Toyota sta sviluppando un camion ad idrogeno con 600 Km di autonomia

23 Marzo 2020 49

Toyota intende costruire un camion ad idrogeno in grado di offrire un'autonomia di circa 600 Km. Non è un mistero che il costruttore giapponese stia lavorando molto sulle tecnologie delle celle a combustibile. Al riguardo, per esempio, non si può non citare la sua auto Mirai giunta oramai alla seconda generazione ed i suoi moltissimi progetti in diversi ambiti, compreso quello nautico.

600 KM CON UN PIENO

Toyota ha dunque stretto un accordo con Hino Motors con l'obiettivo di sviluppare un camion per il trasporto pesante alimentato ad idrogeno. Entrambe le aziende hanno programmi molto ambiziosi per la riduzione di CO2 delle loro attività. Proprio per questo, stanno sviluppando veicoli elettrici. Al fine di centrare questi obiettivi è necessario lavorare anche sui mezzi di trasporto pesanti, i veicoli tra i più inquinanti in assoluto. Solo in Giappone, sono responsabili del 60% delle emissioni di CO2 dei veicoli commerciali.

Tuttavia, per elettrificare questi veicoli è necessario trovare la quadra su praticità, autonomia e capacità di carico. I camion pesanti sono generalmente utilizzati per il trasporto in autostrada; pertanto, devono disporre di un'autonomia valida e di una capacità di carico sufficiente, nonché della possibilità di potersi rifornire in tempi rapidi. Per Toyota e Hino Motors, i camion alimentati ad idrogeno rappresentano il giusto compromesso.

Il progetto attualmente in sviluppo si basa sul modello Hino Profia su cui confluiranno tutte le tecnologie sviluppate dalle due società. In particolare, sarà realizzato un nuovo telaio in grado di accogliere nei migliori dei modi il sistema a celle a combustibile di Toyota senza intaccare la capacità di carico. Il gruppo propulsore, in particolare, sarà strettamente derivato da quello dell'auto ad idrogeno Mirai. Obiettivo, quello di consentire un'autonomia reale di 600 Km per rendere questo mezzo di trasporto davvero funzionale.


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Commenti

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ste

Non me ne intendo nemmeno io, ma 15 anni fa avevano iniziato a girare molti bus a metano. E 2 anni fa erano iniziati
i test del primo areo a metano.
Credo che il problema più che la potenza sia il costo/peso delle bombole per mantenerlo liquido

italba

Non farmi perdere tempo con queste ca####e, per favore... Una spataffiata di ovvietà, scritta più di 10 anni fa, vista da una prospettiva parzialissima (competizioni), infarcita di errori anche elementari ("servono un paio di metri cubi per ogni Kg di idrogeno"... Ne servono quasi 12!). Io ho parlato di mezzi pesanti, percorsi lunghi e ben pianificati, cosa c'entrano i kart elettrici? E poi non è affatto detto che si debba adoperare l'idrogeno come carburante: Ci sono dei tipi di fuel cell (SOFC, MCFC) che funzionano già anche col metano, e potrebbero essere adattate al settore dei trasporti

William

ssj3gohan. tweakblogs. net/blog/11470/why-fuel-cell-cars-dont-work-part-1

italba

Te l'ho detto io anche questo, che il metano in atmosfera si degrada velocemente. Dovresti pagarmi le ripetizioni... Se generi energia con una pila a combustibile ad idrogeno, e quell'idrogeno lo hai prodotto "spezzando" gli idrocarburi, avrai generato, mentre produci idrogeno, anche dell'anidride carbonica che sarà già finita in atmosfera. Se invece generi la stessa energia con una pila a combustibile a metano, anche in questo caso produrrai anidride carbonica, probabilmente meno di prima (il metano ha il maggior rapporto tra idrogeno e carbonio di tutti gli idrocarburi). Quindi, se adoperi una pila a combustibile generi in ogni caso anidride carbonica, sia che funzioni a metano sia che funzioni a idrogeno

