Il Regno Unito punta sul più grande parco eolico per diventare un'isola verde

21 Gennaio 2020 125

Il Regno Unito punta sull'eolico offshore per il suo programma di transizione verso l'utilizzo di energia green. Per ridurre la sua impronta di carbonio, il Paese mira a quadruplicare la sua capacità di produzione di energia elettrica attraverso l'eolico offshore entro il 2030.

Il Governo del primo ministro Boris Johnson ha promesso di aumentare il "peso" dell'energia prodotta da questa fonte energetica da 10 a 40 gigawatt in questo decennio.

L'obiettivo del Governo è quello di rendere il Paese "carbon neutral", cioè con un'impronta netta di carbonio pari a zero, entro il 2050, utilizzando non solo l'eolico ma anche il solare, l'idroelettrico e la biomassa.

Il Paese produce già quasi il 40% della sua elettricità da fonti rinnovabili. La Gran Bretagna prevede di favorire lo sviluppo di parchi eolici offshore all'interno del suo territorio. Alla fine del 2018 c'erano già 38 siti operativi per un totale di circa 2.000 turbine. Inoltre, sarebbero già state pianificate ulteriori 1.000 turbine.

Due dei più grandi progetti sono Walney Extension, nel nord del Galles, e London Array, alla foce del Tamigi. I due siti ospitano la più alta concentrazione di parchi eolici del Paese in virtù delle favorevoli condizioni atmosferiche.

Sono inoltre in corso numerosi altri progetti che si realizzeranno a Hornsea ed a Dogger Bank al largo della costa dello Yorkshire.

Il progetto che sarà sviluppato a Dogger Bank è sicuramente degno di nota. La società energetica SSE ha fatto sapere di aver iniziato la costruzione di un enorme parco eolico che punta a produrre un'energia pari a 3.6 GW. Un progetto che punta a realizzare il più grande parco eolico del mondo.

Il parco sarà strutturato in 3 siti differenti: Creyke Beck A, Creyke Beck B e Teesside A. L'energia prodotta dovrebbe essere in grado di alimentare oltre 4,5 milioni di casa all'anno. Le turbine saranno alte 260 metri e disporranno di un generatore dalla potenza di 12 megawatt.

I parchi eolici della Dogger Bank svolgeranno un ruolo fondamentale nello sforzo del Regno Unito per raggiungere il suo obiettivo di transizione verso l'utilizzo di energia green.

Uno sforzo molto importante per una svolta decisamente green del Regno Unito. Da capire solo se i parchi eolici di queste dimensioni permetteranno di compensare le emissioni dei mezzi più inquinanti come gli aerei o delle navi da crociera (ne bastano 47 per inquinare 10 volte tanto tutte le auto in circolazione in Europa).


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Commenti

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R_mzz

Non hai letto il link che ho postato precedentemente.
In estate il ricircoli dell’aria è in un parte dovuto al caldo.
In estate il sole scalda di più-> il terreno si scalda -> aria vicino al terreno si scalda -> l’aria sale -> ecco il ricircolo d’aria.

Qual è la percentuale di automobilisti che ha rispettato il blocco a Roma?
Se credi che le caldaie sono il motivo dei pm10 spigami perché a volte anche in estate si superi il limite dei 50 microgrammi al metro cubo.
A Torino nei primi anni 2000 non era raro un superamento del limite in piena estate, fortunatamente i diesel moderni hanno emissioni inferiori, ma non è abbastanza .

Teomondo Scrofalo

Roma non è in pianura padana e non soffre dei problemi meteorologici della pianura, però stranamente in estate non sono mai stati superati i limiti del PM 10 eppure il traffico è lo stesso, come te lo spieghi? Io con le caldaie infatti il blocco del traffico della Raggi non hga sortito nessun effetto nonostante ha bloccato TUTTI I DIESEL EURO 6 compresi.

Account Anniversario

Riaprite i Magnox a Sellafield/Windscale!

Altro che eolico, barboni....

R_mzz

C’è una ragione e non è (soltanto) colpa degli impianti di riscaldamento.
Lo strato di atmosfera nel quale si disperdono gli inquinanti in inverno è minore.
http://www.arpa.piemonte.it/approfondimenti/temi-ambientali/aria/aria/faq#PM10-4

Le caldaie non sono da sottovalutare, in particolare anderebbero abboliti gli incentivi al pellet.
Ma la causa primaria dei PM10 sono i diesel.

La percentuale varia vantassimo da città a città.
A Torino, dove la maggior parte degli edifici è scaldata dal teleriscaldamento e gli impianti a pellet sono molto rari, il 90% dei PM10 sono prodotti dalle auto.

Come ti spieghi la riduzione dei PM10 che si ha ogni fine settimana?

Teomondo Scrofalo

Se non sono i riscaldamenti come ti spieghi che in estate non si superano mai e dico mai i limiti del pm 10? Fatti una domanda datti una risposta, Cosa c'è in inverno acceso che in estate è spento? Vediamo se ci arrivi anche tu.

