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Treni ad idrogeno: conclusi con successo i test in Germania

Si sono conclusi positivamente i test sui primi due treni ad idrogeno in Germania; dal 2022 ne entreranno in servizio altri 14.

Treni ad idrogeno: conclusi con successo i test in Germania
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 21 mag 2020

Ci sono voluti 530 giorni e ben 180 mila Km ma alla fine dello scorso mese di febbraio si sono conclusi positivamente in Germania, nella bassa Sassonia, i test sui treni passeggeri Coradia iLint di Alstom, i primi ad essere alimentati esclusivamente ad idrogeno. Dal 2022, la società tedesca LNVG introdurrà all'interno della sua flotta 14 di questi speciali treni ad emissioni zero che andranno a sostituire vecchi e obsoleti modelli diesel.

Alstom non solo costruirà questi treni a celle combustibile ma si occuperà anche della manutenzione presso il suo stabilimento di Salzgitter. Per alimentarli, la società Linde realizzerà e gestirà una stazione di rifornimento di idrogeno dedicata ai treni vicino alla stazione di Bremervoerde (un "pieno" permette circa 1.000 Km di autonomia). I modelli Coradia iLint sono stati progettati espressamente per le linee ferroviarie non elettrificate, dove oggi corrono solamente convogli spinti da motrici diesel.

Grazie a questa tecnologia di alimentazione, sarà possibile rendere sostenibile il trasporto ferroviario all'interno delle zone rurali. Questi innovativi modelli sono silenziosi ed emettono solamente vapore acqueo e acqua di condensa. Infatti, le celle a combustibile che producono energia dopo aver combinato H2 e O2, emettono acqua come elemento di scarto. L'energia elettrica prodotta da questo processo chimico viene accumulata dalle batterie agli ioni di litio che alimentano i motori.

Questi test lunghi quasi due anni hanno dimostrato come la tecnologia dell'idrogeno può essere utilizzata con successo per questa forma di mobilità. La sperimentazione ha permesso di raccogliere pure dati molto utili che permetteranno di far evolvere ulteriormente questa tecnologia applicata ai treni.

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Commenti Regolamento
T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Falso, guardati e leggiti le recensioni della Toyota Mirai!

O
Ottoore 01 Jan 1970 @ 00:00

Già. Lì però si entra in un discorso un po' più complesso: vale la pena sobbarcarsi un aumento dei costi di gestione risparmiando sull' infrastruttura e con un impatto ambientale minore?
Sempre che l' energia elettrica per l' elettrolisi derivi da fonti rinnovabili altrimenti siamo daccapo.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma perchè invece di scrivere queste sciocchezze non ti vai vedere sul tubo qualche prova su strada della Toyota Mirai?

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma è falsissimo, dove l'hai letta questa sciocchezza? Perchè prima di scrivere queste sciocchezze non ti vai vedere qualche prova su strada della Toyota Mirai?

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed un'altra cosa, lo sapevi che: A differenza dei carburanti tradizionali, l'idrogeno può essere prodotto anche direttamente dalla stazione di rifornimento attraverso processi di elettrolisi o steam reforming, risparmiando l'energia per il trasporto e riducendo ulteriormente il suo impatto ambientale?

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Falso, cerca Toyota Mirai su youtube e vedrai che tutto quello che hai scritto è falso, altrimenti, se hai prove contrarie pubblica link dove si afferma quello che dici tu.

B
Bella Fra 01 Jan 1970 @ 00:00

Se lo estraggono con l'elettrolisi consumano molta più energia di quella che poi verrà rilasciata con l'idrogeno...

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Eppure é da 4 anni che se ne parla e riparla... Deve fare un riassunto di tutti gli articoli ogni volta?

