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Tesla: "Carica con fotovoltaico" arriva in Italia

Per disporne bisogna aggioranre l'app Tesla all'ultima versione e avere in casa Powerwall collegato ad un impianto fotovoltaico

Tesla: "Carica con fotovoltaico" arriva in Italia
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 27 feb 2024

Tesla è costantemente al lavoro per offrire ai suoi clienti un ecosistema sempre più completo. Adesso, l'azienda di Elon Musk ha annunciato l'arrivo in Italia di "Carica con Fotovoltaico". Si tratta di un'opzione dedicata ai possessori di una Tesla che in casa hanno anche un Powerwall collegato ad un impianto fotovoltaico, che permette di ricaricare la vettura utilizzando solo l'energia in eccesso prodotta dall'impianto.

COME FUNZIONA?

Questa novità è stata introdotta con la versione 4.30.5 dell'app Tesla. Una volta scaricato l'aggiornamento dell'app, basterà avviarla per abilitare questa nuova funzionalità che Tesla offre ai suoi clienti. A quel punto sarà possibile configurare il funzionamento della nuova opzione. Si potranno impostare specifici limiti di carica oltre alla possibilità, per esempio, di poter programmare una fascia oraria in cui sarà utilizzata esclusivamente l'energia proveniente dal fotovoltaico per la ricarica.

L'azienda specifica che quando è attiva la modalità "Carica con Fotovoltaico", il veicolo Tesla potrebbe ritardare l'inizio della ricarica finché non sono presenti almeno 1,2 kW di energia stabile prodotta in eccesso dall'impianto fotovoltaico per garantire il massimo in termini di efficienza e durata dell'apparecchiatura di ricarica. Si possono ricaricare anche più vetture con questa nuova funzione. Tuttavia, il primo veicolo collegato riceverà tutta l'energia prodotta in eccesso dall'impianto fotovoltaico fino a raggiungere il limite di ricarica impostato. Una volta raggiunto tale limite, l'energia prodotta in eccesso dall'impianto fotovoltaico verrà inviata al secondo veicolo.

Gli interessati possono trovare una completa guida al funzionamento di questa funzionalità all'interno del sito di Tesla. "Carica con Fotovoltaico" è disponibile Germania, Italia, Portogallo, Spagna, Svizzera e Regno Unito. Ecco i requisiti richiesti da Tesla per poter utilizzare questa nuova funzionalità.

  • Model S, Model 3, Model X o Model Y: software 2023.32 o versione successiva
  • Powerwall con impianto fotovoltaico: software 23.12.10 o versione successiva
  • App Tesla 4.30.5 o versione successiva

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Commenti Regolamento
d
dux nobis 01 Jan 1970 @ 00:00

no sul sito ci sono

d
dux nobis 01 Jan 1970 @ 00:00

il prezzo non lo so, non c'è scritto sul sito

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

La tegola ti arriva quando vai a pagarle

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti...al momento..mai avuto necessità.. il p w è ancora costoso per il mio tempo di recupero (la BEV la carico in FV almeno 8 mesi l' anno...).

Magari un modello in V2GfV2H mi potrebbe fare molto comodo ..e con almeno 40kWh in batterie ⚡🔋😉😁

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiaro che se vuoi integrare le cose le devi fare con criterio. Tenersi un generatore di emergenza per attaccare il frigo al volo se salta la corrente potrebbe essere un'idea, ma comunque è una cosa di emergenza.
Poi siamo sempre su casi molto particolari, non so quanti abbiano reale problemi di rete instabile.

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

Generalmente chi ha frequenti black out sta in zona un po' isolate. Per uso cittadino ovviamente non è indicato..in appartamento poi sarebbe un serio problema.

A casa mia era stato studiato anni fa in caso di guasto ..ho due pompe si svuotamento per pioggia intensa..se si fermano..son guai. Dovevo attaccare il generatore in modo che intervenisse se si stacca il contatore (assenza corrente...non salvavita)..
I gruppi elettrici portatili sono fatti con varie prese per attaccare utenze diverse..ma è possibile anche inserirle negli impianti elettrici come un normale p.w (basta che lo fai fare ad un professionista..che ti certifica il lavoro a norma di leggi .ed eventuali regolamentazioni condominiali).

Y
Yanav Jiqoike 01 Jan 1970 @ 00:00

ma da quello che ricordo, sembra che sono falliti o sbaglio?

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

Non tutti possono mettersi un generatore in casa, non so come la prendano i vicini per il rumore continuo.
Inoltre necessita di manutenzione, ed in caso di blackout come fai? Tiri una prolunga agli elettrodomestici che ti servono? Come alimenti la casa?