Gark121

Le centrali nucleari solitamente sono ampiamente finanziate da soldi pubblici, altrimenti nessuno le costruirebbe

Antsm90

Eh beh, mica sono ONLUS, ma davvero credi che le costruiscano per perderci soldi?

vincy

Risultato? Regione più inquinata d'Europa con Brescia capitale dei tumori.
Yuppyyy

Gark121

Perché, pensi che qualcuno abbia costruito centrali nucleari negli ultimi 30 anni con la speranza di andare in attivo con l'investimento? Lol.
Detto ciò, la più vecchia centrale nucleare del mondo è vicinissima all'italia, e ha 47 anni.

mikelino666

Prendendo in considerazione la Lombardia, questa produce già il 45% della sua energia da fonti rinnovabili , pari a 8 GW. Se consideriamo che tutto l'eolico inglese attuale produce 10 GW.. Non lo vedo nemmeno così male.

Giovanni

Anche l'Italia è una nazione abbastanza ventosa, logicamente non possiamo paragonare il nostro maestrale, scirocco o fenomeni locali come la bora, alla forza del vento che si sprigiona tutti i giorni a quelle latitudini. Quando noi facevamo il referendum per abolire le 4 piattaforme offshore che abbiamo nell'adriatico, la germania dichiarava che entro il 2050 punta a produrre il 100% dell'energia elettrica da fonti rinnovabili.

Felipo

Adorabile chi si lamenta del fatto che siano brutte (opinabile) o rumorose (ci sta).
Poi però non sa di avere termovalorizzatori, discariche o centrali termiche dietro casa, ma finchè non le vede va tutto bene...

Ginomoscerino

risparmiare consumando meno -> inquinando meno e se arrivi a spendere sui 30k è già tanto in più ci sono incentivi per farlo

Tony Musone

Quell'articolo "dice l'opposto" perchè è (volutamente) parziale dato che la fonte di quella infografica è il XIV Rapporto Qualità dell'ambiente urbano dove nel capitolo 5 si legge:

"Occorre, però, non cadere nell’errore di considerare le emissioni dai trasporti di secondaria importanza, in primo luogo perché comunque costituiscono quasi il 20% delle emissioni primarie di PM10 e in secondo luogo perché sono fonti importanti di precursori, come gli NOx, che contribuiscono alla formazione del PM10 secondario che, a sua volta, potrebbe essere anche più della metà del totale. Come si può vedere a proposito dell’indicatore legato agli NOx, per 96 città su 120 le emissioni di tale inquinante è dovuta per più del 50% ai trasporti su strada rappresentando il 55% delle emissioni di NOx dalle 120 città."

Più o meno nello stesso periodo, lo stesso quotidiano ed altri a tiratura nazionale, pubblicarono un titolo simile facendo riferimento ad una ricerca del POLIMI stando attenti a tenere conto solo del dato di CO2 e dimenticando gli altri, peccato che in questo modo il risultato cambiava radicalmente.

https://www.engie.it/documents/1416173/2484519/POLIMI-+ANALISI+DEGLI+IMPATTI+SULLA+QUALIT%C3%80+DELLARIA+NELLE+CITT%C3%80+ITALIANE+DI+INTERVENTI+DI+EFFICIENTAMENTO+DEI+SISTEMI+DI+RISCALDAMENTO+DEGLI+EDIFICI+%5BSola+lettura%5D.pdf/80f3c9fc-5c1d-4e72-af42-e7a7dfbf6c1b
https://uploads.disquscdn.c...

Aristarco

bravo bella idea, allora devo metterne almeno altri 2 o 3 sul garage

Tony Musone

Bè. Quelle nazioni sono anche le più ventose o mi sbaglio? Quindi è giusto che investano principalmente nell'eolico, invece quello che trovo davvero imbarazzante e vedere la Germania produrre dal Fotovoltaico poco più del doppio di GWh rispetto a noi.

Snapdragon

Esatto è il male minore

Windows_hater

grazie, me li dai te 60k... vorrei proprio sapere che grandi vantaggi avrei a rifare l'impianto di riscaldamento/infissi

Concordo, è vero che non passano inosservate, ma tutte bianche uguali, anche in paesaggi di campagna non mi dispiacciono. Sarà che quando le vedo penso al fatto che non permettono di bruciare meno combustibili fossili e mi stanno già più "simpatiche", ma anche da un punto di vista puramente estetico non le trovo male. Peggio i pannelli solari in molti casi secondo me, per non parlare di alcune centrali termoelettriche e raffinerie

Ma infatti si fanno un sacco di rotture di c4zzo su alcune cose, poi i produttori in questo contesto fanno ciò che vogliono... Però come vedi poi qualcuno piange se ci si azzarda a tassare i comportamenti scorretti (e magari andrebbero premiati quelli virtuosi)