Sandro Pignatti

Perchè il metano ha una durata di vita bassa, grandi quantità sono immesse nell'atmosfera ma poi reagisce con altri elementi in tempi bevi, al contrario per esempio degli CFC che durano molto di più. Ciononostante viene considerato più pericoloso della co2.
Se la butto prima o dopo? In che senso? Se ne butti troppa nell'aria, nel tempo comincerà ad accumularsi.

italba

Hai "sbagliato a scrivere " per tre volte di seguito, "di metano nell'atmosfera ce n'è davvero poco", "centinaia di tonnellate", "tonnellate su tonnellate"... Stai prendendo in giro solo te stesso, altro che "cosa inutile"! Evidentemente tu di studiare per davvero non hai neanche mai iniziato, altro che "20 anni"... E dimmi un'ultima cosa, "scienziato": Se l'anidride carbonica la butti in atmosfera prima o dopo cosa cambia?

italba

Anche per le auto non è assolutamente detto che le batterie siano l'unica strada da seguire. Innanzitutto un'auto con celle a combustibile è un'auto elettrica, con tanto di batteria, in cui le celle a combustibile ricaricano la batteria mentre si va, per mezzi pesanti o percorsi lunghi potrebbe essere molto più conveniente del portarsi appresso chissà quanti quintali di batterie in più e doversi fermare ore per ricaricarle

Sandro Pignatti

Si che ne avevo idea, ho sbagliato a scrivere. D'altronde ho ricontrollato per esserne certo quindi puoi anche finirla di dire questa cosa inutile che sembra tu abbia problemi di memoria.
Studia? Hahahaha forse non hai capito, io ho finito da 20 anni di studiare all'università.
Le butti in atmosfera prima è vero, ma sicuramente non la buttti dopo. Con il metano non è così.
Quindi, meglio investire direttamente sull'idrogeno.

italba

Sono quantità grandi di cui non avevi la più pallida idea prima che te ne parlassi io, "scienziato"! Studia un po' di più se no gli esami del primo anno di agraria a Palermo non li passi, e ti toccherà lasciare i libri e dedicarti alla zappa. Per esempio, non sai che la quasi totalità dell'idrogeno viene ricavato dagli idrocarburi, quindi l'anidride carbonica che non emetti dopo l'hai già emessa prima, furbacchiotto...

Sandro Pignatti

Bravo, stime che cambiano continuamente ma siamo sempre lì, sono quantità grandi.
Le stime cambiano sempre a seconda dello studio che prendi! Il fatto è che sono grandi quantità.
Libri da liceo? Tu una scuola o università l'hai vista col binocolo.
Pedologia secondo te si studia al licelo? Genetica? Climatologia?
Carmelo Dazzi secondo te è un professorino da licelo?
Campbell?
Comunque l'idrogeno anche se lo consumi ottieni comunque acqua. Il metano se lo utilizzi ti produce anche co2. Ora, per l'idrogeno ancora è molto costoso, ma questi progetti sono il segno che ci stiamo muovendo verso la giusta direzione.

William
italba

Sbaglierò ma mi sembrano libri da liceo, a dir tanto, molto probabilmente di tuo fratello maggiore... Quale sarebbe la tua facoltà, grande "scienziato"? E che razza di studi hai fatto per non avere neanche la più pallida idea dell'ordine di grandezza di quello di cui stai parlando? ANNUALMENTE si stima che vengano rilasciati 740 MILIONI di tonnellate di metano in atmosfera ALL'ANNO!

Fonti: https://www.cmcc.it/it/atmosfera/methane-all-the-data-of-a-key-factor-affecting-climate-change

Altro che "the Guardian"...

italba

Balle, le attuali batterie non sono un'alternativa credibile se non per brevissimi voli, pesano troppo. Le celle a combustibile, per quanto ancora in sviluppo, potrebbero rappresentare una buona soluzione. In ogni caso non c'è mai una sola soluzione, spesso per diversi aspetti dello stesso problema bisogna fornire risposte differenti

italba

Certo che ci vogliono anni, pensavi di poter partire questa estate con un aereo del genere? Ovvio che ci saranno dei problemi, ma nessuno insormontabile, se c'è ancora gas sull'aereo lo si può recuperare, ad esempio

Comunque Airbus ha già cominciato con la sperimentazione. Il volume occupato dalle bombole ad idrogeno sembra essere solo una frazione rispetto al volume e peso delle batterie (se fosse elettrico).

