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Autobus e viaggi: la sicurezza per la Fase 2 con il protocollo di Marino Bus | Video

Le misure di sicurezza anti coronavirus per i viaggi in autobus: ecco il protocollo sicurezza di Marino Bus

Autobus e viaggi: la sicurezza per la Fase 2 con il protocollo di Marino Bus | Video
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Luigi Melita
Luigi Melita
Pubblicato il 29 apr 2020

Il settore degli autobus per le lunghe percorrenze risponde alla domanda su come cambieranno i viaggi ai tempi del coronavirus (espressione ripresa apposta per far arrabbiare una delle ospiti dei nostri amici di Intervallo) partendo da Marino Bus, azienda che opera su molte tratte in Italia e in Europa. 

Il protocollo sicurezza è ben spiegato nel video pubblicato sul canale della compagnia e si riassume nei temi ormai già noti, dall'utilizzo dei dispositivi di protezione individuale ad alcune procedure specifiche.

In fase di salita a bordo verrà controllata la temperatura e bisognerà mostrare l'autocertificazione in duplice copia. Il bagaglio (che dovrà  recare un'etichetta con la destinazione) andrà consegnato al personale in una zona designata. La distanza dovrà essere rispettata sia nella fase di attesa che nell'ingresso in autobus dove bisognerà attenersi ai posti assegnati in precedenza, anche qualora si viaggiasse con familiari, amici o…congiunti. Il posto assegnato andrà rispettato durante la marcia. 

I guanti monouso andranno indossati e disinfettati tramite il gel fornito dalla compagnia stessa e la seduta presenterà coprisedile e tendina monouso. La tendina non servirà a separarci dal passeggero al nostro fianco perché in realtà i posti sono studiati per mantenere la distanza di un metro, piuttosto farà da divisorio ulteriore per creare zone isolate. L'obiettivo è quello di ridurre al minimo le possibilità di contagio, creando ulteriori filtri per bloccare le famose goccioline che potrebbero trasmettere il virus. Gli autobus, infine, verranno igienizzati tra un viaggio e l'altro.

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Commenti Regolamento
f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

e come la mettiamo con le fermate intermedie? E comunque ancora il discorso del tempo necessario per il contagio è davvero poco chiaro

M
Mattia Cavallo 01 Jan 1970 @ 00:00

Parliamo comunque di tempi estremamente ridotti di contatto, in più sono obbligatorie le mascherine. E banalmente si può fare in modo di riempire prima la parte posteriore del mezzo poi quella anteriore

C
Coolguy 01 Jan 1970 @ 00:00

Come il pane e la focaccia!!

J
Justice 01 Jan 1970 @ 00:00

Altamura fa anche cose buone.

T
Tiwi 01 Jan 1970 @ 00:00

lo trovo cmq rischioso

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gioboni 01 Jan 1970 @ 00:00

Diciamo che in linea di massima le distinzioni andrebbero fatte solo in seguito ad accurate valutazioni e in caso di possibilità del mantenimento della distanza non dovrebbero esserci differenze.
Purtroppo però dobbiamo anche renderci conto della realtà: io, personalmente, sono già scettico sulla sicurezza della riapertura dei negozi perchè se è vero che nei luoghi chiusi (negozi e centri commerciali) puoi contingentare le entrate, dall'altra parte vedo di difficile gestione le strade del centro città e non vorrei che ci si ritrovi a stare a distanza nei locali ma tutti ammassati subito fuori in passeggio. Allo stesso modo prova a pensare che genere di rischio potenziale potrebbe comportare una spiaggia, pur con tutta la buona volontà dei gestori dei lidi.
Comunque il problema è anche un altro: per quanto mi riguarda, anche se riaprissero tutto, non so quanto turismo mi sentirei di fare e non penso di essere l'unico ed è qui che nasce il vero problema, ovvero il fatto che il turismo per quanto sia fondamentale per gli operatori del settore, non è altrettanto fondamentale per la vita delle persone e in caso di eventi eccezionali è qualcosa che si può evitare.
Il grande errore di valutazione a monte è stato quello di basare l'economia di intere comunità/paesi su un unico settore perchè quando arriva una crisi di grossa portata che lo colpisce nello specifico sono dolori; ma è anche vero che è difficile fare bene tutto...

