produce scorie altamente pericolose per migliaia di anni.

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero. Siamo stati bravi a sfruttare i corsi d'acqua. Quanto al vento, io vedo moltissimo spazio. Penso alla Liguria che è battuta costantemente dal vento e ha molte colline da sfruttare. Stesso dicasi per zone come l'appennino laziale, la Sardegna. Per il fotovoltaico il centro Italia può fare molto di più. L'unico contro è che il capitale necessario è enorme e abbiamo troppe resistenze per l'installazione di pale eoliche.

U
Underteo✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto per fare un esempio recente. Da quanto ho trovato la Francia ad oggi produce circa il 70% con il nucleare e noi il 60% con combustibili fossili. Io se potessi fare cambio lo farei

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Fosse solo l'inabissarsi di Venezia...

F
Frost Lox 01 Jan 1970 @ 00:00

Le politiche energetiche hanno conseguenze...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

le politiche energetiche si fanno per tutelare venezia?

V
Vash 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusami hai ragione, il biogas non si coltiva, ma le colture da biomassa che vengono utilizzate per fare il biogas si.
Parlo per esperienza personale purtroppo, hanno trasformato tutto il mandamento agricolo del mio comune in una fogna a cielo aperto, c'e' una corruzzione, speculazione e clientele assurde, la gente sta scappando dalle proprie terre e dalle proprie case, stanno cancellando di fatto tutta una zona agricola in favore di speculatori finanziari che mangiano su sta cosa e lisciano il pelo alle varie amministrazioni e forze dell'ordinee tutti i balordi di malaffare si sono resi conto di poter fare quello che vogliono, tanto chi dovrebbe vigilare, e pagato per guardare altrove.
Credimi non è una bella situazione, gli stessi tecnici demaniali (essendo zona post bonifica) si sono messi le mani nei capelli nel vedere come hanno ridotto i terreni e le acque di scolo, praticamente irrecuperabili.
A me dispiace e mortifica il cuore, ma proprio per favorire questo tipo di affari l'italia ha pensato bene di scavalcare le volonta' comunali e provinciali (essendo anche citta' metropolitana) classificando questo genere di cose come beni di importanza nazionale, per cui quello che dice il territorio semplicemente NON conta.
E' finanza, punto. E non importa delle conseguenze, del territorio e delle persone di quel territorio.
In altri tempi sarebbe stata chiamata mafia.
Tutto qui.

F
Frost Lox 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando venezia sarà sott'acqua avremo la certezza definitiva che sia la soluzione migliore

A
And toca 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, concordo. Basta andare vedere a Fukushima ( che non e' stata colpa della centrale) pero' adesso in Giappone hanno un problema enorme.
Il reattore sara' innocuo tra 1000 anni.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema sono anche gli enormi costi di manutenzione e gli eventuali ammodernamenti sulle centrali vecchie, inoltre in caso di problema sono azzi con costi insostenibili per bonifiche o spegnimento reattori

A
And toca 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque escluso la Polonia, nessuna nazione in Europa vuole continuare con le centrale nucleari.
Penso che al primo posto del problema ci sono scorie e impossibilita di spegnere queste centrali. Abbiamo in Italia ancora centrali che sono in funzione per essere sotto controllo e spente. Il nucleare era una buona idea durante lo sviluppo di una nazione. Adesso un Paese come l'Italia deve essere autosufficiente (le rinnovabili sono ancora acerbe) e senza troppi danni ambientali. Probabilmente la soluzione Italia e' la migliore. Acquisto adesso la corrente e gas dall'estero. Tuttavia nel prossimo futuro divento sempre meno dipende (soprattutto il greggio) dagli altri e inquinando poco.

A
And toca 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono d'accordo sul nucleare. Pero' hai ragione che far decidere al cittadino e' stato un errore.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema del nucleare è che sono stati fatti ben 2 referendum popolari ed entrambi l'hanno bocciato in pieno, nell'ultimo il principale sostenitore pro nucleare era un certo chicco testa e con questo ho detto tutto...

