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Boeing 737 Max, produzione sospesa

Boeing prevedeva che il ban imposto dall'FAA sarebbe durato al massimo fino a fine anno, e invece i tempi si stanno dilatando. La buona notizia è che non sono previsti licenziamenti.

Boeing 737 Max, produzione sospesa
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Francesco Rizzà
Francesco Rizzà
Pubblicato il 18 dic 2019

Boeing ha deciso di interrompere la produzione dei 737 Max, negli ultimi periodi tristi protagonisti delle pagine di cronaca a causa dei disastri dei voli Lion Air 610 e Ethiopian 302 che sono costati la vita a 346 persone. Il costruttore statunitense non ha precisato quanto durerà lo stop, probabilmente perché al momento non ci sono informazioni sufficienti per stabilirlo: Boeing prevedeva che il ban imposto dall'FAA sarebbe durato al massimo fino a fine anno, e invece i tempi si stanno dilatando. La buona notizia è che non sono previsti licenziamenti o sospensioni dei dipendenti dello stabilimento di Renton, dove l'aereo viene costruito.

Breve ripasso dell'accaduto: secondo le ricostruzioni, i piloti dei due aerei caduti si sono trovati a combattere un software difettoso, convinto che l'aereo stesse andando in stallo. I piloti non sapevano disinnescarlo – in effetti non erano nemmeno a conoscenza della sua esistenza. Il software continuava ad abbassare il muso dell'aereo, senza lasciare ai piloti la possibilità di raddrizzarlo.

Per approfondire un pochino di più bisogna capire da dove nasce il progetto. Il 737 Max è nato in risposta all'Airbus A320neo, più nuovo e più efficiente nei consumi. Invece che progettare un nuovo aereo, per contenere i costi Boeing ha deciso di ammodernare il solito 737, montando dei motori più grandi e più efficienti, che però dovevano essere montati in posizione più avanzata. Questo incrementava le possibilità di stallo in alcuni particolari scenari.

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Boeing ha così deciso di implementare l'MCAS, un dispositivo il cui lavoro era sostanzialmente di abbassare automaticamente il muso dell'aereo nel caso in cui rilevasse un principio di stallo. Il sistema includeva un singolo sensore posto all'esterno dell'aereo, senza prevedere alcuna ridondanza. Se il sensore si rompe, il software non può saperlo, e prende per buoni i dati inviati. Inoltre, Boeing ha deciso di risparmiare sulle spese di addestramento dei piloti non segnalando la presenza del nuovo sistema di sicurezza.

Attualmente Boeing 737 Max non è autorizzato a volare da praticamente nessuna agenzia aeronautica nel mondo. Da marzo, quando l'aereo è stato inizialmente messo a terra, Boeing ha continuato a produrre una quarantina di aerei al mese. Basta fare due rapidi conti per capire che fermi in magazzino ci sono circa 400 velivoli. Intanto, Boeing ha già aperto un fondo da 100 milioni di dollari per risarcire e assistere i famigliari delle vittime, e ne ha messi da parte altri 5 miliardi. L'amministratore delegato Dennis Muilenburg, inoltre, è stato privato della sua posizione nel consiglio di amministrazione dell'azienda.

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Commenti Regolamento
T
Tetsuro P12 01 Jan 1970 @ 00:00

Che poi tutto ciò che è connesso è hackerabile, meh.

M
Muffa 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vai vicino alla caldaia e ti scoppia in faccia.. Hai messo la tua vita nelle mani del tecnico delle caldaie.

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, intendi i piloti collaudatori, non i piloti delle compagnie aeree.
Io mi riferivo a quelli.
E no, l'override ti fa rinunciare al solo MCAS.
Certo che se sei in decollo, bypassare il sistema proprio nella fase critica, condivido con te possa essere pericoloso.

A
AlphAtomix 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh non penso che chi si occupi di certe cose chiuda gli occhi e metta la sua firma mandando a morire centinaia di persone. Già l'aggiunta di un secondo sensore non guasterebbe.

D
DrWolf2019 01 Jan 1970 @ 00:00

I piloti di test per definizione hanno l'aereo prima dell'omologazione, se no poi non si chiamerebbe "di test", e furono loro a raccomandare l'mcas perché senza l'aereo non avrebbe passato i test.
Cosa c'entra che i piloti sapevano come bypassarlo (che tra parentesi richiede di rinunciare completamente al controllo assistito)?

L
Luca Iozzino 01 Jan 1970 @ 00:00

Ricordati che erano a 1000 piedi , inoltre leggere il.manule in queste situazioni è una prassi standard, un pilota legge e l' altro pilota. Hanno applicato perfettamente la procedura, non ha funzionato perche la procedura era lacunosa, non era mai stata testata è altri apparati dell' aereo erano mal progettati ( ad esempio il volantino per il trim in manuale ) tutte queste sono cose che sappiamo.con certezza e sono i motivi per cui l' aereo è ancora a terra.