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

certo che lo so, e saprai anche che quando non usi l'auto è necessario che il serbatoio mantenga la temperatura e pressione dell'idrogeno, quindi consumando anche quando è ferma. ecco perché l'idrogeno è più indicato per i mezzi che hanno delle tratte prestabilite, come ad esempio i treni

S
Stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Convinto tu che sicuramente ne hai le competenze, basta convincere il 99% di tecnici, industriali ed imprenditori al mondo. Buon lavoro. (ah.. e la concluderei qui, una bella camomilla e via.)

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

No bugia hai solamente scritto una caxxata, capita.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora sono insensati tutti i distributori di GPL e Metano secondo la tua logica vero? Mentre è sicurissimo ricaricare e maneggiare cavi con centinaia di KW messi nelle strade pubbliche dove nessuno li controlla e li revisione se stati manomessi o vandalizzati vero? Anche le batterie sono sicurissime in caso di incidente vero? Poi parli di capillarità? Non farmi ridere in TUTTA ROMA ci sono solo 100 colonnine di ricarica per 4 MILIONI di abitanti!!!!!!!!
Nella mia zona quartiere Aurelio a Roma a poche centinaia di metri dal Vaticano non c'è una colonnina di ricarica neanche a pagarla ORO e parliamo della CAPITALE! Il FUTURO è l'idrogeno le auto a batterie sono solo per il momento di transizione e per i ricchi con villa e garage che vogliono giocare a fare gli ecologisti e possono ricaricare l'auto in casa!
Immagino ore e ore per caricare una macchina non so ridere o piangere.

P.S. Anche BMW punta nel futuro prossimo sull'idrogeno.

S
Stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Si bugia bugia. Ho risposto sotto.

S
Stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Conosco benissimo la Toyota Mirai e non sposta di un mm quello che ho scritto sopra. Tolta quella, quante case hanno in catalogo una vettura con celle a idrogeno? Quanti distributori di idrogeno ci sono nel tuo quartiere? Ah no, spetta, nella tua città? Vabè Regione? Stato? IN EUROPA??? Ok. Faccio i miei complimenti a Toyota per il coraggio ed il livello tecnologico (ho talmente fiducia in loro che ho un'auris ibrida), ma ad oggi vale tutto quello che ho scritto sopra e probabilmente anche in futuro (per il solito motivo che produrre elettricità per produrre idrogeno per produrre elettricità mi sembra un po' poco sensato e che lo stoccaggio di grosse quantità di idrogeno al difuori di contesti controllati è del tutto improbabile).

c
cotoletta 01 Jan 1970 @ 00:00

Daje con l'indrogeno, se lo produciamo per idrolisi con centrali nucleari.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Falso come una banconota da un euro!!!
Cercati su youtube la Toyota Mirai!

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Un bella bugia le auto a idrogeno già esistono e sono in vendita cercati su youtube Toyota Mirai.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

LO estraggono dal metano CH4

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma stai scherzando lo sai che già ci sono modelli in vendita? E lo sai che fare il peno è semplice come fare il pieno a GPL o Metano? Perchè devi scrivere queste inesattezze? Sei un fan del litio e di Tesla?
Il futuro è auto elettrica alimentata a idrogeno, le auto al litio scompariranno per fortuna.
Cerca su youtube Toyota Mirai

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma stai scherzando lo sai che già ci sono modelli in vendita? E lo sai che fare il peno è semplice come fare il pieno a GPL o Metano? Perchè devi scrivere queste inesattezze? Sei un fan del litio e di Tesla?
Il futuro è auto elettrica alimentata a idrogeno, le auto al litio scompariranno per fortuna.

https://www.youtube.com/wat...

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ora eseguono le sentenze di morte direttamente sul treno che li porta al cimitero?
E' un bel risparmio di tempo.

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Io credo sia meglio stare a casa.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

O forse questa è fuffa

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Come negli stati uniti?

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

L'alternativa al treno non è l'automobile ma l'autobus, il treno ad idrogeno è l'ideale per ottimizzare la resa e ridurre l'inquinamento senza contare che si ha la possibilità di perfezionare le celle a combustibile che in seguito potrebbero essere adottate anche su autobus e camion.

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Io credo che sia meglio elettrificare i passeggeri.

