Passi avanti per le celle 4680 di Tesla ma c'è ancora del lavoro da fare

27 Luglio 2021 28

La presentazione dei dati finanziari del secondo trimestre del 2021 da parte di Tesla è stata l'occasione per la casa automobilistica per fornire alcuni aggiornamenti su diversi suoi progetti. Uno di questi riguarda la produzione delle nuove celle 4680 annunciate durante il Battery Day. Celle che sono fondamentali per i programmi di espansione del marchio americano visto che dovranno essere utilizzate su diversi nuovi modelli.

L'ultimo aggiornamento era di fine aprile quando Elon Musk aveva raccontato che queste celle non erano ancora pronte e che per la produzione di massa si sarebbe dovuto aspettare tra 12 e 18 mesi. La buona notizia è che sono stati fatti importanti passi avanti. La cattiva è che ci sarà ancora bisogno di un po' di lavoro per raggiungere la produzione in serie.

Abbiamo convalidato con successo le prestazioni e la durata delle nostre celle 4680 prodotte nel nostro stabilimento di Kato in California. Ci stiamo avvicinando alla fine della convalida della produzione: la qualità e la resa sono a livelli sostenibili e il nostro obiettivo ora è migliorare il 10% dei processi che attualmente ostacolano la produzione. Sebbene siano stati compiuti progressi sostanziali, abbiamo ancora del lavoro da fare prima di poter raggiungere la produzione in serie.

Le nuove celle saranno utilizzate su diversi nuovi veicoli del costruttore americano tra cui il Tesla Semi e la Tesla Model Y costruita in Texas e in Germania. Una volta che saranno affinati tutti i processi produttivi, la casa automobilistica potrà accelerare la costruzione delle celle anche all'interno delle nuove fabbriche che sta realizzando. Si ricorda, inoltre, che pure i partner di Tesla, tra cui Panasonic, stano lavorando allo sviluppo delle celle 4680.

TESLA SEMI, ANCORA UN RINVIO

La mancanza di una produzione adeguata delle nuove batterie ha come impatto immediato l'ennesimo rinvio del lancio del camion elettrico Tesla Semi al 2022. Di recente era emerso un rapporto che affermava che l'inizio della produzione fosse imminente. Pare, invece, che non sarà così.

Riteniamo di rimanere sulla buona strada per costruire le prime Model Y a Berlino e Austin nel 2021. Il ritmo delle rispettive rampe di produzione sarà influenzato dall'introduzione di molti nuovi prodotti e tecnologie di produzione, dalle continue sfide legate alla catena di approvvigionamento e dai permessi regionali. Per concentrarci meglio su queste fabbriche e a causa della disponibilità limitata di celle della batteria e delle sfide della catena di approvvigionamento globale, abbiamo spostato il lancio del programma Tesla Semi al 2022.

Insomma, oltre alle batterie, il programma del Tesla Semi è stato ritardando anche a causa del problema della catena di fornitura dei componenti del settore auto e della volontà di Tesla di concentrarsi sull'avvio della produzione delle Model Y in Texas e in Germania. SUV che disporranno delle celle 4680. In realtà, che il Tesla Semi stesse aspettando l'inizio della produzione delle nuove celle non è una novità. Già in passato Elon Musk aveva dichiarato che lo sviluppo del camion elettrico era sostanzialmente terminato ma che si attendeva una maggiore disponibilità delle nuove celle.

Il marchio americano ha fornito anche un piccolo aggiornamento sul pickup elettrico Cybertruck. Tesla ha comunicato di stare facendo progressi nella fase di industrializzazione di questo modello che sarà realizzato nella Gigafactory del Texas dopo l'avvio della produzione della Model Y. Forse il marchio riuscirà a realizzare qualche unità del pickup entro la fine dell'anno ma a quanto pare bisognerà attendere il 2022 per la produzione in massa.


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Commenti

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Antsm90

I razzi non possono di certo essere riutilizzati, figurati poi farli atterrare su una mini piattaforma sull'oceano.