L
Luca Iozzino 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma perché calunni due piloti morti? Nell' incidente Ethiopian è provato che i piloti hanno immediatamente riconosciuto il problema ed applicato la.procedura suggerita da Boeing, solo che la procedura era inadeguata e si sarebbero schiantati comunque ( era fisicamente impossibile con le forze applicate ) riportare il trim in posizione manualmente e non esisteva nessun tasto per disattivare Mcas ma solo 2 interruttori per disattivare il trim elettrico ( su cui Mcas agiva ), i piloti hanno dovuto scegliere ( in condizione di estremo stress ) se schiantarsi comunque per l' impossibilità di rimettere il trim in posizione, oppure tentare di riattivare un attimo il trim elettrico e poi rispegnerlo come.alla.fine hanno fatto lo stesso senza successo. Poi col senno di poi e tutto il tempo e la calma a disposizione si può dissertare sul fatto che avrebbero magari potuto togliere potenza ai motori, fare un Down e up etc. Ma di fatto si trovavano su un aereo mobile ingestibile da un normale pilota e certo, magari se facevano un miracolo riuscivano a salvarlo, ma la sicurezza aerea non si basa su piloti con doti sovrumane ma su aerei sicuri e procedure affidabili

L
Luca Iozzino 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda tutto quello che dici è inesatto, nel caso Lion MCAS non era nemmeno sui manuali, nel caso Ethiopian i manuali erano aggiornati con una procedura da seguire, cosa che i piloti nel poco tempo a disposizione hanno fatto, ma la procedura non ha funzionato perche inadeguata. Inoltre il problema avvenuto in fase di decollo è troppo pericoloso e stressante per un equipaggio anche esperto per potersi affidare unicamente ad una procedura che è un po' un " ultima spiaggia ". Per esempio era impossibile riportare il trim in posizione usando il volantino manualmente come.indicato dalla procedura, ormai erano destinati a schiantarsi.

L
Luca Iozzino 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che ne sono caduti 2 uno appresso all' altro per lo stesso problema e il fatto è che il problema non è risolvibile, su questo aereo obsoleto con motori inadatti alla sua struttura il Mcas è A) indispensabile B) intrinsecamente pericoloso. All' inizio la prima progettazione del Mcas era meno invasiva, ma hanno dovuto esasperarlo perché sennò l' aereo rimaneva difficilmente pilotabile. E non è accettabile un aereo di linea difficilmente pilotabile, anche ammesso e non concesso che si possano addestrare meglio i piloti

L
Luca Iozzino 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che quell' aereo senza Mcas non può volare, e ti prego non argomentare con quello che dice Boeing che è " solo un ausilio" in determinate circostanze, se avessero potuto semplicemente disattivarlo e fare volare l' aereo lo avrebbero fatto. Quel sistema è essenziale se c' è è un pericolo se non c' è pure. La mancanza di ridondanza è dovuta a questo, comunque il sistema non può essere disattivato pena l' ingestibilità dell' aereo

L
Luca Iozzino 01 Jan 1970 @ 00:00

" eccesso di prudenza " ? Ma se fonti interne della Boeing hanno dichiarato che con l' aereo così ci si aspettava una media di un incidente disastroso ogni 2 anni.... Totalmente al di fuori dell' accettabile

L
Luca Iozzino 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto aggiungerei cheil tuo discorso è ancora più grave per le.vittime.del volo ethiopian, mesi dopo lo schianto del Lion per la stessa identica causa. Boeing sapeva che 150 persone erano morte per quei difetti e ne ha fatte morire altre 160, poi se non era per l' autorità cinese dell' aviazione che a quel punto partiva con lo stop ( quella europea e americana hanno aspettato e solo dopo si sono adeguate ) forse ora stavamo a 3 incidenti

L
Luca Iozzino 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto non è un aereo che va bene, l' unica soluzione è riprogettare l' aereo da zero oppure ricertificarlo incrociando le dita. È un progetto obsoleto.

L
Luca Iozzino 01 Jan 1970 @ 00:00

Purché lo fixino davvero e non solo a parole e carte bollate come temo accadrà

L
Luca Iozzino 01 Jan 1970 @ 00:00

In parte hai ragione, ma non è vero che volerà con le piccole modifiche necessarie, volerà con alcune piccole modifiche non sufficienti a renderlo sicuro ( rimarrà comunque un aereo instabile che si affida ad un software per volare cosa inaccettabile in ambito civile e accettabile in ambito militare, solo con i piloti con i seggiolini eiettabili ) però è un buisness troppo grande, non si limita ad una azienda grandissima ma coinvolge direttamente la bilancia commerciale degli Usa. Gli cambieranno nome faranno alcune modifiche insufficienti, addestreranno un po' meglio i piloti e lo faranno volare di nuovo incrociando le dita.

A
Anders Ge (f.k.a."usagisan") 01 Jan 1970 @ 00:00

Be, a voler essere pignoli non è proprio così: il cibo che ti cucini potrebbe essere stato confezionato (ad esempio) male e contenere tossine velenose, chi ti ha fatto l'impianto del gas (o quello elettrico) lo ha fatto negligentemente per fare prima e risparmiare (lui) e così via...
Ovviamente tocchiamo il toccabile, èh!

L
Luca Iozzino 01 Jan 1970 @ 00:00

E certo Boeing ha fatto tutto bene, non c' è problema Madama la marchesa

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che stai a dire?
L'antistallo interviene SOLO in condizioni limite, e quando i piloti hanno preso in mano l'areo per la prima volta, aveva giá superato tutta la fase di omologazione, ed aveva giá l'antistallo di serie.
Ma l'hai almeno letto il comunicato ufficiale del sindato piloti americano, che dice che loro eeano perfettamente informati su come bypassare il MCAS in caso di malfunzionamento dello stesso?

