Tesla, le celle 4680 non sono ancora pronte: produzione tra più di un anno

28 Aprile 2021 54

Sembra che le celle 4680 annunciate da Tesla durante il Battery Day non siano ancora pronte. Anzi, la produzione di massa potrebbe iniziare solo tra 12/18 mesi. A rivelarlo lo stesso Elon Musk durante la presentazione dei dati del primo trimestre del 2021 della sua società.

NON ANCORA AFFIDABILI

Tesla, dal momento della presentazione delle nuove celle che porteranno importanti vantaggi alle sue auto elettriche, non ha più rilasciato molti aggiornamenti sui progressi di sviluppo di questo progetto. Adesso, finalmente, se ne è saputo di più. Chi pensava che le celle fossero già pronte per essere prodotte in massa ed essere integrate nelle auto sarà forse deluso ma è certamente meglio qualche mese di ritardo per fare le cose per bene piuttosto che avere fretta rischiando di doversi imbattere in problemi. Del resto, le batterie sono l'elemento più importante delle auto elettriche.

Nello specifico, Elon Musk ha raccontato che allo stato attuale le celle non sono ancora sufficientemente affidabili da poter essere utilizzate nelle auto. Il CEO di Tesla è comunque fiducioso che il prossimo anno (tra 12 e 18 mesi), la produzione di massa possa iniziare. Proprio per questo, la società ha già ordinato tutte le attrezzature necessarie per produrre le celle anche all'interno delle Gigafactory del Texas e della Germania.

Non siamo ancora al punto in cui pensiamo che le celle siano sufficientemente affidabili da poter essere inserite nelle auto. Pensiamo di essere vicini a quel punto. Abbiamo già ordinato l'attrezzatura per la produzione di batterie anche a Berlino e ad Austin.

Attualmente, si ricorda, Tesla dispone di un impianto pilota con una capacità produttiva di 10 GWh all'anno. Quanto affermato da Elon Musk sostanzialmente va a confermare le dichiarazioni recenti di Panasonic. L'azienda giapponese, parlando del lavoro di sviluppo delle celle 4680, aveva sottolineato la loro complessità ed alcune criticità da dover superare prima di arrivare alla loro produzione.

Le celle 4680, come ha confermato Musk, saranno realizzate anche da LG, Panasonic e CATL. Visto che le nuove celle non sono ancora pronte, viene da pensare che arriveranno ulteriori ritardi per quei modelli che avrebbero dovuto utilizzarle, a meno che il costruttore non decida di continuare sfruttare le attuali celle 2170. Da questo punto di vista non si può fare altro, però, che attendere nuove comunicazioni da parte di Tesla.

VIDEO

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Commenti

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mattbra
ASM77

e i prodotti già in commercio.

Mirko

Di concreto e di sicuro c'è solo la morte.

Mirko

E' teorico anche il fatto che tu muori vecchio, oggi dovresti divertirti al massimo, perchè non è così sicuro che arrivi a vedere l'alba di domani.

Tomas

Mai un articolo che parla della situazione tutta italiana per cui, tranne Tesla, chi compra ena Ev entra nella giungla delle colonnine mancanti e delle 1000 App.. da controllare e sopratutto della mancanza di colonnine Fast nelle Autostrade.

Tomas

Troppo bella..

Davide Moriello

Lo sai vero che "autonomia 1000km" è solo un valore teorico e lo è anche la ricarica in 8min?
è tutto solo teorico, non si sa ancora niente. Vedremo a fine anno se avete ragione.

ASM77

Quindi nulla di concreto ancora.

Mirko

Infatti, ho scritto "al grafene", e non "di grafene". Comunque dichiarano anche una vita media più lunga, ed una autonomia di 1000km, quindi con meno ricariche da fare.

Mirko

Sono i dati dichiarati per la AION V. L'inizio della produzione in serie è previsto per settembre 2021, quindi non penso che abbiano sparato dati tanto a caxxum ...!

Mirko

Autonomia di 1000 km significa che fa circa 400 km in più di una dichiarata per 600 km. Invece ricarica in 8 minuti significa che la gente non si lamenta più che deve aspettare mezza ora per la ricarica. Poi sicuramente serviranno delle colonnine di ricarica con wattaggio superiore.

HdBfs

Sono quotati in borsa, è chiaro che debbano sempre far vedere i progetti, poi tra il dire e il fare...

