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Tesla Model 3, in che stato è la batteria dopo 7 anni e 182.000 km

In che condizioni si trova la batteria di una Tesla Model 3 Performance dopo 7 anni e 182.000 km? Lo studio di uno youtuber fa chiarezza

Tesla Model 3, in che stato è la batteria dopo 7 anni e 182.000 km
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Tommaso Giacomelli
Tommaso Giacomelli
Pubblicato il 23 feb 2026

C’è uno spauracchio che assilla coloro che bazzicano il mercato di seconda mano delle auto elettriche: il degrado della batteria. L’ipotesi che un accumulatore possa smarrire la sua efficienza a causa degli urti del tempo, dei chilometri macinati e delle condizioni climatiche molto delicate è uno dei principali ostacoli alla riuscita di un buon affare. Per fare chiarezza su questo fenomeno, lo youtuber Bjørn Nyland ha recentemente analizzato la sua vecchia Tesla Model 3 Performance del 2019, un’auto che rappresenta un perfetto banco di prova per chi vuole capire come invecchiano questi veicoli in modo reale e – probabilmente – nelle peggiori condizioni immaginabili.

Il passato di quest’auto

La storia di questa vettura ha inizio nel 2019, ben sette anni fa. Nyland l’ha posseduta per circa due anni, percorrendo intorno agli 80.000 km. In quel periodo, approfittando della ricarica Supercharger gratuita garantita dal marchio, lo youtuber norvegese ha ricaricato la Tesla prevalentemente presso le colonnine rapide in corrente continua (DC). Quando decise di venderla, il sistema segnava un degrado dell’8%. Adesso, che siamo nel 2026, la Model 3 (qui la prova della nuova Standard) sfoggia un quantitativo di 182.000 km percorsi ed è giunto il momento per Nyland di rintrecciare la sua vita con questa vettura e di sedersi al suo vecchio posto di guida per un test definitivo.

I risultati delle misurazioni odierne mostrano una perdita di capacità del 20,8%. In termini pragmatici, la batteria dispone adesso di una capacità totale utilizzabile di circa 58 kWh. Un ulteriore dato che fa riflettere e che è emerso durante questo studio è la presenza di un buffer di circa 4,4 kWh: si tratta di una riserva di energia che rimane disponibile anche quando l’indicatore dello stato di carica segna lo 0%, permettendo al veicolo di continuare a muoversi per un breve tratto anziché di spegnersi in modo improvviso.

Quanta strada può percorre oggi

Il degrado della capacità della batteria del 21% non è proprio da disprezzare, anche se lo youtuber si sarebbe aspettato un dato più vicino al 12%, considerando il cambio di abitudini del secondo proprietario. Quest’ultimo, infatti, ha ricaricato la Tesla prevalentemente a casa, impostando con cura il limite di carica all’80% per preservare le celle. Tuttavia, Nyland sottolinea alcuni fattori che potrebbero aver influenzato i numeri emersi: la metodologia di misurazione usata nel 2021 era diversa e meno accurata di quella vigente, e il sistema di gestione della batteria (BMS) potrebbe non riflettere perfettamente la realtà proprio perché l’auto non è stata ricaricata regolarmente al 100% negli ultimi anni.

Bisogna poi considerare il fattore ambientale: l’auto ha vissuto esclusivamente in Norvegia, affrontando inverni lunghi e temperature molto rigide che mettono alla sbarra la chimica stessa delle batterie. Alla luce di tutto, il risultato finale non è affatto disastroso. Con la capacità residua, la Tesla è ancora in grado di percorrere circa 400 km in estate. Durante l’inverno, con temperature sotto lo zero, l’autonomia si dimezza a circa 200 km, ma resta comunque un valore assolutamente utilizzabile per la vita di tutti i giorni.

https://www.youtube.com/watch?v=2YOy0pX62Zw

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