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Tesla sperimenta tariffe speciali ai Supercharger contro le code

Tesla ha sperimentato tariffe vantaggiose presso i suoi Supercharger in determinate fasce d'orario per ridurre le code e i costi dei consumi di energia.

Tesla sperimenta tariffe speciali ai Supercharger contro le code
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 2 nov 2020

Tesla ha iniziato a sperimentare presso alcuni Supercharger della California tariffe scontate per chi decide di ricaricare in precise fasce orarie. I motivi di questa scelta sono essenzialmente due. Il primo è di natura puramente economica. Infatti, le aziende elettriche addebitano alle società che consumano grandi quantità di energia degli extra per i consumi nelle ore di picco. Per Tesla, ridurre le richieste di energia nelle fasce orarie più critiche significherebbe risparmiare molti soldi.

Il secondo motivo è di natura prettamente pratica. La flotta di autovetture elettriche del costruttore americano sta crescendo rapidamente e contestualmente sale il rischio di trovare le colonnine occupate. Riuscire a spalmare meglio del corso della giornata gli accessi ai Supercharger permetterebbe di offrire ai clienti un servizio di ricarica più efficiente. Lo scorso weekend (31 ottobre – 1 novembre, dalle ore 21 di sera alle ore 9 del mattino) Tesla ha quindi offerto una tariffa estremamente concorrenziale per ricaricare e cioè solo 0,09 dollari a kWh prelevato per convincere le persone a rifornire le loro autovetture fuori dalle ore di punta.

Si tratta di uno sconto significativo visto che la tariffa normale è circa 3 volte tanto. Non ci sono dettagli ulteriori su questa iniziativa ma se Tesla dovesse ottenere un buon riscontro da parte della clientela è lecito immaginare che possa ripeterla nuovamente anche al di fuori della California. Si potrebbe obiettare che i Supercharger nascono per facilitare i viaggi e quindi le persone si recano a ricaricare solo durante i loro spostamenti. In realtà, in America diversi clienti Tesla usano queste stazioni di ricarica anche per i loro rifornimenti di energia quotidiani.

Proprio questa clientela potrebbe essere invogliata a cambiare abitudini da eventuali tariffe vantaggiose. Con il tempo vedremo se questa iniziativa prenderà piede oppure no e se magari Tesla arriverà ufficialmente a predisporre per tutta la sua rete Supercharger tariffe differenziate in base ai giorni e agli orari.

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Commenti Regolamento
E
Eros Nardi 01 Jan 1970 @ 00:00

Che scomodità hai riscontrato nella tua?

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che in città ci sono 4 o 5 auto per lampione.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo dillo ai milioni di italiani soprattutto in città me compreso, senza il box auto, quanto è comoda l'auto elettrica!

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo dillo ai milioni di italiani soprattutto in città me compreso, senza il box auto, quanto è comoda l'auto elettrica.

i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

voglio pi vedere in quanti la prendono come seconda auto di famiglia e non come auto esclusiva....

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

"trattano"

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei tu!

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ho visto!

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Una Model 3 sr+ te la porti a casa 36.000€ (qui in Trentino). Meno di una Serie 3 o una Classe C base.
Non è solo immagine...

A
Andrea Lunigiana 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo con te!

A parte il discorso dei ladri... ;-)

Certo anch'io ho scelto Tesla anche per una questione ambientale ma in particolare per sfruttare al massimo le opportunità, o fortuna che dir si voglia,
di avere più siti aziendali dove poter ricaricare mentre lavoro. Quindi senza perdere tempo e con costi veramente molto molto bassi.
Eppoi per una volta volevo capire cosa volesse dire guidare "il futuro": in silenzio, comodo e sicuro. E, quando serve, anche veloce, molto veloce.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti, il mio è un commento ironico considerando l'offerta allettante. Te lo immagini, un'offerta simile per i carburanti?

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Foto scattata il 26 dicembre 2015
https://www.hybridcars.com/tesla-owners-experience-two-hour-delays-at-tejon-ranch-supercharger/
In quel momento i Supercharger in Nord America erano 252, ora sono 1032
https://supercharge.info/charts

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti a rifornirsi.... https://uploads.disquscdn.c...