Davide
Paolo Giulio

https://www.vaielettrico.it/batterie-al-grafene-gac-e-pronta-da-settembre-sulla-aion-v/

questo è l'articolo (o cmq una sua versione) con i dati che vengono richiamati dagli utenti più sopra...

Come io sono intervenuto sopra a spiegare che le batterie DI GRAFENE NON ESISTONO (sono AL grafene e viene ESATTEMENTE spiegato nell'articolo in questione il perchè e percome), ho il VAGO sospetto che gli stessi utenti siano UN PO' (tanto!) CONFUSI dai numeri millantati (con carenza dei dati completi).

AMEN..

Paolo Giulio

Vabbuò... se si vuole discutere di un argomento TECNICO, non è che lo si può asciugare in 3 righe...

Se vuoi la versione "breve", il grafene NON esiste DA SOLO come "materiale per batteria"... è e resta SEMPRE e SOLTANTO un conduttore...

Se vuoi la versione "LUNGA" e TECNICA (sia mai tu voglia imparare qualcosa...)

I materiali degli elettrodi delle batterie convenzionali agli ioni di litio vengono notevolmente migliorati se potenziati con il grafene. Una batteria "al grafene" (NON "DI") può essere leggera, resistente e adatta per l’accumulo di energia ad alta capacità, oltre a ridurre i tempi di ricarica. Gli ioni di litio infatti si legano agli atomi di carbonio e il grafene consente di aumentarne esponenzialmente la quantità con minor ingombro e minor peso. Inoltre è più resistente allo stress, quindi è più duraturo anche se sottoposto a ricariche ad alta potenza.

Le batterie agli ioni di litio possono essere migliorate introducendo grafene nell’anodo della batteria e sfruttando la conduttività del materiale e l’ampia superficie per ottenere l’ottimizzazione morfologica e le prestazioni.

Un ibrido di ossido di vanadio (VO 2 ) e grafene può essere utilizzato su catodi agli ioni di litio e garantisce una carica e scarica rapida nonché una lunga durata del ciclo di carica. In questo caso, VO 2 offre un’elevata capacità energetica ma una scarsa conduttività elettrica, che può essere risolta utilizzando il grafene come una sorta di “spina dorsale” strutturale su cui attaccare VO 2 – creando un materiale ibrido che ha sia una maggiore capacità che un’eccellente conduttività.

Il grafene può essere utilizzato anche per aumentare le capacità delle batterie LFP (Litio-ferro-fosfato), che presentano molti vantaggi (4.000 cicli di durata, assenza del metallo più critico come il cobalto, velocità di ricarica) ma hanno nella bassa densità di energia il loro tallone d’Achille. Il miglioramento dei catodi LFP con il grafene ha consentirebbe alle batterie di essere leggere, caricarsi molto più velocemente e avere una capacità maggiore rispetto alle batterie LFP convenzionali.

https://uploads.disquscdn.c...

R_mzz

Non mi mancavano i tuoi commenti così inutilmente lunghi, anche l'abitudine delle parole in stampatello purtroppo è ancora viva.

Le auto elettriche sono già dotate di raffreddamento a liquido, non mi sembra particolarmente utile questo fantomatico involucro in grafene

Quando si parla di batterie al grafene generalmente non ci si riferisce alle classiche ioni di litio, comunque attualmente non sono un argomento particolarmente interessante per le auto elettriche.

570gt

Mi tengo stretto il mio v6 3200 a benzina con buona pace di Greta

Ottoore

Ancora molto, molto tempo. Quello che la Rimac C_Two ci dice a chiare lettere è che un aumento di densità energetica del 20% rispetto alla tecnologia attuale, questo è quanto promesso da Tesla con le celle 4680, non copre assolutamente il divario da colmare per raddoppiare l'autonomia di un'auto che già necessita di 2000cv per raggiungere le prestazioni desiderate.

Paolo Giulio

No. Non mi confondo...

La notizia è simile a quella del giugno scorso
https://www.hdmotori.it/2019/06/27/tesla-batterie-proprietarie-ioni-litio/

E, copiaincollando lo stesso intervento dell'epoca (che poi si rifà ad uno studio ancora ANTECEDENTE),

|Come spiegato nel primo articolo di qualche settimana fa, NON è |una batteria AL GRAFENE, ma una batteria AL LITIO avvolta in |fogli di grafene... il grafene è un conduttore "velocissimo" e |permette di ricaricare la batteria con tutte quelle bellissime |tecnologie che prevedono "bombe" di W in poco tempo senza |scaldarsi e senza perdere nel tempo grosse % dal teorico 100% |iniziale.
|
| Se cerchi il precedente articolo in merito, a memoria, lo avevo |spiegato meglio...
|
| EDIT
| Era linkato nell'articolo ...
| https://android.hdblog.it/2018/09/25/honor-magic-2-batteria-grafene/

... ed il mio intervento:

Huawei also said li-ion batteries infused with the technology have double the battery life of ordinary Li-ion batteries.