A
And toca 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti bisogna vedere la crescita degli ultimi 5 anni. Se guardo la statistica, l'Italia e' ancora pesantemente dipendete dalla Russia ecc...
Forse tra 5-10 anni sara' tutto diverso. Quando il solare sara' disponibile per tutte le famiglie

F
Frost Lox 01 Jan 1970 @ 00:00

Di quello sto parlando

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

ti ricordo che in italia sul nucleare c'è stato un secondo referendum nel 2011...

F
Frost Lox 01 Jan 1970 @ 00:00

Io, il costo reale dipende dalla tecnologia e si valuta in modo razionale non dalle scelte politiche che i governi fanno. Gli italiani hanno detto no al nucleare a prescindere dal costo, i paesi che stanno abbandonando il nucleare non lo stanno facendo per il costo. Di tutte le critiche che si possono fare al nucleare e ce ne sono, il costo non è una di quelle e nemmeno la pericolosità reale numeri alla mano. Se poi vuoi parlare di percezioni opinioni e cose varie non mi interessano, io parlo di numeri.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

le centrali sono state dismesse nel 90. negli ultimi 12 anni l'acquisto di energia nucleare in italia è stato praticamente nullo. dati precedenti al 2008 non ne ho ma dubito che si sia passati dal 50% all' 1% in un battito di ciglia. l'apporto da rinnovabili in italia è sempre stato molto forte anche in tempi non sospetti. ancora oggi con lo sviluppo del fotovoltaico l'idroelettrico copre il 50% della produzione rinnovabile, figurati quanto incideva negli anni 90 (nuove centrali idroelettriche non si costruiscono da decenni)

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

ingegneria? chi ha mai parlato di ingegneria? abbiamo sempre parlato di € qui

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Il biogas non si coltiva, semmai il biocarburante. Sai darci qualche riferimento o spari solo a ca(zz)...so?

F
Frost Lox 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa centrano le scelte socio-politiche con l'ingegneria? Per non parlare del fatto che il nucleare può essere contrfontato solo con i combustibili fossili e biomasse non con le rinnovabili

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

quante centrali atomiche stanno costruendo in uk? sicuramente tantissime... ah no. in uk stanno macinando record su record di utilizzo di energia rinnovabile tant'è che è partito un progetto pilota di un fornitore elettrico che paga gli utenti che consumano energia in certe fasce orarie per poter stabilizzare la rete.

che fessi che sono questi inglesi, l'atomico costa niente, hanno le ricerche che lo dimostrano eppure investono in solare ed eolico

U
Underteo✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

tutti. il referendum è stato nell'87 se non sbaglio, quindi qualunque giudizio va dato da quando sono state spente le centrali ad oggi

F
Frost Lox 01 Jan 1970 @ 00:00

Estimated UK LCOE for projects starting in 2015, £/MWh
Power generating technology Low Central High
Wind Onshore 47 62 76
Offshore 90 102 115
Solar Large-scale PV (Photovoltaic) 71 80 94
Nuclear PWR (Pressurized Water Reactor) 82 93 121
Biomass 85 87 88
Natural Gas Combined Cycle Gas Turbine 65 66 68
CCGT with CCS (Carbon capture and storage) 102 110 123
Open-Cycle Gas Turbine 157 162 170
Coal Advanced Supercritical Coal with Oxy-comb. CCS 124 134 153
IGCC (Integrated Gasification Combined Cycle) with CCS 137 148 171

Non meriti altro mio tempo se vuoi altri dati o informazioni cercateli da solo.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

in quale commento hai scritto che stiamo parlando di 50 anni fa?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

scusa se mi intrometto, ma tutti lo stanno dismettendo, perchè noi dovremmo cominciare da zero?