D
DrWolf2019 01 Jan 1970 @ 00:00

Se fosse stato facile l'avrebbero già fatto e ricertificato, invece non succederà perché l'aereo è aereodinamicamente instabile e i motori tirano su il muso continuamente, senza mcas non sarebbe guidabile per lungo periodo. Infatti furono i piloti che lo provarono a chiedere il sistema mcas perché si faceva troppa fatica

A
AlphAtomix 01 Jan 1970 @ 00:00

peccato, ho preso un a320 e mi sembrava di gran lunga migliore dei 737 recenti di ryanair.
Fatto sta, che l'attuale trappola mortale sta a terra. Se poi lo "fixano" tanto meglio no?

P
Pier 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo fanno perchè non c'è "continuità territoriale" ed ovviamente cercano di incentivarti ad acquistare l'aereo.
Discorso inverso se devi fare un Milano-Roma, provate ad acquistare l'aereo qualche giorno prima ( chi viaggia pre lavoro non può prenotare mesi prima come per delle vacanze ) e guardate i prezzi.
Poi andate su Italo e confrontate la differenza.
Il treno, per quanto comunque non costi poco, mediamente è sempre più economico su suolo Italiano confronto ad un volo nazionale.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanto ci vuole in treno per Roma Parigi sia per i costi che per il tempo? Grazie!

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Hyperloop è irrealizzabile punto.

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Già fatto i calcoli, l'aereo è paradossalmente più conveniente.

P
Patroclo Grecia 01 Jan 1970 @ 00:00

in realtà pare che ryanair abbia bussato alla porta di airbus , ma i tempi sarebbero stati troppo lunghi per vedere i primi aerei consegnati
Ho i miei grandissimi dubbi che il max potrà volare ancora in tempi brevi e con "semplici" ritocchi software, staremo a vedere, perchè pare che questa volta (e per fortuna) la Easa vuole certificarselo tutto da solo il veicolo, e non come è accaduto con la Faa che ha certificato, o meglio, ha lasciato che la boeing si certificasse l'aereo in casa...oste come è il vino?

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Il vero purtroppo è che l'uomo è un animale stupido e presuntuoso che impara solo con l'esperienza.

D
DanieleGB 01 Jan 1970 @ 00:00

Ora sono seduto sul divano con un libro, la mia vita non è in mano a nessuno. Fra poco mangio e anche li la mia vita non è in in mano a nessuno, poi vado guardo la tv e vado a dormire senza rischiare nulla.
Nessun difetto del libro, della tv o del letto mette in pericolo la mia vita.
Quindi no, non metto la mia vita in mano ad altri ogni istante della mia vita.

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Evidentemente non se lo aspettavano, il 737 è uno degli aerei più affidabili del mondo e quello di maggior successo nella storia dell'aviazione.
Evidentemente pensavano che in caso di errore del sensore, il pilota avrebbe saputo come disabilitare il sistema perchè era ben spiegato sul manuale (lo stesso sindacato piloti americani infatti disse che loro erano stati bene istruiti sul come andare in override in caso di anomalia).
Cercati "United Pilots Say They Were Already Trained To Override Boeing 737MAX Automatic Stall Recovery".

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è sbilanciato, lo diventa sopra un certo angolo di attacco, ove la stessa superficie dei motori inizia a generare portanza ed ad "impennarlo" ancor più. Non c'era altro modo di posizionare qui motori maggiorati, perchè diversamente avrebbero strisciato per terra durante l'atterraggio, la sola soluzione era portarli in avanti in modo che, grazie alla forma conica, potevano guadagnare luce da terra.
Di aerei con anomalie dinamiche in certe condizioni critiche ne hanno autorizzati a centinaia, ma ora, con tutti gli occhi puntati addosso, la questione diventa più politica che tecnica.

m
matteventu 01 Jan 1970 @ 00:00

Ogni istante della tua vita "metti la tua vita in mano ad altri", anche se non te ne rendi conto.

L'unica differenza é che quando prendi un aereo lo sai consapevolmente.

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Modifiche software non bastano.
Sai bene che il problema più grande, ovvero quando é stato disegnato, era impossibile da risolvere. La FAA ha accettato il fatto che l'aereo fosse completamente sbilanciato.

La domanda a questo punto é: la FAA permetterà "aggiornamenti software" per rimediare l'errore di costruzione? Secondo me no. Dovranno ridisegnare/riposizionare le ali. Non può essere che sia il software a dover compensare errori meccanici che possono provocare cadute.

A quel punto magari si chiamerà Ultra. Ma un semplice aggiornamento software sarebbe improponibile secondo me.

D
DanieleGB 01 Jan 1970 @ 00:00

"Purtroppo queste cose, su modelli nuovi, possono capitare"
mmmhhhh, possono capitare se il problema è imprevedibile, se non è stato previsto per negligenza (come mi sembra in questo caso) allora non possono capitare.
quando sali su un aereo ( o qualunque altro mezzo) metti in mano la tua vita ad altri, e ti aspetti che tutti abbiano fatto ciò che dovevano fare.
se poi scopri che un aereo precipita perchè un sensore vitale non è ridondante e che i piloti non sapevano nemmeno che era presente e come bypassarlo in caso di difetto, credo che a questo punto parlare di "può capitare" sia eccessivo se non ridicolo.