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me sui mezzi pubblici è impossibile rimanere a distanza.

Ammesso che si utilizzi questo schema, nel salire o scendere non si viene comunque a contatto ravvicinato con chi è seduto nei sedili vicino al corridoio??

T
The Evil Queen 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo qua è un’altro criceto senza cervello che non si rende conto della situazione odierna, ma vuole solo uscire a cogliere fiorellini

T
The Evil Queen 01 Jan 1970 @ 00:00

Per almeno sei mesi non prenderò alcun mezzo di trasporto pubblico. Troppa vicinanza e sporco.

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh, io proprio a fine febbraio stavo cominciando a cercarlo, il lavoro...

:|

A
AMD 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo prezzo!

A
Andre 01 Jan 1970 @ 00:00

mezzo privato non vuol dire solo auto, io abito a Milano e faranno 35 km di ciclabili, già prima andavo al lavoro con un mezzo privato "bicicletta" visto che sto a 5,5 km al 90% di piste ciclabili oltretutto stanno anche studiando incentivi per le bici elettriche (certo non tutti quelli che lavorano a Milano abitano a Milano) però quando andavo con la mia bici vedevo comunque un sacco di gente con le biciclette in sharing, e quelle le possono prendere tutti, anche ci arriva in macchina da fuori

a
albiuz 01 Jan 1970 @ 00:00

purtroppo l'app per il tracciamento necessita di un aiuto da parte di Apple e Google, altrimenti risulta impossibile tracciare i contatti dello smartphone (violazione privacy non concessa dai sistemi operativi). Consiglio un articolo di DDAY che tratta proprio di questo problema tecnologico

B
Bellerofonte 01 Jan 1970 @ 00:00

Le linee guida scientifiche contemplano anche la necessità di ricambiare l'aria n volte, valore che cresce al crescere della densità di persone in relazione al volume ambiente.

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

È ovvio che è un problema di tutti. Ma a sto punto non devi fare distinzioni tra categorie anche nelle chiusure. O almeno dare aiuti più sostanziosi a chi fai stare più fermo. Ma non sono io a decidere , e a dare sentenze. La mia speranza è solo che non ci siano rivolte o default del paese

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Che molti non hanno capito che ogni settore che rischia adesso, ce ne saranno di conseguenza altri che soffriranno. Nessuno ancora ha capito che due mesi a stare fermi, vuol dire economia che crolla anche nei mesi a seguire. Anzi forse anche in maniera peggiore dover aprire e guadagnare la metà. Ma si vede che chi fa il dipendente con contratto fisso questi problemi non se li pone... Salvo poi chiederselo tra un anno perché è in esubero

C
Computerman 01 Jan 1970 @ 00:00

Per la cronaca non stanno ledendo nessun diritto, leggiti la costituzione, oltre facebook

C
Computerman 01 Jan 1970 @ 00:00

La strada intrapresa è la migliore, il problema è voler riaprire il 4 maggio, specialmente in posti come la Lombardia che non riaprirei neanche dopo avergli dato fuoco al momento

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00
l
leonida73 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, sicuramente avrai un protocollo pronto (magari da tempo) nel cassetto del tuo comodino.
Dai... regalalo all'umanità!

B
Bellerofonte 01 Jan 1970 @ 00:00

qualcuno userà lo spazio vuoto per appendere il bucato

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutte lamentele giuste ma che non danno alcuna alternativa. Vuoi tornare a com'era prima? Ok, e quindi sei psicologicamente pronto a vedere un numero elevatissimo di persone finire in ospedale o morire anche tra la tua cerchia di conoscenze o parentele? E sei anche disposto a rischiare tu stesso la vita dato che, con gli ospedali obbligati a gestire un numero esagerato di nuovi ricoveri, riescheresti tu stesso di non trovare posto nel caso avessi un incidente o un'emergenza?
Vanno sicuramente fatti ragionamenti per trovare un trade-off ideale tra salute, economia e società, io avrei fatto aperture differenziata su base regionale e prima reso disponibile la famosa app per il tracciamento. Però l'alternativa non può essere il via libera a tutti, altrimenti siamo stati due mesi e mezzo chiusi a casa per nulla