Ah no aspetta...

ste

La cosa triste è che si possono permettere tutti questi rinvii e ritardi vari perché gli altri produttori sono indietro anni luce.
Ci fosse qualche produttore che proponesse la metà della loro tecnologia a metà del prezzo non potrebbero permettersi certe cose

Andrej Peribar

Mi riferivo a quello nell'immagine :)

Sintetizzando. Concordo con te :)

derapage

non ho capito, laforma attuale non è assolutamente fantaggiosa per i pedoni! I camion sono piatti per questioni di struttare al massimo le dimensioni. Se ne fregano se sono poco aerodinamici o piallano i pedoni.

Andrej Peribar

Esatto.
Per questo credo li facciano così, più che per aerodinamica.

derapage

il frontale piatto non è certo un vantaggio per l'urto con pedone...

boosook

Beh sulla carta queste celle sono un bel passo avanti, anche se c'è da capire quali benefici effettivi si avranno nella pratica, Tesla potrebbe ancora una volta avere un bel vantaggio sulla concorrenza.

Rigelleo

I prezzi caleranno di parecchio grazie a giga berlin ma ci vorrà tempo, non è affatto detto che le prime auto ad uscire dalla fabbrica saranno più economiche ma col tempo i prezzi caleranno e potremmo trovarci a 2 anni di distanza anche a 10 mila euro in meno perchè: non ci saranno dazi, non ci saranno spese di trasporto, l'offerta sarà aumentata di parecchio (centinaia di migliaia di auto in più prodotte all'anno) e la domanda crescerà più lentamente perchè la concorrenza degli altri brand si farà sentire (saranno costretti anche loro ad abbassare i prezzi per non farsi mangiare quote di mercato da Tesla).

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Ah ok ho letto ora che le misure comprendono la cabina qui da noi mentre in america no

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Le turbolenze posteriori le riduci con delle alette apposta e con estrattori del fondo, nessuno studia l'aereodinamica dei camion forse perchè vanno abbastanza piano da non valere la spesa aggiuntiva... però il frontale piatto è veramente assurdo

Andrej Peribar

non sono sicuro se è questo il motivo, ma non devono essere anche loro "anti investimento pedone"

Manu

si spera a 5k in meno del prezzo attuale (si calcola che tra spese di gestione import ecc ecc oggi costi 9k euro far arrivare una model Y in europa)

derapage

purtroppo conta molto l'aerodinamica di coda e quella non la migliori. Meglio sfruttare al massimo lo spazio e ridurre il numero di trasporti piuttosto che buttar via 1 metro o più per migliorare di poco il CX.

Roberto

Quando saranno pronte le batterie se ne potrà parlare, riguardo l'argomento della notizia ovviamente

Aristarco

non da biomassa penso di si...ma non sono un esperto

DjMarvel

che tutto l'autotreno è fuori misura. oppure usa semirimorchi più piccoli. ma poco interessanti.e non più scambiabili.

Ansem The Seeker Of Lossless

Che questo è l'anno di linux.
E che i il bitcoin sta per fallire

Mario Rossi

esiste un metano non bio??

Ginomoscerino

i camion senza muso sono più comodi negli spazi stretti oltre ad esserci una legge europea che limita la lunghezza massima dei tir
(lunghezza motrice + rimorchio), mentre in USA limitano solo il rimorchio e ci sono strade più larghe.

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Ah su questo non me ne intendo proprio... cioè se è più lungo il muso cosa cambia?

DjMarvel

ma se è più lungo i semirimorchi europei non vanno. chi lo usa?

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800km con un tweet... fa ridere come battuta

Chicco Bentivoglio

Bhe è biometano!

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Deve essere areodinamico, i camion con il muso piatto sono folli

Canvas

L'unica notizia di rilievo è che dicono di riuscire a produrre le Model Y in Germania già nel 2021. Se ci riusciranno sarà interessante vedere a che prezzo la metteranno in vendita.

DjMarvel

i tesla semi per leuropa lo faranno senza uso?

Alessio Ferri

Tesla fallita tra un mese dicevano. Senza i sussidi non fanno utile dicevano. Le celle non saranno mai pronte dicevano. A questo punto qual'è la prossima str*nzata?

simo

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