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Tesla Model S, per Elon Musk 400 miglia di autonomia sono sufficienti

Per Elon Musk, 400 miglia di autonomia sono più che sufficienti per gli utilizzi comuni.

Tesla Model S, per Elon Musk 400 miglia di autonomia sono sufficienti
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 3 mar 2022

Una Tesla Model S con 600 miglia di autonomia (circa 965 km)? Secondo Elon Musk si sarebbe potuta fare già un anno fa ma questa eventuale versione caratterizzata da una lunghissima percorrenza avrebbe peggiorato le qualità dell'auto elettrica.

Ma perché queste affermazioni? Nella giornata di ieri, dall'account Twitter di Whole Mars Catalog è stato condiviso un messaggio in cui si riconosceva che Lucid Motors è stato il primo costruttore a portare sul mercato un'auto elettrica con un'autonomia di più di 500 miglia (oltre 800 km). Il messaggio poi continuava affermando che Tesla sarebbe stata la prima a produrre in massa un'auto simile.

Sappiamo che la Lucid Air, nella sua variante top di gamma, dispone di un'autonomia EPA di ben 520 miglia (837 km). La Tesla Model S con maggiore percorrenza, invece, si "ferma" molto prima. Alle affermazioni di Whole Mars Catalog ha risposto in breve tempo lo stesso Elon Musk facendo capire che una Model S con un'autonomia simile o superiore a quella della Lucid Air non arriverà.

400 MIGLIA BASTANO

Come accennato all'inizio, tecnicamente sarebbe stato possibile portare su strada una Model S con 600 miglia di autonomia già un anno fa, tuttavia, un modello simile avrebbe peggiorato le caratteristiche della berlina elettrica. Musk punta il dito sull'eccessivo peso delle batterie che avrebbe portato ad un peggioramento dell'accelerazione, dell'efficienza e della maneggevolezza. Per il CEO di Tesla, le 400 miglia sono una percorrenza più che sufficiente.

Non è la prima volta che Musk afferma che 400 miglia sono una percorrenza adeguata per le auto elettriche. Ricordiamo che proprio per questo motivo, lo scorso anno Tesla cancellò il lancio della Model S Plaid+ che, sul configuratore italiano, prometteva ben 837 km di autonomia.

Dunque, almeno per il momento, a Tesla non interessano vetture con oltre 400 miglia di autonomia se questo comporta dover utilizzare pacchi batteria eccessivamente grandi. Le auto elettriche sono già piuttosto pesanti a causa delle batterie. Dunque, l'approccio migliore probabilmente è quello di lavorare su altri aspetti per migliorare la percorrenza senza dover ricorrere ad accumulatori sempre più grandi e dunque sempre più pesanti (e costosi). Tesla, con i suoi continui affinamenti a livello di motori e batterie, sembra aver trovato un buon equilibrio. Con i pacchi batteria strutturali e le celle 4680, il costruttore potrebbe, poi, fare un ulteriore passo avanti.

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Commenti Regolamento
R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Ad esempio molti Tesla Supercharger sono già predisposti per l'aggiunta di nuovi stalli.

F
Frank 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, peccato che la maledetta lobby del petrolio glielo impedisce, scusa non ci ero arrivato

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

La uso una volta a settimana...🤭

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sa che mi hai frainteso: dico proprio il contrario.
Leggimi come risposta al messaggio precedente, dove maschiro84 sosteneva che i 650 km omologati in autostrada diventano poco meno di 500. E io rincarando la dose dico che sono 400, e anche di meno in inverno.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Azz, qualunque cosa sia, voglio starne lontano.
Mi partirebbero 500€/mese di carburante.

G
GianluK 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo puoi fare anche con qualsiasi auto elettrica. Il punto è che se hai necessità di fare viaggi così lunghi, una city car come 500, panda, smart, ecc non sono certo le auto ideali, visto che sono pensate (lo dice il nome...) per un uso cittadino e non certo per lunghi viaggi. A prescindere dal tipo di alimentazione.

A
Alessandro Mian 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha ragione, va migliorato il parametro del peso a pari capacità non per aumentare l'autonomia, ma per alleggerire il veicolo.