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

questo ragionamento che fai tu moltiplicalo per milioni di persone che dal nord non scenderanno, compresi anche i turisti stranieri, ma tranquillo qui dicono che va tutto bene nel blog, meglio morire di fame.

g
gioboni 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, ma ripeto che non è un problema solo del sud e non è un problema solo del turismo: bisogna rendersi conto che la crisi ci sarà per tutti e non ha senso proporre soluzioni 1d1ot3 solo in nome di una categoria.

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono fondamentali per l'economia del sud. I paesi sul mare raddoppiano se non triplicano la popolazione d'estate, con conseguenti guadagni. Loro saranno ancora più in crisi di chi vive in città. Un mese di lavoro, per il turismo, equivale a tre- quattro mesi di chi lavora in città

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

con la poca gente che ci andrà in vacanza , i pullman saranno comunque vuoti..

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma ci credo... A maggior ragione al sud che le spiagge libere sono la maggioranza. Anche lì , se volessi farmi una settimana giù non me la verrò a fare ... Con ovvie conseguenze economiche di chi giù ci vive, non tanto sugli ombrelloni, ma su tutto il resto

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

cosa proponi? Suicidio di massa?

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

ma è folle incentivare il trasporto privato, immagino città grandi, con oltre mezzo milione di persone, nel giro di due mesi avrebbero lo smog della cina, senza contare che immagino si alzeranno tantissimo tutti i livelli delle varie sostanze presenti nell'aria, sarebbe folle una cosa del genere, anche perchè appunto non tutti hanno una macchina personale e non tutti devono fare solamente qualche chilometro per spostarsi. bah vedremo, tanto ora la gente si fa tenere a bacchetta senza dire nulla, vedremo questo silenzio a cosa ci porterà.

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è quello che hanno comunicato, se qualcuno dovesse prendere uno di questi bus e volesse mandarci le immagini che dimostrano il contrario faremo volentieri un aggiornamento con tanto di foto e racconto dell'esperienza.

Sul p1rl@ di turno...beh, molte delle misure attuate oggi dipendono dal comportamento delle persone, il controllo capillare è impossibile a meno di dotarci davvero di chip sottopelle e micro-droni come nei migliori film di fantascienza :)

H
HellDomz 01 Jan 1970 @ 00:00

allora, posso dirti come verrà gestita nella mia città, in base a quello che so (sono un conducente di autobus) l'idea è di togliere metà dei posti a sedere gia dal 4 maggio ma ancora manca la conferma (visto che queste decisioni nel servizio pubblico non le prende l'azienda ma il comune o la tpl nel mio caso) tenere fuori gli autosnodati tutto il giorno e non solo nelle fasce orario + critiche e COSTRINGERE la gente a salire dalla porta posteriore e scendere da quelle centrali (dovrebbe essere sempre così ma la gente non sa leggere e se ne sbatte). detto ciò l'idea è cmq di evitare nelle ore di punta che salgano le solite 120 persone a bus sui 12 metri e le otre 150 persone sui 18 metri. fino a settembre nessun problema. poi sinceramente non saprei. c'è anche l'idea di incentivare il trasporto privato. ma quello non so come si possa fare. dipende pur sempre dalla singola persona e se ne ha possibilità ovviamente

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

ma ovvio, lo fai tu che devi prendere la macchina sto ragionamento, ma lo stiamo facendo anche noi che viviamo a 100 metri dal mare, ci stanno togliendo tutto, libertà di fare qualsiasi cosa, anche una cosa banale come un'oretta in spiaggia o farsi una passeggiata. bah, a molti sta cosa va bene, vedremo quando la gente non avrà più un lavoro e cominceranno a scoppiare le rivolte, di cui i servizi segreti già ne hanno parlato al governo, cosa succederà e quanti diranno ancora che la strada intrapresa sia stata la migliore.

r
roby 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sta venendo la nausea a vedere ancora questi con il termometro, social distancing, stay at home stay safe, quarantine, negozi chiusi e ancora mezzi di trasporto ancora bloccati. Basta

R
Ricky 01 Jan 1970 @ 00:00

Spesso muta e si indebolisce proprio per sopravvivere, è la speranza più concreta al momento, le altre le vedo purtroppo più remote.