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi pare che la Societa' Autostrade in italia ci guadagni molto.
Non hanno manco i soldi per controllare i ponti. Porelli.

f
francesco berardocco 01 Jan 1970 @ 00:00

gli olandesi sono un popolo schifoso...

g
goghicche 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai scherzando?
https://insideevs.it/features/388133/auto-idrogeno-come-funzionano-fuel-cell/

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

io ti parlo da pendolare ed il servizio mi spiace ma è penoso, dubito facciano di peggio in germania, in più continui a riportare un solo singolo esempio, mentre qui in italia in 5 minuti potresti portarne almeno 100, e ripeto il rapporto deficit/pil ti fa ben capire quanto siamo messi peggio, con questo non vivrei mai in germania e sto bene in italia, ma sui treni proprio non ci siamo, siamo migliorati tanto, ma soprattutto le tratte dei pendolari sono state tralasciate a favore dell'alta velocità

F
Frost Lox 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai mai provato un treno tedesco? Ti sei mai informato sui problemi che ci sono in Germania o continui a credere ciecamente alla favola che viene raccontata che sono i migliori in tutto? L'aeroporto di berlino brandeburgo, stoccarda 21, sono esempi reali. Senza considerare che non hanno il problema della mafia. Io parlo della qualità dei treni prodotti in italia e esportati in tutto il mondo, della pulizia e confort di viaggio sulle frecce, e sulla vasta elettrificazione di zone periferiche, sulla comodità e qualità dei nuovi treni regionali. Poi se vogliamo fare gli italiani piagnoni che dicono che qua va tutto male e all'estero è tutto meglio va bene, tolto il periodo coronaivrus faccio 4 ore al giorno di pendolare sui regionali cambiando 6 treni diversi quindi troverei cose di cui lamentarmi, ma non significa che le cose siano come la maggior parte delle persone le dipinge.

S
Stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè inserire un serbatoio per l'idrogeno in un auto è estremamente inefficiente (solo per motivi di sicurezza il serbatoio risulterà estremamente pesante), mentre su un mezzo che già di suo ha un peso e delle dimensioni importanti impatta meno. Sempre a causa delle caratteristiche dell'idrogeno, una rete di distributori diffusa sul territorio è al momento impensabile. In ultimo, qui è necessaria solo una piccola quantità di idrogeno che potrà essere prodotto appositamente, nel caso utilizzo su larga scala avremo problemi di approvvigionamento (al momento la produzione di idrogeno non è nè economica nè efficiente)

0
0KiNal0 01 Jan 1970 @ 00:00

Una cosa non per forza esclude l'altra. Non vedo il nesso tra organizzazione delle linee con annessi ritardi, velocità ridotte a causa di tratti disastrati per la quasi assente manutenzione e ricerca.
Il vero problema è che non c'è un organo che abbia potere decisionale valido in tutta Italia e quindi si rimbalzano la responsabilità dei lavori da effettuare tra comuni e regioni.

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

questo mi sta bene ed è lo scopo di fare ricerca ma trovo paradossale che sia lo stesso paese che ha abbandonato lo sviluppo dell'auto ad idrogeno!

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma si deve portare appresso l'energia quindi peso il che significa che non può compriere certe tratte con salite ripide oppure deve portare meno passeggeri.
l'elettrico ha una efficienza superiore rispetto all'idrogeno e non capisco molto il senso di sviluppare treni meno efficienti di quelli odierni che viaggino su percorsi fissi con tratte prestabilite.
ha più senso continuare lo sviluppo sulle auto che compiono tratte imprevedibili e sono meno efficienti a mio parere.

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che prima di pensare ai combustibili alternativi per i treni, in Italia si dovrebbe pensare ai pendolari e alla velocità.
Un vecchio treno a gasolio pieno di gente inquina comunque infinitamente meno del corrispondente numero di passeggeri su auto private.

Ok sperimentare ma anche il servizio deve essere perfetto prima della sperimentazione.