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Primo, devi uscire dall'autostrada...
Secondo, 20' non bastano...
Terzo, vai più piano per aumentare l'autonomia... in Autostrada le EV viaggiano spesso sotto i 120 km/h
Quarto, nelle trasferte lunghe vivi continuamente l'ansia della ricarica, devi pianificare e adeguare la guida per raggiungere il punto di ricarica con una carica residua sufficiente.
Quinto, guida EV=Stress
Sesto, in definitiva nei viaggi lunghi si perdono ore...
No grazie!

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

... certo, credici!

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Viaggio di lavoro Trieste - Ginevra, io con una classe E diesel, un mio collega con una Model 3, partiti insieme e separati dopo la prima pausa caffè perché lui viaggiava sotto i 120, arrivato a Ginevra 1h45' prima di lui che si è fermato due volte a caricare ai Supercharger...
Il tempo è denaro e non mi va di sprecarlo in piazzole "isolate e avvilenti" seduto nel giocattolino elettrico.

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

650 in Autostrada a 130 km/h si dimezzano, se poi ti attiene all regola 20-80 fai 250 km. Oppure viaggi a 110 e puoi fare 350 km...

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che essendo gratis, tutti si fiondano sull'Autobahn con conseguenti STAU, ... e puoi star sicuro che lo becchi prima o poi... inoltre i tratti senza limiti sono ormai ben pochi!

P
Pito 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci faccio una settimana abbondante

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

I 650km teorici di autostrada sono una tua invenzione. 650 km wltp non significa 650km di autostrada

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sa che non ci hai capito nulla 😂

G
GianluK 01 Jan 1970 @ 00:00

Se parliamo di viaggi lunghi, si apre completamente un altro tema.
I viaggi lunghi, che mi aspetto siano un'eccezione e non la quotidianità, si fanno sfruttando le colonnine fast (l'auto si carica in qualche decina di minuti), tempo che sfrutterai per una normale pausa di viaggio.
Ovvio che anche l'auto deve avere un'autonomia congrua: non fai un viaggio di 5h con una city car elettrica (come non lo faresti con una city car termica..) e non per problemi di autonomia, ma per problemi di comodità e spazio. Questo andrà valutato bene in fase di acquisto a seconda delle tue necessità chiaramente.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Non serve, ci credo.
Era solo per rimarcare quanto la tua sia una situazione decisamente favorevole.

G
GianluK 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non mi credi, mandami un messaggio in pvt e ti diro' la località, così potrai verificare tu stesso.

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Su questo non c'è dubbio.

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

confermo, ma poi dipende anche dalla auto in se per sé

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Dubito di averne viste così tante in tutta la mia vita, e tu le hai tutte insieme nello stesso centro abitato.

G
GianluK 01 Jan 1970 @ 00:00

😄😄 sì in effetti...
Comunque per la cronaca ho scritto un dato errato, perché ho appena verificato che non sono una trentina, ma una cinquantina. Giusto per esser precisi.. 😉

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Se le auto sono seguite come si deve durano per sempre

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

No scusa ...capacità 55 L.. 300km circa con 50 euro...ma non è un problema per ora...finché lo potrò fare lo faro'

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah, beh, altrimenti saresti stato nel paradiso delle elettriche.

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non vuoi friggere tutti i giorni la batteria, sai com'è...

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è volerla imporre come unica soluzione.
Per una certa fetta di utenti le EV sono molto meglio delle termiche.
Ma deve rimanere la libertà di scelta

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema di fondo rimane proprio il concetto ricarica != pieno di benzina.
NON sono e non saranno mai paragonabili.
Le EV, che piaccia o meno, vanno caricate quando non in uso, parcheggiate a casa, ufficio, centro commerciale ecc.
Tenendo le ricariche ultrafast solo come rabbocco per i lunghi viaggi dove onestamente i 15/20 minuti per pausa caffè + bagno sono accettabili.

Il problema rimane sempre per chi non può caricare a casa.
Ma "ricariche da 3 minuti per tutti" non sono la soluzione, a meno di voler friggere la batteria in pochi anni

G
GianluK 01 Jan 1970 @ 00:00

30 stalli in tutto il paese, non 30 stalli a 300m da casa..