Non conosco minimamente i motori che vanno a metano... Ma potrebbe essere che i motori a metano abbiano pochissima potenza?

William

Diciamo che il resto del mondo usa batterie al litio e punta in r&d su alternative meno esose di terre rare, più leggere e meno pericolose... ma sempre sulla falsa riga di quello che c è ora. Celle a combustibile ormai sono arrivate al limite per non parlare dei motori termici all idrogeno che sono una porcata colossale

Sandro Pignatti

Vai cogl continua a farci ridere con le tue caxxate.
Non studio The Guardian, studio ANCHE li leggendo gli articoli.
Io studio sempre e su molte fonti, compresi articoli scientifici.
https://uploads.disquscdn.c...

Libri vecchi che ho attualmente.
Ora torna nel tuo buco del cesso da dove sei uscito.

Ah dimenticavo, ricordati anche di studiare rischio atmosferico, rischio microbiologico, rischio geomorfologico, botanica ambientale e ecologia prima di parlare.

Ps. Impara innanzitutto a interpretare i dati. Perchè essi si riferiscono a determinati periodi, e sono svolti con determinate metodologie che a volte vanno interpretate prima di sparare numeri come hai fatto tu a caxxo di cane,
te lo ripeto, ANNUALMENTE vengono rilasciati tonnellate su tonnellate e la maggior parte di queste sono di attività antropiche. Questo andamento si riferisce dal 1900 ad oggi.
Saluti somaro.

The_Th

è un velivolo sperimentale, un solo esemplare, mai più sviluppato...
Inoltre quando arrivi a terra hai molto carburante ancora a bordo, quindi hai il problema di raffreddarlo...
Ovviamente usare dei motori elettrici sarebbe una soluzione, alla fine avremmo un motore turboventola senza la parte delle turbine, quindi una grossa ventola mossa da un motore elettrico, ma prevedo sia una cosa lunghissima, se mai sarà..

Ah, quando si deve certificare qualcosa in ambito aereonautico ci vogliono anni, pensa che progettare un nuovo aereo impiega 10 anni utilizzando molte tecnologie già sperimentate, figurati iniziare con una nuova tecnologia completamente diversa...

italba

Ripeto, lo hanno già fatto, vedi
https://en.wikipedia.org/wiki/Tupolev_Tu-155
Ovviamente non si potranno mettere i serbatoi nelle ali, bisognerà riprogettare gli aerei in funzione di questa tecnologia, il rifornimento dovrà essere fatto all'ultimo minuto, ma non c'è niente di impossibile, anche perché in quota la temperatura è già a -50. Uno sviluppo molto interessante sarebbe poi usare l'idrogeno per generare elettricità e poi adoperare dei motori elettrici al posto dei jet, ma siamo ancora molto lontani

The_Th

un peso lo ha, come un volume...
la temperatura da mantenere è estremamente bassa, su voli lunghi dubito basti il calore sottratto per mantenere liquido il tutto, senza considerare cosa succede ad un aereo fermo in aereoporto a 40gradi sotto al sole a picco...

italba

Ah, tu studi su "the Guardian"? Ottima pubblicazione scientifica "peer reviewed", si vede che sei proprio uno "scienziato" con i controcojoni!
Ma poverino, a sputtanarti basta solo guardare che tu parli senza vergogna di "centinaia di tonnellate" mentre i dati che ti ho riportato sono in teragrammi, quindi (uno scienziato come te dovrebbe saperlo...) in MILIONI di tonnellate! Ma vai a studiare su "Focus junior", che forse è al tuo livello!

italba

Eggià, tu sei già ai motori a curvatura, vero?

Sandro Pignatti

Ps io di studiare ufficialmente ho finito. Ma chi studia Scienze, non si ferma mai finchè non sopraggiunge la morte.
Piccola parentesi per farti capire cosa facciamo noi per Voi.