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho la fortuna di lavorare sto periodo, e questa estate anche se poco , mi sarei fatto qualche domenica al mare in Liguria. Se chiudono le spiagge libere io al mare non ci vado. Non pago manco morto almeno 30 euro di lettino e ombrellone per una giornata (per quelli che mi diranno che è sui 15, voglio vedere chi terrà quei prezzi a queste condizioni). Senza contare il viaggio (60 euro tra benzina e autostrada), i parcheggi blu (10-15 euro al giorno, non mi ricordo)
100 e passa euro per andare al mare... Ma vafangul

M
Matteo Bottoli 01 Jan 1970 @ 00:00

L'unica soluzione è aspettare una cura. Non vaccinale, sarebbe meglio farmacologica. Però senza quella il rischio di contaminazioni massicce non passerà mai, anche perché il virus in questione non s'indebolisce, semmai muta.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

sisi, ho parlato anche con samsung e mi hanno detto che mi faranno la valere la fattura di mw perchè teoricamente io non potrei più chiedere lo sconto, ma dato che la fattura riporta uno dei giorni in cui lo sconto era possibile il rimborso me lo daranno lo stesso, alla fine a71mi è venuto a costare sotto i 300e

E
Erjon 01 Jan 1970 @ 00:00

Bella pubblicità, in realtà poi nemmeno 1/4 di questo viene fatto, poi avendo un altra sedile vuota a canto c’è sempre quel pirla che toglie se scarpe e appoggia dal altra parte

A
AMD 01 Jan 1970 @ 00:00

Daje, prezzo sotto i 300 ed è assicurato che ce l hai!

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

si ho letto ma chissà se lo faranno e comunque i mezzi sempre pieni saranno, sposterai solamente in fasce di orario diverse le persone ma sempre quello è, se su un pullman prima tra seduti e in piedi ci salivano 50/60 persone, ora solo una ventina di persone possono salirci, mantenendo le stesse corse diventa un casino a qualsiasi orario.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

si mi hanno detto al mw a napoli che fino a quando non apre il mw in città da me lo terranno loro e poi lo spediranno al mw qua da me e potrò andarlo a prendere dato che ho scelto questa modalità

A
AMD 01 Jan 1970 @ 00:00

L hai preso a71?

Comunque è una triste verità quello che hai scritto specie dopo settembre

H
HellDomz 01 Jan 1970 @ 00:00

fino a settembre, almeno per i mezzi urbani i problemi non ci sn non essendoci scuole. da settembre sinceramente non so come si organizzeranno anche se si parla di dividere le classi in lezioni mattutine e pomeridiane così da dimezzare il numero di studenti sui trasporti pubblici, ma nulla è ancora stato confermato

V
V4N0 01 Jan 1970 @ 00:00

Facile un paio di maroni! "Facile" sarebbe avere cure comprovate ed una bella campagna vaccinale ma, pensa un pò, né cure né vaccino al momento sono disponibili.
"Chiudere tutto" è ben più difficile, a livello umano ed economico... sarà un disastro che manco la crisi del 2008 ha toccato, ma che alternative ci sono? Ti prego non te ne uscire pure tu con la "selezione naturale" e altre cag.ate da sociopatici 😫
L'unica cosa che non capisco è perché non scaglionare la riapertura per regione, non tutta l'Italia è nelle condizioni della Lombardia!

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

ho scritto veloce, sto commentando su un blog non sto facendo una prova scritta ad un concorso, sai che mi frega se nel commento non è sempre puntuale.

g
gioboni 01 Jan 1970 @ 00:00

"al sud le vacanze sono fondamentali" Sono fondamentali per l'economia oppure è il concetto di <vacanza al="" mare=""> che non si riesce a superare? No perchè a volte i due punti vengono confusi...
Comunque, al di la di ogni discorso, si torna sempre al solito bivio: vogliamo dare la precedenza all'economia o alla salute?
Se la tua risposta è prima, e io sono anche d'accordo, mi dispiace informarti sul fatto che sei una minoranza pertanto mettiti il cuore in pace e regolati che al mare ci andrai (si spera) l'anno prossimo: non penso questo ti farà venire un esaurimento.

