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Toyota: ritorno al passato per i nomi dei futuri modelli elettrici

Toyota annuncia un ritorno al passato per i nomi dei futuri modelli elettrici, che abbandoneranno le sigle in stile bZ4X a favore di nomi già usati sui vecchi modelli e più facili da ricordare.

Toyota: ritorno al passato per i nomi dei futuri modelli elettrici
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Giuseppe Cutrone
Giuseppe Cutrone
Pubblicato il 20 gen 2025

Toyota ha intenzione di razionalizzare e semplificare la propria gamma soprattutto sotto il profilo dei nomi dei modelli e della loro complessità. Di questo tema si è parlato durante un'intervista di Autocar ad Andrea Carlucci, direttore marketing e sviluppo prodotto di Toyota Europe, in occasione del Salone di Bruxelles 2025.

Il costruttore nipponico attingerà al suo ampio catalogo di modelli del passato per i nomi dei futuri modelli elettrici, ponendo così fine alle nomenclature composte da sigle difficili da leggere e soprattutto da ricordare, come nel caso della Toyota bZ4X.

Il nome del crossover elettrico Toyota non è altro che una sigla in cui le lettere "bZ" stanno per "Beyond Zero", cioè "Oltre lo zero" (inteso come emissioni zero), mentre il numero 4 si riferisce alle dimensioni del modello, e quindi alla sua fascia di appartenenza all'interno della gamma Toyota, e la "X" indica che si tratta di un crossover.

Se da un lato un nome come bZ4X esprime il massimo della razionalità ed è sicuramente comodo ad uso interno per un costruttore, lo stesso non può dirsi a livello di comunicazione con il pubblico. Per questo motivo, Toyota pensa di cambiare rotta a partire dal suo nuovo modello elettrico, il cui nome, Urban Cruiser, è effettivamente molto più "user friendly".

IL RITORNO DI TOYOTA URBAN CRUISER

I più attenti noteranno che il nuovo Toyota Urban Cruiser non ha un nome inedito ma riporta in auge quello impiegato dalla casa per un crossover compatto cittadino lanciato nel 2009. È questa una decisione che nasce dalla volontà di accontentare il pubblico europeo, che ha chiesto a gran voce (e ottenuto) un ritorno al passato che consentisse di avere veicoli dai nomi facili da imparare.

Oltre alla volontà di accontentare il pubblico nostrano, Toyota ha sentito l'esigenza di razionalizzare la nomenclatura della propria offerta anche per evitare che con l'ampliamento della gamma elettrica si venissero a creare troppe sigle e quindi eccessive complicazioni. Spiega a tal riguardo Carlucci:

Abbiamo un certo numero di modelli. Se si inizia a moltiplicare per tecnologia, per segmento, le targhette tendono a proliferare troppo. Volevamo razionalizzare questo.

Toyota vuole quindi impedire questa inflazione di sigle in favore di una avere maggiore semplicità che, anche se non è stato esplicitato dal dirigente di Toyota Europe, dovrebbe incidere in maniera positiva anche sull'aspetto del marketing e su quello legato alla comunicazione pubblicitaria dei modelli in arrivo nei prossimi anni.

DOPO L’IBRIDO, TOYOTA PUNTA SULL’ELETTRICO

Per quanto riguarda la nuova Toyota Urban Cruiser, si tratta di un crossover elettrico che nasce in parallelo alla Suzuki eVitara con la quale condivide praticamente tutto. Non è un caso pertanto se la produzione di entrambi i modelli avviene nella stessa catena di montaggio in India.

L'intervista ad Andrea Carlucci ha toccato poi l'argomento, sicuramente interessante, di come Toyota approccerà nei prossimi anni l'auto elettrica pura. La casa nipponica si è costruita infatti una solida reputazione nel mondo dell'ibrido, settore in cui ha scelto di investire in maniera considerevole ottenendo ottimi risultati sul mercato.