Lab tests have shown that a graphene-infused Huawei battery will still retain more than 70% of its battery capacity after more than 2000 charge cycles at a temperature of 60 °C.

Si raddoppia la VITA, i CICLI sopportati da una batteria... non l'amperaggio o chissà quale miracolo inviso a Nikola Tesla...

Il "miracolo" del grafene, come spiegato nella fonte originale cinese, risiede nella capacità di accumulare e rilasciare calore (energia, quindi) in modo estremamente rapido...

INFATTI le attese sono NEL SISTEMA DI RICARICA (che -appunto- promette faville in fatto di velocità)

Il grafene ha conducibilità termica ed emissività termica estremamente elevata e non solo rispetto ai nanotubi, ma anche molto superiore a metalli ad alta conduttività termica come argento, rame, oro, alluminio o simili... (omissis) ... legata al fatto che Honor Magic 2 supporterà ricarica super veloce a 40W
DETTO IN SOLDONI, la dicitura "batterie al grafene" è INCORRETTA in quanto il GRAFENE è solo una "parte fisica" di una tecnologia applicata alle GIA' ESISTENTI batterie AL LITIO che, per la natura di alta dissipazione, permette "botte di ricarica" molto alte e quindi teorici tempi di ricarica più bassi...

Il concetto espresso per le batterie AL LITIO ricoperte di GRAFENE dell'Honor Magic 2 è lo stesso che si potrà (FORSE) un domani fare con le batterie per auto, OVVIAMENTE con le dovute PROPORZIONI con le potenze e gli amperaggi messi in gioco dalle seconde.

R_mzz

Probabilmente ti stai confondendo con le batterie zinco carbone che contengono grafite, non grafene.
Le batterie al litio (LFP e NMC) non contengono ne grafite ne grafene

Paolo Giulio

Che poi le batterie "al grafene" non esistono...

E' un modo di chiamarle, ma -facendola semplice- il grafene è solo un conduttore "rapido" che "avvolge" batterie al litio.
Questo conduttore "smaltisce" in fretta il calore permettendo carichi e tensioni elevatissime e, di conseguenza, velocità di carica più elevate.

C'è poi da verificare nel tempo quanto questo "stress" possa far bene agli elettroni della batteria.

Finchè sono per un cellulare, ok... su un auto e per diversi Kwh, il discorso è un po' più impegnativo.

Davide Moriello

Supporta 600A non vuol dire niente. La ioniq 5 supporta 800V ma anche qua non vuol dire niente.
Dipende tutto dalla curva di ricarica.
Intuire che sarà molto superiore alle attuali è... una semplice intuizione. La verità si saprà solo quando pubblicheranno la curving charge.

Paolo Giulio

... strano! Tesla non ha mai mancato una data di lancio annunciata... AH, NO! ^_^

c'è scritto che supporta 600A. non sarà un dato precisissimo per capire a quanti ricarica ma si può intuire che è di molto superiore alle attuali.

poi come sempre bisogna aspettare i prodotti reali, ma da quanto dicono questa è tra le piu vicine alla commercializzazione

Davide Moriello

ok dove? Mi sono letto 8 articoli di 8 siiti diversi. InsideEVS commenta anche con:

"Un dato che purtroppo non viene accompagnato dalla reale capacità della batteria o dalla potenza in gioco, ma che in ogni caso dà la misura di massima di un potenziale davvero alto."

c'è scritto anche a quanti kw è la ricarica, quindi vuol dire

Davide Moriello

"la casa promette infatti il ripristino dell’80% della ricarica in soli otto minuti."

peccato che non scrivono quanti kWh carichi in 8 minuti. 80% vuol dire tutto e niente.

Davide Moriello

Ho cercato e non ci sono informazioni. Non dicono la curva di ricarica, non dicono il peso, non dicono cosa intendono per mille km di autonomia e ricarica in 8 minuti, non dicono il consumo medio come riferimento.

