Stellantis e Samsung SDI: prestito di 7,54 miliardi dagli USA per due Gigafactory
StarPlus Energy, la joint-venture tra Stellantis e Samsung SDI, potrebbe ricevere un prestito di 7,54 miliardi di dollari per la creazione di due nuovi impianti produttivi.
Il Dipartimento dell'Energia degli Stati Uniti ha dato il via libera condizionato ad un prestito di 7,54 miliardi di dollari a StarPlus Energy, azienda attiva nel settore della produzione di celle e moduli per batterie agli ioni di litio.
StarPlus Energy potrebbe non dire molto ai non addetti ai lavori, ma in realtà è il nome della joint-venture formata dalla divisione americana di Stellantis e da Samsung SDI, a sua volta la divisione del colosso coreano dedicata alle soluzioni energetiche, tra cui anche le batterie per auto elettriche.
Se il prestito sarà finalizzato, i fondi erogati dal governo USA saranno utilizzate da StarPlus Energy per la costruzione di due impianti produttivi a Kokomo, nello stato dell'Indiana, in cui realizzare celle e moduli per batterie. Queste ultime saranno a loro volta implementate sulle vetture Stellantis elettrificate vendute in Nord America.
Secondo le stime, il progetto potrebbe creare fino a 3.200 posti di lavoro nelle fasi di costruzione delle infrastrutture e 2.800 posti negli impianti una volta che saranno operativi. Oltre a questi sono previsti anche alcune centinaia di nuove assunzioni nella catena di fornitori locali.
DAGLI USA UNA RISPOTA INDIRETTA ALLA CINA
Quando i due siti saranno a pieno regime dovrebbero produrre circa 67 GWh di capacità delle batterie ogni anno, una quantità di energia sufficiente ad alimentare circa 670.000 veicoli, almeno secondo le intenzioni di StarPlus Energy.
Da parte sua, il Dipartimento dell'Energia americano si aspetta che progetto faccia crescere in maniera decisa la capacità di produzione di batterie per auto elettriche del Nord America, contribuendo quindi ad alleggerire la dipendenza degli Stati Uniti dai paesi stranieri, in particolare da concorrenti temibili come la Cina.
Il parere positivo dell'ente energetico è tuttavia condizionato ad alcune richieste che StarPlus Energy deve soddisfare prima di avere il via libera definito e il conseguente stanziamento dei fondi. La joint-venture di Stellantis e Samsung SDI deve infatti adeguarsi su alcune non meglio precisate "condizioni tecniche, legali, ambientali e finanziarie".
Se i piani di StarPlus Energy procederanno come previsto, il primo dei due impianti sarà attivato entro il 2025, mentre il secondo dovrebbe entrare in funzione nel 2027.
Purtroppo non avete sempre ben chiara l'idea del mondo dell'industria e cosa siano gli incentivi e come funzionino.
E in modo poco utile finisce che ci si va a lamentare delle cose errate.
Con una pressione fiscale prossima al 50% senza incentivi l'industria morirebbe.
Il problema di Fiat, FCA e Stellantis poi, non sono gli incentivi ricevuti, dove nelle cifre buttate in pasto all'opinione pubblica vi sono pure gli ammortizzatori sociali che servono per i dipendenti e che sono una fetta molto importante del totale oltre a qualunque tipo di sgravio fiscale al quale accede qualunque azienda, il problema maggiore è il mancato gettito fiscale dovuto allo spostamento delle sedi fuori dal nostro Paese.
Gli incentivi devono essere dati. Ma si deve poi essere certi che servano per mantenere in salute le aziende, renderle produttive e in grado di pagare dipendenti e tasse.
Ma se poi le tasse le pagano prevalentemente in un altro Paese andiamo ad impoverire il nostro tessuto sociale.
In realtà ha fatto un complimento questa volta a quelli di Stellantis. E c'ha ragione, sono sempre stati maestri in Stellantis a farsi finanziare a tassi molto agevolati, incentivi statali, contributi a fondo perduto, da chicchessia, su questa cosa sono ineccepibili, forse l'unica....
Bhè dai 2 soli periodi di cassa integrazione in 40 anni. per il resto neppure un singolo giorno di CIG. Credibile.
Ma se vendi tre machine al mese ma che ce fai con la gigamegaiperfactory?
Io voglio sperare che tu abbia ragione.
Però al momento resto sulla mia posizione 👍
Ci stanno tracciando, staccah staccah.
Io ci voglio credere, perché prima arrivano, meglio è
MAGA è repubblicani non coincidono al 100%.
Trump non è contrario all'elettrico, ma è contrario al 100%, cosa condivisibile, ma ha un grosso interesse a fare gli interessi della lobby del petrolio.
Poi c'è da dire che, Biden ha iniziato progetti su progetti per la transizione energetica, che sono più che avviati, l'80% dei quali in zone con maggioranza repubblicana 😊
Appunto...
Come creiamo una simil indipendenza energetica quindi?
ma non ha dichiarato fallimento northvolt?