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

gomblotto

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

30 minuti
boh

S
Sherthes 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero per te che i 300Km di autonomia derivino da un serbatoio striminzito di meno di 30 litri, altrimenti, ultimamente, vai dal benzinaio con le cambiali

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai su, per chi non ha parcheggio privato, 300m (che non sono 5 minuti, ma molto molto meno) sono niente.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

30 colonnine a 300m?
Probabilmente è il posto meglio servito di Italia, nemmeno nelle grandi città trovi roba del genere.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, nel mio comune da 6300 abitanti l'illuminazione è comunale ed i parcheggi hanno spesso non più di un paio di lampioni.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Sotto casa, nei parcheggi, a lavoro, in tutti i posti dove lasci l'auto per diverse ore, certo che vanno benissimo quelle AC a bassa potenza.
Ovviamente in autostrada, superstrada, statali, grosse direttrici, servono quelle HPC.

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

è normale, è un supercharger, non mi meraviglio di questo

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

niente male, a quanto pare si porta bene gli anni

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

altra ragione per cui la maggiore autonomia è utile: riduce la necessità di doversi per forza fermare.

con un'auto da 1000 km di autonomia (come il prototipo mercedes) probabilmente "nessuno" si fermerebbe mai a caricare in viaggio.

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Sul costo capisco la critica. ma sull'autonomia e sui tempi no.
Preciso:
350 km sono alla portata di molte auto elettriche non di lusso, anche se comunque costosette. Poi dipende anche a che velocità uno viaggia.
L'ora di ricarica da te ipotizzata quindi non esiste: a patto di partire carichi (e qui è decisivo poter caricare a casa) e di poter caricare nella sosta quando arrivi (pena una o due soste intermedie).
Sul costo, va detto che l'elettrica costa di più prima e di meno nell'uso. A conti fatti è possibile che il costo sia equivalente, anche considerando la maggior tenuta dell'usato (per via della minore usura meccanica).
Nella mia personale statistica, il costo dell'energia è mediamente un terzo del costo del carburante.
il bollo non lo pago per 5 anni
Manutenzione inesistente: non c'è olio da cambiare, freni da sostituire, marmitte, cambi, radiatore, pompa dell'acqua, cinghie ed altre amenità varie.
Però, concordo, il maggior costo all'acquisto può essere un ostacolo insormontabile per molti.

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

ma ci deve essere!

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

non è impossibile: basta guardare quanti pali e paletti già ci sono oggi sui marciapiedi...
serve però che siano a bassa potenza, proprio perchè costano meno e sono anche meno impattanti.
Vi ricordate i vecchi parcometri a moneta? non erano forse piazzati ad ogni parcheggio?
Ecco, è quella roba lì che serve per la diffusione: minicolonnine in tutti i parcheggi per i residenti.

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

dopo quasi tre anni d'uso, posso confermare che maggiore autonomia serve, eccome, per chi usa l'auto per i viaggi.
Intanto va detto che c'è una bella differenza tra autonomia dichiarata (che tiene conto di un uso misto) e quella effettiva, che ti serve in autostrada.
I 600 km dichiarati diventano 400 o anche meno d'inverno, specie se vuoi evitare di usare la batteria sotto il 10% (che non fa benissimo per il degrado).
Poi che come ho detto sopra, tante volte il viaggio da considerare è andata e ritorno, perchè non sempre alla prima destinazione si può caricare.
Ecco che un viaggio di lavoro da 300 + 300 km, nonostante la sosta all'arrivo, è come se fosse di 600 km e ti costringe a fermarti anche se fisicamente non sarebbe servito.
nel mio personale caso, tre volte l'anno viaggio con la famiglia da nord a sud per 1.100 km. Capisco è un caso singolare, ma la differenza tra turbodiesel e elettrico è misurabile in 1,5 ore.
Nulla di impossibile (e difatti NON tornerei indietro), o di ingestibile (mi organizzo pianificando il pranzo o la cena ad una delle soste), ma indubbiamente è un peggioramento della situazione.
Per questo non dico un'autonomia effettiva da 1000 km, ma da 600 "mi cambierebbe la vita"...

