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Tesla Semi in Europa? Pare di si ma solamente dopo il 2026

Tesla Semi è stato progettato per la massima efficienza e per poter disporre di una grande autonomia. Obiettivo quello di sostituire i camion diesel. In Europa dopo il 2026

Tesla Semi in Europa? Pare di si ma solamente dopo il 2026
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 19 set 2024

Il camion elettrico di Tesla ha fatto la sua apparizione all'IAA Transportation che si è svolto ad Hannover, in Germania. Un preludio del prossimo arrivo sulle strade del Vecchio Continente? La buona notizia è che la casa automobilistica intende portare Tesla Semi in Europa ma ci vorrà ancora diverso tempo.

Dan Priestley, responsabile del programma del camion elettrico, parlando all'evento tedesco, ha chiarito che Tesla vuole introdurre Tesla Semi in Europa. Il camion sarà adattato alle normative europee e alle esigenze del mercato. Tuttavia, il debutto non è previsto prima del 2026. Sarà possibile quando la fabbrica in costruzione nel Nevada sarà entrata a regime con l'obiettivo di arrivare a produrre 50 mila camion elettrici all'anno nel 2026. In passato, Elon Musk aveva ventilato la possibilità di arrivare a produrre il Tesla Semi anche in Germania ma di questo progetto non ci sono ulteriori novità.

Dunque, per vedere il camion elettrico sulle strade europee bisognerà pazientare ancora alcuni anni. L'obiettivo, comunque, è quello di commercializzarlo anche qui.

EFFICIENZA MASSIMA

Dan Priestley ha poi condiviso alcune informazioni interessanti emerse dalla raccolta dei dati dell'attuale flotta del Tesla Semi. Priestley ha sottolineato che il Tesla Semi è già in uso in Nord America e raggiunge un'autonomia di 800 chilometri per carica. La maggior parte dei veicoli fa parte della flotta californiana di PepsiCo.

Tesla ha progettato il camion da zero come un veicolo elettrico a batteria per ridurre i costi e massimizzare l'efficienza. Priestley ha sottolineato che Tesla Semi potrebbe impensierire i camion diesel in termini di costi operativi migliorando significativamente il peso della batteria e, di conseguenza, riducendo il costo per chilometro.

Il camion elettrico è dotato di una tecnologia di ricarica proprietaria a megawatt che consente rifornimenti di energia rapidi, assicurando che il veicolo resti inattivo per il minor tempo possibile. La casa automobilistica ha già condotto diversi test con clienti come PepsiCo, dove un Tesla Semi ha percorso oltre 1.700 chilometri in 24 ore.

Priestley ha anche sottolineato che Tesla Semi è stato testato in condizioni estreme, dalle salite ripide della California alle temperature gelide in Alaska. Questi test dimostrano che il camion è adatto anche per le impegnative strade europee.

Il camion elettrico rispetta anche precisi standard di efficienza. Tesla punta a un consumo energetico estremamente basso di 100 kWh per 100 chilometri, rendendo Semi uno dei camion elettrici più efficienti. Il dirigente della casa automobilistica ha anche aggiunto che un altro vantaggio del Tesla Semi è il suo elevato livello di affidabilità. Priestley aggiunge che la flotta ha un tempo di attività del 95%, inclusa la manutenzione programmata e quella straordinaria.

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Commenti Regolamento
S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia più che altro vanno a 90 sulle statali, il problema è che il cronotachigrafo non è geolocalizzato e ne approfittano. In autostrada, ormai, vanno a 90

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove lo si vende (California) lo ricaricano a 1 MW. Inoltre l'unione europea sta finanziando la ricsrica rapida fino a 1 MW sulle autostrade europee

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma a scendere dal Brennero o dalla variante di valico , si ricarica parecchio , al contrario dei mezzi tradizionali ....

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo stato si è già accanito, non a caso abbiamo le ricariche più care d'Europa.

Ma a differenza dei carburanti fossili, l'elettrico puoi usare la tua fornitura di energia.
Addirittura la tua energia elettrica se la produci.

Un capannone industriale con 200 KW di FV, potrebbe caricare il camion durante le operazioni di scarico usando energia sua.

Io lo vedo con la mia auto, caricata col FV costa come un motorino, anche meno.

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove la faresti la ricarica a 1 MW?

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Il costo è un parametro poco affidabile. Dovesse prendere piede l'elettrico lo Stato ci si accanisce sopra. Come sempre succede

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credere che faccia il pieno a scendere dalla basilica di San Luca, Bologna

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

In America tranquillo che li rispettano e in Europa pure. Pensa che in alcuni paesi hanno il limitatore a 100 km/h obbligatorio. A breve, con le smart road che stanno già installando anche da noi, non si potrà più barare

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovresti leggere meglio gli articoli e le fonti: secondo te Pepsi ha fatto fare ai SEMI milionindi km a vuoto? Trasportano casse di bibite gassate, che non sono propriamente sacchetti di popcorn e li fanno viaggiare a pieno carico. Gli 800 km di autonomia sono a pieno carico, è scritto nei report e nell'articolo. In 18 mesi uno dei trattori ha fatto 400.000 km. Le batterie che utilizzano possono fare almeno 1,5 milioni di km, paragonabili a quella dei motori diesel di oggi.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