Felipo

Poi quando ti stufi e vuoi traslocare, inverti il flusso energetico e "tac!" il gioco è fatto

Tony Carichi

E tu sei il loro portavoce? :P

Antsm90

"e per chi se lo stesse chiedendo, una centrale deve durare almeno 50 anni per rientrare dei costi, quindi è indispensabile pensare a lungo termine"
Considerando che dopo 40 anni bisogna spegnerla completamente, dubito fortemente ci voglia così tanto per rientrare dei costi. Anche perchè altrimenti nessuno le costruirebbe, meglio quelle a carbone (dal punto di vista degli investitori)

Ti stanno tutti prendendo in giro, prova a rendertene conto. :)

Tony Carichi

Metti una faccina la prossima volta. ;)

Ero ironico.

Tony Carichi

C'è l'Atlante Eolico!
https://www.agatos.it/atlante-eolico-conoscere-le-mappe-dei-venti-per-scegliere-consapevolmente-il-fotovoltaico/

Tony Carichi

Dipende da chi lo dice. :D

R_mzz

Prendiamo per esempio Torino.
La maggior parte degli edifici sono scaldati con teleriscaldamento e gli impianti a pellet sono quasi assenti.
Oltre il 90% dei PM10 sono emessi dalle auto.

Se la causa dei PM10 non sono le auto, allora come ti spieghi la riduzione (a parità di condizioni climatiche) che si ha sabato e domenica?

Detto questo lo stato italiano dovrebbe cessare l’erogazione degli incentivi sugli impianti a pellet.

Giovanni

In UK, Germania, Olanda, Norvegia, Danimarca,Belgio pensano in modo corretto. Da un certo punto di vista sono di parte, perchè io lavoro nei parchi eolici offshore mondiali, quello che vi posso dire e che queste pale eoliche sfruttano sia il vento che la corrente marina, in quanto provviste di turbine. Ho lavorato in campi eolici enormi tipo DanTysk field, che fanno letteralmente paura. Tutto il nord europa ha dalla sua, il fattore fondali bassi, quindi l'installazione è abbastanza semplice, cosa diversa dall'Italia, dove basta che vai fuori 300 metri dalla costa ed hai 1500 metri di fondale. L'unica zona dove si potrebbe fare qualcosa è l'adriatico ma essendo confinante con nazioni non UE, i progetti sono sempre difficili da realizzare.

Furbo lui o scemi gli altri? Chissà.

Ti prego, dimmi di più.

ReArciù

il loro ssn dipende dal personale europeo, visto che i locali non possono permettersi di pagare le scuole

RIC 5 stelle

Sono brutte... Sono belle...
SONO IN MEZZO AL MARE!
non rompete le balle, dai.

Tetifu Guohog

Poveracci....una tesla costa più di 80k€!

fabrynet

Ti vinvola con i bilanci, credevo si capisse.

kanna mustafa
Aristarco

tanto sono al lavoro, ne voglio almeno 3 sul tetto, tra l'altro sto in centro storico vicino ad un castello medioevale, vuoi mettere il colpo d'occhio?

vincy

Si possono usare altre fonti di energia ronnovabile

vincy

Si potrebbe convertire tutto

Francesco Renato

Vedo che ti piace il pericolo, se si stacca una pala per un colpo di... vento, che fine fa il tuo sederino?

Luca Lindholm

L'UE è una vergogna per ben altre cose, altro che le fonti rinnovabili: vedasi la riforma delle casse integrative volute dall'Unione, che è riuscita nel miracolo di mettere quasi tutto il Parlamento svedese contro la UE stessa.
Si è parlato addirittura di mettere il veto a Bruxelles per queste e altre follie, da parte di svariati partiti svedesi.

Per non parlare di cosa si prospetta per il futuro dell'Unione Europea: l'ABOLIZIONE dei Parlamenti e delle Costituzioni nazionali per giungere all'effettiva Unione completa!!

E il Partito Liberale svedese si è già detto pronto a eliminare il parlamento svedese!
E l'88% degli italiani, al referendum sull'"effettiva unione" del 1989, hanno votato SI!!

Ma roba da P-A-Z-Z-I...

Gigiobis

sui redditi da lavoro dipendente sono 20-40-45%, mentre la pressione fiscale sulle imprese è al 42%.

Aristarco

no voglio solo l'eolico, mi piacciono le pale

Francesco Renato

Mettici il solare che è anche meglio.

0KiNal0

L'UE in che maniera ti vincola al non rinnovabile?

Tony Carichi
E K

Preferisco un campo di pale eoliche che una raffineria o una centrale termoelettrica a olio (aggiungiamo anche l'odore)

Aristarco

pensavo si potessero mettere anche sopra casa mia dove non c'è mai vento....mi hai rovinato il progetto

FRANCO

in pianura padana non c'è vento sufficiente per energia eolica

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