In Giappone sperano di avere lo stesso impatto sulla fiducia dei clienti anche con i veicoli 100% elettrici, forti di un'esperienza con questo genere di vetture che Carlucci riassume così:

Toyota sa meglio di chiunque altro come gestire una batteria, come renderla stabile e così via.

La chiusura dell'intervista ha riguardato invece la divisione Gazoo Racing, che a detta di Carlucci potrebbe recitare un ruolo di primo piano nell'elettrificazione della gamma sportiva Toyota del prossimo futuro. In ogni caso, i piani attuali non prevedono grandi scossoni, per cui il grosso degli sforzi rimarrà concentrato più che altro sulle tecnologie di propulsione tradizionali.

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Commenti Regolamento
T
Tizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Son molto curioso.

Qui sotto c'è Suzuki, con una riedizione della piattaforma Heartech.

Dicono di aver puntato molto all'efficienza.

vedremo.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

È per questo che ora stanno presentando le elettriche. Ai tempi di Toyoda han fatto uscire solo la pessima Bz4x, che già dal nome si capisce che non gliene fregava nulla (motivo per cui lo han promosso a presidente, così può rompere quanto vuole che tanto non conta nulla)

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando era CEO la sua opinione contava eccome

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

bZ4xÆ

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Bzquattroics era così semplice e scorrevole come nome. Peccato

PS: Ho capito che significa Beyond Zero emissions serie 4 Crossover, ma diamine, chiamala "Toyota Beyond 4" (col cross bellamente eliminato, tanto non esiste la versione non crossover) allora! Non Bz4x

PPS: Poi anche loro, far uscire come primo modello proprio la 4, che nella cultura giapponese porta sfiga

V
VaDetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensavo che bZ4x fosse uno dei figli di Musk...

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

Fiat Topolino LOL

D
Daniele Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Uh che risata

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Rido

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahhahahah

V
Volpesalva 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho detto in futuro..... :-)

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Speriamo ti prendano in prima media.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Puoi vedere Tesla e prendere BZ4X...

V
Volpesalva 01 Jan 1970 @ 00:00

Da teslaro più che convinto e soddisfatto, in futuro una buona elettrica Toyota potrei anche considerarla seriamente.

D
Daniele Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto fa ibride da decenni

D
Daniele Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

È quello che ho spiegato derves fo

D
Daniele Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh appunto svegli a

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Urban Cruiser era un SUV cittadino, questa sarà un SUV cittadino, quindi...

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Akio Toyoda NON è un cittadino qualunque, è il presidente di Toyota.
Poi OK, è stato "promosso" presidente da CEO, evidentemente (questo è il mio pensiero) per metterlo in una posizione NON esecutiva, cosí poteva parlare quanto voleva senza incidere veramente sulle scelte aziendali.

Ma da qui a "privato cittadino" ne passa.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

I brand contano. Panda è un brand. Golf è un brand. Vitara è un brand. Yaris è un brand. La gente comune sa che esistono. BZ4X no.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma no, Toyoda ha detto che le elettriche arriveranno massimo al 30%.
Se lo ha detto lui sono sicuro che max 29 e a Toyota lasciano l'altro 71.

Però stranamente sono corsi a fare accordi con BYD e GAC.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ibride ed elettriche sono cose MOLTO DIVERSE, come dimostra ampiamente BZ4X.
Benvenuto a te nel mondo reale.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Le ibride e le elettriche sono due cose completamente diverse. Benvenuto in quinta elementare.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

In Cina produzione -17%, vendite -9%... Devono assolutamente diventare competitivi nell'elettrico altrimenti anche per loro è game over.

D
Daniele Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che Toyota sono almeno due decenni che fa ibride benvenuto nel 2025

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

fosse il nome il problema dell'urban cruiser e non l'imbarazzante batteria sottodimensionata di partenza

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Se pure Toyota passa all'elettrico, vuoldire che è finita per il termico senza possibilità di appello.
Erano l'ulima linea di difesa per le ICE, un'ultima divisione a cui affidare la riscossa.