R
Ricky 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono esperti anche per risolvere la fame nel mondo e le guerre, se pensi che sia così facile vai tu.Hanno ricreato qualcosa come 60 possibili scenari con diversi tipi di aperture e hanno scelto quella che hanno valutato essere la migliore opzione.La scelta è tra morire di fame, forse, tra qualche mese con l’augurio che arrivino prima cure, un vaccino o che il virus si indebolisca, oppure lasciarci contagiare tutti e chi deve morire lo faccia subito senza manco un funerale.Lo stato deve garantire il diritto alla salute dei cittadini, non il diritto di contaminarsi, contaminare e poi affollare gli ospedali pieni lamentandosi della sanità.

C
Cave Johnson 01 Jan 1970 @ 00:00

Devi fare pace con la punteggiatura.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

al sud le vacanze sono fondamentali, per noi sono metà economia, senza queste, senza milioni di persone in vacanza qui perderemo miliardi di euro che non potremmo usare per la sanità, per le strade, per la sicurezza, per l'istruzione ecc ecc voi pensate che i soldi crescano dagli alberi, se la gente non lavora, non esce, non va in vacanza soldi non ne girano, e se soldi non ne girano voglio vedere come andremo avanti.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

stanno pagando task force in ogni mistero da 450 persone, non serviva pagare tutte ste persone per chiudere una nazione in casa distruggendo ogni diritto, hanno fatto la stessa cosa anche nei paesi dove sta la dittatura, se pago centinaia di esperti devono saper trovare una soluzione che non leda i diritti di ogni cittadino, facile prendere e chiudere tutto, tutti l'avrebbero saputo fare.

g
gioboni 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh sai c'è una pandemia in atto e lo sarà ancora per parecchio tempo: tutti avremmo preferito il contrario, ma la natura ha deciso diversamente pertanto non si può continuare a piagnucolare che la vita non sarà più come prima (almeno per un po').
P.S. A me sarebbe stata bene anche adottare livello mondiale le politiche del Boris dei primi giorni perchè penso che "se deve capitare, capita", ma a quanti sarebbe andato bene? Tu lo accetteresti il rischio, e soprattutto, dovessi essere tu a decidere, ti prenderesti una tale responsabilità?
P.P.S. La cosa più assurda comunque è che la gente si preoccupi delle vacanze, quando il vero dramma sarà la crisi economica che ci investirà.

R
Ricky 01 Jan 1970 @ 00:00

La tua soluzione qual’è?Liberi tutti, terapie intensive piene a Giugno, se ti tagli un dito muori dissanguato fuori dall’ospedale perché non c’è chi puó assisterti?

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

che barzelletta la nuova gestione dei mezzi pubblici, praticamente le corse sono sempre le stesse ma ci può salire solo il 25%delle persone, finiremo per litigare e prenderci a mazzate per andare a lavoro ecc ecc, senza contare che da settembre vi voglio quando ripartiranno anche scuole e università. tornare alla situazione pre-virus è una necessità, bisogna farlo per forza, il mondo che si sta delineando è folle, avvantaggiato chi può e chi non può si freg4, come per il mare, io ho il mare a 100 metri da casa, spiagge libere che ora verranno date in mano a privati, quindi io o spendo 20 euro al giorno per stare nel lido(quell'oretta che in genere mi facevo per staccare un pò il pomeriggio e farmi un bagno) o mi attacco, o sono ricco o il mare, che ho sotto casa, devo guardarlo con il binocolo, così come i voli, o si avranno soldi a morire e si potrà andare dappertutto o niente si sta a casa quando prima uno faceva pure i sacrifici per tenersi una cosa da parte per viaggiare low-cost quella volta all'anno, tutto grazie a gente che sta andando contro la costituzione e ci sta privando di ogni diritto fondamentale.