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Nelle grosse città come New York o Milano sarà sufficiente installare migliaia colonnine ai lati dei normali parcheggi.
Immagino nel futuro ogni lampione con una presa Tipo 2, in ogni parcheggio sarà possibile caricare l'auto.
Ricordo che le colonnine AC sono molto economiche, infondo sono semplicemente delle prese con un particolare interruttore, non modulano la tensione (in Italia infatti si trova la classica 230 V 50 Hz monofase o 400 V trifase).

Ad esempio, l'aeroporto di Oslo ha oltre 1000 punti di ricarica per auto elettriche.
https://uploads.disquscdn.c...
https://www.youtube.com/watch?v=mvTxH72e7nM

U
Underteo✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

mai stato a new yotk? se pur una buona percentuale della popolazione gira con i mezzi la città è perennemente bloccata nel traffico. hanno un elevato numero di parcheggi a pagamenti nei palazzi

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Non conosco le percentuali ma scommetterei che oggi la maggior parte dei proprietari di auto solo elettriche o plug-in ha un box.

U
Underteo✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

si, ma tutt'oggi non è detto che chi abbia un elettrica abbia il box

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

25-30% di vendite, perchè rispetto al parco circolante la percentuale (anche secondo le stime più recenti) sarà meno della metà.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

appunto, non oggi. la rete sta crescendo giorno dopo giorno... ma cresce parallelamente al mercato

U
Underteo✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

a tendere sarà così.

l'inghilterra ha gia previsioni per non vendere piu termico dal 2030.

lo scenario sarà veritiero per il 2050 o giu di li, ma gia nei prossimi 10 anni vanno messe fondamenta solide

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

l'errore semplicemente è pensare che si voglia portare il 100% del mercato all'elettrico in breve tempo. le stime italiane sulle elettriche prevedono al 2030 un 25-30% di elettriche pure... quindi non ha senso chiedere oggi una infrastruttura adeguata a coprire il fabbisogno del 100% delle auto circolanti quando neanche tra 10 anni ci si avvicinerà minimamente a quello scenario.

U
Underteo✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

popolazione finlandia
5 milioni di abitanti

ti viene in mente qualche città, anche italiana (o provincia) che da sola abbia questa popolazione? non vorrei scomodare new york per farti capire che la situazione dei paesi scandinavi non è riportabile su larga scala e soprattutto le tesla oggi sono costose (ma neanche tanto considerando che la model 3 la porti a casa con relativamente poco), ma se si vuole portare il 100% del mercato auto in elettrico o simile la strada è lunga e tutta in salita

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove abiti?
Perché nel nord-est per strada vedo ModelX, Lexus, Mercedes G(nuovo), Audi Q7, Maserati Levante, etc etc..di notte eh e le rivedo tranquille la mattina ...

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa devi girare e cercare se il navigatore ti dice già dove e quanto tempo in automatico?

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima dovevo uscire di casa per andare a fare benzina al distributore, ora invece ho la "benzina" direttamente dentro casa e nel garage. Comodissimo.

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

In strada vedi le panda e macchine "normali"

Non mi è mai capitato di vedere per strada di notte e regolarmente grosse e costose auto, se non altro perchè chi può permettersi 60-70-100 mila euro di macchina di solito non ha problemi a trovare un box.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

hai risposto ad un commento che parlava di superchargers tirando in ballo le auto che stanno parcheggiate in strada. pensavo volessi suggerire l'utilizzo dei superchargers per la ricarica notturna

U
Underteo✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

non capisco il senso di quanto hai detto.
semplicemente hanno proposto ai clienti di non caricare al supercharger negli orari di picco in cambio di sconti. le auto parcheggiate per strada semplicemente non possono caricare a casa perchè non hanno un box come invece asseriva l'altro utente.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto 2 giorni fa è stata aperta la 2000ª stazione Supercharger, per un totale di 18.107 stalli.
Attualmente in Italia le stazioni sono 36 (è già nota la posizione delle prossime 20).
https://supercharge.info/charts

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

in ogni caso le auto parcheggiate in strada non utilizzerebbero i supercharger per la carica notturna a meno che la mattina non vogliano avere un bell'infarto...