U
Underteo✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahhhhhhh ora è chiaro, porti solo i dati che ti interessano. Quando è stato fatto il referendum fu una cavolata, rifarlo ora avrebbe tutto un altro senso

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè prima degli ultimi 10 le rinnovabili non era ancora tecnologicamente pronte. oggi lo sono e continuare ad investire in tecnologie vecchie è un no sense. le uniche che resteranno (e non lo dico io) sono alcune centrali a gas che vista la loro grande capacità di modulazione della produzione serviranno per stabilizzare la rete. il resto è morto. siamo in una fase di transizione dove sono ancora presenti ma la strada è già tracciata

V
Vash 01 Jan 1970 @ 00:00

ed intanto la mafia sule coltivazioni da biogas sta bruciando i terreni agricoli italiani... voglio vedere che mangierete tra una decina d'anni... i copertoni delle macchine?

U
Underteo✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

mi bastano i dati Terna, fb non lo uso. e non so perchè ti focalizzi sugli ultimi 10, e gli altri 20 dove li mettiamo

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

c'è così tanta letteratura a riguardo che basta poco per capire di cosa parlo... ma voglio lanciarti uno spunto di riflessione. non parliamo d'italia dove il nucleare non si può a priori, parliamo dei paesi che grandi produttori di energia nucleare. quante nuove centrali sono in costruzione? quante centrali esistenti potrebbero essere ammodernate per continuare a produrre ed invece verranno chiuse.

un grande uomo diceva "segui il denaro e troverai la risposta"

r
rasty++ 01 Jan 1970 @ 00:00

pur di riuscire a staccarsi dalle bollette dello stato italiano questo ed altro.. :D

T
TeoCrysis 01 Jan 1970 @ 00:00

Rientra tutto nelle bioenergie.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

guarda, ti do un consiglio... vatti a vedere i mix energetici nazionali degli ultimi 10 anni. vedrai che tante favolette che leggi su fb ti si smontano subito

F
Frost Lox 01 Jan 1970 @ 00:00

Parlo del costo medio dell'energia nucleare che è nella media, superiore alla magior parte delle rinnovabili e inferiore ai combustibili fossili. Parlo del numero di morti e malattie a causa degli incidenti nucleari rispetto a quelli causati dai combustibili fossili. Tu invece di cosa stai parlando?

U
Underteo✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

certo.... utile togliere il nucleare per aumentare il carbone. ti chiamavano Pirro vero?

le cose vanno viste nel complesso non la percentualina.
una centrale nucleare quante a carbone ne costituisce? e quante che usano petrolio?

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

ahh, quindi adesso ti sei accorto di aver detto una fesseria e cambiamo discorso. vogliamo fare lo stesso giochino del nucleare con il carbone?

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, insomma. L'idroelettico è ormai sfruttato al massimo possibile, l'eolico rende qualcosa solo in specifiche aree.

U
Underteo✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

ti sei dimenticato le altre fonti altamente inquinanti usate in italia. che negli anni passati hanno superato abbondantemente il 10%

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

io a differenza tua mi limito a leggere quello che dicono gli esperti, tu non sai neanche di cosa parli

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

2017 3.62
2016 3.78
2015 5.1
2014 4.6
2013 4.92
2012 4.8
2011 1.9
2010 1.7
2009 1.5
2008 1.3

se vuoi possiamo continuare ma credo che già così possa bastare

F
Frost Lox 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è neanche la piú pericolosa non hai azzeccato nemmeno quello come problema.

U
Underteo✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

facile parlare solo dell'ultimo anno, sono 30 anni che giriamo soldi in giro, e gia che ci sei aggiungici tutto il bel carbone che abbiamo bruciato nel frattempo

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

beh ovvio è fotovoltaico....lo smaltimento è come un qualsiasi altro apparecchio elettronico, anzi forse è pure più semplice, inoltre prima di essere smaltiti durano decenni

S
Soleluna 01 Jan 1970 @ 00:00

È una tua supposizione

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti, ne consumiamo così tanta di energia proveniente dal nucleare che non arriva neanche in doppia cifra. dovresti aggiornare un po i tuoi dati. i più aggiornati sono del 2018, energia da nucleare importata 4,11% del fabbisogno. non c'è che dire, se non ci fosse stato il nucleare ci toccherebbe illuminare le case con le candele

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

è insensato non considerare che oltre ad essere la più pericolosa è anche la più costosa... è che è la più costosa non lo dico certo io.

