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Tesla, la Gigafactory della Cina è sempre più importante

La capacità produttiva sfora il milione di vetture l'anno

Tesla, la Gigafactory della Cina è sempre più importante
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 4 gen 2024

Tesla ha da poco comunicato di risultati delle consegne dell'ultimo trimestre e dell'intero 2023. Come abbiamo visto, la casa automobilistica ha consegnato 484.507 auto elettriche negli ultimi 3 mesi dell'anno e 1.808.581 nell'intero 2023. Guardando i numeri, traspare come la Gigafactory della Cina sia sempre più importante per l'azienda di Elon Musk.

LA GIGAFACTORY DI SHANGHAI

Nell'ultimo trimestre dell'anno, i veicoli fabbricati in Cina hanno contribuito per il 51,33% delle consegne globali di Tesla (248.686 veicoli). Considerando l'intero 2023, Tesla ha venduto 947.742 veicoli a batteria fabbricati in Cina (oltre il 50% del totale), una quantità quasi pari all’attuale capacità della fabbrica cinese, in aumento del 33,32% rispetto ai 710.865 del 2022.

Ricordiamo che secondo il rapporto finanziario dell'azienda di Elon Musk del terzo trimestre del 2023, la Gigafactory di Shanghai dispone di una capacità produttiva di oltre 950 mila vetture. Attualmente, la fabbrica produce le Tesla Model Y e le Tesla Model 3. Questo stabilimento non serve solamente a fornire le vetture per il mercato cinese.

Infatti, è anche un importante hub per le esportazioni. Al momento non è disponibile un dato ufficiale sulla ripartizione delle consegne locali e delle esportazioni. La costruzione della fabbrica era iniziata nel dicembre dl 2018, con le attività di produzione che sono poi partite verso la fine del 2019. A settembre 2023 Tesla ha festeggiato i 2 milioni di esemplari usciti dalla catena di montaggio. Grazie ai continui lavori di ampliamento, come accennato in precedenza, la capacità produttiva sfiora il milione di auto all'anno.

Tesla ha importanti piani di sviluppo per questa fabbrica e conta di espandere ulteriormente la produzione. Inoltre, si dice che all'interno di questo impianto possa trovare posto, in futuro, anche la produzione del tanto chiacchierato modello da 25 mila dollari che molti identificano con il nome Model 2, sebbene il costruttore abbia già fatto sapere che non sarà utilizzato questo nome.

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Commenti Regolamento
T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

si si concordo però dovremmo riuscire ad attrarre gli investimenti in qualche modo!

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

:(

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah.. poi in certe della città della Cina la targa è a estrazione e costa sui 15.000€ (tranne sulle elettriche che è gratis tipo incentivo).. i posti auto privati arrivano a 200.000€...
Alla fine al consumatore cambia poco...
In Cina vendono più auto perché sono più ricchi in molti.

E
Eltar XWT 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi se non c'è una competizione scorretta i dazi sulle auto cinesi non puoi metterli, quindi la tua soluzione non è applicabile fino a prova contraria. Senza considerare che io continente nazione posso mettere tutti i dazi che voglio per proteggere un interesse nazionale e non è dumping. Il dumping è quando esporti qlcs sottocosto per distruggere un mercato straniero. Studia

X
X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

Se competi alla pari non li può mettere altrimenti per il WTO sarebbe "dumping"! La Cina ha sempre messo "dazi", oltre a quelli classici tutte le società straniere che investono lì devono cedere partecipazioni allo stato, è per quello che hanno copiato di tutto ......abbiamo venduto il c....per far arricchire i soliti ignoti......studia!

E
Eltar XWT 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi la Cina ti mette i dazi a sua volta e non hai risolto nulla.

A
ASEREJE 01 Jan 1970 @ 00:00

QUOTO !
aprono qualcosa in europra pro forma tanto x tenere buona la von der leyen
esempio pratico
La BYD Han > In Cina, il prezzo della BYD Han parte da 219.800 yuan, che equivalgono a circa 32.000 euro. In Europa, il prezzo della BYD Han parte da 49.990 euro. +17K solo dazi e tasse e trasporto ? non credo , qua ci mangia sopra alla grande anche i concessionari.
se poi pensi che il prezzo cinese è GIA compreso del guadagno dei concessionari la differenza sale a minino 25K tra i due mercati...
soliti ladri europei

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, ma gli scioperi non sono più certo come quelli di una volta

X
X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mio è un discorso un pò più grande.......dico semplicemente che l'Europa dovrebbe alzare i dazi per le auto importate da paesi con diritti sul lavoro inferiori ai nostri. A meno che tu non voglia competere lavorando 10 ore per 6 gg su 7, con 10 gg di vacanza ed uno stipendio inferiore per essere alla pari con loro 👌

P
Petaloso 01 Jan 1970 @ 00:00

A livello di sindacati siamo messi peggio.

-
- NΞX - 01 Jan 1970 @ 00:00

Se gli altri hanno dormito per anni e dormono ancora oggi é colpa di Tesla?

