Renault e Shell interessate ad entrare nella joint venture IONITY

30 Giugno 2021 14

Sembra che Renault e Shell siano intenzionate ad entrare nella joint venture IONITY di cui fanno parte case automobilistiche come Volkswagen, Hyundai, Daimler e BMW. Secondo Automotive News Europe, il costruttore francese potrebbe fornire qualche dettaglio oggi visto che terrà l'evento "Renault eWays" in cui fornirà un aggiornamento della sua strategia di elettrificazione (anche Shell potrebbe annunciare qualcosa oggi sul tema EV). Per tutte le parti in causa arriverebbero comunque importanti vantaggi se effettivamente si concretizzasse il contenuto di queste indiscrezioni.

Per IONITY significherebbe l'arrivo di nuovi investitori che potrebbero permettere di accelerare il progetto di sviluppo di una rete di ricarica rapida in Europa. Come noto, alcuni mesi fa era emersa la notizia che la joint venture fosse alla ricerca di nuovi partner. Sul piatto ci sarebbe una quota del 20-25% pari ad un valore compreso tra 400 e 500 milioni di euro.

Del resto, realizzare un'infrastruttura di ricarica costa molto e IONITY è anche un po' in ritardo rispetto ai piani originali che prevedevano 400 stazioni entro la fine del 2020. Attualmente, 350 sono già attive e 43 in costruzione.

VANTAGGI PER RENAULT E SHELL

Renault sta spingendo molto sull'elettrico e nei prossimi anni arriveranno diversi nuovi modelli a batteria. Entrare nella joint venture significa poter potenzialmente offrire ai clienti un servizio di ricarica con tariffe dedicate per l'utilizzo di queste infrastrutture, un po' come stanno facendo gli altri costruttori partner di IONITY. Un'opportunità interessante visto che le case automobilistiche oggi sono chiamate a proporre anche un ecosistema di servizi legati alle auto elettriche.

Per Shell, invece, arriverebbe la possibilità di poter accelerare la sua strategia di diventare uno dei principali protagonisti nel settore della ricarica dei veicoli elettrici. Si ricorda, al riguardo, che l'azienda possiede già NewMotion, realtà specializzata in soluzioni per la ricarica e che oggi offre ai suoi clienti la possibilità di accedere ad oltre 200 mila punti di rifornimento di energia in 35 Paesi tra cui l'Italia. Nel 2017, Shell e IONITY avevano già firmato un accordo per costruire stazioni in 10 Paesi europei.


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Commenti

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an-cic

che prima o poi ci sarà un v4 credo sia piuttosto scontato, dire che oggi usano supercharger da 350kw e visto che sono molto più costosi degli altri devono accedere ai fondi pubblici è pura fantasia però

R_mzz

Comunque durante la presentazione di Model S Plaid Musk ha confermato che potrà caricare a potenze superiori a 250 kW.
Probabilmente arriveranno Supercharger più potenti.
I V2 sono stati già potenziati a 150 kW, quindi c’è chi pensa che dici sarà un aumento di potenza anche sui V3 (hanno 1 MW ogni 4 stalli forse possono superare i 250 kW per auto)

an-cic

non è che lo dico io... è cosi. non esistono supercharger da 350kw, ieri ne sono stati aperti 4 in italia senza sovvenzioni, e l'offerta di lavoro sul sito

mattbra

Se li dici tu....
Ciò non toglie che le auto elettriche si ricaricano a casa quindi tutta la fuffa sui supercharger è abbastanza inutile.

an-cic

non so se certe cose le leggi su topolino... non ci sono supercharger di nuova generazione, ma i più nuovi sono i v3 in giro da anni che ricaricano massimo a 250kw. ieri tesla ha aperto 4 nuovi supercharger in italia senza alcuna sovvenzione ( 3 sono v3 e 1 v2 da max 150kw). ce ne sono altri in programma e sulla pagina delle offerte di lavoro tesla c'è un posto da manager a milano per le nuove installazioni di supercharger.

mattbra

I supercharger di nuova generazione che hanno potenze di ricarica a 350kwh costano molto più dei normali e quindi Tesla vuole il contributo degli Stati (come avviene per Ionity, enbw, Aral e altri.
Ovviamente però gli stati dando sovvenzioni chiedono che le colonnine siano utilizzabili da tutti i marchi di EV.

an-cic

te lo dico... io preferisco un via di mezzo :) :)

an-cic

questi sono i titoli clickbait... peccato che ieri tesla abbia rilasciato una nota ufficiale in cui dice che le uniche stazioni aperte a tutti saranno solo quelle 5 stazioni in norvegia in cui prenderanno i contributi pubblici. ma intanto i "giornalai" hanno fatto milioni di visualizzazioni

mattbra

Le auto si ricaricano a casa al 90%.
I supercharger infatti verranno aperti a tutti perché Tesla rimette dei soldi facendoli usare ai soli utenti Tesla.

Dark!tetto

Ironia portami via proprio...

R_mzz

Sei fuori luogo.
Tra l’altro caricare un elettrica con un grosso generatore a gasolio è comunque più efficiente di un’auto tradizionale Diesel, probabilmente superano abbondantemente i 25 km/litro.

Chiaramente questa non è la norma.

Dark!tetto

https://uploads.disquscdn.c...

Corrono più veloce delle infrastrutture in california :D

R_mzz

Vero, si leggeva qui nei commenti che le “grandi case automobilistiche” avrebbero portato al fallimento i californiani in un paio di anni, intanto questa è la situazione attuale: https://uploads.disquscdn.c...
Spero, velocizzino l’apertura delle nuove stazioni.
Attualmente gran parte d’Italia non è coperta da Ionity, Tesla intanto ha iniziato a coprire la via della seta
twitter.com/teslacn/status/1406277513517494272
Le ultime stazioni aperte da Ionity hanno soltanto 2 stalli, gli ultimi supercharger sono intorno ai 16 stalli.
supercharge.info
ionity.ev-info.eu

an-cic

se le case automobilistiche avessero un pò di lungimiranza altro che investire 4-500 milioni... ingloberebbero tutti i guadagni che oggi fanno le compagnie petrolifere e spendendo due spicci si troverebbero utili miliardari tra qualche anno

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