U
Underteo✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

non per fare il bastian contrario, ma hai una vaga idea del numero di auto parcheggiate per strada? si da per scontato che almeno il 90% lo faccia perchè non ha un box e non perchè non ha voglia di aprire e chiudere il box

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche questo è un luogo comune smentito dai fatti: chiunque, ricco o non ricco, guarda ai soldi e non ha piacere di sprecarli. Tant'è che pure nella fascia delle auto di lusso esiste la concorrenza sul prezzo.
la Model S inizialmente costava qualcosa come 120 o 130 mila dollari. ora che si è pure evoluta la si porta a casa con 70.000 euro. Se fosse vero che ai ricchi dei soldi non importa, perché ridurne il prezzo???
Personalmente l'ho presa per pure ragioni ambientali. E poi ho scoperto che è di gran lunga l'automobile più divertente ed eccitante che mi sia capitato di guidare. Dell'immagine non me ne importa nulla. Sono tra quelli che pensano che esibire richiama l'attenzione dei ladri...

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

ma ne ha di altri ben peggiori: se non poniamo uno stop al consumo di petroliferi andiamo verso la drastica decimazione della popolazione umana mondiale.
Pensaci bene: il petrolio altro non è che energia solare accumulatasi nel sottosuolo in milioni e milioni di anni, che noi stiamo liberando nell'atmosfera nel giro di un paio di secoli.
Nessuno è riuscito a dimostrare che questo fatto non ha alcuna influenza sul clima, mentre c'è l'evidenza dell'incremento inesorabile e con andamento esponenziale della temperatura.
Potrebbe essere già troppo tardi, perchè l'inerzia del sistema è tale che invertire il processo non sarà breve, nè scontato, anche se domattina portassimo a zero le emissioni di CO2.
Dal punto di vista pratico, la pensavo come te sino ad un anno fa. Come vedi dalla foto, ero uno tutto bielle e pistoni che pure si divertiva nelle piste di mezza Europa. Poi ho fatto la mia scelta con una Model S e ho scoperto che
- è più divertente da guidare di una moto
- è più silenziosa di una "berlinona tedesca".
Nel 90% dei casi (e viaggio prevalentemente in autostrada) l'autonomia effettiva mi garantisce di fare a meno di soste intermedie (400 km effettivi a effettiva velocità autostradale).
Nei pochi casi in cui devo usare i supercharger (viaggio lombardia - puglia sud) devo aggiungere in totale 1 ora su 9 ore e mezza. Non una follia.
negli altri casi (es. viaggio di 500 km) basta una pausa da 10 minuti o giù di lì per prelevare quanto mi serve.
E siamo solo all'inizio: tra un annetto l'autonomia dichiarata salirà a 840 km per il modello TOP (e immagino nel giro di poco anche per tutti gli altri), che significa autonomia effettiva autostradale da 600 km.
provala e vedi che gran figata...

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

anche la seconda affermazione è falsa: una tesla con batteria da 100 kWh si ricarica in 9 ore da vuoto a pieno con un contatore da 11 kW. con 15 kW ne basterebbero 6,6

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

"devi" non ci sta. "Puoi", se vuoi.

Peraltro prezzi differenziati giorno/notte sono pratica comune anche per i distributori di carburante. E non solo giorno/notte, ma anche autostrada/non autostrada etc etc.
Ti suggerirei di guardare più in profondità nelle cose che giudichi.

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, libero di pensarla come credi, ma almeno, per coerenza, dovresti cambiare il nickname
tariffe differenziate rispetto al rapporto domanda/offerta sono ormai consolidate, anche per i treni...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

ahh quindi tu hai un auto che fa il pieno da sola e che in caso di guasti si autoripara aggiungendo anche olio motore quando serve, perfetto

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

per la capillarità ci sono i destination charger. i supercharger cresceranno sicuramente in numero nei prossimi anni, ma non al punto di poter parlare di capillarità in quanto nascono per coprire gli spostamenti lungo le grandi arterie di comunicazione. è la stessa cosa di ionity

A
Alexdruso 01 Jan 1970 @ 00:00

Faccio notare che:
1- si può ricaricare a casa mentre, come fa notare l'articolo, i supercharger nascono più per i lunghi viaggi
2- qui si parla di uno sconto importante, un incentivo, non di una schedule di ricarica da rispettare necessariamente, quindi chi può alla determinata ora va

D
DeepEye 01 Jan 1970 @ 00:00

1° - si fa presto a cambiare idea quando la diffusione della tecnologia ne richiederà una maggiore capillarità. E' pieno di teslari negli US che ricaricano solo dal supercharger.

