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Repsol, Bosch, BMW e Toyota testano la benzina 100% rinnovabile

In Spagna è stato lanciato un progetto pilota per testare la benzina 100% rinnovabile in condizioni reali e su veicoli già in uso, quindi senza modifiche.

Repsol, Bosch, BMW e Toyota testano la benzina 100% rinnovabile
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Andrea Tomelleri
Andrea Tomelleri
Pubblicato il 26 lug 2026

Bosch, Toyota Motor Europe, BMW Group e Repsol hanno unito le forze per avviare in Spagna un innovativo progetto pilota della durata di sei mesi. L’obiettivo è quello di dimostrare che i veicoli attualmente in circolazione possono essere alimentati con benzina al 100% rinnovabile in condizioni di utilizzo quotidiano e reale.

La benzina Nexa 95

La sperimentazione coinvolge una flotta di circa 20 veicoli, comprendente diversi modelli di Toyota, Lexus e BMW. Le auto vengono alimentate con una speciale benzina sviluppata da Repsol, chiamata Nexa 95. Questo carburante è totalmente rinnovabile perché prodotto da materie prime conformi alla Direttiva europea sulle energie rinnovabili (RED): consente una netta riduzione delle emissioni di gas serra rispetto ai tradizionali combustibili fossili attualmente in uso.

Impiego certificato

Una parte fondamentale del progetto è il sistema Digital Fuel Twin di Bosch, una soluzione digitale avanzata che permette di certificare e tracciare l’impiego dei carburanti lungo l’intero ciclo di vita. Questa tecnologia raccoglie i dati provenienti dai veicoli e dalle stazioni di servizio per garantire la massima trasparenza e conformità normativa, dall’origine fino al consumatore finale.

Si utilizzano i motori già in uso

Questo programma di test è incentrato sui veicoli VEEF (Vehicles running Exclusively on Eligible Fuels), acronimo che identifica i veicoli con motore a combustione interna alimentati da carburanti sintetici o rinnovabili. Si tratta inoltre di una soluzione “drop-in”, cioè che utilizza i normali motori a benzina e la rete distributiva già esistente. In questo modo, per l’implementazione a livello massivo non sono richiesti nuovi e costosi investimenti tecnologici o infrastrutturali.

Un’alternativa all’elettrificazione

In un contesto europeo fortemente focalizzato sull’elettrificazione, questo progetto mira a dimostrare l’efficacia di un approccio basato sui carburanti rinnovabili, altrettanto neutrali ed ecologici. In questa visione questi innovativi carburanti possono essere complementari all’elettrificazione e sono anzi considerati fondamentali per raggiungere la decarbonizzazione in modo sostenibile e scalabile con costi di molto inferiori.

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