D
DanieleGB 01 Jan 1970 @ 00:00

so benissimo che statisticamente l'aereo è più sicuro di altri mezzi di trasporto, ma crepare perchè un SW è bacato è proprio una brutta cosa.
sono queste cose che mi fanno dubitare sulla guida autonoma.

G
Gianni P. 01 Jan 1970 @ 00:00

invece chiudere 500 persone su un treno supersonico in un tubo nel quale deve essere mantenuto quasi il vuoto è sicuro? Ma da chi hai studiato, Topo Gigio?

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh beh dai tollerabile...

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

napoli milano però è decisamente diverso da roma parigi, napoli milano con italo o frecciarossa in 4 ore si fa, proprio xk hanno potenziato il sistema ferroviario italiano con l'alta velocità, x viaggi cosi non ha alcun senso l'aereo, col tempo che perdi ai controlli in treno sei già arrivato, ma su un roma parigi la storia cambia proprio x la mancanza di mezzi

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

peccato che roma parigi in treno praticamente sia impossibile, x esperienza avevo controllato tempo fa un milano-parigi, a parte le 10-12 ore di viaggio contro una, diciamo pure 3 coi controlli in aereo, il prezzo del viaggio in treno era fuori da ogni logica, praticamente piu del doppio dell'aereo e non centro viaggiando con treni super lusso. sono però daccordo che andrebbe potenziato il sistema ferroviario in europa x rendere meno appetibili i voli.

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

dovrebbero pensarci bene, al primo incidente serio rischiano di fallire, in europa incidenti del genere non sono all'ordine del giorno, e la gente si aspetta un certo livello di sicurezza, se poi aggiungiamo che rayanair è usato per lo piu dalle persone comuni, spesso chi non è abituato a prendere tanti voli e sceglie loro solo x via dei costi abbordabili, un incidente tipo quelli già successi su questo aereo avrebbe conseguenze notevoli.

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

poi dicono che hyperloop non serve a niente, a me sembra che almeno in teoria sia decisamente molto piu sicuro, l'aereo sarà pure il mezzo piu sicuro ma resta il fatto che chiudere 150-200-300 persone in aereo che viaggia a 10000 metri resta molto meno sicuro che viaggiare su un binario, il problema piu grosso rimane dove piazzare la rotaia, in america problemi di spazio non hanno ma in europa, sopratutto in italia ne abbiamo molti, facciamo già fati a creare una corsia in piu x una semplice autostrada, senza contare che scavando da noi si fermerebbero i lavori ogni 3x2 x qualche ritrovamento storico

F
Frankbel 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti condanno a vedere per 20 ore di fila indagini ad alta quota.

3
3DBoom 01 Jan 1970 @ 00:00

nel caso specifico però Boeing a favore del contenimento costi ha mostrato un dilettantismo pauroso.

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

No, tra pochi mesi, con le piccole modifiche necessarie (raddoppio del sensore e procedura semplificata per uscire dal controllo dell'antistallo) sará di nuovo in servizio, sia le centinaia che giá lo erano (e che hanno fatto decine di migliaia di voli senza problemi), sia i 400 sul piazzale oggi bloccati, sia i 4000 giá ordinati dalle compagnie.
Probabilmente cambieranno solo nome al modello aggiornato, da 737 Max a, che so, a 737 Ultra.
Per intenderci, tutto il rinnovo della flotta Ryanair é basato sui 737 Max, e non hanno alcuna intenzione di abbandonare Boeing.

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Non é esattamente cosí.
Boeing deve rispettare gli ordinativi (ed ha 4000 unitá 737 Max da consegnare, perché nessuno ha annullato gli ordinativi), solo che hanno riempito il piazzale a causa del divieto di volo, che non consente alle unitá giá prodotte di liberare spazio volando a destinazione (e gli aerei, ahimé, si muovono volando, non é che li puoi spedire cin Bartolini...).
Ia scelta del software antistallo non é stata utilizzata per risparmiare sui costi di produzione, ma deriva dall'esigenza delle compagnie aeree di utilizzare l'abilitazione al 737 per pilotare anche il Max, ovvero senza che i piloti dobbano fare un "passaggio macchina", costoso in termini di tempi e di costi.
Grazie a quel sistema, si compensano le differenze di comportamento tra i due modelli in certe situazione limite (ed infatti, prima degli incidenti, il Max ha fatto migliaia di voli con le compagnie che giá l'avevano in uso, senza anomalie di sorta).
Il vero errore é che nessuna compagnia ha almeno imposto ai piloti la lettura del manuale del Max, che espressamente prevede la possibilitá di bypassare il sistema antistallo, posto che per il marketing "é solo un 737, migliore in tutto: piloti uno, sai pilotare anche l'altro".
A questo errore di comunicazione marketing, si é sommato quello di non prevedere una ridondanza del sensore, evidentemente ritenuto affidabilissimo.
I 737 Max, sia quelli giá consegnati, che quelli in attesa di consegna, sia quelli che saranno consegnati in futuro, saranno aggiornati.
Purtroppo queste cose, su modelli nuovi, possono capitare, nessuna societá ne é esente, per quanto severi e lunghi (si parla di ANNI) siano i collaudi e le onologazioni prima di essere messi in commercio.
É capitato a Boeing (gli era giá capitato in passato con un altro modello per un altro differente problema), é capitato ad Airbus (per fortuna durante in volo dimostrativo davanti ai clienti a Tolosa, senza passeggeri a bordo), capiterá in futuro.