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

ogni situazione necessita di una colonnina diversa.
sotto casa serve una rete diffusa di colonnine lente, sia per questione di comodità (non devi avere la preoccupazione di spostare l'auto subito a fine carica) sia di costo (più la colonnina è potente più costa). sotto casa l'energia deve costare come a casa...
In viaggio servono colonnine iperfast: 350 kW sono già una taglia giusta, che al momento nessuna auto è in grado di sfruttare. Le usi solo per il rabbocco necessario per arrivare a destinazione.
Colonnine da 50 kW in città, alla lunga, sono "inutili".

V
Vincenzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Dopo essermi posto tutti questi dubbi ho scelto di non acquistare un elettrica, troppe complicazioni e poche infrastrutture in Italia.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Possono aggiungere nuovi stalli in pochi giorni

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

L'auto elettrica è prima di tutto un trionfo industriale.
Tesla ha fatto tutto da sola e le altre case, ben sapendo che quel prodotto è superiore sotto moltissimi punti di vista, sono costrette ad inseguire. Indipendentemente dalla politica - che anzi Tesla ha avuto contro.
Per parlarne, bisognerebbe prima provarla.
Prima ero tutto bielle e pistoni. Ma dopo averla provata... è tutto un altro mondo.
Velocità imbarazzante: prestazioni da moto ipersportiva in una berlina da famiglia.
silenzio assoluto
capacità di carico clamorosa (stiamo parlando di 790 litri in un corpo vettura da berlina sportiveggiante)
Costi d'uso inesistenti (in un forum un tizio ha detto che ha percorso 180.000 km senza mai fare nemmeno un "tagliando", e con le pastiglie dei freni originali, che con le elettriche il freno non si usa quasi mai). Io ne ho fatti 83.000 e ho fatto un tagliando volontario giusto 15 gg prima della scadenza della garanzia biennale per puro vezzo precauzionale.
Certo, resta il problema di oggi di poter caricare a casa e nelle proprie destinazioni abituali, sennò sarebbe un inferno. Questo va assolutamente risolto, ma non tanto con colonnine iperfast, quanto con colonnine lente ma diffuse nelle aree residenziali (anche 3-5 kW andrebbero benissimo!).
Ed ora sta diventando pure una questione strategica: il petrolio possiamo solo importarlo, e gli esportatori sono tutti politicamente poco stabili.
Ma se ci buttassimo come si deve sulle rinnovabili come si deve - penso ai parchi eolici off-shore - potremmo generare tutta l'energia che ci serve senza dipendere da altre nazioni. Oggi una singola pala eolica produce energia per alimentare 20.000 abitazioni. Da non credere, ma è così, ad un costo al kWh più basso di quello oggi mediamente praticato.

V
Vincenzo 01 Jan 1970 @ 00:00

900 km sarebbe perfetto, ho desistito nel comprare un elettrica proprio per i pochi km che si possono percorrere oggi.

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

spero proprio di no: se faranno tutti così ci avvieremo verso il punto di non ritorno - se già non l'abbiamo superato.

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Il punto è proprio questo: i 650 km teorici in autostrada sono 400 o anche meno d'inverno, non 500. E questo da nuova.
poi c'è da aggiungere che con le batterie attuali stare sotto il 10% o sopra il 90% aumenta il degrado, per cui l'autonomia su cui si può effettivamente far di conto è ancora di meno, specie d'inverno.

poi occorre tener conto del fatto che non tutti i viaggi sono solo andata: se all'arrivo non hai modo di caricare (es. viaggio di lavoro, o in montagna), occorre tener conto del viaggio andata e ritorno.

Tutto questo fa si che una maggiore autonomia, e lo dice un felicissimo possessore di una Model S, farebbe più che comodo a chi usa l'auto per i viaggi, e io sarei disposto a pagarla.

Se fosse genuino quel che sostiene Musk, e cioè che oltre i 400 miglia (omologati) non c'è richiesta del mercato, non si preoccuperebbe nemmeno di dirlo.
Trattasi di "coda di paglia"... e/o di volpe e uva come qualcun altro ha appena detto.