F
Frost Lox 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo oltre ad essere falso (non è la più economica ma è lontana da essere la più costosa dipende da stato tecnologie ecc ma in genere nella media o sotto la media) è anche fuorviante visto che ha poco senso valutare le tecnologie per la produzione di energia in base al costo attuale. Di tutti i problemi che ha il nucleare tirare fuori quello economico è semplicemente insensato.

c
camo 01 Jan 1970 @ 00:00

Si beh stai calmo, ho già risposto sotto al riguardo

U
Underteo✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

talmente furbi che compriamo energia nucleare da paesi con cui confiniamo.

l'unico problema del nucleare è stata la mafia, che nella sua immensa saggezza ha creato la terra dei fuochi e non solo. il nucleare crea una quantità impressionante di energia se confrontato allo spazio occupato dalla centrale

F
Frost Lox 01 Jan 1970 @ 00:00

Comodo fare l'elenco dei materiali escludendo le terre rare e saltare completamente la produzione e chiedersi dove sia il problema. Comunque sia anche facendo un fotovoltaico fatto con l'acqua e speranza sarai sempre dipendente dal sole e da tutto ciò che ne consegue.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema del nucleare è che è la forma di energia più costosa in assoluto prima ancora che la gestione delle centrali e delle scorie. e per fortuna che gli italiani per una volta sono stati furbi e lo hanno bocciato

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

pessimissima

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

mmmh, quindi non vedo dove sia il problema con il fotovoltaico, anche tu con la paura che vetro, silicio e cavi elettrici siano difficili da smaltire dopo decenni?

F
Frost Lox 01 Jan 1970 @ 00:00

Il tema del nucleare specialmente in italia è stato trattato con un ignoranza pazzesca, fare decidere ai cittadini qualcosa su cui non sanno nulla è una pessima idea.

F
Frost Lox 01 Jan 1970 @ 00:00

Che prima di applicare una tecnologia su vasta scala avremmo dovuto valutare attentamente anche l'impatto ambientale e l'energia necessaria sia alla produzione che allo smaltimento

M
Michele0374936 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo è così ma il vero problema è che ,nonostante tanti scienziati italiani abbiano contribuito in maniera importantissima allo sviluppo del nucleare, molti vogliono evitare qualsiasi problema con le centrali nucleari. Anche perchè se succedesse qualcosa alle centrali francesi noi staremmo al sicuro.....

S
Soleluna 01 Jan 1970 @ 00:00

Informati come viene definita l'energia rinnovabile prima di rispondere.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

che dovremmo aver imparato dal fotovoltaico?

F
Frost Lox 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo il nucleare in Italia non lo vogliamo (non che il nucleare sia la soluzione anzi), venti in alta quota, sistemi a moto ondoso pale eoliche sott'acqua ogni volta che per sfruttare "decentemente" una rinnovabile dobbiamo utilizzare materiali non banali il vantaggio scompare, non abbiamo imparato nulla dal fotovoltaico.

c
camo 01 Jan 1970 @ 00:00

probabile. Va detto che il 100% non è nemmeno necessario, è più una fissazione. Nel senso che l'azzeramento delle emissioni è impossibile, è più un abbassamento quello a cui dobbiamo puntare. Ad oggi il sistema più sostenibile è il minimo di nucleare + il massimo che possiamo fare con le rinnovabili. E qui in italia ancora da fare non c'è tantissimo purtroppo. La mia speranza è che le tecnologie ancora non mature come venti d'alta quota e sfruttamento dei moti ondosi possa subire un'accelerazione nei prossimi decenni.

F
Frost Lox 01 Jan 1970 @ 00:00

E se mi permetti da fare anche il Nostradamus della situazione tra 30 anni non sarà diverso in quanto la fisica è fisica e le leggi della termodinamica sono quello che sono

c
camo 01 Jan 1970 @ 00:00

è vero, pare che sia considerato rinnovabile anche il termovalorizzatore. Evidentemente non ha numeri così alti da rientrare in classifica.

c
camo 01 Jan 1970 @ 00:00

allo stato attuale concordo pienamente.