Esempio: Aosta-Torino, 2ore e 10 circa per 100 km, 1-2 cambi necessari.
In germania puntano molto sui treni perchè non lucrano sulle autostrade.

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe interessante mettere a confronto le emissioni di questi con quelli del classico treno a gasolio riempito con il nuovo gasolio rinnovabile (non biodiesel)
www. rinnovabili .it/mobilita/biocarburanti/nuovi-biocarburanti-bio-lubrificanti-nextchem/

In un caso si usano i vecchi treni, nell'altro si è costretti a ricostruirli tutti.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

qualità italiana? sono pendolare con trenitalia....costi? parli dell'alta velocità più costosa al mondo? dai veramente non parculiamoci da soli... Non sono perfetti e mi stanno un pò sulle balle, ma su efficienza statale non si può discutere

S
SommoPastore 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono fuelcell, il treno è elettrico.

T
Turianosaurus Wrex 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono stupidi. Devo aver fatto i lori calcoli.
Nessuno regala soldi.
Se anche costa uguale all'elettrificazione almeno hai fatto una sperimentazione

T
Turianosaurus Wrex 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché essendo impianti più grandi e gestiti "da professionisti" e su reti apposite è più facile ottenere risultati migliori.

F
Frost Lox 01 Jan 1970 @ 00:00

Il discorso sul debito pubblico è complicato e non può essere trattato in questa sede. Si può dire che abbiano uno stato in generale più efficiente ma non porta alcuna prova in questo contesto specialmente se consideriamo che dal punto di vista ferroviario (argomento in questione) siano indietro rispetto alla qualità e ai costi italiani, provare per credere.

L
Luca Esse 01 Jan 1970 @ 00:00

Sostituisce treni a gasolio. Anche con quelli ti devi fermare a fare il pieno.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

non è uno stereotipo, hanno parecchio meno debiti di noi e lo stato da loro funziona ergo sprecano meno soldi di noi, e questo non vuol dire che non ne sprechino

T
TeoCrysis 01 Jan 1970 @ 00:00

Un treno ad idrogeno è comunque elettrico, solo che invece delle batterie conserva l'energia come idrogeno.

T
Turianosaurus Wrex 01 Jan 1970 @ 00:00

Che le forme alternative di carburante al gasolio sono sempre preferibili.
Comunque ho capito che ho a che fare con un troll

S
Stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabilmente quegli "ingegneri" ritenevano inutile l'idrogeno ber la mobilità delle auto, ed in quel caso avevano anche abbastanza ragione.

F
Frost Lox 01 Jan 1970 @ 00:00

L'aeroporto di berlino brandeburgo è tedesco...la smettiamo con questi stereotipi?

a
ally 01 Jan 1970 @ 00:00

beh si comincia con il tren e tra 10 anni avranno le competenze per spostare la tecnologia su un mezzo piu' piccolo...

L
L'introverso 01 Jan 1970 @ 00:00

su cosa concordano?

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte che per un treno regionale o locale non sono pochi, il pieno richiede 15 minuti. E via altri 1000km.
Stessa cosa per i diesel.
Ha senso per mezzi così capienti

g
goghicche 01 Jan 1970 @ 00:00

L'idrogeno per far generare alle "fuel cell" (notare "fuel"...) l'energia elettrica necessaria a far avanzare il treno, dove pensi che venga contenuto?

g
goghicche 01 Jan 1970 @ 00:00
Manca per lo meno la parola " locali " associata ad emissioni.

Non penso sia necessaria, se parli di "treni ad emissioni zero", escludi automaticamente la possibilità che il treno emetta qualcosa, stesso discorso per le automobili.