O
Ottoore 01 Jan 1970 @ 00:00

Che meraviglia, dopo aver ritardato di 1 anno la produzione delle celle 4680 devo sentir dire: "We could’ve made a 600 mile Model S 12 months ago".

A questo punto deduco che il ritardo della Roadster, ormai quinquennale, sia dovuto ad un tentativo di prevenire il conflitto in Ucraina e ristabilire la pace nel mondo.

F
Frank 01 Jan 1970 @ 00:00

Si a tendere è ovvio, ma non compaiono magicamente solo perchè hai venduto più auto elettriche.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

E nella situazione che descrivi quali problemi avresti a mettere una presa privata visto che hai spazio in abbondanza?

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

L'illuminazione pubblica è gestita da una società esterna anche nel mio comune di 12.000 abitanti...

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che l'auto elettrica a batteria sia un fallimento politico, prima che tecnologico. Vogliono imporre una tecnologia acerba, decisamente più scomoda di quella precedente, senza avere piani per il futuro.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahhh, certo

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti stai avventurano in discorso complicato sappilo... In tutte le grandi città l'illuminazione pubblica è data in gestione a società esterne.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Un 1.8 turbo benzina di 23 anni

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

In 20 anni forse...stanno ancora cercando di mettere internet e qualche lampione qua e la

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hai capito, non il distributore. In città trovi sempre parcheggio per la notte sotto casa?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

🙂👍

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

La benzina che metti al distributore è gratis?

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché, con la termica in città trovi sempre il posto sotto casa? Sisi, ci crediamo

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono già sul mercato i lampioni con annesse presa di ricarica ad esempio...

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed ecco che servono le colonnine a bassa potenza

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, il problema non è di per se l'autonomia. Il problema sono i tempi di ricarica eterni. Un distributore autostradale invece di avere 6 p0mpe, dovrebbe avere tipo 20-30 stalli ad alta potenza. Perche quelli, ci metteranno 20-30 minuti a rifornire.

PS. Seriamente HDBlog, censura sulla parola 'p0mpe'?

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

censura

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi lo sostiene sa di cosa parla a differenza tua...

C
Canvas 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema dell'autonomia è più che altro sulla percorrenza autostradale, nell'uso quotidiano vanno bene anche le attuali auto elettriche con le loro autonomie anche di solo 200 chilometri. Se una elettrica potesse fare almeno 400 chilometri in autostrada non ci sarebbero grandi problemi, una sosta ogni 3 ore è quasi necessaria per chi non è un camionista.

G
GianluK 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto: non voglio entrare nel dettaglio di ogni singolo caso: mi aspetto che uno si faccia bene i calcoli prima di spendere decine di migliaia di euro su un'auto (a prescindere dalla tipologia).
E' ovvio che se non hai il box, la colonnina piu' vicina ce l'hai a 1000 Km, fai millemila Km al giorno, ecc. ecc. forse l'auto elettrica non e' la scelta migliore, no?
Certo, una situazione del genere mi sembra molto "al limite" e riguarderà una % di persone molto bassa.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei serio? :D Cioè, invece di parcheggiare l'auto sotto casa, hai l'indubbia comodità di lasciarla 5 minuti a piedi da casa tua? Questo perche non hai colonnine sotto casa magari. O perche sono occupate. Già nelle grosse città ti capita di girare un quarto d'ora prima di trovare un posto, figurati dover aspettare uno stallo con il charger.

d
doctorstefano 01 Jan 1970 @ 00:00

i guidatori elettrici hanno stipulato anche dei contratti con eminenti urologi per visite trimestrali, per valutare il perfetto grado di minzione frequente e per mantenerlo sempre attivo, costante e continuo.

G
GianluK 01 Jan 1970 @ 00:00

e quindi? Servono sia quelle a "bassa" velocità (che comunque viaggiano a 22kW, non bruscolini..) che quelle "fast". Si usano per scopi completamente diversi.

G
GianluK 01 Jan 1970 @ 00:00

Se sei in una città non ci sarà di certo quel problema. Ad esempio nel mio caso, non vivo in una grande città ma in un paese (<40K abitanti) e ci sono una trentina di stalli, tanto che il più vicino a casa ce l'ho a 300m: 5 minuti a piedi.
Mi aspetto che in una città la situazione sia perlomeno simile a questa, per non dire molto migliore.

