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Tesla, nuovi passi avanti per l'espansione della Gigafactory di Berlino

La società americana punta ad aumentare la produzione delle sue vetture elettriche

Tesla, nuovi passi avanti per l'espansione della Gigafactory di Berlino
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 31 ott 2022

Tesla sta lavorando all'espansione della sua Gigafactory tedesca. La casa automobilistica, infatti, ha iniziato a disboscare un'area di circa 70 ettari dove andrà a realizzare le sue nuove strutture. In particolare, pare che Tesla intenda migliorare la logistica e la capacità di stoccaggio del suo sito di produzione. L'obiettivo finale è quello di ampliare ulteriormente la capacità di produzione del suo stabilimento che, attualmente, non è ancora arrivata a pieno regime.

Il nuovo progetto di espansione di Tesla della fabbrica tedesca è stato accolto con favore dal ministro dell'Economia del Brandeburgo, Jörg Steinbach che lo vede come una conferma della volontà di Tesla di continuare gli investimenti nel Paese.

Non è chiaro, tuttavia, quanto tempo ci vorrà per completare la nuova fase di espansione della fabbrica. Già a maggio si era iniziato a parlare dei primi passi del nuovo progetto di crescita dello stabilimento. Per la costruzione di nuove infrastrutture è necessario che Tesla effettui nuovamente un complesso iter per ottenere le autorizzazioni che include, tra la tre cose, un processo di consultazione pubblica con gli abitanti del luogo. Le associazioni ambientaliste, come sappiamo, hanno aspramente criticato in passato la realizzazione della fabbrica dell'azienda di Elon Musk e non vedono di buon occhio la prossima fase di espansione.

Per il momento, pare che il voto sull'autorizzazione sia più volte slittato ma è comunque possibile che un via libera possa arrivare già entro la fine dell'anno. Del resto, per il Governo del Brandeburgo, questo sito produttivo è molto importante. Ricordiamo che Tesla punta ad arrivare a produrre 5.000 auto alla settimana all'interno della Gigafactory tedesca. Attualmente se ne costruiscono circa 2.000 a settimana (tutte Model Y). Per il futuro, la società americana progetta di arrivare a costruire in questo luogo anche celle per le batterie. All'interno della Gigafactory della Germania lavorano circa 7.000 persone. Con l'espansione della fabbrica questo numero dovrebbe aumentare sensibilmente.

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Commenti Regolamento
A
Antonio 01 Jan 1970 @ 00:00

Critichi l'azienda che non è ancora finita... quindi cosa c'entra Twitter? Che paragoni sono?

M
Matteo Bramucci 01 Jan 1970 @ 00:00

E tu conosci un italiano che ha comprato Twitter per 43 miliardi?????
Che paragoni sono?????

P
PositiveVibes 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla è troppo avanti.
Ragionano guardando solo al futuro

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che sch1f0000009 solo 5k dipendenti in più da zero che ce n'erano 2 anni fa....rivogliamo il berlusca ed il suo milione di posti di lavoro!!!!

A
Antonio 01 Jan 1970 @ 00:00

Conosci un'azienda italiana che in 2 anni ha fatto quello che ha costruito Tesla in Germania?

M
Matteo Bramucci 01 Jan 1970 @ 00:00

La fabbrica infinita!!!!
Ad oggi sono oltre 2 anni e mezzo dall'inizio dei lavori e la fabbrica è ben lontana ad assomigliare al rendering che viene continuamente mostrato.
Le persone occupate ad oggi sono 4/5000 e non 7000 come detto nell'articolo e molto distante dalle 11mila annunciate.
Anche la Y prodotta tuttora viene fatta solamente nei colori bianco e nero aldilà dei tanti annunci di nuovi colori e anche la cifra reale sembra distante dalle 2mila unità per week dichiarate.
Basta guardare uno dei tanti video di Tobias Lindh

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

sure, poi però vai a leggere quello che veramente è stato detto.
Il mezzo milione sarà la capacità che potrà raggiungere nel tempo con anche altri modelli.
Adesso la capacità installata è di >250000

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

ottimo! :)

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ci riusciranno ad espandersi! Nessuno che pensa al popolo tedesco a cui servono risorse idriche. L'impianto di Tesla si è rivelato non sicuro basti vedere l'incendio del 19 settembre. Questi econominsti dell'SPD sono vergognosi, pensano solo a gonfiarsi le tasche e a farne le spese sarà il popolo teutonico.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono i robot in cassa integrazione

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

fatta breve... licenziano negli uffici e assumono operai

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

2000 auto a settimana sarebbero circa 100.000 auto annue.
5000 sarebbero 250.000.
Ovvero la metà circa di quel mezzo milione di auto annue che era il target iniziale dell'impianto.