O
Oliver Cervera ✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi dovrei fare Roma-Parigi in treno? O forse è meglio la barca a vela? Ma chi sei, Greta Thungerg?

O
Oliver Cervera ✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe dovuto arrivare oggi ma ci sono stati problemi sulla rete AV :P

u
undab 01 Jan 1970 @ 00:00

"Fará il tratto in 6 ore circa" (come riporta il corriere ma dal 2020), ma al momento sono 7..piú 3 e 18' ore del Milano-Roma: quindi al momento sono 10 ore abbondanti (10h 40' per l'esattezza), che diventeranno 9 abbondanti nel 2020...in piú c'é da calcolare che al momento non esiste tratta Roma-Parigi, ma devi cambiare: quindi con l'incognita se esiste una coincidenza fattibile (devi calcolare almeno 30' e, a differenza degli aerei, i treni non aspettano le coincidenze)...mentre sulle tratte corte , quindi un Roma-Milano, hai perfettamente ragione...

P
Pier 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte che hai scritto anche tu 4/5 ore.
2 ore di volo, 2 ore di spostamento e 1 ora di check in non ti bastano per un volo Europeo?
Non stai andando mica a NewYork o a Tokyo.
Non necessiti di nessun controllo documenti.

Ragioni ancora da turista: chi viaggia e dunque inquina, spesso lo fa senza neanche dover imbarcare il bagaglio in stiva perchè utilizza il bagaglio a mano ( dunque no check-in ).
E penso che saprai benissimo che esiste il check-in online per qualsiasi compagnia aerea.

Ma anche dovendo imbarcare, ho aggiunto appunto 1 ora. Vuoi aggiungerne un'altra anche se tu stesso avevi affermato 5 ore? Facciamo 6. Col treno ne impieghi sempre 10 ( ma sempre per assecondare ciò che dici tu, perchè ci vuole di più, le coincidenze, hai presente? ) e per chi lavora 4 ore son tempo perso.

v
vincy 01 Jan 1970 @ 00:00

"diciamo anche 5"e dimentichi I tempi del check in

v
vincy 01 Jan 1970 @ 00:00

I più efficienti rimangono gli aerei?

In che senso efficienti?

v
vincy 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuro?
Dimentichi costi casa- aereoporto, bagagli e aeroporto-destinazione.

c
csharpino 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo la dirigenza Boeing non frequenta questo blog e quindi non ha potuto prendere consigli da esperti del settore tipo te...

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo il treno costa molto di più dell'aereo

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Domani

u
undab 01 Jan 1970 @ 00:00

No, intervenire su aspetti poco importanti non porta nessun vantaggio concreto: prova a pensare se eliminassero tutti i voli a medio e corto raggio...avresti diminuito dello 0,0 qualcosa l'emissione di CO2 ma in compenso avresti eliminato un sistema di trasporto che da innegabili vantaggi...se devo fare un buco enorme uso una pala o un mezzo meccanico, non un cucchiaino...immagina se bandissi (non immediatamente ma nel giro 10/15 anni) tutti i sistemi di riscaldamento inquinanti e poco efficienti: avresti fatto molto di piú che togliere gli aerei...in questo periodo pre-invernale vedo una marea di case nel vicinato con ancora stufe a legna che tirano su una nuvola nera inimmaginabile...sommate solo quelle nell'arco di 500 mt, che riscaldano 24h al giorno case che non hanno nessun isolamento termico, altro che aereo Roma-Parigi!!!!

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

No no, hai letto male!

Allora, esiste un solo simulatore con il sistema MCAS ed é nella fabbrica Boeing. Nel resto del mondo non esiste.

Accertato che non hanno disattivato il sistema era la prima analisi. Sul secondo incidente é poi apparso il contrario:
- l'aereo pensava di dover correggere e abbassava la punta di un paio di gradi
- i piloti lo disattivavano
- dopo pochi secondi, il sistema lo riavviava e bypassava il comando dei piloti (pensava che volevano suicidarsi)
- riattivandosi, azzerava l'offset di inclinazione (inclinazione dovuta inserire per via della costruzione errata dell'aereo)
- azzerando l'offset, inclinava di ulteriori 3-4 gradi la punta dell'aereo.

Per finire, pare che i piloti lo abbiano disattivato parecchie volte prima di cadere con il muso a 90° rispetto alla rotta di volo.

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Alla FAA non frega niente di quel che pensa il resto del mondo in realtà. È un ente del governo americano, mica un ente privato.
Se il resto del mondo non accetterà più le certificazioni della FAA, beh, cavoli loro che dovranno ritestare ogni singolo aereo.
Secondo me volerà eccome (per dire, ha volato di nuovo il concorde, seppur per poco). Ci vorrà solo un po' di tempo.

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Economicamente no. Ma ora ci va di mezzo la credibilità di FAA per fortuna. Se questo aereo ricevesse il permesso di volare e dovesse fare anche solo un atterraggio di emergenza, penso che in tutto il mondo non accetterebbero più aerei testati dalla FAA.

E alla FAA non interessa (per fortuna) se é enomomico o no. Interessa a Boeing. In un modo o l'altro quei soldi torneranno a Boeing... Magari attraverso Airbus, visto che hanno molte prove che l'unione europea abbia finanziato gli aerei Airbus.