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Per me l'auto elettrica sarebbe più comoda per 360 giorni l'anno e scomoda i restanti giorni. L'unico problema è che sono povero XD

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Non dico che tra 20 anni ce ne vorranno 10 ma che 10 sono quelli da costruire immediatamente.
Tra 20 anni se l'80% del circolante sarà elettrico ce ne vorranno molto di più.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Ai supercharger negli USA a volte ci sono code anche se non ci sono guerre :D

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh ma la ricarichi a casa nella tua villa con piscina, e ti muovi solo verso strutture/ristoranti/alberghi ecc che hanno per forza un charger (che prenoti, non si sà mai ci sia il riccone di turno con la ModelX a caricare).

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono stazioni Supercharger con 100 stalli.
Il numero degli stalli dipende dalle diffusione delle auto.
Più auto elettriche si vendono più colonnine vengono installate.

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

ora ci sono code immense perché tutti hanno Paura della situazione fra ucraina e russia

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

La colonnina dovrebbe essere sotto casa.
Le colonnine dovrebbero essere diffuse in modo capillare in tutta la città.
Non devi portare l’auto a fare il pieno, come per un’endotermica, semplicemente mentre l’auto è parcheggiata per altre ragioni si ricarica.

In città non servono colonnine ad alta potenza, ma una rete molto fitta di colonnine a bassa potenza.

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

la mia auto ha 20 anni e non ho nessun problema di automia, anche se gli anni si sentono, con una elettrica non è così

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

c'è differenza, una è una auto adatta per tutto, caricare ogni cosa e va bene
anche in zone con poca strada, la Lamborghini ha poca automia ma non ci fai spesa con quella e mica ci vai a lavorare

G
GianluK 01 Jan 1970 @ 00:00

Non voglio discutere nello specifico ogni singolo caso, ma se sei in città e non hai box, l'auto la devi lasciare in strada lo stesso, giusto? Che ti cambia se 1 volta ogni X giorni la lasci in una colonnina?

F
Frank 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se ci vogliono 30 minuti pe ricaricare ed hai 10 piazzole in un autogrill rischi di passarci la giornata...

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

no molti lo useranno come una rimessa o come casa abusiva🤣

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

400 miglia sono 650km.
Facciamo che in autostrada diventino poco meno di 500km.

Se si ha la sicurezza di caricarla 20-80% in 30 minuti, quando necessario, direi che possono bastare.

Ecco... ci servono almeno 10 SuperCharger (Ionity, EnelX o Tesla fa poca differenza) in tutti gli autogrill autostradali d'Italia.
Entro quando li avremo?

G
GianluK 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mio era un esempio: chi vive in città e non ha box userà l'infrastruttura di ricarica, ma il concetto non cambia.

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

che macchina hai?

G
GianluK 01 Jan 1970 @ 00:00

proponilo.. ;-)

G
GianluK 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente d'accordo e neanch'io conosco persone che fanno quotidianamente 1000 Km/giorno (ma neanche 500..), almenochè tu non debba fare un lungo viaggio. Ma questa è un'altra storia..
Anche perchè fare 1000 Km/giorno vorrebbe dire passarlo tutto alla guida (e quando lavori? Di notte?).

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

MA che palle con sti discorsi. E' un dato di fatto quello che ho citato. L'auto normale è comoda, è pratica. L'elettrico non lo è.

Io ho fatto 350km per andare a trovare degli amici l'altro giorno. Tutta autostrada. E sono povero ok? Non mi posso permettere un elettrica da 40k, con cui caricherei in 'solo 1h' con autonomia sufficiente. Dovrei svenarmi per un c3sso a pedali da 20k, che in autostrada è tanto se arriva a 100km di autonomia.

Si, non faccio 350km tutti i giorni, ma di auto ne ho una sola.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

400 miglia per me
Posson bastare
400 miglia per me
Voglio dimenticare

[semi cit.]