Sandro Pignatti

Sparato numeri? Jillian Ambrose, Methane emissions from coalmines could stoke climate crisis – The Guardian
Ora torna a dormire o leggilo se sai l'inglese capra e poi puoi tornare a discutere.
Per quanto riguarda l'azoto, intendevo (ovviamente, visto che lo diamo per scontato a chi sa già queste cose) alla putrefazione. Non all'animale vivo in se.
Riguardo al metano, rimarrà anche di meno come gas in atmosfera trasformandosi in altre molecole chimiche come la co2, ma rimane un gas altamente pericoloso se le sue concentrazioni annuali superano una certa soglia. E non mi sembra che venga usato efficacemente visto che ogni anno le quantità di questo gas rilasciato raggiungono le centinaia di tonnellate. Tutto naturale? Ceeeeertto, continua a credere alle favole.

italba

Continua così e quando avrai finito di studiare ti daranno una bella scopa in mano invece della laurea, se sei fortunato. Gli animali non producono azoto, quello emesso è quello che è stato ingerito insieme col cibo, mentre invece i batteri che vivono nell'intestino sintetizzano metano come sottoprodotto della digestione degli alimenti. Se di metano nell'atmosfera ce n'è poco è perché (te l'ho detto anche prima) si degrada in fretta, e per di più, essendo più leggero dell'aria, sale verso l'alto. Riguardo i numeri a ##### che hai sparato, sembra invece che:

Le principali fonti di metano sono i terreni paludosi (25-170 Tg annui; 1 Tg o teragrammo = 1×10^12 grammi), le risaie (40-179 Tg), la fermentazione del concime organico (40-110 Tg), la degradazione in ambiente riducente della biomassa (30-110 Tg), la produzione e la distribuzione di gas naturale (20-50 Tg), l'estrazione del carbone (10-40 Tg) e le termiti (5-45 Tg), per un
incremento dello 0.6% annuo.

Per l'ultima frase stendiamo un velo pietoso, evidentemente hai bevuto troppo a pranzo

Sandro Pignatti

Hahaha ma vuoi dirlo a me che studio scienze ambientali?
A parte che stai già dicendo caxxate, caso mai intendi l'azoto come maggior componente prodotto da animali e fenomeni vulcanici. Di metano nell'atmosfera ce ne davvero poco, così come co2.
Chi lo ha inventato? Sta di fatto che dal 60% all'80% delle emissioni mondiali è di origine umana. Esse derivano principalmente da miniere di carbone, discariche, attività petrolifere, gasdotti e agricoltura.
Con l'idrogeno invece, si avrebbe un ciclo senza cambi chimici dell'atomo. Si passa da gas a liquido o viceversa.

ste

Io non capisco perché non si sia mai realmente puntato sul metano per tir pullman etc.. Si vede qualche autobus in giro per le città ma finisce lì, ad oggi il metano per i mezzi pesanti sarebbe il miglior compromesso tra prestazioni/costi/autonomia/inquinamento.
Per le auto già è più un problema in quanto c'è molto meno spazio per le bombole

italba

L'isolamento pesa... poco, visto che è fatto soprattutto di aria, come il polistirolo o l'aerogel. Mantenere la bassa temperatura durante il volo non è un problema, quando un liquido si trasforma in gas e poi si espande sottrae calore, si mantiene liquido da solo se si bilancia questo calore con quello dell'ambiente circostante

italba

Ma il metano deve essere usato per generare energia, non disperso in atmosfera! E comunque, tra animali, batteri, fermentazione e fenomeni vulcanici di metano se ne disperdono milioni di tonnellate l'anno da miliardi di anni, non l'abbiamo mica inventato noi l'altro giorno

The_Th

devi raggiungere temperature bassissime, che per mantenere costano energia che devi ricavare da qualche parte, e devi mantenere la temperatura per tutto il volo...
inoltre l'isolamento pesa, e portare in aria peso costa carburante...

Sandro Pignatti

No, la produzione di metano nel mondo animale è molto più bassa rispetto alla produzione di anidridecabonica, quest'ultima infatti viene prodotta dalla respirazione cellulare. Il metano no.
Per cui, il mondo è plasmato per sopportare di più anomalie nella concentrazione di co2 nell'atmosfera piuttosto che di metano.
Io punterei sull'idrogeno senza particolari dubbi, visto che è l'elemento più comune dell'universo e quindi ben tollerato in tutti i cicli abiotici e biotici.

italba

Se tanto l'idrogeno lo fai a partire dal metano non cambia niente, anzi si salta un passaggio. Comunque il metano è un gas serra molto più efficace dell'anidride carbonica, ma si degrada abbastanza velocemente.