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Non puoi addestrare i piloti, dicendo che l'aereo non potrebbe nemmeno volare...
Questo aereo volava come un'auto con 3 ruote.

Puoi farlo e puoi addestrare un autista a guidare l'auto con 3 ruote... Ma l'auto non dovrebbe circolare. Così come questo aereo non avrebbe mai potuto ricevere il certificato.

In questo anno sono venuti alla luce tanti di quegli errori che sarà impossibile mettere a posto questo aereo. Il MCAS sarà forse solo il 10% della causa perché questo aereo non possa volare. Dico forse, perché da come parlano alla FAA ci sono infiniti protocolli non rispettati...

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedremo... Economicamente non credo sia sostenibile che non voli mai più.

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti secondo me non volerà mai più questo aereo.

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

no, secondo me non rimane un sogno.
Ormai l'era dell'elettrico é partita... Non appena esisteranno batterie con grandi capacità (si spera in 5-10 anni), la mobilità cambierà tantissimo.

Vincerà chi saprà offrire comfort, come sempre. Ma si sta puntando tanto a cercare soluzioni migliori, visto che ogni anno volano sempre più aerei...

P
Pier 01 Jan 1970 @ 00:00

D'accordo con te.
Non è un mezzo abbastanza sicuro per volare.
Sappiamo bene che in campo aereonautico non essere "abbastanza sicuro" vuol dire essere un aereomobile insicuro.

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

E siamo d'accordo, ma anche se fosse, ora è corretto fermare la produzione e affrontare il problema in modo decisamente meno superficiale.

Ricorda un po' la storia del comet, che nonostante il problema fosse stato risolto, ormai la fama di aereo poco sicuro c'era, con la differenza che qui il problema era noto e si è scelto di affrontarlo in modo superficiale, mentre allora si sapeva pochissimo della fatica nei materiali. Vedremo se con un sistema ripensato Boeing potrà uscire da questa situazione.

P
Pier 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci vogliono 9 ore a stare stretti, più realisticamente sei vicino alle 10 ore.
3 ore e 30 Italo e ulteriori 6 ore e passa Milano - Parigi.
Sempre se ti va bene.
In aereo, te lo dico per esperienza personale, impieghi 2 ore di volo. Aggiungi anche altre 2 ore per gli spostamenti in taxi ( Charles De Gaulle è molto fuori città, infatti per un volo così breve conviene atterare a Parigi Orly ) ed hai fatto 4 ore, ma diciamo anche 5.

Ti sembrano poche quasi 5 ore di tempo per una persona che viaggia per lavoro?

Non devi ragionare solo come turista: chi vola molto e davvero ( e dunque inquina ) non lo fa spesso per svago.
3-4 voli turistici annui non impattano minimamente sull'ambiente in rapporto ai miliardi di voli che solcano i cieli ogni anno.

V
Vash 3rr0r 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti i punti rimasti in sospeso sono questi 3. Perchè accertato che il corso di aggiornamento fosse stato eseguito, come mai non sono riusciti a comportarsi come di conseguenza? è stato appurato che hanno perso tempo cercando nel manuale come disattivarlo, ma pare ignorassero la manovra per gestire il veivolo in presenza dell' avaria. è anche vero che parlane da questa parte è facile, in volo è tutto diverso.. il 737Max è un'apparecchio fatto di compromessi e maggiori difficoltà, trovo comunque giusto che resti a terra.

v
vincy 01 Jan 1970 @ 00:00

Considerando che freccia rossa fara la tratta Milano - Parigi in 6 ore, ti dico 8/9 ore.

In aereo tra arrivo in aeroporto (periferia), check in, tempo per la partenza, ritiro bagagli, pullman che ti porta in centro etc. si perdono comunque almeno 4/5 ore (se ti va bene).

V
Vash 3rr0r 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando troveranno città idonee e persone che accetteranno che venga costruito sotto le loro città.

v
vincy 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusami, però stai mischiando pere con mele.

Io ho solo riportato che per gli spostamenti a medio-breve raggio sarebbe opportuno usare treni anziché aerei.
Cosa c'entrano altre problematiche (che sono giuste) ?
È come dire "lasciamo stare tizio che ha rubato 1 milione di euro perché Caio ne ha rubati 3"

P
PCusen 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti è il paradosso di un'azienda dal comportamento criminale che per risparmiare ha fatto morire 346 persone ed alla fine otterrà il risultato opposto. Si tratta di una negligenza fraudolenta che meriterebbe di essere punita in maniera esemplare. Per come la vedo io dovrebbero elargire tanti di quegli anni di carcere e tante di quelle multe da far chiudere la baracca. Ovviamente in un Paese di criminali come gli USA nulla di tutto ciò accadrà.

V
Vash 3rr0r 01 Jan 1970 @ 00:00

corretto, ma tutto questo è valso per il primo disastro. Poi si è corretto il tiro. non difendo il 737Max a spada tratta, anzi: è la dimostrazione che sugli aerei non puoi fare un restyling come sulle automobili, però ad oggi è un aereo che potrebbe volare SE venissero addestrati adeguatamente i piloti. il disastro dell' Ethiopian Airlines li tiene a terra perchè ha evidenziato che il Mcas così come è stato sviluppato sia più un problema che un supporto. Penso che Boeing voglia ripensarlo da zero ( non se ne puo' fare a meno sul 737Max) ma è possibile che ci vogliano anni.