M
Manu 01 Jan 1970 @ 00:00

la mia model 3 viene da li! 40k km in un anno ed ancora tutta perfetta senza un minimo rumore

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

purtroppo abbiamo tanti problemi! :(

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Non siamo più negli anni 70

P
Petaloso 01 Jan 1970 @ 00:00

Con gli scioperi sindacali, ogni volta che hanno voglia di fare il weekend lungo, non le costruisci 950.000 auto all'anno.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

Italia mai? :(

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

Palle, produrre in Cina costa la metà perché loro non hanno nessuna regola anti inquinamento e la materia prima costa meno, 2000/3000 euro di spedizione contro il 50% di costo di produzione risparmiato hai voglia se non ci guadagnano, i cinesi producono in Europa quello che vendono in Europa altrimenti Ursula e gli altri burocrati europei li bannano all'istante e li accusano di Dumping per protezionismo, se potessero produrre la e e vendere qua ai prezzi loro i produttori europei fallirebbero tutti. In tutto questo ci guadagnano i burocrati, gli imprenditori e ci perdiamo solo noi consumatori finali che ci troviamo sti accrocchi made in Europa totalmente fuori di senno a livello di prezzo e chi potrebbe fargli concorrenza costretto a vendere a sua volta a prezzi esorbitanti.

g
giovanni 01 Jan 1970 @ 00:00

Pare che Tesla voglia costruire pure un'altra fabbrica in Cina.

e
ermete74 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai dimenticando il discorso inquinamento.
Che impatto ha produrre in Cina e trasportare il tutto con le navi nel resto del mondo?
Meritiamo l'estinzione.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Sia BYD che Tesla hanno venduto più di Audi e quasi quanto Mercedes e BMW.
BYD e Tesla praticamente sono case automobilistiche più grandi delle 3 tedesche.

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

parli dell'italia? e nel mondo?

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Produrre in Cina costa più che produrre in Europa (se vuoi vendere in Europa).
Spedire un auto è un costo enorme.
La prova è il fatto che diverse case automobilistiche cinesi (ad es. BYD) e produttori di batterie cinesi (come CATL) vogliono costruire nuove fabbriche proprio all’interno dell’Unione Europea.

Considera che in un solo container possono essere spediti 44.000 iPhone, questo significa che su ogni iPhone la spedizione impatta sul prezzo per €0,07, cioè lo 0,09%.
Su un auto la spedizione può costare €2000/€3000, cioè anche il 10% del prezzo.

X
X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

Competizione sleale, motivo in più per non comprare auto Tesla

G
Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso che nei prossimi anni, cambierà totalmente idea.

k
keynes 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel 2023 delle circa 1600000 auto vendute solo poco più di 15000 sono Tesla.
Praticamente 1% delle vendite.
Fenomeno praticamente insignificante e come tale di trascurabile attenzione.

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

Intendevano dire che i poveracci DEVONO ridurre la dipendenza dalla Cina, i ricchi possono continuare a produrre lì a 1/4 del prezzo e poi rivendere il prodotto fatto in Cina come fatto in Europa a prezzo pieno.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ora tutti gli agricoltori cinesi acquisteranno il Cybertruck e poi rifaremo i conti ..

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Non fare affermazioni sull'Europa a cui non credi nemmeno tu.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

La fabbrica cinese sarà sempre importantissima per un semplice motivo: il mercato cinese è importantissimo.
La Cina è il più grande mercato automobilistico mondiale e attualmente metà delle auto elettriche sono vendute in Cina. Volkswagen, Toyota e le altre giapponesi stanno rapidamente perdendo totalmente il mercato cinese.

Il 27% delle auto vendute in Cina a Novembre 2023 sono elettriche (42% includendo le ibride plug in) e le vendite delle elettriche in Cina continuano a crescere molto rapidamente.

La fabbrica in Cina viene usata anche le esportazioni nei paesi asiatici e in Australia.
Tesla ha anche una fabbrica a Berlino, una in California, una in Texas e sta iniziando la costruzione di una nuova fabbrica in Messico.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Sinceramente Filippo ha un po' esagerato XD, infatti se si clicca sulla fonte non è il primo quarto dove la cinese contribuisce per oltre il 50%, anzi nel Q1 2022 era a quasi il 60%.
Detto questo in Europa quasi tutte le Model Y vendute sono MIG, le MIC sono quasi tutte Model 3.
In USA sono tutte fatte nelle due fabbriche USA, li c'è solo il problema delle celle per via del IRA e deve trovare fornitori di celle fuori dalla Cina.
Ora non hanno gli incentivi la Model 3 RWD e AWD LR, la Perf usa le 21700 Panasonic.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so quanto durerà questa importanza della gigafactory cinese visto che già da tempo in usa stanno limitando la cina e ora anche l'europa vuole farlo

F
Fade 01 Jan 1970 @ 00:00

com'era la storia che si doveva ridurre la dipendenza dalla cina?