T
Turianosaurus Wrex 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono stati pubblicati decine di studi accademici da tutto il mondo facilmente reperibili ed anche gratuite su i vari google scholar o scopus e concordano tutte.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

1 milione al km

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Al momento dai processi industriali classici, quindi steam reforming.
Poiché son dotati di batterie, queste accumulano anche l'energia della frenata. Visto che sono pensati per sostituire i treni diesel su tratte non elettrificate, una gran bella riduzione di emissioni

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma questo è un altro discorso. Per me non ha un gran senso fare ricerca su un mezzo più inquinante di uno attualmente esistente (un treno elettrico è più efficiente di uno ad idrogeno Oltre a pesare meno quindi può portare più persone o salire in zone montane) mentre si sono disinteressati all’auto ad idrogeno che sicuramente ha più senso e, prima o poi, sarà pure economicamente valida

L
L'introverso 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai come producono l'idrogeno? Conosci l'impatto ambientale della produzione?

T
Turianosaurus Wrex 01 Jan 1970 @ 00:00

Complessivamente le emissioni sono comunque minori

L
L'introverso 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che vantaggio ha l'idrogeno ad oggi se viene ricavato dal metano?

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti è pensata per le linee non elettrificate perché a scarso traffico.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è conveniente elettrificare le linee a scarso traffico, noi le stiamo smantellando, i tedeschi invece hanno pensato alla nuova Littorina ad idrogeno.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Io credo che sia meglio elettrificare le linee.

a
ally 01 Jan 1970 @ 00:00

bene, ora riporta il costo di sviluppo e utilizzo dei treni ad idrogeno e riporta il costo necessario per elettrificare le linee scoperte. Visto che sei fermamente convinto che abbiano sbagliato i conti. Ci si dimentica poi il vantaggio tecnologico acquisito. Ora loro sanno gestire treni ad idrogeno, la concorrenza no. Poi ci stupiamo se la germania è leader tecnologico o se con anni di anticipo pianifica la dismissione di determinate soluzioni...

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Magnifico, finalmente potremo smettere di tagliare tratte ferroviarie non elettrificate o comunque a scarso traffico, come sempre sono i tedeschi ad arrivare primi, noi la nuova Littorina ad idrogeno neanche l'abbiamo in progetto.

C
Cid 01 Jan 1970 @ 00:00

Le aziende che lo producono useranno energia dalla rete, quindi un mix. Più l'inquinamento nella produzione (difficile che usino l'elettrolisi per la bassa efficienza)

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

no, fanno anche m1nch14t3, ma sui soldi pubblici sicuramente non sono come noi

O
Ottoore 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe utile sapere che tipo di processo utilizzano per la produzione di idrogeno. Solo avendo la risposta a questa domanda si potrà utilizzare la frase " questi speciali treni ad emissioni zero ". Manca per lo meno la parola " locali " associata ad emissioni.

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi i tedeschi non fanno solo scelte sagge? va bene

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

è fattibile solo per determinati mezzi. rifornire un serbatoio a idrogeno non è come rifornire un serbatoio di benzina. inoltre serve un serbatoio specifico che mantenga l'idrogeno in temperatura. il treno ha una tratta precisa e sai quanti km farà (immagino che verrà rifornito a fine tratta), l'auto ad esempio non viene sempre rifornita

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Se hanno preferito questi treni allora non é meglio elettrificare, sono tedeschi non italiani

C
Cid 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove si ha a disposizione la linea elettrica questa soluzione non ha molto senso

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

chiaro ma in molti posti si fa prima ad elettrificare la linea che è una tecnologia già ampiamente usata...
il treno ad idrogeno va benone ma ha grossi limiti di peso e va bene giusto per poche linee
in germania poi che è in gran parte piatta non hanno scuse, meglio elettrificare.

2
21cole 01 Jan 1970 @ 00:00

mi sa che o non hai letto o non hai capito
È come se i regionali italiani, ove non presente la linea elettrica, fossero sostituiti da altri treni funzionanti a celle di combustibile
Quindi con vantaggi per tutti

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Il treno ha meno problemi di rifornimento

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono treni locali..

B
BuBy 01 Jan 1970 @ 00:00

1000km non mi sembra un gran che come autonomia

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

auto elettriche e treni ad idrogeno, vabbè