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai, perché è un sistema che non ha futuro e che ha già dimostrato di più volte il fatto di non poter essere realizzato

P
Pier 01 Jan 1970 @ 00:00

Roma-Parigi non è un tratto medio corto.
Hai presente quanto tempo occore per affrontare questa tratta in treno?

P
Pier 01 Jan 1970 @ 00:00

E' folle quello che stai affermando.

P
Pier 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà i piloti si sono accorti eccome di cosa stava succedendo ( almeno dal referto pubblicato successivamente il disastro estrapolando i dati della scatola nera ).
Si sa anche che i piloti non sapevano come affrontare questa evenienza e che ad ogni loro tentativo di portare il muso su dell'aereo, il Boeing rispondeva virandolo di nuovo verso il basso.
Hanno anche tentato di aggirare questo sistema, ma per via di errori nei dati ( forse c'entra anche l'altimetro ) l'aereo si è comportato come se fosse in stallo.

v
vincy 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho parlato di medio - breve raggio infatti.
Ad esempio un Napoli Milano in aereo dovrebbe essere abolito.

Senza considerare che è una vergogna che da Salerno in giù non ci siano TAV.

F
Fabios112 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quando arriva hyperloop?

L
Leonardo Moschetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma io dico come è venuta in mente a Boeing di continuare a produrre veivoli dopo il ban... si sapeva che non avrebbero fatto volare, anche se trovassero la soluzione... per risparmiare sui costi di produzione e R&D ci stanno rimettendo il triplo...

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

La questione è drammaticamente semplice: c'è stata una lunga catena di leggerezze e superficialità di Boeing e della FAA che a leggerle fanno rabbrividire.
1) problema cronico del velivolo non risolto perché c'era da rifare l'ala
2) sistema automatico controintuitivo
3) mancata formazione e informazione dei piloti in merito
4) clamorosa mancanza di ridondanza (tra l'altro un secondo e sensore è presente, ma non viene usato)
5) sensori che segnalavano il funzionamento del sistema di cui sopra solo opzionali.

Giusto per citarne qualcuna.

L
Leonardo Moschetti 01 Jan 1970 @ 00:00

anche le grosse petroliere inquinano di brutto

V
Vash 3rr0r 01 Jan 1970 @ 00:00

L'articolo per estrema sintesi non riporta ogni dettaglio: dopo il disastro della Lion Air erano stati introdotti un sensore ridondante e una specifica spia. nel secondo disastro infatti, oltre alle discussioni in merito all' affidabilità di tale sistema, ci si chiede come mai i piloti non si siano resi conto del problema e perchè non abbiano attivato la procedura di gestione del veivolo ( molto complessa perchè richiede, di fatto, di eseguire l'opposto di quanto logicamente si pensi di dover fare) e conseguentemente non abbiamo avviato la procedura di esclusione del sistema.

u
undab 01 Jan 1970 @ 00:00
A livello globale circa il 2% delle emissioni di gas serra sono imputabili all’aviazione, il 3% delle emissioni di gas serra in Europa arriva da questo settore. Le statistiche compilate dall’Atag (Air Transport Action Group), un’associazione per lo sviluppo dell’aviazione sostenibile, aiutano a fotografare meglio il quadro globale (anche se si riferiscono al 2017). Il trasporto aereo è responsabile per il 12% di emissioni di CO2 di tutte le forme di trasporto (il 74% arriva da quello su strada). Circa l’80% di queste emissioni sono imputabili al trasporto su lungo raggio, ovvero per tratte superiori ai 1500 km, per cui “non esistono alternative pratiche a tutt’oggi”, si legge sul sito dell’Atag. E ancora: a contribuire di più alle emissioni nel settore di trasporti sono state le regione americane e, soprattutto negli ultimi anni, quelle asiatiche, riportano le statistiche dell’International Energy Agency (Iea). (wired . it)

Diciamo che il tuo volo Roma-Parigi ha un impatto insignificante rispetto ad altri fattori molto piú impattanti: sistemi di riscaldamento degli edifici obsoleti e fuori controllo, mezzi di trasporto su terra,...e tra l'altro, il volo aereo, porta una serie di vantaggi non indifferenti

V
Vash 3rr0r 01 Jan 1970 @ 00:00

E puo' farlo ancora. Nel caso della Lion Air è stato accertato che i piloti non erano a conoscenza della procedura di disattivazione del sistema ( mi pare che la colpa del mancato aggiornamento sia imputabile alla compagnia e non a Boeing) Nel secondo caso invece si sta ancora cercando di capire se i piloti lo sapessero, ma non sono riusciti a capire che fosse quello il problema o che semplicemente non fossero in grado di attivare la procedura perchè in questo caso pare che il corso di aggiornamento fosse stato tenuto.

A
AlphAtomix 01 Jan 1970 @ 00:00

La buona notizia è che nessuno metterà più le chiappe su quella trappola mortale, altro che c*zzi vari...