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero ma abbiamo il potenziale per fare decisamente di più, spero che con questo Ecobonus riusciremo a raddoppiare la produzione da fotovoltaico e geotermico, non farlo sarebbe solo che stupido.

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo anche avvantaggiati dalla conformazione del territorio, alto irraggiamento solare, molti corsi d'acqua, tutti i venti del Mediterraneo....

F
Frost Lox 01 Jan 1970 @ 00:00

Raggiungere il 100% non è difficile è impossibile per le tecnologie attuali

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

rifiuto=rinnovabile

c
camo 01 Jan 1970 @ 00:00

cose c'entra un termovalorizzatore con l'energia rinnovabile?

K
Kefio 01 Jan 1970 @ 00:00

Per il 2050 l'unione europea ha fissato l'obiettivo di raggiungere il 100% di produzione elettrica da fonti rinnovabili vedremo se sarà raggiunto per il momento sembra difficile. Comunque per quando riguarda questo dato sull'Italia è probabilmente dovuto al fatto che gli altri paesi europei stanno ancora utilizzando le fonti energetiche presenti sul territorio ( ad esempio Germania il carbone e la Francia invece utilizza molto il nucleare per la produzione di elettricità) che in Italia sono praticamente assenti e deve importare principalmente metano.

S
Soleluna 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma l'energia dei termovalorizzatori dov'è?

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Wow grande ITallllia

c
camo 01 Jan 1970 @ 00:00

Si parla di fabbisogno energetico, quindi ci rientrano le produzioni nazionali fatte in maniera rinnovabile. Se cerchi su wikipedia avrai tutte le info del caso ma non c'è alcun acquisto dall'estero. O meglio, c'è, ma non viene conteggiato.

w
winzozzlagdroidiphogna 01 Jan 1970 @ 00:00

risposta vaga tanto quanto il tuo commento iniziale.

C
Castoremmi 01 Jan 1970 @ 00:00

Per una volta siamo primi e sono sinceramente contento

c
camo 01 Jan 1970 @ 00:00

i paesi nordici contano un fico secco, se si fa un discorso di questo tipo va fatto in paragone con economie simili: francia, germania, uk, spagna, per esempio. L'islanda ha tipo l'80% di geotermico per esempio ma ha un fabbisogno paragonabile a quello di abbiate grasso.

R
RomanRex 01 Jan 1970 @ 00:00

ahahaha ma come fai a prendere per esempio un paese nordico che si e no ha la popolazione della lombardia

c
camo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non direi proprio. Noi siamo in anticipo perchè da sempre abbiamo una produzione idroelettrica molto elevata, questo ci ha facilitato. E' un vanto non da poco, comunque.

R
ReArciù 01 Jan 1970 @ 00:00

i paesi nordici sono disabitati praticamente, avranno i consumi di roma e milano messe assieme

Z
Zernto 01 Jan 1970 @ 00:00

La metà di un paese nordico.

w
winzozzlagdroidiphogna 01 Jan 1970 @ 00:00

definisci accettabile.

Z
Zernto 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta guardarsi intorno per rendersi conto di quanto siamo distanti da un livello accettabile.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

in ogni caso è positivo, se fossero bassi pensa a quelli che non li hanno raggiunti come sono messi

D
Davide10 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti fanno megainstallazioni e megaproclami sulle rinnovabili, mentre la tanto bistrattata Italia, taglia il traguardo per prima.
Mi chiedo, ma questo 17,8% è realmente tutto prodotto in Italia oppure almeno in parte è il frutto dell'acquisto di certificati, bollini ecc, per energia prodotta da qualche altra parte?

f
fedeZen 01 Jan 1970 @ 00:00

Commento costruttivo e patriottico, complimenti.

Z
Zernto 01 Jan 1970 @ 00:00

Devono essere proprio bassi questi standard europei allora.