Intanto già hai aggiunto un anno alle ultime dichiarazioni di CATL XD, comunque io direi MA... neanche per quelle super costose ;-)
E comunque, cavolo, è forse l'unica cosa su cui concordiamo io ed il @disqus_aB9UhHgjGr e mi vuoi convincere del contrario? Dillo che tu vuoi vederci flammare ;-)
Pare quasi che solo FIAT-FCA-Stellantis siano stati capaci...
Che poi tu conti in quei "soldi fregati" anche qualunque tipo di agevolazione fiscale disponibile per qualunque impresa o la cassa integrazione, anch'essa disponibile per altre imprese e volta alla tutela dei lavoratori non consideriamolo, dobbiamo fornire l'idea del magna-magna!
Il Signor Rossi ha sentenzioato, l'udienza è tolta, e vissro tutti felici e contenti e scambiamoci un segno di pace ;-)
Nel 2027/28 escono, MA solo per auto elettriche super costose, per le utilitarie dubito che se ne parla prima del 2032
Condivido e trovo le tue parole in linea con quello che ho detto sotto in risposta a Petri97 nel mio "P.s. e serimente". ;-)
Qui era la mera provocazione che sottolineava come il più delle volte le promesse di tecnologie rivoluzionarie vengono disattese (spero almeno solo nelle tempistiche) con la creduloneria che da queste soluzioni come alla nostra portata a brevissimo.
Poi credo sia di tutti la speranza di poter vedere batterie leggere, con capacità incredibili e dalla vita lunghissima venir ricaricate da energia gratuita prodotta da fusione nucleare.
Ma onestamente sarei già molto contento se potrà vedere uno scenario simile a questo sogno mio figlio.
Con tutti i soldi che eroga in dividendi non li ha 7 miliardi?
Perché come al solito la verità sta nel mezzo.
Certo se CATL nel 2026/27 avrà le solide sarà un bel passo avanti ma per avere TWh di produzione necessaria passeranno mooooolti anni.
I Repubblicani non sono contrari agli investimenti, sono però convinti che debba essere il mercato a direzionarl e non l’ideologia. Tra 4 anni potremo fare le prime valutazioni.
Quindi per le batterie meglio sovvenzionare l'affidabilissima svedese Northvolt o affidare il nostro futuro ai cinesi?
Tu non fai altro che lamentarti per ogni cosa che riguarda Stellantis, dimmi la verita: quanti soldi ci hai perso in borsa? XD
Sono celle che andranno a finire in Suvvoni e Pickup dove il peso conta.
Certo anche le LFP saranno utili sulle versioni base ma per far passare gli americani in massa alle BEV suvvoni e pickup avranno bisogno di batterie di grande capacità.
Le critiche attuali sul Cyber e soci è proprio che 120/140kWh sono pochi
Non gli credere. Lo sai che i giapponesi li odiano ai cinesi!
Maddai, impossibile! Un cinese non mente.
Me lo ha detto il cuoco del ristorante giapponese vicino a casa che è nato a Shangai.
Quelli di BYD sono preistorici o all'avanguardia a dire tra 3/6 anni?
Il loro reparto marketing non sa che l'annuncio standard prevede che siano disponibili tra 2 anni?
P.s. (e seriamente)
e' ovvio che anche fosse vero (e io ancora non lo credo realmente) riuscissero a farne versioni fruibili entro pochi anni, una commercializzazione prima reale su nicchie ristrette e poi globale sui vari prodotti comporterebbe ulteriore tempo.
Come è ovvio che si realizzino fabbriche per la produzione di batterie "normali" proprio perchè il Santo Graal che spazzerà via le altre tecnologie non è ancora alla nostra portata.
Si ma faranno NMC o LFP? Si deve andare sulle LFP per abbassare i prezzi. BASTA NMC
é l'ultima mossa di Biden verso l'investimento nell'elettrico, prima che Trump prenderá il suo posto.
c'é da vedere se riuscirá in tempo a portarla al termine, perché manca ancora poco prima di avere Trump di nuovo alla casa bianca
Perché come ha detto Stella Li di Byd, in una intervista di qualche giorno fa su Yt, le LFP dureranno ancora altri 15/20 anni, nonostante le batterie allo stato solido (stanno lavorando su ogni chimica esistente, per capire quale sará la migliore), che loro prevedono di far uscire tra il 2027 e il 2030, quando saranno veramente sicure al 100%
Mi viene un dubbio su quello che dice CATL!
Stellantis ora frega gli USA come ha sempre fregato noi.
Che fessi sti americani eheh
Provocazione: ma se CATL ha detto che nello stesso lasso di tempo sfornerà le batterie allo stato solido.
E vari utenti hanno detto che quello sarà il vero cambiamento che darà a tutti la possibilità di avere una BEV senza più necessità di scendere al alcun compromesso.
Perchè investire oggi miliardi di dollari in 2 impianti che, a credere a tutto, presumibilmente nascono vecchi?