N
Nitro 01 Jan 1970 @ 00:00

io per spostarmi sul territorio italiano uso quasi esclusivamente l'AV, ma stiamo parlando di tragitti più brevi di Roma-Parigi.
Spero che in un prossimo futuro riescano ad aumentare la velocità di viaggio perchè sinceramente se fosse possibile fare Milano - Parigi in 5/6 ore anche pagando 100/200 euro io lo sceglierei rispetto all'aereo.
Sia per motivi personali (odio l'aereo) sia perchè adoro partire dal centro città ed arrivare direttamente all'interno della città di destinazione senza dover prendere navette, aspettare bagagli, fare controlli ecc... e sarei disposto a pagare di più con la consapevolezza di inquinare meno.
però 8 ore con l'incertezza sui ritardi fanno propendere per l'aereo (o per non partire proprio ahah).

Temo resterà un sogno

V
Vash 3rr0r 01 Jan 1970 @ 00:00

La questione del 737Max non è così come viene descritta, ci sono molte considerazioni che non sono state riportate essendo un caso piuttosto articolato ma nessuna delle parti coinvolte ha gestito superficialmente il caso, tanto più che i 737Max restano a terra per eccesso di prudenza, più che per reale problema.

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno lo guarda più in questo modo... Hai troppi vantaggi economici e il 99% delle persone se ne fregano dell'inquinamento, quando si tratta di se stessi.
Aereo: volo di 2 ore
Treno: viaggio di 14 ore
Aereo: sicuro al 99% di arrivare a destinazione in orario
Treno: sicuro al 20% di arrivare a destinazione in orario (inj questi giorni persino 1%)
Aereo: se ti va bene anche 35€ con un 737 di Ryanair
Treno: più di 100€

Come fai a voler prendere un treno? A questo punto pochi scelgono ancora il treno, e spesso é per la paura di volare, non tanto perché inquinano più rispetto a guidare l'auto per 1 anno.

v
vincy 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio usare i treni per le tratte medio-corte: l'impianto ambientale è minimo.

Un volo Roma-Parigi inquina quanto un automobilista medio tutto l'anno.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

immmagino che anche la quantità di passeggeri ed il numero di ore di volo degli anni 50 fosse uguale a quelle odierne

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Naturalmente quando il governo USA difende Boeing e impone dazi in giro per il mondo fa finta di nulla

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

La superficialità con cui si è affrontato un problema conosciuto senza risolverlo e nascondendo la polvere sotto il tappeto ha causato un sacco di vittime, e si spera farà cambiare atteggiamento in modo più drastico all'interno di Boeing e FAA.
Per il momento, stanno semplicemente pagando le conseguenze dei loro errori.

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Ora è un po' tardi per almeno 346 persone...

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Ora sì ;)

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

No. Però l'agenzia di controllo americana semplicemente non controlla e non verifica.

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli aerei sono forse i mezzi più sicuri al mondo.

Guardate quanti aerei vi stanno passando sopra la testa in questo momento:
https://www.flightradar24.com/45.56,10.03/6

Il problema di questo Boeing non é tanto il fatto che sia caduto, ma il fatto che sia caduto perché non si voleva risovere un problema conosciuto - ma trascurato per motivi economici.

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

Speriamo che Tesla faccia anche un aereo elettrico!

M
MarcoCau 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi ditemi che il sensore dell'MCAS lo fanno in Cina e siamo a cavallo!

c
csharpino 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma per favore...

c
csharpino 01 Jan 1970 @ 00:00

Con flight simulator forse...

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00

O come quando si stava meglio quando si stava peggio, mio nonno a 19 anni è andato a fare la guerra in Libia, ed è tornato dopo 3 anni di prigionia in UK, io a 19 anni uscivo con gli amici o piazzavo il fondoschiena davanti al PC.

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che diavolo di discorso fai? E' ovvio che il 90% della differenza sta nello sviluppo tecnologico, e gli aerei di oggi disintegrano in quanto a sicurezza e solidità quelli di una volta.

Senza contare che nel 1990 c'erano 850 milioni di passeggeri e oggi 4.5 miliardi, e abbiamo comunque meno incidenti.

E
Egidiangelo 01 Jan 1970 @ 00:00

test

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Direi che solo per questo ce ne sarebbe abbastanza per mandare in galera tutti i vertici della compagnia

R
Rieducational Channel 01 Jan 1970 @ 00:00

Poro poro', poro poro', poroporopopo'...

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato, ma prima la sicurezza.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

chiamasi superficialità degli anni moderni
l'ho scritto sotto

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

c a z z a t e un corno
non tieni in considerazione che nei primi anni la tecnologia in ambito aviazione era un campo nuovissimo e la progettazione realizzazione non aveva alcun supporto tecnologico
in relazione a questo la qualità era NETTAMENTE meglio di adesso

tutto va rapportato all'epoca è come se tu paragonassi 1 dollaro degli anni 50 e 1 dollaro del 2020
sarebbe semplicemente da folli

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

"Il sistema includeva un singolo sensore posto all'esterno dell'aereo, senza prevedere alcuna ridondanza"

Ma è legale questa cosa per un sensore così importante? Come hanno potuto ottenere la certificazione?
Negli aerei sono ridondanti cose molto meno importanti...

F
Frankbel 01 Jan 1970 @ 00:00

Ca**te. Vai a vedere le statistiche degli incidenti e rabbrividisci.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Dc douglas ha il record per sicurezza.Ma non vuol dire niente, oggi si vola 90% in più

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

praticamente erano meglio gli aerei dei decenni 50-90
più si va avanti e più la superficialità è assurda