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sarà sempre un'opinione contrastante a riguardo perchè per molti non serve a niente avere 800km nel serbatoio se poi tanto ne consumi qualche decina al giorno, per altri invece è fondamentale poter fare 1000km in un giorno o poter rabboccare in 5 minuti.
A me non cambia niente, non faccio mai tanti km in un giorno e non conosco nessuno che li fa, salvo durante i viaggi, ma a quel punto mezz'ora di pausa la ritengo onesta (personalmente tendo a non fermarmi mai, ma vabbè, posso resistere)

L
Lele Prozac 01 Jan 1970 @ 00:00

ci sono code al benzinaio che un pieno lo fai in 5 minuti,imamginati in 20 minuti cosa si potrebbe formare

A
AcommonAlien 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai, se avesse 1000km di autonomia, è impossible avere il problema della ricarica durante il giorno...

G
GianluK 01 Jan 1970 @ 00:00

Rispetto la tua opinione, ma non sono d'accordo, perche' non e' detto che una nuova tecnologia deve essere per forza un copia-incolla della precedente: chi l'ha detto?
Personalmente il "problema" rifornimento ritengo sia una cosa superata: l'auto si carica di notte e al mattino hai sempre il pieno: in questo modo, al distributore proprio non ci devi mai passare, nemmeno per "i 3 minuti per fare 10€" ;-)
Tra l'altro e' probabile che non ti serva ricaricare OGNI notte, perche' magari 500Km per fare casa-lavoro ti bastano per qualche giorno.
Restano ovviamente esclusi da questo discorso i viaggi lunghi, ma qui entrano in gioco le ricariche Fast e si apre un altro tema..

A
AcommonAlien 01 Jan 1970 @ 00:00

E la roadster che ha promesso tipo dal 2012 con 1000km di autonomia? :D
Mi sembra più la volpe e l'uva...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema non sono i km...la mia auto endotermica ha 300 km di autonomia...ma ci sono le infrastrutture per rifornirla in 5 minuti nel raggio di 50 km

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte le sparate eloniane ("se volevamo, facevamo millemila miglia"), il discorso non sono 400 o 600 miglia, ma, COME SEMPRE, una tecnologia di batterie che ha tempi biblici anche per un singolo "rabbocco".

Chiaro che i soliti invasati ed indottrinati dell'elettrico salteranno fuori con i 20 min per il caffè e altre menate simili, ma è FUORI DISCUSSIONE che l'elettrico sarà il futuro di TUTTI solo quando l'utilizzo di questi mezzi potrà replicare l'attuale uso di veicoli a combustione ovvero 3 Min per fare "i 10€" di rabbocco e via...

Poi la percorrenza diventerà un NON problema.

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00
Da qui il bisogno di un autonomia elevata

Secondo te...
Non è un problema di tutti...io con la macchina sono almeno 3-4 anni che non faccio più di 300km in un giorno e sono tranquillamente quello che gira di più tra tutti i miei amici. Quando potremmo ricaricare in relativamente poco tempo, diciamo una ventina di minuti saremo a posto per la stragrande maggioranza delle persone, le altre potranno usare soluzioni alternative.

J
Johnny 01 Jan 1970 @ 00:00

Tradotto, non potevano in quel momento produrre la batteria da 600 miglia con i prezzi e le specifiche che avevano promesso.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

La Lamborghini puoi comunque rifornirla in 3 minuti.

L'auto normale ha un autonomia lunga e si rifornisce in un momento.
L'auto elettrica ha autonomia breve e si rifonisce in minimo 1h (pieno).

Da qui il bisogno di un autonomia elevata. Se si rifornisse in 5 minuti, potrebbe anche avere un autonomia breve.

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Se e' per quello la panda ha piu' autonomia di una lamborghini e costa molto meno...

E
Effedi 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sembra di aver capito che Musk preferisca avere più SuC sacrificando leggermente le batterie. Comprensibile ma un po’ ostile a chi ha l’ansia da ricarica. Nonostante le tesla siano fra le elettriche che diano più garanzie in tal caso.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che sono sufficienti. Ma sono in autostrada o in città? Peccato che parliamo comunque di un auto da quanto, 100k€ ? Un auto normale con autonomia paragonabile costa comunque 1/5.