D
DeepEye 01 Jan 1970 @ 00:00

No, la gente che la pensa come me non ha voglia di sbattersi per stare dietro ai bisogni dell'auto. Specialmente quando la tecnologia precedente non ha di questi problemi.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

il fatto di avere questa opzione ti crea problemi? se riesci a sfruttarla tutto di guadagnato, se non ci riesci perchè non coincide con le tue esigenze non ti cambia niente da come era prima

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

semplicemente funziona in modo differente da una termica...cioè in pratica quelli che la pensano come te vogliono sempre il pieno al 100% anche su auto come la tesla con autonomie da 400/500 e 600km, la tua termica la sera la metti in garage sempre con il pieno? tra l'altro come già scritto a differenza dell'auto che ora possiedi, una tesla quasi sempre la prenderai al mattino con il pieno...queste sono seghe mentali...

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

1°- i supercharger non sono nati per le ricariche quotidiane e lo dimostra anche la loro distribuzione e posizione.
2°- nessuno ti vieta di andarci quando preferisci, è semplicemente un opzione in più che hai
3°- che da casa non riempirai mai chi lo dice? dalle 19:30 che hai citato tu alla mattina successiva sai quanti kw ricarichi?

D
DeepEye 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma basta con ste seghe mentali. Anche se fosse una questione di andarci ognitanto, è inacettabile sprecare ore della propria vita per stare dietro ai bisogni dell'auto. C'è un motivo per cui la gente ricarica nelle ore di punta e non ci va di notte. Perche la gente non è ancora completamente idiot@.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi tu esci alle 7 di casa e tutti i giorni alle 19,30 hai la batteria completamente a terra? parliamo di tesla non di una e-up

D
DeepEye 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi torni a casa alla sera per le19.30. Dopo cena, devi uscire di casa per andare al distributore piu vicino (negli USA possono anche essere 15-20 minuti di auto), la ricarichi, e torni a casa. Hai perso 1h della tua vita.
Certo, la puoi anche caricare a casa. Ma non arriverai mai a riempire la batteria come da una colonnina.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

una model 3 con batteria da 75kw nei supercharger passa dal 15 all' 80% in 23 minuti. non mi pare il caso di lasciare la macchina in carica tutta la notte per pagare 0,80€ al minuto di occupazione

D
DeepEye 01 Jan 1970 @ 00:00

Mentre prima ti fermavi per strada a fare benzina, in qualcunque orario, al bisogno, ora devi ritagliare momenti della tua vita privata per andare appositamente al distributore elettrico. Che magari non è neppure vicino. Comodissimo.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

i supercharger non servono per ricaricare la notte, ma per i viaggi lunghi...

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Fanno bene, Tesla sono dei professionisti delle colonnine di ricarica, con tariffe differenziate spalmeranno meglio gli utilizzatori dei supercharger nell'arco della giornata. VW deve imparare da loro visto che quando tutti si fiondano a ricaricare, si raggiunge il picco di potenza e salta la corrente.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah, sai, i Supercharger mi pare siano piuttosto rapidi, uno può anche valutare un rabbocco di un quarto d'ora alle 21. Il problema è che in giro è pieno di colonnine a 22 KWh, tanto vale ricaricare a manovella.

D
Developer 01 Jan 1970 @ 00:00

comodo...invece di rientrare a casa vado in giro a cercare un punto di ricarica alle 21 poi torno a piedi a casa 😂 ecologico e salutare. Poi la mattina per non fare tardi a lavoro corsetta per recuperare l'auto.
appena si diffonderanno le auto elettriche sará un casino, almeno che non passiamo al nucleare 😹

i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

mediamente chi si compra una TEsla non ha certo problemi di soldi, lo fa sopratutto per una questione di immagine.
C'è anche da dire che a volte i piu ricchi sono i piu taccagni, lo si vede da come le coorporation (es Amazon) trattino i propri dipendenti