P.s. Gli animali emettono anche metano, specie dopo aver mangiato fagioli...

italba

Assolutamente no, con un serbatoio criogenico (molto isolato) l'idrogeno si può trasportare anche in forma liquida a pressione atmosferica. I sovietici lo hanno già fatto, in via sperimentale, nei primi anni '80

Sandro Pignatti

Il metano non è oggetto di studi in quanto risulta forse anche più devastante della troppa CO2?
Voglio dire, tutti gli animali producono CO2, quindi questo gas è abastanza tollerato nell'atmosfera.
Ma il metano?

The_Th

il problema in ambito aereonautico è portarsi in volo bombole ad altissima pressione con un carburante molto volatile...
Non la vedo una tecnologia pronta a breve, sarà un percorso lunghissimo, ammesso che sia percorribile

É un po' come il diesel. Utile a mezzi pesanti e agricoli... L'hanno spacciato per ecologico per poterlo vendere anche su utilitarie.
Comunque, quando si é chiesto alle aziende come mai non volessero i veicoli elettrici, la risposta di molti era appunto che un mezzo pesante elettrico parte da 8-10 tonnellate, peso in meno per il materiale. Inoltre con tempi di ricarica di giorni, non ore. Anche compagnie aeree sembrano vedere più senso nell'idrogeno al momento

DeeoK

Sicuramente per aerei e mezzi pesanti. Sono un po' dubbioso per la fattibilità per veicoli di piccola dimensione.

Alexv

Non per fare il passionista, ma l'idrogeno mi è sempre parsa come la tecnologia dai grossi annunci, ma con pochi risultati.

É sicuramente il futuro. Pesi e costi ridotti rispetto all'elettrico.
Inoltre, pare che molte aziende preferiscano questa come soluzione (appunto per non dover caricare 2T di batterie) e per non dover poi caricare il camion per 2 giornate...

Anche per gli aerei, sembra sia l'unica soluzione fattibile.

Però Hyundai sembra puntare ancora più in alto...

italba

Ripeto, al momento l'idrogeno lo si ricava dai combustibili fossili, e non è neanche detto che il metano debba essere estratto per sempre: Lo si può generare dalle biomasse per mezzo di batteri, o addirittura produrre dalla CO²
https://www.kep.enea.it/impianti/impianto-fenice-per-la-produzione-di-gas-metano-dalla-co2.html

italba

"Tanto vale" assolutamente no, le celle a combustibile hanno un rendimento molto maggiore di qualunque motore, ed il loro funzionamento è molto più pulito di una combustione

William
Francesco Renato

Celle a combustibile metano non hanno molto senso sui mezzi di trasporto, tanto vale bruciarlo direttamente in un motore a scoppio, avrebbero senso invece sulle piccole apparecchiature elettroniche come gli smartphone per sostituire le batterie.

Frankbel

Sono consapevole dei limiti produttivi. Il senso è che se non si sviluppa ricerca e tecnologia in questa direzione, l'umanità continuerà a dipendere dai combustibili fossili ancora a lungo. E non credo che questo sia un bene.

italba

Inquina produrlo, visto che l'elettrolisi dell'acqua ha ancora un rendimento bassissimo. Al momento viene prodotto per reforming del metano, e ci sono già delle celle a combustibile in grado di farlo autonomamente

Frankbel

Il fatto è che se non si investe in questa direzione, certi traguardi non si raggiungeranno mai. L'idrogeno ha tanti problemi, ma non inquina ed è compatibile con le fonti rinnovabili.

italba

Ni... L'idrogeno è difficile da trasportare e costoso, anche in termini energetici, da produrre: Sarebbe molto meglio un sistema di celle a combustibile alimentato direttamente a metano o a metanolo

Sandro Pignatti

Dai dai!!! Altro che il notch.
Queste sono le rivoluzioni che si vogliono sentire.

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