La produzione nel 2026 dovrebbe essere di 50.000 semi all'anno. Anche Mercedes, Iveco e Volvo producono camion elettrici e la loro produzione diesel è dello stesso ordine di grandezza, cioè alcune decine di migliaia. Inoltre i semi verranno prodotti a Berlino, stanno già ampliando la fabbrica, pur tra le proteste locali. Per la fine del decennio vedremo circolare diversi camion elettrici in Europa, non solo Tesla

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Informati, con ricariche a 1 MW, quelle che già oggi fanno i SEMI, parliamo di meno di 50 minuti e comunque 800 km di autonomia sono più che sufficienti per la stragrande maggioranza degli utilizzi. 1700 km in un giorno riesce a fare. Quindi su questo hai torto. Sul peso, anche qui esageri: le batterie pesano di più, vero, ma ormai la densità delle celle sta fscendo passi da gigante e non credere che i motori diesel abbiano pesi di ordine di grandezza così diversi, quindi una parte del peso è compensata dal grande peso del motore trrmico e dalla mancanza di un cambio e di centinaia di litri di diesel nel serbatoio. Quindi anche questo è un problema limitato e in via di risoluzione.
Già nelle auto ormai i pesi sono quelli lì, nei camion manca poco

L
LapisNoir 01 Jan 1970 @ 00:00

Campa cavallo... finora solo test...

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra l'altro con la capacità di rigenerare durante le discese , al contrario dei mezzi tradizionali che producono , sostanzialmente , grandi quantità di calore e mettono , qualche volta, a dura prova gli impianti frenanti ....

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

E c'è da considerare che la velocità consentita ai camion in autostrada USA è molto superiore a quella Europea.

Questo vuoldire che se in USA ha fatto 1Km/KWh, n EU possiamo immaginare 1,3/1,4Km a KWh a 80/90 Km/h.

In pratica con poco più di 2KWh fai l'equivalente di 1,6€ di gasolio.

Un abisso di costi carburante fra i due. Caricato all'azienda alla partenza ed all'arrivo sempre in aziende ti costa 1/3 del gasolio.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

In USA fino a 130Km/h...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

In USA i TIR possono viaggiare anche fino a 130Km/h a seconda dello stato.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

80Km/h

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

se ci metti 900 kWh di batteria tutti possono fare molti più km, il discorso è che si perde carico utile e tempi di ricarica biblici.
oltre che ad essere seduti su una bomba

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

No ma prima che Tesla abbia una produzione di Semi eccedente la domanda statunitense ne passerà di acqua sotto i ponti. Bisogna vedere inoltre con dazi e trasporto quanto costerà il prodotto finito qui. Per fare un confronto semplice, basta vedere quanto costano le Dodge e le Ford importate qui da noi da rete ufficiale, molto più che negli USA. Il Semi prodotto negli USA potrebbe essere troppo caro per le aziende europee.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema è che poi uno dovrebbe pure analizzare le tratte, molti sono già al limite oggi con le manovre. Sarebbe da furbi cambiare le regole.

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh questa è la vera domanda... Se gli appiattiscono il muso perde in efficienza e pure come peso non è una piuma. L'UE ha fatto intendere che potrebbero cambiare le regole ma per ammettere i SEMI americani dovrebbero stravolgerle le regole, non limarle come hanno già fatto.

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

E' un discorso di sostenibilità economica. Se si trova un modo per renderli economicamente convenienti prenderanno piede. Altrimenti no.

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Arrivano arrivano. Per loro TUTTI i camionisti viaggiano in coppia e fanno 1500 km al giorno TUTTI i giorni. Ah ovviamente TUTTI taroccano il cronotachigrafo digitale.

D
Dam 01 Jan 1970 @ 00:00

...non è una questione di essere bastian contrari, ma di farsi qualche domanda prima di seguire la pubblicità progresso... Non è una questione privata per cui dipende da una sostenibilità economica del trasporto (costi del mezzo, quantità, costo al km, tempi di trasporto, ecc) I TIR di oggi hanno tempi di utilizzo da 10 a oltre 20 anni, con percorrenze annue di centinaia di migliaia di km. Gli 800km sono a vuoto o pieno carico? per quanti anni sono garantiti? quanto durano le batterie e quanto costa cambiarle. Personalmente la tecnologia attuale non è pronta OGGI

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, ma come lo riescono a far rientrare nelle normative europee sulla lunghezza complessiva rimorchio incluso? Se si presentano col design statunitense sono fuori standard, quindi fuori mercato, in tutta UE.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

I soliti bastian contrari ti risponderanno che gli autisti si danno il cambio (ma se non si trovano autisti manco a pagarli oro, mo stai a vedere che per un viaggio in camion ce ne stanno 2).
Comunque 800 km sono ben 9 ore di viaggio autostradale senza fermarsi...

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Adesso aspettiamo chi dirà che 800 km sono pochi, che ci sono tir con 3 autisti che si alternano alla guida e che questo ata più fermo che in movimento... Cioè riesce a fare 1700 km in 24 ore, ma nemmeno in auto li farei mai, nemmeno da passeggero, figuriamoci a 90 all'ora max in autostrada, 19 ore di viaggio alla massima velocità consentita

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

I camion elettrici hanno piu senso delle vetture, il motore ha molta coppia e le soste sono comunque obbligatorie