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Torna la Freelander, ma non è più una Land Rover

Il 31 marzo il debutto ufficiale a Shanghai del SUV prodotto dalla joint venture CJLR con Chery.

Torna la Freelander, ma non è più una Land Rover
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Daniele Di Geronimo
Daniele Di Geronimo
Pubblicato il 25 mar 2026

Dopo oltre dieci anni di assenza, il nome Freelander si prepara a tornare sul mercato. L’appuntamento è fissato per il 31 marzo 2026, quando la joint venture Chery Jaguar Land Rover (CJLR) presenterà ufficialmente il primo modello della nuova famiglia a Shanghai. A confermarlo è stato il canale Weibo ufficiale della società, che ha anche rilasciato il primo teaser dell’auto.

La nuova Freelander non è una Land Rover. Il nome è stato ceduto in licenza alla joint venture (non ci sono quindi rischi di problemi di proprietà intellettuale come sta accadendo, per esempio, con la Ferrari Luce), che lo utilizza come marchio autonomo, separato e distinto dall’universo Range Rover, Defender, Discovery e Jaguar. Una scelta che riflette la strategia con cui JLR sta affrontando la crisi nel mercato cinese (ha chiuso l’ultimo esercizio fiscale con un calo delle vendite del 34% anno su anno).

Come sarà la nuova Freelander

Il teaser, che segue le prime foto spia del SUV, mostra il frontale destro dell’auto. Si vedono gruppi ottici squadrati con firma luminosa a quattro elementi separati, passaruota pronunciati, cofano alto, specchietti generosi. Un profilo che promette proporzioni da fuoristrada vero, con linee verticali e orizzontali che in realtà rimandano alle prime generazioni del Discovery più che alle Freelander originali.

Il modello, noto internamente come E0V, è un SUV a tre file con sei posti a sedere su schema 2+2+2, con una lunghezza superiore ai 5.100 mm. Più che un’erede diretta della Freelander, dunque, è un’auto di segmento superiore. La piattaforma è la E0X di Chery, la stessa che supporta modelli Exeed e Luxeed, con sospensioni pneumatiche e sistemi ADAS di livello 2 di serie.

Sul fronte delle motorizzazioni sono confermate le versioni full electric (BEV) e range extender (EREV), con il motore termico utilizzato esclusivamente per ricaricare le batterie in movimento. La potenza massima di sistema sulla piattaforma E0X arriva a 413 kW, pari a circa 554 CV.

Un marchio nato per la Cina, con ambizioni globali

Lo stabilimento CJLR di Changshu, nel Jiangsu, dove oggi vengono assemblate Range Rover Evoque, Discovery Sport e le Jaguar XFL, XEL ed E-Pace, sta ricevendo un investimento di 3 miliardi di yuan (circa 435 milioni di dollari) per prepararsi alla produzione della nuova gamma Freelander. I modelli attualmente in produzione saranno progressivamente dismessi entro fine 2026.

La Freelander nasce come marchio cinese, ma le ambizioni si estendono oltre i confini nazionali. Chery ha confermato che il Medio Oriente sarà il primo mercato estero, con vendite previste già nel corso dell’anno. Se e quando arriverà in Europa resta una domanda aperta e non priva di implicazioni. Il motivo? Un SUV elettrificato di questo livello, cioè un SUV elettrificato con design Land Rover e costi di produzione cinesi è un concorrente scomodo anche per la casa madre.

Il lancio commerciale in Cina è previsto per la seconda metà del 2026. Tra meno di una settimana, intanto, la presentazione ufficiale.

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