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

ciao ... in caso di black-out (frequente ma non troppo lungo) esiste anche il "vecchio" generatore a carburante: inquinante, rumoroso , da piazzare da qualche parte in casa... costa sui 6/800€)... altrimenti i "moduli da campeggio" .. basta quelli con 2/4 kW di accumulo ed un "picco" sufficiente.
Spendere 7/13k € per un buon accumulo (di quelli che si adattano all'inverter che già hai) .. non è da tutti

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutte le batterie d'accumulo NMC costano una fucilata. Stan venendo fuori le LFP e quelle costano molto meno. Ma il problema del costo elevato è della tecnologia adottata, non del brand.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma ora è tutto integrato in Tesla!

v
virtual 01 Jan 1970 @ 00:00

Di sera però non funziona (immagine dell'articolo).

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh assumono tanto senso se vivi in una zona soggetta a blackout, con un sistema che ti permetta di andare off grid ovviamente.
Per gli altri al momento ha poco senso, a meno che non le hai gratis

G
Gianni Campione 01 Jan 1970 @ 00:00

Costa lo stesso una fucilata, che costi meno di altri brand è ininfluente

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

quando è iniziata la guerra RU vs Ukr e tutte le fonti energetiche han moltiplicato i prezzi ... ci si poteva pensare ... Se non ci saranno ulteriori shock .. si può attendere ... intanto i prezzi (grazie anche alle tante giga-factory in apertura per le auto BEV) continueranno a scendere.
Attualmente tutte le offerte degli installatori propongono sempre l'accoppiata FV+pW a volte anche in sconto.
io lo consiglierei solo a chi ha problemi "di rete" (ovviamente gli off-grid !) cui rimediare con un sistema di emergenza in caso di black-out; purché il FV sia in grado di ricaricare anche durante il normale consumo di casa ..altrimenti si rischia di averlo sempre scarico.

d
dux nobis 01 Jan 1970 @ 00:00

li fanno invece, tipo tegole

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche secondo me le batterie non convengono economicamente, il rientro della spesa lo si ha in troppi anni al momento.
Certo se le metti con il 110% è un altro discorso, li conveniva mettere tutto quello che potevi, era regalato a chi lo sfruttava.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Bello che tu possa gestire il tutto dalla stessa app.
Ma questo giochino funziona solo se hai tutto il sistema by Tesla.
Preferisco avere a sto punto due app ma essere più libero, tanto quella della colonnina la usi poche volte.

Tra l'altro, per dire, la colonnina tesla non supporta manco la gestione del carico e devi demandarlo al loro inverter/hub/quel che l'è.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

in realtà costa meno di altri brand (es. solaredge).

M
Massimo Potere 01 Jan 1970 @ 00:00

ma non era già così? con solar edge l'ho sempre fatto

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

ci sono anche in Italia tegole "fotovoltaiche" (in TV ho visto diverse realizzazioni ai tempi del "110%" ); hanno rese più basse ma, coprendo tutto -o quasi- il tetto con quelle si ha una superficie esposta maggiore e quindi una produzione adeguata (ma son molto costose e adatte solo in contesti con regolamenti comunali specifici su edifici storici).

Comunque... ricaricare da FV lo gestiscono molte wall-box (non so a fare nomi... ); si può impostare da App la percentuale da caricare in batteria d'avanzo in genere.

Tesla ha un "ecosistema" tutto suo ... ma non è indispensabile.

La power-wall io non l'ho ancora messa; stan calando molto di prezzi (arrivano quelle LFP) MA ancora non è molto conveniente (in casa ho 3 PdC che uso in combi con FV +induzione etc etc ) sono ancora "al limite"; due possibilità ... o aspetto e prenderò un powerwall - non Tesla.. troppo cari- oppure ... se cambio un'auto con V2G/V2H risolvo ! 🤣

R
Re-Wwanted 01 Jan 1970 @ 00:00

Fare un articolo sensazionalistico su qualcosa che esiste da già da anni anche senza Tesla è davvero bizzarro. Una buona wallbox, due pinze amperometriche e il gioco è fatto.

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah giusto, me le ero perse. Non ho mai visto alcuna realizzazione in Italia, mi sa che manco le commercializzano da noi.
Poi sarebbero di difficile adattamento ai nostri tetti, fatti diversamente da quelli delle case americane.

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Non fa quella specie di tetto fatto di tegole "solari", bho una roba del genere...

H
Hornetto 01 Jan 1970 @ 00:00

sbagli, fa delle "tegole che son dei pannelli", ma non so se li vende in europa

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

Bah, cosa che si può fare con qualsiasi colonnina ormai da tempo. Molte sono integrabili con l'inverter e hanno questa funzione per tutte le auto.

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

Non penso faccia sistemi di produzione, ma solo di accumulo.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

che baggianate.

d
dux nobis 01 Jan 1970 @ 00:00

qualcuno ha mai preso dei pannelli fotovoltaici tesla?

G
Gianni Campione 01 Jan 1970 @ 00:00

Bella idea ma il powerwall costa una fucilata