Queste batterie al grafene cinese sono per ora solo fantasia finchè non ci sono dei numeri reali.

basta cercare su google "batterie grafene cina" e trovi gli articoli. non capisco perchè nell'epoca dell'informazione c'è ancora il bisogno di sparare a caso.

in commercio non c'è niente e non si sa quando arriveranno, ma da quanto c'è scritto sono anni avanti rispetto agli altri nella ricerca

dovrebbero regalare dei corsi di comprensione del testo. dove c'è scritto che è un problema?

ASM77

Per la serie... buttiamo numeri a caso senza contesto!

Davide Moriello

Cosa vuol dire 1000km di autonomia? In base a che consumo? Stiamo parlando di un consumo teorico di 0,6kWh/100km? Perchè allora comunque non è tantissimo.

E poi ricarica dimezzata confronto che macchina? Perchè ci sono macchine elettriche che caricano al massimo a 20kW e ci sono macchine elettriche che riescono a caricare a 300kW.

Wolfy

Quali consigli tecnici. Non ho dato nessun consiglio.
Se le batterie 4680 saranno prodotte in volumi solo tra 12-18 mesi e la Model Y europea è progettata intorno a quelle batterie, basta fare due più due.

Mirko

Tempi di ricarica più che dimezzati e una vita media molto più lunga. batteria al grafene. Mille km di autonomia e ricarica in 8 minuti.

Davide Moriello

Si? Dove stanno queste batterie che si ricaricano in 8 minuti? E poi cosa vuol dire carica in 8 minuti? Se che ci mette 8minuti a caricare 1kWh di batteria non è assolutamente un buon dato, anzi, il peggiore in assoluto

Mirko

Intanto i cinesi stanno procedendo con quelle al grafene ...

an-cic

il mondo intero si regge su wd40 e nastro americano. sono i pilastri della società moderna

Baradurk

perchè non chiedi ad Elon Musk di assumerti, avrà sicuramente bisogno dei tuoi consigli tecnici...

Marcomanni

Concordo. Pensa che in italia c’è chi acquista ancora playstation dopo tutte le c4g4t3 che ha fatto sony negli anni

Aristarco

con del buon nastro americano risolvi tutto

Davide10

Beati quelli che non leggono queste notizie e acquistano indipendentemente da tutto.
Io che le leggo i sento un tantino preso per il *ul0 .
Notizie sensazionali, creano un hype esagerato, ti raccontano tutto come se a momenti cambia tutto e poi.... scopri era una superc****0la e chissà quando arriverà.
Credo che Tesla abbia abbastanza rotto....

Wolfy

Mah.. direi che le prestazioni non sono di certo il fattore principale nella scelta di un'auto, tanto meno per un SUV/crossover.
Tra l'altro ormai tutte le EV hanno prestazioni più che soddisfacenti. Se proprio voglio fare il tamarro scelgo la KIA EV6 GT che accelera più della Model Y e mi piace di più.

In ogni caso anche la Model X ha prestazioni superiori alla Audi e-tron, eppure quest'ultima ha sempre venduto più della Tesla.

R_mzz

Le 2170 sono più piccole, metteranno un po’ di spugna per riempire il vuoto

luca bandini

quindi anche quell'unicorno di supercar di medjugorje, già slittata di due anni buoni, ritarderà ancora...

luca bandini

peccato che è più brutta di una multipla...

Wolfy

Peccato che gli impianti a Berlino siano progettati per costruire un'auto con un pacco batteria strutturale integrato nello chassis e sviluppato intorno alle celle 4680. Hanno anche già ordinato i macchinari per produrre queste celle.

Tutto è possibile e se proprio (ma non credo) le 4680 non dovessero funzionar, allora tornerebbero indietro alle batterie attuali, ma questo vorrebbe dire rifare tutti gli impianti di produzione del pacco batteria e chassis, ulteriori ritardi e una montagna di milioni di euro buttati.

Non è come cambiare le pile al telecomando e usare le Duracell invece di Energizer....

Manu

e le fanno con le batterie attuali mica possono aspettano 6 7 mesi con gli impianti pronti xd

Super Rich Vintage

Oggi ne vedremo delle belle con l'arrivo dell'ID.4 GTX

Wolfy

VW ID 4
Skoda Enyaq
Audi Q4 e-tron
BMW iX3
Mercedes EQA
Hyundai Ioniq 5
Kia EV 6
Nissan Ariya
....

Tango_TM

capirai che grosso problema

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